Cattedrale di San Paolo, una tappa obbligata per chi visita Londra

Una vera e propria meraviglia architettonica, nonché una di quelle attrazioni che chi va in vacanza a Londra non può proprio perdersi. Stiamo facendo riferimento alla Cattedrale di San Paolo, che si trova proprio nella capitale del Regno Unito. Un luogo che ha ospitato degli eventi che sono passati alla storia, come svelato sul blog del casinò online Betway.

Qui si è svolto il matrimonio del secolo

Correva il 29 luglio del 1981 e proprio nella Cattedrale di Saint Paul è stato celebrato uno dei matrimoni più iconici della storia, ovvero quello tra il Principe Carlo e Diana Spencer, che è diventato anche uno degli eventi che hanno avuto il maggior seguito in tv, come ricordato sul blog L’insider.

Oltre 750 milioni di persone hanno seguito in tv la cerimonia, mentre gli invitati presenti nella Cattedrale ammontavano a circa 3500. Non bisogna dimenticare, però, come quel giorno tantissimi inglesi si riversarono in strada, con una folla di oltre 600 mila persone assiepata nelle strade tutt’intorno a Saint Paul, nella speranza di poter salutare i novelli sposi.

Caratteristiche e cenni storici

Per chi sta organizzando una vacanza a Londra, la cosa migliore da fare è quella di aggiungere anche la Cattedrale di Saint Paul all’elenco delle tappe da non mancare. Si tratta di una struttura ecclesiastica particolarmente imponente, che è collocata nel bel mezzo di Ludgate Hill, nella City londinese.

Stiamo parlando della chiesa madre della Diocesi Anglicana della capitale inglese ed è stata realizzata seguendo il meraviglioso progetto dell’architetto Christopher Wren. Dando uno sguardo alla classifica delle dimensioni degli edifici religiosi, la Cattedrale di San Paolo è seconda dietro solamente la Basilica di San Pietro in Vaticano.

 Lo stile tipico della Cattedrale è quello barocco inglese, ma questo edificio è diventato un vero e proprio simbolo della capitale solamente nel corso della seconda guerra mondiale. Infatti, nonostante i vari bombardamenti relativi al conflitto, la Cattedrale di San Paolo è rimasta in piedi, svettando tra una verae propria montagna di macerie.

La costruzione di questa meravigliosa struttura religiosa risale all’epoca tardo romana e, inizialmente, si utilizzò per la sua realizzazione solamente il legno. Con il passare del tempo fu oggetto di numerosi danneggiamenti e atti di vandalismo: per questo motivo, venne ricostruita, usando la pietra, in varie occasioni dall’anno mille in avanti.

La vecchia Saint Paul di stampo gotico fu oggetto di un gran numero di danni per colpa di un incendio: della sua ricostruzione se ne occupò Inigo Jones all’inizio del 1600. Nel terribile incendio del 1666, la vecchia St. Paul gotica venne distrutta in tutto e per tutto. L’intero blocco di lavori dedicati alla ricostruzione dell’edificio vennero messi nelle mani dell’architetto Christopher Wren. Costui decise di preparare un plastico, realizzato in scala 1:24 per presentare il suo modello di nuova cattedrale: ebbene, tale plastico è ancora esistente e si trova nella cripta dell’edificio.

I lavori di ricostruzione presero il via nel corso del 1677. Uno dei primissimi progetti voleva realizzare una cupola di ridotte dimensioni con una guglia posta proprio sulla cima. Il re Carlo II decise di dare completamente carta bianca all’architetto Wren per poter apportare al progetto tutte le modifiche che voleva. Così, l’architetto scelse di realizzare una cupola centrale di notevoli dimensioni, costituita da tre cupole sovrapposte e ben due campanili che furono collocati nella zona a ovest. I lavori di ricostruzione si conclusero nel 1711, quando a regnare c’era la regina Anna ed è questo il motivo per cui i visitatori hanno la possibilità di ammirare una splendida statua, collocata di fronte rispetto alla facciata ovest, che raffigura proprio quest’ultima.

(Visitato 6 volte. Solo oggi ci sono state 1 visite a questo articolo)

Articoli di viaggio correlati

Leggendo il post di viaggio sopra, potresti essere interessato a leggere altre cose
sulla destinazione, guarda i nostri suggerimenti in merito.

Iscriviti alla newsletter

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su WhatsApp
Condividi su Telegram
Condividi su Linkdin
Condividi su Pinterest
Salva su Pocket
condividi via email
Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Indice

Il blog di viaggio che ti aiuta veramente.

Iscrivti alla nostra newsletter