Ci vado da quando ero ragazzino, e sono diciotto edizioni di fila. Abito a mezz’ora da Lucca, il che vorrebbe dire partire con calma e tornare quando mi pare, e invece il primo anno ho fatto l’errore che fanno tutti: sono arrivato pensando che fosse una fiera dentro un padiglione. Lucca Comics non è una fiera dentro un padiglione. È una città intera che per cinque giorni diventa un’altra cosa, e se non lo sai te ne accorgi verso le tre del pomeriggio, con il telefono morto e metà delle cose che volevi vedere già saltate.
Questa è la guida che avrei voluto avere quella volta. Ci sono le date del 2026, i prezzi veri dei biglietti presi dal listino ufficiale, come si arriva e dove si parcheggia, dove si mangia senza fare un’ora di coda e una serie di cose pratiche che nessun comunicato stampa vi dirà mai, perché si imparano solo camminando. Se poi Lucca volete conoscerla anche fuori dai cinque giorni di ottobre, abbiamo scritto una guida a parte su cosa vedere a Lucca.

In breve
Lucca Comics & Games 2026 si tiene da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre ed è la sessantesima edizione, con tema “Legacy”. Le mostre aprono in anticipo, dal 3 ottobre. La biglietteria online apre il 1° settembre 2026 alle 11: il giornaliero va dai 26,50 euro del mercoledì ai 34,50 del sabato, gli abbonamenti da 40,50 a 95 euro. Per entrare servono due cose, il biglietto e il braccialetto. Il festival è sparso per tutta la città, non in un quartiere fieristico: si cammina fra i 15 e i 20 chilometri al giorno.
Lucca Comics and Games 2026: le date e i sessant’anni di Legacy
Il festival si tiene da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre 2026. Cinque giorni, come da tradizione, con il ponte di Ognissanti che cade dentro e che rende il sabato e la domenica i due giorni più affollati dell’anno.
C’è però una cosa che il 2026 ha e le altre edizioni no: è la sessantesima. Il festival è nato nel 1966 come una piccola rassegna di fumetto e da lì non si è più fermato, e il tema scelto per l’anniversario è “Legacy”, l’eredità: quello che si riceve e che si passa a qualcun altro. Detta così sembra il solito claim, e invece su una manifestazione che ha visto crescere tre generazioni di lettori è una parola che pesa.
Il dettaglio che quasi nessuno segnala, e che invece cambia il modo di organizzarsi: le mostre ufficiali aprono in anticipo, dal 3 ottobre al 1° novembre. Vuol dire che la parte espositiva si può vedere con calma quasi un mese prima, quando in città non c’è nessuno e non si fa la fila per niente. Se vi interessano più le mostre degli stand, è lì che va guardato il calendario.

Biglietti Lucca Comics 2026: prezzi, quando si comprano e la cosa che quasi nessuno spiega
La vendita Early Bird, quella scontata, è andata da giugno a luglio ed è chiusa. La biglietteria online ordinaria apre il 1° settembre 2026 alle 11, a prezzo di listino, e i biglietti si comprano su TicketOne. Non esiste un altro canale ufficiale, e questo è il punto in cui vi dico una cosa che di solito i blog si tengono per sé: su questo pezzo non abbiamo nessun link affiliato ai biglietti, perché non c’è niente da affiliare. Si compra lì e basta.
Questi sono i prezzi di listino 2026 per l’acquisto online, con prevendita e commissioni già comprese nel totale.
| Giorno o abbonamento | Totale online |
|---|---|
| Mercoledì 28 | 26,50 € |
| Giovedì 29 | 29,50 € |
| Venerdì 30 | 33,50 € |
| Sabato 31 | 34,50 € |
| Domenica 1° novembre | 33,50 € |
| Abbonamento 2 giorni | da 40,50 a 58,50 € |
| Abbonamento 3 giorni | da 61,50 a 78,50 € |
| Abbonamento 4 giorni | 83,50 € |
| Abbonamento 5 giorni | 95 € |
Due cose da sapere prima di aprire il portafoglio, e sono tutte e due controintuitive.
La prima: per entrare non basta il biglietto, serve anche il braccialetto. Sono due oggetti distinti e vanno esibiti tutti e due. Se comprate un biglietto digitale o stampa a casa, il braccialetto lo dovete ritirare a Lucca al welcome desk, che nei giorni di punta è esattamente il posto dove non volete essere. Esiste un servizio che si chiama “salta il welcome desk” e ve li spedisce a casa tutti e due: è incluso negli abbonamenti da tre, quattro e cinque giorni, mentre sui giornalieri e sui due giorni costa 9,99 euro in più. Va comprato entro il 16 ottobre, e sull’orario esatto di quel giorno le due pagine ufficiali non concordano fra loro, quindi non riducetevi all’ultimo momento.
La seconda: alle casse della manifestazione si paga esattamente lo stesso totale che si paga online. Il mercoledì costa 26,50 euro tanto sul sito quanto in cassa. Comprare in anticipo quindi non fa risparmiare un centesimo, serve a un’altra cosa: ad avere la certezza di entrare, perché i biglietti emessi sono al massimo 80.000 al giorno e oltre quel tetto in cassa non si vende più. Si compra prima per il posto, non per il prezzo.
Consiglio: ogni acquirente può comprare al massimo cinque biglietti in una transazione. Se andate in gruppo mettetevi d’accordo prima su chi compra cosa, perché il 1° settembre alle 11 il sito va sotto sforzo e non è il momento di aprire la chat per decidere.
Quale giorno scegliere
Guardate di nuovo la tabella: fra il mercoledì e il sabato ballano otto euro. Non è solo una questione di soldi, è che sono due festival diversi. Il mercoledì e il giovedì si cammina, si entra negli stand, si parla con gli editori, si vedono le mostre senza avere qualcuno addosso. Il sabato è bellissimo ed è anche il giorno in cui per attraversare una piazza ci mettete venti minuti.
Se è la vostra prima volta, il consiglio è di partire da un giorno infrasettimanale. Il sabato va benissimo se ci siete già stati e sapete dove state andando, oppure se il cosplay lo fate voi e volete la folla che vi guarda: allora sì, il sabato è il giorno giusto e non c’è discussione.
Come arrivare a Lucca durante i Comics
Da ragazzo ci andavo in treno, oggi ci vado in macchina, e nessuna delle due è la scelta giusta in assoluto: dipende da dove partite.
Il treno resta il modo più sensato se venite da Firenze, da Pisa, da Viareggio o dalla costa, perché la stazione di Lucca è a due passi dalle mura e vi scarica praticamente dentro il festival. Nei giorni della manifestazione le corse vengono potenziate, ma restano piene: il treno delle nove del sabato mattina è un’esperienza che sconsiglio a chi soffre la calca prima ancora di essere arrivato.
Dove parcheggiare
Se venite in auto la regola è una sola e non ammette eccezioni: il parcheggio si prenota online prima di partire. Non si cerca sul posto. Cercarlo sul posto vuol dire perdere un’ora buona girando attorno alle mura, e cominciare la giornata già arrabbiati.
Nei giorni del festival il Comune e gli operatori mettono in vendita le aree di sosta e i parcheggi scambiatori con navetta, e la prevendita apre settimane prima. Io lo faccio da anni e non ci ho mai rimesso: si arriva, si lascia la macchina nel posto che è già vostro, si sale sulla navetta e si è dentro. Le aree, il numero di posti e le tariffe cambiano da un’edizione all’altra, quindi vanno controllate sul piano della logistica dell’anno in corso e non su una lista vecchia trovata in giro.

Il programma e gli ospiti: come ci si organizza davvero
Il programma completo e la lista degli ospiti escono sul sito ufficiale nelle settimane prima del festival, e fino ad allora girano solo anticipazioni. Quando esce, la tentazione è di segnarsi tutto. Non fatelo.
Lucca Comics è organizzata in aree tematiche sparse per la città, e le distanze fra una e l’altra sono reali: non è che siete in un padiglione e vi spostate di venti metri. Japan Town, per dirne una, si mangia mezza giornata, e chi la liquida con “sono due chilometri” non ha messo in conto le navette piene e il fatto che l’area è enorme. Servono quattro o cinque ore per viverla come si deve.
Quindi si sceglie. Due o tre priorità al giorno, quelle vere, e il resto viene se viene. È la lezione che mi è costata di più: il primo anno volevo fare tutto e ho finito per non fare niente, camminando per ore fra un posto e l’altro senza fermarmi davvero da nessuna parte.
Consiglio: scaricate l’app ufficiale, ma prendete anche la mappa di carta. Quando centomila persone usano il telefono nello stesso momento dentro una cerchia di mura, la rete si siede. La mappa cartacea non ha bisogno di campo e non si scarica: nei momenti peggiori è l’oggetto più prezioso che avete in tasca.

I Comics senza biglietto: la città è metà del festival
Questa è la parte che le guide non scrivono mai, e per me è la più bella. Il biglietto serve per entrare nei padiglioni e negli spazi espositivi, non per stare a Lucca. Le strade, le piazze, le mura, i cosplayer che si fotografano davanti alle chiese, i banchi, la musica, la gente seduta ovunque: tutto questo è aperto e non costa niente.
Ho visto famiglie passare giornate intere senza mettere piede in uno stand e divertirsi quanto e più di chi aveva l’abbonamento. Se venite con bambini piccoli, o se semplicemente le code non fanno per voi, sappiate che c’è un festival intero fuori dai padiglioni e non vi sta chiedendo niente.

E siccome siete comunque dentro una delle città più belle della Toscana, vale la pena ricordarsi che Lucca esiste anche sotto ai cosplayer. Se volete una pausa vera dalla folla, un tour a piedi delle mura rinascimentali dura un paio d’ore e vi porta esattamente dove la calca non arriva.










Dove mangiare a Lucca Comics, e soprattutto quando
Partiamo dal “quando”, perché conta più del “dove”. Se vi mettete in fila all’una siete perduti. Mangiate alle undici e mezza o aspettate le tre: gli stessi locali, con un quarto delle persone, e i gestori molto più disposti a scambiare due parole con voi. È la cosa più semplice di tutta questa guida ed è anche quella che salva più giornate.
Poi il dove. In cinque giorni in cui il panino a diciotto euro sembra l’unica opzione possibile, questi sono i posti dove mangiano i lucchesi e che ci salvano la fiera da anni.
- Da Felice: un forno storico con un menù che sta in una riga, margherita, cecina, castagnaccio, focaccia. Niente di più. Prendete la cecina e una spuma bionda, altrimenti non ci siete stati davvero.
- Forno a Vapore Amedeo Giusti: antico forno, panini farciti seriamente. Il pranzo veloce fra uno stand e l’altro è questo.
- Forno Casali, in via Guinigi: la focaccia più famosa di Lucca, al punto che il Comune le ha dedicato una scheda. Fatevela riempire con la mortadella tagliata al momento e andateci presto, perché chiudono nel primo pomeriggio e quando è finita è finita.
- La Tana del Boia, in Piazza San Michele: panini fatti bene e ragazzi velocissimi. È il posto giusto quando l’evento che volete vedere comincia fra venti minuti.
- Da Giulio in Pelleria, in via delle Conce: una delle trattorie storiche della città, aperta dal 1945, con prezzi che nel centro storico durante un evento non dovrebbero esistere. C’è un però grosso: si prenota con giorni di anticipo, non con ore.
- Pan di Strada: panini gourmet con prodotti del territorio, per chi ha voglia di sperimentare invece di andare sul sicuro.
- Pasticceria Pinelli: un angolo tranquillo sotto il suo loggiato, dove si mangia salato e dolce senza svuotare il portafoglio.
- Gelateria Ele, a due passi da Piazza San Michele: gusti particolari e qualità alta. Per noi il miglior gelato di Lucca, e la discussione è aperta.
Portatevi comunque qualcosa da sgranocchiare e una borraccia. Non perché non ci sia da mangiare, ma perché ci sono momenti della giornata in cui fermarsi costa quaranta minuti che non avete.

Dove dormire per Lucca Comics
Io torno a casa la sera, quindi su questo vi do il quadro e non il vissuto: abito a mezz’ora e sarebbe disonesto raccontarvi le notti lucchesi che non ho passato.
Il quadro è questo. Dormire dentro le mura durante i Comics è praticamente impossibile se non vi muovete con un anno di anticipo, e i pochi posti liberi arrivano a prezzi che è meglio non guardare. La soluzione vera è smettere di cercare a Lucca e cercare intorno: Pisa, Viareggio, Torre del Lago, Altopascio e Montecatini Terme sono tutte a venti o trenta minuti di treno, e la mattina si arriva riposati mentre gli altri girano in cerca di un posto auto. Chi si muove in macchina trova più margine nei paesi della Versilia e della Freddana, mentre negli appartamenti delle frazioni sulle colline attorno alla città, verso Segromigno, Marlia e San Pancrazio, si spende meno e spesso chi vi ospita vi manda a mangiare nei posti giusti.

Se piove
A cavallo fra la fine di ottobre e il 1° novembre il tempo a Lucca fa quello che gli pare, e nella stessa giornata potete avere la mattina fredda, il primo pomeriggio caldo e la sera che pizzica. Vestitevi a strati e mettete una felpa con la zip, non una da infilare dalla testa: se avete un cosplay addosso o un’acconciatura che vi è costata due ore, la differenza fra le due la capite al primo cambio di temperatura.
Per la pioggia bastano un k-way leggero e un ombrello piccolo, che in mezzo alla folla è meglio di uno grande. E portatevi una borsa di tela ripiegata in tasca: servirà, perché qualcosa comprate di sicuro e i sacchetti degli stand si rompono sempre nel punto peggiore del percorso.

I segreti per sopravvivere a Lucca Comics
Questo è il pezzo che vi consiglio di rileggere la sera prima di partire. Sono cose piccole, e sono quelle che separano la giornata bella dalla giornata da dimenticare.
- Le scarpe sono la decisione più importante della giornata. Si cammina fra i 15 e i 20 chilometri, ogni giorno. Lasciate perdere l’estetica e portate anche i cerotti per le vesciche: vi sembrerà una precauzione da nonni finché non vi servirà.
- Due batterie portatili, non una. Fra foto, video, mappa e app dell’evento il telefono si svuota in poche ore, e la sera prima si carica tutto al cento per cento. Il telefono scarico a Lucca Comics non è un fastidio, è la fine dei vostri piani.
- Le mura sono l’autostrada segreta. Quando il centro è un formicaio, il camminamento sopra le mura è libero. Molte volte il giro lungo è il modo più veloce per arrivare dall’altra parte della città, e in più ci si respira.
- La strategia del bagno. I bagni chimici sono l’ultima risorsa. Il trucco vero è entrare in un bar, prendere un caffè che a quel punto della giornata vi serve comunque, e usare un bagno vero senza fila.
- Preparatevi psicologicamente. Lo dico senza ironia. Ci sono tantissime persone, ci sono le code, ci sono i momenti in cui vi chiederete cosa ci fate lì. Se partite sapendolo, quei momenti passano e resta il resto. Se partite pensando a una passeggiata, no.
Alla fine è sempre la stessa cosa. Torni a casa la sera con i piedi a pezzi, sali in macchina e mentre esci da Lucca ti accorgi che stai già pensando a quale giorno prendere l’anno prossimo. Sono diciotto anni che funziona così.

Domande frequenti su Lucca Comics 2026
Quando è Lucca Comics 2026?
Lucca Comics & Games 2026 si tiene da mercoledì 28 ottobre a domenica 1° novembre 2026 ed è la sessantesima edizione, con tema Legacy. Le mostre ufficiali aprono in anticipo, dal 3 ottobre al 1° novembre.
Quanto costa il biglietto per Lucca Comics 2026?
Il biglietto giornaliero online costa 26,50 euro il mercoledì, 29,50 il giovedì, 33,50 il venerdì, 34,50 il sabato e 33,50 la domenica, con prevendita e commissioni comprese. Gli abbonamenti vanno da 40,50 euro per due giorni a 95 euro per cinque giorni.
Quando aprono i biglietti per Lucca Comics 2026?
La biglietteria online ordinaria apre il 1° settembre 2026 alle ore 11 su TicketOne. La vendita Early Bird scontata si è svolta fra giugno e luglio ed è chiusa.
Serve il braccialetto oltre al biglietto per entrare?
Sì. Per accedere a Lucca Comics & Games 2026 bisogna esibire sia un biglietto valido sia il relativo braccialetto. Con il biglietto digitale o stampa a casa il braccialetto si ritira al welcome desk, oppure si sceglie il servizio salta il welcome desk che spedisce entrambi a casa entro il 16 ottobre.
Si può andare a Lucca Comics senza biglietto?
Sì. Il biglietto serve per entrare nei padiglioni e negli spazi espositivi, non per stare in città. Strade, piazze, mura e tutta la parte di festival diffuso sono liberi e gratuiti.
Dove conviene dormire per Lucca Comics?
Dormire dentro le mura è quasi impossibile senza prenotare con circa un anno di anticipo. Conviene cercare nelle città vicine collegate in treno in venti o trenta minuti, come Pisa, Viareggio, Torre del Lago, Altopascio e Montecatini Terme, oppure negli appartamenti delle frazioni collinari attorno a Lucca.