Nel Somerset ci sono passato durante lo stesso on the road in Inghilterra che mi ha portato a Tintagel, un viaggio fatto apposta per andare a vedere i luoghi delle storie di Re Artù. Ho girato un po’ tutta la regione, e se devo dirvi cosa mi è rimasto addosso è una sensazione: il Somerset è una di quelle zone dell’Inghilterra che ti fanno proprio sentire di essere nella verde Inghilterra.
Il posto che ho visto meglio è Wells, che per me è un piccolo gioiello: ho visitato la cattedrale dentro, ho camminato nella Vicars’ Close, sono entrato al Bishop’s Palace e ho girato il paese a piedi. Poi ci sono la gola di Cheddar, l’Exmoor, Glastonbury e Bath. In questa guida trovate cosa vedere, quanto costa, come si mette insieme un on the road di tre giorni e soprattutto una cosa che nelle altre guide non c’è: cosa chiude d’inverno, perché da novembre il Somerset cambia orario quasi ovunque.
In breve
Il Somerset è una contea del sud-ovest dell’Inghilterra, fra Bristol, il Devon e il Dorset, a circa 3 ore d’auto da Londra. Le tappe principali sono Wells, la città più piccola d’Inghilterra, con la cattedrale (15,50 £, biglietto valido 12 mesi), la Vicars’ Close e il Bishop’s Palace (15 £, 22 £ il biglietto unico con la cattedrale), poi Glastonbury e il suo Tor, a 15 minuti, la gola di Cheddar, la più grande d’Inghilterra, con le grotte (da 23,30 a 25,95 £) e il parco nazionale di Exmoor con il castello di Dunster. Bath sta nella contea storica ma ha un’amministrazione sua. D’inverno molte cose chiudono o riducono gli orari: le grotte di Cheddar dal 16 novembre al 15 dicembre sono chiuse il lunedì e il martedì, il castello di Dunster dal 2 novembre apre solo nel fine settimana e il ponte di pietra di Tarr Steps, danneggiato dalle tempeste di fine ottobre 2026, non si attraversa.
Indice dell’Articolo
Dove si trova il Somerset, e se Bath ci sta dentro
Il Somerset sta nel sud-ovest dell’Inghilterra: a nord ha Bristol e il canale di Bristol, a ovest il Devon, a sud il Dorset e a est il Wiltshire, la contea di Stonehenge. Nel pezzo sulle contee inglesi lo trovate proprio lì, all’inizio della penisola che porta verso la Cornovaglia. Il capoluogo amministrativo è Taunton, dove ha sede il consiglio della contea.
Ora la domanda che si fanno tutti: Bath è nel Somerset? La risposta è sì e no, e dipende da quale Somerset intendete. Dal 1° aprile 2023 la contea ha un consiglio unico, il Somerset Council, nato dalla fusione del vecchio consiglio di contea con i quattro distretti. Bath però non c’è dentro: con la sua zona ha un’amministrazione separata, Bath and North East Somerset, e lo stesso vale per il North Somerset, quello di Weston-super-Mare. Nella contea cerimoniale, quella del Lord-Lieutenant, il rappresentante del re, ci stanno invece tutti e tre. Quindi Bath è Somerset per la storia e per le cartine turistiche, ma non per chi raccoglie le tasse.

Di paesaggi il Somerset ne ha quattro, e cambiano tanto in pochi chilometri. Ci sono i Somerset Levels, la pianura piattissima da cui spunta il Tor di Glastonbury, le Mendip Hills, le colline di calcare dove si apre la gola di Cheddar, le Quantock Hills, più a ovest, e in fondo l’Exmoor, la brughiera che arriva fino al mare e sconfina nel Devon.
Wells, la città più piccola d’Inghilterra
Se nel Somerset avete tempo per un posto solo, per me quel posto è Wells. È una città vera, con il titolo di città e una cattedrale, ma ha 11.145 abitanti (censimento del 2021) e si gira tutta a piedi: per questo il consiglio comunale la presenta come la città più piccola d’Inghilterra, e la cattedrale, con un po’ più di prudenza, scrive che «potrebbe esserlo». La carta che la fa città risale al 1201, firmata dal re Giovanni.
Il nome viene dalle sorgenti, i wells, che sgorgano ancora oggi nei giardini del Bishop’s Palace. Il cuore di tutto è la piazza del mercato, la Market Place, e da lì in cinque minuti siete davanti alla cattedrale, nella Vicars’ Close o sul fossato del palazzo del vescovo. Il mercato c’è il mercoledì e il sabato, dalle 9 alle 15, e quest’anno il mercatino di Natale è il 12 e 13 dicembre.
La cattedrale di Wells: gli archi a forbice e l’orologio
La cattedrale di Wells è stata cominciata intorno al 1175 ed è, scrive lei stessa, la prima cattedrale inglese costruita in stile gotico. Da fuori la prima cosa che vi colpisce è la facciata ovest, con circa 300 statue medievali ancora al loro posto. Dentro ci sono tre cose che vi chiedo di non perdere.

La prima sono gli archi a forbice, le scissor arches: due grandi archi rovesciati, uno sopra l’altro, sotto la torre centrale. Sembrano un’aggiunta moderna, e invece li ha costruiti il capomastro William Joy fra il 1338 e il 1348, come soluzione d’ingegneria, quando si temeva che tutto crollasse. Sono la cosa che vi resta in testa quando uscite.
La seconda è l’orologio. Il meccanismo è del 1390 circa, e la cattedrale lo considera il secondo meccanismo d’orologio più antico della Gran Bretagna, e probabilmente del mondo, ancora funzionante nelle condizioni originali. Il quadrante, aggiunge, è il più antico quadrante originale del suo genere arrivato fino a noi. Ogni quarto d’ora sopra l’orologio partono i cavalieri che giostrano, e il Quarter Jack, un pupazzo seduto lì accanto, batte i quarti con i talloni. Mettetevi davanti qualche minuto prima del quarto.
La terza è la Chapter House, la sala capitolare, a cui si sale da una scala di 31 gradini consumati da secoli di passi, con il corrimano solo a sinistra. Se vi piace capire quello che state guardando, ci sono le visite guidate gratuite dal lunedì al sabato, ogni ora dalle 10 alle 15. Per chi vuole di più ci sono due visite a pagamento: quella in alto, le High Parts, a 21,50 £ (16,50 £ i ragazzi), vietata sotto i 10 anni e con al massimo dieci persone, poi quella della biblioteca con le catene, la Chained Library, sempre a 21,50 £, dai 12 anni in su.

Biglietti e orari della cattedrale
| Biglietto | Prezzo | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Adulti | 15,50 £ | ingressi illimitati per 12 mesi |
| Ingresso dopo le 15:30 | 10 £ | solo quel giorno, senza il pass di 12 mesi |
| Ragazzi 5-17 anni | 5 £ | ingressi illimitati per 12 mesi |
| Cattedrale e Bishop’s Palace | 22 £ | biglietto unico per i due siti |
| Preghiera, funzioni, candela | gratis | senza visita |
Per i visitatori la cattedrale è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 16:30. La domenica invece le pagine ufficiali danno tre orari diversi, e ve li scrivo tutti: dalle 12 alle 14 nel testo della pagina degli orari, dalle 12 alle 14:30 in fondo alla stessa pagina, e dalle 11:45 fino a prima dell’Evensong delle 15 nella pagina delle chiusure. La parte est chiude alle 16 per preparare l’Evensong, il vespro cantato dal coro, che nei giorni feriali e il sabato è alle 17:15: è una funzione, quindi si entra gratis. Si fotografa senza flash e i cani al guinzaglio entrano.
Attenzione: a novembre la cattedrale ha diverse chiusure parziali per funzioni ed eventi, e lunedì 23 novembre resta chiusa ai visitatori tutto il giorno per un ritiro della diocesi. Prima di andare guardate la pagina delle chiusure sul sito della cattedrale di Wells.
La Vicars’ Close, la strada medievale ancora abitata
Uscendo dalla cattedrale, a pochi passi, c’è la Vicars’ Close, una stradina di case medievali. È del 1348 ed è stata costruita per ospitare i vicari del coro, e la cosa incredibile è che ci abitano ancora i coristi adulti della cattedrale. La cattedrale la descrive in due modi: la strada più antica d’Europa che serve ancora allo scopo per cui è nata, e la più antica strada medievale d’Europa abitata senza interruzioni. Sono due primati diversi, e li trovate scritti tutti e due. Ricordatevi però che sono case vere: si cammina in silenzio.

Il Bishop’s Palace: il fossato, i cigni e le sorgenti
Accanto alla cattedrale, dietro un fossato con le mura e il ponte levatoio, c’è il Bishop’s Palace, il palazzo dei vescovi di Bath e Wells. Il palazzo è dei primi del Duecento, quando il vescovo Jocelin ebbe dal re il permesso di costruirsi una residenza con un parco per i cervi, e le mura sono della metà del Trecento. Nei giardini ci sono le sorgenti che hanno dato il nome alla città, con la Well House del 1451.
Poi ci sono i cigni, che sono la cosa per cui Wells è famosa. Sul fossato vivono i cigni reali, e da generazioni hanno imparato a suonare una campanella per farsi dare da mangiare. Da quando lo fanno, il Palace stesso non lo dice in un modo solo: una pagina parla degli anni Cinquanta dell’Ottocento e della figlia di un vescovo, un’altra degli anni Settanta e della figlia del vescovo Hervey, un’altra ancora dice soltanto che i cigni sono sul fossato «dall’Ottocento». La coppia di adesso si chiama Grace e Gabriel, ed è lì dal maggio del 2019.
Fino al 28 marzo 2027 il Palace è aperto con l’orario invernale, dalle 10 alle 16. L’adulto paga 15 £, i ragazzi 7 £, gli studenti 12 £, e con 25 £ si prende il pass annuale. Il 13 novembre è chiuso, e il 28 novembre chiude a mezzogiorno. Parcheggio proprio non ne ha: si lascia l’auto nei parcheggi della città.
Il mio consiglio: se volete vedere tutti e due, prendete il biglietto unico da 22 £ invece di pagare 15,50 £ più 15 £. Cominciate dalla cattedrale la mattina, quando è aperta tutta, passate dalla Vicars’ Close e lasciate il Palace e il giro del fossato al primo pomeriggio. Se potete, venite di mercoledì o di sabato: con il mercato in piazza Wells è un’altra cosa.
Dove parcheggiare a Wells
I parcheggi comunali del Somerset Council si pagano tutti i giorni dalle 9 alle 18, con le monete o con l’app. Per una visita breve ci sono quelli in centro, per la giornata conviene Tucker Street:
| Parcheggio | Tipo | Tariffe |
|---|---|---|
| Union Street e South Street | sosta breve | 1 ora 1,30 £, 2 ore 1,90 £, 3 ore 3 £ |
| Tucker Street | sosta lunga | 4 ore 2,20 £, giornata 3,60 £ |
| Princes Road | sosta lunga | giornata 8,20 £ |
Glastonbury, a un quarto d’ora da Wells
Da Wells a Glastonbury ci sono 10 chilometri, un quarto d’ora di macchina. È il paese dell’isola di Avalon, con il Tor, la collina a cono con la torre di San Michele in cima che si vede da tutti i Levels, e l’abbazia, dove i monaci dissero di aver trovato la tomba di Artù e Ginevra. Per chi fa il giro arturiano come l’ho fatto io è una tappa obbligata. Io ci sono stato due volte, e tutto quello che serve, dai biglietti dell’abbazia ai parcheggi, l’ho messo nella guida a Glastonbury.
La gola di Cheddar e le grotte
A 19 minuti da Wells, nelle Mendip Hills, c’è la gola di Cheddar, la Cheddar Gorge: profonda quasi 122 metri e lunga 4,8 chilometri, è la gola più grande d’Inghilterra. La strada la attraversa tutta in fondo, fra pareti di calcare, ed è già un bel pezzo di viaggio fatto in macchina. Il lato nord è del National Trust: le scogliere sono aperte dall’alba al tramonto, e c’è un sentiero di 4 miglia, 6,4 chilometri, che percorre la gola dall’alto.

Sotto, nel paese, ci sono le grotte, gestite da Cheddar Gorge and Caves. La più famosa è la Gough’s Cave, una grotta di oltre 500.000 anni con la temperatura sempre a 11 gradi, d’estate e d’inverno: portatevi una felpa. Qui nel 1903 è stato trovato il Cheddar Man, un cacciatore-raccoglitore vissuto circa 10.000 anni fa, lo scheletro umano completo più antico mai trovato in Gran Bretagna. L’originale è al Natural History Museum di Londra, ma nel museo della preistoria delle grotte la sua storia la raccontano bene.
Il biglietto della giornata, il Day Ticket, comprende la Gough’s Cave, la Cox’s Cave, il museo della preistoria, Jacob’s Ladder (una scalinata di 274 gradini sul fianco della gola, più altri 48 per arrivare in cima alla torre panoramica) e Beyond the View. Costa da 23,30 a 25,95 £ per gli adulti e da 17,50 a 19,45 £ per i bambini, secondo il giorno e secondo quando lo comprate: il prezzo più basso c’è solo online, entro la mezzanotte del giorno prima. Con la tessera del National Trust si paga lo stesso, perché le grotte non sono del Trust.
D’inverno, nei giorni normali, le grotte sono aperte dalle 10 alle 16, con l’ultimo ingresso alle 15:30. Il calendario però ha dei buchi, e conviene saperli prima di partire:
- dal 16 novembre al 15 dicembre sono chiuse il lunedì e il martedì,
- nei fine settimana dal 21 novembre al 20 dicembre, e dal 21 al 24 dicembre, sono aperte con l’orario di Natale, dalle 10 alle 17,
- sono chiuse il 25 dicembre e dal 1° al 9 gennaio 2027.
Per parcheggiare, quelli di Cheddar Gorge and Caves costano 7 £ al giorno, e le macchinette non prendono contanti, tranne quella vicino al parcheggio dei pullman (in contanti si paga anche alla cassa delle grotte). Spendete meno nei parcheggi comunali del paese: Church Street a 4,60 £ la giornata e Cliff Street a 6,40 £.

Attenzione: il formaggio cheddar nasce qui, ma il caseificio della Cheddar Gorge Cheese Company con il centro visite è chiuso per lavori e riapre all’inizio del 2027: fino ad allora niente visite. Il negozio invece è aperto, e il formaggio si assaggia lo stesso.
Exmoor e Dunster, il Somerset che arriva al mare
All’altro capo della contea, a un’ora e mezza da Wells, c’è l’Exmoor, parco nazionale dal 1954, in gran parte nel Somerset e per il resto nel Devon. È brughiera aperta, colline e valli boscose che scendono fino alle scogliere sul canale di Bristol. Il punto più alto è Dunkery Beacon, a 520 metri, che è anche il punto più alto di tutto il Somerset. E di notte l’Exmoor è buio davvero: nel 2011 è diventato la prima riserva internazionale di cielo buio d’Europa. Della brughiera, dei pony e dei sentieri trovate tutto nel pezzo sulla brughiera inglese.

Attenzione: il Tarr Steps, il ponte di lastre di pietra sul fiume Barle che è una delle immagini più famose dell’Exmoor, è stato danneggiato dalle tempeste del 24 e 25 ottobre 2026. Per l’ente del parco non si può attraversare e i tempi della riparazione non si sanno. Il parcheggio e la locanda Tarr Farm Inn sono aperti. Non arrivateci da Hawkridge, perché la strada di Marshclose Hill è chiusa. Prima di andare controllate gli aggiornamenti sul sito del parco nazionale di Exmoor.
Anche i centri visite d’inverno si riducono: quello di Dulverton è chiuso dal 2 novembre al 19 marzo 2027, quello di Dunster a novembre apre solo il sabato e la domenica dalle 10 alle 15, e quello di Lynmouth, nella parte del Devon, è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 15.
Sul bordo dell’Exmoor c’è Dunster, un villaggio con il suo castello del National Trust, il giardino e un mulino ad acqua. L’adulto paga 19 £, o 20,90 £ con la donazione, e chi non è socio paga il parcheggio 6,50 £. Il problema è l’inverno: dal 2 novembre castello, giardino e mulino sono chiusi dal lunedì al venerdì, e nei fine settimana di novembre il castello apre dalle 10 alle 15. In alternativa al parcheggio del castello c’è quello comunale di Dunster Steep, a 6,40 £ la giornata. Se state girando con più siti del Trust, prima di pagare gli ingressi uno per uno fate il conto delle tessere di National Trust ed English Heritage.
Nella stessa zona c’è anche la West Somerset Railway, il treno storico del Somerset occidentale. Il biglietto giornaliero, il Day Rover, costa 36 o 38 £. La stagione regolare è finita il 1° novembre: d’inverno girano solo i treni di Natale, e il calendario del 2027 va controllato sul loro sito.
Bath, la città romana del Somerset
A 45 minuti da Wells c’è Bath, che amministrativamente fa parte per sé ma per tutti, e anche per me che ci sono passato, è la porta d’ingresso del Somerset. Le terme romane, l’abbazia, il Royal Crescent: è una città da almeno mezza giornata, e con la sua Clean Air Zone ha anche le sue regole per chi arriva in macchina. Tutto questo lo trovate nella guida a Bath.

Il Somerset in tre giorni on the road
Il Somerset si gira in macchina, e le distanze sono più corte di quello che sembra, tranne verso l’Exmoor. Questi sono i tempi che ho misurato con Google Maps:
| Tratta | In auto | Distanza |
|---|---|---|
| Wells – Glastonbury | circa 15 minuti | 10 km |
| Wells – Cheddar | circa 19 minuti | 14 km |
| Aeroporto di Bristol – Wells | circa 30 minuti | 27 km |
| Bath – Wells | circa 45 minuti | 31 km |
| Cheddar – Dunster | circa 1 ora e 17 | 67 km |
| Wells – Dunster | circa 1 ora e 31 | 73 km |
| Londra – Wells | circa 2 ore e 55 | 206 km |
Con tre giorni io lo farei così. Il primo giorno tutto a Wells: la cattedrale la mattina, la Vicars’ Close, il Bishop’s Palace e il paese a piedi nel pomeriggio. Il secondo giorno Glastonbury la mattina, con l’abbazia e la salita al Tor, e la gola di Cheddar il pomeriggio, attraversandola in macchina e scendendo nelle grotte. Il terzo giorno partite presto da Cheddar verso l’Exmoor e Dunster, e tornate sulla costa. Bath la mettete all’inizio o alla fine, secondo da dove arrivate. Se il vostro viaggio è più lungo, Salisbury e Stonehenge sono a est, nel Wiltshire, a circa un’ora da Glastonbury.
Quando andare: cosa è aperto d’inverno nel Somerset
D’estate nel Somerset è aperto tutto. D’inverno invece si gira bene, con meno gente, ma ogni posto ha il suo calendario, e quest’inverno qualcuno ha dei buchi grossi. Ve li ho messi in fila:
| Posto | Orario d’inverno | Chiusure da sapere |
|---|---|---|
| Cattedrale di Wells | lunedì-sabato 9-16:30, domenica orario ridotto | 23 novembre chiusa, altre chiusure parziali a novembre |
| Bishop’s Palace | 10-16 fino al 28 marzo 2027 | 13 novembre chiuso, 28 novembre chiude a mezzogiorno |
| Grotte di Cheddar | 10-16, nei weekend di Natale 10-17 | lunedì e martedì dal 16 novembre al 15 dicembre, 25 dicembre, 1-9 gennaio |
| Caseificio di Cheddar | solo il negozio | visite chiuse fino all’inizio del 2027 |
| Castello di Dunster | a novembre sabato e domenica, castello 10-15 | dal 2 novembre chiuso dal lunedì al venerdì |
| Tarr Steps | parcheggio aperto | ponte non attraversabile dopo le tempeste di ottobre |
| Centri visite di Exmoor | Lynmouth tutti i giorni 10-15, Dunster weekend di novembre 10-15 | Dulverton chiuso fino al 19 marzo 2027 |
| West Somerset Railway | solo treni di Natale | stagione regolare finita il 1° novembre |
Il consiglio, d’inverno, è di guardare il calendario prima di decidere l’ordine delle tappe: Dunster va messo in un sabato o in una domenica, e le grotte di Cheddar, a fine novembre e inizio dicembre, mai di lunedì o di martedì. Per la pioggia e le ore di luce mese per mese vi rimando al pezzo sul clima in Inghilterra.
Come arrivare e come muoversi nel Somerset
L’aeroporto più comodo è quello di Bristol, a mezz’ora da Wells. Da lì, o da Londra, la soluzione migliore è la macchina, a patto di sapere guidare a sinistra senza ansia. Per entrare nel Regno Unito ricordatevi l’ETA, e per carte, contactless e contanti c’è il pezzo sulla moneta in Inghilterra.
Senza macchina Wells si raggiunge in bus: da Bristol c’è la linea 376 di First, che arriva anche a Glastonbury, da Bath le linee 173 e 174, e dall’aeroporto si prende l’A1 fino in città e poi la 376. Gli orari controllateli sul sito di First Bus prima di partire. In treno la stazione più vicina è Castle Cary, che il sito della cattedrale mette a 13 miglia da Wells e quello del Bishop’s Palace a 9. Per la gola di Cheddar e l’Exmoor, senza auto, diventa dura.
Se non guidate e partite da Bath, c’è il tour da Bath fra la gola di Cheddar e Glastonbury, nove ore e mezza in tutto, che mette insieme in un giorno due delle tappe di questa guida. Per Wells e per l’Exmoor un tour con recensioni che lo reggano non l’ho trovato.
Dove dormire nel Somerset
Per girare il Somerset la base che vi consiglio è Wells: sta nel mezzo, a un quarto d’ora da Glastonbury e a venti minuti da Cheddar, e la sera dopo cena si torna a piedi. Le zone sono due: il centro, fra Market Place e Sadler Street, a un centinaio di metri dalla cattedrale, e la campagna appena fuori, per chi ha la macchina e vuole silenzio. Chi punta sull’Exmoor fa bene a dormire una notte verso la costa.
Quattro indirizzi a Wells, per fasce di prezzo
- White Hart Inn (€): una locanda in Sadler Street, in centro, a due passi dalla cattedrale.
- The Ancient Gatehouse Hotel (€€): un piccolo hotel al numero 20 di Sadler Street, accanto alla cattedrale.
- The Crown at Wells (€€): una locanda sulla Market Place, la piazza del mercato.
- Beryl Country House (€€€): un bed and breakfast in una casa di campagna in Hawkers Lane, a circa un chilometro e mezzo dal centro.
⚠️ Le fasce sono indicative e vengono da due rilevazioni, una di metà febbraio e una di metà maggio, su due notti per due persone.
Domande frequenti sul Somerset
Dove si trova il Somerset?
Nel sud-ovest dell’Inghilterra, fra Bristol a nord, il Devon a ovest, il Dorset a sud e il Wiltshire a est. Il capoluogo amministrativo è Taunton. Da Londra in auto ci vogliono circa 3 ore fino a Wells, e l’aeroporto più vicino è quello di Bristol, a mezz’ora da Wells.
Bath è nel Somerset?
Sì e no. Bath sta nella contea storica e cerimoniale del Somerset, ma dal punto di vista amministrativo ha un consiglio suo, Bath and North East Somerset. Dal 1° aprile 2023 il resto della contea è governato da un consiglio unico, il Somerset Council, e anche il North Somerset ha un’amministrazione separata.
Cosa vedere nel Somerset?
Le tappe principali sono Wells, con la cattedrale, la Vicars’ Close e il Bishop’s Palace, poi Glastonbury, con l’abbazia e il Tor, la gola di Cheddar con le grotte, il parco nazionale di Exmoor con Dunster e il suo castello, e infine Bath, che sta nella contea storica. In tre giorni di macchina si vedono tutte.
Qual è la città più piccola d’Inghilterra?
Wells, nel Somerset, è conosciuta come la città più piccola d’Inghilterra: ha 11.145 abitanti secondo il censimento del 2021, ma ha il titolo di città grazie alla sua cattedrale, e la carta che la fa città risale al 1201. La cattedrale stessa scrive, con prudenza, che Wells potrebbe essere la città più piccola d’Inghilterra.
Quanto costa visitare la cattedrale di Wells?
L’adulto paga 15,50 sterline, i ragazzi dai 5 ai 17 anni 5 sterline, e il biglietto vale per ingressi illimitati per 12 mesi. Dopo le 15:30 si entra con 10 sterline, ma senza il pass di 12 mesi. Il biglietto unico con il Bishop’s Palace costa 22 sterline. Chi entra per pregare o per una funzione, come l’Evensong, non paga.
La gola di Cheddar si paga?
La gola si attraversa in auto e le scogliere sul lato nord, del National Trust, sono aperte dall’alba al tramonto. Si pagano le grotte: il biglietto della giornata costa da 23,30 a 25,95 sterline per gli adulti, con il prezzo più basso online entro la mezzanotte del giorno prima. Si paga anche il parcheggio, 7 sterline al giorno quelli delle grotte e 4,60 sterline quello comunale di Church Street.
Quanti giorni servono per visitare il Somerset?
Tre giorni in macchina bastano per le tappe principali: un giorno per Wells, uno per Glastonbury e la gola di Cheddar, che sono a mezz’ora l’una dall’altra, e uno per l’Exmoor e Dunster, che da Wells sono a un’ora e mezza. Bath va aggiunta all’inizio o alla fine del giro.
Come muoversi nel Somerset senza auto?
Wells si raggiunge in bus: la linea 376 di First da Bristol, che passa anche da Glastonbury, e le linee 173 e 174 da Bath. Dall’aeroporto di Bristol si prende l’A1 e poi la 376. La stazione più vicina è Castle Cary. Per la gola di Cheddar e l’Exmoor senza auto è complicato, e da Bath c’è un tour in giornata che passa da Cheddar e da Glastonbury.
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