Laghi del Trentino: i 12 più belli e dove fare il bagno

In Trentino l’acqua non manca mai. Salendo da una valle all’altra capita di doversi fermare a ogni curva, perché dietro un tornante si apre uno specchio turchese incastonato tra le Dolomiti, e poco più in basso una spiaggia di ghiaia dove la gente fa il bagno come se fosse al mare. Ne abbiamo contati a decine, dai grandi laghi balneabili della Valsugana ai piccoli specchi alpini che si raggiungono solo a piedi, e ogni volta la sensazione è la stessa: in pochi chilometri il paesaggio cambia completamente.

In questa guida abbiamo messo insieme i laghi del Trentino che secondo noi vale davvero la pena vedere, raccontati uno per uno: quali sono balneabili e quali no, dove si dorme bene per usarli come base, quando andare e cosa aspettarsi. Due di questi, il Lago di Tovel con il suo fenomeno del lago rosso e il Lago di Molveno, li abbiamo approfonditi in due guide dedicate. E se cercate i laghi dall’altra metà della regione, da Braies a Carezza, trovate tutto nella guida gemella ai laghi dell’Alto Adige.

In breve

I laghi del Trentino più famosi sono Tovel (il lago rosso, oggi balneazione vietata), Molveno (premiato da anni come lago più bello d’Italia), Caldonazzo e Levico in Valsugana, Ledro, Tenno e Toblino. Per fare il bagno: la Provincia certifica 20 laghi balneabili, tutti con acque “eccellenti”, e 12 spiagge hanno la Bandiera Blu (su Caldonazzo, Levico, Tenno, Serraia, Lavarone e altri). Stagione da fine maggio a inizio settembre; base ideale la Valsugana, la Valle dei Laghi o le Dolomiti di Brenta.

Quali sono i laghi più belli del Trentino

I laghi del Trentino si dividono in due grandi famiglie. Da una parte i laghi balneabili di fondovalle, grandi e attrezzati, dove d’estate si fa vita da spiaggia: Caldonazzo e Levico in Valsugana, Molveno e Ledro tra le montagne, la sponda nord del Garda. Dall’altra i laghi alpini e di carattere, dove il bagno passa in secondo piano e a comandare è il paesaggio: Tovel con la sua leggenda del lago rosso, Tenno con il suo turchese impossibile, Toblino con il castello che sembra uscito da una fiaba.

La tabella qui sotto li mette in fila con le informazioni che servono per scegliere dove andare.

LagoZonaBalneabileFamoso per
TovelVal di NonNoIl fenomeno del lago rosso
MolvenoDolomiti di BrentaLago più bello d’Italia, spiaggia e Acquapark
CaldonazzoValsuganaIl lago più grande tutto trentino, sport acquatici
LevicoValsuganaBagno e terme, Bandiera Blu
LedroValle di LedroAcque cristalline e palafitte UNESCO
TennoAlto GardaColore turchese e il borgo di Canale
ToblinoValle dei LaghiNoIl castello sull’acqua
AndaloPaganellaNoLago carsico intermittente
Garda trentinoRiva e TorboleVela, windsurf e clima mediterraneo
Santa GiustinaVal di NonIl grande lago della diga tra i meleti
Serraia e PiazzeAltopiano di PinéBagno in quota e relax
Cei e LavaroneVallagarina e Alpe CimbraPiccoli laghi immersi nei boschi

I laghi del Trentino uno per uno

Lago di Tovel, il lago che diventava rosso

Il Lago di Tovel è probabilmente il più celebre del Trentino, e lo deve a una storia che sembra una leggenda ma è scienza: fino al 1964 le sue acque si tingevano di rosso d’estate, per la fioritura di un’alga microscopica, la Tovellia sanguinea. Il fenomeno è cessato quando è diminuito il pascolo del bestiame nella conca, ma il lago è rimasto uno dei luoghi più scenografici dell’arco alpino, incastonato nella Val di Non dentro il Parco Naturale Adamello-Brenta.

Oggi a Tovel non ci si fa il bagno (la balneazione è vietata), ma lo si gira a piedi lungo il sentiero del periplo, tra acque verde smeraldo e pareti dolomitiche. D’estate l’accesso in auto è regolato con navette e parcheggi a pagamento: conviene informarsi prima di partire.

Consiglio: dedicate a Tovel la mattina presto o il tardo pomeriggio, quando la luce radente accende il verde dell’acqua e i pullman di giornata sono ancora lontani. Tutti i dettagli su come arrivare, il giro del lago e il fenomeno del lago rosso sono nella nostra guida dedicata al Lago di Tovel.

Lago di Molveno, il più bello d’Italia

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Lago di Molveno

Se cercate il lago da cartolina con la possibilità di fare il bagno, il Lago di Molveno è la risposta. Da anni è in testa alla classifica delle Cinque Vele di Legambiente e Touring Club come lago più bello d’Italia, e basta vederlo per capire perché: un grande specchio d’acqua color smeraldo ai piedi delle Dolomiti di Brenta, con il paese affacciato sopra e una spiaggia enorme tra prato e ghiaia.

Molveno è il lago “completo”: lido attrezzato, Acquapark con piscine e scivoli, sport acquatici, e sopra il paese la cabinovia che sale all’altopiano di Pradel, da cui partono sentieri e rifugi nel cuore del Brenta. È perfetto per una vacanza in famiglia.

Info pratica: il Lido di Molveno e l’Acquapark aprono in genere da inizio giugno a inizio settembre; la cabinovia Molveno-Pradel è attiva in estate per chi vuole salire in quota senza camminare. Orari, prezzi aggiornati e tutte le attività sul lago sono nella nostra guida al Lago di Molveno.

Lago di Caldonazzo, il grande lago della Valsugana

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Lago di Caldonazzo

Il Lago di Caldonazzo è il lago più esteso interamente in territorio trentino (il Garda è più grande, ma lo condivide con Lombardia e Veneto) e d’estate è una piccola riviera: spiagge libere e attrezzate, lidi, scuole di vela e windsurf, pedalò e stand up paddle. Le sue acque sono tra le più calde delle Alpi, e questo lo rende uno dei posti preferiti dalle famiglie per la vita da spiaggia in montagna.

Attorno al lago, tra i comuni di Caldonazzo, Calceranica e Pergine Valsugana, le spiagge hanno conquistato più volte la Bandiera Blu. È la base ideale per chi vuole unire il bagno alle escursioni in Valsugana.

Lago di Levico, bagno e terme

A pochi chilometri da Caldonazzo, il Lago di Levico è il suo gemello più raccolto: più piccolo, circondato dal verde, con spiagge premiate con la Bandiera Blu e acque pulitissime. È un lago dove ci si rilassa, perfetto da abbinare a una giornata alle storiche Terme di Levico, alimentate da un’acqua arsenicale-ferruginosa unica in Europa.

Consiglio: il lato sud di Levico è in ombra nel pomeriggio e meno affollato: ideale per chi cerca un angolo tranquillo lontano dai lidi più gettonati.

Lago di Ledro, le acque cristalline e le palafitte

Il Lago di Ledro, in alta Valle di Ledro sopra Riva del Garda, è uno dei più amati da chi cerca acque limpide e un’atmosfera ancora autentica. È balneabile, con spiagge erbose e ghiaiose, ma è famoso soprattutto per il suo museo a cielo aperto: sulle sue rive è stato scoperto uno dei più importanti siti palafitticoli dell’età del Bronzo delle Alpi, oggi patrimonio UNESCO, con il Museo delle Palafitte e le capanne ricostruite sull’acqua.

Lago di Tenno, il turchese e il borgo di Canale

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Lago di Tenno

Il Lago di Tenno ha un colore che non sembra vero: un turchese intenso che cambia tonalità con la luce, con un piccolo isolotto al centro che d’estate si raggiunge a piedi quando il livello dell’acqua si abbassa. È balneabile, ma il vero motivo per salire fin qui è la combinazione tra il lago e il borgo medievale di Canale di Tenno, uno dei Borghi più belli d’Italia, con i suoi vicoli in pietra a pochi minuti di distanza.

Lago di Toblino e la Valle dei Laghi

Il Lago di Toblino è il lago delle fiabe del Trentino: su una piccola penisola si specchia il Castello di Toblino, circondato da canneti e leggende. Non è balneabile, ma è una tappa imperdibile della Valle dei Laghi, la valle che collega Trento al Garda e che deve il nome ai tanti specchi d’acqua che la punteggiano, da Toblino a Cavedine a Santa Massenza. È la zona dei vini e dell’Ora del Garda, il vento che risale dal lago.

Lago di Andalo, il lago che appare e scompare

Curiosità geologica ai piedi della Paganella: il Lago di Andalo è un lago carsico e intermittente. Si riempie con lo scioglimento delle nevi e le piogge, e d’estate spesso si svuota quasi del tutto, tornando prato. Non ha immissari né emissari di superficie: l’acqua entra ed esce attraverso le fratture della roccia. Non è un lago da bagno, ma è una passeggiata facile e bella per le famiglie, nel cuore dell’altopiano di Andalo-Molveno.

Garda trentino: Riva del Garda e Torbole

Spesso si dimentica, ma anche un pezzo del Lago di Garda è Trentino: tutta la sponda nord, con Riva del Garda, Nago e Torbole, è in provincia di Trento. È il Garda più sportivo e ventoso, capitale europea di vela e windsurf grazie ai venti regolari del mattino e del pomeriggio, con un clima quasi mediterraneo, ulivi e limoni a poca distanza dalle Dolomiti. Per chi cerca il bagno in un grande lago con tutti i servizi, è la scelta più scenografica.

Lago di Santa Giustina, il lago della Val di Non

Il Lago di Santa Giustina è il più grande bacino artificiale del Trentino, nato dalla diga omonima che negli anni Cinquanta era tra le più alte d’Europa. Si distende tra i meleti della Val di Non, tra ponti spettacolari e canyon scavati dal torrente Noce. È balneabile in alcuni punti e si presta a giri in canoa e passeggiate panoramiche, in una valle che vale la visita anche per i suoi borghi e santuari.

I laghi di Piné: Serraia e delle Piazze

Sull’altopiano di Piné, a est di Trento, due laghi balneabili offrono il bagno in quota in un ambiente tranquillo e familiare: il Lago della Serraia, a Baselga di Piné, con lido e spiaggia, e il vicino Lago delle Piazze. Sono mete perfette per chi cerca relax, pesca e passeggiate lontano dalla folla dei grandi laghi.

Lago di Cei e Lago di Lavarone

Chiudiamo con due piccoli gioielli per chi ama i laghi raccolti e immersi nei boschi. Il Lago di Cei, sopra Villa Lagarina in Vallagarina, è uno specchio d’acqua circondato da prati e ninfee, con una zona umida protetta. Il Lago di Lavarone, sull’Alpe Cimbra, è un piccolo lago balneabile con la Bandiera Blu, amato già un secolo fa: tra i suoi ospiti storici ci fu persino Sigmund Freud.

Laghi balneabili e Bandiera Blu in Trentino

La domanda che ci fanno più spesso è semplice: in quali laghi del Trentino si può fare il bagno? La buona notizia è che la qualità delle acque qui è eccellente. Per la stagione 2026 la Provincia autonoma di Trento ha individuato 20 laghi balneabili, monitorati in 39 punti di prelievo, tutti classificati con acque di qualità “eccellente”, la massima possibile.

Tra i laghi balneabili più attrezzati e amati ci sono Garda, Ledro, Molveno, Levico, Caldonazzo, Tenno, Santa Giustina, Serraia, Lavarone e Cei. A questi si aggiunge il riconoscimento della Bandiera Blu: il Trentino conta 12 spiagge lacustri premiate dalla FEE, distribuite soprattutto su Caldonazzo (il più premiato), Levico, Tenno, Serraia, Lavarone e Bondone.

Attenzione: non tutti i laghi panoramici sono balneabili. A Tovel, per esempio, il bagno è vietato per tutelare l’ecosistema, e Toblino e Andalo non sono laghi da spiaggia. Bellissimi da vedere e da camminare, ma per nuotare puntate sui laghi della Valsugana, su Molveno o su Ledro.

Quando andare ai laghi del Trentino

La stagione del bagno va da fine maggio a inizio settembre, con il clou tra luglio e agosto, quando le acque dei laghi di fondovalle (Caldonazzo su tutti) diventano piacevolmente calde. È anche il periodo più affollato: nei weekend di agosto i lidi più famosi si riempiono e i parcheggi vanno presi presto.

Ma i laghi del Trentino non sono solo estate. In primavera la neve si scioglie e i laghi alpini come Tovel sono al massimo del loro splendore; in autunno il foliage dei boschi attorno a Tenno e Toblino regala colori straordinari e una pace totale; d’inverno alcuni laghi, quando ghiacciano, diventano scenari quasi nordici. Per fotografia e silenzio, la bassa stagione è spesso il momento migliore.

Come arrivare e muoversi tra i laghi

Il Trentino si raggiunge facilmente in auto lungo l’autostrada del Brennero (A22), con Trento come snodo centrale. Da qui i laghi sono tutti a portata: la Valsugana (Caldonazzo, Levico) a est, la Valle dei Laghi e il Garda a sud-ovest, le Dolomiti di Brenta (Molveno, Andalo) e la Val di Non (Tovel, Santa Giustina) a nord-ovest.

L’auto resta il mezzo più comodo per girare tra una valle e l’altra, ma in estate molte località attivano navette e bus per ridurre il traffico: a Tovel l’accesso in auto è contingentato, e la Valsugana è servita anche dalla ferrovia Trento-Venezia, comoda per raggiungere i laghi senza macchina.

Cosa fare sui laghi del Trentino

  • Giro in barca elettrica o noleggio di canoa e stand up paddle sui grandi laghi.
  • Corso di vela o windsurf sul Garda trentino e a Caldonazzo.
  • Escursioni e cabinovia nelle Dolomiti di Brenta da Molveno.
  • Visita al Museo delle Palafitte di Ledro e al borgo di Canale di Tenno.

Dove dormire vicino ai laghi del Trentino

La scelta della base dipende da che tipo di vacanza cercate. Ogni zona ha il suo carattere, e nessuna dista più di un’ora dalle altre.

In quale zona conviene dormire

  • Valsugana (Levico e Caldonazzo): la zona migliore per la vita da spiaggia, con campeggi, hotel e appartamenti a due passi dall’acqua. Ideale per famiglie.
  • Dolomiti di Brenta (Molveno e Andalo): per chi vuole unire lago e montagna, con escursioni e impianti. Paesaggi spettacolari.
  • Valle dei Laghi e Garda trentino: clima mite, vino e vento; base perfetta per chi vuole alternare lago di Garda e laghi minori come Toblino.
  • Val di Non: tra meleti e castelli, comoda per Tovel e Santa Giustina, più tranquilla e autentica.

Domande frequenti sui laghi del Trentino

Qual è il lago più bello del Trentino?

Per scenografia il Lago di Tovel, con la sua storia del lago rosso, e il Lago di Tenno, dal colore turchese, sono i più suggestivi. Se invece si cerca il lago più bello dove fare anche il bagno, è il Lago di Molveno, premiato da anni come lago più bello d’Italia.

In quali laghi del Trentino si può fare il bagno?

La Provincia certifica 20 laghi balneabili con acque eccellenti. I più attrezzati sono Caldonazzo, Levico, Molveno, Ledro, Tenno, il Garda trentino, Santa Giustina, Serraia e Lavarone. A Tovel, Toblino e Andalo invece non ci si fa il bagno.

Qual è il lago più caldo del Trentino?

Il Lago di Caldonazzo è considerato uno dei laghi balneabili più caldi dell’arco alpino, con temperature dell’acqua che d’estate superano spesso i 24 gradi: per questo è tra i preferiti delle famiglie.

Quanti laghi ci sono in Trentino?

Il Trentino conta diverse centinaia di laghi, contando anche i piccoli specchi alpini di alta quota. Quelli attrezzati, balneabili e facilmente raggiungibili sono però una ventina, ed è su questi che si concentra il turismo lacustre.

Si può fare il bagno nel Lago di Tovel?

No. Nel Lago di Tovel la balneazione è vietata per tutelare il delicato ecosistema del lago e il suo ambiente protetto, all’interno del Parco Naturale Adamello-Brenta. Tovel si visita a piedi, lungo il sentiero che ne fa il giro.

Qual è il lago del Trentino migliore per i bambini?

Caldonazzo e Levico in Valsugana, per le spiagge attrezzate e le acque calde, e Molveno, per la spiaggia e l’Acquapark con scivoli e piscine. Sono le mete più comode per una giornata in famiglia.

Info essenziali

  • Come arrivare: autostrada A22 del Brennero, uscita Trento; poi auto verso le singole valli.
  • Quando andare: da fine maggio a inizio settembre per il bagno; primavera e autunno per i laghi alpini e il foliage.
  • Laghi balneabili: 20 certificati dalla Provincia, tutti con acque “eccellenti”.
  • Base consigliata: Valsugana per le spiagge, Dolomiti di Brenta per lago e montagna.
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