Ho aperto la pagina che Google mette al primo posto quando cercate crociera rompighiaccio, sono sceso fino all’indirizzo del porto, e l’indirizzo era in Svezia. Non è un errore del sito: quella compagnia opera davvero da lì, lo scrive lei stessa e mette pure i chilometri per arrivarci da Kemi. Solo che chi ha in testa la Lapponia finlandese, e magari ha già prenotato l’albergo a Rovaniemi, difficilmente scorre fino in fondo per controllare in quale paese si imbarca.
Le crociere sul rompighiaccio che vi vendono con le stesse tre parole italiane sono quattro navi diverse, di due compagnie, in due paesi. Cambiano il porto, la stagione, la durata, cosa è compreso nel biglietto e quanto costano, dove il prezzo lo pubblicano. Qui sotto ci sono tutte e quattro in una tabella, quanto costa davvero la giornata se partite da Rovaniemi invece che da Kemi, quando il ghiaccio del Golfo di Botnia è al massimo e non a inizio stagione, e come funziona una nave rompighiaccio, che è la domanda che fanno quasi tutti e a cui nessuna guida di viaggio risponde.
In breve
Le navi turistiche prenotabili sono quattro. Sampo e Arktis partono da Veitsiluoto, a Kemi, in Finlandia, con check-in nell’area dello SnowCastle; Polar Explorer e Arctic Explorer partono da Båtskärsnäs, in Svezia, a 73 km da Kemi e 45 da Tornio. Le stagioni non coincidono: il Sampo naviga dal 18 dicembre al 3 aprile, l’Arktis dal 1° dicembre al 31 marzo, i due svedesi aprono prima e chiudono dopo. I prezzi ufficiali li pubblicano solo i due svedesi: 325 € e 250 € per un adulto. La crociera dura fra le 2 ore e mezza e le 4, ma da Rovaniemi la giornata è di quasi undici ore, con il pick-up alle 05:45. Il ghiaccio si forma fra ottobre e novembre ed è al massimo fra fine febbraio e inizio marzo, non a dicembre.
Indice dell’Articolo
Le quattro navi rompighiaccio che potete prenotare, e due non sono in Finlandia
Partiamo dalla confusione, perché è il motivo per cui questo articolo esiste. In italiano si dice crociera rompighiaccio e si intende una cosa sola, quella cartolina lì: la nave che spacca il pack e la gente in tuta arancione che galleggia in mezzo ai lastroni. Ma dietro quelle tre parole ci sono quattro prodotti diversi, venduti da due aziende che non c’entrano niente l’una con l’altra, e nessuna delle pagine che trovate in prima pagina ve le mette una accanto all’altra, per il semplice motivo che ognuna vende la sua.
| Nave | Compagnia e porto | Paese | Stagione 2026-27 | Durata | Prezzo adulto |
|---|---|---|---|---|---|
| Sampo | The Icebreaking Company, Veitsiluoto (Kemi) | Finlandia | 18 dic – 3 apr | 3,5 h mattina / 4 h pomeriggio | non pubblicato |
| Arktis | The Icebreaking Company, Veitsiluoto (Kemi) | Finlandia | 1 dic – 31 mar | 3 h | non pubblicato |
| Polar Explorer | icebreaker.fi, Båtskärsnäs | Svezia | 23 nov – 14 apr | 3 h | 325 € (280 € bambini) |
| Arctic Explorer | icebreaker.fi, Båtskärsnäs | Svezia | 1 dic – 27 mar | 2,5 h | 250 € (215 € bambini) |
La riga che cambia una decisione è la terza. Se avete costruito il viaggio sulla Lapponia finlandese e prenotate la crociera più visibile in rete, vi ritrovate a imbarcarvi in un altro paese: fattibile, è tutta area Schengen e non c’è nessun controllo da passare, ma sono 73 chilometri da Kemi e un’ora di strada in più che in fase di prenotazione non vi ha detto nessuno.
Sampo, il rompighiaccio del 1960 diventato attrazione
Il Sampo è quello famoso, ed è famoso perché è vero. È una rompighiaccio di stato costruita nel 1960 nei cantieri Wärtsilä, che ha lavorato sul serio ad aprire i canali di navigazione fino al 1987. Poi è stata dismessa, il comune di Kemi l’ha comprata e le ha dato un altro mestiere. Ha 75,68 metri di lunghezza per 17,40 di larghezza, sette metri di pescaggio, quattro motori diesel per 8.800 cavalli complessivi e due eliche di poppa da quattro metri di diametro. Porta 150 passeggeri con nove uomini di equipaggio.

Il motivo per cui è stata messa in pensione è la cosa più interessante della sua scheda: non si era rotta e non era vecchia per gli standard di allora, semplicemente le navi mercantili sono diventate più larghe del canale che il Sampo sapeva aprire. Una rompighiaccio che apre un varco troppo stretto è inutile, e a quel punto o la sostituisci o le trovi un altro lavoro. Kemi le ha trovato l’altro lavoro, ed è per questo che oggi ci potete salire.
La crociera del mattino dura tre ore e mezza, quella del pomeriggio quattro e comprende il pranzo a bordo. In entrambi i casi il biglietto include il galleggiamento sul ghiaccio, la camminata sul mare gelato, la visita guidata alla nave, il diploma e l’ingresso alle mostre dell’area SnowCastle, che è il posto dove si fa il check-in. Orari, punti di raccolta e prenotazioni stanno sul sito della compagnia che gestisce il Sampo.
Arktis, quella che comincia prima e finisce prima
L’Arktis è l’altra nave della stessa compagnia, più recente, e parte dallo stesso porto con lo stesso check-in nell’area dello SnowCastle. La crociera dura tre ore e non tre e mezza, gli orari sono due, 09:15 e 13:15, e nel biglietto ci sono il galleggiamento, la camminata sul mare ghiacciato, il diploma e la navetta da e per lo SnowCastle. Rispetto al Sampo apre più di due settimane prima, il 1° dicembre, e chiude tre giorni prima, il 31 marzo.

C’è un dettaglio che vale la pena sapere se state guardando le fotografie per scegliere: d’estate l’Arktis non è in Lapponia. Dal 20 maggio al 20 settembre naviga alle Svalbard, in Norvegia. Se vi capita un’immagine dell’Arktis fra i ghiacci con la luce piena, non è la Finlandia.
Polar Explorer e Arctic Explorer: si parte dalla Svezia
Queste due sono di un’altra compagnia e partono da Båtskärsnäs, che è in Svezia, nel comune di Kalix, poco sopra il fondo del Golfo di Botnia. Le distanze non le ho stimate io, le scrive l’operatore sulla sua stessa pagina: 73 km da Kemi, circa un’ora, 45 km da Tornio e altrettanti da Haparanda, cioè poco più di mezz’ora. Al terminal c’è il parcheggio gratuito, e da quelle tre città c’è una navetta a pagamento.

Il Polar Explorer porta 185 passeggeri, la crociera dura tre ore e costa 325 € per un adulto e 280 € per un bambino; a bordo ci sono un cinema, un servizio fotografico professionale, le visite guidate e un ristorante a pagamento. L’Arctic Explorer ne porta 80, dura due ore e mezza, costa 250 € e 215 € e ha un piccolo bar. Su tutte e due si galleggia in tuta di sopravvivenza e si cammina sul ghiaccio marino, e in tutte e due sono comprese le bevande calde e il diploma. Le tariffe e le date le pubblica la compagnia che gestisce le due navi svedesi.
Il Polar Explorer apre il 23 novembre, e non è un dettaglio commerciale
È la stagione che comincia prima di tutte, quasi quattro settimane prima del Sampo. Non vuol dire che sia meglio: vuol dire che a fine novembre, in quel punto del golfo, il ghiaccio si è appena formato. Se il pack spesso è il motivo per cui state prenotando, leggete la sezione sul ghiaccio qui sotto prima di scegliere la data.
Quanto costa una crociera sul rompighiaccio
È la domanda numero uno, e lo dice Google stesso: fra le domande che compaiono in fondo alla ricerca, due su quattro sono sul prezzo. La risposta onesta è che metà del mercato il prezzo non lo pubblica.
Le tariffe ufficiali sono scritte in chiaro solo sulle due navi svedesi: 325 € a testa sul Polar Explorer e 250 € sull’Arctic Explorer, con la riduzione bambini rispettivamente a 280 e 215 €. Per il Sampo e per l’Arktis, che sono le due di Kemi, sul sito della compagnia non c’è nessuna cifra: il prezzo compare solo dopo essere entrati nel motore di prenotazione e aver scelto la data e il punto di partenza. Le cifre che girano nei pacchetti delle agenzie italiane non sono la tariffa della compagnia, sono il prezzo di un pacchetto che di solito comprende il trasferimento e altro ancora, quindi non le ho messe in tabella e non ve le scrivo qui.
Quello che si può dire con certezza è cosa cambia il prezzo a parità di nave, e sul Sampo è una cosa sola: la crociera del pomeriggio dura mezz’ora in più e comprende il pranzo a buffet a bordo, mentre su quella del mattino il pranzo si fa dopo, al ristorante dell’area SnowCastle, e si paga a parte. Se state confrontando due preventivi che sembrano diversi, quasi sempre la differenza sta lì e non in uno sconto.
Confrontate a parità di cosa è incluso, non di ore
Fra le quattro navi il biglietto comprende cose diverse. Sul Sampo ci sono dentro anche l’ingresso a tutte le mostre dell’area SnowCastle e la visita guidata alla nave; sull’Arktis c’è la navetta ma non le mostre; sul Polar Explorer ci sono il cinema e le foto professionali. Una crociera da due ore e mezza che costa 75 € meno di una da tre non è più economica, se poi il pomeriggio a Kemi ve lo pagate a parte.
Cosa si fa davvero a bordo
La parte che tutti ricordano è il galleggiamento sul ghiaccio. Vi infilano in una tuta di sopravvivenza stagna, di quelle arancioni con il cappuccio, e vi calano nell’acqua fra i lastroni che la nave ha appena spaccato. La tuta è a tenuta e vi tiene a galla senza che dobbiate fare niente: si sta distesi, in mezzo al mare artico, senza sentire l’acqua addosso. È compresa nel biglietto su tutte e quattro le navi, ma è facoltativa, e si può benissimo restare a bordo a guardare gli altri.

Poi c’è la camminata sul mare ghiacciato, che è la cosa che spiazza di più. La nave si ferma, aprono una scaletta e si scende a piedi sul pack, dove si fa il giro attorno allo scafo e si fotografa la nave dal basso, che è l’unico modo di capire quanto è grande. Sul Sampo c’è anche la visita guidata all’interno, sala macchine compresa, e alla fine consegnano un diploma: è una sciocchezza a cui però i bambini tengono parecchio.
Il resto della giornata è tempo, e ne avete parecchio: sul Sampo del mattino il rientro al porto è alle 12:30 e poi c’è un’ora buona nell’area dello SnowCastle, con le mostre già pagate. Se state ancora decidendo l’itinerario e volete capire quanto pesa una gita del genere sul totale, quanto sono lontane davvero le basi lapponi è la cosa da guardare per prima: Kemi non è dietro l’angolo a nessuna di loro.
Come funziona una nave rompighiaccio
Metto qui la risposta perché è la domanda che la gente fa davvero, molto più di quanto chieda dove si prenota, e nelle guide di viaggio non c’è mai. Una rompighiaccio non taglia il ghiaccio e non ha nessuna lama sotto la prua: lo rompe con il peso. La prua è inclinata e arrotondata invece che affilata, quindi la nave ci sale sopra, e il ghiaccio cede perché sotto si ritrova qualche migliaio di tonnellate.
Il Sampo pesa 3.542 tonnellate a vuoto e ha quattro diesel per 8.800 cavalli che alimentano otto generatori elettrici; la spinta arriva a due eliche di poppa da quattro metri di diametro. In acqua libera fa 16 nodi, che per una nave di quella stazza sono parecchi, ma nel ghiaccio la velocità non è mai il punto: il punto è quanto è largo il canale che apre, ed è esattamente il parametro per cui nel 1987 il Sampo è andato in pensione.
Vale la pena saperlo anche per un motivo pratico, e cioè che il rumore non è quello che vi aspettate. Non c’è nessuno schianto continuo: c’è un raschiare lungo la fiancata, come una lastra che si trascina, e ogni tanto un colpo sordo che si sente nei piedi più che nelle orecchie.
Quando c’è davvero il ghiaccio
Questa è la domanda che nessuno si fa e che invece decide la riuscita della gita, perché la stagione commerciale e la stagione del ghiaccio non coincidono. Le compagnie aprono le prenotazioni dal 23 novembre e dal 1° dicembre, ma il Golfo di Botnia ha i suoi tempi e non li cambia.
Secondo l’Istituto meteorologico finlandese, che è l’ente che segue il ghiaccio del Baltico, il ghiaccio comincia a formarsi fra ottobre e novembre, e comincia proprio lì, lungo le coste del Golfo di Botnia settentrionale, che è la parte che gela per prima di tutto il Baltico. Poi cresce per mesi, e la copertura è al massimo fra gennaio e marzo, di solito fra fine febbraio e i primi di marzo. Lo scioglimento parte ad aprile e risale da sud verso nord: a inizio maggio il ghiaccio è rimasto solo nel Golfo di Botnia settentrionale, e gli ultimi pezzi si sciolgono ai primi di giugno.
Tradotto in date di prenotazione: a dicembre il ghiaccio c’è, perché lì gela prima che altrove, ma è ghiaccio appena formato e lo spessore massimo arriva due o tre mesi dopo. Febbraio e marzo sono i mesi in cui il pack è al suo massimo, e sono anche quelli in cui la giornata è già molto più lunga: se il ghiaccio è il motivo del viaggio e non un contorno, è lì che conviene andare. Se invece la crociera è una delle tante cose di una settimana di Natale, dicembre va benissimo, basta sapere che le fotografie con i lastroni alti non sono quelle di dicembre.
Una cosa che non abbiamo potuto misurare
Ci avremmo messo volentieri lo spessore medio del ghiaccio mese per mese davanti a Kemi, ma l’ente meteo finlandese quei dati li pubblica solo come grafici, e il suo servizio di dati aperti non espone la serie del ghiaccio. Quindi qui trovate il calendario, che è fonte ufficiale, e non un numero in centimetri che avremmo dovuto stimare. Vale la regola di sempre: dove il dato non regge, la casella resta vuota.
Il ghiaccio non è l’unica cosa che cambia fra dicembre e marzo. Cambiano la neve a terra, le ore di luce e la temperatura, e la differenza fra un mese e l’altro è più grossa di quanto si pensi: quanta neve e quanta luce si trovano mese per mese è il conto da fare prima di bloccare le date.
Da Rovaniemi o da Kemi: quanto vi costa la giornata
La crociera dura fra le due ore e mezza e le quattro. La giornata, che è la cosa che dovete togliere dall’itinerario, dura molto di più, e quanto di più dipende da dove dormite. La compagnia di Kemi fa la navetta da cinque città, e gli orari sono pubblici: li ho messi in tabella, perché sono il vero prezzo della gita.
| Da dove | Crociera | Primo pick-up | Ultimo rientro | Giornata |
|---|---|---|---|---|
| Kemi | mattino | 07:00 | 14:45 | 7 h 45 |
| Kemi | pomeriggio | 10:45 | 18:25 | 7 h 40 |
| Tornio e Haparanda | mattino | 06:35 | 15:10 | 8 h 35 |
| Tornio e Haparanda | pomeriggio | 10:20 | 18:50 | 8 h 30 |
| Rovaniemi | mattino | 05:45 | 16:30 | 10 h 45 |
| Rovaniemi | pomeriggio | 09:25 | 20:10 | 10 h 45 |
| Oulu | pomeriggio | 09:40 | 19:45 | 10 h 05 |
Il numero che salta all’occhio è quello di Rovaniemi: quasi undici ore, e la sveglia prima delle cinque e mezza se prendete quella del mattino. Su un viaggio di quattro o cinque giorni è una giornata intera che non torna più, e va messa in conto per quello che è, non come una mezza giornata. Da Kemi invece la stessa esperienza costa sette ore e tre quarti, cioè tre ore di vita in meno, ed è il motivo per cui vale la pena chiedersi se non convenga dormire una notte a Kemi invece di fare avanti e indietro.
Il pomeriggio da Rovaniemi ha un vantaggio e uno svantaggio speculari: si dorme, ma si rientra alle otto di sera, e in inverno vuol dire rientrare al buio da un pezzo. L’alternativa a tutto questo è l’auto, che vi lascia liberi sugli orari e vi permette di fermarvi a Kemi: se andate a prendere la nave svedese l’auto serve quasi per forza, e in quel caso è il caso di confrontare per tempo le tariffe di noleggio e la clausola sul passaggio di frontiera, perché non tutti i contratti permettono di portare l’auto in un altro paese senza avvisare.
Il resto di Kemi, e lo SnowCastle che non si costruisce più
Qui c’è una cosa da correggere, perché è ripetuta ovunque e non è più vera. Kemi è famosa per due cose: il rompighiaccio e il castello di neve, quello che veniva rifatto ogni inverno e che compare in tutte le guide italiane. Il castello, così com’era, non lo costruiscono più da anni: lo scrive la società che gestisce l’area, e al suo posto c’è lo SnowCastle Winter Park, che è un’altra cosa, un parco invernale con attività e sculture.
Quello che invece c’è tutto l’anno, ed è dove vi portano a fare il check-in della crociera, è l’area dello SnowCastle: la SnowExperience con le sculture di ghiaccio, l’esposizione di pietre preziose, il ristorante e le Seaside Glass Villas affacciate sul mare. Con il biglietto del Sampo l’ingresso alle mostre è compreso, quindi quell’ora di attesa fra la navetta e il pranzo non è tempo perso.
Le date del Winter Park 2026-27 non sono ancora uscite
Al 1° settembre 2026 la pagina ufficiale del Winter Park dice ancora che la stagione precedente è chiusa e non pubblica le date nuove. Storicamente il parco apre a metà gennaio e resta aperto fino ad aprile, cioè più tardi dell’inizio delle crociere: se andate a dicembre e contate sul parco, controllate prima. Le mostre dell’area, invece, sono aperte tutto l’anno.
Le tre cose che vanno storte
Prenotare la nave sbagliata. È l’errore più facile e ve l’ho raccontato in apertura: si cerca “crociera rompighiaccio”, si prenota la prima cosa che compare e ci si ritrova a Båtskärsnäs invece che a Kemi. Non è una fregatura, sono navi serie e la Svezia è lì accanto, ma se avete l’albergo a Rovaniemi la differenza è di 73 chilometri e di un paese. Prima di pagare, guardate l’indirizzo del porto.
Aspettarsi il pack di marzo a dicembre. Le fotografie che vi hanno convinto sono quasi tutte di fine inverno. A dicembre il ghiaccio è appena formato ed è sottile, e la nave lo attraversa senza quella scenografia di lastroni che avete in testa. Non è pubblicità ingannevole, è il Golfo di Botnia.
Sottovalutare la giornata e il freddo. Fra navetta, check-in, crociera e rientro state fuori dalle sette alle undici ore, buona parte delle quali fermi all’aperto sul ghiaccio, che è la condizione in cui si sente più freddo in assoluto: come ci si veste per stare fermi al freddo conta più di quanti gradi segna il termometro. Ed è anche il motivo per cui su un’esperienza del genere vale la pena controllare che la polizza copra le attività in acqua e l’annullamento, perché una crociera saltata per meteo o per un malanno non è un biglietto del cinema.
Info essenziali
Prima di prenotare
- Dove si parte: Sampo e Arktis da Veitsiluoto, a Kemi, con check-in in Lumilinnankatu 15 nell’area dello SnowCastle. Polar Explorer e Arctic Explorer da Båtskärsnäs, in Svezia.
- Quando: stagione 2026-27 dal 18 dicembre al 3 aprile per il Sampo, dal 1° dicembre al 31 marzo per l’Arktis, dal 23 novembre al 14 aprile e dal 1° dicembre al 27 marzo per i due svedesi.
- Quanto costa: 325 € e 250 € a testa sulle due navi svedesi, riduzione bambini a 280 e 215 €. Sulle due di Kemi la tariffa si vede solo nel motore di prenotazione.
- Quanto dura: la crociera da 2 h 30 a 4 ore, la giornata da 7 h 45 partendo da Kemi a 10 h 45 partendo da Rovaniemi.
- Il ghiaccio: si forma fra ottobre e novembre, è al massimo fra fine febbraio e inizio marzo, si scioglie da aprile.
- Connessione: in Finlandia e in Svezia il roaming europeo funziona, ma il tetto di giga dei piani italiani all’estero si brucia in fretta con le foto e le mappe. Se il vostro è basso, una eSIM con un pacchetto dati dedicato costa meno di un giorno di extra-soglia.
Se la crociera è una delle cose di un viaggio più lungo, le altre due che si incastrano nella stessa settimana sono l’aurora, e lì il punto è quante notti servono per vederla davvero, e il periodo di fine anno, che ha un suo prezzo a parte: quanto costa in più la settimana del 31 dicembre è misurato base per base.
Quanto costa una crociera rompighiaccio?
Le uniche tariffe pubblicate ufficialmente sono quelle delle due navi svedesi che partono da Båtskärsnäs: 325 € per un adulto e 280 € per un bambino sul Polar Explorer, 250 € e 215 € sull’Arctic Explorer. Per il Sampo e per l’Arktis, che sono le due navi di Kemi in Finlandia, la compagnia non pubblica il prezzo sul sito: compare solo entrando nel motore di prenotazione dopo aver scelto la data e la città di partenza. Le cifre che si leggono nei pacchetti delle agenzie italiane comprendono di solito anche il trasferimento e non sono la tariffa della compagnia.
Come funziona una nave rompighiaccio?
Non taglia il ghiaccio e non ha lame: lo rompe con il peso. La prua è inclinata e arrotondata invece che affilata, così la nave sale sopra la lastra e il ghiaccio cede sotto le migliaia di tonnellate dello scafo. Il Sampo pesa 3.542 tonnellate a vuoto, ha quattro motori diesel per 8.800 cavalli che alimentano otto generatori elettrici e due eliche di poppa da quattro metri di diametro. Nel ghiaccio non conta la velocità ma la larghezza del canale che riesce ad aprire.
Quali navi rompighiaccio si possono prenotare in Lapponia?
Quattro, di due compagnie diverse. Il Sampo e l’Arktis partono da Veitsiluoto, a Kemi in Finlandia, con check-in nell’area dello SnowCastle. Il Polar Explorer e l’Arctic Explorer partono da Båtskärsnäs, che è in Svezia, a 73 chilometri da Kemi e 45 da Tornio. Vengono vendute tutte e quattro con le stesse parole italiane, ma il porto, la stagione, la durata e cosa è compreso nel biglietto cambiano da una all’altra.
Il rompighiaccio Sampo dove si trova?
A Kemi, sulla costa finlandese del Golfo di Botnia, circa 118 chilometri a sud di Rovaniemi. La nave ormeggia nel porto di Veitsiluoto, dove si accede solo se si è registrati per la crociera, mentre il check-in e la navetta partono dall’area dello SnowCastle, in Lumilinnankatu 15. La compagnia organizza il trasporto anche da Rovaniemi, Tornio, Haparanda e Oulu.
Quando c’è più ghiaccio per la crociera sul rompighiaccio?
Fra fine febbraio e i primi di marzo. Secondo l’Istituto meteorologico finlandese il ghiaccio del Baltico comincia a formarsi fra ottobre e novembre, e comincia proprio lungo le coste del Golfo di Botnia settentrionale, ma la copertura raggiunge il massimo fra gennaio e marzo, di solito a cavallo fra febbraio e marzo. A dicembre il ghiaccio c’è già, però è appena formato e sottile: le fotografie con i lastroni alti sono quasi tutte di fine inverno.
Quanto dura la gita al rompighiaccio da Rovaniemi?
Molto più della crociera. La navigazione dura tre ore e mezza al mattino e quattro nel pomeriggio, ma partendo da Rovaniemi la giornata intera è di circa dieci ore e tre quarti: il primo pick-up del mattino è alle 05:45 e il rientro è verso le 16:30, mentre la partenza del pomeriggio è alle 09:25 con rientro fino alle 20:10. Partendo da Kemi la stessa esperienza si chiude in sette ore e tre quarti.
Si può fare il bagno nel ghiaccio? Fa freddo?
Sì, ed è compreso nel biglietto su tutte e quattro le navi, ma è facoltativo: chi non se la sente resta a bordo. Si indossa una tuta di sopravvivenza stagna che tiene isolati dall’acqua e fa galleggiare senza sforzo, quindi il freddo dell’acqua non si sente addosso. Il freddo vero è quello dell’attesa all’aperto sul ghiaccio, dove si sta fermi: lì conta come si è vestiti a strati, molto più della temperatura segnata dal termometro.
Il castello di neve di Kemi esiste ancora?
Non nella forma che si legge sulle guide. La società che gestisce l’area scrive che il famoso SnowCastle non viene più costruito da anni ed è stato sostituito dallo SnowCastle Winter Park, che è un parco invernale con attività e sculture e apre più tardi, di solito verso metà gennaio. Restano aperte tutto l’anno le altre attrazioni dell’area: la SnowExperience con le sculture di ghiaccio, l’esposizione di pietre preziose, il ristorante e le Seaside Glass Villas.
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