Highclere Castle: visitare il castello di Downton Abbey

Ci sono posti che si riconoscono prima di averli visti, e Highclere Castle è uno di quelli: la sagoma con le torrette contro il cielo l’abbiamo guardata per sei stagioni la domenica sera, senza sapere che stavamo guardando una casa vera, dove una famiglia vive davvero. Ci siamo arrivati verso le 9:30 di una mattina di fine agosto, dopo cinquanta minuti di auto da Swindon, e la prima cosa che ho pensato è che nessuna inquadratura gli rende giustizia. Toglie il fiato, letteralmente.

La seconda cosa che ho pensato, entrando, è che di Downton Abbey qui si parla parecchio ma non è la storia più interessante. In questa casa c’è un conte che ha finanziato la scoperta della tomba di Tutankhamon e ci ha lasciato la vita, e ce n’è un altro che allenava i cavalli della Regina d’Inghilterra ed era suo amico da quando erano ragazzi. In questo articolo vi porto dentro tutte e due le storie, vi dico cosa si vede davvero, quanto costa e soprattutto come si entra quando i biglietti sono esauriti, perché lo sono quasi sempre e a noi è andata bene per un soffio.

In breve

Highclere Castle si trova nell’Hampshire, non nelle Cotswolds: è a circa un’ora da Oxford e un’ora e mezza da Londra, e ci si arriva in auto. È della famiglia Herbert dal 1679 e sede dei conti di Carnarvon dal 1793, e il castello che si vede oggi è opera di Sir Charles Barry, l’architetto delle Houses of Parliament, fra il 1838 e il 1842. Apre al pubblico solo in finestre stagionali: nel 2026 l’apertura estiva è andata dal 12 luglio al 3 settembre, chiuso il venerdì e il sabato, e le date successive arrivano fino a fine gennaio 2027. Il biglietto per castello e giardini parte da 25 £, quello che comprende anche la mostra egizia nelle cantine da 32 £. I biglietti online si esauriscono con mesi di anticipo, ma ogni giorno di apertura restano quelli in vendita al cancello, dalle 9 alle 9:45, a 3 £ in più e senza riduzioni. Dentro al castello non si può fotografare.

Dove si trova Highclere Castle, e perché non è nelle Cotswolds

Cominciamo togliendo di mezzo l’equivoco più comune, perché ci sono cascato anch’io quando ho messo insieme l’itinerario. Highclere Castle non è nelle Cotswolds: sta nell’Hampshire, vicino a Newbury, cioè a sud-est della regione dei borghi color miele. Fra il castello e Bourton-on-the-Water ci sono circa un’ora e mezza di macchina, e non è una deviazione che si improvvisa in una mattinata.

Il motivo per cui tutti lo collocano lì è che il villaggio di Downton, quello della piazza e della chiesa, è girato a Bampton, in Oxfordshire, sul bordo delle Cotswolds. Nella serie casa e paese sono a due passi; nella realtà stanno in due contee diverse. Se state costruendo un giro fra i borghi delle Cotswolds, mettete Highclere in un giorno suo, magari quello dell’arrivo o della partenza se volate su Londra: è la sistemazione che abbiamo dato noi, incastrandolo in una giornata insieme a Chawton e a Stonehenge, e ha funzionato.

Info pratica: ci si arriva solo in auto, e il parcheggio è compreso nel biglietto. Noi siamo partiti da Swindon e ci abbiamo messo cinquanta minuti. Se non guidate, l’alternativa è un tour organizzato da Londra: ne parlo in fondo, nella sezione sui biglietti. Se invece è la vostra prima volta al volante nel Regno Unito, tenete conto anche del fattore guida a sinistra, che ho raccontato per esteso in noleggiare l’auto e guidare a sinistra.

Ottocento anni prima di Downton: la storia del castello

La cosa che mi ha colpito di più, studiandolo prima di partire, è quanto sia più vecchia di quello che sembra. I primi documenti scritti sulla tenuta risalgono al 749, quando un re anglosassone la concesse ai vescovi di Winchester, che se la tennero per circa ottocento anni: dove oggi c’è il parco c’era un palazzo medievale con i suoi giardini. Poi, nel 1679, la tenuta fu comprata da Sir Robert Sawyer, avvocato e politico, e da lì la storia prende la piega che dura ancora: la figlia di Sawyer sposò un Herbert, la casa passò a quella famiglia per via di matrimonio, e nel 1793 Henry Herbert fu creato primo conte di Carnarvon. Da allora Highclere è la sede della contea, e gli Herbert ci abitano da quasi trecentocinquant’anni.

Il castello che si fotografa oggi, però, è ottocentesco. Nel 1838 il terzo conte chiamò Sir Charles Barry, che in quegli stessi anni stava ricostruendo il Palazzo di Westminster, cioè le Houses of Parliament con il Big Ben. Barry rifece completamente la casa di campagna che c’era, e nel 1842 ne uscì questo: uno stile che gli inglesi chiamano Jacobethan, cioè un elisabettiano rifatto in epoca vittoriana, tutto torrette, pinnacoli e finestre verticali. Guardandolo si capisce da dove viene quel senso di teatro: l’ha disegnato l’uomo che ha dato al Regno Unito il suo edificio più riconoscibile.

Chi ha disegnato il Parlamento inglese ha disegnato anche Downton Abbey. Non è una coincidenza pittoresca: è lo stesso modo di raccontare l’Inghilterra a sé stessa.

Una casa in cui si abita ancora

Qui sta la differenza che si sente appena varcata la soglia, e che non mi aspettavo così netta: Highclere non è un museo, è una casa. Camminando fra i saloni si percepisce un senso di autenticità che nessuna dimora trasformata in esposizione riesce a dare, e anche un pizzico di sano voyeurismo, lo ammetto. La famiglia ha lasciato in vista le fotografie d’epoca, i ritratti, gli oggetti personali: cose che in un museo starebbero in una teca con il cartellino, e qui stanno su un tavolino perché è lì che le tengono.

highclere castle sala da pranzo
highclere castle sala da pranzo

Il proprietario attuale è George Herbert, ottavo conte di Carnarvon, che ha ereditato il titolo nel 2001. Sono lui e la moglie Fiona a gestire la tenuta e ad averla aperta al pubblico, ed è anche il motivo per cui il castello apre solo per finestre limitate: nei mesi in cui è chiuso, semplicemente, ci si vive.

Il quinto conte, Howard Carter e la tomba di Tutankhamon

Questa è la storia per cui, secondo me, vale il biglietto anche se di Downton Abbey non vi importa nulla. George Herbert, quinto conte di Carnarvon, era un aristocratico con la passione per l’Egitto e i soldi per coltivarla. Dal 1906 finanziò campagne di scavo nella Valle dei Re affidandosi a un archeologo che si chiamava Howard Carter, e per anni non trovarono granché. Poi, nel 1922, trovarono la tomba di Tutankhamon, cioè la scoperta archeologica più famosa del Novecento.

Highclare castle Lord Carnarvon e Howard Carter
Lord Carnarvon e Howard Carter. Campagna di scavi in Egitto

Il conte morì al Cairo pochi mesi dopo, nel 1923, per la setticemia di una puntura d’insetto infettata radendosi: è da lì che nasce la leggenda della maledizione del faraone, che i giornali dell’epoca cavalcarono senza ritegno. Ma il pezzo di storia che mi ha divertito di più è un altro, ed è successo qui dentro: parte della sua collezione di antichità era stata nascosta dentro armadi murati e dimenticata per decenni, finché la famiglia non la ritrovò nel 1987.

Oggi quel materiale sta nella mostra egizia allestita nelle cantine del castello, sei stanze che raccontano la passione del conte, i primi scavi dal 1906 in poi, il rapporto con Carter e la scoperta della tomba, con una riproduzione del sarcofago. È un biglietto a parte rispetto a quello base, e se avete un interesse anche vago per l’archeologia è la mezz’ora meglio spesa della visita.

Attenzione: noi la mostra egizia non l’abbiamo fatta, e se torno la faccio. Avendo comprato i biglietti al cancello all’ultimo momento abbiamo preso l’accesso al castello e ai giardini senza il supplemento, e la differenza è di 7 £ a testa. Col senno di poi è la cosa che rifarei diversamente: gli interni li ritrovi in mille fotografie, gli armadi murati del quinto conte no.

Il settimo conte, i cavalli e la Regina

E poi c’è la storia che non ho trovato scritta da nessuna parte prima di andarci, e che dentro casa invece è dappertutto. Nei saloni ci sono moltissime fotografie del settimo conte insieme alla Regina Elisabetta II, e non sono foto di rappresentanza: sono due persone che si conoscono da una vita.

Henry Herbert, settimo conte di Carnarvon (1924-2001), è stato il racing manager della sovrana dal 1969 fino alla propria morte, cioè l’uomo che per oltre trent’anni ha gestito e allenato i cavalli da corsa della Regina. Ma prima ancora era un amico: si conoscevano da ragazzi, lei veniva a Highclere, e lo chiamava «Porchey», storpiando il titolo di cortesia che portava prima di ereditare la contea, Lord Porchester. Vedere quegli scatti appesi in una casa privata, e non in una mostra ufficiale, dice della monarchia inglese più di parecchi documentari.

Consiglio: non attraversate i saloni con la testa a Downton Abbey e basta, guardate i tavolini e le pareti laterali. È lì che stanno le fotografie di famiglia, ed è la parte della visita che i gruppi in fretta si perdono completamente. Se avete anche solo un interesse di striscio per i Windsor, quella parete di scatti con «Porchey» e la Regina vale il viaggio quanto la sala da pranzo che avete visto in televisione.

Cosa si vede dentro il castello

Il percorso attraversa i saloni di rappresentanza e scende fino agli ambienti della servitù, ed è più lungo di quanto immaginavo: la Saloon centrale a doppia altezza con le gallerie, la biblioteca con le migliaia di volumi, la sala da pranzo, i saloni con i ritratti di famiglia, le camere ai piani. Per chi ha visto la serie è un continuo riconoscere, e la proprietà ha avuto un’idea intelligente: in ogni stanza c’è un cartello discreto che indica esattamente quali scene ci sono state girate, senza trasformare la casa in un parco a tema.

highclere castle salone dalla balconata
Highclere Castle: visitare il castello di Downton Abbey 8

Una cosa la dico subito perché eviti una delusione: dentro al castello non si può fotografare né filmare, ed è una regola fatta rispettare. Fuori, nei giardini e sui prati, le foto si fanno tranquillamente; dentro no, e nemmeno con il telefono. Vietati anche i droni e gli occhiali smart. Le immagini degli interni che vedete in questo articolo ci sono state fornite direttamente dalla proprietà, ed è l’unico modo in cui potete vederli senza esserci.

Downton Abbey a Highclere: cosa è stato girato qui

Highclere Castle è la Downton Abbey della serie e dei film: gli esterni della casa, il parco, e la gran parte degli interni nobiliari, cioè la Saloon, la biblioteca, la sala da pranzo, le camere della famiglia Crawley. Non tutto però: le cucine e diversi ambienti della servitù sono ricostruiti negli studi di Ealing, a Londra, perché una troupe non può lavorare per mesi dentro una casa in cui si vive.

highclere castle dai giardini
highclere castle dai giardini

Il resto del mondo di Downton sta altrove: il villaggio è Bampton in Oxfordshire, la fattoria di Yew Tree è Cogges Manor Farm a Witney, e ci sono decine di altre location sparse fra Londra e il nord dell’Inghilterra. Le ho messe tutte in fila, contea per contea e con l’indicazione di quali si visitano davvero, in dove è stata girata Downton Abbey.

Biglietti, aperture e il trucco per entrare quando è tutto esaurito

Questa è la sezione che vi serve davvero, ed è anche quella in cui l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro, perché noi ci siamo entrati per un soffio e non per bravura.

Highclere non è aperto tutto l’anno: apre per finestre stagionali, più una serie di eventi a tema in autunno e in inverno. Nel 2026 l’apertura estiva è andata dal 12 luglio al 3 settembre, con il castello chiuso il venerdì e il sabato, e sul sito ufficiale le date arrivano fino a fine gennaio 2027: ci sono i tour guidati d’autunno, il Natale a Highclere e le visite invernali. I prezzi partono da 25 £ per castello e giardini e da 32 £ per il biglietto che comprende anche la mostra egizia; sotto i quattro anni si entra gratis.

BigliettoAdultoBambino 4-16Over 65, studenti, disabiliFamiglia (2+2)
Castello, mostra egizia e giardini32 £17,50 £30 £87 £
Castello e giardini25 £15 £23 £70 £
Biglietteria ufficiale di Highclere Castle, apertura estiva 2026. Sotto i 4 anni l’ingresso è gratuito; i biglietti acquistati al cancello il giorno stesso costano 3 £ in più e non hanno riduzioni.

I tour a tema di autunno e inverno sono un’altra cosa e costano molto di più, perché comprendono la guida e spesso il tè: le visite natalizie con afternoon tea stanno intorno ai 140 £ a persona. Non è una visita, è una giornata.

Il problema è che i biglietti online finiscono con mesi di anticipo. Quando ho provato a prenotare, a metà luglio, era già tutto esaurito fino a fine estate: se avete una data fissa e volete la certezza, dovete muovervi con largo anticipo, e non è un modo di dire.

Consiglio: ed ecco il trucco, che non è un trucco ma una regola scritta che quasi nessuno conosce. Anche nei giorni in cui la prevendita è esaurita, al cancello restano i biglietti del giorno: si vendono a partire dalle 9 del mattino e il banco chiude alle 9:45, costano 3 £ in più e non hanno riduzioni. Noi siamo arrivati alle 9:30 senza nulla di prenotato, contando nella peggiore delle ipotesi di vedere solo i giardini, e siamo entrati nel castello: in quattro abbiamo speso circa 130 €. La regola pratica è semplice: presentatevi al cancello prima delle 9:30 e mettete in conto che possa non funzionare. Se funziona avete risparmiato mesi di attesa, se no vi restano i giardini, che valgono comunque la mattinata.

Un’ultima avvertenza sulla biglietteria: i biglietti per il castello si comprano solo dal sito ufficiale o al cancello, non da rivenditori terzi, e diffidate di chi ve li vende altrove. Quello che si trova sulle piattaforme di prenotazione sono invece i tour organizzati, che sono un’altra cosa e servono a chi non guida: partono da Londra, includono il trasporto e spesso uniscono Highclere a Bampton e a un giro nelle Cotswolds, come questa giornata da Londra fra Downton Abbey, le Cotswolds e Highclere. Se avete l’auto non vi servono; se non ce l’avete sono l’unico modo pratico di arrivarci.

Attenzione: prezzi, date di apertura e disponibilità sono quelli rilevati ad agosto 2026 e cambiano di stagione in stagione. Prima di mettervi in macchina controllate sempre il calendario sul sito ufficiale di Highclere Castle, perché nei mesi di chiusura il cancello resta chiuso e non c’è nessun ripiego.

Il parco, e come organizzare la giornata

Finita la visita agli interni non scappate via, perché il parco è metà dell’esperienza, ed è un parco con una firma: i mille acri intorno al castello, circa quattrocento ettari dentro una tenuta che ne fa cinquemila, sono stati disegnati nel 1771 da Capability Brown, il paesaggista che ha inventato il modo inglese di fare i giardini fingendo che non ci sia nessun giardino. Suoi sono i sei padiglioni settecenteschi che incorniciano le vedute, e sui prati ci sono cedri di duecentocinquant’anni, cresciuti da semi che il conte di Pembroke regalò al primo conte di Carnarvon. Abbiamo passato un’ora buona a camminare sotto gli alberi secolari e a sederci sull’erba senza fare niente, con la campagna dell’Hampshire tutt’intorno e il castello che spunta da dietro le chiome: è il momento che ricordo con più piacere di tutta la giornata, più della sala da pranzo che avevo visto in televisione.

Highclare castle i giardini
Highclare castle i giardini

Una nota su cosa abbiamo trovato ad agosto 2026, perché racconta anche qualcosa del tempo che cambia: i prati erano visibilmente provati dalla siccità, ingialliti, cosa che in Inghilterra non mi era mai capitato di vedere in trent’anni di viaggi da quelle parti. Se andate in primavera trovate tutt’altro verde. Su come funziona davvero il tempo inglese, stagione per stagione, ho messo i numeri del Met Office in clima in Inghilterra.

highclare castle giardini ingialliti
highclare castle giardini ingialliti

Consiglio: per la giornata contate tre ore piene fra castello, mostra egizia e parco, e non incastrateci troppo altro nel pomeriggio. Noi abbiamo aggiunto la casa di Jane Austen a Chawton, a quaranta minuti, e Stonehenge nel tardo pomeriggio: è stata una giornata piena ma non di corsa, e le tre tappe stanno tutte dentro un triangolo di un’ora scarsa di raggio.

Domande frequenti su Highclere Castle

Dove si trova Highclere Castle?

Highclere Castle si trova nell’Hampshire, vicino a Newbury, nel sud dell’Inghilterra: circa un’ora da Oxford, un’ora e mezza da Londra e un’ora e mezza dai borghi delle Cotswolds. Non è nelle Cotswolds, contrariamente a quello che si legge spesso: nella serie il villaggio di Downton è girato a Bampton, in Oxfordshire, ma il castello sta in un’altra contea.

Quanto costa entrare a Highclere Castle?

Il biglietto per il castello e i giardini parte da 25 £ a persona, quello che comprende anche la mostra egizia nelle cantine da 32 £. Sotto i quattro anni l’ingresso è gratuito. I biglietti acquistati sul posto il giorno stesso costano 3 £ in più e non hanno riduzioni. Prezzi rilevati ad agosto 2026: verificate sempre sul sito ufficiale.

Quando è aperto Highclere Castle?

Il castello non è aperto tutto l’anno ma solo per finestre stagionali, più una serie di eventi a tema. Nel 2026 l’apertura estiva è andata dal 12 luglio al 3 settembre, con chiusura il venerdì e il sabato, e le date successive pubblicate sul sito ufficiale arrivano fino a fine gennaio 2027 fra tour guidati autunnali, Natale a Highclere e visite invernali.

Cosa si può fare se i biglietti per Highclere sono esauriti?

Anche quando la prevendita online è esaurita, ogni giorno di apertura restano i biglietti in vendita direttamente al cancello: si comprano dalle 9 del mattino e la biglietteria chiude alle 9:45, con un supplemento di 3 £ e senza riduzioni. Conviene presentarsi prima delle 9:30, mettendo in conto che nel caso peggiore si visitino solo i giardini.

Si può fotografare dentro Highclere Castle?

No. All’interno del castello fotografie e riprese video sono vietate, telefono compreso. Nei giardini e sui prati invece le foto sono ammesse. Sono vietati in tutta la proprietà i droni e gli occhiali smart.

Perché a Highclere Castle c’è una mostra sull’antico Egitto?

Perché il quinto conte di Carnarvon finanziò le campagne di scavo di Howard Carter nella Valle dei Re, che nel 1922 portarono alla scoperta della tomba di Tutankhamon. Parte della sua collezione di antichità era stata nascosta dentro armadi murati del castello e fu ritrovata dalla famiglia solo nel 1987: oggi è esposta nelle cantine, in sei stanze.

La famiglia vive ancora a Highclere Castle?

Sì. La tenuta appartiene alla famiglia Herbert dal 1679 ed è sede dei conti di Carnarvon dal 1793. Il proprietario attuale è George Herbert, ottavo conte, che ha ereditato il titolo nel 2001 e gestisce la tenuta con la moglie Fiona. È anche il motivo per cui il castello apre al pubblico solo in periodi limitati dell’anno.

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Highclere Castle: visitare il castello di Downton Abbey 9
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