Preparando questa guida ho cercato «capodanno a Tenerife», e il primo risultato è la pagina di un grande albergo del sud che vi invita a «salutare il 2025». Il programma che si scarica da lì è quello del 31 dicembre dell’anno scorso. Non è pigrizia dell’albergo: a inizio novembre nessun comune di Tenerife ha ancora pubblicato il programma della notte fra il 2026 e il 2027, e le guide che vi raccontano piazze, orari e fuochi «di quest’anno» ricopiano quelle dell’anno prima, a volte sbagliando anche la piazza. A Santa Cruz, per dire, il ballo di fine anno negli ultimi due anni non si è fatto in Plaza de España, dove ve lo mandano quasi tutti, ma in Plaza de La Candelaria.
E poi c’è la cosa più bella del Capodanno a Tenerife, che quasi nessuno vi dice: alle Canarie si festeggia un’ora dopo l’Italia. Quando a casa stappano lo spumante, sull’isola sono le 23, e avete un’ora intera per brindare due volte. In questa guida trovate le feste di piazza dell’ultima edizione, scritte come tali, la notte del 31 con il tram che non si ferma, il clima vero di fine dicembre fra nord e sud, il Teide d’inverno, i documenti (attenzione alla carta d’identità di carta) e dove dormire per tornare a piedi dalla festa. Se pensate di girare l’isola, leggete anche la nostra guida al noleggio auto a Tenerife.
In breve
A Tenerife il Capodanno si festeggia in piazza, gratis, con orchestre e DJ fino all’alba, un’ora dopo l’Italia: la mezzanotte canaria è l’una italiana. Nell’ultima edizione, quella del 31 dicembre 2025, le feste grandi erano a Santa Cruz in Plaza de La Candelaria dalle 23, a Puerto de la Cruz in Plaza del Charco dalle 23 alle 6 con i fuochi del Comune, e a Los Cristianos in Plaza del Pescador dalle 22 alle 5:30, anche lì con i fuochi. Il 31 dicembre 2026 è un giovedì; il 1° e il 6 gennaio 2027 sono festivi, con i musei del Cabildo chiusi. La notte del 31 la linea 1 del tram di Santa Cruz e La Laguna viaggia senza interruzione. A dicembre il sud ha 22,8 gradi di massima e 3,5 giorni di pioggia, il nord dell’altopiano 17,1 e 8,8, il Teide 8,8 con neve e ghiaccio possibili. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non vale più per l’espatrio: servono la carta elettronica o il passaporto.
Indice dell’Articolo
Com’è il Capodanno a Tenerife: feste di piazza gratis, un’ora dopo l’Italia
In Spagna la notte del 31 dicembre si chiama Nochevieja, la notte vecchia, e il 1° gennaio è l’Año Nuevo. A Tenerife la festa vera la fanno i Comuni: un palco in piazza, le orchestre canarie che suonano salsa e merengue, un DJ, la diretta delle dodici campane a mezzanotte e poi si balla fino a quando c’è gente. L’ingresso è libero, e la gente è tanta. Chi vuole la cena seduta, il vestito buono e il brindisi con lo champagne va negli alberghi, che vendono le loro serate a parte.
Nel 2026 il 31 dicembre cade di giovedì. Il 1° gennaio 2027 è venerdì, ed è festivo, come il 6 gennaio, l’Epifania, che cade di mercoledì: lo ha fissato il Governo delle Canarie nel calendario del lavoro 2027, approvato il 29 giugno. Chi riesce a prendersi il venerdì ha davanti un ponte di quattro giorni, e chi resta fino alla Befana trova anche la sfilata dei Re Magi la sera del 5.
Il problema, come vi dicevo, è il calendario delle notizie. I programmi della notte escono a dicembre: Santa Cruz a inizio novembre ha annunciato solo l’accensione delle luci di Natale, il 19 novembre alle 19:30 in Plaza de La Candelaria, e sul cartellone degli artisti dice di starci ancora lavorando. Per questo nelle prossime sezioni trovate l’edizione del 31 dicembre 2025, letta sui programmi ufficiali dove c’erano, e vi dico ogni volta da dove viene il dato. Le piazze, di solito, restano quelle; i nomi delle orchestre cambiano ogni anno.
Attenzione: un «2026» nel titolo di una guida non vuol dire che parli del Capodanno che vi interessa. Delle undici pagine che ho letto per prepararmi, una con «2026» nel titolo raccontava in realtà la notte fra il 2025 e il 2026, la prima in classifica pubblicava il programma dell’anno prima e una dava prezzi del 2014. Prima di prenotare una serata, guardate la data del programma.
Dove festeggiare la notte del 31: le piazze di Tenerife
Le feste pubbliche di Capodanno a Tenerife sono una per comune, e le principali sono tre: Santa Cruz, la capitale, Puerto de la Cruz sulla costa nord e Los Cristianos nel sud, che è il paese di chi alloggia fra Playa de las Américas e Costa Adeje. Questa è l’ultima edizione, quella del 31 dicembre 2025.
| Dove | Piazza | Orario (31-12-2025) | Fuochi d’artificio |
|---|---|---|---|
| Santa Cruz de Tenerife | Plaza de La Candelaria | dalle 23 | non nel programma 2025; nel 2024 sì, a basso impatto acustico |
| Puerto de la Cruz | Plaza del Charco | dalle 23 alle 6 | sì, nel programma del Comune |
| Los Cristianos (Arona) | Plaza del Pescador e piazzale del Centro Cultural | dalle 22 alle 5:30 | sì, annunciati |
| La Laguna | Plaza del Cristo | fino a notte fonda | non citati |
| Adeje | centro storico del paese | dalle 23:30 | nessuna fonte |
| Candelaria | accanto al Municipio | dalle 23 | non citati |
| El Médano (Granadilla) | in paese | dalle 22, con navetta comunale gratuita | non citati |
Santa Cruz: il ballo in Plaza de La Candelaria e le campane in diretta
Il programma ufficiale di Natale e Re Magi dell’ente delle feste di Santa Cruz, per il 31 dicembre 2025, diceva poche parole: alle 23 il «tradicional baile de Fin de Año», con animazione e grandi orchestre, in Plaza de La Candelaria. Quella notte la piazza era anche il palco delle campanadas della televisione pubblica spagnola per le Canarie, con i rintocchi dell’orologio della torre della chiesa della Concepción, e dopo mezzanotte le orchestre hanno suonato fino al mattino. Il Comune annunciava un servizio di sicurezza speciale, senza dettagli. Il programma della stagione lo pubblica l’ente delle feste di Santa Cruz, di solito a fine novembre.

I fuochi sono il punto incerto. Il programma 2025 non li nomina, e nemmeno la stampa locale della notte stessa. L’anno prima, invece, dopo le campane erano partiti i fuochi «a basso impatto acustico» organizzati da Comune e Autorità Portuale, e la musica era andata avanti fino alle 5 del mattino. Plaza de España, quella del lago davanti al mare che molte guide vi indicano come il cuore della festa, a Natale ospita il mercatino: nel 2025 era aperto dal 19 dicembre al 6 gennaio, dalle 10 alle 22. Per i bambini, invece, Santa Cruz fa un Capodanno a parte, di giorno: il «Feliz No Fin de Año», che nel 2025 era la domenica 28 dicembre dalle 11 alle 14, sempre in Plaza de La Candelaria.
Puerto de la Cruz: Plaza del Charco fino all’alba, con i fuochi
Puerto de la Cruz è l’unico grande comune dell’isola che nel suo programma ufficiale scrive i fuochi nero su bianco. Il 31 dicembre 2025, in Plaza del Charco, la «Gran Fiesta de Fin de Año» andava dalle 23 alle 6 del mattino, con la «exhibición pirotécnica». Sul palco, secondo la stampa locale, c’erano gli Estrellas de Buena Vista y Más, Sergio Aranda e l’Orquesta Swing Latino, con un DJ a chiudere. Un quotidiano dava l’inizio alle 22: io mi fido del programma del Comune, che pubblica tutto sulla sua pagina del Natale. Anche qui c’è il Capodanno dei bambini, al mattino, al Mercato Municipale, con l’animazione, la minidisco e le uve della fortuna.

Il sud: Los Cristianos, e poi gli alberghi
Nel sud la festa comunale è quella di Arona, a Los Cristianos. Il 31 dicembre 2025 si faceva fra Plaza del Pescador e il piazzale del Centro Cultural, dalle 22 alle 5:30, con due ambienti, uno per il DJ e uno per le orchestre canarie, i cotillón e i fuochi. Il programma l’ho letto su un portale di feste canarie che lo riprendeva, e la stampa locale conferma luogo e orario. Ad Adeje la festa del Comune si fa nel paese, in alto, non sulla costa: nel 2025 c’erano Toke Latino, la Orquesta Sensación Gomera e la Maquinaria Band.

A Playa de las Américas e a Costa Adeje, dove dorme la maggior parte di chi va a Tenerife in vacanza, una festa pubblica del Comune la notte del 31 non l’ho trovata. Lì il Capodanno lo fanno gli alberghi, i locali della passeggiata e i ristoranti. L’unico appuntamento pubblico del 31 a Playa de las Américas, nel 2025, era di mattina: la corsa popolare di San Silvestro lungo la Milla de Oro, alle 10.
Sud o nord per Capodanno: cosa cambia
A Tenerife la scelta di dove passare il Capodanno è prima di tutto una scelta di clima, e poi di festa. L’isola ha due facce: il sud è secco e soleggiato, il nord è verde, più fresco e più piovoso, perché lì si fermano le nuvole degli alisei. I numeri dell’agenzia meteorologica spagnola li trovate più sotto; qui vi dico cosa cambia per la notte del 31.
- Il sud (Los Cristianos, Playa de las Américas, Costa Adeje): il sole più sicuro dell’isola, il mare, gli alberghi grandi con le loro serate a pagamento e la festa comunale di Los Cristianos. L’aeroporto di Tenerife Sud è a 40 minuti di autobus. È il Capodanno al caldo, con meno sapore di paese.
- Santa Cruz: la capitale, una città vera, con la festa più grande, le campane in diretta e il tram che va tutta la notte. A dicembre il clima è quasi quello del sud.
- Puerto de la Cruz: il paese storico del turismo del nord, con il centro piccolo, la piazza che fa i fuochi e la festa fino all’alba. Più nuvole del sud e più possibilità di una sera fresca.
- La Laguna: la città universitaria patrimonio dell’UNESCO, collegata a Santa Cruz dal tram. Sta sull’altopiano, a più di 500 metri: a Capodanno è la più fredda delle quattro.
Il mio consiglio è di non scegliere per la festa: le piazze si somigliano tutte, e una sera di salsa all’aperto a fine dicembre è già una cosa rara di per sé. Scegliete per il resto della settimana. Se volete il mare e il sole tutti i giorni, il sud. Se volete una città da girare a piedi, Santa Cruz e La Laguna. Se volete il Teide e i paesi del nord, Puerto de la Cruz.
Fuochi d’artificio a Tenerife: dove si vedono davvero
Se cercate i fuochi, la frase che troverete in quasi tutte le guide è che «i più spettacolari sono a Costa Adeje e Playa de las Américas». L’ho trovata identica, o quasi, in quattro pagine diverse, e nessuna cita un programma. Per quello che ho potuto leggere, a Costa Adeje e a Playa de las Américas i fuochi sono soprattutto quelli degli alberghi, che li sparano per i loro ospiti dalle piscine e dalle terrazze: l’Hard Rock Hotel, per esempio, li metteva nel programma della sua festa del 2025. Dalla spiaggia si vedono lo stesso, ma non sono uno spettacolo del Comune e nessuno vi garantisce l’ora.
I fuochi dei Comuni, nell’ultima edizione, li avevano Puerto de la Cruz, scritti nel programma ufficiale, e Los Cristianos, annunciati insieme alla festa. A Santa Cruz il programma 2025 non li citava, dopo che nel 2024 c’erano stati. Per i petardi dei privati valgono le regole spagnole: i fuochi della categoria più leggera si vendono dai 12 anni, quelli della seconda dai 16, quelli della terza dai 18, e la vendita per strada è vietata. La Guardia Civil lo ha ricordato a fine dicembre 2025, controllando i negozi.
Le dodici uve e le altre tradizioni del Capodanno canario
La tradizione che vi chiederanno di rispettare è una sola: le dodici uve, una per ogni rintocco della mezzanotte, mangiate in fila prima che finiscano le campane. Chi ci riesce, dicono, avrà un anno fortunato. Alle Canarie le campane suonano un’ora dopo la penisola, e la televisione pubblica spagnola fa due dirette: quella nazionale da Madrid e, un’ora dopo, quella canaria. Il 31 dicembre 2025 la diretta per le Canarie era proprio da Plaza de La Candelaria a Santa Cruz, mentre la televisione canaria trasmetteva da El Hierro. Per il 2026 le sedi non sono ancora annunciate.
Consiglio: le uve si vendono già pronte, in vaschetta da dodici o in lattina, nei supermercati di tutta l’isola. Prendetele senza semi e piccole: dodici chicchi in dodici secondi sono più difficili di quanto sembri. E se siete italiani, potete fare le prove generali alle 23, con la mezzanotte di casa.
Il 1° gennaio, invece, c’è il primo bagno dell’anno. A Santa Cruz il Comune ne ha fatto una gara popolare di nuoto, la «Travesía a Nado San Salitre»: nel 2026 era alla seconda edizione, alle 11 del mattino nella zona di Valleseco, con un premio al costume più originale per chi fa solo il bagno. Il mare, a inizio gennaio, è intorno ai 20 gradi.
Come muoversi la notte del 31: tram, guaguas e auto
A Santa Cruz e a La Laguna la notte di Capodanno si risolve con il tram. Nell’ultima edizione la linea 1 del tram, quella che collega le due città, ha viaggiato senza interruzione per tutta la notte: ogni 10 minuti dalle 21, poi ogni 15-20 minuti fino al mattino. Dalle 23 il capolinea di Santa Cruz era spostato a Teatro Guimerá, perché le fermate di Fundación e dell’Intercambiador erano chiuse per la festa. Il 1° gennaio la linea completa ripartiva dalle 9, con l’orario dei festivi; la linea 2, invece, la sera del 31 finiva a mezzanotte. È uno schema che la società del tram ripete almeno dal 2014: l’orario di quest’anno lo pubblicherà a fine dicembre.
Per il resto dell’isola ci sono le guaguas, come i canari chiamano gli autobus di TITSA. La notte del 31 dicembre 2025 i servizi notturni hanno funzionato normalmente, compresa la linea notturna 711 che collega Santa Cruz all’aeroporto del sud, a Los Cristianos e a Costa Adeje, e il 1° gennaio le prime corse sono partite alle 8:10, con l’orario festivo su molte linee. Se vi muovete con i mezzi per più di qualche giorno, la tessera turistica costa 10 euro per un giorno e 50 per sette, valida senza limiti su autobus e tram, più 2 euro per la tessera ten+, oppure si usa l’app ten+móvil.
Fuori dalle città, invece, la notte di Capodanno a Tenerife vuol dire che conviene festeggiare dove si dorme. Se avete noleggiato l’auto, ed è il modo migliore per girare l’isola nei giorni dopo, quella sera lasciatela in albergo: come scegliere il noleggio, quale assicurazione prendere e dove parcheggiare lo trovate nella nostra guida al noleggio auto a Tenerife, e per tutte le isole in quella sul noleggio auto alle Canarie.
Cenoni e serate a pagamento: le gala degli alberghi
Chi non vuole la piazza ha due strade: il ristorante, che a Capodanno lavora quasi sempre con un menu fisso da prenotare, o la serata di un albergo, che di solito è aperta anche a chi non ci dorme. Gli alberghi pubblicano programma e prezzi a dicembre, e a inizio novembre nessuno di quelli che ho controllato aveva ancora uscito il 2026.
Per darvi un ordine di grandezza, vi dico i prezzi dell’ultima edizione dell’Hard Rock Hotel di Playa Paraíso, che sono gli unici pubblicati da un albergo. Il 31 dicembre 2025 la cena di gala, dalle 20 alle 23:15, costava 395 euro a persona per gli esterni, 197,50 per i bambini, e la festa dopo cena alla piscina, dalle 22 alle 2, con open bar, spettacoli, fuochi, uve e DJ, 150 euro. Sono i prezzi del 2025: quelli del 2026 li vedrete a dicembre, e saranno diversi.
Gli unici altri prezzi già scritti per il 31 dicembre 2026 che ho trovato vengono da rivenditori che vendono pacchetti, e non ve li riporto. Il mio consiglio è un altro: se volete una cena seduta, prenotatela nel paese dove si fa la festa, così a mezzanotte siete a cinque minuti dalla piazza.
Il 1° e il 6 gennaio a Tenerife: cosa è aperto e cosa no
Il 1° gennaio a Tenerife è festa vera, e la mattina l’isola dorme. Le cose da sapere sono poche, ma vi possono cambiare la giornata: i musei del Cabildo, cioè il Museo della Natura e dell’Archeologia di Santa Cruz, il Museo della Scienza e del Cosmo, la Casa Lercaro e il Castillo de San Cristóbal, sono chiusi il 24, il 25 e il 31 dicembre, il 1° e il 6 gennaio, come dice la pagina degli orari dei musei di Tenerife. Le Piramidi di Güímar chiudono il 25 dicembre e il 1° gennaio. Questo invece è aperto, secondo i siti ufficiali:
- La funivia del Teide: fino al 31 dicembre 2026 dalle 9 alle 17. Le domande frequenti del gestore indicano la chiusura del solo 25 dicembre; l’orario di gennaio 2027 non è ancora pubblicato.
- Siam Park: dichiara di essere aperto 365 giorni l’anno, d’inverno dalle 10 alle 17.
- Loro Parque: tutti i giorni dalle 9:30 alle 17:30; per i festivi non dichiara eccezioni.
- Il Drago millenario di Icod de los Vinos: il parco è aperto tutti i giorni, d’inverno dalle 9 alle 18.
- L’Auditorio di Santa Cruz: fra Natale e la Befana ha in cartellone il musical «El fantasma de la ópera», in spagnolo, con due spettacoli il 1° e il 2 gennaio, alle 17 e alle 21, e biglietti da 55 a 70 euro sul sito dell’Auditorio.
La sera del 5 gennaio c’è la Cabalgata, la sfilata dei Re Magi, che in Spagna è più importante di Babbo Natale. Le date del 2027 non sono uscite; nel 2026 a Santa Cruz i Re sono stati accolti alle 17 allo stadio Heliodoro Rodríguez López, con i biglietti esauriti, e alle 19 sono partiti in corteo da Avenida de Bélgica fino al presepe di Plaza de La Candelaria. A Puerto de la Cruz la sfilata partiva alle 19:30 e finiva con i fuochi, a Los Cristianos alle 18:30 con l’arrivo in Plaza del Pescador. Se vi piacciono i presepi, quello più visitato dell’isola è il presepe del Comune di Candelaria, nella piazza del Centro Cultural, gratuito e aperto giorno e notte.
Che tempo fa a Tenerife a Capodanno
A Capodanno a Tenerife fa caldo di giorno e fresco la sera, ma meno di quanto promettano molte guide, che parlano di 24 o 25 gradi. Le medie dell’agenzia meteorologica spagnola AEMET per il trentennio 1981-2010, l’ultimo che pubblica stazione per stazione, dicono questo per dicembre:
| Stazione AEMET | Massima media | Minima media | Giorni di pioggia | Ore di sole nel mese |
|---|---|---|---|---|
| Tenerife Sud, aeroporto (64 m) | 22,8 °C | 16,5 °C | 3,5 | 195 |
| Santa Cruz de Tenerife (36 m) | 22,1 °C | 16,6 °C | 5,4 | 168 |
| Tenerife Nord, Los Rodeos (632 m) | 17,1 °C | 11,5 °C | 8,8 | 137 |
| Izaña, sotto il Teide (2.369 m) | 8,8 °C | 2,4 °C | 5,6 | 218 |
I numeri da guardare sono due. Il primo è la differenza fra il sud e l’altopiano del nord: quasi sei gradi in meno di massima e il triplo dei giorni di pioggia, con quasi sette giorni di nebbia al mese a Los Rodeos. Il secondo è il Teide, che sta sopra le nuvole e ha più sole del sud, ma a dicembre conta 8 giorni di gelo e quasi 2 di neve in media. A gennaio è tutto un grado più freddo.
E le medie, come sempre, nascondono gli anni storti. Il dicembre 2025, secondo il bollettino dell’AEMET, è stato un mese «muy frío» e piovoso alle Canarie: il 12 e il 13 dicembre la tempesta Emilia ha portato la neve sulle cime di Tenerife, con 2,9 gradi sotto zero a Izaña e raffiche a 159 chilometri l’ora. Nel dicembre 2024, invece, è arrivata la calima, la polvere del Sahara che il vento d’Africa porta sulle isole: due volte, l’ultima fra il 22 e il 28 dicembre. Il mare, intorno alle Canarie, a fine dicembre è sui 20-21 gradi e a gennaio scende verso i 19-20: si fa il bagno, ma non è l’Adriatico d’agosto.
Consiglio: la valigia del Capodanno a Tenerife si fa a strati. Costume e infradito per il giorno al sud, una felpa e una giacca leggera per la piazza a mezzanotte, che d’inverno all’aperto e ferma per un’ora si sente. Se salite sul Teide, portate quello che portereste in montagna a dicembre: giacca pesante, berretto, guanti e scarpe chiuse, perché alla stazione della funivia, a 3.555 metri, fa sotto zero. Se c’è un avviso di calima, chi ha problemi respiratori stia al chiuso e rimandi le camminate.
Il Teide a fine dicembre: funivia, vetta e stelle
Il Teide, 3.715 metri, è la montagna più alta della Spagna e la gita che quasi tutti fanno nella settimana di Capodanno. D’inverno si fa, ma con tre avvertenze: il freddo, il vento e la neve, che può chiudere le strade. Nel dicembre 2024 le tre strade che salgono al parco sono state chiuse per ghiaccio fra il 22 e il 24, e nel dicembre 2025 di nuovo per la neve della tempesta Emilia. Le chiude il Cabildo, che dà gli aggiornamenti sui suoi canali della viabilità: guardateli la mattina, prima di partire.

La funivia sale in otto minuti fino alla stazione a monte, a 3.555 metri. Fino al 31 dicembre 2026 va dalle 9 alle 17, con l’ultima salita alle 16, e l’andata e ritorno costa da 43 euro per un adulto non residente, 21,50 per i bambini dai 3 ai 13 anni: il prezzo varia con la domanda, e quello di fine dicembre lo vedete solo prenotando sul sito ufficiale della funivia. Sotto i 3 anni non si sale. Se il vento la ferma e il ritardo supera i 90 minuti, il biglietto si rimborsa. Se non avete l’auto, il gestore della funivia vende anche il tour con il biglietto della funivia e il prelievo in albergo, sette ore con guida, anche in italiano.
La vetta è un’altra storia. Dalla stazione della funivia al cratere, gli ultimi 160 metri, si sale solo con il permesso del sentiero Telesforo Bravo, che si prenota sulla piattaforma del Cabildo Tenerife ON. Dal 19 gennaio 2026 per chi non vive alle Canarie costa 15 euro, gratis sotto i 14 anni, e i posti si aprono ogni lunedì mattina. D’inverno, però, il sentiero viene spesso chiuso o riservato agli alpinisti con ramponi e piccozza per il ghiaccio: era così anche a inizio novembre, quando ho controllato. Anche il sentiero di Montaña Blanca, quello che sale a piedi verso la stazione della funivia, ora si paga: 6 euro nei giorni feriali e 10 nei festivi, il 1° e il 6 gennaio compresi. Le guide che vi promettono «la prima alba dell’anno sulla vetta» dimenticano tutto questo, e che la funivia apre alle 9.
La sera, invece, il Teide è uno dei cieli più bui d’Europa, e le serate per guardare le stelle si fanno anche d’inverno, vestiti pesanti. Il gestore della funivia vende l’osservazione astronomica con il telescopio a 35 euro per un adulto, senza trasporto. Se dormite al sud e non volete guidare di notte in montagna, il tour al tramonto e tra le stelle di Night Skies Tenerife ha decine di punti di prelievo nel sud, con la cena canaria nel parco prima del cielo. Il gestore della funivia rimborsa se il meteo impedisce l’osservazione; il tour si cancella gratis fino a 24 ore prima.
Documenti, voli e cose pratiche per Capodanno a Tenerife
Attenzione: dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non vale più per l’espatrio, qualunque sia la scadenza scritta sul retro: lo dice la Farnesina, dopo il decreto legge 108 del 26 giugno 2026. Per volare a Tenerife servono la carta d’identità elettronica o il passaporto. In caso d’urgenza i Comuni possono rilasciare un documento provvisorio valido per l’espatrio, per al massimo sei mesi, ma secondo la stessa Farnesina potrebbe non essere accettato ovunque: se avete ancora la carta di carta, prenotate subito l’appuntamento per quella elettronica.
Dall’Italia a Tenerife si vola sull’aeroporto di Tenerife Sud: verso quello del nord, dall’Italia, voli diretti non ce ne sono. Ho controllato gli orari di Ryanair per dicembre: si vola da Bergamo e Treviso quasi tutti i giorni, poi da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Napoli, Bologna e Pisa in molti giorni del mese, con voli fra le 4 ore e mezza e le 5. Secondo l’elenco dell’aeroporto volano dall’Italia anche easyJet, Wizz Air e Neos, ma i loro orari non li ho potuti verificare. Ricordatevi che gli orari d’arrivo sono in ora canaria, un’ora indietro.
Dall’aeroporto del sud la linea 40 va a Los Cristianos e alla stazione di Costa Adeje in 40 minuti, la linea 10 a Santa Cruz in 55, e la 343 attraversa l’isola fino a Puerto de la Cruz in poco più di un’ora e mezza. Sull’isola non si paga nessuna tassa di soggiorno per notte: le uniche tariffe d’accesso sono quelle dei sentieri del Teide e della discesa del Barranco di Masca.
Per la salute le Canarie sono Spagna e Unione Europea: con la tessera sanitaria europea avete le cure pubbliche necessarie alle stesse condizioni degli spagnoli, ma non la sanità privata né il rientro in Italia, e cosa coprire in più ve lo spieghiamo nella guida all’assicurazione sanitaria per la Spagna. Se il vostro Capodanno prevede il Teide, il Barranco di Masca o l’oceano, noi partiamo con un’assicurazione di viaggio che copre anche escursioni e attività, e il perché lo trovate nella nostra recensione di Heymondo.
Due cose che quasi nessuno sa. La prima: il telefono funziona come a casa, perché le Canarie sono nel roaming europeo. La seconda: per la dogana, invece, le Canarie non sono Europa, perché lì non valgono le regole europee su IVA e accise. Al ritorno valgono le franchigie dei paesi extraeuropei: 200 sigarette, 1 litro di superalcolici, 4 litri di vino, 16 di birra e 430 euro di altre merci per chi viaggia in aereo. Il rum canario, insomma, una bottiglia a testa.
Dove dormire a Capodanno a Tenerife: tornare a piedi dalla festa
Per il Capodanno a Tenerife la regola è la stessa di ogni Capodanno: dormite a piedi dalla piazza dove volete festeggiare. Il tram di Santa Cruz va tutta la notte, ma gli autobus fra il sud e il nord no, e un taxi alle due del mattino del 1° gennaio non è una certezza. Prenotate presto: alle Canarie l’inverno è alta stagione, e i prezzi lo dicono.
In quale zona dormire a Capodanno
- Santa Cruz, intorno a Plaza de La Candelaria: la festa sotto casa, il tram tutta la notte per La Laguna e la linea 10 per l’aeroporto. Meno spiaggia, più città.
- Puerto de la Cruz, intorno a Plaza del Charco: il centro storico del nord, la festa fino all’alba con i fuochi del Comune e la base migliore per il Teide e i paesi del nord.
- Los Cristianos: il sud con il sole più sicuro, la festa comunale in Plaza del Pescador, il porto delle barche per le balene e 40 minuti di autobus dall’aeroporto.
- Playa de las Américas e Costa Adeje: i grandi alberghi con le loro serate di Capodanno. Comodi se festeggiate dove dormite; per la piazza di Los Cristianos serve il taxi o una bella camminata sul lungomare.
Quattro alberghi vicino alle piazze della festa
Li ho scelti fra le strutture sopra 8 di punteggio con almeno cento recensioni, nel raggio di qualche minuto a piedi dalle tre piazze del Capodanno, su fasce di spesa confrontate fra loro in alta e in bassa stagione.
- AC Hotel Tenerife by Marriott (€): quattro stelle in calle Candelaria, a cento metri dalla piazza della festa di Santa Cruz. Fra i quattro è quello che costa meno, e dalla piazza al letto ci si mette due minuti.
- Dwo Nopal: albergo in calle San Juan a Puerto de la Cruz, a duecento metri da Plaza del Charco, con migliaia di recensioni e un voto alto. Per la notte del 31 è la posizione perfetta.
- Hotel Reveron Plaza (€€€ in alta stagione, €€ in bassa): quattro stelle in Avenida Los Playeros, nel centro di Los Cristianos, a pochi minuti dalla festa e dal porto.
- Gran Hotel Taoro (€€ in alta stagione, €€€ in bassa): cinque stelle sulla collina del Taoro, sopra il centro di Puerto de la Cruz. Per chi festeggia un’occasione e non ha paura di una salita al ritorno.
Se invece state ancora decidendo dove passare il Capodanno, abbiamo raccontato anche il Capodanno a Lisbona, in piazza sul fiume e con i fuochi, il Capodanno a Dubai, l’altro Capodanno al caldo, e il Capodanno in Lapponia, per chi il freddo lo vuole tutto. Per le altre idee di viaggio delle feste c’è la nostra guida su dove andare a Natale.
Esperienze da prenotare fra Natale e la Befana a Tenerife
La piazza non si prenota: si va. Quello che si prenota, e che nella settimana di Capodanno si riempie, sono il Teide, le barche per le balene e la discesa di Masca. Per la notte del 31 vera e propria esperienze in vendita che valga la pena prenotare non ne ho trovate: quelle che si vendono come «di Capodanno» sono le gite di tutti i giorni.
Cosa prenotare per la settimana di Capodanno a Tenerife
- Tour del Teide con biglietto della funivia e prelievo in albergo (7 ore): venduto dal gestore della funivia, con guida anche in italiano.
- Tramonto e stelle nel Parco Nazionale del Teide (da 3 ore e mezza): tramonto sopra le nuvole, cena canaria e cielo con la guida.
- Balene e delfini da Los Cristianos, senza inseguimenti (1 ora e mezza): catamarano con il fondo di vetro, dal porto di Los Cristianos. Le barche autorizzate alle Canarie espongono la bandiera gialla «Barco Azul»: controllatela, su qualunque barca saliate.
- Discesa del Barranco di Masca con guida, barca e trasferimento (6 ore): 5 chilometri di sentiero fino al mare e il ritorno in barca a Los Gigantes. La discesa è aperta solo dal mercoledì al sabato: il 31 dicembre e il 1° gennaio cadono in quei giorni, ma prima di prenotare guardate il calendario del sentiero di Masca.
Info essenziali
- Quando: giovedì 31 dicembre 2026; il 1° e il 6 gennaio 2027 sono festivi alle Canarie.
- Dove (edizione 2025): Santa Cruz in Plaza de La Candelaria dalle 23, Puerto de la Cruz in Plaza del Charco dalle 23 alle 6, Los Cristianos in Plaza del Pescador dalle 22 alle 5:30. Ingresso libero.
- Fuso orario: un’ora indietro rispetto all’Italia; la mezzanotte canaria è l’una italiana.
- Come si torna: a Santa Cruz e La Laguna con la linea 1 del tram, aperta tutta la notte nell’ultima edizione; nel resto dell’isola con le guaguas notturne di TITSA.
- Documenti: carta d’identità elettronica o passaporto; la carta cartacea non vale più per l’espatrio dal 3 agosto 2026.
- Quando prenotare: subito volo e albergo; il programma delle piazze esce a dicembre.
Domande frequenti sul Capodanno a Tenerife
Dove si festeggia il Capodanno a Tenerife?
In piazza, con le feste gratuite dei Comuni. Nell’ultima edizione, quella del 31 dicembre 2025, le principali erano a Santa Cruz in Plaza de La Candelaria dalle 23, a Puerto de la Cruz in Plaza del Charco dalle 23 alle 6 e a Los Cristianos in Plaza del Pescador dalle 22 alle 5:30. A Playa de las Américas e a Costa Adeje il Capodanno lo fanno soprattutto gli alberghi, con serate a pagamento aperte anche agli esterni.
Ci sono i fuochi d’artificio a Capodanno a Tenerife?
Sì, ma non ovunque. Nel 2025 i fuochi dei Comuni erano a Puerto de la Cruz, scritti nel programma ufficiale, e a Los Cristianos; a Santa Cruz il programma 2025 non li citava, mentre nel 2024 c’erano stati, a basso impatto acustico. A Costa Adeje e a Playa de las Américas i fuochi sono soprattutto quelli degli alberghi.
Si può fare il bagno a Capodanno a Tenerife?
Sì. Il mare intorno alle Canarie a fine dicembre è sui 20-21 gradi, e a Santa Cruz il 1° gennaio 2026 si è fatta anche una traversata a nuoto popolare, con il primo bagno dell’anno. Le spiagge più riparate e assolate sono al sud, dove a dicembre la massima media è di 22,8 gradi.
Che tempo fa a Tenerife a Capodanno?
Mite di giorno e fresco la sera. Secondo le medie AEMET, a dicembre il sud ha 22,8 gradi di massima e 16,5 di minima con 3,5 giorni di pioggia, Santa Cruz 22,1 e 16,6; l’altopiano del nord, a Los Rodeos, 17,1 e 11,5 con 8,8 giorni di pioggia. Sul Teide la massima è di 8,8 gradi e può nevicare.
Meglio il nord o il sud di Tenerife per Capodanno?
Dipende da cosa volete fare nei giorni intorno. Il sud ha il sole più sicuro e il mare, Santa Cruz la festa più grande e il tram tutta la notte, Puerto de la Cruz la piazza con i fuochi e la posizione migliore per il Teide e il nord, con più nuvole e più pioggia.
Come si torna in albergo dopo la mezzanotte a Tenerife?
A Santa Cruz e a La Laguna con la linea 1 del tram, che nell’ultima edizione ha viaggiato tutta la notte ogni 15-20 minuti; nel resto dell’isola con le linee notturne di TITSA, come la 711 fra Santa Cruz e il sud. Il 1° gennaio gli autobus ripartono intorno alle 8 con l’orario festivo. La soluzione più semplice resta dormire a piedi dalla piazza.
Cosa è aperto il 1° gennaio a Tenerife?
La funivia del Teide, il Siam Park, il Loro Parque e il Drago millenario di Icod. Sono chiusi invece i musei del Cabildo, che chiudono anche il 24, il 25 e il 31 dicembre e il 6 gennaio, e le Piramidi di Güímar, che chiudono anche il 25 dicembre.
Che documento serve per andare a Tenerife a Capodanno?
La carta d’identità elettronica o il passaporto. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio, qualunque sia la scadenza scritta; in urgenza i Comuni possono rilasciare un documento provvisorio, che però potrebbe non essere accettato ovunque.
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