Lo zoo di Pistoia
Una giornata in famiglia

I mesi ideali per scoprire lo zoo di Pistoia sono settembre e ottobre. Oppure in privamera, tra marzo e gli inizi di giugno. Lo zoo di Pistoia è una delle location preferite dalla mia famiglia da quando sono papà. Diego (5 anni) e Flavia (2) non amano i documentari sugli animali. Ma quando si tratta di vederli da vicino, e magari toccarli, è tutta un’altra storia.

Anche quest’anno la prima domenica di settembre abbiamo portato i bimbi al Giardino zoologico di Pistoia. Da dove abitiamo noi, in Versilia, si trova ad una cinquantina di chilometri di autostrada: ideale per passare una giornata intera in famiglia senza l’impegno di dover pernottare fuori. Ad accogliere chi arriva un ampio parcheggio non custodito e non coperto: anche nelle giornate di maggior afflusso un posto per l’auto si trova sempre.

 Gli animali più difficili da vedere

In pratica da quando sono papà visitiamo lo zoo a Pistoia circa due volte l’anno. E ormai ho imparato bene quali animali si fanno vedere e fotografare più volentieri e quali restano in disparte agli occhi dei cuoriosi. L’orso bruno, ad esempio, non è facile da individuare. Spesso se ne sta nascosto nella grotta che usa come tana. E l’area in cui è ospitato è talmente grande da non riuscire ad essere coperta da un unico punto di vista. Un paio di volte siamo dovuti andar via senza che i bimbi lo avessero visto…

Non è facile da vedere neanche il panda rosso. Non ha nulla a che fare con le dimensioni del Panda più famoso: è grande come un gatto o poco più e se ne sta appollaiato in cima agli alberi. Con il suo pelo si mimetizza bene tra le foglie, per cui individuarlo non è facile. E, trovandosi a così tanta distanza da terra, in cima ai rami, alla fine non cattura più di tanto l’attenzione dei bambini.

Gli animali più amati dai bambini

 Gli animali preferiti dai bambini? Le caprette al pari con la giraffa

Al centro dell’attenzione dei bambini ci sono altri ospiti dello zoo di Pistoia. Primi tra tutti, strano a dirsi, le caprette. I bambini le adorano. Non solo i miei: ogni volta che siamo andati è risultata quella l’area più frizzante e viva. Alle caprette infatti i bambini possono dare da mangiare. Quindi bello l’elefante, belli gli uccelli, belle le tartarughe, ma vuoi mettere per un bambino imboccoccare con le sue manine una capretta? Ecco perchè, mi sono detto, le fattorie didattiche prendono così tanto piede… I bambini sono talmente tanto distanti dalla natura e dagli animali che una capretta o una gallina sembra chissà cosa.
Stessa ressa di bambini per le giraffe. L’elegante e cuorioso animale attira di per sé, in più come per le caprette è possibile allungare il cibo attraverso le gabbie. E anche in questo caso i bambini si divertono un modo a vedere la lunga lingua della giraffa toccare la loro manina per portar via un croccantino.


 Gli altri animali delle zoo

Tante altre le ‘attrazioni’ del giardino zoologogico di Pistoia. Molto belli e interessanti la lince (anche quest’animale non facile da individuare vista la sua capacità mimetica), la tigre e il giaguaro, i gibboni, i cani della prateria, gli elefanti. Molto bella anche l’area dedicata agli animali aquatici, dai fenicotteri alle tartatughe, dalle papere ai pinguini.

Una nota la merita anche il rettilario: caimani, coccodrilli, insetti stecchi, boa, pitoni e altri rettili creano per i più piccoli – e non solo loro – quel mix di fascino e timore che tiene incollati alle teche, ma con una mano sempre a mamma e papà.


Il parco giochi

Tra un animale e un altro ci si può sedere e rilassare. Ci sono infatti diverse aree giochi per bambini, con i classici giochi che si trovano al parco, dagli scivoli agli altalene. Tutto però, in piena armonia col parco attorno, è realizzato in legno e metallo, con poca plastica. Originale lo scivolo a forma di imbarcazione e i sistemi di interfono che si trovano ai lati dell’area giochi e coi i quali i bambini adorano giocare.

L’area pic-nic dello zoo di Pistoia

Conviene portarsi panini da casa e sfruttare le comode aree picnic

La zona ha anche una grande area picnic (tavoli e sedie, tra l’altro, si trovano un po’ dappertutto per il parco). C’è un bar, una tavola calda e un piccolo ristorante. E si trova tutto quello che serve per un bambino, dalle merende al latte ai pannolini di ricambio. Si possono trovare snack e pasti completi alla tavola calda, ma i prezzi sono quelli che sono. Comode invece le tavolate per mangiare qualche panino portato da casa.


Cosa manca al Pistoia zoo

Se dovessi sottolineare una pecca punterei il dito sulla mancanza di iniziative collaterali, specie per i più piccoli. Altre strutture simili in Italia offrono animazione a tema e miniguide alla scoperta dei segreti degli animali. Al Pistoia zoo tutto è delegato ai pannelli informativi e alla buona volontà di mamme e papà che leggono e spiegano ai figli.

Zoo di Pistoia prezzi

Per entrare allo zoo di Pistoria un adulto paga 15 euro, 11 euro i bambini dai 3 ai 10 anni. Insomma per una famiglia di 4 persone partono, solo per entrare, oltre 40 euro. C’è da dire però che a fronte di un costo del biglietto non proprio basso, una volta entrati si passa nel giardino zoologico praticamente tutta la giornata, passeggiando tra animali e vegetazione rigogliosa. Insomma una bella esperienza da far fare ai bambini, specie se si ha la fortuna di trovare una giornata soleggiata ma fresca. Comunque ci sono sconti e agevolazioni per comitive o studenti

Lo zoo di Pistoia: dove si trova

Il giardino zoologico di Pistoia si trova in via Pieve a Celle Nuova 160/a



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18 risposte

  1. Ogni tanto anche noi andiamo in questi parchi Mi dispiace sempre molto per gli animali. Mi rendo conto però che soprattutto per i bambini è un’occasione per vederli dal vivo

    1. In effetti la preoccupazione per gli animali c’è. Ma appunto per un bambino è l’unico modo per vederli dal vivo, altrimenti sarebbero solo documentari in tv…

  2. È il parco per eccellenza dove generazioni di italiani hanno passato almeno un estate a visitarlo. Ogni volta è una scoperta nuova soprattutto per i bambini

  3. In generale a me non piacciono gli zoo, pensare ad animali che ho visti liberi in africa obbligati in gabbie, mi fa male. Ma devo dirti che piuttosto di vedere i bambini giocare con lo smartphone, preferisco anche io portarli in posti simili, almeno così vedono ed imparano a conoscere gli animali, e non ne avranno paura. Orami mi rendo conto che alcuni animali purtroppo sopravvivono proprio grazie agli zoo. Quindi ben venga anche questo posto. E’ stato bello leggerti, perchè al di la delle riflessione, hai raccontato la gioia e sorpresa dei tuoi figli davanti a caprette e giraffe!

  4. Non sono amante degli zoo ma è anche vero che per molti animali rappresentano una salvezza. Allo zoo di Pistoia sono stata da bambina quindi secoli fa? con mia figlia invece siamo andati spesso allo zoosafari abbinandolo a Gardaland. Ps non sapevo che vivevi in Versilia, siamo vicini!

  5. Sono stata allo zoo un anno fa circa, con una comitiva di amici, dopo un bellissimo giro in moto sulle colline pistoiesi. Tutti rigorosamente senza figli ma ci siamo diverti da morire! Il mio animale preferito ? La giraffa! Elegante molto più di tante fashion blogger…

  6. Io non amo gli zoo. Ho portato mio figlio solo una volta quando era piccolo e per fortuna ho scoperto che non era particolarmente interessato. Mi rendo conto che i bimbi amano poter vedere gli animali dal vivo, ma preferisco che veda una gallina in un’aia correre e razzolare, piuttosto che un orso bruno sedato e triste buttato in un recinto. Scusa, ma io la penso così.

  7. Grazie mille per l’accurata descrizione e l’entusiasmo con cui ha scritto questo articolo che ci racconta. La prossima volta che tornate a trovarci non perdetevi la colazione con gli orsi o l’appuntamento dai pinguini o ancora il volo dei rapaci, sono attività completamente gratuite aperte a tutti i visitatori senza prenotazione. Iniziano alle 11,00 e sono ogni mezz’ora ogni sabato e domenica.

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