Clima a Malta: temperature mese per mese e quando andare

Il mare più caldo dell’anno, a Malta, non è quello di giugno. È quello di ottobre. Sono due gradi buoni di differenza, e sono la ragione per cui tanta gente prenota nel mese sbagliato: si guarda la temperatura dell’aria, si dà per scontato che l’acqua faccia lo stesso, e ci si ritrova ad aprile davanti a un mare da quindici gradi e mezzo con ventisei gradi di sole addosso.

A Malta ci ho vissuto per qualche anno, e il clima è la cosa che più spesso mi sento chiedere prima di un viaggio. Qui sotto trovate i dodici mesi uno per uno con i numeri veri della normale climatica ufficiale, la temperatura del mare che è la metà della storia che quasi nessuno racconta, il vento che è la variabile capace di cambiarvi i piani, e alla fine il periodo che conviene a voi, che cambia parecchio a seconda che vogliate il mare, le camminate o il conto più leggero.

In breve

  • Il periodo migliore in assoluto è da metà maggio a fine giugno e da metà settembre a metà ottobre: caldo pieno senza l’afa, mare balneabile, siti visitabili a piedi.
  • Per il mare la finestra vera è giugno-ottobre, con il picco a settembre (25,2 °C) e non ad agosto.
  • Per camminare e visitare vanno meglio aprile, maggio e ottobre: a luglio e agosto si superano i 32 °C e i siti archeologici non hanno un filo d’ombra.
  • La pioggia si concentra tutta fra novembre e febbraio: 61 giorni di pioggia l’anno in totale, di cui 37 in quei quattro mesi. A luglio, statisticamente, non piove mai.
  • 3.054 ore di sole l’anno, più di qualsiasi capoluogo italiano.

Il clima di Malta in breve: più a sud di Tunisi, e si sente

Malta ha un clima mediterraneo con estati lunghe, calde e asciutte e inverni miti e piovosi, ma la definizione da manuale dice poco finché non si guarda dove sta l’arcipelago. Malta si trova a sud di Tunisi e alla stessa latitudine di Sfax: è più vicina all’Africa che alla Sicilia, e questo spiega sia i 3.054 ore di sole all’anno sia il fatto che l’estate qui non è una stagione di tre mesi ma di cinque.

La seconda cosa da sapere è che Malta è piccola e piatta. Non ci sono montagne, non ci sono fiumi, e l’isola più grande è lunga ventisette chilometri: significa che il mare è sempre a pochi minuti e che la temperatura è la stessa ovunque, senza le differenze fra costa ed entroterra a cui siamo abituati in Italia. Se sull’app leggete un dato per La Valletta, quel dato vale anche per Gozo e per Mellieħa, con scarti di mezzo grado.

La terza, che è quella che rovina più vacanze, è che a Malta piove poco ma male. In tutto l’anno cadono 580,7 mm, meno che a Milano, ma sono concentrati in due mesi scarsi di giornate: 61 giorni di pioggia in totale, di cui più della metà fra novembre e febbraio. D’estate quindi non ci si porta l’ombrello. D’inverno serve, ma per poche ore alla volta.

Temperature, pioggia e sole a Malta mese per mese

Questi sono i dati della normale climatica 1991-2020 della stazione di Luqa, cioè l’aeroporto, che è la serie di riferimento per Malta. Le temperature del mare sono le medie mensili rilevate al largo dell’arcipelago. È la tabella da tenere aperta mentre decidete: contiene già la risposta a quasi tutte le domande che vengono dopo.

MeseMassima mediaMinima mediaPioggiaGiorni di pioggiaOre di soleMare
Gennaio15,7 °C10,1 °C79,3 mm10,0169,315,4 °C
Febbraio15,7 °C9,5 °C73,2 mm8,2178,114,9 °C
Marzo17,4 °C10,9 °C45,3 mm6,1227,215,0 °C
Aprile20,0 °C12,8 °C20,7 mm3,8253,815,9 °C
Maggio24,2 °C15,8 °C11,0 mm1,5309,717,5 °C
Giugno28,7 °C19,6 °C6,2 mm0,8336,921,1 °C
Luglio31,7 °C22,1 °C0,2 mm0,0376,724,1 °C
Agosto32,0 °C23,0 °C17,0 mm1,0352,225,8 °C
Settembre28,6 °C21,2 °C60,7 mm4,3270,025,2 °C
Ottobre25,0 °C18,4 °C81,8 mm6,6223,823,2 °C
Novembre20,8 °C14,9 °C91,0 mm8,7195,020,6 °C
Dicembre17,2 °C11,8 °C93,7 mm10,0161,217,4 °C
Anno23,1 °C15,9 °C580,7 mm613.05420,0 °C

Tre righe di questa tabella meritano una sosta. La prima è luglio: 0,2 mm di pioggia e zero giorni piovosi, che non vuol dire “piove poco” ma che statisticamente, nella media trentennale, a luglio non piove. La seconda è agosto, che con 17 mm ne fa quasi il triplo di giugno: sono i temporali di fine mese, brevi e violenti, che arrivano quando il mare è al massimo del calore. La terza è la coppia gennaio-febbraio, identici nella massima (15,7 °C) ma con febbraio più freddo di notte: il mese più rigido dell’anno a Malta è febbraio, non gennaio.

Info pratica: le medie dicono 32 °C ad agosto e sembrano gestibili, ma a Malta il numero da guardare è la minima, non la massima. A luglio e agosto la temperatura notturna resta sopra i 22-23 gradi e con l’umidità del mare intorno non scende: è il motivo per cui l’aria condizionata in camera, che in altre destinazioni è un lusso, qui in piena estate è il primo criterio con cui scegliere dove dormire.

La temperatura del mare non segue quella dell’aria

Il mare si scalda e si raffredda con due mesi di ritardo rispetto all’aria, e a Malta questo sfasamento è tutto: cambia quali mesi sono davvero da mare e quali no. A ottobre l’acqua è a 23,2 °C, cioè più calda che a giugno (21,1 °C), e a settembre sta a 25,2 °C, praticamente quanto ad agosto. Dall’altra parte dell’anno succede il contrario: il minimo assoluto non è a gennaio ma a febbraio e marzo, quando l’acqua scende a 14,9 e 15,0 gradi mentre l’aria ha già ricominciato a salire.

clima Malta Novembre
clima Malta Novembre

La conseguenza pratica è netta. Aprile e maggio, che sull’app sembrano già estate, non sono mesi da mare: si arriva con venti e ventiquattro gradi di massima e si trova un’acqua fra i 15,9 e i 17,5, cioè da bagno corto e coraggioso. Ottobre invece è il mese che tutti sottovalutano, ed è quello in cui si nuota meglio di giugno con metà della gente intorno. Se il mare è il motivo per cui venite, la finestra onesta va da metà giugno a fine ottobre, e il cuore sta a settembre.

Vale anche per chi si immerge: la stagione delle immersioni a Malta è di fatto aperta tutto l’anno con la muta giusta, ma i mesi in cui si scende senza soffrire sono gli stessi, da giugno a novembre, con la visibilità migliore in autunno. E vale per le spiagge di Malta, che a settembre e ottobre sono ancora piene di gente in acqua mentre i lidi cominciano a smontare gli ombrelloni.

Attenzione: le medie mensili del mare nascondono i colpi di vento. Bastano due giorni di maestrale forte perché l’acqua di superficie scenda di due o tre gradi e diventi torbida, anche in piena estate. È normale, si riprende in fretta, ma se avete una sola giornata a disposizione per la Blue Lagoon conviene guardare le previsioni del vento e non solo quelle del sole.

Il vento, la variabile che nessuno mette in conto

Su un’isola piatta in mezzo al Mediterraneo il vento non è un dettaglio del meteo, è il meteo. A Malta ne soffiano tre principali e hanno nomi maltesi che vale la pena riconoscere, perché li sentirete nei bollettini e nei discorsi al bar: il majjistral (il maestrale), da nord-ovest, fresco e il più frequente; il grigal (il grecale), da nord-est, secco e freddo; e lo xlokk, cioè lo scirocco, da sud-est, caldo e umido, quello che d’estate porta l’afa appiccicosa e a volte la sabbia sahariana sui vetri.

Quello che conta per un viaggio è che il vento decide se si va per mare. Con il grigal teso i collegamenti veloci per Gozo e il ferry di Valletta vengono sospesi, e le gite in barca a Comino sono le prime a saltare perché la Blue Lagoon è esposta. Non è un evento raro: succede più volte in inverno e qualche volta anche in estate, quando una mattina calma diventa un pomeriggio mosso. Il traghetto grande della Gozo Channel fra Ċirkewwa e Mġarr regge condizioni peggiori dei catamarani veloci, quindi se il collegamento veloce viene cancellato spesso quello tradizionale continua a viaggiare.

La regola operativa che ne esce è semplice: non mettete la gita a Comino nell’ultimo giorno del viaggio, e se avete un volo da prendere non contate su un rientro da Gozo la mattina stessa. Quando i piani saltano per il maltempo la copertura utile è quella su annullamento e disagi, non quella sanitaria: Malta è nell’Unione Europea e la tessera sanitaria europea vale come per un residente, quindi chi vi vende la polizza agitando le spese ospedaliere vi sta raccontando una cosa che non sta in piedi. Se decidete di farla, noi ci troviamo bene con Heymondo, e dal nostro link c’è uno sconto per chi legge.

Quando andare a Malta a seconda del viaggio che avete in mente

Non esiste un mese migliore in assoluto, esiste il mese migliore per il vostro viaggio. Le quattro risposte qui sotto sono diverse fra loro, e chi vi dice che il periodo ideale è “maggio o settembre” e basta sta rispondendo solo alla prima.

Se venite per il mare

Da metà giugno a fine ottobre, con settembre come mese perfetto: acqua a 25,2 °C, aria a 28,6, quattro giorni di pioggia in tutto il mese e le scolaresche già rientrate. Luglio e agosto hanno il mare buono ma il caldo pieno, i prezzi al massimo e la Blue Lagoon che nelle giornate di punta è una piscina affollata. Ottobre è la scelta di chi vuole nuotare senza folla e accetta che qualche giornata si guasti.

Se venite per camminare e visitare

Aprile, maggio e ottobre, senza discussione. I templi megalitici, le scogliere di Dingli e le città fortificate si girano a piedi e all’aperto, e con 32 gradi e zero ombra diventano una prova di resistenza invece di una visita. In primavera l’isola per una decina di giorni è pure verde, cosa che chi la conosce solo d’estate fatica a credere. Da qui in poi conviene poi leggere cosa vedere a Malta per costruire l’itinerario vero e proprio.

Se venite per le immersioni

Da giugno a novembre, con l’autunno che dà la visibilità migliore dell’anno. Malta è una destinazione subacquea seria proprio perché la stagione è lunga: con la muta si scende anche a febbraio, ma è un altro tipo di uscita. Il vincolo qui non è la temperatura, è il vento, perché molti siti sono accessibili da terra e con il mare mosso restano chiusi.

Se venite per spendere meno

Da novembre a marzo i prezzi dei voli e degli hotel crollano, e il clima resta il più mite d’Europa: a gennaio si sta ancora sui 15,7 gradi di massima con 169 ore di sole nel mese. È il viaggio giusto per chi vuole città, storia e camminate, non per chi vuole il mare. Se è questa la vostra idea, il pezzo dedicato è la nostra guida a Malta in inverno, che entra nel dettaglio mese per mese della bassa stagione.

Le esperienze che dipendono dalla stagione

Tutto quello che si fa in acqua a Malta ha una finestra precisa, e fuori da quella finestra o non parte o non ha senso. Queste sono le uscite che conviene prenotare fra giugno e ottobre, quando il mare regge:

Da novembre a marzo queste uscite in gran parte non partono, e non è una questione di freddo ma di mare mosso: è il motivo per cui il viaggio invernale a Malta si costruisce a terra.

I mesi migliori e quelli da evitare, senza giri di parole

Se dovessi indicare due finestre e basta, direbbero dal 15 maggio al 30 giugno e dal 10 settembre al 20 ottobre. In quelle settimane si ha tutto insieme: mare balneabile, caldo che non fa male, siti visitabili a piedi, prezzi sotto il picco e giornate ancora lunghe.

I mesi da evitare dipendono da cosa non sopportate. Luglio e agosto se vi pesano il caldo e la folla, perché l’isola è piccola e in alta stagione la densità si sente ovunque, dalle spiagge ai parcheggi. Febbraio e marzo se volete il mare, perché è il fondo dell’anno per l’acqua. Aprile se pensate a una vacanza balneare, perché è il grande equivoco del calendario maltese: bellissimo per tutto il resto, inutile per il bagno.

Un’ultima cosa sulla scelta della base, che col clima c’entra più di quanto sembri: d’estate stare vicino al mare e a una fermata serve a non spostarsi nelle ore peggiori, mentre in bassa stagione conviene stare dove la vita continua anche a gennaio. Le zone una per una stanno nella nostra guida su dove alloggiare a Malta.

Se pensate a Malta fuori stagione

La bassa stagione maltese è una destinazione a sé, e funziona meglio di quanto si creda: da novembre a febbraio le massime stanno fra i 20,8 e i 15,7 gradi, non gela mai, e restano fra le 161 e le 195 ore di sole al mese. In cambio si perde il mare, chiudono i lidi e le gite a Comino diventano un terno al lotto. Il quadro completo di cosa apre, cosa chiude e cosa si fa in quei mesi sta nella guida dedicata a Malta in inverno, compreso il dettaglio mese per mese da ottobre a febbraio.

Una nota pratica sui trasporti fuori stagione: con meno turisti il traffico cala e i parcheggi si trovano, quindi l’auto a noleggio in inverno rende molto più che in estate, quando invece è spesso un impiccio. Si guida a sinistra e le distanze sono minime, ma per raggiungere le scogliere e i paesi interni senza dipendere dai bus è la soluzione più comoda: noi confrontiamo le tariffe su DiscoverCars, che mette a confronto i noleggiatori locali e quelli internazionali.

Cosa mettere in valigia in base al mese

  • Da giugno a settembre: roba leggerissima, cappello e crema alta. Il sole di luglio a Malta è verticale e le ore di esposizione sono tante, con 376 ore di sole nel mese si scotta anche chi non si scotta mai.
  • Aprile, maggio e ottobre: maniche corte di giorno e una felpa o una giacchetta per la sera, perché appena cala il sole si scende di parecchi gradi e sul lungomare tira sempre.
  • Da novembre a marzo: giacca impermeabile invece dell’ombrello, che con il vento si rivolta e basta, più uno strato in più per la sera. Servono anche scarpe chiuse: le piogge brevi e intense lasciano le strade allagate per qualche ora.
  • Tutto l’anno: occhiali da sole e scarpe con la suola che tiene, perché la roccia calcarea delle scogliere e i gradini lucidati delle città vecchie scivolano quando sono bagnati.

Domande frequenti sul clima di Malta

Qual è il periodo migliore per andare a Malta?

Le due finestre migliori sono da metà maggio a fine giugno e da metà settembre a metà ottobre: si ha il mare balneabile, il caldo senza l’afa di luglio e agosto e i siti visitabili a piedi. Se il viaggio è di città e camminate, vanno benissimo anche aprile e ottobre.

Quando si può fare il bagno a Malta?

La finestra vera va da metà giugno a fine ottobre. Il mare tocca il massimo ad agosto con 25,8 °C e resta a 25,2 °C a settembre e a 23,2 °C a ottobre, cioè più caldo che a giugno, quando è a 21,1 °C.

Che temperature ci sono a Malta a gennaio?

A gennaio la massima media è di 15,7 °C e la minima di 10,1 °C, con 169 ore di sole nel mese. È il periodo più piovoso dell’anno insieme a dicembre, con 10 giorni di pioggia, ma non gela quasi mai.

Piove molto a Malta?

No: 580,7 mm all’anno, meno che a Milano, distribuiti su 61 giorni di pioggia. Il punto è che sono quasi tutti concentrati fra novembre e febbraio, mentre a luglio la media trentennale è di 0,2 mm e zero giorni di pioggia.

Fa troppo caldo a Malta ad agosto?

Le massime medie sono di 32,0 °C, ma il problema vero è la notte: le minime restano sopra i 23 °C con umidità alta. Per visitare templi e città fortificate all’aperto è il mese peggiore, per il mare è il migliore insieme a settembre.

Ad aprile a Malta si può fare il mare?

In pratica no. Ad aprile l’aria arriva a 20,0 °C di massima ma il mare è ancora a 15,9 °C, perché si scalda con circa due mesi di ritardo. Aprile è ottimo per camminare e visitare, non per la spiaggia.

Quanto vento c’è a Malta?

Molto, ed è la variabile che cambia i piani più della pioggia. I venti principali sono il majjistral da nord-ovest, il grigal da nord-est e lo xlokk, cioè lo scirocco, da sud-est. Con il grigal teso i collegamenti veloci per Gozo e le gite in barca a Comino vengono sospesi.

Il clima di Malta in cifre

  • Mese più caldo: agosto, 32,0 °C di massima media.
  • Mese più freddo: febbraio, 9,5 °C di minima media.
  • Mare più caldo: agosto (25,8 °C), seguito da settembre (25,2 °C) e ottobre (23,2 °C).
  • Mare più freddo: febbraio e marzo, 14,9 e 15,0 °C.
  • Mese più piovoso: dicembre, 93,7 mm in 10 giorni.
  • Mese più secco: luglio, 0,2 mm e zero giorni di pioggia.
  • Sole: 3.054 ore l’anno, dalle 161 di dicembre alle 376 di luglio.
  • Fonte dei dati: normale climatica 1991-2020 della stazione di Luqa.

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