Lucca, tra arte e misteri

Home » Destinazioni » Europa » Italia » Toscana » Provincia di Lucca » Lucca » Lucca, tra arte e misteri

Toscana, Lucca vista panoramica sui tetti

Lucca da vedere

Lucca è una città storica situata in Toscana, non lontano dalla costa e in prossimità di Pisa. La sua principale caratteristica sono le mura medievali, tuttora intatte e percorribili a piedi o in bicicletta, che circondano tutto il centro storico.  Ma la città, nonostante sia relativamente piccola (185,5 km²), ospita anche un centinaio di chiese e varie dimore storiche, che ne fanno un vero e proprio paradiso storico e architettonico. Ci sono anche vari musei, delle splendide piazze pubbliche e molti ristoranti e bar, alcuni dei quali decisamente “trendy”. Tutto questo ne fa uno dei più bei posti da visitare in Toscana!

 

 


Visitare Lucca

Avendo la fortuna di vivere a venti minuti da questa splendida città, spesso e volentieri ci vado, anche solo per una passeggiata sulle mura o nel centro storico, oppure per assistere a una delle molte manifestazioni ormai famose a livello nazionale, come Lucca Comics & Games, Lucca Film Festival e Murabilia. Immagino sia difficile da credere, ma ogni volta riesco a scoprire qualche angolo che non avevo mai esplorato prima: una viuzza seminascosta, un negozio che è rimasto tale e quale a cinquant’anni fa (anche se purtroppo sono sempre meno), un simbolo esoterico incastonato nel muro di un’antica chiesa, un giardino interno…

Ma le mete “classiche” sono sempre splendide da vedere, pertanto spesso mi ritrovo su percorsi noti. Cominciamo con queste, poi vi porto con me a passeggio nella “mia” Lucca nascosta!


Cosa vedere a Lucca?

Le due chiese principali sono il Duomo (Cattedrale di San Martino), in Piazza San Martino, e San Michele in Foro, nell’omonima piazza. Il Duomo conserva, tra le altre cose, il monumento funebre a Ilaria del Carretto, di Jacopo della Quercia, creato tra il 1406 e il 1408. Ilaria era la moglie di Paolo

 Guinigi, e morì di parto a soli 26 anni. Ora, la cosa interessante è che dopo la sua morte la giovane era effettivamente stata sepolta, ma se ne erano perse le tracce, visto che il corpo non si trovava in corrispondenza del monumento funebre. Che fine aveva fatto Ilaria? A quasta domanda è riuscito a rispondere il team dell’arecheologo  Giulio Ciampoltrini, che all’interno della chiesa di Santa Lucia, sempre nella città di Lucca, ha ritrovato, accanto a due arche funerarie in cui erano stati sepolti i corpi di vari membri della famiglia Guinigi, tre sepolture singole, contenenti i resti di altrettante donne. Il 1 ottobre 2010, durante uno studio su questi scheletri, fu rinvenuto al dito di una delle donne un anello d’oro con diamante e un sigillo papale, appartenente a Papa Martino V (pontefice dal 1417 al 1431). Questi elementi, uniti alla datazione col carbonio 14, hanno permesso di identificare la donna: Jacopa Trinci, che aveva sposato Paolo Guinigi nel 1420 ed era morta nel 1422. Il secondo scheletro, appartenente a una ragazzina tra i 12 e i 16 anni, è stato identificato come appartenente alla prima, giovanissima moglie del Guinigi, Maria Caterina degli Antelminelli, morta di peste nel 1400. E il terzo, visto che apparteneva a una donna tra i 20 e i 27 anni, alta 1,58 e di origine “non lucchese”, almeno a giudicare dai denti, non poteva che essere di Ilaria del Carretto.

 

Questo video mostra il momento della scoperta dell’anello col diamante:


 

Un altro luogo molto bello e caratteristico è la Piazza dell’Anfiteatro, dove spesso mi reco a prendere un caffè o un aperitivo, mollemente seduta a un tavolino all’aperto (ovviamente è meglio nella bella stagione) messo a disposizione da uno degli svariati bar e ristoranti che si affacciano su questo splendido cerchio di case. La zona è un po’ turistica, ma si presta splendidamente a farsi ritrarre, nonché… instagrammare.

 


Quando ho voglia di farmi una lunga e ininterrotta passeggiata, senza la distrazione dei tanti splendidi negozi del centro, salgo sulle mura e percorro tutti i 4,5 km, intervallati da 11 bastioni e tre porte. La via centrale è contornata da alti alberi, che in autunno regalano una vista davvero spettacolare. Per chi è appassionato di fotografia, il mio consiglio è quello di unire… il dilettevole al dilettevole e andarci a ottobre, durante il Lucca Comics: non solo si potrà godere del bellissimo paesaggio, ma anche delle migliaia di cosplayer che colorano ogni angolo della città durante la manifestazione e si ritrovano soprattutto sulle mura. 


Lungo le mura, nella parte interna, è situato l’Orto botanico, dove si trovano diverse serre, un arboreto, un erbario e alcuni stagni e giochi d’acqua. Ora, visto che a me piacciono molto misteri e leggende, come non fare accenno al fatto che questo è un luogo… stregato?  La leggenda narra che in alcune notti particolarmente tenebrose, sia possibile assistere alla folle corsa di un carro infuocato sulle mura di Lucca, su cui spicca il corpo nudo di una splendida donna. Alla fine del frenetico galoppo il carro si getta proprio nel laghetto dell’Orto botanico dentro il quale, si dice, a volte sia possibile scorgere il viso di questa donna. Chi è? Il suo nome era Lucida Mansi, una nobildonna lucchese tanto bella quanto libertina. Si dice che avesse l’abitudine di uccidere i propri amanti dopo l’amplesso, facendoli gettare dentro profonde botole sul cui fondo erano disposte tante lame affilatissime. Un giorno Lucida si stava guardando allo specchio e scorse una ruga: la sua disperazione per l’imminente appassimento della sua fulgida bellezza evocò nientemeno che il Diavolo, sotto le sembianze di un bellissimo giovane. Questi promise a Lucida trent’anni di giovinezza, in cambio della sua anima. Nemmeno a dirlo, lei accettò subito, e continuò la sua vita dissoluta e violenta. Allo scadere dei trent’anni, la notte del 14 agosto 1646, il Diavolo venne a prendersi quanto pattuito e, nonostante Lucida avesse provato a fermare l’orologio che segnava inesorabile il momento della sua morte, lui la caricò sul carro che, in fiamme, percorse le mura fino a gettarsi nel laghetto.


Possibile visitare Lucca e non salire sulla Torre Guinigi? No, direi di no. Quando ci sono andata, sciroppandomi tutti e 230 gli scalini che portano in cima, sono rimasta sorpresa non solo dalla splendida vista, ma anche dal fatto che sulla torre crescono degli alberi (lecci), che in effetti sono visibili anche da terra. Non penso che ci siano molti altri monumenti con queste caratteristiche, nel mondo…


Chi come me ama lo shopping, o anche solo curiosare nelle vetrine, troverà in Via Fillungo e nelle strade adiacenti molti negozi interessanti. La particolarità è che tanti antichi locali hanno mantenuto sia la struttura che le vecchie insegne, per cui non è insolito vedere l’insegna di una profumeria su un negozio di pasticceria, o l’indicazione di una ferramenta su un bar. Nota dolorosa: lo splendido Caffè Di Simo, un tempo frequentato da Giacomo Puccini, che di Lucca era originario, adesso è tristemente chiuso. Però è ancora possibile ammirarne l’esterno, nonché l’insegna originale.

Dove mangiare a Lucca

C’è solo l’imbarazzo della scelta. Se si cerca un locale raffinato, con prezzi non bassissimi e ottimi piatti di pesce, consiglio il Pesce Briaco, che offre un menù degustazione che non solo è una festa per il palato, ma anche una gioia per gli occhi.

Se si preferisce la carne, ma si vuole sempre rimanere su un livello alto, l’ideale è affidarsi alle mani dello Chef Cristiano Tomei, e andare a mangiare a L’Imbuto. Ci sono dei menù degustazione a partire da 50 euro, quindi una cena o un pranzo qui sono decisamente alla portata di chiunque voglia concedersi degli sfizi culinari.

Se si vuole optare per la cucina locale, l’ideale è La bottega di Anna e Leo, di fascia media ma che non ha niente da invidiare ai locali preferiti dai gourmet. Sapori genuini e piatti della tradizione toscana sono assicurati.

Un locale tipico, più del genere wine bar che ristorante, dove si possono degustare ottimi salumi e formaggi accompagnati da vini a km 0, è La Cantina dei Sapori.

Per chi ha fretta, ma non vuole rinunciare a mangiare degli ottimi panini, consiglio Pan di Strada, ideale per un pranzo al volo.

 

 

 

SCARICA GRATIS
LA GUIDA GALATTICA PER LUCCA COMICS AND GAMES 2018

Iscriviti alla nostra newsletter e scarica gratis l'imperdibile guida "unofficial" scritta direttamente da chi la vive ogni anno da più di 25 anni
SCARICA GRATIS
Iscriviti alla Newsletter
Ricevi le ultime novità direttamente nella tua email. Tanti consigli di viaggio ti aspettano!
Si, voglio iscrivermi!
No Grazie!
(Visitato 167 volte. Solo oggi ci sono state 1 visite a questo articolo)
By |2018-10-29T13:46:54+00:00luglio 6th, 2018|Lucca, Provincia di Lucca|1 Comment

About the Author:

Scrittrice (romanzi, saggi, sceneggiature), viaggiatrice, esploratrice, traduttrice di testi scientifici EN --> IT. Penso fuori dagli schemi (anche troppo). Qualche neurone Asperger e un'insana passione per le macchine potenti.

One Comment

  1. Simona Genovali luglio 11, 2018 at 11:13 am - Reply

    Lucca è una città bellissima da visitare sia in estate sia in inverno. Appena posso, mi ritaglio qualche ora a spasso tra le sue antiche ed affascinanti viuzze senza tempo. Grazie per le indicazioni utili su dove mangiare. 😀

Leave A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Iscriviti alla Newsletter
Ricevi le ultime novità direttamente nella tua email. Tanti consigli di viaggio ti aspettano!
Si, voglio iscrivermi!
No Grazie!
close-link

SCARICA GRATIS
LA GUIDA GALATTICA PER LUCCA COMICS AND GAMES 2018

Iscriviti alla nostra newsletter e scarica gratis l'imperdibile guida "unofficial" scritta direttamente da chi la vive ogni anno da più di 25 anni
SCARICA GRATIS
close-link