Livorno e provincia 10 cose da vedere

1. Livorno, la città “nuova”

Livorno è la città più “giovane” della Toscana. La vollero i Medici per avere uno sbocco sul mare.  La città più cosmopolita della regione, con il suo porto dove arrivano merci e turisti e le sue antiche fortificazioni sul mare. La fortezza Vecchia, da cui salpò Caterina De’ Medici che andava sposa in Francia, la Fortezza Nuova oggi location suggestiva di eventi.

Foto R. C.

Livorno come una piccola Venezia, con i suoi canale, Livorno con i suoi mercati e con il famoso Ponce del Civili e la torta di ceci di Gagarin. E ancora Livorno con la sua terrazza “a scacchi” cioè la terrazza Mascagni da cui si godono tramonti unici, la statua dei 4 Mori, i suoi artisti e le sue burle. Insomma, Livorno è la città più simpatica della Toscana.

La provincia di Livorno ingloba numerose bellezze sia paesaggistiche che architettoniche e vale la pena girare tra borghi e città di mare, tra colline e spiagge.

2. Castiglioncello

Castiglioncello era un villaggio di pescatori. Un luogo dove l’acqua turchina lambisce gli scogli, dove la vista è mozzafiato e le pinete volute dal Granduca oggi regalano fresco. Negli anni ’60 del secolo scorso  questa bellezza fu “attenzionata” dai divi del cinema. Marcello Mastroiann, Alberto Sordi e molti altri. Le sue strade furono il set del noto film di Dino Risi Il sorpasso, con Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant. A fine del 1800 era meta di pittori, i cosiddetti macchiaioli che qui si rinfrancavano e aveva a disposizione panorami a non finire.

L’antica torre di avvistamento fatta costruire dai medici è un monumento importante e poi c’è il Castello Pasquini dove si fanno rassegne culturali di livello.

terme di sassetta piscina interna Foto Marco Bartoli

3. Acque calde in cui si immergevano già gli Etruschi

A Venturina si trovano le terme. L’acqua calda in questa zona affiora da sempre ed ha temperature interessanti. Al calidario nella grande piscina di sassi ci si gode quest’acqua benefica. Ma ci sono altri luoghi sempre a venturina. Spostandosi ancora un’altra possibilità le offrono le Terme di Sassetta, immerse nel verde e nella pace. Che la zona sia “calda” ( in Toscana ci sono i famosi soffioni boraciferi) basta vedere che anche sull’Isola d’Elba che si vede dalla costa livornese ci sono le terme: quelle di San Giovanni.

Suvereto-foto-di-Roberta-Capanni

4. La medievale Suvereto

Andiamo in Val di Cornia dove si trova il borgo medievale di  Suvereto. Non a caso è tra i borghi più belli d’Italia e questo non si può smentire. Il borgo era un feudo della famiglia Aldobrandeschi ed è ricco di palazzi gentilizi del XII e il XIII secolo. La rocca Aldobrandesca, con i  suoi ruderi, domina un paesaggio ampio e mozzafiato. Qui bisogna fermarsi a mangiare il cinghiale e a bere il buon vino Docg della Val di Cornia.

Populonia – Foto di M W da Pixabay

5. Baratti e Populonia: il  Parco Archeologico

Scendendo verso Piombino ci si trova nel Parco Archeologico di Baratti e Populonia. Populonia, la città etrusca, era da qui che svolgeva la sua febbrile attività dedicata alla produzione di ferro.

Il si estende tra le pendici del promontorio di Piombino e il Golfo di Baratti e comprende l’area in cui sorgeva la città etrusca e romana di Populonia, famosa fin dall’antichità per l’intensa attività metallurgica e la produzione del ferro.

Siamo in una parte delle colline metallifere che in Toscana abbracciano anche la provincia di Pisa, Siena e Grosseto. C’è molto da vedere. L’acropoli di Populonia, lo splendido Golfo di Baratti, nella macchia mediterranea, poi c’è la necropoli di San Cerbone.

Foto di Maksrossi da Pixabay 

6. Bolgheri e i suoi cipressi

Chi ha una certa età ricorda sicuramente la poesia del Carducci che ha reso indimenticabile Borgheri. Altri la conosceranno per la fortunata operazione di marketing fatta con il vino. Comunque sia, Bolgheri non lascia insoddisfatti.

Alle case in pietra del borgo, a cui si accede dalla porta della torre, si aggiunge la magia del castello  della famiglia dei conti Della Gherardesca. Qui il vino è il protagonista insieme alle pietre vissute , alla casa di Carducci dove visse da bambino e la statua di nonna Lucia.

7. Castagneto Carducci

Carducci ha avuto casa in questo borgo arroccato sulla collina. Un castello e l’abitato che si è sviluppato hanno dato vita a questo borgo dove al storia parla la lingua dei Della Gherardesca. Era il 2 giugno 1848 quando Giosuè, che  aveva trascorso a Bolgheri quasi dieci anni, dall’infanzia all’adolescenza, con la famiglia  i giunse a Castagneto.  Ci resto solo 11 mesi perché il padre, di idee liberali, era preso di mira e doveva scappare, con la famiglia, spesso.

Quando Carducci divenne famoso, proprio coloro che non lo volevano fecero di tutto per cambiare il nome da castagneto Marittimo a Castagneto Varducci.

8. Parco Archeominerario di San Silvestro

Siamo in Val di Cornia e il parco vale la pena della visita. Questa parte della Costa degli Etruschi racconta di vite dedicate all’estrazione mineraria. Si possono vedere le gallerie della Miniera del Temperino e visitare i musei il Museo delle Macchine Minerarie e quello dei Minatori. Un trenino speciale vi porterà attraverso la galleria Lanzi-Temperino.

Piombino. vista da piazza Bovio – foto R. C.

9. Piombino

Piombino è una città controversa. Il mare azzurro su cui si slanciano i camini delle acciaierie, il porto trafficato da dove partono i traghetti per le isole, Salivoli e piazza Bovio a picco sul mare.
Alla piazza si arriva diretti dal centro e fu creata demolendo un antico fortilizio del XII secolo che aveva basi etrusche.

Da qui si gode quando tira il vento e il cielo è terzo l’Isola d’Elba e fino alla Corsica. Si vedono poi due isolotti più vicini  sono Cerboli e Palmaiola; le altre isole visibili sono il Giglio, Montecristo e Capraia.

Isola d’Elba – Porto Azzurro-

10. Arcipelago Toscano

Le isole dell’ Arcipelago Toscano  sono un Parco Nazionale composto da sette isole. Un parco marino (il più grande d’Europa) e isole di diversa misura, alcune non raggiungibili senza permesso. La più grande è l’Elba isola mineraria e “vinaria” al tempo degli etruschi. Le isole sono: isola del Giglio Capraia, Montecristo, Pianosa e Gorgona e la piccola Giannutri (in provincia di Grosseto).

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