Andy Warhol a Forte dei Marmi

Chi non lo ha presente, non potrà comunque non riconoscere alcune delle sue opere più celebri a livello universale, come i ritratti di Marilyn Monroe o la famosa zuppa della Campbell. Per chi invece ama la sua arte, il suo stile eccentrico, i suoi colori sgargianti, è un’occasione unica per vedere tante sue opere messe insieme.

La mostra Andy Warhol a Villa Bertelli a Forte dei Marmi

Parliamo della mostra “Andy Warhol e la new pop” inaugurata il 28 gennaio a Forte dei Marmi (Lucca) e in esposizione per quattro mesi, fino al 28 maggio 2022. Da appassionato di Pop Art, non ho voluto mancare a questa esposizione che si teneva a pochi chilometri da casa mia.

È allestita al primo piano di Villa Bertelli, storico edificio del quartiere di Vittoria Apuana, a due passi dal mare. E a poca distanza dalla Versilia chic delle boutique e del lusso. Ma in mostra ci sono tanti altri cimeli, che faranno letteralmente impazzire gli appassionati di cinema e di musica. Ovviamente rigorosamente pop. Una bella esperienza, che consiglio un po’ a tutti. Non bisogna infatti essere particolarmente amanti dell’arte, per poterne godere a pieno. La villa inoltre, di per sè, offre uno spunto interessante per chi si trova in Versilia: ha una lunga e affascinante storia, che magari in un altro posto racconterò.

Ritratto di Marilyn Monroe di Andy Warhol

La mostra, che ho visitato in anteprima nel giorno dell’inaugurazione, è divisa in due parti. Al primo piano di Villa Bertelli le opere e i cimeli di Andy Wharol. Al secondo piano sette artisti contemporanei di new pop art, molto interessante. Ma per chi decide di visitarla, consiglio anche di andare a vedere il bel parco che si trova tutto attorno all’edificio. Da godere a pieno, specie nelle giornate di primavera o in estate, magari evitando le ore più calde.

Le opere di Andy Warhol in Mostra

Una volta salite le scale della storica villa, ci si trova davanti un turbinio di colori. Come i celebri ritratti colorati della mitica Marilyn Monroe, che hanno fatto la storia della pop art degli ultimi anni del Secolo scorso, ancora oggi un’icona inconfondibile dello stile dell’artista americano. Da solo, secondo me, valgono il prezzo del biglietto. E poi tanti altri ritratti di musicisti, cineasti e artisti, come Lou Reed, Bob Dylan, Mick Jagger, Allen Ginsberg. E ancora Paul Morrissey, Salvador Dalì, Marcel Duchamp e Jean-Michel Basquiat.

Per gli amanti della Storia, c’è anche Mao Tse-tung, viso giallo e labbra viola, e quello della Regina Elisabetta d’Inghilterra, riportato anche su tazze da the e altri oggetti. Mao, così ritratto, non potrà non strapparvi almeno un sorriso. Non meno famoso, e di impatto visivo, il grande ritratto dei fantastici 4: non quelli della Marvel, ma quelli di Liverpool, i Bealtes. Non mancano poi tante altre effigi che riproducono lo stesso Wharol, in autoritratti o in fotografie d’epoca. Quello sguardo serio, un po’ da matto se vogliamo, che continua ancora oggi ad affascinarmi. Ma sempre, inoltre, sono attratto dalla musica di Lou Reed e il rapporto di Warhol con il musicista americano, e con i Velvet Undergruon, hanno fatto la storia anche della Musica.

Due invece le opere dedicate alla famosissima (resa famosa proprio dai quadri di Warhol, tra l’altro) zuppa della Campbell. Il connubio tra arte e pubblicità potrebbe far rizzare i capelli a qualcuno: ma ricordate mica come è diventato famoso, ad esempio, Henri de ToulouseLautrec?

I cimeli di Andy Warhol a Forte dei Marmi

In mostra a Forte dei Marmi ci sono inoltre tanti altri cimeli appartenuti all’istrionico artista statunitense. Come ad esempio i dollari americani autografati da Warhol stesso.


Ma ce ne sono alcuni che potrebbero letteramente far impazzire gli appassionati di cinema e di musica. Proprio all’ingresso della sala infatti si trovano, racchiuse in una bacheca di vetro, una paio di scarpe e una chitarra.

Quelle scarpe, come mostra anche la copia del Time che lo ritrae in primo piano, sono di una delle icone pop della musica mondiale: Michael Jackson. Da brividi anche la firma riportata sulla chitarra elettrica esposta, visto che si tratta di uno degli strumenti originali di Mick Jagger, frontman e anima dei Rolling Stones.

Proprio di fronte alle due bacheche in vetro due accappatoi inconfondibili. Sono quelli di Rocky Balboa e Apollo Creed della saga di film dedicati al campione di boxe, per la regia di John G. Avildsen e dello stesso Sylvester Stallone. Così, come, poco distante, non si possono non notare i calzoncini di Muhammad Ali. Devo confessare che a guardare quei reperti storici, tra cinema e sport, ci sono rimasto a lungo…

Al secondo piano invece la pop art si mischia alla street art: murales, dipinti, quadri dal cui interno sporgono telecaremere a circuito chiuso di controllo. Un vero e proprio manifesto pop, con uno dei più celebri personaggi della Disney a farla da padrone, zio Paperone, in tutte le salse: statua coi colori originali, quadri, statuetta placcata in argento e naturalmente quella placcata in oro. Arrivando al secondo piano, ho rimpianto di non aver portato anche i miei bambini a vedere la mostra: l’avrebbero sicuramente apprezzata. Ma forse, proprio per questo, a breve ci ritornerò.

Tra tutte le opere dei 7 artisti contemporanei spiccano anche alcuni ritratti, tra cui quello dello stesso Warhol e quelli dei Queen in formazione completa.

L’inaugurazione della mostra di Warhol a Forte dei Marmi

La mostra di Villa Bertelli è sta possibile grazie alla collaborazione tra la Fondazione Mazzoleni, Fondazione Villa Bertelli, Comune di Forte dei Marmi e Ordine dei Cavalieri di Malta.

Andy Warhol e la new pop (taglio del nastro)

Prima dell’apertura della mostra, mi sono intrattenuto alla presentazione ufficiale, con autorità e giornalisti di diverse testate. “Una mostra – ha sottolineato all’anteprima per la stampa la curatrice, Simona Occioni – che contiene le opere più celebri, e anche alcuni inediti, di Andy Warhol. Un artrista capace di attirare un pubblico variegato, non solo appassionati d’arte. Una voce di un attore registrata sia in italiano che in inglese racconta ai visitatori quello che stanno vedendo, dal punto di vista dello stesso artista americano, come se fosse lui a raccontare.

Per l’occasione è stata anche realizzata una cartolina con un Qr code. Con quello di può accedere ad altri contenuti originali, e una bottiglia di vino (Franciacorta) con la locandina dell’evento”.

Parole di apprezzamento per l’iniziativa sono state espresse anche da Ermindo Tucci, presidente della Fondazione Villa Bertelli. “Una mostra significativa – ha detto – forse la mostra dell’anno in Italia che da spazio non solo ad un grande artista internazionale, ma anche a giovani talenti davvero di grande spessore”.

Lo stesso sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, ha elogiato l’iniziativa: “Villa Bertelli non è più solo un contenitore di eventi estivi, ma ormai è un centro di cultura di alto spessore durante tutto l’arco dell’anno”, ha sottolineato il primo cittadino.

Le opere d’arte in esposizione raccontate dalla curatrice

“Tutte opere – ha spiegato ancora la curatrice – realizzate nello stile inconfondibile del grande artista, come il suo linguaggio creativo che ha fatto scuola polarizzando un’epoca, coinvolgendo critica e mercato, ma soprattutto influenzando il gusto collettivo, quello popolare al quale la Pop Art si richiamava. Condizione indispensabile: l’utilizzo di immagini della comunicazione di massa e della pubblicità come fonte di ispirazione. Proprio quest’ultima peculiarità rende Andy Warhol, ancora oggi, uno dei più attuali artisti, nonostante sia scomparso da oltre 30 anni. Forse non tutti conoscono la poliedricità di Andy Warhol, che racchiude nel suo nome mille professioni: artista, regista, produttore, pittore.

E ancora scultore, sceneggiatore, produttore cinematografico, direttore della fotografia, montatore e attore. Nel mondo, infatti, viene ricordato quasi esclusivamente come il maestro indiscusso della Pop Art”.

“Nella sua produzione – ha aggiunto Simona Occioni – i nuovi linguaggi artistici diventano il suo pane e ben presto Warhol crea la sua “arte da consumare”. Trasforma e rielabora oggetti del quotidiano in vere e proprie icone della “popular art”. Con lui nasce il concetto dissacrante per l’arte delle opere prodotte in serie, come oggetto di consumo di massa. Mentre esplode il fenomeno, molti sono i personaggi che fanno a gara per essere ritratti dall’artista”.

Il concorso legato a Andy Warhol a Forte dei Marmi

Fra le iniziative a corredo della mostra, un incentivo per fotoamatori, che verranno coinvolti, realizzando la foto più autentica, davanti ad una delle opere esposte. Il visitatore potrà postare la foto sul suo profilo Instagram, usando gli hashtag #andywarholelanewpop #fondazionemazzoleni #villabertelli e #popart. Chi verrà scelto potrà vincere un assegno/bonifico di 200 euro.  Non solo. C’è anche una camicia, realizzata da una camiceria romana con le più note opere di Warhol raffigurate sopra, che verrà messa all’asta e il ricavato dedicato al comune versiliese  

Andy Warhol e la new pop: orari e prezzi

L’ingresso di Villa Bertelli a Forte dei Marmi

Le visite saranno possibili al seguente orario: sabato e domenica 16.00-19.00 e dal lunedì al venerdì previo appuntamento al numero: 0584 787251. Ingresso a pagamento 8 euro. Ma la mostra consente accesso gratuito per i ragazzi fino ai 18 e a tutti i residenti di Forte dei Marmi.

Dove si trova Villa Bertelli

Villa Bertelli è uno spazio culturale nel comune di Forte dei Marmi molto attivo soprattutto nel periodo estivo con mostre, spettacoli e conferenze.

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