Contee inglesi: quali sono, quante sono e come funzionano

Le contee inglesi sono una di quelle cose che sembrano semplici finché non provate a contarle. Io ci ho provato, e non ci sono riuscito: una fonte dice quarantotto, un’altra ventuno, una terza trentanove, e a un certo punto vi viene il dubbio di essere voi a non capire. Non siete voi. La verità è che in Inghilterra la parola county indica tre cose diverse e sovrapposte, e a seconda di quale delle tre intendete il conto cambia. Nessuna delle tre è sbagliata, ed è proprio questo il problema.

In questa pagina metto in fila le tre risposte con i numeri veri e le fonti, vi do l’elenco completo delle quarantotto contee che trovate sulle mappe e sui cartelli stradali, e vi racconto una cosa che in italiano non ho letto da nessuna parte: le contee che hanno un governo proprio stanno per essere abolite quasi tutte, e le decisioni sono state prese in questi mesi. È materia utile se state organizzando un viaggio in Inghilterra, e serve anche a capire perché la Scozia funziona in un altro modo ancora.

In breve

Le contee inglesi sono 48 se si intendono le contee cerimoniali, cioè quelle delle mappe, dei cartelli stradali e degli indirizzi: è l’elenco definito dal Lieutenancies Act del 1997 e mappato dall’Ordnance Survey. Sono invece 21 le contee amministrative vere e proprie, quelle con un county council che gestisce scuole e strade, più 6 contee metropolitane attorno alle grandi città industriali. Le contee storiche, quelle a cui la gente sente di appartenere, non sono mai state abolite ma non hanno un numero ufficiale. ⚠️ Le 21 contee amministrative sono in via di soppressione fra il 2027 e il 2028: il Surrey sparisce il 1° aprile 2027, il Gloucestershire diventa un ente unico, il Kent si divide in quattro.

Che cos’è una contea inglese

Una contea inglese è una suddivisione territoriale dell’Inghilterra, ma il primo errore da togliersi di mezzo è tradurla con “regione”. Le nostre regioni sono una cosa sola: un territorio, un confine, un governo, un’identità, tutto sovrapposto e tutto con lo stesso nome. In Inghilterra queste quattro cose si sono scollate nel tempo, e oggi viaggiano su binari diversi.

C’è la contea che vedete disegnata sulle mappe e scritta sul cartello quando attraversate un confine in auto. C’è la contea che ha un consiglio, un bilancio e la responsabilità delle scuole e delle strade. E c’è la contea a cui la gente dice di appartenere, che spesso è ancora quella di prima delle riforme e che magari sulla carta non esiste più da cinquant’anni. Sono tre strati diversi, non tre nomi per la stessa cosa, e si sovrappongono solo in parte.

Il nome stesso lo racconta. Il suffisso -shire che trovate in Gloucestershire, Yorkshire, Oxfordshire viene dall’antico inglese scir, che significava distretto amministrativo affidato a un funzionario del re. Le contee senza -shire, come Kent, Essex, Sussex, Devon, Cornwall, sono più antiche ancora: nascono da regni anglosassoni o da territori tribali che sono stati assorbiti mantenendo il nome. Kent è la contea più vecchia d’Inghilterra e porta il nome dei Cantiaci che ci abitavano prima dei romani.

Quante sono le contee inglesi: dipende da quale contea intendete

Non esiste un numero solo, ed è per questo che ogni fonte ve ne dà uno diverso. Le risposte corrette sono tre, e vanno tenute separate.

Le 48 contee cerimoniali, quelle delle mappe

Sono 48, e sono quelle che interessano a chi viaggia. Vengono chiamate cerimoniali perché ognuna ha un Lord Lieutenant, il rappresentante della Corona sul territorio, e sono definite dal Lieutenancies Act del 1997. Sono i confini che vedete sulle mappe delle contee, quelli dei cartelli stradali, quelli che compaiono negli indirizzi postali e nei nomi delle squadre di cricket.

Qui va detta una cosa che quasi nessuno dice, perché è il motivo per cui i numeri in giro non tornano: la legge non contiene il numero 48. Il Lieutenancies Act elenca per nome soltanto venticinque contee in una tabella, aggiunge separatamente Greater London, tratta la City of London come contea a sé per due articoli specifici, dice che le Isole Scilly fanno parte della Cornovaglia, e poi per tutte le altre rimanda genericamente a un’altra legge del 1972. Chi legge la tabella e si ferma lì conta venticinque. Il numero 48 esce quando si mette insieme tutto, ed è quello che usa l’Ordnance Survey, l’istituto cartografico nazionale britannico, nella documentazione ufficiale dei confini delle contee cerimoniali.

Le 21 contee amministrative, quelle che governano

Sono 21, e sono un’altra cosa. Sono le contee che hanno davvero un county council, cioè un consiglio eletto con un bilancio, che si occupa di scuole, strade, servizi sociali e rifiuti. Il dato è confermato da due fonti ufficiali indipendenti che dicono la stessa cifra: il censimento dei confini amministrativi dell’Office for National Statistics aggiornato a dicembre 2025, e la pagina del governo britannico sulla struttura degli enti locali.

Eccole tutte e ventuno: Cambridgeshire, Derbyshire, Devon, East Sussex, Essex, Gloucestershire, Hampshire, Hertfordshire, Kent, Lancashire, Leicestershire, Lincolnshire, Norfolk, Nottinghamshire, Oxfordshire, Staffordshire, Suffolk, Surrey, Warwickshire, West Sussex, Worcestershire.

Confrontate questa lista con quella delle quarantotto più sotto e vedete subito il punto: Cornovaglia, Northumberland, Rutland, Isle of Wight, Berkshire compaiono sulle mappe come contee ma non hanno un county council, perché il loro territorio è amministrato da enti unitari che accorpano i due livelli. Sono contee per la geografia e non per il governo.

Le contee storiche, quelle a cui la gente appartiene

Sono lo strato più antico e il più sentito, e sono anche l’unico dei tre di cui non vi do un numero, perché una fonte ufficiale che lo fissi non esiste. Ho cercato, e quello che il governo britannico dice è un’altra cosa, più interessante di una cifra: la grande riforma degli enti locali del 1972 “did not specifically abolish historic counties”, non ha abolito espressamente le contee storiche. Le ha semplicemente smesse di usare per amministrare.

Contee inglesi - Yorkshire
Contee inglesi – Yorkshire

Il risultato è che le contee storiche sono ancora lì, come categoria culturale e affettiva. È il motivo per cui esistono le associazioni che piazzano i cartelli dei confini storici, per cui certe squadre e certe fiere portano nomi di contee che sulla carta amministrativa non ci sono più, e per cui una persona vi dirà di essere del Middlesex o dello Huntingdonshire anche se quelle contee non governano niente da mezzo secolo.

Attenzione: se trovate in giro il numero 39, o 86, o 92, non sono errori: sono conteggi di cose diverse. Trentanove è il totale che circola per le contee storiche, ottantasei e novantadue compaiono nei conteggi che sommano l’Inghilterra al Galles, alla Scozia e all’Irlanda del Nord. Prima di fidarvi di una cifra, guardate sempre quale dei tre strati sta contando e a quale nazione si riferisce.

L’elenco completo delle 48 contee cerimoniali

Questa è la lista buona, quella dei confini che trovate disegnati sulle mappe. Nella seconda colonna trovate di quali aree amministrative è composta ciascuna contea cerimoniale, che è la ragione per cui certi nomi vi sembreranno familiari e altri no.

Contea cerimoniale Aree amministrative che la compongono
Bedfordshire Bedford, Central Bedfordshire, Luton
Berkshire Berkshire
City of Bristol City of Bristol
Buckinghamshire Buckinghamshire, Milton Keynes
Cambridgeshire Cambridgeshire, Peterborough
Cheshire Cheshire East, Cheshire West and Chester, Halton, Warrington
City of London City of London
Cornwall Cornwall e le Isole Scilly
Cumbria Cumbria
Derbyshire Derbyshire, Derby
Devon Devon, Plymouth, Torbay
Dorset Dorset, Bournemouth, Poole
Durham Durham, Darlington, Hartlepool e la parte di Stockton-on-Tees a nord del fiume Tees
East Riding of Yorkshire East Riding of Yorkshire, Kingston-upon-Hull
East Sussex East Sussex, Brighton and Hove
Essex Essex, Southend-on-Sea, Thurrock
Gloucestershire Gloucestershire, South Gloucestershire
Greater London Greater London, esclusa la City of London
Greater Manchester Greater Manchester
Hampshire Hampshire, Southampton, Portsmouth
Herefordshire Herefordshire
Hertfordshire Hertfordshire
Isle of Wight Isle of Wight
Kent Kent, Medway
Lancashire Lancashire, Blackburn with Darwen, Blackpool
Leicestershire Leicestershire, Leicester
Lincolnshire Lincolnshire, North Lincolnshire, North East Lincolnshire
Merseyside Merseyside
Norfolk Norfolk
North Yorkshire North Yorkshire, York, Middlesbrough, Redcar and Cleveland e la parte di Stockton-on-Tees a sud del fiume Tees
Northamptonshire Northamptonshire
Northumberland Northumberland
Nottinghamshire Nottinghamshire, Nottingham
Oxfordshire Oxfordshire
Rutland Rutland
Shropshire Shropshire, Telford and Wrekin
Somerset Somerset, Bath and North East Somerset, North Somerset
South Yorkshire South Yorkshire
Staffordshire Staffordshire, Stoke-on-Trent
Suffolk Suffolk
Surrey Surrey
Tyne and Wear Tyne and Wear
Warwickshire Warwickshire
West Midlands West Midlands
West Sussex West Sussex
West Yorkshire West Yorkshire
Wiltshire Wiltshire, Swindon
Worcestershire Worcestershire
Contee inglesi Mappa
Contee inglesi Mappa

Info pratica: due contee di questa lista si dividono una città. Stockton-on-Tees è tagliata in due dal fiume Tees: la riva nord è Durham, la riva sud è North Yorkshire. Non è un cavillo da mappe, è scritto così nella legge, ed è il genere di dettaglio che spiega perché due indirizzi della stessa città possano riportare due contee diverse.

Le sei contee metropolitane

Sei nomi di quella lista funzionano diversamente da tutti gli altri, e conviene saperlo perché sono le aree urbane più grandi del paese: Greater Manchester, Merseyside, South Yorkshire, Tyne and Wear, West Midlands e West Yorkshire.

Sono le contee metropolitane, create nel 1974 attorno alle grandi conurbazioni industriali. La particolarità è che il loro consiglio di contea è stato abolito nel 1986: la contea come territorio esiste ancora, ha il suo Lord Lieutenant e compare sulle mappe, ma a governare sono direttamente i distretti metropolitani che stanno dentro. Merseyside è l’area di Liverpool, Tyne and Wear quella di Newcastle e Sunderland, West Midlands quella di Birmingham, West Yorkshire quella di Leeds e Bradford.

È il primo caso, in ordine di tempo, di quello che sta succedendo adesso a tutte le altre.

La riforma che sta cancellando le contee amministrative

Questa è la parte che rende il pezzo vecchio di due anni inutilizzabile, e vale la pena spiegarla bene. Il governo britannico ha deciso di eliminare il doppio livello contea più distretto e di coprire tutta l’Inghilterra con enti unici, le unitary authorities. Tradotto: quasi tutte le ventuno contee amministrative dell’elenco qui sopra sono destinate a sparire come enti, e le decisioni sono state prese in questi mesi.

Contee inglesi - Surrey
Contee inglesi – Surrey

Il calendario, per come è stato annunciato finora:

  • Surrey: è il primo. L’ordine firmato a marzo 2026 abolisce contea e distretti e crea East Surrey Council e West Surrey Council dal 1° aprile 2027.
  • Marzo 2026: decisi cinque enti unici per Essex, Southend-on-Sea e Thurrock, cinque per Hampshire, Isle of Wight, Portsmouth e Southampton, tre per il Norfolk e tre per il Suffolk.
  • 16 luglio 2026: decisa la sorte di quasi tutto il resto. Un ente unico per il Gloucestershire; due ciascuno per Derbyshire e Derby, East Sussex e Brighton and Hove, Leicestershire con Leicester e Rutland, Nottinghamshire e Nottingham, Staffordshire e Stoke-on-Trent, Warwickshire, Worcestershire; tre per l’Oxfordshire; quattro per Devon con Plymouth e Torbay, per l’Hertfordshire, per Kent e Medway, per il Lancashire con Blackburn e Blackpool, e per il Lincolnshire.
  • In sospeso: Cambridgeshire con Peterborough e West Sussex, che a luglio hanno ricevuto un aggiornamento e non una decisione.

Le nuove amministrazioni partono il 1° aprile 2027 per il Surrey e il 1° aprile 2028 per le altre.

Consiglio: non buttate via la mappa delle contee per questo. Quello che sparisce è il consiglio di contea, cioè l’ente che amministra, non la contea come territorio: le 48 cerimoniali restano dove sono, con i loro confini, i loro cartelli e i loro Lord Lieutenant. Per chi viaggia, in pratica, non cambia niente. Cambia per chi confonde i due strati, e cioè per quasi tutti gli articoli che trovate in giro.

Shire, home counties e Regno Unito: le parole che confondono

Tre chiarimenti veloci che tolgono di mezzo tre malintesi comuni.

Contee inglesi non è sinonimo di contee del Regno Unito. L’Inghilterra è una delle quattro nazioni del Regno Unito, e le altre tre non usano lo stesso sistema. Il Galles ha le preserved counties, che sono otto e servono anch’esse per le lieutenancy. La Scozia non ha contee ma trentadue council areas, e per le lieutenancy usa trentuno aree con nomi storici. L’Irlanda del Nord è amministrata da undici distretti, e le sue sei contee tradizionali sopravvivono come nomi geografici e culturali, non come enti. Se cercate una lista unica delle contee del Regno Unito state cercando una cosa che non esiste in quella forma: esistono quattro liste diverse.

Le home counties non sono una categoria ufficiale. È il modo informale di chiamare le contee che circondano Londra, quelle da cui si fa il pendolare verso la capitale. Il problema è che nessuno ha mai stabilito quali siano: Surrey, Kent, Essex, Hertfordshire e Buckinghamshire ci stanno per tutti, poi si comincia a litigare. Non cercatene un elenco definitivo, non c’è.

Shire da solo non significa contea. In italiano si legge spesso che shire vuol dire contea, ma è il suffisso a farlo, non la parola isolata: gli inglesi dicono county. Se sentite parlare delle Shires al plurale, si riferiscono in modo informale alle contee rurali del centro dell’Inghilterra, quelle della campagna e della caccia alla volpe.

Le contee che un viaggiatore incontra davvero

Alla fine, la domanda pratica è una sola: quando serve saperlo? Serve più spesso di quanto pensiate.

Serve per orientarsi, perché in Inghilterra le attrazioni si organizzano per contea e non per regione: cercate una cosa da vedere e la trovate catalogata sotto Kent o sotto Devon. Serve in auto, perché i cartelli di confine annunciano la contea e vi dicono dove siete meglio di qualsiasi indicazione stradale. Serve negli indirizzi, perché la contea è ancora parte dell’indirizzo postale di molte strutture, e se prenotate un cottage vi troverete scritto Gloucestershire senza altre spiegazioni.

E serve soprattutto a capire che una zona di viaggio e una contea non sono la stessa cosa. Le Cotswolds ne sono l’esempio perfetto: non sono una contea e non stanno dentro una contea sola. Sono un’area di paesaggio protetto che si allarga a cavallo di più contee cerimoniali, con il cuore nel Gloucestershire ma con pezzi che finiscono in Oxfordshire, in Warwickshire, nel Wiltshire e oltre. Chi le cerca sulla mappa delle contee non le trova, perché stanno su un altro strato ancora, quello dei paesaggi designati. È lo stesso motivo per cui un viaggio inglese fatto bene raramente coincide con i confini di una contea sola.

Le Cotswolds sono una AONB, e non è un dettaglio burocratico

Dal 1966 le Cotswolds sono classificate Area of Outstanding Natural Beauty, la sigla è AONB: un’area di eccezionale bellezza naturale tutelata per legge nel Regno Unito. Con i suoi 2.038 km², ampliati nel 1990, è la più estesa delle 46 AONB di Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord, e si distende su sei contee: Gloucestershire, Oxfordshire, Warwickshire, Worcestershire, Wiltshire e la zona di Bath.

Cosa cambia per chi ci viaggia? La designazione tutela il paesaggio, non solo la natura: campi, muretti a secco, villaggi e la pietra calcarea color miele con cui sono costruiti. Chi costruisce o ristruttura qui deve rispettare vincoli su materiali, colori, altezze e insegne, ed è il motivo per cui i villaggi sembrano tutti usciti dallo stesso secolo. A differenza di un parco nazionale, però, una AONB non ha un’autorità di pianificazione propria e non nasce per incentivare il turismo: l’obiettivo dichiarato è conservare l’aspetto dei luoghi.

Una nota sul nome: dal 22 novembre 2023 tutte le AONB inglesi e gallesi si chiamano National Landscapes, quindi sulla cartellonistica e sul sito ufficiale trovi “Cotswolds National Landscape”. La sigla AONB resta comunque il termine legale della designazione, e le due diciture indicano la stessa cosa.

I numeri, e da dove vengono

  • 48 contee cerimoniali: quelle di mappe, cartelli e indirizzi. Definite dal Lieutenancies Act 1997, elencate nella documentazione dei confini dell’Ordnance Survey.
  • 21 contee amministrative: quelle con un county council. Confini ONS aggiornati a dicembre 2025, cifra confermata dalla pagina del governo sulla struttura degli enti locali.
  • 6 contee metropolitane: Greater Manchester, Merseyside, South Yorkshire, Tyne and Wear, West Midlands, West Yorkshire. Consigli aboliti nel 1986.
  • Contee storiche: mai abolite formalmente, ma senza un numero ufficiale. Il governo dichiara che la riforma del 1972 non le ha soppresse.
  • Da tenere d’occhio: fra il 1° aprile 2027 e il 1° aprile 2028 quasi tutte le contee amministrative vengono sostituite da enti unici. Le cerimoniali non cambiano.

Domande frequenti sulle contee inglesi

Quante sono le contee inglesi?

Dipende da quale tipo di contea si intende. Sono 48 le contee cerimoniali, cioè quelle che compaiono sulle mappe, sui cartelli stradali e negli indirizzi, definite dal Lieutenancies Act del 1997. Sono invece 21 le contee amministrative con un proprio county council, più 6 contee metropolitane. Le contee storiche non sono mai state abolite ma non hanno un numero ufficiale.

Qual è la differenza fra contea cerimoniale e contea amministrativa?

La contea cerimoniale è un’area geografica con un Lord Lieutenant che rappresenta la Corona: serve per le mappe, gli indirizzi e le funzioni di rappresentanza, e non amministra nulla. La contea amministrativa è un ente con un consiglio eletto e un bilancio, che si occupa di scuole, strade e servizi sociali. Molte contee cerimoniali, come la Cornovaglia o il Northumberland, non hanno un county council.

Le contee inglesi stanno per essere abolite?

Quelle amministrative sì, in gran parte. Il governo britannico sta sostituendo il sistema a due livelli con enti unici: il Surrey sparisce il 1° aprile 2027, quasi tutte le altre il 1° aprile 2028, e le decisioni sono state prese fra marzo e luglio 2026. Le 48 contee cerimoniali invece restano: cambia chi amministra, non la geografia.

Che cosa significa il suffisso -shire?

Viene dall’antico inglese scir, che indicava un distretto amministrativo affidato a un funzionario del re. Le contee che non ce l’hanno, come Kent, Essex, Sussex, Devon e Cornwall, sono in genere più antiche e prendono il nome da regni anglosassoni o da popolazioni preesistenti.

Le contee del Regno Unito sono le stesse delle contee inglesi?

No. L’Inghilterra è una delle quattro nazioni del Regno Unito e ognuna ha un sistema diverso: il Galles ha otto preserved counties, la Scozia ha 32 council areas e non usa le contee come enti, l’Irlanda del Nord è amministrata da undici distretti e le sue sei contee tradizionali restano solo nomi geografici. Non esiste una lista unica delle contee del Regno Unito.

In quale contea si trovano le Cotswolds?

In più di una. Le Cotswolds non sono una contea ma un’area di paesaggio protetto che si estende a cavallo di diverse contee cerimoniali: il cuore è nel Gloucestershire, ma l’area tocca anche Oxfordshire, Warwickshire e Wiltshire. È il motivo per cui non le trovate cercando sulla mappa delle contee.

Quali sono le home counties?

Sono le contee che circondano Londra e da cui si fa il pendolare verso la capitale, ma non è una definizione ufficiale e non esiste un elenco condiviso. Surrey, Kent, Essex, Hertfordshire e Buckinghamshire vengono incluse praticamente da tutti; sulle altre le fonti non concordano.

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