Il Glencoe è stato il luogo che, durante il nostro tour della Scozia, mi ha fatto capire davvero cosa sono le Highlands. Ci sono arrivato in auto, con Ornella e i nostri compagni di sempre, John e Piera, e ricordo ancora che a un certo punto, guidando lungo la valle, ho rischiato di andare fuori strada: ero come ipnotizzato da tanta bellezza, montagne che ti crollano addosso, prati spogli, nuvole basse e quel silenzio che ti fa sentire piccolo. È uno di quei posti che, come dice il titolo, andrebbero visti almeno una volta nella vita.
In questa guida vi racconto cosa vedere a Glencoe, dalle montagne simbolo come le Three Sisters e il Buachaille fino alla valle nascosta e alla strada di Glen Etive dove James Bond torna a casa in Skyfall. E poi la storia, perché Glencoe non è solo natura: è la “valle delle lacrime” di uno dei massacri più infami di Scozia. Lo faccio perché, come ripeto sempre, l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro.

In breve
Glencoe è una valle glaciale nelle Highlands occidentali, lungo la strada A82 tra Glasgow e Fort William. Da vedere: le tre creste delle Three Sisters sotto il massiccio del Bidean nam Bian, la piramide del Buachaille Etive Mòr, la valle nascosta (Lost Valley) e la panoramica strada di Glen Etive, set di Skyfall. È anche teatro del massacro del clan MacDonald del 1692. Ci si arriva in auto, o senza auto con i bus Citylink e i tour da Glasgow, Fort William o Edimburgo. Basta mezza giornata per attraversarla, un giorno intero per i sentieri.
Dove si trova Glencoe
Glencoe si trova nelle Highlands occidentali della Scozia, nella regione di Lochaber, a poca distanza da Fort William e dalla cittadina di Ballachulish, all’imbocco del Loch Leven. Il nome Glen Coe significa “valle del fiume Coe”: è una vallata di origine glaciale, scavata dai ghiacci e dal disgelo, circondata da catene montuose che la racchiudono e la proteggono. La attraversa la A82, la grande strada panoramica che collega Glasgow alle Highlands, ed è proprio guidando lungo questa via che si vive il Glencoe nel modo più puro: ogni curva apre uno scenario nuovo, tra rocce affioranti, distese brulle e cime spesso avvolte nella nebbia.
È una delle zone più scenografiche d’Europa e, allo stesso tempo, una delle meno popolate: si percorrono chilometri senza incontrare anima viva, solo montagne, ruscelli e qualche cervo. Per questo Glencoe è entrato di diritto nella nostra guida su cosa vedere in Scozia, e in qualunque itinerario in Scozia di sette giorni che si rispetti.

Cosa vedere a Glencoe
Glencoe non si “visita” come un museo: si attraversa, ci si ferma nei punti panoramici, si imbocca qualche sentiero. Ecco le tappe che mi sono rimaste più impresse.
Le Three Sisters e il Bidean nam Bian
Il volto più famoso della valle sono le Three Sisters, le “tre sorelle”: tre creste appuntite e affiancate che scendono ripide verso la strada, speroni del massiccio del Bidean nam Bian, la montagna più alta della regione con i suoi 1.150 metri circa. C’è un punto panoramico lungo la A82 dove tutti si fermano a fotografarle, ed è un colpo d’occhio che da solo vale il viaggio: la mancanza di vegetazione rende le pendici quasi spettrali, e lo sguardo corre fino ai picchi più lontani.

Il Buachaille Etive Mòr
All’imbocco orientale della valle, dove Glencoe incontra Glen Etive, si erge il Buachaille Etive Mòr, la montagna-simbolo della zona: una piramide quasi perfetta che supera i mille metri, una delle vette più fotografate di tutta la Scozia, soprattutto con la casetta bianca di Lagangarbh in primo piano. È meta di escursionisti e alpinisti, ma anche solo vederla dalla strada, magari con un filo di neve in cima, è un’immagine che non si dimentica.

Glen Etive, la strada di Skyfall
Da qui parte una delle deviazioni che consiglio di più: la Glen Etive Road, una stretta strada a corsia unica che si infila in una vallata laterale fino al Loch Etive, uno specchio d’acqua blu petrolio incastonato tra le montagne. È stata definita una delle vie più belle di tutta la Gran Bretagna, e capisco perché: è quasi sempre deserta, abitata solo da cervi e cerbiatti che si lasciano avvicinare, e ogni curva regala una prospettiva nuova. È anche il luogo dove, in Skyfall, James Bond porta M a nascondersi: noi ci siamo inoltrati apposta, fino al punto della locandina del film, e devo dire che l’emozione di cercare l’inquadratura giusta valeva il freddo.


La Lost Valley, la valle nascosta
Per chi ha gambe e voglia di camminare, la Lost Valley (Coire Gabhail) è l’esperienza più suggestiva di Glencoe: una valle nascosta tra le Three Sisters, dove un tempo il clan MacDonald nascondeva il bestiame rubato. Il sentiero scende al fiume, lo attraversa e risale ripido nel bosco fino ad aprirsi, all’improvviso, su una conca pianeggiante racchiusa dalle montagne. Non è una passeggiata da niente, ma nemmeno un’impresa: mettete in conto un paio d’ore tra andata e ritorno e scarpe adatte.

Il massacro di Glencoe del 1692
Glencoe è conosciuta anche come la “valle delle lacrime”, e il motivo è una delle pagine più cupe della storia scozzese. La valle era governata dal clan MacDonald, da tempo in conflitto con i Campbell e mal visto dalla corona per la lentezza nel giurare fedeltà al nuovo re. All’alba del 13 febbraio 1692, i soldati che i MacDonald avevano ospitato per giorni, secondo le leggi dell’ospitalità delle Highlands, si rivoltarono contro di loro nel sonno.
Furono uccisi una trentina di uomini del clan, e molti altri, tra cui donne e bambini, morirono di freddo e di fame fuggendo sulle montagne dopo che le case erano state date alle fiamme. Non furono le centinaia di vittime di certe leggende, ma il tradimento dell’ospitalità rese il massacro un simbolo, e la sua memoria è ancora viva in tutta la vallata. Nel villaggio di Glencoe un monumento ricorda i MacDonald caduti.

Glencoe nei film
Se Glencoe vi sembra un set cinematografico, è perché lo è davvero. I suoi paesaggi fanno da sfondo a diverse scene della saga di Harry Potter, ambientate tra queste montagne, e la vicina Glen Etive è il luogo del finale di Skyfall, di cui ho già detto. La zona è comparsa anche in Highlander e in altre produzioni: è uno di quei posti che il cinema ha eletto a simbolo della Scozia selvaggia, ed è facile capire perché.
I sentieri e il trekking a Glencoe
Glencoe è un paradiso per chi ama camminare, con percorsi per tutti i livelli. Si va dalle brevi soste ai punti panoramici lungo la A82 fino ai trekking veri come la salita alla Lost Valley o le ascensioni in quota sul Bidean nam Bian e sul Buachaille, riservate a chi è preparato. Il punto di riferimento è il Glencoe Visitor Centre, gestito dal National Trust for Scotland, dove trovate mappe, informazioni sui sentieri e sulle condizioni della montagna.
Info pratica: partite sempre dal Glencoe Visitor Centre (National Trust for Scotland) per mappe e condizioni dei sentieri. Per i percorsi in quota servono scarponi, strati e una giacca impermeabile: il meteo qui cambia in fretta e in montagna la nebbia arriva all’improvviso. Verificate orari e parcheggi sul sito ufficiale.

Quando andare a Glencoe e quanto tempo serve
Il periodo migliore va da maggio a settembre, quando le giornate sono lunghe e i sentieri più asciutti, ma il bello di Glencoe è che ogni stagione le dona qualcosa: il verde dell’estate, il foliage d’autunno, la neve sulle cime in inverno. Per attraversare la valle e fermarsi ai punti panoramici basta mezza giornata; se volete fare un sentiero come la Lost Valley o spingervi su Glen Etive, mettete in conto una giornata intera.
Attenzione: il tempo a Glencoe cambia in pochi minuti. Noi ci siamo passati il 10 di settembre e siamo finiti da un tiepido sole a un vento tagliente con 5 gradi e la classica pioggerella scozzese. Vestitevi a strati anche in estate e non fidatevi del cielo del mattino.
Come arrivare a Glencoe, anche senza auto
Il modo più bello per vivere Glencoe è in auto, percorrendo la A82: si arriva da Glasgow in circa due ore e mezza, o da Fort William in mezz’ora. Ricordatevi che in Scozia si guida a sinistra e che la deviazione su Glen Etive è a corsia unica, con le piazzole per gli incroci.
Ma Glencoe si può raggiungere anche senza auto. I bus di linea Citylink che collegano Glasgow e Fort William fermano a Glencoe e a Ballachulish, e da Edimburgo, Glasgow o Fort William partono numerosi tour organizzati in giornata che includono Glencoe insieme alle altre icone delle Highlands. È la soluzione più comoda per chi non se la sente di guidare sulle strade scozzesi.
Tour ed escursioni a Glencoe e nelle Highlands
- Tour in giornata da Edimburgo o Glasgow con Glencoe, le Highlands e Loch Ness.
- Escursioni guidate sui sentieri di Glencoe (Lost Valley, Three Sisters).
- Gita da Fort William con Glen Etive e i luoghi dei film.
Dove dormire a Glencoe
Glencoe in sé è fatta di pochi insediamenti, quindi conviene ragionare per zone-base, scegliendo in funzione di come volete vivere la valle.
Dove dormire vicino a Glencoe: in quale zona
- Glencoe village e Ballachulish: nel cuore della valle, per svegliarsi tra le montagne e avere i sentieri a portata di mano.
- Fort William: a mezz’ora, la “capitale” delle Highlands occidentali, con più servizi e una buona base anche per Ben Nevis e Glenfinnan.
- Sulla via per Loch Ness: chi prosegue verso nord può usare Glencoe come tappa di un giorno e dormire più avanti, verso Fort Augustus.
Una raccomandazione valida per tutta la Scozia: in alta stagione prenotate con largo anticipo, perché le strutture migliori in zona vanno via in fretta.
Info essenziali su Glencoe
- Dove si trova: Highlands occidentali, lungo la A82 tra Glasgow e Fort William.
- Come arrivare: in auto (A82), o senza auto con bus Citylink e tour da Glasgow/Edimburgo/Fort William.
- Cosa vedere: Three Sisters, Buachaille Etive Mòr, Glen Etive (Skyfall), Lost Valley, il villaggio e il monumento.
- Quanto tempo: mezza giornata per attraversarla, un giorno per i sentieri.
- Quando andare: maggio-settembre per i sentieri; bella tutto l’anno.
- Da sapere: meteo molto variabile, abbigliamento a strati anche d’estate.
Domande frequenti su Glencoe
Dove si trova Glencoe?
Glencoe si trova nelle Highlands occidentali della Scozia, nella regione di Lochaber, lungo la strada A82 tra Glasgow e Fort William, vicino a Ballachulish e al Loch Leven. È una valle glaciale circondata da montagne, una delle più scenografiche d’Europa.
Cosa vedere a Glencoe?
Le tappe da non perdere sono le Three Sisters sotto il massiccio del Bidean nam Bian, la piramide del Buachaille Etive Mòr, la strada panoramica di Glen Etive (set di Skyfall) e il sentiero della Lost Valley, la valle nascosta. Vale la pena fermarsi anche al villaggio di Glencoe e al suo monumento ai MacDonald.
Che cos’è il massacro di Glencoe?
È l’uccisione del clan MacDonald avvenuta il 13 febbraio 1692, quando i soldati che erano stati ospitati dagli abitanti si rivoltarono contro di loro nel sonno. Morirono una trentina di uomini e molti altri perirono di freddo fuggendo sulle montagne. Il tradimento dell’ospitalità rese Glencoe la “valle delle lacrime”.
Quali film sono stati girati a Glencoe?
Glencoe e la vicina Glen Etive sono comparse in numerosi film: diverse scene della saga di Harry Potter, il finale di Skyfall di James Bond in Glen Etive e alcune scene di Highlander. I suoi paesaggi sono spesso usati come simbolo della Scozia selvaggia.
Come si arriva a Glencoe senza auto?
Si può raggiungere con i bus di linea Citylink che collegano Glasgow e Fort William e fermano a Glencoe e Ballachulish, oppure con i tour organizzati in giornata da Edimburgo, Glasgow o Fort William, che includono Glencoe insieme alle altre icone delle Highlands.
Quanto tempo serve per visitare Glencoe?
Per attraversare la valle e fermarsi ai punti panoramici basta mezza giornata. Se volete camminare, per esempio fino alla Lost Valley, o spingervi lungo la strada di Glen Etive, conviene dedicarle una giornata intera.
Qual è il periodo migliore per visitare Glencoe?
Da maggio a settembre le giornate sono lunghe e i sentieri più praticabili, ma Glencoe è spettacolare in ogni stagione, dal verde estivo alla neve invernale. In ogni caso il tempo cambia in fretta: vestitevi a strati e portate una giacca impermeabile.