Amsterdam cosa vedere:
Amsterdam xxx

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Amsterdam cosa vedere: Lasciato il giardino botanico Keukenhof, il nostro viaggio ci ha portato ad Amsterdam, la capitale dell’Olanda, conosciuta e ambita soprattutto dai giovani e dai “diversamente giovani” – quelli della mia generazione – per le sue caratteristiche libertine.

Un’euforia solo per turisti che vengono a visitare l’Olanda per trasgredire un po’, dato che gli olandesi vivono il fatto della legalizzazione delle droghe leggere e della prostituzione con molto distacco.

Anch’io c’ero cascato all’inizio pensando che tutto fosse in funzione dell’eccesso – forse era il maggior pregiudizio a visitare l’Olanda – ma in realtà se a questa magnifica città togliamo il tratto di strada che dalla stazione centrale va in piazza Dam e le due strade parallele dove il turismo giovanile impazza, ci troviamo di fronte ad uno spettacolo unico e una città senza uguali.

Amsterdam XXX Il significato

Infatti da ogni parte vedevo scritte, stampate, disegnate tre X, pensando che fossero legate e delimitassero la zona a luci rosse e quella dei coffe shop: Amsterdam XXX
Il significato delle XXX 
è invece assolutamente diverso e più nobile: Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig (Valorosa, Decisa, Misericordiosa), questo è uno dei significati e i tre valori fondanti della città rappresentati delle tre croci di sant’Andrea sulla bandiera di Amsterdam. L’altro significato é legato ad una tradizione popolare che le lega ai tre pericoli che Amsterdam ha dovuto affrontare in passato: L’Acqua, il Fuoco e la Pestilenza.

Bandiera Amsterdam

bandiera Amsterdam

bandiera Amsterdam

Le tre X sono rappresentate anche nella bandiera di Amsterdam che è costituita da tre bande orizzontali di stesse dimensioni, due rosse con al centro una banda nera che rappresenta il fiume Amstel. I colori della bandiera derivano, si pensa da quelli dello stemma araldico di una delle famiglie più vecchie della città. All’interno della banda nera sono rappresentate le tre x.

 

Amsterdam dove dormire

Siamo arrivati ad Amsterdam alle 17, il nostro alloggio era proprio in posizione centrale di fronte alla Stazione. Avevo trovato una grande offerta sempre su booking per il Park Plaza Victoria Amsterdam a soli 70 euro a notte per camera doppia.

Dopo aver lasciato le valige in camera, siamo usciti subito alla scoperta della città, ma la prima cosa che abbiamo capito è quanto siano bravi gli Olandesi a gestire al meglio il  proprio tempo libero a differenza di noi italiani:i negozi erano già chiusi. Sono infatti aperti solo dalle 10 del mattino alle 17, poi ognuno si dedica alla propria vita!

Devo dire che non mi ha entusiasmato la parte libertina della città, mentre uscendo dalla zona dei quartieri a luci rosse e dei coffee shop sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla bellezza della città.

l'uomo intelligente non urina contro vento

L’uomo intelligente non urina contro vento

 

La prima cosa, appena usciti in giro al mattino seguente, è stata prenotare un giro in battello sulla cerchia dei canali. Devo dire che è stato molto interessante e ci ha permesso di gustare l’essenza di Amsterdam.

Amsterdam cosa vedere compagnia delle indie

Sede della compagnia delle indie – ph. © Paolo Salvetti

Passare davanti alla sede storica della Compagnia delle Indie ci ha ricordato quanto fosse importante l’Olanda nel sedicesimo secolo nello scacchiere internazionale e come gli olandesi fossero un popolo di mercanti, facendomi affiorare sensazioni antiche.

Le case di Amsterdam

Amsterdam cosa vedere: In giro per la cintura dei canali, la guida sul battello ci fa notare come le case abbiano tre caratteristiche ricorrenti.
Hanno un timpano finemente decorato, sono inclinate verso il centro della strada e soprattutto sono molto strette.

Le case di amsterdam

Photo on Visual Hunt

 

Le case strette di Amsterdam

Durante il 1600, il cosiddetto secolo d’oro olandese, soprattutto a causa della scarsità del terreno costruibile, il governo della città calcolava la tassa di costruzione in base alla larghezza della facciata: più ampia era la casa e più si pagava, cosicché alcune delle case più antiche della città non raggiungono nemmeno i 2 metri di larghezza.

 

La casa più stretta di Amsterdam è larga poco più di un metro

Il risultato è una schiera di piccole case che si sviluppavano in altezza al cui interno vivere doveva essere veramente molto scomodo. La casa più stretta in assoluto si trova al Singel 7 ed è larga poco più di un metro.

Un’altra caratteristica è quella di essere inclinate verso l’esterno e la motivazione è assai intuibile: se si doveva portare dei mobili ai piani superiori, l’unico modo per farlo era dall’esterno, per cui sulla parte sommitale delle abitazioni si trovava sempre una carrucola per far salire i mobili e l’inclinazione verso il centro della strada evitava di farli sbattere nella facciata.

frontoni-case Amsterdam

I frontoni delle case sono tutti differenti e i proprietari facevano a gara nelle decorazioni delle facciate che, per la forma assunta nella loro parte superiore, sono tuttora dette: a scale (appiattite), a campana, (collo di bottiglia), a beccuccio e a cornice, con varianti lussuose ispirate al classicismo francese.

Le houseboat di Amsterdam

Un’altra tipologia di abitazioni molto presente in città sono le houseboat, chiatte o vere e proprie imbarcazioni adibite ad abitazione. Sono oltre 2500 e prima erano adibite al trasporto merci, ma oggi sono ormeggiate lungo la cerchia dei canali. Oltre 750 si trovano nel solo canale Singel. sono di forme e tipologie diverse ma sono tutte dotate di ogni confort.

 

Musei di Amsterdam

Dopo aver terminato il nostro giro in battello, abbiamo deciso di immergerci nella cultura visitando i musei di Amsterdam più importanti: Il Van Gogh Museum e il Risk Museum.
Purtroppo non siamo riusciti a vedere la casa museo di Rembrandt, ma l’abbiamo messa in programma per il prossimo viaggio in terra olandese.

Van Gogh Museum

Avevamo prenotato on line la nostra visita al museo Van Gogh di Amsterdam dato che la fila per entrare è sempre interminabile e senza un pre booking le possibilità di visitarlo sono veramente poche.

Van Gogh Museum

Van Gogh Museum – Photo © Paolo Salvetti

Ornella ed io siamo innamorati della pittura di Vincent, abbiamo visitato i luoghi della Provenza dove lui visse e lavorò per capire i suoi colori, senza però trovare un solo quadro e lo abbiamo visto in alcune importanti mostre portate in Italia da Linea d’ombra.

Van Gogh Museum filaVan Gogh è uno dei nostri preferiti perché è un pittore fuori dalla sua epoca, seppur all’interno del movimento impressionista, il suo uso della tavolozza e degli spessori dati al colore lo posizionano temporalmente altrove. Lo stesso effetto di pittura posizionata nel secolo sbagliato lo abbiamo per Bosh nel ‘400, Caravaggio nel ‘500, Vermeer nel ‘600, Goya nel ‘700

Come previsto la fila per entrare era molto lunga anche perché il numero dei visitatori all’interno viene contingentato dalla direzione per permettere a tutti di gustare nel miglior modo possibile la collezione.

 

Lo spettacolo è veramente unico, le tele sono moltissime e suddivise nei vari periodi temporali della vita del pittore. Stranamente si può fotografare all’interno del Van Gogh museum – non so se sia ancora possibile – dandomi la possibilità di immortalare più che i quadri, l’atmosfera che si respirava all’interno.

 

I girasoli, i paesaggi provenzali, gli autoritratti, il periodo della predicazione in Olanda. Soprattutto ho potuto capire il salto in avanti di Van Gogh rispetto ai suoi maestri ispiratori.
Infatti, come nel caso dei Seminatori, sono messi a fianco quelli realizzati da Vincent, quelli realizzati da Millet (uno dei suoi riferimenti) e devo dire che quelli di Van Gogh si muovono!

seminatore millet vs van gogh

Seminatore millet vs van gogh

Rijks Museum

Il tempo a nostra disposizione per Amsterdam è veramente poco, così lasciamo il Van Gogh Museum per visitare velocemente un’altra perla museale della città: Il Rijks Museum.

 

Nel museo Rijks si trovano le opere di un’altro dei nostri pittori preferiti Johannes Vermeer e dopo una ahimè veloce vista delle opere di Rembrandt, ci dirigiamo verso le sale dove Vermeer è esposto.
Devo essere sincero, pensavo ci fossero più opere, ma quelle presenti rappresentano a pieno Vermeer.

I diamanti di Amsterdam

Dopo il momento culturale, è quasi d’obbligo occuparsi di Diamanti!
Amsterdam
è il punto focale della realizzazione e commercio di Diamanti nel mondo, i più grandi commercianti, i più grandi intagliatori sono olandesi.

Diamond Museum - levigatura dei diamanti

Photo credit: quinet on Visual hunt / CC BY

Non poteva quindi mancare una visita al Diamond Museum che si trova proprio fra il Van Gogh Museum e il Rijks museum, per capire e vedere come le gemme più importanti vengono lavorate dai maestri intagliatori proprio di fronte ai nostri occhi.

Come in tutti i musei all’uscita c’è il negozio dei souvenir, ma visto il tema trattato, decisamente fuori dalla mia portata: splendide pietre, anelli, bracciali, collane. Tutti tempestati di Diamanti e magistralmente esposti e a disposizione per essere provati. Ornella sosteneva che i prezzi sono più bassi di quelli che si trovano nelle nostre gioiellerie, e le ho promesso che quando fossi diventato ricco, saremmo tornati. Sul momento ho pensato solo di dichiarare l’amministrazione controllata.

 

Amsterdam e le biciclette

Una cosa di certo ci ha impressionato: l’enorme numero di biciclette. Infatti è ritenuto dagli abitanti il miglior modo di spostarsi in città. Una prova indiscutibile l’abbiamo avuta passando di fronte alla stazione centrale e al suo enorme parcheggio per le biciclette.

Parcheggio biciclette stazione amsterdam

 

L’uso della bicicletta e molto incentivato anche dallo Stato che ha costruito negli anni un altissimo numero di piste ciclabili per oltre 2.000 km.

 

Amsterdam cosa vedere, ancora

Uno dei ricordi più belli è stato perdersi girovagando per la cerchia delle vie d’acqua che ci hanno portato a scoprire scorci meravigliosi di questa città: il mercato dei fiori lungo i canali con la sua enorme varietà di bulbi in vendita, uno dei negozi di sigari più famosi al mondo,Hajanius e poi la visita al NEMO Museum, realizzato da Renzo Piano con la bellissima nave Amsterdam attraccata di fronte.

Il Nemo è la sede di un museo delle scienze interamente dedicato ai bambini dove si possono fare esperimenti di fisica e chimica di base oltre ad una sezione dedicata all’educazione sessuale scoprendo anche i segreti del “bacio con la lingua” Per l’occasione ho indossato la mia uniforme da pesciolino, rigorosamente Lacoste.

Museo Nemo e nave Amsterdam

 


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By |2018-10-05T08:42:50+00:00luglio 13th, 2018|Amsterdam|0 Comments

About the Author:

Paolo Salvetti, toscano DOC, vivo a Massarosa in provincia di Lucca, classe 1972. Curioso di natura, mi piace sperimentare, scoprire, innovare. In viaggio molto spesso per lavoro, qualche volta per diletto insieme a mia moglie Ornella. Ci piace fare viaggi che ci sorprendano anche in zone vicine a noi. Il nostro modo di condividere l'esperienza è portare a casa le specialità gastronomiche dei luoghi e gustarle insieme agli amici più cari.

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