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Zante: l’isola di Venere, del relitto e  di Foscolo

Sembra strano associare questa isola greca ad un poeta che, almeno a me, metteva una tristezza infinita. Vedendo Zante per fortuna ci si dimentica di questa scolastica considerazione perché l’isola è stupenda. Chissà perché mi è restato in testa questo e non la mitica nascita di Venere  Siamo nello Ionio vicino alle coste del Peloponneso in una terra epica e ricca di storia.

Zante foto da Pixabay

Zante è Zacinto, Zàkynthos in greco, ha spiagge bellissime e fa godere di tramonti che rimangono nel cuore. Non posso fare a meno di ricordare (la storia è la mia passione) le  sue origini leggendarie. L’isola si trovò al centro di battaglie tra Sparta e Atene, fu sotto il dominio macedone, romano e bizantino.

Nel 1194 Matteo Orsini creò la Contea palatina di Cefalonia, Itaca e Zante. Un dominio , quello di Venezia, che tranne brevi interruzioni durò fino al 1797, quando fu ceduta alla Francia con il Trattato di Campoformio.

Foto di David Mark da Pixabay

Zante oggi tra tartarughe e mare da sogno

Oggi Zante è spiagge e mare. Ecco l’ isola preferita dalle tartarughe Caretta caretta  che nidificano nella zona sud-occidentale dell’isola cioè nel Parco nazionale marino di Zante,  una riserva naturale di 135 mq nella baia di Laganas. Arrivano sulla spiaggia e si dirigono dritte alla meta, spinte dall’istinto, per depositare e sotterrare le loro uova nella sabbia. I piccoli poi raggiungeranno da soli l’acqua del mare dove inizieranno la loro vita.

Già per questa scelta delle tartarughe Zante deve avere qualcosa di speciale. E infatti Zante speciale lo è. Visitare l’isola quando ancora non è affollata di turisti permette di godersela davvero e viverla nella totale bellezza. Si capisce perchè pensavano che Venere potesse aver preso vita da queste acque.
In piena estate è anche molto calda ma sempre godibile perché il caldo è secco mentre l’acqua del mare è caldissima!

Foto di sinzicraciun0 da Pixabay 

Tra pace e mondanità

A Zante oggi c’è vita mondana ma anche pace. Dalla parte orientale e meridionale il turismo godereccio e sfrenato ha la sua meta che per i miei gusti va bene per un paio di giorni al massimo.
La zona meno affollata è quella occidentale e centrale dove tutto è più lento e a misura di vacanza rilassante. Nell’interno le strade sassose riportano ad una natura selvaggia e antica.

Il capoluogo è Zante, Chora per i greci. Qui c’è il porto principale grande e molto frequentato in estate. Dall’Italia si arriva da Bari e da Brindisi. L’aeroporto, invece,  è vicino alla baia di Laganas ed è uno spettacolo atterrare vedendo il mare azzurro in cui sembra di tuffarsi.

Zante e le sue spettacolari spiagge

E poi ci sono le spiagge. Tutte bellissime, di quelle in cui viene voglia di tuffarsi e non uscire più. Acqua azzurra su sabbia finissima e chiara, rocce lambite da acqua cristallina.

La più fotografata e spettacolare è quella del relitto. Alla spiaggia del relitto ci si arriva solo via mare ma è imperdibile. Le spiagge della costa occidentale dell’isola si raggiungono così perché protette dal litorale roccioso. Ma navagio Beach è la più vista perché il relitto (una barca dei contrabbandieri di sigarette naufragata nel 1983) la rende ancora più suggestiva. Per arrivare si prende un taxi-boat  quelli della gente del posto che ci sono continuamente.  Molto bello anche l’effetto dall’alto (se non soffrite di vertigini) grazie alla terrazza sospesa sulla scogliera.

Foto di sinzicraciun0 da Pixabay

Sempre su questa costa un’altra bella spiaggia è a Porto Limnionas che è un po’ difficile da raggiungere ma è molto bella. Si accede dal villaggio di  villaggio di Agios Leon.

A Plakaki non troverete sabbia ma una roccia piatta e un mare con l’acqua trasparente come quella che bevete.Il solo problema è che si raggiunge solo tramite una stretta mulattiera.

Porto Roxa è un bellissimo fiordo, ideale per gli amanti dello snorkeling anche perchè ci sono diverse grotte marine. Si trova non lontano dai villaggi di Limnionas e Agios Leon. La spiaggia non è attrezzata ma c’è una piccola deliziosa taverna e naturalmente un mare stupendo.

Se non fate snorkeling ma volete visitare le tante grotte che si aprono su questa costa, la spiaggia di Porto Vromi permette di noleggiare dei pedalò. La spiaggia è piccola, senza attrezzature ma davvero godibile e vale la pena anche visitare i villaggi tradizionali di Anafonitria e Maries.

Costa est

Per chi ama le spiagge grandi e attrezzate con il mare cristallino e l’acqua poco profonda la costa est è l’ideale. Tante le spiagge di cui innamorarsi. Ciottoli e sabbia per Makris Gialos  la spiaggia che non vi farà rimpiangere i Caraibi a poca distanza dal villaggio tradizionale di Volimes e a 30 chilometri da Zacinto città.

Altra spiaggia con sabbia quella più intima di Porto Zoro, sulla punta sudorientale di Zante. Una spiaggia attrezzata circondata da pinete con ristori e parcheggio.

Foto di Greg Montani da Pixabay 

Le spiagge sono davvero tante  e vale la pena provarle un po’ tutte per trovare quella che più fa al caso nostro resta il fatto che quelle sabbiose e lunghe sono le più turistiche e affollate. Tsilivi, Donkey Beach, Alykanas, Krioneri, Porto Zoro, Porto Roma, Xigia.

Altre possibilità di spiagge di sabbia finissima nella baia delle tartarughe dove si aprono spiagge come Gerakas o Laganas. Due spiagge diversissime. La prima considerata  una spiaggia unica assolutamente da vedere, una lingua di sabbia che termina con un promontorio argilloso, l’atra la spiaggia della movida.

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