Castiglione della Pescaia in famiglia: dove alloggiare, cosa mangiare, quali posti visitare

Vacanza a Castiglione della Pescaia last minute

Dove passare pochi giorni di vacanza ad inizio settembre con la famiglia? Per questo 2022, devo dire la verità, ho prenotato il nostro week end lungo con bambini al seguito all’ultimo momento. Un po’ l’incertezza di avere le ferie sul lavoro e di riuscire a incastrare le mie con quella di mia moglie, un po’ il meteo che negli ultimi giorni faceva i capricci: la concomitanza tra questi dua aspetti ha fatto sì che decidessimo di prenotare davvero last-minute, ossia il giorno prima.

Così, con pochi giorni a disposizione e con l’idea di volerli sfruttare al massimo abbiamo scelto di non spostarci dalla Toscana, dove viviamo, e di puntare sulla Maremma e la provincia di Grosseto. E, dopo un po’ di ricerche tra strutture e località abbiamo scelto Castiglione della Pescaia.

Dove dormire a Castiglione della Pescaia

Per la ricerca dell’alloggio abbiamo dato preferenza ad agriturismo e strutture provviste di piscina: l’idea era quella di spostarci a vedere qualche posto attorno a noi, ma di goderci comunque qualche giornata di relax, al sole. Del mare a due passi, vivendo a Viareggio, tutto sommato non ne sentivamo l’esigenza.

Di strutture molto carine a Castiglione della Pescaia se ne trovano davvero tante. E numerosi sono gli agriturismi nella zona, ognuno con le proprie caratteristiche. Noi abbiamo optato per l’agriturismo Val di Nappo.

Il viale d’accesso all’agriturismo Val di Nappo a Castiglione della Pescaia

Una struttura semplice, immersa in ettari e ettari di terreno coltivati ad olivo, vite, alberi da frutta. Prendiamo l’appartamento chiamato, appunto, Oliva: una bella cucina all’ingresso, con tavolo e due poltroncine, due camere da letto, un bel bagno.

La cucina e la sala

Troviamo tutto pulito e ordinato. Molto carino anche l’esterno, con un piccolo balcone che gira su due lati attorno al mini appartamento. Anche qui un tavolo, un barbeque e due sdraio. Dal tavolo all’esterno un bellissimo panorama: prima gli olivi quasi a perdita d’occhio, poi in fondo il mare.

L’agriturismo non offre colazioni o pasti. Ma tutte le mattine gli ospiti hanno a disposizione verdure e frutta fresca di stagione e appena colta. Noi ne abbiamo approfittato per assaggiare i pomodori, l’uva, le susine e le prugne.

L’esterno del mini appartamento

Ad accoglierci al nostro arrivotroviamo l’ospitalità dei proprietari della struttura che per tutta la vacanza si sono dimostrati molto carini e disponibili. E alcuni animali da cortile: oche, galline.

Appartamento Oliva all’agriturismo Val di Nappo

Da ad accoglierci troviamo anche un bel sole. Così decidiamo di passare il pomeriggio in piscina: una bella struttura di circa 12 metri circondata dal prato, fornita di ombrelloni, sdraio e lettini. Ci sono anche docce calde all’aperte e un grande bagno a disposizione degli ospiti.

Il viale tra gli olivi che porta in piscina
La piscina

Castiglione della Pescaia

Visitiamo due volte in tre giorni Castiglione della Pescaia, in entrambi i casi di sera. A colpire, appena arrivati, il lungo mare. Molto diverso da quello a cui sono abiutato qui in Versilia.

Una lunga striscia lastricata per pedoni e biciclette e il mare a pochi metri, con la spiaggia corta ad ospitare non più di 6-7 file di ombrelloni. Il tramonto offre un quadro eccezionale.

Percorriamo tutto il lungomare, per poi addentrarci nel borgo storico di Castiglione: una vera sorpresa. Il paesino infatti si arrampica lungo un crinale, dominato dal castello e dalla sue mura.

La zona pedonale è un brulichio di persone, almeno nel fine settimana estivo, che si fermano tra il mercatino di artigianato e i negozietti del centro.

Carini e caratteristici i locali, enotche e pub, che si trovano lungo i viottoli del paese, incastonati tra le vecchie mura del borgo storico. Un aperitivo o un amaro , qui, è l’ideale: al fresco delle antiche mura, con la brezza di mare e i profumi di salsedine misti a quelle delle piante e dei fiori della zona.

Salendo arriviamo fino al castello, sotto il quale troviamo un concerto di musica classica. Da lì lo spettacolo è unico: si vede l’intero paese e il mare.

Un panorama mozzafiato di notte, ma che sicuramente vale la pena andare a vedere anche di giorno, con la luce del sole che illumina la cala e la zona paludosa.

Un po’ di storia

L’area di Castiglione della Pescaia ha fatto emergere, in più occasioni, testimonianze del periodo etrusco e sicuramente è stato un importante centro abitato in periodo romano. Le origini di questo posto affondano lontano. Dopo un lungo periodo di abbandono Castiglione della Pescaia torna a nuova gloria dal secolo X, grazie alla Repubblica di Pisa, che in questo periodo costruisce un primo borgo medievale circondato da mura. Mura che poi fuorno ampliate nel ‘700.

Da vedere a Castiglione della Pescaia

Addentrandosi nel centro storico non si può non essere attratti, in alto, dalle possenti mura. Si tratta dell’antico fortino edificato dai pisani nel X secolo alle quali, nel XV secolo, si aggiunsero le mura costruite prima dagli aragonesi, poi dai senesi.

Anche il Castello risale al X secolo e fu ampliato nel secolo XV e di nuovo modificato sotto Cosimo I e i Lorena.

L’interno però non è visitabile: ancora oggi è di proprieta privata.

Girando per il centro ci sono tanti altri edifici degni di nota, dal Palazzo Pretorio al palazzo Camaiori, da palazzo Centurioni a palazzo dello Spedale e della Dogana. Ai piedi del paese invece si trovano due monumenti, quello ai Caduti e quello ai Caduti del mare, sulla banchina della darsena.

Aspetto da non sottovalutare, quando si gira con i bambini, sono i parchi giochi. Sul lungomare si trova una picola area attrezzata, ben ordinata e pulita, con scivoli, altalene, giochini vari per arrampicarsi: quanto basta per lasciare liberi i più piccoli di divertirsi un po’.

Dove mangiare a Castiglione della Pescaia

Con pochi giorni a disposizone non sono certo in grado di fare una classfiica dei migliori locali dove mangiare o prendere un aperitivo. Però, visto che ci siamo trovati molto bene in un paio di locali, posso suggerire dove mangiare bene e ad un prezzo giusto.

L’ingresso del ristorante Il Faro

Su tutto il lungomare si trovano piccoli ristoranti annessi agli stabilimenti balneari. Ci avevano consgiliato di andare a mangiare la pizza in uno specifico posto, storico in quanto a pizzeria, e così abbiamo fatto. Si tratta del ristorante pizzeria Il Faro, in fondo alla passeggiata a mare, quasi a ridosso al porto. I tavoli sono a ridosso della spiaggia: il panorama unico.

Ingresso Bagno Ristorante Il Faro

C’è la classica margherita che ha scelto mia figlia più piccola. Il resto sono pizze gourmet, ricercate e sfiziose. Tra le quali scegliamo la pizza Tricolore (rucola, bufala e pachino) e la ‘maialaina del pizzaiolo’ (con gorgonzola, pancetta e salsiccia). Ci lasciamo consigliare per la birra e il risultato è ottimo. Ci portano una ‘birra essenza’, prodotta in Maremma. Un prodotto a chilometro zero, imbottigliata appositamente per il ristorante, che apprezziamo molto. Prezzo medio, per una cena a base di pizze, 20-30. Invitanti anche i piatti di pesce, per i quali il prezzo sale. Ma, al momento di andare a saldare il conto, la sorpresa: lo chef ci ha infatti regalato ombrellone e due lettini sulla spiaggia per il giorno seguente. Apprezziamo, anche se il maltempo ci impedisce poi di usufruire dell’omaggio.

Abbiamo avuto l’occasione anche di cenare al ristorante La vela, altra struttura annessa ad uno stabilimento balneare sul lungomare. Anche in questo caso tavoli all’esterno, riparati, con vista direttamente sul mare e sulla spiaggia. La luna, col riflesso sul mare, completava il quadro. Ambiente spartano ma famigliare, così come la gestione: ai tavoli ci serve la propriataria assieme alla nipote.

Qui optiamo per una cena a base di pesce, scelta che si rivela riuscitissima. Per antipasto pepata ‘arricchita’ di cozze: dove assieme ai ‘muscoli’ ci presentano in guazzetto vongole, gamberi e gamberoni, polpo e calamari. Proviamo anche l’insalata di mare.

Come secondo, annaffiando col vino bianco fermo della casa, assaggiamo anche un risotto di mare e un tagliolino allo scoglio: entrambi i piatti abbondanti e ben preparati. I bimbi optano invece per hot dog e patatine. Cibo ottimo, servizio e accoglienza buona, spesa media 20-25 euro a persona. Consigliato.

Il gelato

Famosa a Castiglione della Pescaia è la Gelateria Corradini. Qui però, in entrambe le occasioni in cui abbiamo visitato il centro storico, abbiamo dovuto desistere causa fila. Decine e decine di persone in coda in attesa per prendere un gelato. Sarà anche buono, ma con due bimbi al seguito di star lì ad aspettare non abbiamo voglia.

La fila davanti al Gelateria Corradini a Castiglione della Pescaia

Invece ci infiliamo in una gelateria sul lungomare che ci colpisce per le luci bianche che spiccano dall’esterno e per il suo nome “Orso bianco“, che a me e ai bimbi ricorda un cartone animato che guardiamo insieme. Orso bianco approva: entriamo.

Gelateria Orso Bianco

Anche in questo caso una scelta fatta per caso si rivela ottima. Il gelato è molto buono, l’ambiente tranquillo. A orso bianco piace.

Nei dintorni di Castiglione della Pescaia

Tra una camminata tra gli uilvi, un tuffo in piscina e un tour a Castiglione della Pescaia, troviamo anche il tempo per fare un giro nei dintorni.

Una cala a Punta Ala

La giornata è uggiosa, ogni tanto cade qualche goccia di pioggia, e abbandoniamo da subito l’idea di andare in mare (volevamo visitare la zona della della Pinetina). Desistiamo anche dal visitare le oasi naturalistiche che si trovano poco distanti, come la Riserva Naturale Diaccia Botrona o il più lontano Parco della Maremma.

Punta Ala

Ad una ventina di minuti da Castiglione vale sicuramente andare a vedere Punta Ala e il suo porto. La località è tutta incentrata attorno al suo approdo, con centinaia di barche a vela in banchina.

L’auto si lascia in cima al paese (parcheggio a pagamento): per scendere si possono usare delle comode scalinate alberate che scendono tra i palazzi moderni che fanno da skyline al paesaggio.

Sulla passeggiata attorno al porto tanti piccoli negozi e botteghe. Un paio di alimentari e spaccio di prodotti tipici. Il resto legati al mondo della nautica e delle imbarcazioni. La sensazione è quella di essere in un villagio di pescatori. Qui si fa cambusa.

Il porto di Punta Ala
Veduta da Punta Ala

Assieme all’area delle banchine, con bellisime imbarcazioni da poter ammirare, vale la pena percorrere la spiaggia fino in fondo. Qui si può ammirare anche L’isolotto dello Sparviero, con la sua caratteristica Torre degli Appiani.

Isolotto dello Sparviero, zoom da spiaggia

Un isolotto di rocce e scogli, disabitata dagli uomini ma popolata di migliaia di gabbiani che scelgono quel lido per nidificare.

Marina di Grosseto

Lasciata Punta Ala visitiamo anche Marina di Grosseto. Località che ci affascina molto meno delle precedenti. Un lungomare amplio, ma ‘rovinato’ a nostro avviso dalle costruzioni in riva al mare da un parte, e da colonne di mattoni che rompono la linerarità della stessa passeggiata a mare dall’altra.

In fondo alla passeggiata a mare si trova una scultura simbolo di Marina di Grosseto, il Cavallino bianco, più volte negli anni oggetto di vandalismi e in più occasioni restaurata e riposizionata nella sua area.

Passeggiando per Marina di Grosseto, dove prendiamo un buon gelato, troviamo anche un mercatino di oggetti di artigianato. E un cuoriso banco che vende foulard in fibra di bamboo. Ovviamente, ne compriamo uno.

Poco distante da Castiglione della Pescaia ci sono tante altre località che vorremmo visitare. A meno di 20-30 minuti di auto. Grosseto, Scarlino e sicuramente Talamone. Ma il tempo a nostro disposizione è finito. La vacanza è terminata. Un ultimo tuffo nella piscina del nostro agriturismo, e partiamo. Con una promessa: dovremmo ritornare.

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