Mettere insieme la più grande delle mie passioni – quella per la cultura e la creatività – e il dolce far niente sotto forma di ore oziose sdraiata al sole difronte al mare turchese. Se dovessi riassumere la mia prima volta a Malta con La Valletta Capitale Europea della Cultura 2018 di qualche settimana fa, non potrei trovare descrizione più calzante

In partenza per La Valletta Capitale Europea della Cultura 2018

Avevo qualche giorno di vuoto in un’agenda fitta di impegni e l’attrattiva di visitare un luogo che non avevo mai visto per di più quando vi si svolge l’appuntamento più importante del calendario culturale europeo, mi è sembrata una combinazione imperdibile. Inizialmente dovevo andare con un’amica, ma poi un contrattempo lavorativo le ha impedito di prendere ferie e mi sono ritrovata a partire da sola.

Malta 2018 - Piazza Teatru Rjal

Piazza Teatru Rjal – c. Darren Agius

Così, nella più assoluta libertà di movimento, ho unito l’utile al dilettevole, ma soprattutto ad un meritato e quanto mai necessario riposo: mi sono regalata qualche giorno di assoluto relax sulle meravigliose spiagge di Malta in occasione dell’elezione della Valletta a Capitale Europea della Cultura per il 2018. Potevo trovare un pretesto migliore per una vacanza?Ho cercato un volo da Pisa (in questa occasione ho comprato anche il volo di ritorno, di solito invece acquisto solo l’andata perché la cosa mi fa sentire più “avventurosa”), su suggerimento di un amico che conosce Malta molto bene, ho prenotato una camera al Cavalieri Art Hotel, un mega struttura a quattro stelle che si affaccia sulla pittoresca baia di Saint Julian (decisione che si è rivelata poi felicissima), ho preparato un trolley buttandoci dentro un mix di vestiti tra costumi da bagno, pareo, infradito e tutta quella sezione del mio guardaroba che riservo alla frequentazione dei festival letterari come Mantova e il Festival della Mente, mi è sembrato il dress code più indicato. E ovviamente, come ci ha insegnato Mademoiselle Chanel, non mi sono dimenticata une petite robe noire: è vero che non avevo nessuna intenzione di fare vita notturna, ma mai partire senza un tubino nero. Per ogni evenienza.

 

Malta cosa fare in occasione di Valletta Capitale Europea della Cultura 2018

Come sempre, prima di visitare un luogo che non ho mai visto mi sono documentata sulle cose da non mancare assolutamente, e come sempre facendo un rapido calcolo tra tutto quello che mi interessava e il tempo a mia disposizione mi sono subito resa conto che non avrei potuto vedere tutto: quindi l’agenda di appuntamenti ed eventi dettata da Valletta 2018 ha avuto la meglio. A spiagge, cavalieri, città del silenzio, templi megalatici e scavi archeologici ho riservato il tempo restante. In questo post mi concentrerò sulla mia esperienza nella Capitale Europea della Cultura 2018, lasciando il racconto del resto di Malta ad articoli futuri.

 

I luoghi e gli eventi di Valletta Capitale Europea della Cultura 2018

Malta - Valletta 2018 -Pixkerija

Entrata al Pixkerija per la mostra Dal-Bahar_Madwarha. c. Jason Borg

I luoghi che ospitano gli eventi di Valletta 2018 sono veramente tanti. Nei miei giorni a Malta ho avuto modo di visitarne solo alcuni e ovviamente li ho scelti in base agli eventi, mostre, o performance che ospitavano.
Ero molto curiosa di vedere Dal-Baħar Madwarha, la più grande mostra di arti visive curata da Maren Richter il cui titolo si ispira ad una citazione dell’opera del filosofo Gilles Deleuze, “L’isola è ciò che il mare circonda”: mi intrigava scoprire come i 25 artisti messi insieme dalla Richter avevano esplorato l’idea di isola, mettendo in risalto il rapporto che le isole maltesi hanno con il Mediterraneo: la retrospettiva traccia, anzi ri-traccia i confini, immaginando nuove geografie in cui il mare è solo un fluido “trasformabile” e non una barriera fisica che separa persone, luoghi e cultura. La mostra si sviluppa in tre location molto suggestive: l’Old Examination Centre a St. Elmo, i tunnel  o cisterne sotterranee che attraversano le Law Courts e il Pixkerija a Barriera Wharf.

 

 

Malta - La Valletta

Un balcone che si lascia notare… – c. Jan Zammit

Mentre me ne stavo sdraiata in spiaggia, ho conosciuto una ragazza che mi ha suggerito di andare a sentire suonare dal vivo al The Beer Cave. Questa si trova nei sotterranei dell’Hotel Castille, ma un tempo (450 anni fa!) era la cantina del palazzo dell’influente Capitano Giacomo de Robertis, partito da Bologna per servire nei Cavalieri di Malta: ho passato un venerdì sera fantastico, bevendo birra ghiacciata, mangiando un delizioso hamburger e ascoltando un gruppo fantastico che suonava dal vivo.

Mi sarebbe piaciuto assistere anche ad alcuni eventi del Malta International Arts Festival, ma purtroppo cominciava proprio il giorno in cui sono ripartita. Però sono stata fortunata, perché la Monet Gallery, all’interno del mio hotel ospitava la mostra Inspired in China – Fine Art Exhibition by Maltese Artists: veramente interessante… e non sono nemmeno dovuta andare troppo lontano, mi è bastato prendere l’ascensore e scendere di qualche piano.

Per tutti quelli che hanno in mente di visitare Malta, consiglio di tenere sott’occhio il sito di Valletta 2018, perché è fatto molto bene (anche se solo in inglese e maltese) e di facile consultazione: per la nomina a Capitale Europea della Cultura sono stati organizzato oltre 100 eventi che si terranno nell’arco di tutto il 2018: ci sono ancora cinque mesi di mostre, concerti, performance, spettacoli… chi più ne ha più ne metta.

 

Il nuovo volto urbanistico della Valletta Capitale Europea della Cultura 2018

Come è stato per Marsiglia (Capitale Europea per la Cultura nel 2013) che ha visto la completa trasformazione del suo water front con la riprogettazione totale del Porto Vecchio attraverso la realizzazione del MUCEM, il Musée des Civilistations de L’Europe et de la Méditerranée disegnato da Rudy Ricciotti e della Villa Méditerranée, il centro congressi progettato da Stefano Boeri, anche La Valletta è andata incontro a grandi trasformazioni urbanistiche che hanno trasformato e continuano a trasformare il suo “originario” profilo.

C’è il MUŻA all’Auberge d’Italie, il fiore all’occhiello e progetto di punta di Valletta 2018: il cosiddetto “Museo del Pubblico” ideato per far comprendere l’arte a tutti, un vero e proprio “museo democratico” spirato ai luoghi della memoria che ospita un’incredibile collezione che va dal Quattrocento e arriva ai giorni nostri. A me è piaciuto moltissimo.

 

Malta, Valletta 2018 - Is-Suq tal-Belt

Is-Suq tal-Belt: Ii vecchio mercato coperto della Valletta – c. Michael Calleja

C’è il recupero del mercato coperto di is-Suq l-Antik tal-Belt, costruito nel 1806 dagli Inglesi proprio nel cuore di Merchants Street, col passare degli anni il mercato era andato in rovina ma adesso è stato completamente recuperato ed è stato trasformato in un luogo dove fare la spesa, degustare tutte le cucine del mondo ma soprattutto rilassarsi: io ci sono stata a pranzo e ho mangiato una strepitosa Caesar Salad.

Malta - La Valletta 2018 - Design Cluster

Valletta Design Cluster – c. Ritty Tacsum

C’è il Valletta Design Cluster a il-Biċċerija, l’antico macello pubblico oggi trasformato in un hub dedicato alla cittadinanza e lo sviluppo economico, ma anche un centro di supporto per le organizzazioni che si occupano di design, pratiche creative e rigenerazione urbana.

E poi c’è la Strada Stretta, la più stretta e la più “cool” di malta, vero e proprio hub culturale dove si tengono, rappresentazioni, incontri, spettacoli di arti performative… l’ho adorata. Letteralmente.

 

Malta oltre… Valletta Capitale Europea della Cultura 2018

Tutte le volte che parto per un viaggio o anche solo per una semplice vacanza di un paio di giorni, ho sempre in mente una ragione precisa. No, non è esatto. Non parto mai con un obiettivo definito: voglio vedere questo, voglio scovare quello, voglio esplorare quell’altro. Ciò che di “preciso” mi spinge a partire è una suggestione… e per loro natura, il più delle volte, le suggestioni sono vaghe.

Malta - Valletta 2018 -

Malta – La Fontana di Tritone – c. Darren Agius

Per cui, anche in questa occasione, sebbene la spinta propulsiva alla base della mia visita a Malta sia stata la voglia di vivere La Valletta Capitale Europea della Cultura 2018, ho comunque lasciato che il viaggio prendesse il sopravvento su di me e mi sono concessa anche una libera esplorazione dell’arcipelago maltese.
“Let’s get lost!” dicono i veri avventurieri… io più “prosaicamente” ho fatto mie le parole di Buzz Lightyear, impareggiabile protagonista di Toys’ Story e le ho riportate sulla prima pagina del mio taccuino Moleskine dedicato a questo viaggio: “Verso l’infinito e oltre!”.
Di questo oltre e del suo infinito che parla di cavalieri, templi, baie azzure e cucine esotiche vi scriverò in altri articoli.

 

 

 

 

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