Glencoe un luogo in Scozia da vedere una volta nella vita

Il Glencoe è stato uno dei luoghi visitati nel nostro tour della Scozia che mi ha fatto scoprire il fascino delle Highlands.

In giro per le Highlands

Le Highlands sono da sempre considerate sinonimo della Scozia, poiché rappresentano uno straordinario mix di natura, storia, cultura e architettura che tradizionalmente si collegano a questo paese.

Highlands Scozia – Photo on Visualhunt.com

Glencoe dove si trova

Cieli aperti, paesaggi senza paragoni, silenzio, sterminati orizzonti e un’impareggiabile ospitalità sono soltanto alcuni dei requisiti che caratterizzano questa regione montuosa della Scozia, considerata ideale per chi desidera rilassarsi, dimenticando la società moderna con tutto quello che comporta.

Lo scenario tipico delle Highlands, che da molti viene considerato magico, si snoda tra montagne maestose, laghi misteriosi, cottage isolati nel verde, ruscelli impetuosi e animali selvatici che vivono liberamente a contatto con l’uomo.

Tra l’altro queste montagne sono avvolte da un’inquietante aria di mistero per la presenza di alcuni tra i più romantici e affascinanti castelli che testimoniano molte vicende storiche avvenute nel paese.

Si tratta di una regione montuosa molto simile a un altipiano, localizzata nella parte nord-occidentale della Scozia, e considerata una delle più scenografiche zone d’Europa.

Tra l’altro questa area è scarsamente popolata e pertanto ancora completamente selvaggia, dove la natura assume forme spettacolari e impossibili da vedere altrove.


Glencoe: simbolo della Scozia più autentica

Tra le mete da non perdere delle Highlands, Glencoe è senza dubbio una delle più straordinarie, sia dal punto di vista naturalistico che da quello storico e culturale.

Glencoe Scozia

Il suo nome Glen Coe significa valle (Glen) del fiume Coe, infatti il paese sorge su una meravigliosa vallata di origine vulcanica che si è venuta a creare in seguito a processi glaciali alternati a fasi di disgelo.

Panorami mozzafiato

Proprio per la sua orografia, è considerata uno dei luoghi più belli delle montagne scozzesi: la vegetazione in alcuni punti è completamente assente e lascia spazio a gigantesche rocce affioranti dal terreno, vicine a distese pianeggianti brulle e senza erba.

La valle è circondata da imponenti catene montuose che la racchiudono proteggendola dall’attacco degli agenti climatici.

Percorsa da piccoli corsi d’acqua e da sentieri tortuosi che si inerpicano sulle pendici montuose, Glencoe consente di ammirare paesaggi mozzafiato che si aprono inaspettati durante trekking non particolarmente faticosi.

Tra l’altro, la vallata è facilmente percorribile per la presenza di strade asfaltate che la attraversano in tutta la sua lunghezza.
Guidando sulla strada che attraversa la valle del Glencoe, ho rischiato di andare fuori strada perchè ero come ipnotizzato da così tanta rilassante bellezza.

Le cime montuose sono spesso avvolte da una coltre di nebbia, che contribuisce a rendere particolarmente misterioso e inquietante il paesaggio, anche per la quasi completa assenza di centri abitati.

Chi si trova ad attraversare questa zona, può vivere un’esperienza ai confini della realtà, dato che per chilometri e chilometri non si incontrano esseri umani nè abitazioni, ma soltanto distese interminabili di prati, spesso privi di vegetazione, circondati da catene montuosi incombenti e compatte.


Leggende della vallata di Glencoe

Glencoe ha una superficie di oltre 4mila acri e, essendo circondata da montagne piuttosto alte, offre agli appassionati di trekking e alpinismo la possibilità di partire per meravigliose esplorazioni delle zone limitrofe.

Glencoe
Glencoe

Secondo le tradizioni locali, Fingal, il leggendario eroe celtico, protagonista delle leggende di questo popolo, viveva proprio nella zona di Glencoe; egli era il capo dei Feinn, una mitica banda di eroi guerrieri che governavano incontrastati sulla ballata, proteggendo i deboli e combattendo i forti.

Il figlio di Fingal era Ossian, un altro personaggio avvolto nel mistero, che ha popolato da sempre i miti scozzesi.

Sono numerose le imprese di questi protagonisti storici, che mantennero il controllo su Glencoe fino all’undicesimo secolo.

Come è noto, i clan rappresentavano la base del potere nella Scozia occidentale e anche Glencoe era governata dal clan MacDonald.

Quando intorno al 1500 scoppiò un cruento conflitto tra i clan MacDonald e Campbell, ebbe inizio una guerra che durò molti anni concludendosi con uno degli episodi più infami e crudeli di tutta la storia scozzese: il massacro di Glencoe.


Lo storico massacro di Glencoe

Glencoe fu denominata anche valle delle lacrime, poiché il 13 febbraio 1692 fu teatro dello spaventoso massacro del clan MacDonald.

Si trattò di una delle più grandi tragedie della storia scozzese, in cui le vittime furono centinaia e le conseguenze politiche provocarono mutamenti estremamente incisivi sulla storia di tutto il paese.

La notte del 12 febbraio furono uccisi tutti i MacDonald al di sotto dei settant’anni che erano la maggior parte degli abitanti della valle.

In seguito all’incendio di tutte le abitazioni, gran parte dei superstiti, tra cui donne e bambini, furono costretti a fuggire sulle colline e sulle montagne, dove poi morirono di freddo e di fame.

La memoria di questo massacro è ancora viva in tutta la vallata, ed è confermata dalla rivalità tra i clan che caratterizza la vita sociale di questa zona.

Nel villaggio di Glencoe è stato innalzato un monumento ai MacDonald caduti nel massacro.


Che cosa vedere a Glencoe

Molte sono le meraviglie naturalistiche di questa valle incantata da creare dipendenza al pari del mal d’Africa.

La Vetta delle Tre Sorelle

La Vetta delle Tre Sorelle (Three Sisters) è una montagna che raggiunge 1150 metri e che prende il nome da tre creste appuntite e affiancate che caratterizzano l’aspetto della vetta.

Glencoe – Tre sorelle – Photo credit: byb64 on Visualhunt / CC BY-NC-SA

Arrampicarsi verso questa meta consente di ammirare paesaggi incredibili e sempre più suggestivi man mano che ci si dirige verso l’alto.

La mancanza di vegetazione rende spettrali le pendici montuose ma nello stesso tempo permette di spaziare con lo sguardo verso l’orizzonte per ammirare i picchi più lontani coperti da neve perenne.

Valle delle Lacrime

La Valle delle Lacrime (The Buachaille), che è senza dubbio la montagna simbolo di Glencoe, si distingue per la sua forma piramidale che raggiunge poco più di mille metri.

Anch’essa è meta di escursioni turistiche interessanti e suggestive per la vegetazione autoctona tipica del sottobosco.

Glen Etive

Si tratta di una meravigliosa vallata, dove vivono indisturbati cervi e cerbiatti, che possono essere avvicinati senza problemi.

I naturalisti possono sfruttare in questa zona l’opportunità di ammirare da vicino alcune specie animali che di solito non si lasciano contattare in quanto vivono allo stato brado.

La zona prende questo nome dall’omonimo lago (Loch Etive), un affascinante specchio d’acqua di colore blu petrolio, perfettamente inserito nel contesto paesaggistico.

Skifall glen Etive
Skyfall Glen Etive – Paolo e Ornella
Glen Etive – arrivo di James Bond e M a Skyfall

La strada che attraversa queste zone (Glen Etive Road) è stata battezzata “strada verso il nulla”, poiché termina nei pressi del lago che rappresenta idealmente la fine del paesaggio.

Anche se può sembrare una strada come tante altre, la Glen Etive Road è stata denominata una delle vie più belle di tutta la Gran Bretagna.
Il tempo cambia molto rapidamente: Il 10 di settembre e siamo passati da un tiepido sole ad un vento tagliente con 5 gradi di temperatura accompagnati dalla classica pioggerella scozzese.

glen etive Paolo e Ornella
Glen Etive Paolo e Ornella

Ogni curva consente di scoprire prospettive sempre nuove di una vallata spettacolare, anche perché completamente deserta.

In questi luoghi sono state girate alcune scene dei film di James Bond, impersonato da Daniel Craig.

Lost Valley of Glencoe

Si tratta di uno dei percorsi più sorprendenti anche se piuttosto impegnativo dell’intera vallata, che arriva fino agli ultimi confini verso le vette più alte.

Glencoe – Glen Etive

In questa zona sono disseminate antiche costruzioni campestri realizzate con pietra tipica della valle e con tetti spioventi in ardesia.

Glencoe nei film

Oltre alla produzione di film della serie James Bond, Glencoe è stata sfruttata come palcoscenico cinematografico per Braveheart con Mel Gibson.

Anche Rob Roy, con Liam Neeson, ha avuto come scenario la vallata di Glencoe, che compare in molte inquadrature della pellicola.

Questa zona è apparsa anche in alcuni episodi della serie di Harry Potter, tra cui il prigioniero di Azkaban.

Sono moltissime le produzioni filmografiche che sono state girate in Scozia, basti pensare agli storici Maria Regina di Scozia, Il Re Fuorilegge, Macbeth e Amleto.


Come raggiungere Glencoe e dove soggiornare

Glencoe si trova a circa 120 miglia da Edimburgo (tre ore di strada) e 90 miglia da Glasgow (due ore di strada).
Il modo migliore per raggiungere la vallata è quello di servirsi di un’auto, che consente di ammirare il paesaggio in tutta la sua bellezza.

È possibile arrivare da ovest costeggiando le rive del Loch Leven oppure da est, attraverso le terre desolate del Rannoch Moor.
Sono disponibili anche servizi pubblici che partono regolarmente da Glasgow e da Fort William.

Dove dormire a Glencoe

Noi avevamo già organizzato le soste per la notte, siamo partiti da Fort Augustus, sul lago di Lockness per arrivare al Lock Awe
Mi sarebbe piaciuto passare più di un giorno in questa parte delle Highlands, sarà per il prossimo viaggio. Presso il paese di Glencoe infatti si trovano delle storiche locande, che offrono vitto e alloggio garantendo un’atmosfera suggestiva anche se molto spartana.

Nelle vicinanze del paese, ci sono alcuni B&B e piccoli hotel, che distano solo mezz’ora di strada.

Un luogo a diretto contatto con la natura

Chi decide di visitare questi luoghi è animato dal desiderio di entrare in contatto con un paesaggio incontaminato e quasi surreale.
Pertanto deve mettere in preventivo di adattarsi a condizioni abbastanza rustiche anche per quanto riguarda gli alloggi.
Glencoe infatti conserva tutto il fascino di un angolo autentico dove natura e clima si incontrano per creare uno scenario unico.


Perché scegliere Glencoe come meta di un viaggio

Il volto di Glencoe appare estremamente mutevole anche nel corso di una stessa giornata. I fenomeni meteorologici sono repentini e possono nascondere le vette per poi scoprirle improvvisamente quando la nebbia si solleva.

Grazie alle abbondanti precipitazioni piovose, la valle in estate si accende di un verde intenso per le distese erbose che ricoprono i pendii delle montagne.

Su qualsiasi itinerario il turista è sicuro di incontrare ruscelli e corsi d’acqua tipici della campagna scozzese.

Nelle stagioni fredde, Glencoe cambia completamente aspetto, la valle si colora di marrone e perde le tonalità vivaci e scintillanti della primavera e dell’estate.

Anche questo aspetto comunque non è privo di fascino, e proprio per questo Glencoe viene considerata il paradiso dell’escursionismo e del trekking.

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