Del clima in Portogallo mi ero fatto un’idea sbagliata prima di partire, e l’ho scoperto in aeroporto guardando la valigia. Ci sono andato a settembre, con la testa di chi va verso sud e quindi verso il caldo, e mi ero portato dietro il guardaroba di un’estate italiana. Poi si sale sul Douro la mattina presto e ti accorgi che l’aria taglia, che il fiume fa la sua nebbia, e che quel paese lì, appeso all’Atlantico, ha regole sue che con la latitudine non c’entrano quasi niente.
Il Portogallo è un rettangolo lungo poco più di 500 chilometri, eppure dentro quel rettangolo ci stanno un nord che somiglia all’Irlanda, un sud che somiglia al Marocco, un interno che d’estate arriva ai 33 gradi e due arcipelaghi in mezzo all’oceano che giocano un altro campionato. In questa guida trovate il clima mese per mese e zona per zona, con i numeri veri delle normali climatiche ufficiali portoghesi, il perché l’oceano resta gelato anche ad agosto, e cosa mettere davvero in valigia. Tutti dati che vi servono se state pensando a cosa vedere a Lisbona o a un giro più largo del paese.
In breve
Il Portogallo continentale ha clima mediterraneo con forte influenza atlantica: inverni miti e piovosi, estati calde e asciuttissime. I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: a Lisbona settembre fa 26,6 gradi di massima con soli 4 giorni di pioggia. L’inverno è mite sulla costa (Lisbona 15,1 a gennaio, più di Roma) ma bagnato, e nell’interno nord fa freddo davvero: Bragança a gennaio ha 0,4 gradi di minima. Il nord piove il doppio del sud: Porto 13 giorni a gennaio, Faro 6. Luglio e agosto sono praticamente senza pioggia, ma l’Algarve è affollata e l’interno supera i 33 gradi. Madeira è l’unica destinazione europea con 20 gradi a gennaio; alle Azzorre piove tutto l’anno. E l’oceano resta freddo sempre: 16-19 gradi sulla costa ovest anche ad agosto.
Indice dell’Articolo
Com’è il clima in Portogallo
Il clima del Portogallo è mediterraneo con una fortissima influenza atlantica: significa inverni miti e piovosi, estati calde e quasi completamente asciutte, e una differenza fra costa e interno molto più marcata di quella fra nord e sud. È la stessa famiglia climatica dell’Italia centrale, ma corretta dall’oceano, e la correzione si sente.
La cosa che mi ha stupito di più, e che quasi nessuno vi dice, è che a parità di latitudine il Portogallo è più fresco e più umido della Spagna interna. Lisbona sta più a sud di Napoli, eppure d’estate non conosce quelle notti in cui non si respira: la brezza atlantica entra dall’estuario del Tago tutti i pomeriggi e abbassa la temperatura. Al contrario, d’inverno l’oceano fa da termosifone e impedisce alle gelate di arrivare sulla costa. Il risultato è un paese con escursioni annuali strette sul mare e larghissime appena vi allontanate.
I numeri che trovate in tutta questa guida vengono dalle normali climatiche 1991-2020 dell’IPMA, l’istituto meteorologico portoghese, cioè le medie ufficiali calcolate su trent’anni di rilevazioni. Non sono le previsioni di un’app né le medie di un sito di viaggi: sono i dati con cui i portoghesi stessi descrivono il proprio clima, e li potete verificare uno per uno sui bollettini pubblicati da IPMA.
Le cinque zone climatiche del Portogallo
Parlare di “clima portoghese” al singolare è il primo errore. Il paese si divide in cinque zone che a parità di mese possono darvi quindici gradi di differenza, e sbagliare zona vuol dire sbagliare valigia, itinerario e aspettative.
Il nord atlantico: Porto, il Minho e il Douro
È il Portogallo verde, quello che somiglia all’Irlanda e che nessuno si aspetta. A Porto piove 13 giorni a gennaio e 13 a novembre, contro i 6 e 7 di Faro: più del doppio. Le estati restano gradevoli, con 24,8 gradi di massima ad agosto, che è il motivo per cui chi non regge il caldo qui si trova benissimo. Salendo verso il Douro il verde diventa terrazzamenti di viti e il clima cambia ancora: il fiume scava una valle riparata dove d’estate si arriva tranquillamente sopra i 35 gradi, ed è proprio quel calore che fa il vino Porto.

L’interno nord: Trás-os-Montes, dove l’inverno è vero
Qui casca l’asino di tutte le guide che vi promettono il Portogallo mite. A Bragança, nel nord-est, gennaio ha 9,1 gradi di massima e 0,4 di minima: significa gelate notturne regolari e giornate che non scaldano mai. La differenza di minima fra Lisbona e Bragança a gennaio è di 8,2 gradi, che è come passare da Napoli a Bolzano restando nello stesso paese. E d’estate lo stesso posto arriva a 29,8 gradi di massima a luglio. Se il vostro itinerario tocca l’interno in inverno, il cappotto serve sul serio.
Il centro e Lisbona
È la zona di equilibrio, e non a caso è quella che si visita tutto l’anno. Lisbona ha 15,1 gradi di massima a gennaio e 28,8 ad agosto, con appena un giorno di pioggia in piena estate. È un clima che perdona: si sta fuori a mangiare da marzo a novembre, e anche in pieno inverno il freddo non è mai quello che immobilizza. Il difetto è l’umidità, che d’inverno si infila addosso e fa percepire meno gradi di quelli che segna il termometro.

L’Algarve e l’interno sud
L’Algarve è la zona più asciutta e più soleggiata del paese: a Faro luglio e agosto hanno zero giorni di pioggia e novembre, che è il mese più bagnato, ne conta 7. Le temperature restano civili anche in estate, 29,4 a luglio, perché la costa è ventilata. Ma appena vi allontanate dal mare la faccenda cambia: a Évora, nell’Alentejo, agosto segna 33,5 gradi di massima, e con il sole a picco sulle pianure di grano non è una passeggiata. L’Algarve in primavera è un’altra cosa ancora, ed è forse il momento in cui dà il meglio: ne abbiamo parlato in Algarve in primavera.

Madeira e le Azzorre: due arcipelaghi, due climi diversi
Madeira è il colpo di scena: a Funchal gennaio ha 20 gradi di massima e 14,3 di minima, cioè d’inverno si sta fuori come da noi a maggio. È l’unica destinazione europea dove a gennaio si mangia in terrazza senza eroismi, e la ragione per cui l’isola è piena di nordeuropei da novembre a marzo. Le Azzorre sono l’opposto: temperature compresse fra i 17,5 di gennaio e i 26 di agosto, quindi mai freddo e mai caldo, ma piove almeno cinque giorni al mese tutti i mesi dell’anno, con punte di 15 giorni a dicembre. Sono isole verdissime proprio per quello, e chi ci va sperando in una vacanza balneare classica torna deluso.

| Zona | Gennaio (max/min) | Agosto (max/min) | Giorni di pioggia a gennaio |
|---|---|---|---|
| Porto (nord costa) | 14,0 / 6,4 | 24,8 / 15,7 | 13 |
| Bragança (interno nord) | 9,1 / 0,4 | 29,6 / 14,0 | 11 |
| Lisbona (centro) | 15,1 / 8,6 | 28,8 / 18,8 | 10 |
| Évora (interno sud) | 14,1 / 4,5 | 33,5 / 16,0 | 9 |
| Faro (Algarve) | 16,3 / 8,3 | 29,2 / 19,9 | 6 |
| Funchal (Madeira) | 20,0 / 14,3 | 26,8 / 20,7 | 6 |
| Ponta Delgada (Azzorre) | 17,5 / 12,7 | 26,0 / 19,9 | 13 |
Il clima in Portogallo mese per mese
Qui sotto trovate il mese per mese con le tre città che coprono il paese da nord a sud: Porto, Lisbona e Faro. I numeri sono massima media, minima media e giorni di pioggia sopra il millimetro, che è il dato che conta davvero quando dovete decidere se portare la giacca impermeabile.
| Mese | Porto | Lisbona | Faro |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 14,0 / 6,4 · 13 gg | 15,1 / 8,6 · 10 gg | 16,3 / 8,3 · 6 gg |
| Febbraio | 15,0 / 6,8 · 10 gg | 16,4 / 9,1 · 8 gg | 17,0 / 8,8 · 5 gg |
| Marzo | 17,0 / 8,8 · 10 gg | 18,9 / 11,0 · 8 gg | 18,9 / 10,8 · 6 gg |
| Aprile | 18,1 / 10,1 · 10 gg | 20,4 / 12,3 · 8 gg | 20,7 / 12,4 · 5 gg |
| Maggio | 20,3 / 12,3 · 9 gg | 23,1 / 14,4 · 6 gg | 23,5 / 15,0 · 4 gg |
| Giugno | 22,7 / 14,5 · 5 gg | 26,1 / 16,8 · 2 gg | 26,8 / 17,8 · 1 gg |
| Luglio | 24,3 / 15,5 · 3 gg | 28,2 / 18,2 · 1 gg | 29,4 / 19,6 · 0 gg |
| Agosto | 24,8 / 15,7 · 3 gg | 28,8 / 18,8 · 1 gg | 29,2 / 19,9 · 0 gg |
| Settembre | 23,5 / 14,8 · 6 gg | 26,6 / 17,6 · 4 gg | 26,4 / 18,3 · 2 gg |
| Ottobre | 20,7 / 12,9 · 11 gg | 22,8 / 15,3 · 9 gg | 23,3 / 15,8 · 6 gg |
| Novembre | 16,8 / 9,4 · 13 gg | 18,1 / 11,8 · 10 gg | 19,6 / 11,9 · 7 gg |
| Dicembre | 14,7 / 7,6 · 12 gg | 15,4 / 9,4 · 10 gg | 17,1 / 9,7 · 7 gg |
Gennaio in Portogallo: mite sulla costa, gelato nell’interno
Gennaio è il mese in cui il Portogallo mostra tutte le sue facce insieme. A Lisbona la massima media è 15,1 gradi, più di Roma nello stesso mese, e a Faro si arriva a 16,3. Ma piove 10 giorni a Lisbona e 13 a Porto, e nell’interno nord la minima scende a 0,4. È un mese onesto per le città, pessimo per il mare, ottimo per Madeira.
Febbraio in Portogallo: il primo mese che gira
Febbraio guadagna già un grado su gennaio e perde due giorni di pioggia. A Faro si scende a 5 giorni piovosi, che per un mese invernale è pochissimo. È anche il mese del Carnevale, che in Portogallo si festeggia con una serietà che non vi aspettate, soprattutto a Torres Vedras e a Loulé.
Marzo in Portogallo: fioriture e giornate lunghe
Marzo porta 18,9 gradi sia a Lisbona sia a Faro, e la campagna dell’Alentejo si riempie di fiori. La pioggia resta sugli 8 giorni al centro, quindi la giacca serve ancora, ma le giornate si allungano e le città diventano piacevoli da camminare. È uno dei momenti migliori in rapporto qualità prezzo.
Aprile in Portogallo: bello, ma con l’ombrello in borsa
Aprile è un mese magnifico e traditore: 20,4 gradi a Lisbona, 20,7 a Faro, ma ancora 8 giorni di pioggia al centro e 10 a Porto. Le giornate belle sono splendide, quelle brutte sono grigie e ventose. Se ci andate ad aprile, prendetela come una scommessa che di solito paga.
Maggio in Portogallo: il mese che consiglio a tutti
Maggio è il primo mese pienamente affidabile: 23,1 a Lisbona con 6 giorni di pioggia, 23,5 a Faro con 4. Fa caldo abbastanza per stare fuori tutto il giorno e non abbastanza per soffrire, le spiagge sono vuote e i prezzi non sono ancora quelli di luglio. Se dovessi scegliere un mese al buio per un primo viaggio in Portogallo, sceglierei questo.
Giugno in Portogallo: le feste popolari e il caldo che arriva
A giugno la pioggia sparisce: 2 giorni a Lisbona, 1 a Faro. Le temperature toccano i 26 gradi e le città si riempiono per i Santos Populares, le feste di strada di giugno che a Lisbona trasformano Alfama in un’unica grigliata di sardine. È il mese in cui il paese è più vivo, e anche uno dei più belli da fotografare.
Luglio in Portogallo: asciutto, caldo, pieno
Luglio è il mese più asciutto in assoluto: zero giorni di pioggia a Faro e uno a Lisbona. Sulla costa si sta bene, con 28,2 a Lisbona e 29,4 a Faro, ma nell’interno si arriva ai 33,3 di Évora e l’Alentejo diventa un forno. In compenso è alta stagione dappertutto, con quello che comporta su prezzi e code.
Agosto in Portogallo: il mese più caldo, e il più affollato
Agosto è il mese più caldo dell’anno quasi ovunque: 28,8 a Lisbona, 33,5 a Évora, 26,8 a Funchal. Piove praticamente mai. Ma è anche il mese in cui rientrano i portoghesi emigrati e in cui l’Algarve raggiunge il picco di presenze: se cercate spiagge tranquille, questo non è il vostro momento.
Settembre in Portogallo: per me il mese migliore
Settembre è il mese in cui ci sono stato io, e continuo a pensare che sia il migliore di tutti. A Lisbona la massima media è 26,6 gradi, cioè mezzo grado più di giugno, con 4 giorni di pioggia; a Faro si sta a 26,4 con appena 2 giorni piovosi. Il mare ha accumulato tutto il calore dell’estate ed è al suo massimo annuale, le folle si sono ritirate e i prezzi scendono. E nel Douro settembre è il mese della vendemmia, con le cantine in piena attività: se vi interessa il vino Porto, non esiste periodo migliore per salire lungo il fiume.
Consiglio: se andate a settembre non fatevi ingannare dalle massime. Le mattine presto sul Douro e nel nord sono fresche davvero, e la nebbia sul fiume all’alba è uno spettacolo che si guarda molto meglio con una felpa addosso. Io ero partito con la valigia di un’estate italiana e ho passato la prima mattina a rimpiangere il pile lasciato a casa.
Ottobre in Portogallo: l’estate che finisce piano
Ottobre tiene ancora 22,8 gradi a Lisbona e 23,3 a Faro, ma i giorni di pioggia risalgono a 9 e 6, e a Porto arrivano a 11. È un mese ottimo per le città e per i cammini, mediocre per il mare. La luce di ottobre in Portogallo, quella luce bassa e dorata che rimbalza sugli azulejos, vale da sola il viaggio.
Novembre in Portogallo: il mese più bagnato del nord
Novembre è il mese in cui il Portogallo continentale mostra il conto: 13 giorni di pioggia a Porto, 10 a Lisbona, 7 anche a Faro che è la zona più asciutta. Le temperature restano miti, 18,1 a Lisbona, ma le giornate si accorciano. È il mese in cui ha davvero senso guardare verso Madeira, dove si sta a 22,8 gradi.
Dicembre in Portogallo: mite, umido, e con le città vestite a festa
Dicembre somiglia a gennaio: 15,4 a Lisbona, 17,1 a Faro, 10 giorni di pioggia al centro. Alle Azzorre è il mese peggiore, con 15 giorni piovosi su 31. Ma le città portoghesi a dicembre sono bellissime e a prezzi ragionevoli, e se state pensando al Capodanno a Lisbona il clima non è mai l’ostacolo principale.
L’inverno in Portogallo: quanti gradi fa davvero
Questa è la domanda che mi sento fare più spesso, e merita una risposta precisa: in inverno sulla costa portoghese le massime stanno fra i 14 e i 17 gradi, le minime fra i 6 e i 10. Lisbona a gennaio fa 15,1 di massima e 8,6 di minima, Porto 14,0 e 6,4, Faro 16,3 e 8,3. Sono numeri da inverno mediterraneo mite, migliori di quelli di Roma o di Firenze.
Ma “mite” non vuol dire “asciutto”, e qui sta l’equivoco che rovina più viaggi. Nello stesso mese piove 10 giorni a Lisbona e 13 a Porto, cioè un giorno su tre al centro e quasi uno su due al nord. L’inverno portoghese non è freddo: è bagnato e ventoso, con un’umidità oceanica che fa percepire due o tre gradi in meno di quelli segnati. Ci si sta benissimo, ma con la giacca impermeabile, non con il cappotto elegante.
E poi c’è l’altro Portogallo, quello che le guide dimenticano. Nell’interno nord, a Bragança, gennaio segna 9,1 gradi di massima e 0,4 di minima: le gelate notturne sono la norma e la neve sulla Serra da Estrela non è un’eccezione, tanto che lì c’è l’unica stazione sciistica del paese. Se il vostro itinerario invernale prevede l’entroterra, state andando in un posto climaticamente diverso da Lisbona quanto Bolzano lo è da Napoli.
Attenzione: le case portoghesi sono costruite per l’estate, non per l’inverno. Isolamento scarso, riscaldamento spesso assente o affidato a stufette elettriche, muri che trattengono l’umidità. Può capitare di avere più freddo dentro casa che fuori, ed è un classico su cui inciampano tutti i nordeuropei che affittano una casa a gennaio. Quando prenotate fuori stagione, verificate che il riscaldamento ci sia davvero.
Il periodo migliore in base a cosa volete fare
Non esiste un mese migliore in assoluto: esiste il mese giusto per quello che avete in mente. Come sempre nei nostri viaggi, la domanda non è “quando si va”, ma “cosa voglio fare quando ci sono”.
Per le città: da marzo a giugno e da settembre a ottobre
Lisbona, Porto, Coimbra ed Évora si camminano meglio quando non fa né troppo caldo né troppo umido. Lisbona in particolare è una città verticale, fatta di salite e scalinate: farla ad agosto con 29 gradi è una fatica evitabile. Se state costruendo il vostro itinerario, il nostro itinerario di Lisbona in 3 giorni funziona benissimo in queste finestre.
Per il mare: luglio, agosto e settembre, ma solo in Algarve
Se il vostro obiettivo è la spiaggia intesa come bagno, la finestra è stretta e la zona è una sola: l’Algarve fra luglio e settembre. Sulla costa ovest, quella atlantica, l’acqua resta fredda anche in piena estate per un motivo preciso che spiego qui sotto.
Per il surf: da settembre a marzo
Il Portogallo è una delle capitali mondiali del surf proprio grazie alle mareggiate atlantiche invernali. Le onde grandi di Nazaré, quelle che fanno il giro del mondo nei video, arrivano fra ottobre e febbraio. Per i principianti invece l’estate è più indicata: mare più gestibile e acqua meno gelida, anche se la muta serve comunque.
Per il Cammino Portoghese: aprile-giugno e settembre
Camminare verso Santiago vuol dire fare 20-25 chilometri al giorno, e con 30 gradi diventa un’impresa. Le finestre buone sono la tarda primavera e settembre, quando il caldo è passato ma le piogge autunnali non sono ancora arrivate. Chi vuole approfondire trova il racconto del Cammino Centrale e quello della Variante Spirituale.
Per il vino e la vendemmia: settembre nel Douro
La vendemmia del Douro cade fra fine agosto e fine settembre, e in quelle settimane le quintas lavorano a pieno regime. È il periodo in cui le visite alle cantine sono più interessanti, perché vedete il processo invece del solo magazzino. Ed è anche il periodo in cui la valle è più bella, con i terrazzamenti che virano al rosso.
Per le balene alle Azzorre: da aprile a ottobre
Le Azzorre sono uno dei posti migliori al mondo per l’avvistamento dei cetacei, e la stagione va grossomodo da aprile a ottobre, con aprile e maggio dedicati al passaggio delle balenottere in migrazione. Fuori da quella finestra il mare è troppo mosso e le uscite saltano di continuo.
Il mare in Portogallo: perché l’oceano resta freddo anche ad agosto
Questa è la sorpresa che coglie impreparati quasi tutti gli italiani, e vale la pena spiegarla bene perché non è un caso né una sfortuna: è fisica. Sulla costa occidentale portoghese l’acqua resta fra i 16 e i 19 gradi anche in pieno agosto, cioè la temperatura del nostro mare in aprile. Non è una spiaggia dove ci si tuffa distrattamente.
Il responsabile è un fenomeno che i portoghesi chiamano afloramento costeiro, in italiano risalita costiera. D’estate soffia con regolarità un vento da nord, la nortada, che spinge l’acqua superficiale verso il largo; al suo posto risale acqua profonda, fredda e ricchissima di nutrienti. Il risultato è doppio: un mare gelido e un mare pescosissimo. Se vi siete mai chiesti perché il pesce in Portogallo è così buono, la risposta è la stessa per cui il bagno vi toglie il fiato.
Le eccezioni ci sono, e sono due. La prima è l’Algarve, e in particolare la sua costa sud, che guarda il Mediterraneo invece dell’Atlantico aperto ed è riparata dalla nortada: lì l’acqua d’estate arriva intorno ai 21-23 gradi, che è una temperatura da bagno vero. La seconda è Madeira, dove la corrente e la latitudine tengono l’acqua fra i 19 e i 24 gradi a seconda della stagione. Il resto della costa, da Porto a Sagres, è territorio da muta o da bagni brevi e coraggiosi.
Info pratica: la nortada non è solo una questione di temperatura dell’acqua. È un vento pomeridiano costante che sulle spiagge atlantiche alza la sabbia e rende scomodo restare stesi dopo le 14. Gli stabilimenti portoghesi lo sanno e affittano i paravento come da noi si affittano gli ombrelloni. Se programmate una giornata di spiaggia sulla costa ovest, la mattina è la parte buona.
Cosa mettere in valigia, zona per zona e stagione per stagione
La regola d’oro del Portogallo è che si veste a strati in qualunque mese dell’anno, e i portoghesi lo fanno per primi: anche in estate vedrete gente con la felpa legata in vita alle sette di sera, perché appena il sole cala sulla costa la temperatura scende di colpo. Chi arriva vestito solo per la massima del giorno sbaglia sempre.
- Estate, costa: abbigliamento leggero, ma una felpa o una giacca leggera per la sera è obbligatoria, non opzionale. Sulle spiagge atlantiche serve anche un telo o un paravento contro il vento.
- Estate, interno: con i 33 gradi dell’Alentejo servono cappello, occhiali e una borraccia. Le ore centrali si passano al riparo, come si fa in Sicilia.
- Mezze stagioni ovunque: giacca impermeabile leggera e scarpe che non temano una pozzanghera. L’ombrello sulla costa serve poco, perché il vento lo rivolta.
- Inverno, costa: giacca impermeabile, maglione, sciarpa. Niente piumino da montagna, che diventa ingombrante e inutile.
- Inverno, interno nord: qui sì, cappotto vero, guanti e berretto. Con 0,4 gradi di minima media non si scherza.
- Sempre, a Lisbona e Porto: scarpe con la suola che tiene. La calçada portuguesa, quella pavimentazione a mosaico bianco e nero bellissima da fotografare, con la pioggia diventa una pista di pattinaggio. È l’avvertimento che ripeto più spesso e quello che più spesso viene ignorato.
I mesi da evitare, e per chi
Non ci sono mesi brutti in Portogallo, ci sono abbinamenti sbagliati fra mese e obiettivo. Questi sono i quattro che vedo sbagliare più spesso.
- Porto e il nord fra novembre e febbraio, se odiate la pioggia: 12-13 giorni piovosi al mese sono tanti, e il grigio atlantico è insistente. La città resta bellissima, ma bisogna volerlo.
- L’Algarve ad agosto, se cercate tranquillità: il clima è perfetto, il problema sono i prezzi e la folla. A settembre trovate lo stesso mare con metà persone.
- Le Azzorre da novembre a marzo: fino a 15 giorni di pioggia al mese e mare troppo mosso per le escursioni. Molte attività semplicemente non partono.
- L’interno dell’Alentejo a luglio e agosto, se viaggiate con bambini o anziani: 33 gradi di massima media significa punte ben superiori, e l’ombra nelle pianure di grano non esiste.
C’è poi una cosa che con il clima ha a che fare più di quanto sembri, ed è la copertura assicurativa. In un paese dove l’inverno porta mareggiate e vento forte, e dove d’estate il rischio incendi nell’interno è reale, i voli cancellati e i programmi che saltano non sono un’ipotesi teorica. Io non parto mai senza, e non è prudenza da anziano: è che l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro, e a me una volta è toccato pagare di tasca mia un rientro anticipato. Se volete partire coperti, l’assicurazione di viaggio Heymondo include l’annullamento e l’assistenza medica, con uno sconto per i lettori di Dovevado.
Quando andare a Lisbona, a Porto e in Algarve
Se avete già in mente una destinazione precisa, ecco le tre risposte brevi.
Lisbona si visita tutto l’anno, ed è la destinazione portoghese meno stagionale di tutte. Le finestre migliori sono aprile-giugno e settembre-ottobre, quando si cammina bene e non piove quasi. In inverno resta mite, 15 gradi a gennaio, ma mettete in conto un giorno di pioggia su tre. Trovate tutto il resto in Lisbona cosa vedere, e se cercate il lato letterario della città c’è la Lisbona di Antonio Tabucchi.
Porto chiede più attenzione al calendario, perché piove il doppio di Lisbona. Da giugno a settembre è splendida, con temperature che non superano mai i 25 gradi di media. Da novembre a febbraio va presa come una città d’inverno del nord Europa: bella, umida, da vivere dentro le cantine di Vila Nova de Gaia.

L’Algarve ha due stagioni buone e diverse fra loro. Da giugno a settembre è la destinazione balneare, con acqua sui 21-23 gradi e zero pioggia. Da marzo a maggio è un’altra vacanza: fioriture, sentieri costieri, spiagge deserte e prezzi bassi, con 20-23 gradi che sono perfetti per camminare.
Alla fine il Portogallo è un paese che non ha una stagione sbagliata, ha solo stagioni diverse, e ognuna vi restituisce un paese diverso. Io ci sono stato a settembre e mi sono portato a casa la nebbia sul Douro alle sette del mattino e le sere ancora tiepide a Lisbona: due cose che in nessun altro mese avrei avuto insieme. Voi sceglietevi il vostro mese, ma sceglietelo sapendo cosa vi aspetta, che è poi l’unico modo di non restare delusi.
Info essenziali
- Mesi migliori in assoluto: maggio, giugno e settembre sul continente; da novembre a marzo per Madeira.
- Mese più caldo: agosto, con 28,8 gradi di massima media a Lisbona e 33,5 a Évora.
- Mese più piovoso: novembre sul continente (13 giorni a Porto), dicembre alle Azzorre (15 giorni).
- Temperatura del mare: 16-19 gradi tutto l’anno sulla costa ovest, 21-23 in Algarve d’estate.
- Fonte dei dati: normali climatiche IPMA 1991-2020, stazioni di Porto, Lisbona, Faro, Évora, Bragança, Funchal e Ponta Delgada.
Domande frequenti sul clima in Portogallo
Qual è il mese migliore per andare in Portogallo?
Settembre è il mese con il miglior equilibrio: a Lisbona fa 26,6 gradi di massima media con soli 4 giorni di pioggia, il mare è al massimo annuale e le folle di agosto se ne sono andate. Ottime alternative sono maggio e giugno. Per Madeira invece il periodo migliore è l’inverno, quando a Funchal ci sono 20 gradi a gennaio.
Quanti gradi ci sono in inverno in Portogallo?
Sulla costa le massime invernali stanno fra i 14 e i 17 gradi e le minime fra i 6 e i 10: a Lisbona a gennaio si registrano 15,1 di massima e 8,6 di minima. Nell’interno nord fa molto più freddo, con Bragança a 9,1 di massima e 0,4 di minima. L’inverno portoghese è mite ma molto piovoso, con 10 giorni di pioggia al mese a Lisbona e 13 a Porto.
Qual è il mese più caldo in Portogallo?
Agosto, quasi ovunque. A Lisbona la massima media è 28,8 gradi, a Faro 29,2, a Funchal 26,8. Il picco assoluto si raggiunge nell’interno dell’Alentejo, dove Évora tocca i 33,5 gradi di massima media. Luglio è vicinissimo e in Algarve è addirittura leggermente più caldo di agosto.
Quanti soldi ci vogliono al mese per vivere in Portogallo?
È una domanda da chi si trasferisce, non da chi viaggia, e noi ci occupiamo di viaggi: le stime serie dipendono da zona, alloggio e stile di vita, e cambiano moltissimo fra Lisbona o l’Algarve, che sono le aree più care, e l’interno del paese. Chi valuta un trasferimento dovrebbe rivolgersi a fonti specializzate e aggiornate, non a una guida di viaggio.
Com’è il mare in Portogallo a settembre?
Settembre è il mese in cui l’acqua è più calda di tutto l’anno, perché ha accumulato il calore dell’estate. Sulla costa atlantica occidentale resta comunque fresca, intorno ai 18-19 gradi, mentre in Algarve si sta sui 22-23 gradi ed è pienamente balneabile. Le giornate sono ancora lunghe e le spiagge molto meno affollate di agosto.
Che clima c’è nel sud del Portogallo?
Il sud ha il clima più asciutto e soleggiato del paese. A Faro, in Algarve, luglio e agosto non registrano giorni di pioggia e le massime restano intorno ai 29 gradi grazie alla ventilazione costiera. L’interno del sud è molto più caldo: a Évora si superano i 33 gradi di massima media in agosto.
Come si vestono i portoghesi?
A strati, in qualunque stagione. Anche in piena estate è normale vedere una felpa o una giacca leggera per la sera, perché sulla costa appena cala il sole la temperatura scende in fretta e il vento da nord si fa sentire. In inverno la scelta giusta è la giacca impermeabile, non il cappotto pesante, perché il problema è la pioggia e non il freddo.
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