C’è una cosa che mi ripeto ogni volta che entro a Lucca da Porta San Pietro: possibile che una città così me la dimentichi, solo perché ce l’ho a mezz’ora da casa? Abito in Versilia, dall’altra parte delle Apuane, e Lucca è sempre stata quella gita che dai per scontata finché non ci rimetti piede. Poi cammini sotto gli alberi delle mura, ti affacci sull’ellisse di Piazza dell’Anfiteatro, e la voglia di darla per scontata ti passa in un attimo.
Lucca è una città che si gira tutta a piedi, chiusa dentro un anello di mura rinascimentali che invece di difenderla, oggi la abbracciano. In questa guida ti metto in fila cosa vedere davvero: le torri con gli alberi in cima, il Volto Santo nel Duomo, le chiese, la casa di Puccini, dove mangiare i tordelli e dove lasciare l’auto senza impazzire. Con orari e prezzi aggiornati, perché a Lucca cambiano spesso.
In breve
Lucca si visita a piedi: un giorno basta per il centro e le mura, con due entri con calma nelle torri e nei musei. Da non perdere il giro delle mura (gratis, 4,2 km), Piazza dell’Anfiteatro, la Torre Guinigi con i lecci in cima (8€), il Duomo di San Martino con il Volto Santo e la tomba di Ilaria del Carretto, San Michele in Foro e San Frediano. Si arriva in treno da Pisa in mezz’ora; il centro è ZTL, l’auto conviene lasciarla fuori le mura, ai parcheggi Palatucci o Carducci.
Indice dell’Articolo
Le mura di Lucca, il salotto sopra la città
Le mura sono la prima cosa da vedere a Lucca, e sono anche le più belle. Sono una cinta rinascimentale lunga 4,2 chilometri, con undici baluardi a punta di freccia, costruita tra il primo Cinquecento e la metà del Seicento per difendere la città. La guerra non è mai arrivata, e così Lucca si è ritrovata con un anello perfettamente conservato che oggi è un parco pubblico sopraelevato: alberato, pedonale, ciclabile, gratuito e aperto sempre.

Camminarci sopra è il modo migliore per capire Lucca: da lassù la vedi tutta, i tetti rossi, i campanili, le torri, e all’orizzonte le Apuane. È qui che i lucchesi corrono, portano a spasso i cani, si danno appuntamento. Il giro completo a piedi si fa in poco più di un’ora, in bici in venti-trenta minuti.

Consiglio: fai il giro delle mura la mattina presto o verso il tramonto, quando la luce è bassa e la città rallenta. Noleggia una bici in Piazza Santa Maria (da circa 3-5€ l’ora, l’e-bike sui 10€) e in mezz’ora giri tutto l’anello, fermandoti sui baluardi ad affacciarti dall’alto degli alberi. Al giro delle mura in bici dedicheremo presto una guida a sé.
Piazza dell’Anfiteatro, l’ellisse nascosta
Piazza dell’Anfiteatro è la piazza più fotografata di Lucca, e capisci subito perché: è un ovale chiuso di case colorate, costruite sopra le rovine di un anfiteatro romano del II secolo. Le case hanno preso la forma dell’arena, e oggi camminarci dentro è come stare in un teatro all’aperto senza palcoscenico. Ci si entra da quattro voltoni bassi, le vie che una volta erano gli ingressi dei gladiatori.

La piazza fu ridisegnata nell’Ottocento dall’architetto Lorenzo Nottolini, che liberò l’interno dalle costruzioni e ne fece questo spazio scenografico. Oggi è piena di caffè e botteghe, e l’ingresso è libero: una delle cose da vedere a Lucca gratis.
Consiglio: entra nell’ellisse da uno dei voltoni laterali bassi, non dalla via principale. Ritrovarti dentro la piazza tutta d’un colpo, dopo il passaggio buio, è l’effetto che la rende così speciale nelle foto.
La Torre Guinigi e la Torre delle Ore
La Torre Guinigi è il simbolo di Lucca: una torre medievale di 45 metri con un giardino pensile in cima, dove crescono sette lecci secolari. È un’immagine che non si dimentica, alberi veri sospesi sopra i tetti della città. La fece costruire la famiglia Guinigi, che governò Lucca all’inizio del Quattrocento con Paolo Guinigi; la leggenda vuole che gli alberi in cima simboleggino la rinascita. Si sale a piedi, sono 230 gradini e non c’è ascensore, ma il panorama dall’alto ripaga la fatica.

Poco distante c’è la Torre delle Ore, la più alta della città, con l’orologio meccanico ancora funzionante dal Settecento. Anche qui si sale, e dalla cima si abbraccia un altro pezzo di Lucca. Alle due torri, e in particolare alla salita sulla Guinigi, dedicheremo una guida dedicata.
Info pratica: il biglietto della Torre Guinigi costa 8€ (ridotto 6,50€) e vale anche per la Torre delle Ore. Con il cumulativo Passpartout (intero 19€, ridotto 14€, valido due giorni) aggiungi l’Orto Botanico. Nei weekend e nei festivi la prenotazione è obbligatoria. Prezzi e orari aggiornati a luglio 2026: verificali sul sito ufficiale del turismo di Lucca prima di salire.
Il Duomo di San Martino: il Volto Santo e Ilaria del Carretto
Il Duomo di San Martino è il cuore religioso e artistico di Lucca, e custodisce due tesori che da soli valgono il viaggio. Il primo è il Volto Santo, un antico crocifisso ligneo che secondo la tradizione fu scolpito da Nicodemo e arrivò a Lucca via mare: è l’immagine più venerata della città, il suo simbolo identitario. Restaurato nel 2025 dall’Opificio delle Pietre Dure, che ne ha riportato alla luce la policromia originale, è stato ricollocato nel suo tempietto marmoreo di Matteo Civitali, dentro la Cattedrale.

Il secondo tesoro è la tomba di Ilaria del Carretto, il monumento funebre che Jacopo della Quercia scolpì all’inizio del Quattrocento per la giovane moglie di Paolo Guinigi. È uno dei capolavori assoluti della scultura italiana: Ilaria è distesa, serena, con un cagnolino ai piedi come simbolo di fedeltà. Fermarti a guardarla è un momento che resta. Al Duomo e ai suoi capolavori dedicheremo un approfondimento a parte.
Info pratica: la Cattedrale con la tomba di Ilaria del Carretto si visita con 3€; il biglietto cumulativo del Complesso (Cattedrale, campanile, Museo della Cattedrale e chiesa dei Santi Giovanni e Reparata) costa 10€ (ridotto 7€, famiglia 20€, pellegrini 5€). Prezzi aggiornati a luglio 2026: verificali su museocattedralelucca.it, perché le tariffe sono state riviste da poco.
San Michele in Foro e San Frediano, le chiese da non perdere
Lucca è chiamata la città delle cento chiese, e due sono da mettere in lista. San Michele in Foro sorge dove c’era il foro romano, ed è famosa per la facciata: quattro ordini di logge tutte diverse, ricamate come un merletto di marmo, sormontate dalla grande statua dell’arcangelo Michele con le ali che sembrano prendere il volo. La piazza davanti è una delle più belle della città, e qui c’è anche la pasticceria dove comprare il buccellato.


La Basilica di San Frediano si riconosce da lontano per il grande mosaico dorato sulla facciata, che brilla al sole del pomeriggio e raffigura l’Ascensione. Dentro custodisce il corpo di Santa Zita, la patrona delle domestiche, e un fonte battesimale romanico scolpito. È una delle chiese più antiche di Lucca, e l’ingresso alle chiese è quasi sempre libero.
Palazzo Pfanner, il giardino segreto
Palazzo Pfanner è la sorpresa che non ti aspetti: un palazzo storico con un giardino barocco all’italiana, con statue, fontane, limoni in vaso e una scenografica scalinata, addossato alle mura. È stato set di film come Il ritratto di una signora di Jane Campion, e passeggiare nel suo giardino, con le mura che fanno da quinta, è una pausa di quiete nel centro. Dentro, gli ambienti raccontano la storia della famiglia Pfanner, birrai di origine austriaca che qui aprirono una delle prime birrerie della Toscana.

Ne abbiamo scritto una guida completa: Palazzo Pfanner a Lucca, dove storia, cinema e bellezza si incontrano.
Info pratica: Palazzo Pfanner si visita con un unico biglietto per giardino e residenza, 10€ (ridotto 8€, gruppi e famiglie 7€). È aperto da metà marzo a fine dicembre, con orario indicativo 10-18. Tariffe aggiornate a luglio 2026: verificale su palazzopfanner.it, perché il palazzo a volte chiude per eventi privati.
Via Fillungo e le piazze, la Lucca da passeggio
Buona parte del piacere di Lucca sta nel camminarla senza meta. Via Fillungo è la strada principale dello struscio, una via medievale stretta e diritta, con le insegne d’epoca, le botteghe storiche e le torri che spuntano tra i palazzi. Da qui si aprono le piazze una dopo l’altra: Piazza San Michele con la sua chiesa, Piazza Napoleone (per i lucchesi la “piazza Grande”) ombreggiata dai platani, Piazza San Frediano, fino a Piazza dell’Anfiteatro.
Attenzione: Lucca non è un capoluogo da attraversare di corsa. Il centro storico è tutto dentro le mura ed è ZTL attiva 24 ore su 24, tutti i giorni: dal 2026 i varchi sono elettronici e le multe scattano in automatico, anche in uscita. L’auto si lascia fuori dalle mura, sempre.
Sulle orme di Puccini a Lucca
Lucca è la città di Giacomo Puccini, e per chi ama la musica è una piccola visita a parte. Il compositore della Bohème, di Tosca e Turandot nacque qui nel 1858, nella casa di Corte San Lorenzo che oggi è il Puccini Museum: dentro si vedono gli ambienti di famiglia, cimeli, costumi di scena e il pianoforte Steinway su cui compose la Turandot. A pochi passi, in Piazza Cittadella, c’è la statua in bronzo che lo ritrae seduto con il sigaro, opera di Vito Tongiani.

Il legame di Puccini con questa terra continua fuori città, a Torre del Lago, dove il maestro visse e dove ogni estate si tiene il Festival Pucciniano in riva al lago. Al percorso pucciniano completo dedicheremo un itinerario a sé.
Info pratica: il Puccini Museum, nella casa natale di Corte San Lorenzo, costa 9€ (ridotto 7€); la biglietteria è in Piazza Cittadella. A luglio è aperto tutti i giorni 9:30-19:00. Prezzi e orari aggiornati a luglio 2026: controllali su puccinimuseum.org.
Attenzione: l’Antico Caffè di Simo su Via Fillungo, il locale storico frequentato da Puccini, è rimasto chiuso per anni. Dal 2026 ha riaperto le porte solo per eventi culturali nel fine settimana, non come caffetteria: non contarci per un caffè al volo.
Le esperienze da prenotare a Lucca
- La salita alla Torre Guinigi, meglio con ingresso prenotato nei weekend.
- Un tour guidato del centro storico, per le storie che le pietre da sole non raccontano.
- Il giro delle mura in bici, con noleggio incluso.
- Una degustazione dei vini delle colline lucchesi, a due passi dalla città.
Quanto tempo serve: Lucca in un giorno o in un weekend
Un giorno a Lucca basta per il centro e le mura, se cammini con metodo: la mattina le torri e il Duomo, il pomeriggio le piazze e il giro dell’anello. Con un weekend, invece, entri nelle torri e nei musei senza corsa, ti godi una sosta lunga a tavola e ti resta tempo per i dintorni.
Sto preparando un itinerario dettagliato su cosa vedere a Lucca in un giorno, tappa per tappa: intanto qui sopra hai tutte le cose da mettere in fila.
Lucca su misura: con bambini, in coppia, gratis, senza auto
Lucca si adatta a chi la visita, e piccola com’è, funziona per tutti.
- Con i bambini: il giro delle mura in bici o con il trenino, la salita alle torri (gli alberi in cima piacciono a tutti), e i tanti spazi verdi sui baluardi dove correre.
- In coppia: la sera in Piazza dell’Anfiteatro, una passeggiata sulle mura al tramonto, una cena nelle trattorie del centro.
- Gratis: le mura, Piazza dell’Anfiteatro, Via Fillungo, la facciata di San Michele e l’ingresso libero di molte chiese. Lucca è generosa con chi ha il portafoglio leggero.
- Senza auto: è la città ideale. Arrivi in treno, esci dalla stazione e in cinque minuti sei dentro le mura. Poi tutto a piedi.
Dove mangiare a Lucca
A Lucca si mangia bene e tipico, con una cucina di terra tutta sua. I piatti da provare sono i tordelli lucchesi al ragù (la pasta ripiena simbolo della città), la zuppa di farro, la garmugia in primavera, le rovelline lucchesi, e come dolce il buccellato, la ciambella con uvetta e anice che i lucchesi dicono si debba mangiare per forza. Al cibo lucchese dedicheremo una guida dedicata.
Dove mangiare a Lucca
- Buca di Sant’Antonio (Via della Cervia): il locale più storico e blasonato della città, cucina lucchese, fascia alta.
- Trattoria da Leo (Via Tegrimi): familiare, chiassosa e sempre piena, porzioni generose e conto leggero.
- Da Giulio in Pelleria: insegna storica dal 1945, tordelli al ragù e farinata, nella parte ovest del centro.
- Gigi Trattoria (Piazza del Carmine): dal 1962, sotto la Torre Guinigi, tipica e molto amata.
- Osteria Baralla (zona Anfiteatro): cucina lucchese nel cuore della città.
- Buccellato Taddeucci (Piazza San Michele): la bottega storica del buccellato, dal 1881.
Dove dormire a Lucca
La domanda vera è una: dentro o fuori le mura. Dormire nel centro storico è l’esperienza più bella, tutto a piedi e la città che si svuota la sera; costa un po’ di più e per caricare i bagagli in ZTL serve il permesso dell’hotel. Appena fuori le mura si spende meno e l’auto è comoda, con il centro a pochi minuti a piedi. Nei dintorni, infine, ci sono le ville di campagna per chi cerca verde e quiete.
Dove dormire a Lucca: in quale zona
- Dentro le mura: nel cuore del centro storico, tutto a piedi. La scelta più bella e la più cara; ideale per chi arriva in treno.
- Appena fuori le mura: più economico e comodo per chi ha l’auto, con il centro raggiungibile a piedi in pochi minuti.
- In villa nei dintorni: per chi vuole verde, piscina e silenzio, e si sposta in auto.
Dove dormire a Lucca: hotel, b&b e ville
Dentro le mura
- Palazzo Dipinto (€€€): quattro stelle di design nel cuore del centro, camere ampie e posizione centrale ma silenziosa; tra i più amati della città.
- Hotel Ilaria & Residenza dell’Alba (€€-€€€): elegante, ricavato in un contesto storico vicino al baluardo San Colombano, servizio molto curato.
- Alla Corte degli Angeli (€€): piccolo albergo a gestione familiare, caldo e accogliente, a pochi passi dalla Cattedrale.
Fuori le mura
- Hotel Villa Volpi (€€-€€€): villa toscana immersa in una tenuta con oliveti e vigneti alle porte di Lucca, per chi cerca quiete e verde.
Come arrivare e parcheggiare a Lucca
Il modo più comodo per arrivare a Lucca è il treno: da Pisa Centrale sono circa 30 minuti, da Firenze Santa Maria Novella circa 1 ora e 20. La stazione è proprio davanti a Porta San Pietro, a meno di cinque minuti a piedi dalle mura: per questo Lucca è una gita perfetta senza auto.
Se arrivi in macchina, ricordati che il centro è ZTL e l’auto va lasciata fuori. I parcheggi più comodi ed economici sono il Palatucci a nord e il Carducci a sud-ovest, entrambi fuori le mura e serviti da navetta o bici; il Mazzini, interrato, ha la tariffa oraria più bassa; il Cittadella è dentro le mura, il più centrale ma anche il più caro.
Info pratica: le tariffe dei parcheggi cambiano spesso; indicativamente il Palatucci parte da pochi centesimi la prima ora con giornaliero intorno ai 6€, il Carducci sta sui 5€ al giorno. Per il listino aggiornato consulta luccaplus.it. Verifica anche gli orari dei treni su Trenitalia, perché non tutte le corse sono dirette.
Cosa vedere nei dintorni di Lucca
Lucca è anche un’ottima base per esplorare i dintorni. Nella campagna intorno alla città si aprono le ville lucchesi, dimore nobiliari con giardini monumentali: la più celebre è la Villa Reale di Marlia, legata a Elisa Baciocchi, la sorella di Napoleone che governò Lucca. Verso l’interno si sale in Garfagnana, con Isola Santa e il Ponte del Diavolo; verso il mare, in una mezz’ora d’auto, c’è la Versilia. E Pisa, con la sua Torre, è a venti minuti di treno.
Lucca Comics e gli eventi dell’anno
Una parola su Lucca Comics & Games, perché per chi come me ci va da anni non è un dettaglio. L’ultimo weekend di ottobre (nel 2026 dal 28 ottobre al 1° novembre, per i 60 anni della manifestazione) la città si riempie di cosplayer, editori e code, e diventa un’altra cosa: bellissima e caotica insieme. Se vai in quei giorni, mettilo in conto. Gli altri appuntamenti dell’anno sono il Lucca Summer Festival, con i grandi concerti in Piazza Napoleone tra fine giugno e luglio, e la Luminara di Santa Croce, la sera del 13 settembre, quando il centro si illumina di candele. Alla manifestazione dei fumetti abbiamo dedicato una guida a parte: Lucca Comics & Games, la guida di Dovevado.
Info essenziali
- Come arrivare: treno da Pisa (~30 min) o da Firenze (~1h20); la stazione è davanti a Porta San Pietro. In auto: ZTL, parcheggia fuori le mura.
- Quando andare: primavera e inizio autunno per clima e folla; fine ottobre per Lucca Comics, 13 settembre per la Luminara.
- Quanto tempo serve: un giorno per il centro e le mura, due per torri e musei con calma.
- Budget attrazioni: mura gratis; torri 8€; Complesso Cattedrale 10€; Puccini Museum 9€; Palazzo Pfanner 10€.
Domande frequenti su cosa vedere a Lucca
Quanti giorni servono per visitare Lucca?
Un giorno basta per il centro storico e il giro delle mura. Con due giorni sali sulle torri e visiti i musei con calma, e ti resta tempo per una gita nei dintorni.
Si paga per salire sulle mura di Lucca?
No, la passeggiata sulle mura è gratuita e aperta sempre, a piedi e in bici. Si pagano solo le torri, i musei e le chiese monumentali.
Cosa si può vedere a Lucca gratis?
Le mura, Piazza dell’Anfiteatro, Via Fillungo, la facciata di San Michele in Foro e l’ingresso libero di molte chiese. Lucca si gode benissimo anche senza spendere.
Dove conviene parcheggiare a Lucca?
Fuori le mura, ai parcheggi Palatucci o Carducci, più economici e serviti da navetta o bici. Il centro storico è ZTL attiva tutti i giorni, con varchi elettronici.
Qual è il periodo migliore per visitare Lucca?
La primavera e l’inizio dell’autunno, per il clima mite e meno folla. A fine ottobre c’è Lucca Comics, a settembre la Luminara di Santa Croce.
Cosa mangiare a Lucca?
I tordelli lucchesi al ragù, la zuppa di farro, la garmugia in primavera e il buccellato, il dolce simbolo della città.
Cosa vedere a Lucca quando piove?
I musei e le chiese: il Duomo di San Martino con il Volto Santo e la tomba di Ilaria del Carretto, il Museo della Cattedrale e Palazzo Pfanner.