5 itinerari poco frequentati da fare in Emilia Romagna

Aggiornato il 21 Agosto 2026

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Stanchi dei luoghi affollati, delle città d’arte dove sei costretto a fare lunghe file? Vuoi sapere cosa vedere in Emilia Romagna senza imbatterti nella confusione? Ecco noi abbiamo visitato 5 luoghi che danno viata a 5 itinerari perchè ognuno ha introno tanta bellezza da vedere!

Dozza e i suoi murales

Immaginate un paesino appollaiato su una collina. Un borgo medioevale tra pochi giorni Si svolge il festival del vino dal 7 maggio al 14 2023. Cosa ha di diverso dagli altri paesi medievali? E’ una galleria d’arte a cielo aperto. Qui si svolge anche la biennale del Muro Dipinto, 60 anni di arte a cielo aperto nel borgo medievale di Dozza. Ma non è tutto. Qui si svolge anche la Biennale dell’illustrazione Fantastika.

Nel cuore dell’avanguardia della street art si può entrare da soli o con una guida.

Dozza
5 itinerari poco frequentati da fare in Emilia Romagna 5

Brisighella

Se amate il medioevo Brisighella, nella lista dei borghi più belli d’Italia, è ciò che vi serve. Sulle colline emiliane questo paese ricco di storia offre sogni e accoglienza. Siamo in Emilia e si mangia bene ovunque vi fermiate e se capitate durante una delle tante sagre troverete tartufo, polenta e molto altro.

Ma se amate la tranquillità non vi pentirete  piccole strade pittoresche e la Rocca Manfrediana, la Torre dell’Orologio e il Santuario di Monticino. Vicino anche la possibilità di fare trekking nelle vecchie cave di gesso dove oggi si fanno anche spettacoli sotterranei.

San Leo

Il piccolo borgo di San Leo  e si trova in provincia di Rimini. Su uno sperone roccioso di 600 metri guarda dall’alto il Montefeltro e la valle del Marecchia. L’imponente base militare si fa notare e da qui la vista spazia. Si vede il mare ma anche il Monte Fumaiolo. Per accedere alla Rocca fortificata si paga un biglietto.

Una fortificazione presente già dal VI sec. ricostruita da Federico da Montefeltro nel 1441  che cercò di renderla inespugnabile. La Rocca è legata al nome di Cagliostro che venne richiuso qui  e ci morì 1795 segregato nella cella  del “Pozzetto”, a cui si accedeva solo attraverso una botola del soffitto.

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A San Leo non solo Cagliostro

Da non dimenticare di vedere La pieve di Santa Maria Assunta Costruita in età carolingia in muratura di arenaria, calcare e pietre e  rimodernata nell’XI sec. in stile romanico.

Il Duomo sempre romanico, la Torre civica del XII secolo, il Palazzo Della Rovere ora sede del Municipio e visitabile nell’orario di ufficio. Poi il rinascimentale Palazzo Mediceo,  dove oggi troviamo l’ufficio di informazioni turistiche, il Museo di Arte Sacra e un teatro polivalente. Il Palazzo Nardini, risalente al XIII-XVI sec. ospitò san Francesco nel 1213 e la fontana dove si trovava l’Olmo di San Francesco, abbattuto nel 1662.

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Bagno di Romagna

Piccola cittadina termale, Bagno di Romagna è accogliente. Un comune diffuso a cavallo tra Emilia Romagna e Toscana. Il centro storico è piccolo e da vedere ci sono il palazzo del Capitano e la basilica di Santa Maria Assunta. Stile romanico  e opere del rinascimento fiorentino. Con la basilica anche all’oratorio della Madonna del Carmine e alla casa canonica. Balconi fioriti, muri in pietra, torri: Bagno di Romagna vi racconterà il suo passato toscano a piene mani.

Qui tante strutture alberghiere  e due stabilimenti termali. Le acque erano già note al tempo dei Romani. Pace e relax e piscine esterne ed interne. I due stabilimenti sono le Terme Santa Agnese2 e le terme Ròseo Euroterme3. Sottolineo che qui si mangia proprio bene!

Ponte Tre Ponti Comacchio
Ponte Tre Ponti Comacchio

Comacchio

Della  Piccola Venezia vi abbiamo parlato diverse volte perché è davvero un posto fuori dal caos. Comacchio offre meravigliose e lente gite  in barca sul delta del Po’, passeggiate, cibo da re. Per chi vuole godere della natura e rilassarsi Comacchio e le sue valli sono infatti una delle cose imperdibili.

Da vedere naturalmente il Ponte Tre ponti, Il Museo Delta Antico e la Manifattura dei Marinati.

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Paolo Salvetti

Paolo Salvetti, toscano DOC, vivo a Massarosa in provincia di Lucca, classe 1972. Curioso di natura, mi piace sperimentare, scoprire, innovare. In viaggio molto spesso per lavoro, qualche volta per diletto insieme a mia moglie Ornella. Ci piace fare viaggi che ci sorprendano anche in zone vicine a noi. Il nostro modo di condividere l'esperienza è portare a casa le specialità gastronomiche dei luoghi e gustarle insieme agli amici più cari.

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