Ronda Spagna e il fascino in Andalusia


Affacciato direttamente su un dirupo di 160 metri che termina nel fiume Guadalevin si trova uno dei più famosi Pueblos Blancos: Ronda!

Questo paese, situato sulle alture della Sierra de las Nieves, colpisce fin dal principio per la sua posizione singolare che risulta poi essere il motivo per cui è diventato famoso nel mondo. Ronda infatti, fino a metà del 1700 era diviso in due parti: la città vecchia e la città nuova. Solo nel 1748 è stato costruito il Puente Nuevo che le ha definitivamente unite e che, data la sua spettacolarità, è diventato presto il simbolo di questa città.

Ronda Spagna e il fascino andaluso

​A Ronda si percepisce un clima spagnolo molto diverso dalle altre grandi città; non si avverte in maniera distinta quella modernizzazione che abbiamo riscontrato altrove,  ma sembra che tutto sia rimasto leggermente indietro nel tempo e questo le dona un fascino particolare che non è facile da trovare negli altri paesi dell’Andalusia che abbiamo visitato

Il puente nuevo di Ronda

Tra le cose che sicuramente non potete perdere ovviamente c’è il Puente Nuevo e la breve camminata che vi porterà fino al di sotto delle sue arcate: vi troverete davanti un paesaggio che vi lascerà di stucco e che vi ripagherà dei vostri sforzi, specialmente se farete questa camminata al tramonto!

Un avviso: chi soffre di vertigini dovrà prepararsi mentalmente!

Oltre al famoso ponte, sfortunatamente le cose che veramente meritano non sono molte; basta infatti fare un giro nella città vecchia e nel piccolo parco del paese, all’interno nel quale si può passare un po’ di tempo al fresco allietati dai musicisti andalusi, e si è visto quasi tutto.

C’è però un quasi. Ciò che ci ha maggiormente colpito, perché inaspettata e poco pubblicizzata, è infatti la casa del Rey Moro. Questa casa non è interessante per il suo giardino o per le poche stanze che si possono vedere, bensì per una scalinata che si snoda nelle viscere del sottosuolo e che vi porterà direttamente fra le pareti di un canyon nel cui letto scorre il rio Guadalevin.

​Utilizzata come via di fuga dai mori in caso di attacchi, oltre ad essere una spettacolare opera architettonica, risulta veramente un’esperienza intrigante che permette di rivivere le fughe epiche che si leggono nei libri d’avventura!

Se quindi volete spendere soltanto una giornata a Ronda il consiglio è di godervi la mattinata girovagando per il paese e per le attrazioni principali poi, appena il caldo spagnolo inizia a diventare insopportabile, di rifugiarvi nel parco per una breve siesta e di andare a visitare la casa del Rey moro che, proprio per il fatto di essere scavata nella roccia, vi allieterà anche con un clima fresco, e infine andare a godervi il tramonto da uno dei punti panoramici della città!

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