Porvoo, la città di legno: quanto tempo serve e cosa è aperto

La fotografia più riprodotta della Finlandia è una fila di magazzini di legno rosso ocra su un fiume. Non è in Lapponia, non ha dentro un’aurora e non richiede nessuna impresa: sta a cinquantun chilometri da Helsinki, e ci si arriva in bus in cinquanta minuti. Quello che quasi nessuno vi dice è che la maggior parte di chi va a vederla ci resta due ore e mezza, e non perché abbia fretta: perché ha comprato il biglietto del battello, e l’orario di ritorno lo ha deciso qualcun altro.

Porvoo è la seconda città più antica della Finlandia, è bilingue (sui cartelli trovate anche il nome svedese, Borgå) ed è una delle poche mete finlandesi che si visitano tutto l’anno. Qui trovate quanto tempo serve davvero, i quattro modi di arrivarci con quello che costano, e soprattutto cosa è aperto quando: perché è una città piccola dove il lunedì e il martedì i musei sono chiusi tutti e due, e dove la cattedrale, in piena estate, il sabato non si può visitare.

In breve

Porvoo dista 51 km da Helsinki e 48 dall’aeroporto: 50 minuti in bus, tre quarti d’ora in auto. Per la città vecchia e la cattedrale bastano 3-4 ore; con le due case-museo e lo spaccio di cioccolato serve la giornata piena. La cattedrale è gratuita ed è aperta da lunedì a venerdì 10-18 in estate, ma il sabato è chiusa; la casa di Runeberg (10 €) chiude lunedì e martedì da settembre ad aprile; il Museo di Porvoo (12 €) apre solo da mercoledì a domenica, 12-16. Il battello da Helsinki costa 50 € andata e ritorno e vi lascia in città due ore e mezza.

Quanto tempo serve per visitare Porvoo

Da tre ore a un giorno intero, e la differenza non la fa quanto camminate ma quanti musei aprite. La città vecchia è un quadrato di poche vie in salita: si percorre a piedi in una ventina di minuti se non vi fermate, che è esattamente quello che nessuno fa.

Tre o quattro ore vi bastano per il giro classico: i magazzini rossi visti dal ponte, la salita per i vicoli di ciottoli fino alla cattedrale, la piazza del vecchio municipio, un caffè e la fila davanti alla cioccolateria. È la misura della gita in giornata da Helsinki, ed è anche quella che vi impone il battello.

Un giorno pieno serve se volete entrare da qualche parte. Le due case-museo insieme, con calma, sono due ore abbondanti; lo spaccio di fabbrica della Brunberg è fuori dal centro e vi porta via un’altra mezz’ora fra andata e ritorno; se pranzate seduti, e a Porvoo conviene, ne aggiungete un’altra.

Una notte è la scelta di chi vuole vedere la città e non la sua fotografia. Porvoo riceve pullman a ondate e la differenza fra le undici del mattino e le sette di sera è quella fra una fila e una città vuota, con la luce bassa che accende il rosso dei magazzini. È anche l’unica ora in cui vi accorgete che dietro le finestre ci abita gente: la città vecchia non è un museo all’aperto, è un quartiere abitato, e l’ente del turismo ci ha costruito sopra una campagna, #enjoyrespectoldporvoo, che è un modo educato per dire di non entrare nei giardini altrui a fare le foto.

Consiglio: se avete una giornata sola e volete anche i musei, andateci di mercoledì, giovedì o venerdì. Sono gli unici giorni in cui sono aperte tutte e tre le cose principali: la cattedrale, la casa di Runeberg e il Museo di Porvoo. Il sabato la cattedrale è chiusa, la domenica apre solo il pomeriggio, il lunedì e il martedì i due musei sono chiusi.

Come arrivare a Porvoo da Helsinki, e quanto vi lascia in città

Le strade sono quattro e non costano lo stesso, ma la differenza vera non è il prezzo: è quanto tempo vi resta una volta arrivati. Il bus e l’auto ve lo lasciano decidere, il battello no.

ComeDurataQuanto costaTempo in città
Bus50 minbiglietti dinamici, si comprano onlinequanto volete
Auto45 min (51 km)parcheggi in città, gratis alla cattedralequanto volete
Battello3h3037 € andata, 50 € andata e ritorno2h30
Treno museo~2h30 € andata, 40 € andata e ritornodipende dalla corsa

Il bus, che è la risposta noiosa e giusta

Cinquanta minuti dal terminal di Kamppi, con corse frequenti per tutto il giorno: su questa tratta OnniBus ha quattro gruppi di linee diverse, perché Porvoo sta sulla strada di Loviisa e di Kotka e il traffico passa di lì. È il modo più semplice, il più economico e l’unico che vi lascia padroni della giornata. I biglietti hanno prezzo dinamico, quindi una cifra scritta qui invecchierebbe in una settimana: si comprano online e costano meno se li prendete con qualche giorno di anticipo.

L’auto, e perché ha senso solo se non vi fermate a Porvoo

Cinquantun chilometri di autostrada, tre quarti d’ora secondo i navigatori; l’ente del turismo dice un’ora, ed è la stima onesta se uscite da Helsinki nell’ora sbagliata. Il dato che conta però è un altro: dall’aeroporto sono 48 chilometri e mezz’ora, perché lo scalo sta a nord della città e si prende la tangenziale senza attraversare niente. Dentro Porvoo l’auto non serve, la città vecchia si gira a piedi in venti minuti; serve se Porvoo è una tappa di un giro più largo, verso Loviisa a est o verso i borghi-ferriera a ovest, dove i mezzi pubblici smettono di essere un’opzione. In quel caso vale la pena confrontare per tempo le tariffe di noleggio per le vostre date, perché in Finlandia la differenza fra prenotare dall’Italia e presentarsi al banco è di parecchie decine di euro, e i prezzi cambiano molto da un mese all’altro: li abbiamo misurati uno per uno in quanto costa noleggiare un’auto in Finlandia mese per mese.

Il battello, che è bellissimo e vi mette il conto alla rovescia

Il m/s J.L. Runeberg parte dal Mercato di Helsinki alle 10 e attracca a Porvoo alle 13:30: tre ore e mezza dentro l’arcipelago dell’Uusimaa, con due fermate a richiesta, una delle quali è la villa ottocentesca di Haikko. Poi riparte da Porvoo alle 16 e rientra a Helsinki alle 19:30. Fate il conto: due ore e mezza in città, pranzo compreso, per 50 euro andata e ritorno a testa. Sette ore di viaggio per due e mezza di Porvoo.

Non è un difetto, è la natura della cosa: si compra la navigazione, non il trasferimento. Se è quello che volete, prendetelo. Se invece volete Porvoo, prendete il bus e usate quei soldi per fermarvi a dormire. Un compromesso onesto c’è ed è il biglietto di sola andata a 37 euro, con il ritorno in bus quando decidete voi. A bordo si mangia la zuppa di salmone con pane appena sfornato, torta di Runeberg e caffè: 16 euro prenotandola online, 18 pagandola a bordo, dove però i posti sono limitati. La bici viaggia con voi per 8 euro.

Attenzione: il battello è stagionale e la stagione è corta. Nel 2026 le corse regolari sono state da tarda primavera a inizio settembre, il martedì, mercoledì, venerdì e sabato, più la domenica da giugno ad agosto, e l’ultima corsa dell’anno è del 5 settembre. Fuori da quella finestra la linea non esiste: se leggete un articolo che vi consiglia di arrivare a Porvoo in battello a ottobre, quell’articolo non ha guardato il calendario.

Il treno museo, che tutti citano e quest’anno non c’è

Sulla vecchia linea per Porvoo circola una littorina degli anni Sessanta, la Lättähattu, tenuta in vita da un’associazione di volontari: parte dalla stazione centrale di Helsinki, impiega circa due ore e arriva alla vecchia stazione di Porvoo, che è a cinquecento metri dalla città vecchia. Costa 30 euro andata e 40 andata e ritorno, i ragazzi dai 10 ai 17 anni pagano metà e sotto i 10 si viaggia gratis. I biglietti non si comprano in prevendita: li fa il controllore a bordo, con carta o contanti, e MobilePay non è accettato. Biciclette, monopattini e passeggini viaggiano gratis nel bagagliaio.

Detto questo, prima di organizzarci una giornata guardate il calendario del gestore, perché al momento in cui scriviamo non ci sono corse in programma, e la pagina degli orari lo dichiara nero su bianco. La linea non è chiusa, il tariffario Helsinki-Porvoo è in vigore e la ferrovia è passata all’associazione nell’autunno del 2025; semplicemente le date della prossima stagione non sono ancora uscite. Vale la pena segnalarlo perché il sito ufficiale del turismo di Porvoo continua a dire che «a Porvoo si arriva anche in treno, il sabato d’estate», e non è una bugia: è una frase scritta in un anno in cui era vera.

La città vecchia e i magazzini rossi

I magazzini sono edifici di legno del Settecento allineati sulla riva del Porvoonjoki, dove attraccavano le navi che portavano via catrame, legname e sale. Visit Finland li definisce uno dei paesaggi nazionali più fotografati del paese e per una volta non è marketing: quel rosso ocra su un fiume scuro è l’immagine che quasi tutti hanno in testa quando pensano alla Finlandia senza pensare alla neve.

Porvoo la città vecchia e i magazzini rossi
Porvoo la città vecchia e i magazzini rossi

Si fotografano dal ponte, con la luce radente del mattino presto o della sera. Dietro, la città sale: vicoli stretti, case di legno colorate, botteghe di artigiani, antiquari, negozi di design. La via principale è Jokikatu ed è quella dove finiscono tutti; le laterali, dove non c’è scritto niente sulle vetrine, sono la parte che vale il viaggio. Da qui parte anche il parco nazionale urbano, che segue la valle del fiume: se volete camminare più di venti minuti, quella è la direzione.

Attenzione: la piazza della città vecchia e tutte le strade che ci salgono sono interamente in ciottolato tondo, quello vero, non il selciato regolare. Con un passeggino è una faticata, con una sedia a rotelle è un problema serio, e con le scarpe sbagliate ve ne accorgete dopo un’ora. Il Museo di Porvoo lo dichiara apertamente nella sua scheda di accessibilità: cinque gradini all’ingresso, diciannove scalini fra un piano e l’altro, nessun ascensore e nessuna toilette pubblica nell’edificio.

La cattedrale, dove è nata l’autonomia finlandese

La cattedrale di Porvoo è una chiesa di pietra e legno bianco in cima alla città vecchia, e l’ingresso è gratuito. I lavori furono completati fra il 1414 e il 1418, sopra un edificio in pietra che c’era già a cavallo fra Duecento e Trecento; è diventata sede vescovile nel 1723, quando il vescovato fu spostato qui da Vyborg dopo la Grande guerra del Nord.

cattedrale di Porvoo Finlandia
cattedrale di Porvoo Finlandia

Il fatto per cui vale la pena entrarci è del 1809: è in questa chiesa che si riunì la Dieta di Porvoo, con cui lo zar Alessandro I riconobbe alla Finlandia lo statuto di Granducato autonomo, con le sue leggi e la sua religione. È il momento in cui la Finlandia smette di essere una provincia svedese e comincia a essere un paese, un secolo prima di diventarlo davvero.

La sua storia successiva è una collezione di disgrazie: quattro incendi fra il 1508 e il 1708, una bomba d’aereo nel 1941, e il 29 maggio 2006 un incendio doloso che ha distrutto il tetto. È stata riaperta il 30 novembre 2008 dopo due anni di lavori, ed è il motivo per cui il tetto, guardandolo bene, è più nuovo di tutto il resto.

Info pratica: da maggio a settembre la cattedrale è aperta da lunedì a venerdì 10-18, la domenica e i festivi 14-17, e il sabato è chiusa. Da ottobre ad aprile l’orario si ribalta: martedì-sabato 10-14, domenica 14-16. Nei giorni feriali dell’alta stagione c’è sempre una guida in chiesa, e da giugno ad agosto le visite partono a ogni ora piena e durano un quarto d’ora scarso, in finlandese, svedese e inglese; nei weekend non ce ne sono. Il martedì e il giovedì a mezzogiorno c’è un quarto d’ora d’organo, e la visita guidata parte dopo. Il parcheggio davanti è gratuito.

Quella riga sul sabato merita una nota, perché è l’errore più diffuso che circola su Porvoo in italiano: più di una guida online riporta «sabato 10-14», che è l’orario invernale applicato per sbaglio all’estate. Il risultato è che qualcuno arriva di sabato in luglio, con il pullman, e trova la porta chiusa. Gli orari possono comunque variare per matrimoni e funzioni: è una chiesa che funziona, non un monumento.

Le due case-museo e i giorni in cui trovate chiuso

I musei di Porvoo sono due, stanno a duecento metri l’uno dall’altro e hanno orari diversi. Il primo è la casa di J. L. Runeberg, dove il poeta nazionale finlandese visse con la moglie Fredrika: è il più antico museo-casa della Finlandia e ha ancora dentro i mobili, i quadri e le stoviglie della famiglia, comprese le piante da appartamento, che sono nate dalle talee di quelle di Fredrika. D’estate si visita anche il giardino.

Museo di Porvoo 1
Porvoo, la città di legno: quanto tempo serve e cosa è aperto 5

Il secondo è il Museo di Porvoo, che ha due sedi in piazza, il Vecchio Municipio e la Casa Holm, entrambe edifici del Settecento, e racconta la città dal medioevo in poi. Accetta la Museokortti, la tessera musei finlandese, che se restate qualche giorno nel paese si ripaga in fretta.

CosaQuando è apertoQuanto costa
Cattedralemag-set lun-ven 10-18, dom 14-17, sab chiusa; ott-apr mar-sab 10-14, dom 14-16gratis
Casa di J. L. Runeberg1.9-30.4 mer-dom 10-16, chiusa lun e mar; 2.5-31.8 tutti i giorni 10-1710 € / 7 € / gratis under 18
Museo di Porvoomer-dom 12-16, primo mercoledì del mese 12-1812 € / 8 € / gratis under 18
Brunberg, negozio in città vecchialun-ven 10-18, sab e dom 10-16
Brunberg, spaccio di fabbricalun-ven 9-17, sab 9-15, dom chiuso
Ufficio turistico in città vecchiasolo d’estate (nel 2026: 2 giugno-29 agosto), lun-sab 11-18

Letta insieme, questa tabella dice una cosa sola: il lunedì e il martedì, da settembre ad aprile, a Porvoo non entrate in nessuno dei due musei. La cattedrale sì, ed è gratis, ma se avete una sola giornata e siete venuti per le case-museo avete scelto i due giorni sbagliati della settimana. Un secondo avviso riguarda l’ufficio turistico: il punto informazioni dentro la città vecchia, alla Casa Holm, è stagionale e chiude a fine agosto. Da settembre resta solo Porvoo Info, che sta in centro nella città nuova ed è aperto nei giorni feriali dalle 9 alle 15.

Attenzione: sull’orario del Museo di Porvoo il suo stesso sito si contraddice. La pagina inglese degli orari dice 12-18, la versione finlandese e la home in inglese dicono 12-16. Abbiamo scritto 12-16 perché è quello che dicono due fonti su tre, compresa la lingua di casa, ma se ci andate all’ultima ora conviene una telefonata. La città pubblica anche un calendario delle aperture di negozi e locali, e dichiara lei stessa che non è esaustivo.

La torta di Runeberg e la fabbrica di dolci più antica della Finlandia

Il dolce di Porvoo è la Runebergin torttu, un tortino cilindrico di mandorle e pangrattato bagnato di rum, con una glassa bianca attorno a un cucchiaino di marmellata di lamponi. Porta il nome del poeta che abitava qui e in Finlandia si mangia soprattutto intorno al 5 febbraio, che è il giorno di Runeberg: tanto che la sua casa-museo, quel giorno, tiene aperto fino alle sette di sera. A Porvoo la trovate nei caffè tutto l’anno.

L’altra cosa dolce, quella per cui c’è la fila, è la Brunberg: nata nel 1871 come pasticceria di A. W. Lindfors, è la più antica fabbrica di dolciumi del paese. I prodotti che i finlandesi comprano davvero sono i suukot, i «baci», che sono spume di zucchero ricoperte di cioccolato, e la liquirizia. Qui però c’è un dettaglio che vale qualche euro e mezz’ora del vostro tempo.

I negozi sono due. Quello in città vecchia, in Välikatu, è comodo ed è quello dove entrano tutti. Lo spaccio di fabbrica sta invece in Teollisuustie, fuori dal centro, e vende confezioni più grandi a prezzi più bassi, compresi gli scarti di produzione: pezzi con la forma o l’incarto sbagliato, che sanno esattamente di quello che devono sapere. Nei giorni feriali si può guardare la lavorazione del cioccolato dietro una vetrata. Il rovescio della medaglia è l’orario, ed è controintuitivo: lo spaccio è chiuso la domenica, cioè proprio nel giorno in cui arriva la maggior parte dei visitatori, e il sabato chiude alle 15.

Quando andare a Porvoo

Agosto è il mese in cui ci va più gente, e si vede anche da quanto viene cercata: è il picco dell’anno. Ed è un peccato, perché settembre è meglio: la città è ancora completamente viva, i locali sono aperti, il fiume comincia a riempirsi di foglie gialle e i pullman si diradano. L’unica cosa che perdete è il battello, che chiude i battenti proprio all’inizio del mese.

L’inverno è la stagione che nessuno considera e che a Porvoo funziona, per un motivo semplice: è una città che si visita camminando per venti minuti fra case di legno e caffè, e con il buio presto e la neve sui tetti quel percorso migliora invece di peggiorare. In dicembre la città si accende per il Natale ed è una delle mete più gettonate delle gite dall’area di Helsinki. Se ci andate d’inverno tenete presente che gli orari si accorciano quasi ovunque, cattedrale compresa, e che le giornate di luce sono corte anche qui, a mille chilometri dal Circolo Polare: quanto corte, e quanto fa freddo davvero fuori dalla Lapponia, lo abbiamo misurato stazione per stazione in come funziona l’inverno nella Finlandia che non è lappone.

Le biciclette pubbliche della città restano disponibili fino alla fine di ottobre, tempo permettendo. È il modo migliore per vedere la valle del fiume se venite fuori stagione e non avete l’auto.

Porvoo in un giorno: come incastrare le cose

Questo giro presuppone un mercoledì, un giovedì o un venerdì, che sono i giorni in cui è aperto tutto, e l’arrivo in bus.

  • 9:00-10:00: partenza da Kamppi, arrivo a Porvoo. Prima colazione in un caffè della città vecchia, prima che si riempia.
  • 10:00-11:00: i magazzini rossi dal ponte con la luce del mattino, poi la salita per i vicoli.
  • 11:00-12:00: la cattedrale, con la guida che c’è tutti i feriali; se è martedì o giovedì, il quarto d’ora d’organo di mezzogiorno.
  • 12:00-13:30: pranzo. La densità di ristoranti buoni per una città di questa taglia è la sorpresa vera di Porvoo.
  • 13:30-15:30: la casa di Runeberg e il Museo di Porvoo, che a quest’ora sono aperti tutti e due.
  • 15:30-17:00: le botteghe delle vie laterali, e lo spaccio Brunberg se avete voglia di uscire dal centro.
  • 17:00 in poi: il fiume con la luce bassa, che è il momento per cui i fotografi ci restano a dormire.

Le esperienze che si prenotano

Porvoo si gira benissimo da soli e nulla di quello che c’è scritto qui sopra richiede una guida. Ha però un catalogo di esperienze insolitamente ricco per una città di cinquantamila abitanti, e due o tre cose che da soli non fareste.

Cosa si può prenotare a Porvoo

Dormire a Porvoo, e perché conviene l’ultima notte

Porvoo è una delle poche gite da Helsinki in cui fermarsi a dormire cambia davvero l’esperienza, e c’è anche una ragione logistica: dall’aeroporto sono mezz’ora, contro l’ora abbondante che serve dal centro di Helsinki con i bagagli. Se il vostro volo di ritorno parte a metà giornata, l’ultima notte qui vi regala una mattina vera invece di un trasferimento.

Dove dormire a Porvoo: in quale zona

  • Città vecchia: case di legno del Settecento, pochissime stanze per struttura, il fiume sotto casa. È la scelta che giustifica il pernottamento, ed è quella che si esaurisce prima.
  • Città nuova: dall’altra parte del ponte, cinque minuti a piedi. Più scelta, più servizi, prezzi più bassi, e nessuna rinuncia vera.
  • Fuori città, sulla costa: ville e spa affacciate sul mare, a dieci minuti d’auto. Ha senso solo se avete la macchina e volete una giornata lenta.

Dove dormire a Porvoo: hotel, b&b e ostelli

Le abbiamo scelte su due rilevazioni in periodi diversi, tenendo solo strutture con voto alto e almeno cento recensioni.

  • Porvoo Hostel (€): la soluzione economica della città, camere fino a cinque posti. È anche l’unica il cui prezzo non si è mosso fra le due rilevazioni.
  • Old Town B&B Ida-Maria (€€): bed and breakfast dentro la città vecchia, poche stanze, la formula giusta per svegliarsi in mezzo alle case di legno.
  • Hotel Onni (€€): albergo di carattere in una casa di legno, dimensioni piccole, a due passi dal ponte.
  • Runo Hotel Porvoo (€€€): il cinque stelle della città, in un palazzo liberty accanto alla porta della città vecchia. È anche l’indirizzo su cui Porvoo ha costruito la sua reputazione da weekend di lusso.

Fuori città, se avete l’auto, c’è Haikko Manor, la villa con la spa sul mare che è anche una delle due fermate a richiesta del battello da Helsinki: ci si può arrivare via acqua e ripartire via terra.

Consiglio: qualunque cosa scegliate, l’assicurazione di viaggio in Finlandia serve per una ragione diversa da quella che immaginate. La tessera sanitaria europea copre le cure, ma non copre il rientro sanitario né l’annullamento, e qui le distanze sono lunghe e le condizioni invernali complicano tutto: confrontare una polizza di viaggio singolo prima di partire costa pochi euro al giorno e vi toglie l’unico pensiero serio.

Cosa c’è intorno a Porvoo

Sulla stessa direttrice, a est, ci sono altri due posti che quasi nessuno vi nominerà. Loviisa, a 89 chilometri da Helsinki, è Porvoo senza i pullman: le stesse vie di case di legno colorate, una piazza del sale, un porto con i magazzini rossi, e nessuna fila. A un quarto d’ora da lì c’è Strömfors, un borgo-ferriera con la fucina ancora funzionante e una chiesa di legno bianca che custodisce una pala d’altare di Helene Schjerfbeck.

Se invece Porvoo è la prima di una serie di uscite dalla capitale, l’arco che va nella direzione opposta è tutt’altra cosa: i borghi-ferriera, le città di legno della costa e i parchi nazionali a mezz’ora dal centro. Le abbiamo misurate una per una, con chilometri e minuti reali, in quali gite in giornata si riescono davvero a fare da Helsinki.

Info essenziali

  • Dove si trova: 51 km a est di Helsinki, 48 dall’aeroporto di Helsinki-Vantaa.
  • Come arrivare: bus da Kamppi in 50 minuti (la soluzione migliore), auto in tre quarti d’ora, battello da Helsinki solo da tarda primavera a inizio settembre.
  • Quanto tempo serve: 3-4 ore per il giro classico, una giornata piena con i musei, una notte per vedere la città senza i pullman.
  • Quando andare: settembre è il momento migliore, agosto il più affollato, dicembre il più suggestivo.
  • Giorni da evitare: lunedì e martedì da settembre ad aprile (musei chiusi) e il sabato in estate (cattedrale chiusa).
  • Connessione: la Finlandia è in UE e il roaming italiano vale, ma i piani nazionali hanno un tetto di giga all’estero che si esaurisce in fretta con mappe e foto. Se viaggiate a lungo, una eSIM con un pacchetto dati dedicato risolve il problema senza cambiare numero.

Domande frequenti su Porvoo

Quanto tempo ci vuole per visitare Porvoo?

Tre o quattro ore bastano per la città vecchia, i magazzini rossi e la cattedrale. Serve una giornata piena se volete entrare anche nella casa di Runeberg e nel Museo di Porvoo, e andare allo spaccio Brunberg fuori dal centro.

Qual è il dolce tipico di Porvoo?

La torta di Runeberg, un tortino di mandorle bagnato di rum con glassa e marmellata di lamponi, che prende il nome dal poeta che viveva in città. L’altra specialità sono i dolci della Brunberg, la fabbrica di dolciumi più antica della Finlandia, aperta nel 1871: i suoi «baci» di zucchero al cioccolato e la liquirizia.

Come si arriva a Porvoo da Helsinki?

In bus dal terminal di Kamppi in circa 50 minuti, con corse frequenti tutto il giorno: è il modo più semplice ed economico. In auto sono 51 chilometri di autostrada, tre quarti d’ora. D’estate c’è anche il battello, che impiega tre ore e mezza.

Quanto costa il battello da Helsinki a Porvoo?

37 euro solo andata e 50 euro andata e ritorno per un adulto, 33 e 46 per studenti e senior, 19 e 25 per i bambini dai 7 ai 15 anni. La bicicletta viaggia per 8 euro. Attenzione all’orario: si arriva alle 13:30 e si riparte alle 16, quindi restano due ore e mezza in città.

Quanto dista Porvoo da Helsinki?

51 chilometri dal centro di Helsinki e 48 dall’aeroporto di Helsinki-Vantaa. Dall’aeroporto si arriva in mezz’ora, perché lo scalo è a nord della città e non bisogna attraversarla.

Vale la pena andare a Porvoo?

Sì, se avete almeno mezza giornata e vi interessa la Finlandia di legno e di fiume invece di quella dei laghi e della neve. È anche una delle poche mete finlandesi che funziona in tutte le stagioni. Se invece cercate qualcosa di più selvatico, i parchi nazionali vicino a Helsinki danno di più.

A Porvoo si parla svedese?

Porvoo è una città bilingue: il nome svedese è Borgå e compare sui cartelli, sui documenti del comune e sulle insegne accanto a quello finlandese. Con l’inglese si va ovunque senza problemi.

Cosa è chiuso a Porvoo e quando?

La cattedrale è chiusa il sabato da maggio a settembre. La casa di Runeberg chiude lunedì e martedì dal 1° settembre al 30 aprile. Il Museo di Porvoo apre solo da mercoledì a domenica. Lo spaccio di fabbrica della Brunberg è chiuso la domenica, e il punto informazioni nella città vecchia è aperto solo d’estate.

Se usi Pinterest, condividi questa immagine

Porvoo cosa vedere
Porvoo cosa vedere
(Visitato 4 volte. Solo oggi ci sono state 4 visite a questo articolo)

ℹ️ All’interno dell’articolo trovi alcuni link in affiliazione, pensati per rendere più semplice l’organizzazione del tuo viaggio. Il prezzo finale per te non cambia in caso di prenotazione o acquisto, e nel caso dell’assicurazione è anzi scontato. A noi riconoscono una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te: è ciò che ci permette di tenere vivo Dovevado e di continuare a pubblicare guide indipendenti e aggiornate.

In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.

Articoli di viaggio correlati

Leggendo il post di viaggio sopra, potresti essere interessato a leggere altre cose
sulla destinazione, guarda i nostri suggerimenti in merito.

Iscriviti alla newsletter

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su WhatsApp
Condividi su Telegram
Condividi su Linkdin
Condividi su Pinterest
Salva su Pocket
condividi via email
Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Il blog di viaggio che ti aiuta veramente.

Iscrivti alla nostra newsletter