Assicurazione viaggio Cuba: è obbligatoria, quale serve e quale scegliere

Cuba ha una particolarità che la distingue dalla maggior parte delle mete di viaggio: qui l’assicurazione non è un consiglio da amico prudente, è la legge. Senza una copertura sanitaria valida, a Cuba non ci entrate. Lo Stato cubano lo ha stabilito nel 2010 e da allora la regola è rimasta: per mettere piede sull’isola dovete avere un’assicurazione medica che vi copra per tutta la durata del soggiorno, e all’arrivo possono chiedervene la prova. Niente polizza, niente vacanza.

Io a Cuba non ci sono ancora stato, e sono onesto con voi: questa non è la cronaca di un mio viaggio. Ma è proprio perché l’assicurazione qui è un requisito d’ingresso, e non una scelta libera, che conviene capire bene come funziona prima di prenotare, per non ritrovarsi bloccati in aeroporto o, peggio, con una polizza che a Cuba non serve a niente. Perché c’è un secondo tranello, e riguarda proprio il tipo di compagnia. In questo articolo vi spiego perché serve, cosa deve coprire la polizza giusta per Cuba, e quali sono gli errori che vi rovinerebbero il viaggio.

In breve

A Cuba l’assicurazione di viaggio con copertura sanitaria è obbligatoria per entrare dal 2010, e all’arrivo possono chiedervene la prova; se non ce l’avete, dovete comprarne una sul posto. Attenzione a un dettaglio decisivo: per via dell’embargo statunitense, le polizze di compagnie USA non sono valide a Cuba, quindi serve una compagnia europea. La sanità pubblica è riservata ai cubani: i turisti vengono curati in cliniche a pagamento, e sull’isola c’è una grave carenza di farmaci, quindi portatevi i medicinali da casa. Heymondo è una compagnia europea, copre Cuba con spese mediche fino a illimitate e permette di scaricare il certificato di polizza da mostrare all’ingresso. Preventivo con lo sconto del 10% in due minuti.

L’assicurazione di viaggio è obbligatoria per Cuba?

Sì, e senza mezzi termini. Dal 1° maggio 2010 il governo cubano richiede a tutti i viaggiatori stranieri di avere un’assicurazione di viaggio che copra le spese mediche per l’intero periodo del soggiorno. Non è una raccomandazione come per la maggior parte dei paesi: è un requisito d’ingresso a tutti gli effetti. Le autorità cubane possono chiedervi la prova della copertura direttamente all’arrivo in aeroporto. Non lo fanno con tutti in modo sistematico, ma ne hanno il diritto, e capitare nel controllo senza il documento giusto significa un problema serio proprio mentre iniziate la vacanza.

E se arrivate senza? Non è la fine del mondo, ma è una seccatura che costa tempo e soldi: a chi si presenta scoperto viene fatta acquistare una polizza sul posto, gestita dall’ente cubano che si occupa dell’assistenza ai turisti. La pagate lì, in aeroporto, alle loro condizioni e senza poter scegliere. Molto meglio arrivare con la vostra copertura già in tasca, scelta con calma e allo sconto giusto, che comprarne una al banco con la fila dietro. Per il testo ufficiale aggiornato conviene sempre dare un’occhiata alla scheda Cuba di Viaggiare Sicuri della Farnesina prima di partire, perché le regole d’ingresso di Cuba cambiano spesso.

Attenzione: le assicurazioni americane non valgono a Cuba

Questo è il punto che quasi nessuno vi dice, ed è quello che può far saltare tutto anche a chi la polizza ce l’ha. Per via dell’embargo che gli Stati Uniti mantengono su Cuba, le assicurazioni emesse da compagnie statunitensi non sono utilizzabili sull’isola: non possono trasferire fondi verso strutture cubane, quindi in caso di bisogno quella polizza, di fatto, non funziona. Molte coperture americane, compresa la sanità pubblica USA, escludono espressamente Cuba.

Attenzione: per Cuba scegliete sempre una compagnia europea, non statunitense. È l’unico modo per essere sicuri che la polizza sia davvero valida e operativa sull’isola. Se avete una carta di credito o un’assicurazione legata a un circuito americano, non date per scontato che vi copra a Cuba: quasi certamente non lo fa. Questa è la ragione pratica per cui, tra tutte le destinazioni, Cuba è quella in cui la scelta della compagnia conta più di ogni altra.

Visto e assicurazione: cosa serve per entrare a Cuba

L’assicurazione non viaggia da sola: fa parte di un piccolo pacchetto di documenti d’ingresso che è bene preparare insieme. Ecco cosa serve a un turista italiano oggi.

  • Il visto turistico, ora elettronico. La vecchia “tarjeta del turista” di cartoncino è stata sostituita da un visto elettronico (e-visa). Si ottiene online tramite i canali ufficiali o le agenzie autorizzate. La durata del soggiorno consentita è cambiata di recente e le fonti non concordano, quindi verificatela sull’Ambasciata di Cuba prima di prenotare i voli, invece di fidarvi di un numero letto a caso.
  • Il formulario D’Viajeros. È una dichiarazione digitale d’ingresso obbligatoria per tutti, che raccoglie in un unico documento i dati personali, sanitari e doganali. Si compila online sul portale ufficiale, anche in italiano, nelle 48-72 ore prima dell’arrivo, e si riceve un QR code da mostrare alla frontiera.
  • L’assicurazione con copertura sanitaria, di cui abbiamo parlato: il terzo pezzo del trittico, e l’unico che vi protegge davvero una volta arrivati.

Il formulario si compila sul portale ufficiale D’Viajeros del governo cubano: diffidate dei siti che ve lo fanno pagare, quello è gratuito.

Come funziona la sanità a Cuba per i turisti

Cuba ha un sistema sanitario pubblico famoso, ma c’è un equivoco da chiarire: quello è riservato ai cubani. I turisti stranieri vengono curati in un circuito separato e a pagamento, con cliniche internazionali dedicate, la più nota è la Clínica Cira García all’Avana, presenti anche nelle grandi zone turistiche come Varadero. Lì si paga, in valuta, ed è esattamente il costo che la vostra assicurazione deve coprire. Anche qui torna utile la copertura con pagamento diretto, quella in cui è la compagnia a saldare la clinica al posto vostro.

Assicurazione Viaggio Cuba
Assicurazione Viaggio Cuba

C’è poi una realtà che è giusto conoscere prima di partire, senza allarmismi ma con onestà: Cuba sta attraversando una grave carenza di medicinali e forniture mediche. Gli scaffali delle farmacie sono spesso vuoti e anche gli ospedali hanno scorte limitate. Il consiglio pratico, condiviso da chi conosce l’isola, è di portarvi da casa una scorta dei vostri medicinali, quelli di prima necessità e quelli che assumete abitualmente, perché sul posto potreste non trovarli. L’assicurazione copre le cure, ma i farmaci ve li portate voi.

Cosa deve coprire una polizza per Cuba

Mettendo insieme tutto, ecco le caratteristiche a cui guardare per una polizza adatta a Cuba, in ordine di importanza:

  • Compagnia europea, non statunitense. È il requisito numero uno per Cuba, per il discorso embargo: viene prima di tutto il resto.
  • Spese mediche con un buon massimale, che coprano le cure nelle cliniche internazionali per turisti.
  • Rimpatrio sanitario incluso, la voce più cara in caso di emergenza seria, da un’isola non è mai economica.
  • Pagamento diretto alla clinica, per non dover anticipare voi le somme in valuta.
  • Assistenza 24 ore su 24 in italiano, con una centrale operativa che vi segua da lontano.
  • Certificato di polizza facilmente scaricabile, con nome, date di copertura e contatti dell’assistenza: è il documento da tenere pronto per l’eventuale controllo all’ingresso.

Perché scelgo Heymondo per Cuba

Arrivo alla polizza che uso da tre anni, e per Cuba ve la dico con un motivo in più. Heymondo è una compagnia europea, spagnola, quindi non è toccata dal problema dell’embargo che rende inutili le assicurazioni americane sull’isola: già solo questo la mette nel gruppo giusto per Cuba. Sul fronte sanitario, che qui è tutto, sul livello Premium le spese mediche sono illimitate, con rimpatrio sanitario, pagamento diretto e assistenza in italiano attiva a ogni ora. E dall’app potete scaricare il certificato di polizza, il documento con i vostri dati e le date di copertura, da avere pronto in caso ve lo chiedano in aeroporto.

Non è perfetta, e non ve la vendo tale: sul bagaglio è debole e l’annullamento non è compreso di serie, va aggiunto a parte come opzione. Ma per la copertura sanitaria e per il requisito di essere una compagnia europea, per Cuba centra il bersaglio. Se volete il quadro completo l’ho scritto nella recensione dedicata a Heymondo; per la parte che conta all’ingresso a Cuba, potete vedere l’assicurazione di viaggio Heymondo per Cuba e valutarla per le vostre date.

Quanto costa un’assicurazione di viaggio per Cuba

Il prezzo dipende da quanti giorni state via, dalla vostra età e dal livello che scegliete, quindi qualsiasi cifra secca sarebbe una bugia. L’ordine di grandezza però è tranquillizzante: parliamo di poche decine di euro per coprire un viaggio a Cuba, una cifra piccola a fronte di un requisito che vi serve comunque per entrare e di cure che, in una clinica per turisti, si pagano tutte di tasca vostra. In pratica è una spesa che dovete affrontare per forza: tanto vale farla bene e con lo sconto.

Per sapere la cifra vera basta mettere le vostre date: come lettori di Dovevado avete lo sconto del 10% già dentro il link, senza codici da copiare. Potete calcolare il preventivo per Cuba con lo sconto del 10% in un paio di minuti, e scaricare poi il certificato da tenere pronto per l’ingresso.

Quando andare a Cuba

Una nota pratica che si lega alla polizza. La stagione migliore per Cuba è quella secca, da novembre ad aprile: clima mite, poca umidità, poche piogge, il periodo ideale per l’isola. Da giugno a novembre, invece, è stagione di uragani, con il picco tra agosto e ottobre. Non è un motivo per non andarci, ma è un buon motivo per valutare anche la copertura contro l’annullamento se prenotate in quei mesi: un uragano può stravolgere un viaggio già pagato, e in quel caso la sola copertura sanitaria non basta. Qualunque sia il periodo, la polizza sanitaria resta obbligatoria comunque.

Domande frequenti sull’assicurazione di viaggio per Cuba

L’assicurazione di viaggio è obbligatoria per Cuba?

Sì. Dal 1° maggio 2010 il governo cubano richiede a tutti i turisti stranieri di avere un’assicurazione di viaggio con copertura delle spese mediche per l’intero soggiorno. Le autorità possono chiederne la prova all’arrivo in aeroporto. È un requisito d’ingresso, non una semplice raccomandazione.

Cosa succede se arrivo a Cuba senza assicurazione?

Se vi presentate all’ingresso senza una copertura valida, vi viene fatta acquistare una polizza sul posto, gestita dall’ente cubano per l’assistenza ai turisti, alle loro condizioni. È più costoso e scomodo che arrivare con la propria assicurazione già stipulata, scelta con calma e con lo sconto.

Le assicurazioni americane sono valide a Cuba?

No. Per via dell’embargo statunitense, le polizze emesse da compagnie USA non sono utilizzabili a Cuba, perché non possono trasferire fondi verso strutture cubane, e molte escludono espressamente l’isola. Per Cuba serve una compagnia europea, come Heymondo, che è spagnola.

Cosa deve coprire l’assicurazione per Cuba?

Deve essere di una compagnia europea, coprire le spese mediche nelle cliniche internazionali per turisti, includere il rimpatrio sanitario e il pagamento diretto, e offrire assistenza 24 ore su 24. È utile poter scaricare facilmente il certificato di polizza da mostrare all’eventuale controllo in aeroporto.

Heymondo va bene per Cuba?

Sì. Heymondo è una compagnia europea, quindi non è toccata dal problema dell’embargo, copre Cuba con spese mediche fino a illimitate sul livello Premium, con rimpatrio, pagamento diretto e assistenza in italiano, e permette di scaricare dall’app il certificato di polizza da mostrare all’ingresso.

Devo portare i medicinali da casa a Cuba?

Sì, è fortemente consigliato. A Cuba c’è una grave carenza di farmaci e forniture mediche, e in farmacia potreste non trovare ciò che vi serve. Portate una scorta dei medicinali di prima necessità e di quelli che assumete abitualmente. L’assicurazione copre le cure, ma i farmaci è meglio averli con sé.

(Visitato 5 volte. Solo oggi ci sono state 5 visite a questo articolo)

ℹ️ All’interno dell’articolo trovi alcuni link in affiliazione, pensati per rendere più semplice l’organizzazione del tuo viaggio. Il prezzo finale per te non cambia in caso di prenotazione o acquisto, e nel caso dell’assicurazione è anzi scontato. A noi riconoscono una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te: è ciò che ci permette di tenere vivo Dovevado e di continuare a pubblicare guide indipendenti e aggiornate.

In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.

Articoli di viaggio correlati

Leggendo il post di viaggio sopra, potresti essere interessato a leggere altre cose
sulla destinazione, guarda i nostri suggerimenti in merito.

Iscriviti alla newsletter

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su WhatsApp
Condividi su Telegram
Condividi su Linkdin
Condividi su Pinterest
Salva su Pocket
condividi via email
Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Il blog di viaggio che ti aiuta veramente.

Iscrivti alla nostra newsletter