Assicurazione e franchigia noleggio auto: la guida completa

Se c’è una voce del noleggio auto che ha fatto litigare più viaggiatori con le compagnie, è la franchigia. È la trappola più costosa e più fraintesa di tutte, perché ti fa credere di essere coperto quando in realtà, se graffi la fiancata, il conto lo paghi tu, e non parliamo di spiccioli. Io su questo sono diventato prudente col tempo, e ormai la mia regola è una sola: la copertura la decido da casa, con calma, mai al banco dell’autonoleggio con l’addetto che mi mette fretta. Da anni viaggio con una polizza di rimborso franchigia stipulata prima di partire, e vi assicuro che dormo molto meglio così. Vi parlo per esperienza ed è proprio il caso di dirlo: l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro.

In questa guida mettiamo ordine in tutto quello che gira attorno all’assicurazione del noleggio auto: cosa copre davvero la tariffa base, cosa significano quelle sigle inglesi che trovate a contratto (CDW, TP, SCDW e compagnia), cos’è esattamente la franchigia e perché non è la cauzione, e soprattutto come azzerarla senza farsi spennare. Perché un modo per non pagarla c’è, anzi ce ne sono tre, e non tutti costano uguale.

In breve

L’assicurazione inclusa nel noleggio (responsabilità civile + copertura danni CDW + furto TP) lascia sempre a tuo carico una franchigia: l’importo massimo che paghi in caso di danno, spesso da 700 a 2.500 €. Non è la cauzione, è un’altra cosa. Per azzerarla hai tre strade: comprarla al banco (comoda ma cara, anche 15-25 € al giorno), stipulare una polizza di rimborso franchigia di terze parti prima di partire (molto più economica, ma funziona a rimborso), oppure usare la copertura inclusa in alcune carte di credito premium. Attenzione: nemmeno l’azzeramento copre tutto, restano fuori tetto, sottoscocca, pneumatici, cristalli, chiavi e i danni da negligenza.

Cosa copre (e cosa no) l’assicurazione inclusa nel noleggio

Partiamo dall’equivoco di fondo. Quando prenotate, la tariffa include già un’assicurazione, ed è per questo che tanti pensano “sono coperto, non mi serve altro”. Sbagliato. La copertura di base fa due cose: vi protegge per i danni che causate a terzi (la responsabilità civile, obbligatoria per legge) e vi dà una copertura di massima per i danni all’auto noleggiata e per il furto, ma sempre con una franchigia a vostro carico. Tradotto: se ammaccate l’auto, la compagnia interviene solo oltre una certa soglia, e fino a quella soglia pagate voi.

Franchigia noleggio auto assicurazione
Franchigia noleggio auto assicurazione

Ecco cosa comprende, in genere, la tariffa base:

Copertura di baseCosa copreIl limite
RC (responsabilità civile)I danni a persone e cose di terzi. Obbligatoria e sempre inclusa.Non copre nulla della tua auto a noleggio.
CDW (copertura danni da collisione)I danni all’auto noleggiata in caso di incidente.Con franchigia: fino a quella soglia paghi tu.
TP (protezione furto)Il furto o il tentato furto del veicolo.Con franchigia; spesso esclude gli effetti personali.

La responsabilità civile è l’unica davvero “piena”. CDW e TP, invece, sono coperture a franchigia: ci sono, ma vi lasciano scoperti fino a un certo importo. Ed è qui che casca l’asino.

Le sigle da conoscere: CDW, TP, SCDW, RC e PAI

Il contratto di noleggio è pieno di sigle inglesi che spaventano. In realtà sono poche e una volta capite non fanno più paura. Ecco il piccolo glossario che vale la pena tenere a mente:

SiglaNomeA cosa serve
RCResponsabilità civile (Third Party Liability)Copre i danni a terzi. Obbligatoria, sempre inclusa.
CDWCollision Damage WaiverLimita la tua responsabilità sui danni all’auto, lasciando la franchigia.
LDWLoss Damage WaiverCome la CDW ma comprende anche il furto (usata soprattutto negli USA).
TP / TWTheft ProtectionCopre il furto del veicolo, con franchigia.
SCDWSuper CDWLa copertura potenziata che riduce o azzera la franchigia (a pagamento).
PAIPersonal Accident InsuranceCopertura infortuni per conducente e passeggeri (spesso opzionale).

La sigla che vi verrà proposta al banco per “stare tranquilli” è quasi sempre la SCDW (o un nome commerciale simile, tipo “Super Cover”, “Full Protection”, “azzeramento franchigia”): è quella che porta la franchigia a zero. Utile, ma come vedremo non è l’unico modo per ottenere lo stesso risultato, e nemmeno il più economico.

Cos’è la franchigia (con esempio) e perché non è la cauzione

La franchigia è l’importo massimo che resta a vostro carico in caso di danno o furto, prima che intervenga l’assicurazione. Facciamo un esempio concreto, che vale più di mille spiegazioni. La vostra auto ha una franchigia di 1.500 €. Al ritorno, sulla portiera c’è un’ammaccatura la cui riparazione costa 800 €: siccome 800 è sotto la soglia di 1.500, quel danno lo pagate interamente voi. Se invece il danno fosse di 2.000 €, ne pagate 1.500 (la franchigia) e i restanti 500 li copre la compagnia. Ecco perché la franchigia è la voce che fa davvero male: sui danni piccoli e medi, i più frequenti, pagate tutto voi.

Attenzione: franchigia e cauzione non sono la stessa cosa, anche se sono collegate. La cauzione (o deposito) è la somma che la compagnia vi blocca sulla carta di credito al ritiro, a garanzia, e ve la sblocca alla riconsegna se è tutto a posto. La franchigia è invece quanto pagate davvero se un danno c’è. Spesso l’importo bloccato come cauzione coincide con la franchigia: è la compagnia che si tiene “in mano” la cifra che potrebbe doverle spettare.

Come azzerare la franchigia: le tre strade a confronto

Qui sta il punto che fa risparmiare (o buttare) più soldi in assoluto. Per non restare esposti alla franchigia avete tre strade, che portano allo stesso risultato ma costano in modo molto diverso. Ve le metto a confronto, perché nessuno ve lo spiega con chiarezza al banco, dove ovviamente vi propongono solo la prima.

Come azzeri la franchigiaCosto indicativoCome funzionaPro e contro
Azzeramento al banco (SCDW della compagnia)Alto: anche 15-25 € al giornoCompri la copertura direttamente dal noleggiatore: la franchigia scende subito a zero.+ Immediata, nessun anticipo in caso di danno. − La più cara di tutte, su due settimane sono centinaia di euro.
Polizza di rimborso franchigia di terze partiBasso: pochi euro al giorno, o polizza annualeLa stipuli prima di partire con una compagnia specializzata: se hai un danno, lo anticipi e poi ti rimborsa.+ Molto più economica, copre spesso anche tetto e cristalli. − Funziona a rimborso: anticipi tu il danno.
Carta di credito premium (alcune Amex, Revolut, ecc.)Inclusa nel canone della cartaAlcune carte premium includono una copertura per il noleggio, di solito secondaria.+ “Gratis” se hai già la carta. − Va attivata/verificata, spesso è secondaria e con molti vincoli.

La differenza di prezzo tra la prima e la seconda strada, su un noleggio di due settimane, può tranquillamente essere di un paio di centinaia di euro per la stessa identica protezione. Ecco perché il mio consiglio è sempre lo stesso: decidete la copertura prima di partire, da casa, e non al banco a caldo. Io da anni uso una polizza di rimborso franchigia di terze parti come Questor Insurance, ma esistono diverse compagnie specializzate, e alcuni comparatori come DiscoverCars propongono la loro copertura “Full” già in fase di prenotazione. Verificate solo che sia una vera polizza (vedi sotto).

Come funziona davvero il rimborso della franchigia

C’è un malinteso che frega tanti viaggiatori, e va chiarito perché è la domanda che ricevo più spesso. Chi compra online una polizza di rimborso franchigia pensa di presentarsi al banco “coperto”, come se avesse la SCDW della compagnia. Non è così. Con la polizza di terze parti il meccanismo è a rimborso, e funziona in quattro passi:

  1. Succede un danno (o un furto) durante il noleggio.
  2. La compagnia di noleggio vi addebita la franchigia sulla carta di credito, o trattiene la cauzione: per loro voi non avete alcuna copertura extra.
  3. Raccogliete i documenti (contratto, verbale del danno, foto, ricevuta dell’addebito) e aprite la richiesta di rimborso alla vostra polizza di terze parti.
  4. La polizza vi rimborsa la cifra anticipata, di solito nel giro di pochi giorni o settimane.

Consiglio: se scegliete la polizza di terze parti, tenete sempre da parte il contratto, le foto dell’auto al ritiro e alla riconsegna e la ricevuta dell’addebito della franchigia. Senza quei documenti il rimborso si complica. È lo stesso motivo per cui, come dico sempre, l’auto va fotografata a 360° prima di partire: le prove salvano.

Cosa NON copre nemmeno l’azzeramento della franchigia

Anche con la franchigia azzerata, non siete coperti per tutto. Ci sono danni ed esclusioni che quasi tutte le coperture di base lasciano fuori, e che sono all’origine della maggior parte delle contestazioni. Vale la pena conoscerli, perché sono spesso proprio le parti dell’auto che ci si dimentica di controllare:

  • Tetto e sottoscocca: quasi sempre esclusi dalla CDW base, ed è lì che ti contestano i danni “creati ad arte”.
  • Pneumatici e cerchi: forature e danni alle gomme di solito non sono coperti.
  • Cristalli e specchietti: parabrezza, vetri e specchietti spesso sono fuori dalla copertura base.
  • Chiavi: smarrimento o rottura delle chiavi possono costare parecchio e non sono coperti.
  • Interni e effetti personali: macchie, bruciature e oggetti rubati dall’abitacolo restano a carico vostro.
  • Danni da negligenza: guida in stato di ebbrezza, uscita su strade non asfaltate quando vietato, secondo guidatore non registrato a contratto: tutto questo fa decadere ogni copertura.

Attenzione: alcuni prodotti venduti al banco come “azzeramento franchigia” non sono vere e proprie polizze assicurative, ma rinunce (waiver) concesse a discrezione della compagnia. Le buone polizze di terze parti, al contrario, coprono spesso anche tetto, sottoscocca e cristalli che la CDW base esclude. Prima di firmare, leggete cosa c’è davvero scritto: “senza franchigia” e “coperto per tutto” non sono sinonimi.

Conviene? Il mio consiglio finale

Allora, conviene coprire la franchigia? Nella stragrande maggioranza dei casi sì, perché il rischio che coprite è alto (migliaia di euro) e il costo per coprirlo, se lo fate nel modo giusto, è basso. Quello che non conviene quasi mai è comprare l’azzeramento al banco, dove pagate il massimo per la fretta. La strada che consiglio è semplice: stipulate una polizza di rimborso franchigia prima di partire, o verificate se la vostra carta di credito ne include una, e presentatevi al banco già decisi, pronti a dire di no all’upselling. Coprire la franchigia in anticipo costa una frazione, e vi toglie l’unico vero rischio economico del noleggio. Una cosa che aiuta a decidere con calma: l’importo esatto della franchigia e le coperture incluse compaiono nelle condizioni di ogni singola offerta, quindi confrontandole su un comparatore come DiscoverCars si vede prima di prenotare quanto rischiate davvero con ciascuna compagnia, invece di scoprirlo al banco.

La franchigia è solo uno dei nodi del noleggio auto, per quanto il più costoso. Per tutto il resto (dove e quando prenotare, la carta di credito, la cauzione, cosa controllare al ritiro e alla riconsegna) trovate il quadro completo nella nostra guida con i trucchi per noleggiare un’auto senza brutte sorprese.

Domande frequenti su assicurazione e franchigia del noleggio auto

Cos’è la franchigia nel noleggio auto?

È l’importo massimo che resta a tuo carico in caso di danno o furto, prima che intervenga l’assicurazione. Se la franchigia è 1.500 € e il danno è di 800 €, paghi tutti gli 800 €; se il danno è 2.000 €, paghi 1.500 € e il resto lo copre la compagnia.

Cosa copre l’assicurazione inclusa nel noleggio auto?

La tariffa base include la responsabilità civile verso terzi (RC), più una copertura danni (CDW) e furto (TP) dell’auto noleggiata, ma con una franchigia a tuo carico. Fino all’importo della franchigia, i danni all’auto li paghi tu.

Che differenza c’è tra franchigia e cauzione?

La cauzione è la somma che la compagnia blocca sulla carta di credito al ritiro, a garanzia, e la sblocca alla riconsegna. La franchigia è quanto paghi davvero se c’è un danno. Spesso l’importo bloccato come cauzione coincide con la franchigia.

Come si azzera la franchigia del noleggio auto?

In tre modi: comprando l’azzeramento (SCDW) al banco, comodo ma caro (15-25 € al giorno); stipulando prima di partire una polizza di rimborso franchigia di terze parti, molto più economica ma a rimborso; oppure usando la copertura inclusa in alcune carte di credito premium.

La carta di credito copre la franchigia del noleggio?

Alcune carte di credito premium (per esempio certe Amex o Revolut) includono una copertura per il noleggio auto, ma di solito è secondaria e va attivata e verificata prima del viaggio, con vincoli sui giorni e sui tipi di veicolo. Controlla le condizioni della tua carta.

Conviene il noleggio auto senza franchigia?

Quasi sempre sì, perché copri un rischio da migliaia di euro a un costo basso, ma solo se compri la copertura nel modo giusto: una polizza di terze parti prima di partire costa una frazione dell’azzeramento venduto al banco.

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