La spiaggia ideale per i bambini? Si trova ad Albinia. Un tratto di mar Tirreno in cui la costa scende dolcemente, campeggi attrezzati per ogni esigenza di famiglie o coppie, prezzi abbordabili anche in piena stagione. E poi kitesurf, windsurf, sup, immersioni, panorami e tramonti mozzafiato. Abbiamo scelto questo tratto di costa della provincia grossetana per trascorrere una settimana di vacanze in famiglia.

Gli impegni di lavoro miei e di mia moglie ci hanno un po’ obbligato a scegliere la seconda settimana di giugno per concederci una piccola pausa di relax. Anche la location scelta è stata frutto di un accordo per poterci trovare, piu o meno a metà strada tra Roma e la Versilia, con i miei genitori e mio fratello con la sua famiglia. Mi ricordavo di aver visto, nei miei numerosi viaggio Roma-Viareggio lungo l’Aurelia una zona zeppa di campeggi. E così scegliamo Albinia, in provincia di Grosseto, a pochi chilometri dal monte Argentario.

 

Beh lo dico subito, di solito faccio un altro tipo di vacanza. Unisco qualche città d’arte, magari vicino al mare, con qualche parco giochi attrezzato per bambini e qualche mostra o attività adatta a tutta la famiglia. Insomma la mia vacanza-tipo, negli ultimi 4-5 anni, è quella che ho già raccontato su DoveVado ad esempio a Perugia. Questa volta no. Questa volta la stanchezza del lavoro e sopratutto l’idea di dover affrontare un’intera estate di impegni lavorativi mi hanno fatto scegliere tutt’altra opzione. Ossia relax completo o, se preferite, ozio. Che poi ozio totale non lo è mai quando giri con due bambini che fanno 7 anni in due. Scegliamo un posto ideale per stare tranquilli senza troppi pensieri e con i bambini sempre sotto controllo, ovviamente. La scelta ricade quindi sul Camping Il Gabbiano, e di seguito spiegherò i motivi.

La spiaggia di Albinia è ideale per i bambini piccoli

Per stare rilassato in spiaggia devo comunque poter tenere sotto controllo, costantemente, Diego e Flavia, lui 5 anni lei 2. E la spiaggia di Albinia per questo è perfetta. Prima di tutto perchè non è molto estesa e, per quanto in fondo alla spiaggia tu voglia metterti, hai sempre sott’occhio la riva. Così, quando i bimbi si bagnano in mare, riesci sempre ad osservarli. Inoltre il fondale scende molto molto dolcemente, per cui bisogna camminare in acqua per qualche decina di metri prima di poter arrivare dove un bambino non tocca. Altro aspetto che, con Diego che ha cominciato quest’anno il corso di piscina e Flavia che girottola coi braccioli, rassicura.

Per quel che ho visto io, niente meduse, spiagge piuttosto pulite e fornite di cestini. Tutti gli arenili hanno una parte di ombrelloni e lettini a pagamento, in genere in gestione al campeggio alle spalle, ma hanno tutti una parte di spiaggia libera dove piantere liberamente il proprio ombrellone. Davvero comode, specie per chi non ha troppi soldi da spendere.

 

Sole e fresco

La posizione della spiaggia è strategica. Di giorno, come tutte le spiagge che si rispetti, sono il caldo e il sole a farla da padrone. Ma appena dietro alle dunette di sabbia c’è un ampia fascia di macchia mediterranea e di pineta. Un piacere, dopo qualche ora passata al sole, ritornare all’interno del campeggio (o alle auto lasciate fuori dalla zona dei campeggi: c’è anche un parcheggio pubblico per chi si vuole godere la spiaggia solo una giornata) passando per il vialetto in mezzo agli alberi. Un clima che ti rigenera immediatamente, e ti rende meno pesante il rientro dopo il mare.

 

Ma la posizione è strategica anche per chi ama la fotografia. Di giorno si vedono chiaramente il promontorio dell’Argentario, l’Isola del Giglio e lIsola di Montecristo. Di sera tutto si colora di arancio e di rosso intenso, e in lontananza si staglia il profilo della Rocca di Talamone. Ho passato una mezz’ora in spiaggia, solo in compagnia della mia Nikon, a scattare e scattare.

 

Camping Il Gabbiano, Albinia

Se è vero che la zona attorno è ricca di posti da vedere e visitare, dalle isole al promontorio dell’Argentario per non parlare dell’entroterra grossetano, è vero anche che con 5 giorni di vacanza, e col tempo un po’ incerto, capita che praticamente non ti sposti dal campeggio. Anche perché la scelta era caduta su una struttura che si è poi rivelata molto carina ed efficiente, il Camping Il Gabbiano. Bungalow grandi e ben tenuti, kit di benvenuto con saponi e bagnoschiuma (per niente scontato in un campeggio), se serve noleggio biancheria.

 

Il campeggio è molto curato e ben tenuto, coi vialetti puliti tutti i giorni, le siepi sistemate di continuo. L’impatto è buono a partire dall’ingresso, con la hall efficiente e cortese, dietro il quale c’è un piccolo mini-market (hanno anche latte fresco, carne, frutta e verdura) e un bar-ristorante. I prezzi sono decenti, anzi molto più bassi ad esempio della Versilia (la sera un cocktail massimo 5 euro). Al bar ho avuto modo solo di prendere un caffè  (buono, anche in questo caso sopra la media). Al ristorante (Ristorante Il Gabbiano) invece abbiamo mangiato un paio di volte: non male e per tutte le tasche, specie per il reparto pizze (che partono da 3 euro e 50 centesimi).

 Piscina e animazione

 

Il pezzo forte del camping Il Gabbiano è la piscina. Anzi, le due piscine, una sopra l’altra. La prima con l’acqua alta un metro e mezzo, l’altra con l’acqua che arriva ai polpacci, per i bambini. Lì i miei figli, con le cuginette, si sono divertiti un mondo. E anche per noi è risultato rilassante: due ore di mare, poi doccetta e noi sulle sdraie, i bimbi di nuovo in acqua. Io ne ho approfittato, siccome sono più bambino dei miei figli certe volte, per farmi qualche scatto sott’acqua… (che trovi sul mio profilo Instagram)

Ho usato poco i servizi igienici comuni della struttura, se non l’ultimo giorno quando avevamo già lasciato il nostro alloggio. Bagni e doccie spaziosi e puliti, phon, un’area per lavare i panni e un paio di fontane di acqua potabile. Tanta roba.

 

C’era pure l’animazione. Cosa che, sinceramente, non amo. Per fortuna però erano solo 4 ragazzi, discreti e simpatici, che si limitavano a fare un po di ginnastica al mattino in spiaggia e il pomeriggio in piscina e ad occuparsi dei bambini negli altri momenti della giornata. Superato il mio scetticismo iniziale ho apprezzato anche questo servizio, specie l’animazione serale con la Mini Dance che Diego, Flavia, Elena e Viola hanno adorato. Per i più grandi invece la possibilità di fare immersioni guidate, ma anche corsi di kitesurf o windsurf. Magari la prossima volta…

 

 

 

 

 

 

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