Capodanno a Lisbona: la festa, i fuochi e come tornare a casa

Aggiornato il 8 Ottobre 2026

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Capodanno a Lisbona ©tramundi

Capodanno a Lisbona me l’hanno raccontato in tanti prima che mi mettessi a studiarlo per bene, e la frase che torna sempre è la stessa: si sta in piazza senza battere i denti. È vero, ed è già una mezza ragione per andarci. A Lisbona ci sono stato e me ne sono innamorato come mi era successo a Napoli, ma la notte del 31 non l’ho passata lì, e non ho intenzione di raccontarvi fuochi d’artificio che non ho visto. Quello che posso fare è l’altra metà del mestiere, quella che in trent’anni di viaggi organizzati da solo mi ha salvato più volte: guardare come è fatta davvero quella notte prima di prenotarla.

Ed è lì che sono saltate fuori tre cose che nelle guide italiane non ho trovato quasi da nessuna parte: il metro non fa servizio notturno, la fermata della piazza dove si festeggia chiude nel pomeriggio del 31, e il 1° gennaio i tre monumenti che tutti mettono in programma sono chiusi. Non sono dettagli: sono la differenza tra tornare in albergo a piedi cantando e tornarci a piedi imprecando. In questa guida trovate la festa com’è fatta, dove si vedono i fuochi, come si torna indietro, cosa si mangia, cosa apre il primo dell’anno, quanto costa e cosa mettere in valigia.

In breve

Il Capodanno a Lisbona si festeggia al Terreiro do Paço, la Praça do Comércio affacciata sul Tago: ingresso libero, concerti dalla sera e fuochi d’artificio a mezzanotte sul fiume. La festa la organizza il Comune e il cartellone esce a dicembre. Attenzione ai mezzi: il metro chiude all’una e la stazione Terreiro do Paço chiude alle 17 del 31, quindi si torna a piedi o con gli autobus notturni della Carris. Il 1° gennaio Castelo de São Jorge, Mosteiro dos Jerónimos e Torre de Belém sono chiusi, l’Oceanário è aperto dalle 11 alle 20. Di giorno si sta sui 15 gradi, di notte sui 9, e piove dieci giorni al mese.

Com’è il Capodanno a Lisbona: una festa in piazza, gratuita, sul fiume

Il Capodanno a Lisbona è una festa pubblica all’aperto, e non si paga niente. Il palcoscenico è sempre lo stesso: il Terreiro do Paço, cioè la Praça do Comércio, la piazza monumentale che si apre direttamente sul Tago dove un tempo c’era il palazzo dei re. Ci stanno decine di migliaia di persone, è aperta sull’acqua su un lato intero, e i fuochi partono davanti a chi guarda, non dietro. Per capirci: non è una piazza chiusa dove ci si accalca, è un lungofiume con una piazza attaccata.

Capodanno a Lisbona
Capodanno a Lisbona ©lisbona.italiani

La forma della serata si ripete di anno in anno. Si comincia verso le nove e mezzo con i dj e i concerti, a mezzanotte arrivano i fuochi d’artificio con una colonna sonora scritta apposta, e poi la musica va avanti fino all’alba. L’ultima edizione, quella del passaggio al 2026, aveva sul palco DJ Mojo con MC Márcio Jesus alle 21:30 e il rapper Plutónio alle 22:30, come si legge sulla pagina dell’evento di Visit Lisboa. L’organizzazione è del Comune tramite EGEAC, la sua azienda culturale, e questo spiega perché l’ingresso resta libero: è una festa cittadina, non un evento a biglietto.

Attenzione: il programma con i nomi degli artisti esce a dicembre, di solito nelle due o tre settimane prima. Se trovate in giro un cartellone già pronto a settembre o a ottobre, è quello dell’anno scorso ricopiato. Quello che si può dare per certo prima è la cornice, cioè il luogo, la gratuità e i fuochi a mezzanotte: i nomi no.

Dove vedere i fuochi d’artificio, oltre alla piazza

I fuochi si sparano sul fiume davanti al Terreiro do Paço, quindi la piazza è il posto migliore ma non è l’unico. Chi non vuole stare in mezzo alla calca ha tre alternative, e sono tutte a poca distanza.

  • La Ribeira das Naus e Cais do Sodré: la passeggiata lungo l’acqua che parte dal fianco della piazza e prosegue verso ovest. Stessa vista sul fiume, meno gente per metro quadro, e siete già dove passano gli autobus notturni.
  • I miradouros alti: il Miradouro de Santa Catarina, quello dell’Adamastor, e le terrazze di Alfama come Santa Luzia e le Portas do Sol guardano tutte il Tago dall’alto. Si vede da lontano e si sente meno, ma si respira.
  • L’altra sponda: da Cacilhas e da Almada si guarda Lisbona di fronte, con i fuochi in mezzo. Ci si arriva col traghetto da Cais do Sodré, ma quella notte gli orari sono speciali e vanno controllati sul posto: è l’opzione più bella e la più facile da sbagliare.

C’è poi la quarta via, che è quella di guardarli dall’acqua. La sera del 31 sul Tago escono decine di barche, dai catamarani alle imbarcazioni piccole, e i fuochi si vedono da sotto: si parte in genere da Cais do Sodré, si sta in navigazione un paio d’ore a cavallo della mezzanotte e si rientra a festa iniziata. Se l’idea vi piace, tenete presente che una crociera di Capodanno con dj e spettacolo pirotecnico si esaurisce con largo anticipo, perché i posti a bordo sono pochi per definizione.

Come si torna indietro dopo mezzanotte

Questa è la parte che mi ha sorpreso di più, e vi parlo per esperienza di altre città: l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro. Il metro di Lisbona non prolunga il servizio la notte di Capodanno. Nel passaggio al 2026 i treni hanno circolato fino all’una e hanno ripreso alle 6:30 del mattino dopo, come ha comunicato Metropolitano de Lisboa. E non è nemmeno una regola fissa: l’anno prima era rimasto aperto fino alle tre. Chi arriva pensando che a Capodanno il metro faccia la notte, come succede in mezza Europa, si ritrova a piedi.

Attenzione: la stazione Terreiro do Paço, cioè la fermata della piazza dove si fa la festa, chiude alle 17 del 31 dicembre e riapre alle 6:30 del 1° gennaio. Chiude per la festa stessa, non per un guasto. La fermata Restauradores chiude l’accesso all’interfaccia dei treni CP dalle 22. Quindi anche prima dell’una, per prendere il metro, dovete comunque camminare fino a un’altra stazione.

La rete che regge davvero quella notte è quella degli autobus: Carris fa viaggiare a pieno regime le linee notturne, la 201, la 202, la 203, la 206, la 207, la 208 e la 210, e piazza mezzi di rinforzo nei tre punti dove si scarica la gente, cioè Cais do Sodré, Rossio e la stazione di Santa Apolónia. Sono numeri da segnarsi sul telefono prima di uscire, perché a mezzanotte e mezzo con le tasche piene di coriandoli non si cerca una mappa.

Come tornareFino a che oraCosa tenere presente
Metroall’01:00, poi riapre alle 06:30nessun servizio notturno, e l’orario cambia di anno in anno
Stazione Terreiro do Paçochiusa dalle 17:00 del 31la fermata della piazza della festa non si usa quella notte
Autobus notturni Carristutta la nottelinee 201, 202, 203, 206, 207, 208, 210, con rinforzi
Punti di rinforzotutta la notteCais do Sodré, Rossio, stazione di Santa Apolónia
A piedisempreè il motivo per cui la zona in cui si dorme conta più del prezzo

Il consiglio che ne ricavo è uno solo, e vale più di tutti gli altri: sceglietevi l’alloggio in base alla distanza a piedi dal fiume, non in base alla vicinanza a una fermata del metro. Quella notte la fermata potrebbe non servirvi. E siccome gli orari qui sopra sono quelli dell’ultima edizione, un’occhiata agli avvisi di Carris e di Metro nei giorni prima di partire vale il minuto che costa.

Il cenone e le tradizioni portoghesi di fine anno

A mezzanotte i portoghesi mangiano dodici uve passe, una per ogni mese dell’anno, esprimendo un desiderio a ogni rintocco. La differenza con la Spagna, dove le uve sono fresche, ha una spiegazione molto pratica: a fine dicembre l’uva fresca in Portogallo non arrivava, mentre l’uva passa si conserva e si trova tutto l’anno. È il tipo di dettaglio che mi diverte, perché dietro a un rito c’è quasi sempre un problema di logistica risolto da qualcuno cent’anni fa.

Gli altri due riti li scoprite guardandovi intorno. Il colore portafortuna qui non è il rosso ma il blu, portato addosso e possibilmente nuovo, e in tasca ci si mette una moneta, perché il denaro chiama denaro. A tavola il protagonista è il baccalà, che in Portogallo è il piatto delle feste e si cucina in un numero di modi che non vi immaginate. Sul cenone vero e proprio vale una regola sola: si prenota con mesi di anticipo, quasi sempre a menu fisso, e chi ci prova il 29 dicembre cena dove capita.

Dove si cena la notte del 31 a Lisbona

  • Time Out Market, al Mercado da Ribeira (Cais do Sodré): il 31 i banchi chiudono presto e la sala si trasforma in una festa a biglietto, con i rintocchi contati lì dentro. È a due passi dal fiume, quindi si esce e si è già sul lungofiume.
  • Clube de Fado (Alfama): cena e fado dal vivo nel quartiere che il fado se lo tiene stretto. È la scelta di chi vuole una serata portoghese e non una discoteca.
  • The Insolito (sopra il Miradouro de São Pedro de Alcântara): cucina di pesce e una terrazza da cui si guardano i fuochi sul Tago. Due cose nella stessa serata, il che a Capodanno vale doppio.

Cosa fare il 1° gennaio, quando mezza Lisbona è chiusa

Qui casca l’asino, e casca in silenzio, perché quasi nessuno lo scrive. I tre monumenti che finiscono in cima a ogni programma di Lisbona il primo dell’anno non aprono. Il Castelo de São Jorge chiude cinque giorni l’anno e due sono proprio il 31 dicembre e il 1° gennaio. Il Mosteiro dos Jerónimos e la Torre de Belém sono chiusi il 1° gennaio, oltre che tutti i lunedì. Se avete due giorni pieni e li avete costruiti su questi tre nomi, ne perdete uno.

Info pratica: l’Oceanário de Lisboa invece apre tutti e due i giorni, con orari speciali: il 31 dicembre dalle 10 alle 19 con ultimo ingresso alle 18, il 1° gennaio dalle 11 alle 20 con ultimo ingresso alle 19. Il biglietto costa fra 25 e 29 euro secondo la fascia oraria e conviene prenderlo online, perché il primo dell’anno è esattamente il giorno in cui ci vanno tutti quelli che hanno trovato chiuso il resto.

Il primo gennaio, allora, è il giorno giusto per fare la cosa che a Lisbona funziona meglio di tutte: camminare. I miradouros sono aperti sempre perché sono terrazze pubbliche, Belém si guarda benissimo da fuori con la Torre che sta in acqua e il monastero che tiene la facciata lunga cento metri, e la Baixa è vuota come non la vedrete mai. Se cercate un filo per legare la passeggiata, la Lisbona di Antonio Tabucchi si gira tutta a piedi e non chiede biglietti a nessuno. Un’ultima raccomandazione: se avete in mente Sintra come gita del primo dell’anno, controllate prima sul sito di Parques de Sintra, perché anche lì i giorni di festa hanno regole loro.

Quanto costa il Capodanno a Lisbona e quando prenotare

Lisbona resta una capitale a buon mercato, ma la notte del 31 il conto si sposta. Ho confrontato le stesse strutture su tre notti a cavallo di Capodanno e su tre notti di febbraio, ed è venuta fuori una cosa che non mi aspettavo: il rincaro non è uniforme. Su alcune strutture il prezzo quasi raddoppia, su altre non si muove di una virgola. Vuol dire che cercare conviene sul serio, invece di dare per scontato che a Capodanno costi tutto il doppio.

Struttura3 notti a Capodanno3 notti a febbraio
Campolide Charming Studios & Apartments (3 stelle)460 €232 €
Hotel Principe Lisboa (3 stelle)536 €280 €
The Cloud One Lisbon (4 stelle)559 €365 €
Nôma Living Pop Saldanha (4 stelle)552 €552 €
LX Living by Mirabilis (4 stelle)687 €463 €

Le cifre sono per due persone e tre notti, rilevate su Booking a settembre per il 30 dicembre e per un fine settimana di febbraio: servono a dare l’ordine di grandezza del rincaro, non a fare un preventivo. Quello che resta vero anche fra sei mesi è il rapporto: chi prenota a settembre o a ottobre sceglie, chi prenota a dicembre prende quello che avanza, e a Capodanno quello che avanza è spesso lontano dal fiume.

Dove dormire a Capodanno a Lisbona: in quale zona

  • Baixa, Chiado e Cais do Sodré: si torna a piedi dai fuochi in dieci minuti, ed è l’unico vero criterio di quella notte. È anche la zona più cara e la più rumorosa fino all’alba.
  • Avenida e Saldanha: la Lisbona ottocentesca degli uffici e degli alberghi, mezz’ora a piedi dalla piazza tutta in leggera discesa all’andata. Più tranquilla, prezzi più morbidi, e di giorno sta sulla metropolitana.
  • Alfama e le colline: bellissima, ma sono salite vere e a fine serata si sentono tutte. La consiglio a chi ci va per la città più che per la festa.
  • Parque das Nações: la Lisbona moderna sul fiume, comoda e ariosa, ma è fuori dal centro. Quella notte, con il metro che chiude all’una, mettete in conto l’autobus notturno o il taxi.

Tre indirizzi per le notti di Capodanno

Le ho scelte fra le strutture che stanno sopra 8,5 di punteggio e hanno almeno cento recensioni, prendendo tre fasce di spesa diverse e tre zone diverse.

  • Campolide Charming Studios & Apartments (€): monolocali e appartamenti da quattro posti nel quartiere di Campolide, fuori dal giro turistico e collegato al centro. È la scelta di chi vuole spendere il meno possibile sulla notte più cara dell’anno.
  • Nôma Living Pop Saldanha (€€): quattro stelle a Saldanha, con sistemazioni fino a sei ospiti. Zona di uffici e di alberghi, quindi tranquilla la sera e comodissima di giorno.
  • The Homeboat Company Parque das Nações (€€€): si dorme su una casa galleggiante ormeggiata al Parque das Nações, fino a sei persone. È l’idea da festa, con l’avvertenza di prima: da lì il centro non è dietro l’angolo.

Un’ultima cosa sulla prenotazione, e la dico perché l’ho pagata sulla mia pelle in Belgio, quando un volo cancellato ci è costato 2.300 euro di rientro in auto. A Capodanno si compra tutto con mesi di anticipo e quasi tutto è non rimborsabile: voli, tre notti a tariffa alta, spesso anche il cenone. È l’unico momento dell’anno in cui una assicurazione di viaggio con la copertura annullamento costa molto meno di quello che copre. Poi magari non serve, e sono i soldi meglio spesi del viaggio.

Che tempo fa a Lisbona a Capodanno e cosa mettere in valigia

Le medie dell’istituto meteorologico portoghese, calcolate sul trentennio 1991-2020 alla stazione di Lisbona, dicono 15,4 gradi di massima e 9,4 di minima a dicembre, 15,1 e 8,6 a gennaio. Tradotto: di giorno si gira col giubbotto leggero e ci si scopre al sole, la sera serve un cappotto vero, e sul lungofiume a mezzanotte c’è vento e la temperatura percepita è più bassa di quella scritta. Non è il Capodanno da piumino di Praga, ma non è nemmeno primavera.

Il capitolo vero però è la pioggia: dicembre e gennaio sono i due mesi più piovosi dell’anno, poco più di cento millimetri ciascuno distribuiti su dieci giorni di pioggia al mese. Mettete in valigia una giacca impermeabile invece dell’ombrello, che sul lungofiume con vento serve a poco.

Consiglio: non portate scarpe con la suola liscia. Il centro di Lisbona è lastricato con la calçada portuguesa, quelle pietre chiare levigate da decenni di passaggio, e bagnate diventano una pista di pattinaggio. È banale, lo so, ed è anche l’avvertimento che ho visto ignorare più spesso: a Capodanno, con la pioggia e le salite, è il modo più stupido di rovinarsi la vacanza.

Esperienze e biglietti per la notte del 31

La festa in piazza non si prenota perché è gratuita e si entra e basta. Quello che si prenota, e che a fine dicembre è già esaurito, è tutto ciò che sta sull’acqua: le barche escono in numero limitato e sono l’unico modo di vedere i fuochi da davanti senza stare in mezzo alla folla.

Cosa prenotare per il Capodanno a Lisbona

Info essenziali

  • Dove: Terreiro do Paço, cioè la Praça do Comércio, sul Tago.
  • Quanto costa: la festa è gratuita, concerti compresi.
  • Orari: musica dalle 21:30 circa, fuochi a mezzanotte, festa fino all’alba.
  • Come si torna: metro fino all’una, poi autobus notturni Carris o a piedi.
  • Quanti giorni: tre notti, dal 30 dicembre al 2 gennaio, è la misura giusta.
  • Quando prenotare: alloggio entro ottobre, cenone e barche entro novembre.

Domande frequenti sul Capodanno a Lisbona

Dove si festeggia il Capodanno a Lisbona?

Al Terreiro do Paço, la Praça do Comércio affacciata sul Tago, dove il Comune organizza concerti dalla sera e i fuochi d’artificio a mezzanotte. Chi non vuole la calca guarda i fuochi dalla Ribeira das Naus, dai miradouros di Santa Catarina e di Alfama, dall’altra sponda a Cacilhas o da una delle barche in navigazione sul fiume.

Il Capodanno a Lisbona è gratis?

Sì, la festa al Terreiro do Paço è gratuita e a ingresso libero, concerti e fuochi compresi: la organizza il Comune tramite EGEAC. Si pagano solo il cenone al ristorante, le feste al chiuso e le crociere sul Tago.

Come si torna in hotel dopo i fuochi a Lisbona?

Il metro non fa servizio notturno: nell’ultima edizione ha chiuso all’01:00 e ha riaperto alle 06:30, e la stazione Terreiro do Paço resta chiusa dalle 17 del 31. Restano gli autobus notturni della Carris, le linee 201, 202, 203, 206, 207, 208 e 210, con mezzi di rinforzo a Cais do Sodré, Rossio e Santa Apolónia. Per questo conviene dormire a distanza di camminata dal fiume.

Cosa è aperto a Lisbona il 1° gennaio?

Il Castelo de São Jorge è chiuso sia il 31 dicembre sia il 1° gennaio, e il Mosteiro dos Jerónimos e la Torre de Belém sono chiusi il 1° gennaio. L’Oceanário invece apre dalle 11 alle 20, con ultimo ingresso alle 19. Miradouros, quartieri e lungofiume sono sempre accessibili, ed è il giorno giusto per girare Lisbona a piedi.

Che tempo fa a Lisbona a Capodanno?

Mite ma piovoso: le medie 1991-2020 danno 15,4 gradi di massima e 9,4 di minima a dicembre, 15,1 e 8,6 a gennaio, con circa dieci giorni di pioggia al mese. Serve un cappotto per la sera sul fiume, dove tira vento, e una giacca impermeabile più che un ombrello.

Quando si conosce il programma del Capodanno di Lisbona?

Il cartellone con i nomi degli artisti esce a dicembre, di solito due o tre settimane prima. Prima di allora si sanno solo la cornice e il luogo: chi pubblica un programma dettagliato in autunno sta ricopiando quello dell’anno precedente.

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Ti ha accompagnato in questa guida

Paolo Salvetti

Paolo Salvetti, toscano DOC, vivo a Massarosa in provincia di Lucca, classe 1972. Curioso di natura, mi piace sperimentare, scoprire, innovare. In viaggio molto spesso per lavoro, qualche volta per diletto insieme a mia moglie Ornella. Ci piace fare viaggi che ci sorprendano anche in zone vicine a noi. Il nostro modo di condividere l'esperienza è portare a casa le specialità gastronomiche dei luoghi e gustarle insieme agli amici più cari.

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