Mercatini di Natale in Svizzera: le date 2026 e i prezzi veri

Aggiornato il 3 Ottobre 2026

Contiene link affiliati

Alcuni link di questa guida sono affiliati: se prenoti da lì il prezzo per te non cambia, e a noi riconoscono una piccola commissione. Scegliamo solo quello che useremmo.

Mercatini di natale Svizzera Basilea

Se cercate in italiano i mercatini di Natale di Zurigo, troverete decine di pagine che vi mandano al Wienachtsdorf, il grande villaggio davanti al teatro dell’Opera. Il problema è che il Wienachtsdorf non esiste più: dal 2026 quel mercatino si chiama Bellevue Noël, e lo scrive l’ente del turismo di Zurigo con parole sue, definendolo il successore del vecchio villaggio. Anche il mercatino della stazione centrale ha cambiato nome. Il vecchio sito, intanto, è rimasto online con le pagine del 2025, e continua a rispondere a chi lo cerca.

Ecco, questa guida nasce da lì. I mercatini svizzeri sono fra i più belli d’Europa e fra i meno raccontati bene in italiano, perché quasi tutto quello che si legge è la fotocopia dell’anno prima. Qui trovate le date 2026 verificate una per una sui siti ufficiali, e soprattutto trovate scritto quali date non sono ancora uscite, che è un’informazione utile quanto le altre. Poi il conto vero di quanto costa arrivarci, la vignetta, il pass ferroviario, e una cosa che nessuno vi dice e che vi può costare cara al ritorno: la franchigia doganale è cambiata, e metà del web italiano riporta ancora il valore vecchio. Se state ancora scegliendo la meta, abbiamo anche i mercatini di Merano e Berlino nel periodo di Natale.

In breve

I mercatini svizzeri aprono quasi tutti fra il 19 e il 27 novembre 2026 e chiudono il 23 o il 24 dicembre, cioè prima di Natale: non arrivate il 27 dicembre pensando di trovarli aperti, perché in Svizzera, salvo il Ticino, sono già smontati. Le date confermate: Zurigo 19 novembre-23 dicembre (quello della stazione fino al 24), Basilea 26 novembre-23 dicembre con orario 11-20.30, Berna dal 27-28 novembre al 24 dicembre, Montreux 20 novembre-24 dicembre, Lucerna 3-21 dicembre, Ginevra 19 novembre-24 dicembre, San Gallo 26 novembre-24 dicembre, Lugano 26 novembre-6 gennaio, che è l’unico che arriva all’Epifania. L’ingresso è gratuito ovunque. Si paga in franchi, e dove accettano euro il resto ve lo danno in franchi, al cambio deciso da chi vende. In auto serve la vignetta da 40 franchi, che esiste anche elettronica ed è valida subito. In treno, Milano-Zurigo sono 3 ore e 17 minuti con l’EuroCity diretto, da 38 franchi. E al rientro: si può portare merce fino a 300 euro a testa via terra, non 430, e chi supera la soglia paga i diritti sull’intero valore del bene, non sulla differenza.

Indice dell’Articolo

Quando aprono i mercatini di Natale in Svizzera nel 2026

Partiamo dalla tabella, perché è la ragione per cui siete qui. Queste sono le date che al 5 settembre 2026 risultano pubblicate dai siti ufficiali, mercatino per mercatino. Dove la casella dice che le date non ci sono, non è una dimenticanza nostra: è che l’organizzatore non le ha ancora messe online, e chi ve le dà le sta copiando dall’edizione dell’anno scorso.

MercatinoDate 2026Ingresso
Zurigo, Bellevue Noël e Dörfli19 novembre – 23 dicembregratis
Zurigo, stazione centrale19 novembre – 24 dicembregratis
Basilea, Barfüsserplatz e Münsterplatz26 novembre – 23 dicembregratis
Berna, Waisenhausplatz27 novembre – 24 dicembregratis
Berna, Münsterplatz28 novembre – 24 dicembregratis
Lucerna, Franziskanerplatz3 – 21 dicembregratis
Montreux Noël20 novembre – 24 dicembregratis
Ginevra, Noël au Quai19 novembre – 24 dicembregratis
Losanna, Bô Noël19 novembre – 31 dicembre ⚠️gratis
San Gallo, Sternenstadt26 novembre – 24 dicembregratis
Lugano, Natale in Piazza26 novembre – 6 gennaio 2027gratis
Einsiedeln, al monastero27 novembre – 6 dicembregratis
Bremgarten, Christchindli-Märt3 – 6 dicembregratis
Bellinzona⛔ non ancora pubblicate–
Zugo, città vecchia⛔ non ancora pubblicate–

Tre osservazioni che valgono più della tabella. La prima: quasi tutti chiudono il 23 o il 24 dicembre. In Alto Adige e in Austria diversi mercatini restano aperti fino all’Epifania, in Svizzera no, e chi organizza il viaggio fra Natale e Capodanno rischia di trovare le piazze vuote. L’eccezione grossa è Lugano, che tira dritto fino al 6 gennaio.

La seconda: l’ingresso è gratuito dappertutto. Non esiste, in Svizzera, il mercatino a pagamento che si trova altrove in Europa. Si pagano semmai le attrazioni intorno, dalla pista di ghiaccio al trenino, e quelle ve le raccontiamo una per una.

La terza, e vi consiglio di tenerla presente prima di prenotare: a inizio settembre gli orari di apertura di parecchi mercatini non sono ancora usciti. Mancano quelli di tre dei quattro mercatini di Zurigo, quello del Waisenhausplatz a Berna, quelli di Lucerna, quelli di Ginevra e il programma completo di Lugano, che l’organizzatore stesso annuncia per inizio novembre. ⚠️ Le griglie di orari che trovate adesso in giro, molto dettagliate e molto sicure di sé, sono quasi sempre quelle del 2025. Le date le potete fissare adesso, gli orari controllateli a novembre.

Perché in Svizzera le date non seguono l’Avvento come in Alto Adige

Chi è abituato ai mercatini altoatesini ha in testa un calendario preciso, quello dell’Avvento: si apre alla fine di novembre e si chiude verso l’Epifania, con le quattro domeniche a scandire il mese. In Svizzera quel calendario non è una regola, e infatti le date che avete visto nella tabella sono tutte diverse fra loro.

Il motivo è che qui i mercatini sono organizzati città per città, spesso dal comune o da un’associazione locale, e ognuno decide per sé: c’è chi apre il 19 novembre e chi il 3 dicembre, chi dura cinque settimane e chi quattro giorni. Bremgarten, che è uno dei più famosi del paese, dura da giovedì a domenica e basta. Einsiedeln dieci giorni. Lucerna diciannove. Se avete in mente un fine settimana preciso, insomma, il primo controllo da fare non è quale città vi piace di più: è quali mercatini sono aperti proprio quel giorno.

C’è poi una conseguenza pratica che riguarda i weekend. Concentrandosi tutti fra la fine di novembre e la vigilia, i mercatini svizzeri si sovrappongono per circa quattro fine settimana, e sono quelli in cui conviene andare: il primo fine settimana di dicembre è l’unico in cui trovate aperti insieme i grandi mercatini di città e i due grandi mercatini di borgo, Einsiedeln e Bremgarten, che durano pochissimo. È un incastro che vale la pena tenere presente quando scegliete le date, e ci torniamo negli itinerari.

Zurigo, che di mercatini ne ha quattro

Zurigo è la meta più gettonata, ed è anche quella su cui in italiano si legge più roba vecchia. Cominciamo dalla cosa che cambia tutto: i due mercatini principali hanno cambiato nome nel 2026.

Mercatini di natale Svizzera Zurigo
Mercatini di natale Svizzera Zurigo

Il Wienachtsdorf non si chiama più così. Il grande mercatino davanti al teatro dell’Opera, sul Sechseläutenplatz, dal 2026 si chiama Bellevue Noël: lo scrive l’ente turistico di Zurigo, che lo definisce testualmente il successore del vecchio Wienachtsdorf. ⚠️ E il Christkindlimarkt della stazione centrale è diventato Polarzauber im Hauptbahnhof, con il vecchio nome rimasto solo come sottotitolo. I due domini storici non servono più a niente: quello del Wienachtsdorf è fermo alle pagine del 2025 e quello del Christkindlimarkt rimanda a una piattaforma per espositori. Se una guida vi manda lì, state leggendo l’anno scorso.

Detto questo, ecco i quattro, tutti aperti dal 19 novembre 2026 e tutti a ingresso libero.

MercatinoDoveDate e orari
Bellevue NoëlSechseläutenplatz, davanti all’Opera19 nov – 23 dic. Orari non ancora pubblicati
Polarzauberdentro la stazione centrale19 nov – 24 dic. Orari non ancora pubblicati
Dörflicittà vecchia, Niederdorf19 nov – 23 dic. Lun-gio 11-21, ven-sab 11-22, dom 11-20
Singing Christmas TreeWerdmühleplatz19 nov – 23 dic. Prezzi dei concerti non pubblicati

Il Dörfli, nella città vecchia, è l’unico di cui a oggi si conoscano gli orari, ed è anche il più bello da girare, perché sta nei vicoli invece che in una piazza. Il Polarzauber è quello dentro la stazione: un mercatino coperto sotto la volta di una stazione ferroviaria, con un grande albero addobbato in mezzo ai binari, ed è un’idea che in Italia non abbiamo. Il Singing Christmas Tree è la cosa più zurighese di tutte: un albero di Natale a forma di impalcatura su cui salgono i cori, che cantano dal vivo mentre sotto la gente beve.

A Bellevue Noël, invece, la novità è una gigantesca corona d’Avvento su cui si sale: l’accesso è gratuito ma serve un biglietto, e al momento in cui scriviamo il sito ufficiale è ancora una pagina di presentazione, senza modalità di prenotazione. Chi ci va a novembre farà bene a controllare qualche giorno prima.

Attenzione a un tranello che ho visto ricopiato spesso. Sulle schede dei mercatini del sito turistico di Zurigo compare, identico su tutte, un riquadro con «lunedì-sabato 8-20, domenica 9-19». ⛔ Non sono gli orari dei mercatini: sono gli orari dell’ufficio informazioni turistiche, ripetuti in fondo a ogni pagina del sito. Chi li prende per buoni pubblica tre orari sbagliati in un colpo solo.

Se volete vederli tutti e quattro senza perdere tempo a cercarli, esiste un tour guidato di due ore fra i mercatini di Zurigo: sono tutti a piedi l’uno dall’altro, quindi la guida serve più per i racconti che per la logistica, ma in due ore vi mette in fila anche quelli che dalla piazza non si vedono.

Basilea, il più grande della Svizzera

Se dovessi indicarne uno solo, indicherei Basilea. È il più grande del paese, con circa 150 casette divise fra due piazze del centro storico, Barfüsserplatz e Münsterplatz, e ha il vantaggio di essere tutto raccolto: si passa da una piazza all’altra in dieci minuti di strada in salita, e in mezzo c’è la città vecchia.

Mercatini di natale Svizzera Basilea
Mercatini di natale Svizzera Basilea
Mercatino di BasileaDato
Date 202626 novembre – 23 dicembre
Oraritutti i giorni 11.00 – 20.30
Il 23 dicembreBarfüsserplatz fino alle 20, Münsterplatz fino alle 18
Ingressogratuito
Torre del Münster, illuminazione serale6 CHF, circa 6,40 €, lun-ven 16-18, minimo 2 persone

La chicca di Basilea è quella dell’ultima riga, e in giro non la trovate quasi mai: nelle sere feriali si può salire sulla torre di San Martino della cattedrale per sei franchi, e da lassù si vedono le due piazze illuminate dall’alto. Ultimo ingresso alle 17.30, e serve essere almeno in due.

Basilea è anche la scelta giusta per chi arriva in treno dall’Italia e vuole spostarsi poco: la città è a un passo dal confine con Francia e Germania, quindi da lì un secondo mercatino oltre frontiera si aggiunge senza fatica. E per chi vuole capirci qualcosa mentre cammina, c’è un tour a piedi guidato di un’ora e mezza dedicato al Natale basilese.

Lucerna e il treno di Natale

Lucerna ha il vantaggio della cartolina: il ponte di legno coperto, la torre in mezzo all’acqua, le montagne subito dietro il lago. Il suo mercatino, sulla Franziskanerplatz, è più piccolo di quelli di Zurigo e Basilea e dura molto meno, dal 3 al 21 dicembre 2026, ma la città intorno fa gran parte del lavoro.

Mercatini di natale Svizzera Lucerna
Mercatini di natale Svizzera Lucerna

Attorno al mercatino, del resto, Lucerna mette in fila un calendario che le altre città non hanno, e queste date sono già confermate: l’apertura dell’Avvento in Europaplatz il 21 novembre alle 17, la pista di ghiaccio Eiszauber dal 20 novembre al 1º gennaio, aperta dalle 16 alle 22 con ingresso libero e pattini a noleggio sul posto, il villaggio di Rudolf all’Inseli-Park dal 20 novembre al 23 dicembre, e il treno di Natale che gira per la città dal 22 novembre al 27 dicembre.

Il giro di un’ora sul trenino natalizio è la cosa che salva il pomeriggio a chi viaggia con dei bambini piccoli, che dopo mezz’ora di bancarelle hanno freddo e vogliono sedersi. ? Gli orari del mercatino di Franziskanerplatz, invece, a oggi non ci sono: la scheda dell’edizione scorsa è stata rimossa e la nuova non è ancora online.

Berna sotto i portici

Berna è la capitale, ha un centro storico patrimonio UNESCO e ha una caratteristica che a dicembre vale oro: sei chilometri di portici. Quando piove o nevica, e a dicembre capita, si passeggia all’asciutto, ed è una differenza che si sente rispetto alle piazze aperte di Zurigo.

I mercatini sono due e sono vicinissimi. Quello del Waisenhausplatz è organizzato dal Comune e va dal 27 novembre al 24 dicembre 2026. Quello della Münsterplatz, davanti alla cattedrale gotica, va dal 28 novembre al 24 dicembre ed è l’unico dei due di cui si conoscano già gli orari.

Mercatino della MünsterplatzOrario
Da lunedì a giovedì11.00 – 18.30
Venerdì11.00 – 20.00
Sabato e domenica10.00 – 18.00
24 dicembre10.00 – 16.00
Osteria “Dreierlei”tutti i giorni 10.00 – 22.00

Due cose che a Berna vale la pena sapere. La prima è che i mercati non finiscono con il Natale: c’è l’Altjahresmarkt dal 28 al 31 dicembre e il Neujahresmarkt dal 4 al 9 gennaio 2027, quindi è una delle poche città svizzere che dà qualcosa anche a chi ci passa fra Natale e l’Epifania. La seconda è che sulla piattaforma della cattedrale si tiene un mercato dell’artigianato in giorni precisi, il 29 novembre e poi il 5-6 e il 19-20 dicembre: se cercate roba fatta a mano invece che souvenir, quelli sono i giorni.

Mercatini di natale Svizzera Berna
Mercatini di natale Svizzera Berna

⚠️ Un avvertimento sulla fonte, perché è il genere di cosa che fa sbagliare: il sito del mercatino della Münsterplatz tiene ancora in homepage, accanto alle date nuove, un blocco che annuncia che «il mercato 2025 è storia». Le date 2026 sono valide, ma la pagina viaggia a due velocità, e chi legge di fretta prende il pezzo sbagliato.

Montreux Noël, e la casa di Babbo Natale in cima alla montagna

Sul lago di Ginevra, Montreux Noël è il più grande mercatino della Svizzera francese, e ha una scenografia che gli altri non hanno: le casette stanno sul lungolago, con l’acqua da una parte e le montagne dall’altra. Le date 2026 sono confermate, dal 20 novembre al 24 dicembre, e questa volta anche gli orari.

Mercatini di natale Svizzera Montreux Noël
Mercatini di natale Svizzera Montreux Noël ©Comune di Montreux
Montreux NoëlOrario
Artigiani e commercianti, lun-mer11.00 – 21.00
Giovedì e venerdì11.00 – 22.00
Sabato10.00 – 22.00
Domenica10.00 – 20.00
Ristoranti11.00 – 24.00 tutti i giorni
24 dicembre, ristoranti11.00 – 17.00

Le due attrazioni per cui Montreux è famosa, però, stanno una in cielo e una in cima a una montagna.

La prima è il Père Noël volant, cioè Babbo Natale che vola sospeso sopra il lago fra il pontile dei battelli e la piazza del mercato. ⭐ È completamente gratuito, lo dichiara il sito ufficiale, e i voli sono alle 17, 18 e 19 dal lunedì al venerdì, alle 16, 17, 18 e 19 il sabato e la domenica, e alle 16 e alle 17 il 24 dicembre. Nel 2026 c’è anche la possibilità di guardarlo dall’acqua, da un battello Belle Époque, ma il prezzo di quella crociera non è ancora pubblicato.

La seconda è la Maison du Père Noël, e non è una casetta in piazza: sta a 2.042 metri, in cima ai Rochers-de-Naye, dentro una grotta scavata nella roccia, e ci si arriva con il trenino a cremagliera che parte da Montreux e sale per un’ora fra i boschi. Il pacchetto comprende andata e ritorno, ingresso, un diploma da Babbo Natale e un sacchetto sorpresa per i bambini sotto i 16 anni.

Qui c’è un buco che vi dichiaro invece di riempirlo: al momento in cui scriviamo i prezzi 2026 del trenino per i Rochers-de-Naye non sono pubblicati. Il sito ufficiale dice che i biglietti vanno in vendita il 15 settembre 2026, e nel negozio della ferrovia la tariffa compare solo dentro il carrello, dopo aver scelto data e ora. ⚠️ Gli orari di salita e il famoso «prezzo speciale del giovedì» che si leggono in giro sono dell’edizione 2025: non li riportiamo. Se il viaggio è deciso, segnatevi il 15 settembre e prenotate quel giorno, perché è l’attrazione che si esaurisce prima.

Ginevra e Losanna

Su Ginevra bisogna correggere quasi tutto quello che si trova scritto in italiano, e non per pignoleria: chi arriva con le informazioni vecchie va nel posto sbagliato.

Il mercatino di Ginevra si è spostato. Le guide vi mandano al Jardin Anglais e al Parc des Bastions, che sono le sedi storiche: oggi il sito ufficiale della città presenta un mercatino unico, Noël au Quai, sul Quai du Mont-Blanc, e le vecchie schede delle altre due sedi rispondono 404. Le date 2026 sono dal 19 novembre al 24 dicembre. ⚠️ E c’è un dettaglio che dice tutto sullo stato delle fonti: il titolo della pagina ufficiale porta ancora la scritta «2025», mentre il testo dentro dice 2026. Chi si ferma al titolo sbaglia anno, chi si ferma alle guide sbaglia piazza.

Gli orari di Ginevra, invece, non li abbiamo trovati su una pagina ufficiale valida, quindi non li scriviamo. E un’informazione che serve per incastrare le date: l’11, 12 e 13 dicembre 2026 a Ginevra si tiene l’Escalade, la festa storica della città, con il corteo in costume. Se capitate in quel fine settimana trovate due cose insieme; se cercavate tranquillità, sappiate che la città è piena.

A Losanna, il Bô Noël si spalma su più piazze del centro e, secondo l’ente turistico cittadino, va dal 19 novembre al 31 dicembre 2026: è uno dei pochissimi che resta aperto anche dopo Natale. ⚠️ Il condizionale però è d’obbligo, e vi spiego perché: il sito dell’evento è fermo all’edizione precedente, con in homepage il bilancio del dicembre 2025 e la frase «aperti tutti i giorni tranne il 25 dicembre 2025». Le date del 2026 le dà solo l’ente turistico. Gli orari che si leggono su quel sito sono del 2025 e non valgono.

Il Ticino: Lugano e Bellinzona, i più vicini all’Italia

Per chi parte dal nord Italia, il Ticino è la scelta più comoda in assoluto: si parla italiano, si arriva in treno da Milano in un’ora e mezza scarsa, e si può fare in giornata. È anche l’unico angolo di Svizzera in cui il Natale dura fino all’Epifania.

Lugano mette in piedi Natale in Piazza dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, e la data di chiusura è la ragione principale per sceglierla: mentre a Zurigo e a Basilea il 24 dicembre è finita, qui trovate le luci accese anche il 2 gennaio. Il mercatino occupa le piazze del centro a due passi dal lungolago, e intorno ruotano una pista di ghiaccio e le attrazioni per i bambini.

Mercatini di natale Svizzera Lugano
Mercatini di natale Svizzera Lugano

Sul programma di Lugano, però, siate pazienti. Le date sono confermate, ma l’organizzatore scrive nero su bianco che il programma dettagliato uscirà a inizio novembre. ⚠️ Tutto quello che leggete adesso di preciso, il numero delle casette, le piazze esatte, la pista di ghiaccio al Parco Ciani, il Bosco Incantato, riguarda l’edizione 2025-26: la vecchia scheda dell’ente turistico è stata rimossa e continua ad alimentare i risultati di ricerca con dati che non valgono più.

Su Bellinzona la risposta onesta è la più corta di tutta questa guida: le date 2026 non ci sono. Il sito ufficiale di «Natale in Città» porta ancora in pagina l’edizione 2025-26 e in testa un semplice «ci vediamo per l’edizione 2026-27», senza giorni. ⛔ In giro trovate date precise, addirittura singoli giorni di mercatino in dicembre: non sono confermate da nessuna fonte ufficiale, e finché non escono noi non le scriviamo.

Un’idea per chi vuole unire il viaggio e il paesaggio: da Tirano, in Valtellina, parte il Trenino Rosso del Bernina, con il biglietto giornaliero andata e ritorno per St. Moritz, che d’inverno attraversa un paesaggio di neve che vale il viaggio a prescindere dai mercatini. È patrimonio UNESCO, e in dicembre è la gita che i lettori ci chiedono più spesso.

I borghi: Einsiedeln, Bremgarten, San Gallo

Le città sono comode, ma i mercatini svizzeri più caratteristici stanno nei borghi. Il problema è che durano pochissimo, e vanno incastrati nel calendario prima di prenotare, non dopo.

Bremgarten, nel canton Argovia, è il più famoso: circa duecentocinquanta banchi dentro un borgo medievale chiuso al traffico, sul fiume. Dura quattro giorni, dal giovedì 3 alla domenica 6 dicembre 2026, con orari già pubblicati: giovedì 13.30-22, venerdì e sabato 11-22, domenica 11-18. L’ingresso è libero.

A Bremgarten quello che si paga è arrivarci. Il borgo è chiuso alle auto e l’organizzazione mette una navetta a 7 franchi a persona dai 16 anni, andata e ritorno, circa 7,50 €, oppure 5 franchi per la sola andata dal Waagplatz. I parcheggi di interscambio sono gratuiti, gli altri costano 10 franchi. ⚠️ E attenzione all’omonimia, perché c’è chi ci casca: esiste un secondo Bremgarten vicino a Berna, con un mercatino molto più piccolo. Quello dei duecentocinquanta banchi è Bremgarten AG, in Argovia.

Einsiedeln è l’altro appuntamento breve: il mercatino si tiene davanti alla grande abbazia benedettina, che è uno dei santuari più importanti d’Europa, e dura dieci giorni, dal 27 novembre al 6 dicembre 2026. Apre il primo giorno alle 17, poi sta aperto dalle 11 alle 19.30, con le serate lunghe fino alle 21 il 28 novembre e il 4 e 5 dicembre.

⚠️ Su Einsiedeln va corretta una cosa che circola parecchio: lo si trova descritto come «il più grande mercatino di presepi d’Europa», ma il sito ufficiale non lo definisce così e non si presenta nemmeno come mercatino di presepi. Il primato di Einsiedeln, quello sì documentato, è un altro: il Diorama Bethlehem, il presepe più grande del mondo, che però è un’attrazione permanente e non fa parte del mercatino. Sono due cose diverse che in italiano vengono spesso fuse in una.

San Gallo, infine, gioca un’altra partita: si chiama Sternenstadt, la città delle stelle, e sono oltre seicento stelle luminose sospese sopra i vicoli della città vecchia e sul distretto abbaziale, che è patrimonio UNESCO. Va dal 26 novembre al 24 dicembre 2026, con l’accensione ufficiale la sera del 26 novembre fra le 18.30 e le 19.30. ? Nel 2026 il mercatino cambia impostazione e si sposta sulla Gallusplatz: proprio per questo gli orari degli anni scorsi non valgono, e i nuovi non sono ancora sulla pagina ufficiale.

Su Zugo, che molti mettono in lista, la situazione è la stessa di Bellinzona: il mercatino della città vecchia non ha ancora date 2026. Il cantone ne pubblica solo di minori, come quello di Steinhausen il 4 dicembre.

Quanto costa mangiare e bere in un mercatino svizzero

Partiamo da una cosa che va detta subito, perché è la vera differenza fra la Svizzera e gli altri paesi dei mercatini: nessun mercatino svizzero pubblica un listino. Abbiamo controllato le pagine ufficiali una per una, comprese quelle dei ristoranti di Montreux e di Losanna: elencano i piatti, dalla fondue alla raclette, e non scrivono un solo prezzo. Quindi le cifre precise che trovate in giro su fondue e raclette non vengono da una fonte ufficiale, e noi non le riportiamo.

Quello che si può dire con numeri veri è il contesto, ed è più utile di un listino inventato. L’Ufficio federale di statistica svizzero pubblica i prezzi medi effettivi rilevati per l’indice dei consumi, e quelli di gennaio 2026 dicono così.

Prezzi medi in Svizzera, gennaio 2026CHFCirca
Piatto del giorno al ristorante24,7926,40 €
Birra alla spina, 3 dl5,565,90 €
Espresso al bar4,564,85 €
Tè4,875,20 €
Bibita analcolica, 3 dl4,554,85 €
Menu in mensa aziendale11,4612,20 €

Sul vin brulé, che poi è la voce che interessa di più, l’unica rilevazione seria che abbiamo trovato non è un listino ma un censimento giornalistico, fatto mercatino per mercatino da una testata svizzera nel dicembre 2025. Lo riportiamo dichiarando che cos’è, perché resta il dato migliore disponibile: il Glühwein costava fra 4,50 e 8,50 franchi, con Zurigo in cima alla classifica a 8,50 in Münsterhof, Berna e Montreux intorno ai 7, Basilea e Losanna intorno ai 6, e i mercatini piccoli di montagna come Briga e Sion fra 4,50 e 5.

Il confronto con la tabella qui sopra dice una cosa che vale la pena tenere a mente: a quei prezzi il vin brulé non è un ricarico da turisti. Una birra normale in un bar svizzero costa 5,56 franchi, cioè quanto o più di un bicchiere di Glühwein al mercatino. Non è il mercatino a essere caro: è la Svizzera.

E su quanto sia cara, per una volta abbiamo un numero ufficiale invece di un’impressione. Secondo i livelli comparativi dei prezzi di Eurostat, dato 2024, la voce «ristoranti e alberghi» in Svizzera sta a 170,8 contro il 106,9 dell’Italia, con la media dell’Unione a 100. Tradotto: mangiare e dormire in Svizzera costa circa il 60% in più che in Italia. Sul carrello complessivo dei consumi il divario è ancora più largo, 184 contro 98, cioè quasi il doppio.

La cauzione sul bicchiere, che agli italiani non viene in mente. Ai mercatini svizzeri il vin brulé si beve in una tazza vera e sul prezzo si paga un deposito, che si riprende riportando la tazza. A Losanna sono 2 franchi, ed è confermato dalla radiotelevisione pubblica svizzera; a Basilea il responsabile cantonale dei mercati parla di 4 franchi, ma quel dato non siamo riusciti a verificarlo direttamente sulla fonte e lo diamo come da confermare. ⚠️ Per gli altri mercatini l’importo non è pubblicato da nessuna parte. La cosa da sapere è un’altra: le tazze di Basilea sono disegnate ogni anno da un artista e portano stampato l’anno, quindi in tanti se le tengono come souvenir, cioè rinunciano volontariamente alla cauzione. Se avete in mente di fare lo stesso, mettete in conto quei franchi.

Il franco, la carta e la trappola del resto

La Svizzera non è nell’Unione europea e non usa l’euro: la moneta è il franco svizzero. Al cambio di riferimento della Banca centrale europea del 4 settembre 2026, un euro vale 0,9405 franchi, quindi un franco vale circa 1,06 euro. Tenete a mente quel «poco più di un euro» e avrete sempre l’ordine di grandezza giusto: quaranta franchi di vignetta sono circa quarantadue euro e mezzo.

Le carte funzionano ovunque. Visa, Mastercard, American Express e Maestro sono accettate praticamente dappertutto, e questa è la strada più semplice: si paga in franchi e ci pensa la banca, con il cambio del giorno.

La trappola sta nel resto, e la scrive l’ente turistico svizzero. In molti negozi, alberghi e ristoranti gli euro vengono accettati, e spesso i prezzi sono esposti nelle due monete. Ma il resto ve lo danno in franchi, e al cambio deciso dall’esercente, che non è quello della banca. Pagare venti euro un oggetto da diciotto e ricevere il resto in monete svizzere a un cambio sfavorevole è il modo più rapido per perdere qualche euro senza accorgersene, e per tornare a casa con spiccioli inutilizzabili. ⚠️ Sui banchi dei mercatini, poi, non esiste una regola ufficiale: sono esercenti privati, ognuno decide per sé, e nessun ente lo garantisce. La cosa pratica è una sola: pagate con la carta, e tenete pochi franchi in contanti per i banchi piccoli.

Se proprio volete i contanti, il cambio si fa senza problemi: circa 180 stazioni ferroviarie svizzere hanno uno sportello che cambia più di novanta valute, e sono aperte anche quando le banche sono chiuse.

Come si arriva dall’Italia in treno

Il treno, in Svizzera, non è un ripiego: è il modo giusto di arrivarci, e per una volta lo dico senza romanticismo. I collegamenti sono EuroCity gestiti insieme da Trenitalia e dalle ferrovie svizzere, partono in gran parte da Milano Centrale e arrivano nel cuore delle città, che è esattamente dove stanno i mercatini.

TrattaDurataPrezzo «a partire da»Corse
Milano – Zurigo3 ore e 17 minuti38 CHF, circa 40 €26 EuroCity al giorno da/per Milano
Milano – Basileanon dichiaratanon dichiarato10 al giorno, 12 nel weekend
Milano – Bernanon dichiaratanon dichiarato6 al giorno, 8 nel weekend
Milano – Ginevracirca 4 ore e 3041 CHF, circa 44 €6 al giorno, 8 nel weekend
Milano – Losannanon dichiarata35 CHF, circa 37 €sulle stesse relazioni
Milano – Lugano e Bellinzona? non pubblicata? non pubblicatofermate degli EC per Zurigo e Basilea

L’ultima riga merita una spiegazione, perché è curiosa: né le ferrovie italiane né quelle svizzere pubblicano una tariffa «a partire da» per Lugano e Bellinzona. Il motivo è che sono fermate intermedie degli EuroCity diretti a Zurigo e Basilea, e quindi non hanno una pagina commerciale propria. Il prezzo si vede solo interrogando il motore di ricerca con una data precisa, e noi non ve lo stimiamo.

Il consiglio pratico è di comprare presto. Su questi treni esistono le tariffe scontate a contingente, che Trenitalia chiama Smart e Smart2: la prima si compra fino alla mezzanotte dell’ottavo giorno prima della partenza, la seconda consente di cambiare data pagando la differenza. ⚠️ Nessuna delle due è rimborsabile, e i posti sono in numero limitato e variabile per treno, giorno e classe: nei fine settimana di dicembre finiscono. I ragazzi fra i 6 e i 16 anni non compiuti hanno un ulteriore sconto del 50%.

Lo Swiss Travel Pass conviene per un weekend?

Lo Swiss Travel Pass è il biglietto unico per i turisti stranieri, e sulla carta è bellissimo: treni, autobus e battelli illimitati, trasporto urbano in oltre novanta città, ingresso gratuito a più di cinquecento musei, i treni panoramici inclusi con il supplemento di prenotazione, e alcune salite in montagna comprese. Esiste in versione a giorni consecutivi e in versione Flex, cioè con i giorni a scelta dentro un mese.

Swiss Travel Pass, 2ª classeConsecutivoFlex
3 giorni254 CHF, circa 270 €289 CHF, circa 307 €
4 giorni309 CHF349 CHF
6 giorni399 CHF424 CHF
8 giorni439 CHF459 CHF
15 giorni499 CHF519 CHF

E adesso la risposta alla domanda del titolo, che è più semplice di quanto sembri: il taglio da uno o due giorni non esiste. Il minimo è tre giorni. Chi va a fare un fine settimana sui mercatini, cioè due giorni pieni, si trova a confrontare 254 franchi con quello che spenderebbe di biglietti singoli, e quei 254 franchi spalmati su due giorni valgono 127 franchi al giorno. Per due giorni fra Zurigo e Basilea non ci si arriva nemmeno lontanamente.

Il pass diventa un affare quando il viaggio è un altro: cinque o sei giorni, più città, i treni panoramici, e magari i musei, che da soli valgono parecchio. Per un weekend di mercatini, invece, conviene guardare i biglietti singoli, oppure il Saver Day Pass delle ferrovie svizzere, che parte da 29 franchi per una giornata: è un prodotto diverso, a contingente e con condizioni sue, ma per chi fa un giorno solo di spostamenti è l’ordine di grandezza giusto.

Sui ragazzi, invece, il pass è generoso e vale la pena saperlo: i bambini fra 6 e 15 anni viaggiano gratis con la Swiss Family Card se accompagnati da un genitore che ha il pass, sotto i sei anni è sempre gratis, e i giovani fino a venticinque anni non compiuti hanno il 30% di sconto.

In auto: la vignetta, e come funziona davvero

Se andate in auto, la prima cosa da sistemare è la vignetta: senza, sulle autostrade e semiautostrade svizzere non si può circolare. Vale per i veicoli e i rimorchi fino a 3,5 tonnellate.

Vignetta svizzeraDato
Prezzo40 CHF, circa 42,50 €, identico per adesivo ed elettronica
Validitàdal 1º dicembre dell’anno prima al 31 gennaio dell’anno dopo, cioè 14 mesi
Versione elettronicasì, si compra online ed è valida subito dopo l’acquisto
Cosa serve per comprarlacategoria del veicolo, paese di immatricolazione, targa
Adesivoclub automobilistici e, in via eccezionale, alcuni uffici doganali di confine

Le due cose utili sono nella seconda e nella terza riga. La validità di quattordici mesi vuol dire che la vignetta comprata adesso copre tutto dicembre e vi resta buona fino al 31 gennaio dell’anno successivo: se tornate in Svizzera anche solo per una gita, l’avete già pagata. E la e-vignette è attiva immediatamente, quindi si può comprare dal telefono anche mentre siete in coda al confine, che è esattamente quello che serve a chi si accorge del problema tardi.

? Una cosa che non scriviamo perché non l’abbiamo trovata sulle pagine ufficiali: l’importo della multa per chi circola senza vignetta. Gira in rete con cifre molto sicure, ma l’amministrazione federale, sulle due pagine che abbiamo letto, non lo indica, e noi non lo stimiamo.

La dogana: cosa si può riportare in Italia

E arriviamo alla parte che quasi nessuno scrive, e che invece a un mercatino di Natale conta parecchio, perché ai mercatini si compra: la Svizzera è fuori dall’Unione europea, quindi al confine ci sono due dogane, una all’andata e una al ritorno, e hanno regole diverse.

? Il primo dato è cambiato e mezza rete riporta ancora quello vecchio. La franchigia di valore per entrare in Svizzera non è più di 300 franchi: dal 1º gennaio 2025 è di 150 franchi a persona e al giorno, bambini compresi, ed è una soglia individuale, non familiare. Se il valore della merce che portate supera i 150 franchi, l’IVA svizzera si paga sull’intero importo, non sulla parte eccedente: 400 franchi di merce significano IVA su 400. Le aliquote sono 8,1% ordinaria e 2,6% ridotta su alimentari, bevande analcoliche, libri e medicinali.

Al ritorno, invece, vale la Carta doganale del viaggiatore dell’Agenzia delle Dogane italiana, e qui c’è il secondo equivoco diffuso.

Rientro in Italia dalla SvizzeraLimite
Valore della merce, arrivo via terra (auto e treno)300 € a viaggiatore
Valore della merce, arrivo in aereo o via mare430 € a viaggiatore
Viaggiatori sotto i 15 anni150 €, con qualunque mezzo
Sigarette200, oppure 50 sigari, oppure 250 g di tabacco
Alcolici oltre 22% vol1 litro
Alcolici fino a 22% vol2 litri
Vino tranquillo e birra, in più4 litri di vino e 16 litri di birra
Contante da dichiarareda 10.000 € in su

Il punto da tenere a mente è il primo: i 430 euro che si leggono ovunque valgono solo per chi arriva in aereo o in nave. Chi torna dai mercatini svizzeri lo fa in auto o in treno, quindi la sua soglia è 300 euro. E vale anche qui il meccanismo che sorprende tutti: superata la soglia, l’Agenzia delle Dogane scrive che si pagano i diritti sull’intero valore del bene acquistato, non sulla differenza.

Detto in pratica, e senza allarmismi: per chi compra decorazioni, cioccolato e qualche regalo il problema non si pone. Si pone per chi va in Svizzera a comprare un orologio, un capo firmato o una cassa di vino, che ai mercatini capita più spesso di quanto si creda. In quel caso l’app QuickZoll dell’amministrazione svizzera consente di dichiarare e pagare in anticipo dal telefono, prima di passare il confine.

Un’ultima cosa sui limiti di età: per alcolici e tabacchi la franchigia non vale sotto i 17 anni al rientro in Italia, e l’età minima per importarli in Svizzera è la stessa.

Dove dormire, e quanto cambia il prezzo a dicembre

Qui c’è una sorpresa, e va contro quello che ci si aspetta. Ho confrontato le stesse strutture di Zurigo sulle stesse due notti, un fine settimana di metà ottobre e quello dell’11-13 dicembre, cioè in piena stagione di mercatini, su trentacinque alberghi e appartamenti confrontabili.

Il risultato: la mediana è un più sette per cento. Venti strutture rincarano, sette restano identiche al centesimo, e otto costano meno a dicembre, con punte del meno ventidue per cento. L’inventario disponibile, intanto, resta praticamente lo stesso, da 71 a 68 strutture.

Zurigo, stesse strutture, due notti in due16-18 ottobre11-13 dicembre
Ostello della gioventù378 €566 €, +50%
Un quattro stelle di fascia media369 €472 €, +28%
Un tre stelle del centro437 €509 €, +16%
Un quattro stelle vicino alla stazione367 €423 €, +15%
Un cinque stelle storico2.637 €2.860 €, +8%
Un albergo di design613 €481 €, -22%

Detto in modo utile: a Zurigo non esiste il grande sovrapprezzo dei mercatini. Chi arriva da altre esperienze europee, dove il fine settimana giusto costa un terzo in più, qui trova una città che a dicembre si muove poco. Quello che rincara davvero è la fascia economica, ostelli compresi, mentre alcuni alberghi di città scendono. ⚠️ Attenzione però: il dato vale per il fine settimana che abbiamo misurato, non per il 23 dicembre o per Capodanno, che sono un altro mondo.

Sulla scelta della città, il consiglio è semplice. Zurigo è la base più comoda per chi vuole quattro mercatini a piedi e un aeroporto vicino. Basilea conviene a chi arriva in treno e vuole aggiungere la Francia o la Germania. Lugano è la scelta di chi parte dal nord Italia, parla italiano e non vuole spendere come a Zurigo: nel fine settimana di dicembre che abbiamo misurato, lì si dorme in due fra i 280 e i 580 euro per due notti.

Quattro strutture su cui abbiamo fatto le verifiche

  • Mama Shelter Zurich (€ per Zurigo): quattro stelle con quasi duemila recensioni, ed è una delle strutture che nelle nostre due rilevazioni costa meno a dicembre che in ottobre.
  • Sorell Hotel St. Peter (€€€ per Zurigo): quattro stelle nella città vecchia, a due passi dal Dörfli e dal Singing Christmas Tree, quindi si torna a piedi la sera.
  • Hotel Atlantico (€ per Lugano): tre stelle con self check-in e oltre mille recensioni, la scelta contenuta per chi usa il Ticino come base.
  • LUGANODANTE Boutique & Lifestyle Hotel (€€ per Lugano): quattro stelle in centro con quasi duemila recensioni e un voto alto, a pochi minuti dalle piazze del Natale in Piazza.

Le fasce indicano il posizionamento dentro la propria città, non fra città diverse: Zurigo e Lugano hanno due livelli di prezzo lontani, e un «economico» zurighese costa spesso quanto un «medio» ticinese. I prezzi cambiano di settimana in settimana e si controllano sulle vostre date.

Quanti giorni servono, e due itinerari

La risposta dipende da dove partite, e in Svizzera più che altrove, perché le distanze sono corte ma i mercatini durano poco. Vi propongo due incastri che funzionano, costruiti sulle date del 2026.

Mercatini di natale Svizzera Gruyere
Natale Svizzera Gruyere

Il fine settimana da nord Italia, due giorni. Si parte il sabato mattina in treno per Lugano, un’ora e mezza scarsa da Milano: mercatino, lungolago, pranzo. Nel pomeriggio si prosegue per Bellinzona o si resta a Lugano, e la sera si dorme lì. La domenica si sale a Zurigo con l’EuroCity, si fanno i quattro mercatini a piedi e si torna in serata. È il giro più economico e non richiede nemmeno la vignetta.

Il giro dei grandi, tre giorni. Zurigo il primo giorno, con Bellevue Noël, il Dörfli e la stazione. Basilea il secondo, che è il più grande e si gira in mezza giornata, lasciando il pomeriggio alla città vecchia e alla salita sulla torre del Münster. Lucerna il terzo, con il lago, il ponte di legno e il treno di Natale. Fra le tre città ci sono un’ora e un’ora e mezza di treno, quindi si dorme sempre nello stesso posto se preferite.

Il fine settimana giusto, se potete scegliere, è quello dal 4 al 6 dicembre 2026, ed è una questione di calendario, non di gusto. È l’unico in cui sono aperti insieme i grandi mercatini di città, che vanno avanti per settimane, e i due grandi mercatini di borgo, che durano pochissimo: Bremgarten apre solo dal 3 al 6 dicembre ed Einsiedeln chiude proprio il 6. Una settimana dopo, i borghi sono già smontati.

Quanto costa un weekend ai mercatini svizzeri

Mettendo in fila i numeri verificati in questa guida, ecco come si costruisce un fine settimana in due. Le voci sono quelle che si possono sapere in anticipo: quello che si spende ai banchi dipende da voi.

VoceQuanto
Due notti in due a Zurigo, dicembreda circa 340 a 510 €
Le stesse due notti a Luganoda circa 280 a 580 €
Treno Milano-Zurigo, andata e ritorno a testada circa 80 €, con le tariffe a contingente
In auto: vignetta40 CHF, circa 42,50 €, e vale 14 mesi
Ingresso ai mercatinigratis, tutti
Torre del Münster di Basilea, illuminazione serale6 CHF, circa 6,40 €, minimo 2 persone
Navetta per Bremgarten, andata e ritorno7 CHF, circa 7,50 €
Pista di ghiaccio di Lucernaingresso libero, pattini a noleggio
Babbo Natale volante a Montreuxgratis
Swiss Travel Pass, se serveda 254 CHF, circa 270 €, e il minimo è 3 giorni

La cosa che salta all’occhio, e che vale la pena dire chiaramente: in Svizzera i mercatini in sé non costano niente. Non c’è biglietto d’ingresso da nessuna parte, le attrazioni a pagamento sono poche e costano poco, e le due cose più scenografiche del paese, il Babbo Natale che vola sul lago di Ginevra e la pista di ghiaccio di Lucerna, sono gratuite. Quello che costa è il resto: dormire, mangiare e arrivarci.

Le esperienze che conviene prenotare prima

Due cose da sistemare prima di partire, e sono legate al fatto che la Svizzera non è nell’Unione europea. La prima è l’assicurazione: la tessera sanitaria europea funziona anche in Svizzera per le cure necessarie, ma non copre il rimpatrio, il bagaglio e l’annullamento del viaggio. Ne abbiamo scritto per esteso nella guida all’assicurazione di viaggio in Europa e a cosa copre davvero la TEAM; chi preferisce partire coperto può confrontare una polizza per il viaggio singolo.

La seconda è il telefono, e qui la Svizzera è un caso a parte fra le mete di questa stagione: essendo fuori dall’Unione, il roaming gratuito non è garantito e dipende dal vostro operatore, con differenze che vanno dall’incluso al salatissimo. Controllate le condizioni prima di partire; se scoprite che non siete coperti, una eSIM dati per la Svizzera si attiva in pochi minuti e costa meno di una telefonata in roaming.

Info essenziali

  • Quando: quasi tutti aprono fra il 19 e il 27 novembre 2026 e chiudono il 23 o 24 dicembre. Solo Lugano arriva al 6 gennaio.
  • Il weekend migliore: 4-6 dicembre 2026, l’unico con città e borghi aperti insieme.
  • Ingresso: gratuito in tutti i mercatini svizzeri.
  • Moneta: franco svizzero, circa 1,06 € per franco. Pagate con la carta: il resto viene dato in franchi, al cambio dell’esercente.
  • In treno: EuroCity da Milano, Zurigo in 3h17. Tariffe scontate Smart fino a 8 giorni prima, non rimborsabili.
  • In auto: vignetta obbligatoria, 40 CHF, valida 14 mesi. La versione elettronica è attiva subito.
  • Swiss Travel Pass: minimo 3 giorni a 254 CHF. Per due giorni non conviene.
  • Dogana: al rientro 300 € via terra (non 430), in entrata in Svizzera 150 CHF (non più 300). Superata la soglia si paga sul valore intero.
  • Da controllare a novembre: gli orari di gran parte dei mercatini, il programma di Lugano e i prezzi del trenino di Montreux, in vendita dal 15 settembre.

Domande frequenti sui mercatini di Natale in Svizzera

Quando aprono i mercatini di Natale in Svizzera nel 2026?

Quasi tutti fra il 19 e il 27 novembre. Le date confermate dai siti ufficiali sono: Zurigo dal 19 novembre al 23 dicembre, con quello della stazione centrale fino al 24; Ginevra dal 19 novembre al 24 dicembre; Montreux dal 20 novembre al 24 dicembre; Basilea dal 26 novembre al 23 dicembre; San Gallo dal 26 novembre al 24 dicembre; Lugano dal 26 novembre al 6 gennaio 2027; Berna dal 27 e 28 novembre al 24 dicembre; Einsiedeln dal 27 novembre al 6 dicembre; Bremgarten dal 3 al 6 dicembre; Lucerna dal 3 al 21 dicembre. Bellinzona e Zugo, al 5 settembre 2026, non hanno ancora pubblicato le loro date.

I mercatini di Natale svizzeri restano aperti dopo Natale?

Quasi nessuno, ed è la differenza più importante rispetto all’Alto Adige e all’Austria. In Svizzera la maggior parte dei mercatini chiude il 23 o il 24 dicembre, quindi chi organizza il viaggio fra Natale e Capodanno rischia di trovare le piazze già smontate. Le eccezioni sono tre: Lugano, che va avanti fino al 6 gennaio ed è la scelta naturale per chi può partire solo dopo le feste; Losanna, data fino al 31 dicembre dall’ente turistico cittadino; e Berna, che dopo il mercatino natalizio organizza l’Altjahresmarkt dal 28 al 31 dicembre e il Neujahresmarkt dal 4 al 9 gennaio.

Quanto costa entrare ai mercatini di Natale in Svizzera?

Niente: in Svizzera l’ingresso ai mercatini di Natale è gratuito ovunque, e non esiste il mercatino a pagamento che si trova in altri paesi europei. Si pagano semmai le attrazioni intorno, e sono poche e poco care: la salita serale sulla torre del Münster di Basilea costa 6 franchi con un minimo di due persone, la navetta per raggiungere il borgo chiuso al traffico di Bremgarten costa 7 franchi andata e ritorno. Due delle cose più scenografiche sono invece gratuite: il Babbo Natale che vola sul lago a Montreux e la pista di ghiaccio di Lucerna, dove si paga solo il noleggio dei pattini.

Qual è il mercatino di Natale più grande della Svizzera?

Basilea, con circa 150 casette divise fra Barfüsserplatz e Münsterplatz, nel centro storico. È aperto dal 26 novembre al 23 dicembre 2026 con orario continuato dalle 11 alle 20.30, e le due piazze distano dieci minuti a piedi l’una dall’altra. Il secondo per dimensioni fra i mercatini di borgo è Bremgarten, con circa 250 banchi, che pero’ dura soltanto quattro giorni, dal 3 al 6 dicembre. Zurigo non ha un mercatino unico grande ma quattro mercatini distinti tutti raggiungibili a piedi, ed è la città che ne offre di più in una sola giornata.

Come si arriva dall’Italia ai mercatini di Natale svizzeri?

In treno è la soluzione migliore, perchè le stazioni svizzere sono in centro città e i mercatini pure. Gli EuroCity partono da Milano: 26 corse al giorno per Zurigo, che dista 3 ore e 17 minuti, da 38 franchi; 10 al giorno per Basilea, 6 per Berna, 6 per Ginevra. Lugano e Bellinzona sono fermate intermedie di quelle stesse relazioni, e per loro le ferrovie non pubblicano una tariffa di partenza. Conviene comprare presto: le tariffe scontate Smart si acquistano fino a otto giorni prima, non sono rimborsabili e i posti sono a contingente. In auto serve la vignetta autostradale da 40 franchi.

Si può pagare in euro ai mercatini di Natale in Svizzera?

In molti negozi, alberghi e ristoranti gli euro vengono accettati, ma c’è un dettaglio che l’ente turistico svizzero scrive chiaramente: il resto viene dato in franchi svizzeri, e al cambio deciso da chi vende, che non è quello della banca. Sui banchi dei mercatini non esiste nemmeno una regola generale, perchè sono esercenti privati che decidono ognuno per sé. La soluzione pratica è pagare con la carta, che è accettata quasi ovunque, tenendo pochi franchi in contanti per i banchi più piccoli. Il cambio di riferimento a inizio settembre 2026 è di circa 1,06 euro per un franco.

Quanto si può comprare in Svizzera senza pagare la dogana?

Sono due soglie diverse e tutte e due vengono raccontate male in giro. Al rientro in Italia si possono portare merci fino a 300 euro a viaggiatore se si arriva via terra, cioè in auto o in treno: i 430 euro che si leggono ovunque valgono solo per chi arriva in aereo o via mare, e per i minori di 15 anni il limite è 150 euro. Entrando in Svizzera, invece, la franchigia di valore è scesa a 150 franchi dal 1 gennaio 2025, mentre molte fonti riportano ancora i vecchi 300. In tutti e due i casi, superata la soglia si paga sull’intero valore del bene e non sulla parte eccedente.

Serve la vignetta per andare in Svizzera ai mercatini?

Sì, se si usano autostrade e semiautostrade, per tutti i veicoli fino a 3,5 tonnellate. Costa 40 franchi, circa 42,50 euro, e il prezzo è identico per l’adesivo e per la versione elettronica. Due cose utili: la vignetta vale dal 1 dicembre dell’anno precedente al 31 gennaio dell’anno successivo, cioè quattordici mesi, quindi quella comprata per dicembre resta buona per tutto l’anno dopo; e la e-vignette si compra online ed è valida subito, anche mentre si è già in viaggio, indicando categoria del veicolo, paese di immatricolazione e targa. Restando sulle strade ordinarie, invece, non serve.

Conviene lo Swiss Travel Pass per un weekend sui mercatini?

Quasi mai, per una ragione molto semplice: il taglio minimo è di tre giorni e costa 254 franchi in seconda classe, circa 270 euro. Chi va per due giorni sta confrontando quella cifra con i biglietti singoli di due o tre tratte, e non ci si arriva. Il pass diventa conveniente su viaggi di cinque o sei giorni, con più città, i treni panoramici e i musei, di cui comprende oltre cinquecento ingressi. Per un fine settimana valutate i biglietti singoli oppure il Saver Day Pass delle ferrovie svizzere, che parte da 29 franchi al giorno a contingente. Da sapere: con la Swiss Family Card i bambini fra 6 e 15 anni viaggiano gratis se accompagnati da un genitore che ha il pass.

Quali sono i mercatini di Natale svizzeri più vicini all’Italia?

Quelli del Ticino, che è anche la parte italofona del paese: Lugano è a un’ora e mezza scarsa di treno da Milano e organizza Natale in Piazza dal 26 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, quindi è l’unico mercatino svizzero che si può vedere anche fra Natale e l’Epifania. Bellinzona è poco più avanti sulla stessa linea, ma per l’edizione 2026 non ha ancora pubblicato le date. Restando più a nord, Lucerna e Zurigo si raggiungono in giornata da Milano, e da Tirano parte il Trenino Rosso del Bernina, che d’inverno attraversa la neve fino a St. Moritz ed è patrimonio UNESCO.

Se usi pinterest, condividi questa immagine

Mercatini di natale Svizzera
Mercatini di natale Svizzera
(Visitato 4 volte. Solo oggi ci sono state 1 visite a questo articolo)

Ti ha accompagnato in questa guida

Paolo Salvetti

Paolo Salvetti, toscano DOC, vivo a Massarosa in provincia di Lucca, classe 1972. Curioso di natura, mi piace sperimentare, scoprire, innovare. In viaggio molto spesso per lavoro, qualche volta per diletto insieme a mia moglie Ornella. Ci piace fare viaggi che ci sorprendano anche in zone vicine a noi. Il nostro modo di condividere l'esperienza è portare a casa le specialità gastronomiche dei luoghi e gustarle insieme agli amici più cari.

Tutte le sue guide →

La prossima guida, nella tua posta

Una mail quando esce una guida che vale il viaggio. Niente spam, ti cancelli con un clic.

Fatto. Se è la prima volta, ti arriva una mail per confermare l'iscrizione.

Iscrivendoti accetti la privacy policy. Ti chiediamo conferma via mail.

Da qui puoi andare anche…

Commenti fai una domanda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Indice