Isola Maggiore: cosa vedere e come visitare l’isola del Trasimeno

C’è un momento, quando prendi il traghetto per l’Isola Maggiore, in cui capisci che la gita è già cominciata. Il prezzo del biglietto, quel giorno, me lo sono sentito ripagato solo dalla vista di Passignano che si allontana, dal profilo delle isole a cui ci si avvicina lentamente, e dallo spettacolo dei gabbiani che seguono l’imbarcazione per tutta la traversata. I bambini, con il naso attaccato al parapetto, non stavano più nella pelle.

L’Isola Maggiore è l’unica isola abitata del lago Trasimeno, un fazzoletto di terra con un borgo di pescatori rimasto quasi intatto. In questa guida vi racconto cosa vedere sull’Isola Maggiore: il borgo e via Guglielmi, le chiese, il legame con San Francesco, il Castello Guglielmi e il merletto d’Irlanda, e poi come arrivarci in traghetto, quanto tempo serve e i consigli per visitarla, anche con i bambini.

In breve

L’Isola Maggiore è l’unica delle tre isole del lago Trasimeno a essere abitata (una quindicina di residenti). Si raggiunge solo in traghetto, con le partenze più comode da Tuoro Punta Navaccia (la più vicina) e da Passignano. Si gira tutta a piedi in circa un’ora e mezza-due, senza auto. Da vedere: il borgo dei pescatori con via Guglielmi, le chiese di San Salvatore e San Michele Arcangelo, i luoghi di San Francesco (che qui trascorse la Quaresima del 1211), il Castello Guglielmi e il Museo del Merletto.

Isola Maggiore: l’unica isola abitata del Trasimeno

L’Isola Maggiore è la seconda per grandezza tra le tre isole del lago Trasimeno, ma è l’unica ancora abitata: ci vivono, stando ai dati ufficiali, una quindicina di persone. Anche se, se parli con qualcuno di loro, ti spiegano che la sera in molti prendono l’ultimo traghetto per tornare a terra. Le prime notizie dell’isola risalgono all’817, quando l’imperatore Ludovico il Pio concesse al papa Pasquale I la città di Perugia e il lago Trasimeno con le sue tre isole; nel 1117 gli abitanti si misero sotto la protezione diretta di Perugia. Da allora è rimasta un borgo di pescatori, e ancora oggi lungo le stradine si vedono le reti lasciate all’aperto ad asciugare.

Cosa vedere sull’Isola Maggiore

L’isola è piccolissima e si gira tutta a piedi, ma in quel poco spazio tiene insieme un borgo medievale, quattro chiese, un castello ottocentesco e la memoria di San Francesco. Ecco cosa non perdere.

Il borgo dei pescatori e via Guglielmi

Il cuore dell’isola è il suo borgo di pescatori, uno dei meglio conservati d’Italia, che si sviluppa lungo via Guglielmi, la strada principale acciottolata. Qui si affacciano le case in pietra dei pescatori, del Quattrocento e del Cinquecento, tra cui la cosiddetta Casa del Capitano del Popolo. È un borgo senza auto, dove l’unico rumore è quello del lago: si cammina tra gli orti, gli olivi e le reti stese, con la sensazione di essere tornati indietro di qualche secolo.

Le chiese: San Salvatore e San Michele Arcangelo

Appena sbarcati si incontra la chiesa di San Salvatore, romanica, riconoscibile per il portale in pietra con i rilievi scolpiti. Salendo fino al punto più alto dell’isola si arriva invece alla chiesa di San Michele Arcangelo, del XII secolo, la più preziosa: conserva affreschi del Quattrocento e un crocifisso ligneo, e dal sagrato si gode la vista più bella sul lago. C’è poi la cinquecentesca chiesa del Buon Gesù, che oggi ospita il Museo del Merletto.

San Francesco sull’Isola Maggiore

L’Isola Maggiore è legata a San Francesco, che qui si ritirò in eremitaggio per la Quaresima del 1211, sbarcando di nascosto per trascorrere quaranta giorni di digiuno e preghiera. A ricordarlo restano una statua nel punto in cui la tradizione vuole che sia approdato e un Sentiero di San Francesco, con i cippi commemorativi, che attraversa la parte più silenziosa e boscosa dell’isola. È una delle mete francescane meno note dell’Umbria, ma tra le più suggestive.

Il Castello Guglielmi e il merletto d’Irlanda

All’estremità meridionale dell’isola svetta il Castello Guglielmi, un edificio neogotico fatto costruire nel 1891 dai marchesi Guglielmi sui resti di un antico convento francescano; oggi è di proprietà privata e visitabile solo dall’esterno. Proprio ai Guglielmi si deve la tradizione che ha reso famosa l’isola: nel 1904 fecero arrivare un’insegnante dall’Irlanda per insegnare alle donne del posto il merletto, dando vita al celebre “pizzo d’Irlanda” dell’Isola Maggiore. Quella storia è raccontata oggi nel Museo del Merletto.

Isola Maggiore Trasimeno
Castello Guglielmi – Isola Maggiore Trasimeno

Come arrivare all’Isola Maggiore

All’Isola Maggiore si arriva solo in traghetto, con il servizio di navigazione del lago Trasimeno gestito da Busitalia. Le partenze più comode sono da Tuoro Punta Navaccia, l’imbarco più vicino, con una traversata di una decina di minuti, e da Passignano sul Trasimeno; in stagione ci sono corse anche da Castiglione del Lago. In alta stagione i collegamenti sono frequenti, ma fuori stagione si diradano parecchio: conviene sempre controllare l’orario di ritorno prima di imbarcarsi.

Passignano lago trasimeno
Isola Maggiore: cosa vedere e come visitare l'isola del Trasimeno 12

Info pratica: il traghetto per l’Isola Maggiore costa attorno ai 5€ a corsa (per esempio da Passignano circa 4,80€, da Tuoro Navaccia circa 4,20€), a cui si aggiunge un contributo di sbarco di 3€ da marzo a ottobre (2€ negli altri mesi); esistono biglietti giornalieri ridotti per i bambini. Orari e tariffe cambiano a ogni stagione: verificate sul sito ufficiale del servizio di navigazione prima di partire, soprattutto per l’ultima corsa di rientro.

Esperienze sul lago Trasimeno

  • Traghetto e giro in barca verso l’Isola Maggiore e l’Isola Polvese.
  • Il Sentiero di San Francesco a piedi, l’anello dell’isola.
  • Visita al borgo dei pescatori e al Museo del Merletto.

Come visitare l’isola: quanto tempo serve e consigli

Per visitare l’Isola Maggiore bastano un’ora e mezza-due: si sbarca, si sale al borgo e alla chiesa di San Michele, si fa il giro ad anello dell’isola lungo il Sentiero di San Francesco e si torna all’imbarcadero. Non ci sono auto, quindi si va tutti a piedi (il passeggino regge, ma su qualche tratto sterrato serve un po’ di pazienza). Ci sono un paio di chioschi per mangiare qualcosa e un piccolo B&B per chi volesse fermarsi la notte, quando l’isola resta ai suoi pochi abitanti.

Consiglio: l’Isola Maggiore è perfetta con i bambini, e non per i monumenti. A tenerli allegri ci pensano i fagiani che girano liberi tra le stradine: Diego e Flavia hanno passato il tempo a rincorrerli da una parte all’altra dell’isola, e per loro è stata la cosa più bella della giornata. Portate scarpe comode e acqua, e puntate il traghetto del ritorno al tramonto: i colori sul lago, da lì, sono qualcosa da ricordare.

Le altre isole e i dintorni

L’Isola Maggiore non è l’unica isola del lago. C’è l’Isola Polvese, la più grande, oggi un parco naturale con sentieri e un castello, che si raggiunge in traghetto soprattutto da San Feliciano; e l’Isola Minore, la più piccola, privata e non visitabile. Tornati a terra, valgono una sosta i borghi che si affacciano sul lago, da Passignano a Tuoro, fino a Castiglione del Lago. L’Isola Maggiore, insomma, è una tappa dentro un giro più ampio: se volete organizzarlo per bene, trovate tutto nella nostra guida su cosa vedere intorno al lago Trasimeno.

Domande frequenti sull’Isola Maggiore

Come si arriva all’Isola Maggiore?

Solo in traghetto, con il servizio di navigazione Busitalia del lago Trasimeno. Le partenze più comode sono da Tuoro Punta Navaccia (l’imbarco più vicino) e da Passignano sul Trasimeno; in stagione anche da Castiglione del Lago.

Quanto tempo serve per visitare l’Isola Maggiore?

Bastano circa un’ora e mezza-due: il tempo di salire al borgo e alla chiesa di San Michele, fare il giro ad anello dell’isola lungo il Sentiero di San Francesco e tornare all’imbarcadero. Si gira tutto a piedi.

Cosa vedere sull’Isola Maggiore?

Il borgo dei pescatori con via Guglielmi, le chiese di San Salvatore e San Michele Arcangelo, i luoghi di San Francesco con il sentiero dedicato, il Castello Guglielmi e il Museo del Merletto.

L’Isola Maggiore è abitata?

Sì, è l’unica delle tre isole del lago Trasimeno a essere ancora abitata: ci vive una quindicina di persone. È un antico borgo di pescatori senza automobili.

Cosa c’entra San Francesco con l’Isola Maggiore?

San Francesco d’Assisi si ritirò sull’Isola Maggiore per la Quaresima del 1211, trascorrendovi quaranta giorni di eremitaggio. Lo ricordano una statua nel punto dello sbarco e il Sentiero di San Francesco con i cippi commemorativi.

Quanto costa il traghetto per l’Isola Maggiore?

La corsa singola costa attorno ai 5€ (circa 4,80€ da Passignano, 4,20€ da Tuoro Navaccia), più un contributo di sbarco di 3€ da marzo a ottobre. Orari e tariffe aggiornati sul sito ufficiale del servizio di navigazione.

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