Cosa fare a La Valletta, la capitale di Malta

La Valletta ti entra dentro mentre cammini, quasi senza che te ne accorga. Basta perdersi tra le sue vie a scacchiera per restare presi dal colore del tufo dorato, dai negozietti, dai bar con i tavolini fuori, da tutte quelle piccole cose che ti girano intorno. L’atmosfera è quella di una piccola Londra coloniale, ma sul mare. Malta non è più inglese da decenni, eppure La Valletta porta ancora addosso quei fasti, con una sua identità precisa che non confondi.

Ed è un’identità a strati. Qui senti il segno dei Mori, degli Arabi, degli Italiani e degli Inglesi: ogni dominazione ha lasciato qualcosa, nella lingua, nei nomi, nelle facciate, perfino nel modo di stare seduti a un tavolino. Sono i suoi locali a fartelo capire: ti fermi per un caffè o per mangiare qualcosa, e ti senti subito bene. In questa guida ti porto a vedere cosa fare a La Valletta con l’occhio di chi c’è stato: l’itinerario a piedi tra la Concattedrale e i suoi Caravaggio, i giardini sul Grand Harbour, i cannoni di mezzogiorno, le Tre Città di fronte e dove fermarsi a tavola. Se stai ancora costruendo il viaggio, parti dalla guida su cosa vedere a Malta.

In breve

La Valletta, capitale di Malta e Patrimonio UNESCO, è una città-fortezza minuscola che si visita comodamente a piedi in una giornata. Le tappe da non perdere: la Concattedrale di San Giovanni con i due Caravaggio (biglietto 15 €), il Palazzo del Gran Maestro, gli Upper Barrakka Gardens affacciati sul Grand Harbour con i cannoni della Saluting Battery (a mezzogiorno e alle 16), il Forte Sant’Elmo, Republic Street e i balconi colorati. Da qui si raggiungono in traghetto Sliema e le Tre Città. Si gira tutta a piedi, ma porta scarpe comode: è costruita su una collina, tra salite e gradinate.

Dove si trova La Valletta e perché è speciale

La Valletta sta su una lingua di roccia che si butta nel Mediterraneo, stretta tra due porti naturali: il Grand Harbour da una parte, Marsamxett dall’altra. È la capitale di Malta e, con i suoi 0,6 chilometri quadrati, la più piccola dell’Unione Europea. Un fazzoletto di terra, eppure uno dei centri storici più densi e scenografici che ti capiti di vedere.

La città nasce nel 1566, fondata dal Gran Maestro Jean Parisot de la Valette subito dopo il Grande Assedio del 1565, quando i Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni respinsero gli Ottomani. Da quella vittoria tirarono su una città pensata fin dal primo giorno come fortezza, tutta in pietra dorata, su una griglia regolare di strade. È Patrimonio UNESCO dal 1980, e sta tutta dentro le sue mura. Benjamin Disraeli, che ci passò nel 1830, la chiamò “una città di palazzi costruita da gentiluomini per gentiluomini”. La frase regge ancora: quell’aria di nobiltà un po’ severa la senti girando per le strade.

Come arrivare a La Valletta

La Valletta è il nodo dei trasporti maltesi, quindi ci arrivi da ogni parte dell’isola senza pensieri. Quasi tutte le linee Tallinja fanno capo al grande terminal appena fuori City Gate, la porta monumentale ridisegnata da Renzo Piano insieme al nuovo Parlamento e al teatro all’aperto ricavato nelle rovine della vecchia Opera. Davanti alla porta ti accoglie la Fontana del Tritone.

Malta - Valletta 2018 -
Malta – La Fontana di Tritone – c. Darren Agius

Se dormi a Sliema o a St Julian’s, le zone più turistiche, il modo più bello di arrivare è via mare. Il traghetto taglia il porto di Marsamxett in pochi minuti e ti molla sotto le mura, con una vista sulla città che da sola vale il biglietto. Chi arriva in crociera sbarca invece al Grand Harbour, sotto gli Upper Barrakka Gardens, e sale in centro con l’ascensore panoramico di Barrakka.

Info pratica: il traghetto Valletta Ferry Services da Sliema costa circa 1,50 € sola andata e 2,80 € andata e ritorno (2026), con traversata di circa 5 minuti e corse ogni mezz’ora. Il biglietto del traghetto include la salita gratuita con l’ascensore di Barrakka, che altrimenti costa 1 € (gratis in discesa). In auto, lascia la macchina nei parcheggi fuori le mura: il centro è pedonale e a traffico limitato.

Cosa fare a La Valletta in un giorno: l’itinerario a piedi

Il bello della Valletta è che è piccola e tutta a piedi: in una giornata vedi l’essenziale senza correre. Dalla porta principale parte Republic Street, l’arteria che taglia la città da un capo all’altro. Seguila, ma lasciati tirare nei vicoli laterali: a ogni incrocio si apre uno scorcio sul mare. Ecco le tappe da non saltare.

Malta 2018 - Piazza Teatru Rjal
Piazza Teatru Rjal – c. Darren Agius

La Concattedrale di San Giovanni e i Caravaggio

La Concattedrale di San Giovanni è il capolavoro della Valletta, e da fuori non lo diresti mai: la facciata è severa, quasi una caserma. Poi entri ed è un’altra cosa. Il pavimento è tutto lastre di marmo intarsiato, le tombe dei Cavalieri sotto i piedi; le pareti scolpite e dorate fino al soffitto; le cappelle delle diverse “Lingue” dell’Ordine una dopo l’altra. Ma il motivo per cui ci devi entrare sta nell’Oratorio: la “Decollazione di San Giovanni Battista” di Caravaggio, la sua tela più grande e l’unica che firmò, dipinta proprio a Malta nel 1608. Lì accanto c’è anche il suo “San Girolamo scrivente”.

Info pratica: la Concattedrale di San Giovanni costa 15 € per gli adulti (12 € ridotto per studenti e over 60, gratis sotto i 12 anni), tariffe 2026. È aperta da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 16:45, con ultimo ingresso alle 16:00, ed è chiusa la domenica e nei giorni festivi. Verifica orari e biglietti sul sito ufficiale della St John’s Co-Cathedral. Davanti alla Decollazione, prenditi qualche minuto fermo, in silenzio: è una di quelle opere che ti cambiano la giornata.

Gli Upper Barrakka Gardens e i cannoni di mezzogiorno

Gli Upper Barrakka Gardens sono il balcone della Valletta: un giardino pubblico in cima ai bastioni da cui l’occhio prende tutto il Grand Harbour e, sull’altra sponda, le Tre Città. È gratis ed è il punto panoramico più amato della città, bello a ogni ora, ma al tramonto un’altra storia. Più sotto, i Lower Barrakka Gardens danno un’altra prospettiva sul porto, più quieta.

Info pratica: sotto gli Upper Barrakka Gardens c’è la Saluting Battery, la batteria di cannoni storici che spara a salve due volte al giorno, a mezzogiorno e alle 16:00 (da lunedì a sabato). Guardare e sentire lo sparo dall’alto dei giardini è gratis: arriva una decina di minuti prima per prendere posto sulla balconata e mettiti dove vedi i cannonieri. Scendere fino alla batteria, invece, costa circa 3 € per gli adulti.

Il Palazzo del Gran Maestro

Sulla centralissima St George’s Square si affaccia il Palazzo del Gran Maestro, per secoli residenza dei Gran Maestri dell’Ordine e poi del governatore britannico. Oggi ci stanno gli uffici della Presidenza, ma una parte si visita ed è il cuore del potere a Malta, da sempre.

Info pratica: il Palazzo del Gran Maestro ha riaperto dopo un lungo restauro, con nuove sale aperte al pubblico nel 2025. Si visitano gli Appartamenti di Stato (la Sala del Trono, la Sala degli Ambasciatori, i corridoi affrescati) e la spettacolare Armeria del Palazzo, con le armature dei Cavalieri. Biglietto intorno ai 12 € per adulto (2026), gestito da Heritage Malta. Controlla aperture e prezzi aggiornati su Heritage Malta.

Il Forte Sant’Elmo e il Museo della Guerra

In fondo alla penisola, dove i due porti si toccano, c’è il Forte Sant’Elmo, protagonista del Grande Assedio del 1565 e simbolo della resistenza maltese. Dentro, il Museo Nazionale della Guerra ripercorre la storia militare dell’isola, dalla preistoria al ruolo cruciale di Malta nella Seconda guerra mondiale, quando l’intera popolazione si prese la George Cross britannica per il coraggio sotto le bombe.

Info pratica: il Forte Sant’Elmo con il Museo Nazionale della Guerra costa circa 10 € per adulto (2026), gestito da Heritage Malta. È una visita da un’ora o due: se hai poco tempo e devi scegliere, dai la precedenza alla Concattedrale e ai Barrakka Gardens, e tieni il forte per un secondo giorno.

Republic Street, i balconi e i vicoli

Più dei monumenti, è La Valletta stessa il monumento. Cammina lungo Republic Street e Merchant Street, le due vie principali, poi infilati nelle traverse: le strade scendono dritte verso il mare con gradinate ripide, le facciate si chiudono con i balconi maltesi in legno colorato, e ogni angolo ti chiede una foto. È qui, alzando lo sguardo, che senti tutte quelle identità sovrapposte di cui ti parlavo all’inizio.

Malta - La Valletta
Un balcone che si lascia notare… – c. Jan Zammit

Consiglio: non puntare solo ai monumenti. Concediti un’ora senza meta tra i vicoli laterali, con una sosta in uno dei bar storici. È camminando lento, con i balconi sopra la testa e i panni stesi tra una casa e l’altra, che La Valletta ti dà il meglio.

Esperienze e tour a La Valletta

  • Tour guidati a piedi del centro storico, con la Concattedrale e i palazzi dei Cavalieri.
  • Crociere nel Grand Harbour per vedere le mura e le Tre Città dal mare.
  • Escursioni in giornata che abbinano La Valletta alle Tre Città e a Mdina.

Cosa fare a La Valletta di sera

Di giorno La Valletta è una città di uffici e visitatori. Di sera cambia pelle. Il centro della movida è Strait Street, un tempo la via malfamata dei marinai, la chiamavano “the Gut”, oggi rinata come strada dei locali, dei wine bar e della musica dal vivo, con i tavolini che si mangiano il selciato. È il posto giusto per un aperitivo o una cena fuori, tra jazz e cucina maltese rivisitata.

E poi resta per la vista. Dagli Upper Barrakka Gardens, di notte, il Grand Harbour e le Tre Città illuminate sull’acqua sono una delle immagini che ti porti via da Malta e non te le scordi.

Cosa vedere gratis a La Valletta

Buona notizia: gran parte del fascino della Valletta non costa niente. Camminare per le sue strade, affacciarti dai bastioni, perderti nei vicoli, è già metà del viaggio. Sono gratis:

  • Gli Upper e Lower Barrakka Gardens, con il panorama sul Grand Harbour.
  • Lo sparo dei cannoni della Saluting Battery, visto dall’alto dei giardini.
  • La Fontana del Tritone e l’ingresso monumentale di City Gate firmato Renzo Piano.
  • Le tante chiese della città (alla Concattedrale si paga, ma a molte altre no).
  • La passeggiata lungo i bastioni e i due lungomare sui porti.

Le Tre Città viste dalla Valletta

Dall’altra parte del Grand Harbour, proprio di fronte alla Valletta, si allungano le Tre Città: Vittoriosa (Birgu), Senglea (L-Isla) e Cospicua (Bormla). Sono più antiche della capitale e molto meno turistiche: un groviglio di stradine, chiese e marine dove la vita maltese scorre vera, senza vetrina. Vittoriosa, con il Forte Sant’Angelo e la marina degli yacht, è quella che mi è rimasta più nel cuore.

Info pratica: dalle Tre Città ti dividono pochi minuti d’acqua. Il traghetto Valletta-Cospicua parte dal Valletta Waterfront e costa come quello di Sliema (circa 1,50 € sola andata, 2,80 € andata e ritorno). In alternativa, attraversa il porto su una dgħajsa, la tradizionale barchetta maltese dipinta a colori vivaci: un breve passaggio dal Lascaris Wharf intorno ai 3 € a persona, ed è già un’esperienza per conto suo.

Dove e cosa mangiare a La Valletta

A tavola Malta racconta la sua storia di incroci: Mediterraneo, con dentro echi siciliani, arabi e inglesi. Le cose da provare sono i pastizzi, sfogliatine ripiene di ricotta o piselli che mangi a ogni ora per pochi centesimi; la ftira, il pane maltese a ciambella (la sua arte è patrimonio immateriale UNESCO), spesso farcito con tonno, pomodoro, capperi e olive; il fenek, il coniglio in umido o fritto che è il piatto nazionale; e una Kinnie, la bibita amarognola all’arancia ed erbe che trovi solo qui. Provala almeno una volta, poi mi dirai.

Malta, Valletta 2018 - Is-Suq tal-Belt
Is-Suq tal-Belt: Ii vecchio mercato coperto della Valletta – c. Michael Calleja

Dove mangiare a La Valletta

  • Sphinx Pastizzeria (Merchant Street): un banco minuscolo per i pastizzi caldi a 50 centesimi, l’assaggio popolare e autentico.
  • Caffè Cordina (Republic Street): lo storico caffè della Valletta, in un palazzo affrescato, per un dolce o un caffè con vista sulla piazza.
  • Ta’ Nenu: cucina maltese tradizionale, famosa per la ftira sfornata nel forno a legna.
  • Is-Suq tal-Belt (Merchant Street): il mercato coperto storico riconvertito in food hall, con tante cucine sotto lo stesso tetto.

Attenzione: se cerchi la pastizzeria più famosa di Malta, la Crystal Palace (Is-Serkin), non la troverai alla Valletta: è a Rabat, vicino a Mdina, dall’altra parte dell’isola. Alla Valletta hai comunque ottime alternative per i pastizzi, a partire dalla Sphinx.

Dove dormire e quanto tempo serve

La Valletta la vedi bene in una giornata piena, ma dormire dentro le mura è un’altra cosa: la sera, quando i visitatori se ne vanno e restano solo i residenti e qualche tavolino acceso, la città diventa intima e silenziosa. Se invece vuoi mare e vita notturna sotto casa, conviene basarsi nelle località vicine, da cui la capitale è a pochi minuti.

Dove dormire per visitare La Valletta: in quale zona

  • La Valletta: dentro le mura, tra boutique hotel e palazzi storici. La scelta più suggestiva, per vivere la città di sera senza folla.
  • Sliema: di fronte alla capitale, collegata dal traghetto, con lungomare, negozi e tanti alloggi; comoda e pratica.
  • St Julian’s: la zona della vita notturna e dei grandi hotel, per chi cerca movida e mare, a pochi minuti dalla Valletta.

Domande frequenti su La Valletta

Per cosa è famosa La Valletta?

La Valletta è famosa per essere la capitale di Malta e una città-fortezza barocca Patrimonio UNESCO, costruita dai Cavalieri di San Giovanni nel Cinquecento. I suoi simboli sono la Concattedrale di San Giovanni con i Caravaggio, gli Upper Barrakka Gardens sul Grand Harbour e i cannoni della Saluting Battery.

Quanto tempo serve per visitare La Valletta?

La Valletta si visita comodamente in una giornata, vista la sua dimensione ridotta. Per vederla con calma, con i musei principali e una serata tra i suoi locali, conviene dedicarle un giorno pieno o due mezze giornate.

Che lingua si parla a La Valletta?

Si parlano il maltese e l’inglese, entrambe lingue ufficiali di Malta. L’inglese è diffusissimo, eredità del lungo periodo britannico, quindi ci si fa capire ovunque senza problemi.

A La Valletta si usa l’euro?

Sì. Malta fa parte dell’Unione Europea e della zona euro dal 2008, quindi la moneta è l’euro.

Chi ha fondato La Valletta?

La città fu fondata nel 1566 dal Gran Maestro Jean Parisot de la Valette, da cui prende il nome, dopo la vittoria dei Cavalieri di San Giovanni nel Grande Assedio del 1565.

Com’è il mare a La Valletta?

La Valletta è una penisola fortificata, non una località balneare: in città non ci sono vere spiagge. Per fare il bagno ci si sposta nelle vicine Sliema e St Julian’s, o si raggiungono le spiagge del resto dell’isola e la Blue Lagoon di Comino.

Info essenziali

  • Dove: capitale di Malta, su una penisola tra il Grand Harbour e Marsamxett.
  • Come arrivare: autobus da tutta l’isola (terminal a City Gate) o traghetto da Sliema (~5 min, ~1,50 €).
  • Da non perdere: Concattedrale di San Giovanni e i Caravaggio, Palazzo del Gran Maestro, Upper Barrakka Gardens, Forte Sant’Elmo, Republic Street.
  • Biglietti: Concattedrale ~15 €, Palazzo del Gran Maestro ~12 €, Forte Sant’Elmo ~10 € (2026, da riverificare sui siti ufficiali).
  • Durata consigliata: una giornata piena; mezza giornata in più per le Tre Città.
(Visitato 945 volte. Solo oggi ci sono state 1 visite a questo articolo)

ℹ️ All’interno dell’articolo trovi alcuni link in affiliazione, pensati per rendere più semplice l’organizzazione del tuo viaggio. Il prezzo finale per te non cambia in caso di prenotazione o acquisto, e nel caso dell’assicurazione è anzi scontato. A noi riconoscono una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te: è ciò che ci permette di tenere vivo Dovevado e di continuare a pubblicare guide indipendenti e aggiornate.

 

Alcuni tour che potrebbero interessarti

Articoli di viaggio correlati

Leggendo il post di viaggio sopra, potresti essere interessato a leggere altre cose
sulla destinazione, guarda i nostri suggerimenti in merito.

Iscriviti alla newsletter

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su WhatsApp
Condividi su Telegram
Condividi su Linkdin
Condividi su Pinterest
Salva su Pocket
condividi via email
Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Il blog di viaggio che ti aiuta veramente.

Iscrivti alla nostra newsletter