La prima volta che ho visto un albero di Natale addobbato mentre stavo in maglietta a maniche corte è stato alla Valletta, in una via che scendeva verso il porto. A Malta ci ho avuto la vita per qualche anno e ci ho passato quattro o cinque inverni interi, eppure quella scena continua a sembrarmi sbagliata ogni volta: le luci, i presepi nelle vetrine, e ventiquattro gradi. Non succede tutti i giorni, e più avanti vi dico esattamente quanto spesso succede. Ma succede.
Questa guida è il tentativo di rispondere per bene alla domanda che mi fanno sempre, cioè se a Malta d’inverno ci si va davvero o è una di quelle cose che si dicono. La risposta breve è che dipende da che viaggio avete in testa, e che l’inverno maltese non è una stagione sola: novembre, dicembre e il blocco gennaio-febbraio sono tre viaggi diversi. Qui sotto trovate i numeri veri del clima presi dalla normale climatica ufficiale, la temperatura del mare mese per mese, cosa chiude davvero fuori stagione, e quello che nessuno vi dice sul vento.

In breve
A Malta d’inverno le massime medie stanno fra i 15,7 °C di gennaio e febbraio e i 20,8 °C di novembre, con 5-6 ore di sole al giorno anche a dicembre. Piove concentrato: 93,7 mm a dicembre, ma in 10 giorni. Il mare resta a 20,6 °C a novembre e scende a 14,9 °C a febbraio, che è il mese più freddo dell’acqua. Funzionano le città a piedi, l’archeologia e i cammini sulle scogliere; non funzionano le gite in barca a Comino, che il vento cancella senza preavviso. Volo e hotel costano molto meno, il biglietto del bus scende a 2 €, e l’eco-tax è salita a 1,50 € a notte dal 1° luglio 2026.
Indice
Conviene andare a Malta in inverno? Dipende da che viaggio avete in testa
Sì, conviene, ma non a tutti. A Malta d’inverno conviene andare se cercate relax e cultura: le città si girano a piedi senza calca, i musei sono vuoti, le scogliere sono verdi invece che bruciate, e i prezzi sono la metà. È l’isola nella sua versione più godibile, e lo dico da persona che l’ha vista in tutte le stagioni.
Non conviene se andate a Malta per il mare e per la vita notturna. Le gite in barca alla Blue Lagoon, che d’estate sono il motivo per cui mezza isola prende un traghetto, d’inverno o non partono o partono col rischio di essere cancellate. Paceville gira a ritmo ridotto. E se il vostro programma prevede una giornata a Comino, fuori stagione quella giornata semplicemente non esiste.
A Malta l’inverno non è una stagione: sono tre. Novembre è un’estate che non vuole finire, dicembre è il mese delle feste, gennaio e febbraio sono la stagione del vento e dei cammini.
Il clima di Malta in inverno, mese per mese
Qui c’è il motivo per cui in rete trovate numeri che non tornano mai. I dati che seguono vengono dalla normale climatica 1991-2020 della stazione di Luqa, cioè l’aeroporto, che è la serie di riferimento per Malta; le ore di sole e la temperatura del mare sono le medie della stessa fonte. Sono medie trentennali, non previsioni: servono a capire cosa aspettarsi, non cosa troverete il 12 dicembre.
| Mese | Massima media | Minima media | Pioggia | Giorni di pioggia | Ore di sole al mese | Mare |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ottobre | 25,0 °C | 18,4 °C | 81,8 mm | 6,6 | 223,8 | 23,2 °C |
| Novembre | 20,8 °C | 14,9 °C | 91,0 mm | 8,7 | 195,0 | 20,6 °C |
| Dicembre | 17,2 °C | 11,8 °C | 93,7 mm | 10,0 | 161,2 | 17,4 °C |
| Gennaio | 15,7 °C | 10,1 °C | 79,3 mm | 10,0 | 169,3 | 15,4 °C |
| Febbraio | 15,7 °C | 9,5 °C | 73,2 mm | 8,2 | 178,1 | 14,9 °C |
Tre cose saltano all’occhio. La prima è che il mese più freddo dell’aria è gennaio, ma quello più freddo dell’acqua è febbraio: il mare accumula e restituisce calore con un mese di ritardo, e per lo stesso motivo a novembre è ancora a 20,6 °C, cioè più caldo di parecchi mari italiani a giugno. La seconda è che a Malta non gela: il minimo assoluto mai registrato in inverno è 2,6 °C, a febbraio del 1999. La terza è che dicembre, che è il mese più buio dell’anno, tiene comunque 161 ore di sole. Londra, nello stesso mese, ne ha 37.
Attenzione: quei 24-25 gradi di cui vi ho parlato nell’introduzione non sono la media di dicembre, sono l’eccezione fortunata. La massima media di dicembre è 17,2 °C, e il record assoluto di dicembre è 24,9 °C, registrato nel 1987. Le giornate da maniche corte sotto gli addobbi esistono davvero e capitano quando soffia lo scirocco, ma sono la coda della distribuzione: fate la valigia sulla media e godetevi l’eccezione se arriva.
Quanto piove davvero a Malta d’inverno
Se cercate in rete quanto piove a Malta trovate 500 mm all’anno su un sito e 600 mm su un altro, e la cosa fa sospettare che qualcuno abbia sbagliato. In realtà hanno ragione tutti e due, e la differenza ha una spiegazione banale che nessuno scrive: sono due stazioni diverse. Luqa, all’aeroporto nel sud-est, registra 580,7 mm all’anno; Balzan, nel centro dell’isola, ne registra 603,1. Malta è lunga ventisette chilometri e piove diversamente da una parte all’altra.
Il numero che conta per chi viaggia però non è quanti millimetri cadono, è in quanti giorni. A dicembre piovono 93,7 mm concentrati in 10 giorni: significa acquazzoni brevi e violenti, non giornate grigie di pioggerella. Nella mia esperienza il pattern è quasi sempre lo stesso, mezz’ora d’acqua e poi il sole che torna, e il vero problema non è bagnarsi ma ritrovarsi con le strade allagate perché a Malta il drenaggio non è mai stato il punto forte.
Il vento, il fattore che nessuno vi dice
Se dovessi indicare la variabile che cambia davvero un viaggio invernale a Malta, non sarebbe la pioggia: sarebbe il vento. Malta è un tavolo di calcare in mezzo al Mediterraneo, senza montagne e senza ripari, e d’inverno il maestrale e il grecale ci passano sopra senza incontrare niente. Le conseguenze pratiche sono tre, e sono quelle che vi rovinano il programma se non le sapete.
- Le gite in barca saltano. Tutto quello che passa dal mare aperto, cioè le escursioni a Comino e alla Blue Lagoon e i giri delle grotte, viene cancellato quando il mare è mosso, e d’inverno capita spesso. Non è un forse: è la ragione per cui un itinerario invernale non si costruisce attorno a una gita in barca.
- Il traghetto per Gozo può fermarsi. La rotta Ċirkewwa-Mġarr è corta e riparata e regge quasi sempre, ma nelle giornate peggiori le corse si diradano. Se avete un volo di ritorno, non dormite a Gozo l’ultima notte.
- Percepite meno gradi di quelli che ci sono. Sedici gradi con il vento addosso sulle scogliere di Dingli non sono sedici gradi. È il motivo per cui in valigia serve un antivento e non un cappotto pesante.

Consiglio: costruite il programma invernale a coppie di alternative. Per ogni giornata tenete pronta una cosa all’aperto e una al chiuso, e decidete la mattina guardando fuori dalla finestra. È il modo in cui ho smesso di prendermela quando il mare si alzava: la giornata non salta, cambia.
Si fa il bagno a Malta d’inverno?
A ottobre sì, e non è nemmeno un atto di coraggio: il mare sta a 23,2 °C, cioè più caldo di quello che tanti italiani accettano tranquillamente a giugno. A novembre siamo a 20,6 °C e la faccenda si fa più personale: i nordici entrano in acqua senza pensarci, noi italiani qualche volta ce la facciamo e qualche volta guardiamo e basta. Da dicembre in poi si scende sotto i 18 °C, e lì entrano solo quelli attrezzati, che a Malta sono soprattutto i sub.

Il punto vero però è un altro: d’inverno non è la temperatura dell’acqua a fermarvi, è il mare mosso. Le baie del nord come Golden Bay e Għajn Tuffieħa prendono il maestrale in pieno, e con onda alta il bagno non è una questione di freddo ma di sicurezza. Se volete provarci, cercate le piattaforme di roccia riparate sul lato sud-est, che è anche dove i maltesi vanno a nuotare tutto l’anno. Sulla scelta delle baie e sulla differenza fra sabbia e roccia abbiamo una guida dedicata alle spiagge di Malta.
Malta a novembre: l’estate che non vuole finire
Novembre è il mese che consiglio a chi vuole tutti i vantaggi della bassa stagione senza rinunciare del tutto al mare. Le massime medie stanno a 20,8 °C, il mare a 20,6 °C, e ci sono ancora 195 ore di sole nel mese, che fanno sei ore e mezza al giorno. Nelle giornate buone si sta all’aperto in maglietta senza problemi, e il turismo è già crollato: le stesse strade che a luglio si attraversano a fatica si girano a passo lento.

È anche il mese in cui il paesaggio cambia faccia. Malta d’estate è gialla e bruciata; con le prime piogge di ottobre e novembre l’isola diventa verde, e le scogliere e la campagna intorno a Mdina non sembrano nemmeno lo stesso posto. Chi conosce Malta solo d’agosto fatica a crederci.

Un avvertimento onesto: novembre è anche il mese più piovoso in termini di millimetri dopo dicembre, e le sue 8,7 giornate di pioggia si concentrano spesso nella seconda metà. Se potete scegliere, la prima quindicina è quasi sempre la parte migliore.
Malta a dicembre: il mese delle feste
Dicembre è il mese che mi ha stupito di più, ed è quello che consiglierei a chi va a Malta per la prima volta d’inverno. Le massime medie scendono a 17,2 °C ma restano 161 ore di sole, e soprattutto succede quella cosa che continua a sembrarmi assurda: gli addobbi natalizi, i presepi nelle vetrine, e certe giornate in cui si sta fuori senza giacca. È un cortocircuito che a un italiano fa un effetto strano, ed è metà del motivo per cui vale la pena andarci in questo mese.
Malta prende il Natale sul serio, molto più di quanto ci si aspetti da un’isola mediterranea, e la ragione è che è un paese profondamente cattolico dove la parrocchia è ancora il centro della vita di paese. Il risultato è che il Natale maltese non è una cosa da centro commerciale: è fatto di presepi, di bande e di feste di quartiere.
Il presepe vivente di Għajnsielem
È la cosa più bella del Natale maltese e sta a Gozo, non sull’isola principale. Il presepe vivente di Għajnsielem occupa un’area di oltre 20.000 metri quadrati ricostruita come un villaggio di Betlemme, con animali veri, artigiani al lavoro e figuranti del paese. Si tiene ogni anno fra metà dicembre e i primi giorni di gennaio, con apertura in alcune sere della settimana.
Info pratica: le date e gli orari cambiano ogni anno e vengono pubblicati verso novembre, quindi verificateli prima di organizzare la serata. Per arrivarci serve il traghetto per Gozo da Ċirkewwa e poi pochi minuti d’auto o di bus da Mġarr: mettete in conto la sera del ritorno e le corse ridotte.
Le luci della Valletta e la Festa della Repubblica
La Valletta a dicembre si illumina e il centro di Floriana ospita ogni anno un parco delle feste con giostre e pista di pattinaggio. Il 13 dicembre invece è la Festa della Repubblica, festa nazionale che ricorda la nascita della repubblica maltese nel 1974: è giorno festivo, con parata e fuochi. Segnatevelo perché è uno di quei giorni in cui musei e uffici seguono orari da domenica.
Capodanno a Malta
Il Capodanno maltese si concentra alla Valletta, in St. George’s Square, con concerti all’aperto e i fuochi d’artificio sul Grand Harbour, che è uno dei posti migliori d’Europa dove guardare dei fuochi perché il porto fa da anfiteatro naturale. È l’unico momento dell’inverno in cui l’isola torna piena, quindi voli e hotel salgono di prezzo e si prenotano con mesi di anticipo: se il vostro obiettivo è la Malta tranquilla di cui parla questa guida, la settimana fra Natale e l’Epifania è l’eccezione.
Attenzione: il 25 dicembre e il 1° gennaio i trasporti pubblici si fermano nella fascia centrale della giornata. Se avete un volo o uno spostamento lungo proprio in quei due giorni, non contate sul bus e organizzatevi con un taxi prenotato.
Malta a gennaio e febbraio: vento, cammini e Carnevale
Gennaio e febbraio sono i due mesi più freddi, con massime medie di 15,7 °C, e sono anche quelli in cui il vento si fa sentire di più. In compenso sono i mesi in cui l’isola costa meno in assoluto e in cui si cammina meglio: le scogliere di Dingli, il sentiero sopra la baia di Għajn Tuffieħa e i sentieri di Gozo d’estate sono impraticabili per il caldo, e in questi mesi sono perfetti.

È anche la stagione in cui si mangia meglio, e non è un dettaglio da poco. La cucina maltese vera è una cucina invernale: il coniglio in umido, le zuppe di verdure, i piatti lunghi da forno. D’estate, con quaranta gradi, quei piatti non li ordina nessuno e i menù si appiattiscono sul pesce e sulle insalate; d’inverno tornano al loro posto, e capite perché sono nati. Se volete provarli fuori dai circuiti turistici, il posto giusto resta un paese dell’interno o il lungomare di Marsaxlokk di domenica, dopo il mercato.
Il Carnevale della Valletta e quello di Nadur
Il Carnevale maltese è mobile e cade fra febbraio e i primi di marzo, cinque giorni fino al martedì grasso, e sono in realtà due carnevali molto diversi. Quello della Valletta e di Floriana è quello ufficiale, con i carri allegorici, le maschere e i gruppi in costume: colorato, organizzato, adatto alle famiglie. Quello di Nadur, a Gozo, non è organizzato da nessun comitato: è una festa di strada spontanea, notturna, con maschere grottesche e uno spirito che sta all’opposto della cartolina. Sono la stessa festa in due versioni che non si somigliano per niente, e vale la pena sapere quale delle due state andando a vedere.
Se capitate in questo periodo e volete una giornata al riparo dal vento, il giro a piedi delle Tre Città è la scelta che consiglio più spesso: si cammina dentro le fortificazioni, il Grand Harbour ripara, e c’è una densità di storia che alla Valletta è più diluita. Esiste anche in versione guidata, con l’tour a piedi di Birgu con ingresso al Palazzo degli Inquisitori, che è uno dei pochi edifici del genere rimasti in Europa.
Il naufragio di San Paolo, 10 febbraio
Il 10 febbraio Malta celebra il naufragio di San Paolo, che secondo la tradizione approdò sull’isola intorno al 60 d.C. ed è il patrono nazionale. È festa pubblica, e alla Valletta la giornata comincia presto: fuochi dal Grand Harbour già dalle otto del mattino, e poi la processione che parte dalla chiesa di San Paolo Naufrago verso mezzogiorno. È una delle occasioni migliori per vedere una festa maltese vera fuori dalla stagione turistica, quando in strada ci sono soprattutto maltesi.
Cosa chiude e cosa cambia fuori stagione
Questa è la sezione che avrei voluto trovare la prima volta, perché è quella che nessuno scrive e che decide se il vostro programma sta in piedi. Non chiude tutto, ma cambia parecchio.
| Cosa | Come cambia d’inverno |
|---|---|
| Comino e la Blue Lagoon | Di fatto fuori portata. Le gite in barca non partono col mare mosso e l’isola non ha strutture aperte. Da mettere in conto come non disponibile. |
| Gite in barca e grotte | Cancellabili senza preavviso. Prenotate con cancellazione gratuita e tenete un piano B. |
| Popeye Village | Aperto, ma sparisce tutta la parte acquatica: niente gonfiabili, pontile o piscine. In cambio il biglietto costa circa il 40% in meno. Il dettaglio dei prezzi stagionali è nella nostra guida al Popeye Village. |
| Lidi e stabilimenti | Chiusi. Le spiagge restano accessibili, i servizi no. |
| Musei e siti | Aperti, con orari invernali più corti: molti chiudono un’ora prima rispetto all’estate. |
| Trasporti | Corse più diradate su alcune linee, e stop nella fascia centrale il 25 dicembre e il 1° gennaio. |
| Ristoranti nelle zone balneari | Molti chiudono o riducono i giorni. Nelle città e nei paesi dell’interno invece è tutto aperto tutto l’anno. |
Consiglio: se avete un solo posto da prenotare in anticipo, che sia l’Ipogeo di Ħal Saflieni. È a numero chiuso tutto l’anno, con pochissime persone ammesse per turno, e il fatto che sia bassa stagione non aumenta la disponibilità di un solo posto. È l’unica cosa a Malta che d’inverno non diventa più facile.
Cosa fare a Malta in inverno che d’estate non potete fare
Tolti mare e barche, quello che resta è parecchio, ed è la parte di Malta che d’estate si fa peggio. Le città si girano a piedi senza sudare e senza folla, i templi megalitici si visitano con calma, e la campagna verde permette camminate che ad agosto sarebbero punitive. Il paradosso è che d’inverno vedete l’isola meglio di chi ci va in alta stagione.
Cosa fare a Malta d’inverno
- Il tour a piedi della Valletta in piccolo gruppo, due ore e mezza: d’inverno si cammina bene anche a mezzogiorno.
- Le Tre Città a piedi, con il Palazzo degli Inquisitori: tutto dentro le fortificazioni, riparato dal vento.
- Il giro dei templi preistorici: i megaliti all’aperto d’estate sono una prova di resistenza, d’inverno no.
- Le Tre Città con degustazione di vini, che è la versione giusta della giornata piovosa.
- Camminare sulle scogliere di Dingli e sul sentiero sopra Għajn Tuffieħa: si fa da soli e gratis, non esiste un prodotto da prenotare.
- Mangiare la cucina maltese d’inverno, dal coniglio alle zuppe: sono i piatti che d’estate spariscono dai menù, e non c’è niente da prenotare, solo da scegliere il posto giusto.
Attenzione: se cercate escursioni a Malta online vi verranno proposte quasi soltanto gite in barca alla Blue Lagoon, perché è di gran lunga il prodotto più venduto dell’isola. D’inverno è esattamente quello che non potete comprare. Le esperienze qui sopra sono selezionate apposta fra quelle che si svolgono a terra e che quindi non dipendono dal mare.
Quanto si risparmia davvero
Parecchio, ed è il secondo motivo per cui d’inverno Malta ha senso. I voli dall’Italia fuori stagione costano una frazione di quelli di agosto, e gli alloggi seguono la stessa curva: le stesse strutture che d’estate sono piene e care d’inverno hanno disponibilità e prezzi da città normale. L’eccezione è la settimana di Capodanno, che si comporta come alta stagione a tutti gli effetti.
- Il biglietto del bus costa meno d’inverno: 2 € contro i 2,50 € della tariffa estiva, valido due ore con cambi liberi. È un dettaglio che quasi nessuna guida italiana riporta.
- L’eco-tax è salita a 1,50 € a notte per i maggiorenni dal 1° luglio 2026, con un tetto per soggiorno. Era 0,50 € e non aumentava da dieci anni: se trovate ancora scritto il vecchio importo, è un dato vecchio.
- Musei e siti costano uguale: sulle tariffe d’ingresso la stagione non incide.
Come muoversi a Malta d’inverno
D’estate a Malta il consiglio standard è di lasciar perdere l’auto, perché il traffico è micidiale e i parcheggi non esistono. D’inverno la risposta cambia: il traffico si sgonfia, i parcheggi si trovano, e avere l’auto vuol dire potersi spostare quando piove senza aspettare un bus sotto l’acqua. È l’unica stagione in cui a Malta noleggiare conviene davvero, tenendo presente che si guida a sinistra, eredità britannica come tante altre cose sull’isola.
Se decidete per l’auto, la finestra invernale è anche quella in cui si trovano le tariffe più basse dell’anno e vale la pena confrontare più fornitori invece di prendere il primo prezzo: si può confrontare il noleggio a Malta partendo dall’aeroporto, che è dove sta praticamente tutto il parco auto dell’isola.
Attenzione: le linee espresso X1, X2, X3 e X4 dall’aeroporto sono state soppresse nell’aprile del 2025, e mezza rete italiana continua a consigliarle. Oggi per la Valletta si prendono la 88 o la TD4, per Sliema la 110, la 233 o la TD3, per Buġibba e St Paul’s Bay le TD1, TD2 e TD3, e per Ċirkewwa e il traghetto di Gozo la X300, la X299 o la TD1.
Chi resta ai mezzi pubblici d’inverno se la cava benissimo nel triangolo Valletta-Sliema-St Julian’s, dove passa tutto, e in più ha il ferry: il collegamento fra Sliema e la capitale attraversa il porto in pochi minuti ed è riparato anche con vento moderato.
Cosa mettere in valigia per Malta in inverno
La regola è semplice: vestitevi come per un ottobre italiano, non come per un dicembre italiano. Il problema di Malta d’inverno non è il freddo, che non c’è, è l’escursione fra il sole di mezzogiorno e il vento della sera, e il fatto che quello che vi ripara meglio non è lo spessore ma la tenuta al vento.
- Strati, non un cappotto. Maglietta, felpa o maglia, e sopra una giacca antivento leggera. Il cappotto pesante a Malta non serve mai e vi ingombra la valigia.
- Una maglietta a maniche corte anche a dicembre. Sembra assurdo e invece è il consiglio più concreto di questa lista: le giornate da 20 gradi capitano, e trovarsi senza è una seccatura evitabile.
- Scarpe con una suola che tenga. Il calcare maltese bagnato è scivoloso, e le città sono tutte in salita e in discesa.
- Una giacca impermeabile invece dell’ombrello. Con il vento che tira sull’isola l’ombrello si rivolta e basta.
- Occhiali da sole. Cinque ore di sole al giorno a dicembre sono comunque cinque ore di sole, per giunta basso.
Info pratica: a Malta le prese di corrente sono di tipo britannico, quelle a tre spinotti rettangolari, con tensione a 230 volt come da noi. È un’altra eredità inglese, come la guida a sinistra, e vuol dire che le vostre spine italiane non entrano: serve un adattatore, che è l’unica cosa della valigia che probabilmente non avete già in casa. Compratelo prima di partire, perché in aeroporto costa il triplo. Se non ne avete uno, conviene prendere direttamente un adattatore universale con le porte USB-C (#Commissioniguadagnate) invece del solo tipo G: copre anche Regno Unito, Stati Uniti e Australia, ricarica telefono e cuffie senza portarsi dietro gli alimentatori, e ve lo ritrovate per tutti i viaggi dopo questo.
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Dove dormire e cosa sapere prima di partire
D’inverno la scelta della zona conta ancora più che d’estate, perché con le corse dei bus diradate e le giornate corte stare vicino a dove succedono le cose fa la differenza. In generale il triangolo Sliema-Gżira-St Julian’s resta la base più comoda per chi non ha l’auto, la Valletta è la scelta di chi vuole camminare e basta, e il nord conviene solo se avete l’auto. Abbiamo una guida dedicata a dove alloggiare a Malta, zona per zona, dove trovate anche le strutture che ci sentiamo di consigliare.
Un’ultima cosa sull’assicurazione, detta senza allarmismi. Malta è nell’Unione Europea e la tessera sanitaria europea vale: per un’emergenza medica siete coperti come un maltese, quindi chi vi vende la polizza agitando lo spauracchio delle spese ospedaliere vi sta raccontando una cosa che non sta in piedi. Quello che la tessera non copre è un’altra roba, e d’inverno pesa più che d’estate: l’annullamento del viaggio, il bagaglio, e i disagi da maltempo, che su un’isola dove il vento cancella traghetti e collegamenti non sono un’ipotesi teorica. Se decidete di farla, noi ci troviamo bene con Heymondo, e dal nostro link c’è uno sconto per chi legge. Se invece avete una carta che include già annullamento e bagaglio, controllate quella prima di comprare due volte la stessa cosa.
Per il resto, se è la prima volta che ci andate vi conviene partire dalla nostra guida su cosa vedere a Malta, e se vi state ancora orientando sulla geografia dell’arcipelago abbiamo messo insieme distanze e collegamenti in dove si trova Malta.
Info essenziali
- Mese migliore: novembre per il mare e il clima, dicembre per le feste, gennaio e febbraio per i prezzi e i cammini.
- Temperature: massime medie da 15,7 °C (gennaio e febbraio) a 20,8 °C (novembre); non gela mai.
- Mare: 23,2 °C a ottobre, 20,6 °C a novembre, 14,9 °C a febbraio.
- Da mettere in conto: vento forte, gite in barca cancellabili, Comino di fatto non raggiungibile.
- Trasporti: bus a 2 € in tariffa invernale; stop nella fascia centrale il 25 dicembre e il 1° gennaio.
- Da sapere: prese britanniche a tre spinotti, guida a sinistra, eco-tax 1,50 € a notte.
Domande frequenti su Malta in inverno
<strong>Che temperature ci sono a Malta in inverno?</strong>
Le massime medie vanno dai 20,8 °C di novembre ai 15,7 °C di gennaio e febbraio, con minime fra 14,9 °C e 9,5 °C. A Malta non gela: il minimo assoluto registrato in inverno è 2,6 °C. Il record di caldo di dicembre è invece 24,9 °C.
<strong>Piove molto a Malta d’inverno?</strong>
Piove concentrato, non a lungo. A dicembre cadono 93,7 mm ma in 10 giorni, e restano 161 ore di sole nel mese, contro le 37 di Londra. Il totale annuo è di 580,7 mm alla stazione di Luqa.
<strong>Si può fare il bagno a Malta a novembre o a dicembre?</strong>
A novembre il mare è ancora a 20,6 °C e il bagno è possibile. A dicembre scende a 17,4 °C e lo fanno soprattutto i nordici e i sub. Il fattore che ferma davvero è il mare mosso, non la temperatura.
<strong>Qual è il mese migliore per andare a Malta in inverno?</strong>
Novembre se volete ancora il mare e il clima mite, dicembre per il Natale maltese e i presepi, gennaio e febbraio per i prezzi più bassi e per camminare sulle scogliere.
<strong>Si può andare a Comino e alla Blue Lagoon d’inverno?</strong>
In pratica no. Le gite in barca vengono cancellate con il mare mosso, cosa che d’inverno capita spesso, e sull’isola non ci sono strutture aperte. Conviene considerare Comino non disponibile e programmare altro.
<strong>Serve l’auto a Malta d’inverno?</strong>
D’inverno conviene più che d’estate, perché il traffico cala e i parcheggi si trovano. Si guida a sinistra. Chi resta nel triangolo Valletta-Sliema-St Julian’s se la cava benissimo con bus e ferry.
<strong>Cosa chiude a Malta fuori stagione?</strong>
Chiudono lidi e stabilimenti, molti ristoranti delle zone balneari e le gite a Comino. Musei e siti restano aperti con orari invernali più corti, e il Popeye Village perde tutta la parte acquatica costando circa il 40% in meno.
24 risposte
che luogo pazzzesco..
d’inverno mi sembra ancora piu fascinoso
Si confermo! Io vado più volentieri d’inverno che non d’estate, troppa gente!
Stavo valutando Malta per un ennesimo espatrio e mi e’ piaciuta molto (ne scrissi un post sottolineandone i pregi fiscali se lavori nell’IT) ma ha dei lati negativi sui quali non riesco a passar sopra.
bhè è pur sempre un’isola poco più grande dell’isola d’Elba e si sente ogni tanto il fatto che è “piccola” Però per starci 6 mesi l’anno (in inverno) è perfetta a mio parere! :)
Ci sono stata solo un giorno durante una crociera e in effetti non l’ho mai pensato a come una meta invernale
Ci hai dato una bella idea, sceglie Malta come meta fuori stagione! Abbiamo visitato Malta a Luglio e c’era un gran caldo! Potrebbe essere una buona idea per un weekend lungo a ottobre!
Ottobre secondo me è il momento migliore. Se trovi delle belle giornate sembra il nostro tardo giugno/luglio, si può fare il bagno e soprattutto si sta divinamente. Io te la consiglio. Presto scriverò altri post su questa isola perché me ne sono letteralmente innamorato!
Molto spesso le mete marittime non vengono mai considerate come mete invernali ed invece io le trovo molto belle.
Soprattutto Malta è veramente molto vivibile. E’ una Londra in miniatura però con un mare stupendo e il cibo italiano e mediterraneo! :D
Un mio cugino ha la residenza li. Non ci sono mai stata, ma già prima ero accattivata ad andarci e ora con il tuo articolo lo sono ancora di più.
Ti consiglio di andarci a Ottobre o Novembre è veramente un clima eccezionale. A dicembre l’escursione Italia / Malta spesso è troppo elevata e soprattutto fa veramente troppo strano vedere “gesù bambino con il bue e l’asinello” mentre sei a pantaloncini corti :D
malta è bella tutto l’anno ad ogni modo io preferirei viverla in inverno a mia volta!
Malta deve essere bellissima. Io non ci sono stata ma i racconti del mio compagno che è stato li per lavoro mi hanno entusiasmata!
con pochi euro grazie a Ryanair ci si arriva facilmente da tanti aeroporti italiani
Sai che sono stata a Malta solo una volta, ma mi è piaciuta molto, mi ha sorpreso per l’aria tranquilla che c’era. Ricordo ancora quando siamo andati a cenare alla Concattedrale dei Cavalieri di Malta (era un evento particolare) e li c’erano anche due dipinti diel Caravaggio. Malta è una città magica, concordo con te, da scoprire in inverno.
Bellissima sia la Concattedrale che i due quadri del Caravaggio. Sono rimasto in estasi a guardarli per decine di minuti!
Non ho mai pensato a Malta come meta per un viaggio però leggendoti mi è venuto un certo languorino…?
Io non ci sono mai stata a Malta …. neanche in estate. Visto che è una meta ambita anche in invero ci farò un pensierino
Adoro le vacanze fuori stagione!!! Sarebbe da farci un pensierino!!!
Che foto…stupende!!!
Nicoletta
http://lavieestbellebynicoletta.com/
Sarà forse una mia impressione ma di Malta se ne parla sempre troppo poco, sembra quasi ci sia poco da fare e da vedere. Vedo invece foto spettacolari e un mare meraviglioso. Tra i diversi mesi che hai indicato, sceglierei dicembre, per le temperature miti ma anche per la luce!
Sono d’accordo con te. Purtroppo è poco conosciuta ma è ricchissima di cose da vedere. Ho deciso che ne farò una guida piuttosto esaustiva e quindi cercherò di raccontarla nella miglior maniera possibile!
Malta è un pò come la mia Sicilia, è bella anche in autunno. Anzi, secondo me godi meglio del clima mite, della luce più calda e degli spazi meno affollati dal turismo di massa.
Man mano che andavo avanti nella lettura mi dicevo: “bello, potrei andare a Malta a Ottobre”. Poi “a novembre”. Poi “a dicembre”…. E via così. Io adoro il caldo e amo andare in posti più caldi di Bergamo quando vado in vacanza, specie in inverno. ;-)