Lugano:  cosa vedere nella  Svizzera dietro la porta

Ho vissuto a Lugano e posso dire che rimane nel cuore. A Lugano non sembra neanche di essere in Svizzera se non fosse per i treni che arrivano puntuali, le aiuole ben tenute con i sacchettini per i cani, chi ti accoglie come “immigrato” con il sorriso, in un ufficio tranquillo e ti lascia il suo cellulare per ogni esigenza.

Lugano è quel luogo dove il nostro taxi ha battuto con un’auto e si sono semplicemente scambiati il biglietto da visita perché tutto si sarebbe risolto senza problemi il giorno dopo. Ecco questa è la premessa per dire che Lugano a me piace e la consiglio.

Siamo a pochi passi dal confine a soli 64 chilometri da Milano e, infatti, il “milanese” sembra la lingua più parlata. I lago un tempo si chiamava Ceresio oggi Lago di Lugano ed è circondato da montagne molto belle.
Un lago di origine glaciale dove la città si affaccia con le sue bellezze e le sue prelibatezze.

Per vedere tutta  la città dall’alto non dimenticate di salire sul  Monte San Salvatore è uno dei punti panoramici più belli della zona. Qui anche un museo dedicato al monte e sentieri da cui poter scende che portano a Carona o a Pazzallo.

Lago-di-Lugano-foto-di-Makalu-da-Pixabay

Come e quando arrivare a Lugano

Auto o treno sono comodissimi. Il treno che da Milano porta alla stazione ci mette un’ora. In città si cammina visto che il centro è piccolo e delizioso. Poi ci sono i treni per spostarsi che sono puntuali e veloci. Se amate girare in bici potete affittarne una e usufruire delle tante piste ciclabili.

Il clima è temperato, d’inverno nevica pochissimo, se nevica, e d’estate fa caldo come da noi ma il lago mitiga molto. Secondo me non ci sono stagioni in cui Lugano è meno godibile.  Meraviglioso il mio ultimo dell’anno con nebbia!

Lugano-Foto-di-Imperatrice-Santiago-da-Pixabay

 Cosa vedere a Lugano

Il centro è piccolo ma delizioso, il lungo lago riposante. Si passeggia con piacere e ci si può fermare in uno dei caffè.

La Cattedrale di S.Lorenzo

San Lorenzo è la cattedrale cattolica della città. Una costruzione del XI secolo ricostruita nel 1400 con inserimenti successivi in stile rinascimentale e barocco.
Al suo interno si trova uno dei capolavori del rinascimento lombardo. La cappella della Madonna delle Grazie è il prezioso manufatto che si trova al suo interno e anche il fonte battesimale è quattrocentesco. C’è poi il campanile con le sue nove campane.

La Chiesa di Santa Maria degli Angioli

Questa è una piccola chiesa semplice della fine dle 1400  e si trova sul lungolago e lo guarda. Un tempo era inglobata nel convento dei Padri minori osservanti di San Francesco. Semplice ma preziosa. La sua preziosità sta nel grande affresco opera di Bernardino Luini un discepolo di Leonardo da Vinci del 1480. Una scena imponente piena di personaggi e cavalli che rappresenta la crocefissione di Cristo e dei due ladroni. Un’opera che è un bene prezioso per la città ma anche per tutto il Ticino.

Lugano-foto-da-pixabay

Via Nassa

Via Nassa ha i portici ed è la via più esclusiva di Lugano, in po’ come via Montenapoleone a Milano. Dove ora c’è la “creme” tra gioielli e  griffe, un tempo i pescatori stendevano le reti e ogni portava il nome della merce che vi si vendeva o del proprietario.
Poco lontano c’è via Pessina con il Grand Café Al Porto, un locale aperto all’inizio del 1800. In questa strada si comprano le migliori specialità enogastronomiche della città e ci vuole il portafoglio “ad organino”.

Lugano-LAC-foto-da-pixabay

LAC  ovvero Lugano Arte e Cultura

Ecco il polo culturale con il Museo di Arte Contemporanea della Svizzera Italiana. Non va saltato se andate a Lugano. Un edificio progettato per ospitare grandi eventi particolari, esposizioni che ha un teatro da 1000 posti. Qui l’arte Contemporanea prende vita e si gode davvero. Qui ci sono laboratori di teatro aperti a tutti.

Museo del cioccolato Alprose e Museo Herman Hesse

Il cioccolato svizzero? Certo! Qui ha un suo museo, il Museo del cioccolato Alprose che si trova a Caslano, Vicino Lugano. C’è una passerella che permette di vedere come si lavora il cioccolato dall’inizio alla fine.Alla fine degustazione!  
A Montagnola, invece, paese a  a mezz’ora dal centro di Lugano c’è la casa di Herman Hesse, lo  scrittore tedesco naturalizzato svizzero. Casa Camuzzi è la dimora  in cui lo scrittore visse tra il 1919 e il 1931 con vista lago. All’interno della Torre Camuzzi ci sono opere e oggetti appartenuti allo scrittore.

Cosa mangiare a Lugano

Ho sempre mangiato bene a Lugano. La contaminazione con l’Italia c’è e si sente. Ho mangiato di tutto e tutto era eccellente. Mitica la zuppa di cipolle mangiata in un tipico “grottino”, un locale lungo lago in cui si può arrivare anche in barca. Oggi i grottini sono osterie alcune anche raffinate ma un tempo erano cantine scavate in grotte naturali dove si conservano i prodotti grazie alla loro buona areazione.
Piatti sempre gustosi, formaggi buonissimi, zuppe e carne. Io ricordo sempre con piacere una zuppa di cipolle. La polenta con il sugo di selvaggina, coniglio in salmì e la tradizionale torta di pane!

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