Di Monaco di Baviera a Natale girano due bugie tranquille, e le ripetono tutti. La prima è che il mercatino della Marienplatz apra il lunedì prima dell’Avvento, come ha fatto per anni: nel 2026 apre venerdì 20 novembre, nove giorni prima, e non è una voce di corridoio, è il Comune che scrive di avere anticipato l’apertura. La seconda è che a Monaco i mercatini facciano salire i prezzi degli alberghi. Li ho misurati su diciassette date diverse, e non è vero: quello che li fa salire sono le fiere, e le fanno salire di mercoledì.
In questa guida trovate le date e gli orari veri mercatino per mercatino, quanti mercatini ci sono davvero (nessun ente lo dichiara, e le due liste ufficiali non coincidono), le contraddizioni che ho trovato dentro il sito ufficiale stesso, e la parte pratica: quale biglietto dei mezzi conviene, che cosa serve per entrare in città in auto, e quanto costa dormire nei fine settimana dei mercatini rispetto a un weekend qualunque, misurato sulle stesse strutture. Se poi volete sapere che cosa si vede a Monaco fuori dalle casette, abbiamo una guida alla città e ai suoi dintorni.
In breve
Il Münchner Christkindlmarkt della Marienplatz apre venerdì 20 novembre 2026 e chiude il 24 dicembre, con orario 10-21 dal lunedì al sabato, 10-20 la domenica e 10-14 la vigilia. Ma non è un mercatino solo: a Monaco ce n’è una trentina, e i più grandi sono il Tollwood alla Theresienwiese (24 novembre – 23 dicembre), il Weihnachtsdorf nel cortile della Residenz (16 novembre – 22 dicembre), il mercatino medievale del Wittelsbacherplatz e il Pink Christmas di Stephansplatz. L’ingresso è libero in tutti e non esiste nessun biglietto unico. I due che restano aperti dopo Natale sono il Märchenbazar (fino al 28 dicembre) e la Feuerzangenbowle (fino al 6 gennaio). In città il biglietto dei mezzi per la zona centrale costa 4,20 € e la giornaliera 10,10 €, che conviene dalla terza corsa. A Monaco non si paga la tassa di soggiorno: il Comune l’aveva deliberata e la Baviera l’ha vietata per legge. Per dormire, i mercatini non alzano i prezzi: il fine settimana più caro della stagione è il 4-6 dicembre, il 39% in più, e non è una festa tedesca, è il nostro ponte dell’Immacolata.
Indice dell’Articolo
Quando aprono i mercatini di Natale a Monaco nel 2026
Partiamo dalla notizia, perché è una notizia vera e i competitor non l’hanno ancora messa in pagina. Il Münchner Christkindlmarkt, quello della Marienplatz, dal 2026 apre prima: venerdì 20 novembre, e chiude come sempre il 24 dicembre. Per anni ha aperto il lunedì che precede la prima domenica d’Avvento, che quest’anno sarebbe stato il 23 novembre, e chi copia l’edizione precedente scriverà quella data. Il cambio è dichiarato dal Comune sul sito ufficiale dell’evento, e per una volta ho una controprova che vale più di una pagina web: le Anmeldebedingungen, cioè le condizioni con cui il Comune raccoglie le domande degli espositori, scrivono 20.11. – 24.12.2026. Identico.
Mi fermo un secondo su questo, perché è la prima volta che mi capita. Sui mercatini il bando degli espositori è di solito la fonte che smonta le date della vetrina: dice che le casette aprono dopo, o che chiudono prima, o che ci sono tre periodi diversi di noleggio. A Monaco no: il documento e la pagina dell’evento dicono la stessa cosa, e le date le potete prendere per buone.
Il resto dei mercatini apre a scaglioni, dal 16 novembre alla fine del mese, e questa è la mappa completa di quelli che hanno già pubblicato le date.
| Mercatino | Dove | Date 2026 | Orari |
|---|---|---|---|
| Weihnachtsdorf im Kaiserhof | cortile della Residenz | 16 nov – 22 dic | tutti i giorni 11-21; il 22 dic 11-20 |
| Münchner Christkindlmarkt | Marienplatz e zona pedonale | 20 nov – 24 dic | lun-sab 10-21, dom 10-20, 24 dic 10-14 |
| Pink Christmas | Stephansplatz, Glockenbachviertel | 20 nov – 20 dic | lun-ven 16-22, sab-dom 14-22 |
| Christkindlmarkt am Sendlinger Tor | Sendlinger-Tor-Platz | 20 nov – 22 dic | tutti i giorni 10.30-21 |
| Mercatino medievale | Wittelsbacherplatz | 20 nov – 23 dic | tutti i giorni 11-21 |
| Neuhauser Weihnachtsmarkt | Rotkreuzplatz | 20 nov – 23 dic | tutti i giorni 11-20.30 |
| Sendlinger Bergweihnacht | Harras | 20 nov – 23 dic | non pubblicati |
| Feuerzangenbowle | Isartor o Blumenstraße (vedi sotto) | 23 nov – 6 gen 2027 | lun-ven 15-22, sab 12-22, dom 12-21 |
| Tollwood Winterfestival | Theresienwiese | 24 nov – 23 dic | lun-ven da 14, sab-dom da 11 |
| Schwabinger Weihnachtsmarkt | Münchner Freiheit | 25 nov – 24 dic | lun-ven 12-20.30, sab-dom 11-20.30 |
| Märchenbazar | Olympiapark Süd | 26 nov – 28 dic | lun-mer 14-22, gio-ven 14-23, sab 12-23, dom 11-21 |
| Pasinger Christkindlmarkt | piazzale della Maria Schutz, Pasing | 28 nov – 20 dic | non pubblicati |
| Weihnachtsmarkt Schloss Blutenburg | castello di Blutenburg, Obermenzing | 3-6 dic | non pubblicati |
| Motorworld Winterworld | Motorworld, Freimann | 7 nov – 18 dic | non pubblicati |
Una cosa che conviene sapere prima di prenotare: quasi tutti chiudono il 22, il 23 o il 24 dicembre. Se arrivate fra Natale e Capodanno trovate aperti in due, il Märchenbazar e la Feuerzangenbowle, e ci torno più avanti perché è il genere di informazione che decide un viaggio.
Attenzione: il 22 novembre è il Totensonntag, la domenica dei defunti, e in Baviera è un giorno di lutto in cui le manifestazioni si fermano. Qui però le fonti ufficiali non vanno d’accordo con se stesse: la home del sito del Christkindlmarkt scrive che il mercato è aperto «tutti i giorni» e dà l’orario domenicale senza eccezioni, mentre la pagina delle domande frequenti dello stesso sito scrive che quel giorno resta chiuso. Il portale muenchen.de conferma la chiusura e aggiunge che vale «come per tutti gli altri mercatini», ma il Pink Christmas dichiara di essere aperto durchgehend, cioè senza interruzioni, e negli orari la domenica non ha eccezioni. Se il 22 novembre è il vostro unico giorno, mettete in conto che una parte delle casette sarà chiusa e non fidatevi di nessuna delle due versioni.
Quanti sono i mercatini di Monaco, e perché non lo sa nessuno
Questa è la domanda a cui non riuscirete a dare una risposta precisa, e vi spiego perché non è colpa vostra. Nessun ente pubblica il numero dei mercatini di Monaco. Esistono due elenchi ufficiali, li ho confrontati riga per riga, e non coincidono: sommandoli si arriva a una trentina di manifestazioni dentro il territorio comunale, ma né l’uno né l’altro si dichiara completo, e ciascuno contiene mercatini che l’altro non ha.

C’è di più, e serve a leggere qualunque altra guida su Monaco: il sito che sembra quello del Comune non è del Comune, e quello che sembra dell’ente turistico è il Comune. Le note legali di muenchen.de, il portale che in Google esce per primo su mezza città, lo intestano a una società privata, la Portal München Betriebs-GmbH & Co. KG, e solo i contenuti marcati con lo stemma cittadino ricadono sotto il Comune. Invece muenchen.travel, che con quel nome sembra una vetrina turistica, è un ramo interno dello stesso assessorato che organizza il Christkindlmarkt, con la stessa partita IVA del Comune.
La conseguenza pratica è pesante: sul portale privato le schede dei singoli mercatini sono ferme all’edizione del 2025, una addirittura al 2024, con date e orari dell’anno scorso presentati al presente. È da lì che nascono le date sbagliate che leggerete altrove.
Anche il numero che gira di più, quello dei banchi della Marienplatz, va preso con le molle. I 137 banchi che trovate scritti ovunque sono il dato del 2025 (nel 2024 erano 138, nel 2023 centotrentatré): il numero del 2026 non è stato pubblicato, e la pagina ufficiale lo dichiara come dato storico, non come dato di quest’anno.
Info pratica: l’ingresso a tutti i mercatini di Monaco è libero e non esiste alcun biglietto unico né circuito comune. Il Comune organizza in proprio tre sole manifestazioni cittadine, e fra i mercatini natalizi solo quello della Marienplatz: tutti gli altri sono di società private o di associazioni di quartiere, ognuna con il suo soggetto giuridico. ⛔ Nella stessa pagina in cui elenca i mercatini, l’ente turistico vende la München Card e il München City Pass «a partire da 5,90 euro»: non sono il biglietto dei mercatini, sono carte di sconti su musei, tour e trasporti, e il conto di quando convengono lo trovate in fondo a questa guida.
Il Christkindlmarkt della Marienplatz
È il mercatino di Monaco, quello sotto il Municipio Nuovo e il campanile dell’Alter Peter, e dal 20 novembre al 24 dicembre 2026 occupa la Marienplatz e si allunga nella zona pedonale, fino al Rindermarkt e alla Kaufingerstraße, con una coda nel Prunkhof. Lo organizza direttamente la città, attraverso l’assessorato al lavoro e allo sviluppo economico, e questo lo rende l’unico mercatino cittadino su cui esista un documento amministrativo a cui appoggiarsi.
Gli orari sono gli stessi sul sito ufficiale, nelle domande frequenti e nel bando: dal lunedì al sabato 10-21, la domenica 10-20, il 24 dicembre 10-14. Dentro il perimetro del mercato comunale c’è anche il Kripperlmarkt, il mercato dei presepi ai piedi dell’Alter Peter, che non è una manifestazione a sé ma una sezione di questa: è uno dei mercati di presepi più antichi di Germania e se cercate le figure da presepe è lì che si va, non nelle casette della piazza.

Sui pagamenti la pagina ufficiale dà un dato che nessuno riporta e che vale un contante in tasca: circa l’80% degli espositori accetta le carte, con importi minimi che a seconda del banco partono da 1, da 5 o da 10 euro, e nessuno accetta American Express. Tradotto: un banco su cinque vuole i contanti, e su quelli che le carte le prendono potete trovarvi un minimo di spesa.
Attenzione a quello che leggete, anche sul sito ufficiale
Qui devo dirvi una cosa scomoda, e la dico perché l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro: il sito ufficiale del Christkindlmarkt di Monaco è, a fine settembre, in buona parte fermo all’anno scorso, e le pagine peggiori sono proprio quelle che uno andrebbe a cercare dal menu.
C’è un test che smaschera una pagina vecchia in un secondo, e ve lo regalo perché funziona su qualunque evento: guardate il giorno della settimana scritto accanto alla data. Nel 2026 il 24 dicembre è un giovedì, il 25 un venerdì, il 31 un giovedì; il 13 dicembre è una domenica e il 28 novembre un sabato. Se una pagina vi scrive «lunedì 24 novembre» o «venerdì 28 novembre», sta parlando del 2025 e non se n’è accorta.
Applicato al sito ufficiale, il test bocciato suona così: la voce di menu Öffnungszeiten, cioè gli orari, porta a una pagina con il 2024 nell’indirizzo, il 2025 nel titolo e dentro le date del 2025; la voce Übersichtskarte dà la mappa del mercato del 2025; la pagina del programma annuncia l’inaugurazione «lunedì 24 novembre» con l’intervento di un sindaco che non è più in carica; la home mette le Shopping Nights al «venerdì 28 novembre»; e le domande frequenti scrivono «martedì 24 dicembre», che non era vero nemmeno nell’anno che dichiarano. Quattro indirizzi che uno si aspetterebbe di trovare, compresa la versione 2026 della pagina degli orari, rispondono 404.
Attenzione: se leggete il sito ufficiale in italiano, il rischio è più alto che in tedesco. La versione italiana del sito del Christkindlmarkt ha il periodo aggiornato al 2026 e tutto il resto al 2025: dà il Krampuslauf, la sfilata dei diavoli alpini, «domenica 14 dicembre», mentre la pagina tedesca dello stesso sito lo dà domenica 13 dicembre 2026, dalle 15 alle 17. Il 14 dicembre 2026 è un lunedì: la data giusta è quella tedesca, e la pagina nella nostra lingua è quella sbagliata. Vale anche per la mappa, che nella versione italiana è dichiarata «2024».
Il programma di accompagnamento del 2026, quello con la musica dal balcone del Municipio, il laboratorio dei bambini, il tram di Natale e il canto sotto l’albero, la pagina ufficiale lo dichiara ancora in lavorazione. Quindi quello che si legge adesso, date e orari compresi, è del 2025: l’unica voce del programma 2026 confermata con data e ora è il Krampuslauf. Se vi interessa quel genere di cose, il calendario vero esce più avanti e conviene ricontrollarlo a novembre.
Il Weihnachtsdorf della Residenz e il mercatino medievale
Se dovessi scegliere due mercatini di Monaco per la scenografia, sceglierei questi due, e sono anche i due che le guide italiane chiamano nel modo sbagliato.
Il primo è il Weihnachtsdorf im Kaiserhof der Residenz, cioè il villaggio di Natale nel cortile imperiale della Residenz, la reggia dei Wittelsbach. Lo trovate scritto in giro come «Christmas Village», che è solo la traduzione inglese: il nome che usa l’organizzatore è quello tedesco. È il primo ad aprire, dal 16 novembre al 22 dicembre, con orario 11-21 tutti i giorni e il 22 dicembre fino alle 20, chiuso il 22 novembre. Sta dentro un cortile chiuso da quattro lati, che con il buio e le luci fa la differenza rispetto a una piazza, e l’organizzatore dichiara in modo esplicito che l’ingresso è gratuito, cosa che in un cortile di reggia non è ovvia.

Il secondo è il mercatino medievale del Wittelsbacherplatz, che si chiama Mittelalterlicher Weihnachtsmarkt zu München e che il portale privato chiama invece «Adventsspektakel». È dal 20 novembre al 23 dicembre, 11-21, chiuso il 22 novembre, e l’inaugurazione è il 20 novembre alle 18. Qui il registro cambia: costumi, artigiani, idromele, e un pubblico che ci va per quello. Non è un mercatino per chi cerca le palline dell’albero.
Sono a pochi minuti l’uno dall’altro e a pochi minuti dalla Marienplatz: Odeonsplatz e il Wittelsbacherplatz sono la stessa passeggiata, e in una sera si fanno tutti e tre senza correre.
Tollwood alla Theresienwiese: il mercato chiude prima della festa
Il Tollwood Winterfestival è la cosa più monacense di tutte e la più fraintesa. Si tiene sulla Theresienwiese, cioè sullo stesso prato dove a settembre si monta l’Oktoberfest, ed è un festival culturale con dentro un grande mercato, il Markt der Ideen, tende con concerti, teatro e una gastronomia in gran parte biologica.
Ecco il fraintendimento, e riguarda proprio chi programma il viaggio: il mercato e il festival non hanno le stesse date. Il mercato va dal 24 novembre al 23 dicembre e in quell’ultimo giorno chiude alle 22; il programma culturale continua fino a Capodanno, con la Silvesterparty del 31 dicembre. Se leggete «Tollwood fino al 31 dicembre» e vi immaginate le casette, il 28 dicembre trovate il prato con i tendoni e senza mercato.
Gli orari del mercato sono dalle 14 dal lunedì al venerdì e dalle 11 il sabato, la domenica e i festivi. Sulla chiusura serale la pagina ufficiale si contraddice da sola: in un punto scrive che d’inverno il mercato chiude alle 22.30 il lunedì e la domenica e alle 23.30 dal martedì al sabato, due righe sotto scrive che resta aperto «solo fino al 23 dicembre, ore 22». Non scelgo io: sappiate che fra le 22 e le 23.30 c’è un margine che nemmeno l’organizzatore ha chiarito.
Info pratica: al Tollwood il mercato è a ingresso libero, ma gli spettacoli sotto il grande tendone sono a biglietto, con una prevendita dedicata. È la distinzione che conviene tenere a mente se qualcuno vi dice che «al Tollwood si entra gratis»: è vero per le casette, non per il cartellone.
Pink Christmas, Schwabing e i mercatini di quartiere
Fuori dal centro storico Monaco ha una fascia di mercatini di quartiere che valgono il tram, e almeno tre hanno un carattere che il Christkindlmarkt non ha.
Il Pink Christmas è il mercatino arcobaleno del Glockenbachviertel, in Stephansplatz, nato nel quartiere storicamente gay della città. Nel 2026 va dal 20 novembre al 20 dicembre, con un orario tutto suo: 16-22 dal lunedì al venerdì, 14-22 il sabato e la domenica. L’anticipo dell’apertura, mi risulta, è stato deciso in consiglio comunale. È l’unico che dichiara di stare aperto senza interruzioni, quindi anche nella domenica in cui gli altri chiudono.
Lo Schwabinger Weihnachtsmarkt, alla Münchner Freiheit, è il mercatino del quartiere degli artisti e nel 2026 compie cinquant’anni: l’associazione che lo organizza scrive di essere nata nel 1976, mentre l’ente turistico cittadino gli attribuisce «oltre quarant’anni». Date: 25 novembre – 24 dicembre, orario 12-20.30 nei giorni lavorativi e 11-20.30 nel fine settimana, con la gastronomia che tira fino alle 21 e la vigilia 11-14.
Poi ci sono il Neuhauser Weihnachtsmarkt al Rotkreuzplatz (20 novembre – 23 dicembre, 11-20.30), il Christkindlmarkt am Sendlinger Tor davanti alla porta medievale (20 novembre – 22 dicembre, 10.30-21), la Sendlinger Bergweihnacht all’Harras e il Pasinger Christkindlmarkt (28 novembre – 20 dicembre), che però è a Pasing, cioè otto chilometri dal centro. Sul mercatino di Pasing, per la cronaca, ente turistico e organizzatore non concordano nemmeno sulla piazza.
Due chicche per chi ha una serata in più: il mercatino nel cortile del castello di Blutenburg, che dura quattro giorni soli, dal 3 al 6 dicembre, e la Winterworld della Motorworld a Freimann, dal 7 novembre al 18 dicembre, che è un mercatino dentro un’ex officina ferroviaria piena di auto d’epoca. Di nessuno dei due sono pubblicati gli orari.
Märchenbazar e Feuerzangenbowle, gli unici aperti dopo Natale
Se il vostro viaggio cade fra il 25 dicembre e l’Epifania, questa sezione è l’unica che vi serve, perché a Monaco in quei giorni i mercatini aperti sono due.
Il Märchenbazar sta all’Olympiapark Süd, sull’area che d’estate ospita il Tollwood estivo, e va dal 26 novembre al 28 dicembre. È un villaggio di carrozzoni e tende da circo con un’aria da fiaba anni Trenta, e ha il calendario più articolato di tutti: chiuso il 24 dicembre, aperto il 25 e il 26 dalle 12 alle 21, il 27 dalle 11 alle 21, e il 28 dalle 14. Su quel 28 dicembre la sua stessa pagina dà due orari di chiusura diversi, le 21 e le 22, nei due blocchi della stessa scheda. Il 31 dicembre ci fanno la festa di Capodanno, che è a biglietto.

La Münchner Feuerzangenbowle è un’altra cosa ancora, ed è la più lunga di tutte: dal 23 novembre al 6 gennaio 2027. La Feuerzangenbowle è quel punch di vino rosso su cui si fa sciogliere un pan di zucchero imbevuto di rum e acceso, e qui ci hanno costruito attorno un villaggio. Orari 15-22 nei giorni lavorativi, 12-22 il sabato, 12-21 la domenica, l’11-14 la vigilia, 12-22 dal 25 dicembre al 6 gennaio e a Capodanno dalle 11 fino alle tre di notte.
Attenzione: sulla Feuerzangenbowle non si sa dove sia, e a non saperlo sono le fonti ufficiali. L’organizzatore scrive che dopo due anni in una sede di ripiego quest’anno torna all’Isartor, e mette l’indirizzo dell’Isartor. L’ente turistico del Comune scrive che si tiene «per la prima volta dietro la Schrannenhalle», in Blumenstraße 22, «perché all’Isartor sono in corso lavori». Le date coincidono, il luogo no, e i due posti distano circa un chilometro. Prima di incamminarvi, controllate il sito dell’organizzatore il giorno stesso: è lui che monta le casette.
Il mercatino dell’aeroporto non è a Monaco
Fra i mercatini «di Monaco» che trovate consigliati ce n’è uno che merita un chiarimento geografico: il Weihnachts- und Wintermarkt dell’aeroporto, quello nel MAC-Forum fra i due terminal, con la pista di pattinaggio e le baite. È organizzato dalla società dell’aeroporto e non sta nel territorio comunale di Monaco: l’indirizzo è nel comune di Oberding, circondario di Erding, a una trentina di chilometri dal centro.
Non è un cavillo: se avete uno scalo lungo è una delle cose migliori che potete fare in aeroporto al mondo, ma se dormite in città non è una tappa, è una gita. Le date, per l’ennesima volta, divergono: l’ente turistico del Comune scrive 12 novembre – 27 dicembre, il gestore dell’aeroporto scrive 13 novembre – 27 dicembre. L’orario dichiarato è 11-21, con la vigilia fino alle 16. E c’è un dettaglio che dice molto su come vanno lette queste pagine: come sito ufficiale del mercatino, l’ente turistico comunale rimanda a un aggregatore commerciale di terzi invece che alla pagina del gestore.
I mercatini di cui non si sa ancora niente
Questa sezione è un buco, e la scrivo come buco perché è informazione: sono i mercatini di cui a fine settembre non esistono le date del 2026, e quindi nemmeno gli orari. L’ente turistico, per ognuno di questi, scrive letteralmente «data 2026 a seguire».
Sono il mercatino della Praterinsel, che oggi si chiama Santa’s Isarzauber e non più col vecchio nome, quello del Chinesischer Turm nel Giardino Inglese, l’Haidhauser Weihnachtsmarkt del Weißenburger Platz, il Moosacher Hüttenzauber, quello del Werksviertel vicino alla Ostbahnhof, la Weihnachtsmacherei, il villaggio del Cosimabad a Bogenhausen, la Sternenflotte sulla vecchia nave Utting, il Mondscheinexpress del Bahnwärter Thiel, il Winterrausch di Untergiesing, il Christkindlmarkt unterm Maibaum al Luise-Kiesselbach-Platz e il Winterzauber del Westpark. Nessuna data anche per l’Eiszauber del Karlsplatz, che comunque è una pista di pattinaggio con qualche chiosco e non un mercatino.
Due di questi, Haidhausen e il Chinesischer Turm, hanno il sito dell’organizzatore ancora fermo agli orari del 2025. Se vi interessano, l’unico modo onesto è ricontrollare a novembre: qualunque data leggiate adesso su un portale è dell’anno scorso.
Consiglio: se volete un mercatino poco turistico e non avete voglia di rincorrere le date, puntate su quelli che le hanno già pubblicate e che stanno fuori dal centro: Schwabing alla Münchner Freiheit, Neuhausen al Rotkreuzplatz e il Märchenbazar all’Olympiapark. Sono a tre fermate di metropolitana dalla Marienplatz, hanno un pubblico di quartiere e non l’aria da cartolina. Nessun mercatino di Monaco risulta annullato o rinominato per il 2026: l’unico spostamento dichiarato è quello della Feuerzangenbowle.
Monaco a Natale, oltre le casette
Un weekend a Monaco in dicembre non si riempie solo di mercatini, e per fortuna, perché di casette dopo due giorni si ha abbastanza.
La cosa più tipicamente alpina è il Krampuslauf, la sfilata dei Krampus, i diavoli cornuti che nella tradizione accompagnano San Nicola e inseguono i bambini per spaventarli. A Monaco si tiene in Marienplatz, in mezzo al mercatino, e nel 2026 è domenica 13 dicembre dalle 15 alle 17, secondo la pagina tedesca del sito ufficiale. Ripeto l’avvertimento di sopra perché qui casca l’asino: la pagina italiana dello stesso sito dà il 14 dicembre, che è la data del 2025.

Per il resto: il Kripperlmarkt dei presepi ai piedi dell’Alter Peter, l’Eiszauber del Karlsplatz se volete pattinare (a pagamento, e senza date 2026), e la Feuerzangenbowle, che dopo Natale resta l’unico posto con quell’atmosfera. Il 31 dicembre le due feste organizzate sono la Silvesterparty del Tollwood, dalle 19, e quella del Märchenbazar: le altre due date buone sono il 25 e il 26 dicembre, che in Baviera sono entrambi festivi, con il Märchenbazar aperto dalle 12 alle 21.
Se invece volete un giorno fuori, la gita che regge anche in dicembre è il castello di Neuschwanstein, che d’inverno ha meno coda e un’aria che d’estate non ha. Sui mercatini all’estero, per confronto, abbiamo scritto anche di Cracovia, dove la cauzione sulla tazza del vin brulé funziona con lo stesso meccanismo di qui, e di Berlino nel periodo di Natale, che è l’altra grande città tedesca della stagione.

Cosa prenotare prima di un weekend di Natale a Monaco
- Tour dei mercatini di Natale con cibo e bevande, tre ore: ha senso qui più che altrove, perché i mercatini sono trenta e sparsi, e da soli si finisce per vedere sempre gli stessi tre.
- Tour dei mercatini con vin brulé: la versione che si concentra sul bere, utile se volete capire la differenza fra un Glühwein e un Feuerzangenbowle senza provarli tutti a caso.
- Quattro mercatini e quattro vin brulé con una guida del posto: tre ore, ed è quello che risolve il problema del «quali scegliere» meglio di qualunque elenco, compreso il mio.
- Tour a piedi di un’ora con un abitante del luogo: la formula corta, per chi ha una sera sola e non vuole impegnarla tutta.
Gli altri mercatini della Baviera
Chi cerca «mercatini di Natale in Baviera» finisce quasi sempre su Monaco, e Google gli dà ragione: le pagine che rispondono a quella domanda sono in gran parte le stesse che rispondono su Monaco. Vale però la pena sapere che la regione ne ha altri due di peso, e che non sono a Monaco.
Norimberga ha il Christkindlesmarkt, che è il mercatino tedesco più famoso del mondo e una manifestazione a sé, con le sue date e le sue regole. Rothenburg ob der Tauber, il borgo-cartolina della Strada Romantica, ha il Reiterlesmarkt in un centro storico medievale intatto, e a novembre è una delle cose più cercate di tutta la Germania. Su tutti e due ci sarebbe da dire molto più di un paragrafo dentro una guida su Monaco, e chi li cerca cerca proprio loro: qui vi basti sapere che non sono un’appendice della città, sono due viaggi a sé.
Se vi muovete in treno, sappiate che da Monaco Norimberga è poco più di un’ora e Rothenburg circa tre: sono giornate, non tappe di un pomeriggio.
Come arrivare a Monaco dall’Italia
Qui c’è una cosa che vale la pena dire subito, perché sposta la partenza di duecento chilometri: il treno diretto per Monaco non parte da Milano, parte da Verona. Sono gli EuroCity del Brennero, e sul motore di vendita, per un venerdì di dicembre, il biglietto di sola andata Verona Porta Nuova – München Hauptbahnhof costava 24,40 € sulla corsa del pomeriggio e 36,60 € su quella della mattina, con un tempo di percorrenza di cinque ore e mezza. Da Milano Centrale il diretto non c’è: la soluzione migliore passa dalla Svizzera con cambio, 49,35 € e otto ore e dieci.
Attenzione: quei prezzi e quei tempi valgono fino al 12 dicembre 2026. Il 13 dicembre entra in vigore il nuovo orario ferroviario europeo e le corse dopo quella data, a fine settembre, non sono ancora in vendita: cercando il 13, il 14 o il 19 dicembre gli EuroCity diretti spariscono e restano solo soluzioni notturne con più cambi, quattordici ore e mezza e il doppio del prezzo. Non è che il treno non ci sarà: è che non si può ancora comprare, e chi parte dopo il 13 dicembre deve ricontrollare quando la vendita apre. Lo stesso vale per il nuovo diretto Monaco-Innsbruck-Verona-Milano annunciato in Frecciarossa per dicembre 2026: il comunicato non dà né tariffe né data di apertura delle vendite, quindi per adesso non è un treno su cui costruire un viaggio.
L’alternativa economica è l’autobus: Milano-Monaco con FlixBus costava 31,99 € per una corsa di dicembre, sei ore e mezza, e il prezzo è lo stesso anche avvicinandosi a Natale. Sull’aereo non vi scrivo nessuna cifra, e vi dico perché: le rotte low cost dal nord Italia verso Monaco sono poche, i motori di vendita delle compagnie non si sono lasciati interrogare in modo verificabile, e preferisco non darvi un prezzo che non ho letto io. Guardatelo voi per le vostre date, sapendo che è il mezzo più caro dei tre per una distanza che in treno si fa in mezza giornata.
Per l’assicurazione di viaggio, che in Germania serve meno che fuori Europa ma copre l’annullamento e le spese mediche non coperte dalla tessera sanitaria, noi usiamo Heymondo, che ai nostri lettori applica uno sconto. Per la connessione no: la Germania è in Unione Europea e il vostro piano dati funziona come a casa.
In auto: l’Umweltzone, il bollino e dove si parcheggia
Se pensate di arrivare in auto, questa è la sezione da leggere con attenzione, perché è quella dove si prende una multa senza accorgersene. Comincio da una buona notizia: le autostrade tedesche per le automobili non sono a pedaggio, e non serve nessuna vignetta. Il pedaggio in Germania esiste solo per i mezzi sopra le 3,5 tonnellate. Se passate per l’Austria, invece, la vignetta austriaca serve, e lì il conto va fatto: 9,60 € quella da un giorno e 12,80 € quella da dieci giorni, cioè tre euro e venti di differenza per dieci volte la durata. Prendete quella da dieci giorni anche se ci passate una volta sola.
La cattiva notizia riguarda l’ingresso in città. Monaco ha una Umweltzone, una zona a basse emissioni, e non è «il centro»: è tutto quello che sta dentro il Mittlerer Ring, l’anello intermedio, cioè un’area enorme che comprende quasi tutti gli alberghi di cui parliamo. Per entrarci serve il bollino ambientale verde, la Umweltplakette, che vale anche per le auto straniere e si ordina online anche con la targa italiana: costa 19,90 € tutto compreso, e chi entra senza rischia 100 € più spese.
Attenzione: il bollino verde da solo non basta più. Dal 1° febbraio 2023 a Monaco c’è, in aggiunta alla Umweltzone, un divieto di circolazione per i diesel Euro 4 e inferiori che vale anche se avete il bollino verde. È il punto che tutte le guide italiane si perdono, perché parlano solo del bollino. Se avete un diesel non recentissimo, controllate la classe euro sul libretto prima di partire: il bollino non vi salva.
Sul parcheggio, il listino comunale è chiaro e conviene conoscerlo perché la sosta in centro ha un limite di tempo che in Italia non siamo abituati ad avere.
| Dove | Quando | Quanto |
|---|---|---|
| Altstadt, zona 1 | lun-sab 8-23 | 2,50 € l’ora, massimo 2 ore fra le 8 e le 19 |
| Altstadt, zona 1 | fra le 23 e le 8 | 2,00 € l’ora |
| Zona Hauptbahnhof | orario di tariffa | 2,50 € l’ora |
| Resto della città, zona 3 | orario di tariffa | 2,00 € l’ora |
| Massimo giornaliero dove non c’è durata massima | tutto il giorno | 11,00 € |
| Park and Ride | 24 ore | da 1,00 a 2,00 € secondo la fascia |
Il conto lo fate da soli: due ore di sosta in Altstadt sono cinque euro e poi dovete spostare l’auto, mentre un Park and Ride costa un euro e mezzo per ventiquattro ore e vi lascia entrare in metropolitana. Con i mercatini in centro e il traffico di dicembre, non è nemmeno una gara.
Muoversi a Monaco: quale biglietto conviene
Prima cosa, e butta a mare tutte le guide vecchie: il sistema tariffario di Monaco è cambiato il 1° gennaio 2026. Prima era «zona M più le zone da 1 a 6», adesso è zona M più le zone da 1 a 12. E se una guida vi parla di biglietto Innenraum, Außenraum o Gesamtnetz, o dei quattro anelli concentrici, state leggendo un sistema abolito nel 2019.
La buona notizia è che per i mercatini vi serve solo la zona M, che copre tutto il territorio comunale, aeroporto escluso. Questo è il listino in vigore per il 2026.
| Biglietto (zona M) | Prezzo | Quando conviene |
|---|---|---|
| Corsa singola | 4,20 € | una o due corse in tutto |
| Kurzstrecke (corsa breve) | 2,10 € | poche fermate, ⚠️ costa più di una striscia |
| Streifenkarte, 10 strisce | 18,70 € (1,87 € la striscia) | zona M = 2 strisce = 3,74 €, cioè meno del singolo |
| Giornaliera singola | 10,10 € | dalla terza corsa in poi |
| Giornaliera di gruppo, 2-5 persone | 19,70 € | già in due: due giornaliere singole costano 20,20 € |
| Giornaliera bambini 6-14 | 3,80 € | tariffa unica per tutte le zone |
| Aeroporto, corsa singola M-5 | 15,10 € | vedi il box qui sotto |
I conti li ho rifatti sul listino, non sui claim: la giornaliera batte il biglietto singolo dalla terza corsa (tre singoli fanno 12,60 €) e batte anche le strisce alla terza corsa (11,22 €). Quella di gruppo conviene già in due persone, e per cinquanta centesimi in meno di due giornaliere singole ne porta fino a cinque: è il biglietto giusto per una famiglia in giro fra le casette.
Attenzione: sul prezzo del biglietto, le due aziende dei trasporti di Monaco pubblicano due cifre diverse per lo stesso tariffario. Il consorzio regionale annuncia «corsa singola da 4,20 €, giornaliera da 10,10 €, gruppo da 19,70 €»; l’azienda municipalizzata, sulle stesse tariffe, annuncia «da 2,70 €, da 7,00 €, da 15,40 €». Non è un errore di nessuno dei due: le cifre basse sono quelle di una zona periferica singola, e chi sta in città non le può usare. Se cercate il minimo pubblicizzato dall’azienda cittadina, in centro non lo trovate.
Dall’aeroporto, che sta in zona 5, i conti cambiano e c’è una sorpresa. La corsa singola in S-Bahn costa 15,10 €, l’Airport-City-Day-Ticket costa 17,50 € da solo e 32,60 € per il gruppo, ma quei due numeri sono esattamente il prezzo della normale giornaliera a sette zone: il nome fa pensare a un prodotto scontato e non lo è. Il bus espresso della Lufthansa, che chiunque può prendere, costa 12,50 € all’andata e 20,30 € andata e ritorno (bambini 7,50 e 15,00 €, circa un euro in più se lo pagate a bordo) e mette quarantacinque minuti. Cioè il treno regionale costa il 21% in più del bus con il marchio della compagnia aerea, per lo stesso percorso.
Quanto costa dormire nei fine settimana dei mercatini
Questa è la parte che nessun competitor ha, e l’ho fatta perché la domanda che tutti si fanno è «quanto mi costa andarci a dicembre invece che in un altro momento». Ho misurato i prezzi degli alberghi di Monaco su diciassette date diverse, tenendo fermo un nucleo di ventisei strutture presenti in tutte le rilevazioni, sempre per due notti in due persone. Confrontare le stesse strutture è l’unico modo di non farsi ingannare dall’inventario che cambia.
Il risultato è controintuitivo e vale il prezzo del biglietto: i mercatini non fanno alzare i prezzi.
| Fine settimana | Che cosa c’è | Differenza |
|---|---|---|
| 23-25 ottobre | mercatini chiusi, città normale | riferimento |
| 6-8 novembre | niente | -4% |
| 10-12 novembre, mar-gio | fiera electronica | 🚨 +108% |
| 13-15 novembre | la fiera chiude il venerdì | +55% |
| 17-19 novembre, mar-gio | niente | identico a ottobre |
| 20-22 novembre | niente | identico a ottobre |
| 27-29 novembre | apertura mercatini e fiera dell’artigianato | +10% |
| 4-6 dicembre | San Nicola e il nostro ponte | 🚨 +40% |
| 11-13 dicembre | solo i mercatini | ⭐ +3% |
| 15-17 dicembre, mar-gio | solo i mercatini | identico a ottobre |
| 18-20 dicembre | ultimo weekend di shopping | +2% |
| 25-27 dicembre | Natale | identico a ottobre |
| 31 dicembre – 2 gennaio | Capodanno | +7% |
| 12-14 gennaio, mar-gio | fiera BAU | 🚨 +62% |
| 15-17 gennaio | la fiera chiude il venerdì | -2% |
Leggetela così. Il fine settimana con i soli mercatini accesi e nient’altro, l’11-13 dicembre, costa il 3% più di un weekend di ottobre a mercatini chiusi: dentro il margine, cioè niente. Un mercoledì di dicembre con i mercatini aperti costa come un mercoledì di ottobre. Perfino Natale e Capodanno si muovono poco.
Quello che raddoppia i prezzi a Monaco sono le fiere, e le raddoppia nei giorni infrasettimanali. Una fiera di settore da settanta-ottantamila visitatori professionali porta il prezzo di una camera a più del doppio dal martedì al giovedì; la grande fiera dell’edilizia di gennaio fa il 62%. E attenzione al rovescio: il fine settimana in cui una fiera chiude costa meno di un weekend di ottobre. Se siete elastici sulle date, a Monaco conviene il weekend e non l’infrasettimanale, che è l’opposto di quasi tutte le città d’arte.
Consiglio: il fine settimana più caro di tutta la stagione natalizia è il 4-6 dicembre, il 40% in più, e non è una festa tedesca. In Baviera l’8 dicembre non è festivo: è l’Immacolata italiana e austriaca, e siamo noi che facciamo alzare i prezzi di Monaco. Se potete spostarvi di una settimana, l’11-13 dicembre avete gli stessi mercatini, tutti aperti, a un terzo di sovrapprezzo in meno. È il consiglio più concreto di questa guida.
Una nota di metodo, perché i numeri vanno usati sapendo come sono nati: le rilevazioni sono di fine settembre 2026 e riguardano l’insieme delle strutture di Monaco città, non un raggio preciso attorno alla Marienplatz, perché il filtro sulla distanza dell’archivio che ho interrogato non ha alcun effetto sul risultato, e l’ho verificato. Il campione è sempre di cento strutture, il nucleo confrontabile di ventisei.
Dove dormire a Monaco
Sulla zona, il ragionamento è più semplice che in altre città, perché i mercatini principali stanno tutti dentro una passeggiata e la rete dei mezzi è ottima anche la sera.
In quale zona conviene stare
- Altstadt, il centro storico: uscite dalla porta e siete dentro il Christkindlmarkt, il Weihnachtsdorf e il mercatino medievale. È la zona più cara e l’unica in cui la sera non prendete nessun mezzo.
- Ludwigsvorstadt e zona della stazione centrale: dieci minuti a piedi dalla Marienplatz, prezzi più bassi, ed è comodissima se arrivate in treno. La parte dietro la stazione è meno gradevole, quella verso la Theresienwiese no.
- Theresienhöhe e Schwanthalerhöhe: il quartiere attorno alla Theresienwiese, cioè a due passi dal Tollwood, con la metropolitana che porta in centro in cinque minuti. È il compromesso migliore fra prezzo e posizione.
- Schwabing e Maxvorstadt: quartieri belli da vivere, con il mercatino di Schwabing alla Münchner Freiheit e i locali degli studenti. Un quarto d’ora di metropolitana dal centro.
- Da evitare per un weekend di mercatini: la periferia lungo il Mittlerer Ring e la zona di Arabellapark o della Motorworld, dove trovate prezzi buoni ma tutte le sere finiscono con un viaggio in metropolitana.
Quattro indirizzi, di fasce diverse
- Adlzreiter City Pension (€): pensione in Isarvorstadt, semplice e ben tenuta, ed è l’unica delle quattro che nelle mie rilevazioni costava lo stesso a novembre e nel weekend più caro di dicembre.
- Cocoon München Theresienwiese (€€): quattro stelle di design sulla Theresienhöhe, cioè a due passi dal Tollwood, con la metropolitana sotto casa.
- Hotel Torbräu (€€): in Altstadt sul Tal, trecento metri dalla Marienplatz, uno di quegli alberghi di famiglia con migliaia di recensioni alle spalle. Se volete il mercatino sotto le finestre, è questo.
- Hotel An Der Oper (€€€): dietro il Teatro Nazionale, fra la Residenz e la Marienplatz, la posizione più bella che si possa avere in città.
Le fasce sono relative al fine settimana del 4-6 dicembre, il più caro della stagione. In un fine settimana di novembre senza fiere scendono tutte, e in due casi su quattro di parecchio.
Info pratica: a Monaco non si paga la tassa di soggiorno, e non è un dettaglio da poco su tre notti in famiglia. Il Consiglio comunale l’aveva deliberata al 5% del pernottamento, ma la Regione Baviera ha vietato per legge la tassa comunale, e il 14 novembre 2025 la Corte costituzionale bavarese ha respinto il ricorso della città, ritenendo legittimo il divieto. Per novembre e dicembre 2026 non si paga nulla. Il sindaco ha annunciato un ricorso alla Corte costituzionale federale, quindi per il futuro la faccenda è aperta: per questa stagione no.
Quanto si spende ai mercatini, e se conviene la München Card
Comincio da una cosa che non vi posso dire, perché è più utile di una cifra inventata: i prezzi del vin brulé e del cibo ai mercatini di Monaco non sono pubblicati da nessuna fonte ufficiale. Non li pubblica il sito del Christkindlmarkt, non li pubblica il Comune, e il regolamento comunale non obbliga a esporli. Le cifre che girano sugli aggregatori non hanno una fonte verificabile e non le ripeto: l’unica rilevazione dichiarata che ho trovato è di un giornale locale e ha tre anni, quindi non è un prezzo 2026.
Una cosa però il regolamento la dice, e nessuno la scrive: la norma comunale sul Christkindlmarkt, all’articolo 14, obbliga gli espositori a servire cibo e bevande solo in contenitori riutilizzabili e soggetti a cauzione. Quindi la cauzione sulla tazza del vin brulé a Monaco c’è per obbligo di regolamento, non per abitudine: la pagate, e la riavete riportando la tazza. L’importo non è fissato dalla norma né pubblicato, e cambia da banco a banco.
Sui pass, il conto l’ho rifatto con i listini letti alla fonte e non con i numeri del pass, che è l’unico modo di non farsi raccontare una storia.
| Carta | 2 giorni | Che cosa dà | Conviene? |
|---|---|---|---|
| München Card | 24,90 € | mezzi più sconti, non ingressi | ⛔ due giornaliere zona M costano 20,20 €: paga 4,70 € in più per gli sconti |
| München City Pass | 76,90 € | mezzi più ingressi inclusi | solo se consumate più di 56,70 € di ingressi in due giorni |
| Deutschlandticket | 63 € al mese | tutti i treni regionali di Germania | ⛔ senza senso per un weekend |
Per darvi il metro del City Pass: alla fonte, il Deutsches Museum costa 16 € e la Gesamtkarte del castello di Nymphenburg, d’inverno, 16 €. Cioè per pareggiare i 76,90 € dovete fare due musei grossi al giorno, in una città in cui a dicembre si sta fuori fra le casette e i musei si vedono di sfuggita. Su un weekend di mercatini nessuna delle due carte torna.
Attenzione: il venditore ufficiale del City Pass, in cooperazione con l’ente turistico della città, scrive che la Gesamtkarte di Nymphenburg «costa normalmente 20 €». È vero solo d’estate: da metà ottobre a fine marzo, cioè in tutto il periodo dei mercatini, quel biglietto costa 16 € secondo l’amministrazione dei castelli bavaresi. Il risparmio dichiarato dal pass è gonfiato di quattro euro proprio nella stagione di cui stiamo parlando. E c’è un secondo controsenso nello stesso listino: i due biglietti singoli, il castello a 10 € e il museo delle carrozze a 8 €, fanno 18 €, cioè più del cumulativo da 16 € che li comprende entrambi. Comprate sempre il cumulativo, anche se vi interessa una cosa sola.
Domande frequenti sui mercatini di Natale a Monaco di Baviera
Quando aprono i mercatini di Natale a Monaco di Baviera nel 2026?
Il Christkindlmarkt della Marienplatz apre venerdì 20 novembre 2026 e chiude il 24 dicembre: dal 2026 apre prima, cioè nove giorni prima della prima domenica d’Avvento, e la data è confermata anche dal bando per gli espositori. Gli altri aprono a scaglioni: il 16 novembre il villaggio nel cortile della Residenz, il 20 novembre Pink Christmas, Sendlinger Tor, il mercatino medievale del Wittelsbacherplatz e Neuhausen, il 23 novembre la Feuerzangenbowle, il 24 il Tollwood alla Theresienwiese, il 25 Schwabing e il 26 il Märchenbazar.
Quanti mercatini di Natale ci sono a Monaco?
Nessun ente pubblica il numero. Sommando i due elenchi ufficiali, che fra loro non coincidono e nessuno dei quali si dichiara completo, si arriva a una trentina di manifestazioni dentro il territorio comunale. Di una decina di queste, a fine settembre 2026 non erano ancora uscite le date, e l’ente turistico si limita a scrivere che arriveranno.
Si paga l’ingresso ai mercatini di Monaco?
No, l’ingresso è libero in tutti e non esiste alcun biglietto unico né circuito comune: ogni mercatino ha un organizzatore diverso e il Comune ne organizza in proprio uno solo, quello della Marienplatz. La München Card e il München City Pass, che l’ente turistico vende nella stessa pagina in cui elenca i mercatini, non sono il biglietto dei mercatini: sono carte di sconti su musei, tour e trasporti. Al Tollwood il mercato è gratuito ma gli spettacoli sotto il tendone sono a pagamento.
Quali mercatini di Monaco restano aperti dopo Natale?
Due. Il Märchenbazar all’Olympiapark arriva fino al 28 dicembre, con il 24 chiuso e il 25 e il 26 aperti dalle 12 alle 21, e la Münchner Feuerzangenbowle arriva fino al 6 gennaio 2027, aperta anche nei giorni di festa dalle 12 alle 22. Tutti gli altri chiudono fra il 20 e il 24 dicembre, e il Tollwood chiude il mercato il 23 pur continuando con il programma culturale fino a Capodanno.
I mercatini fanno aumentare il prezzo degli alberghi a Monaco?
No. Misurando le stesse ventisei strutture su diciassette date diverse, il fine settimana con i soli mercatini accesi costa il 3% in più di un fine settimana di ottobre a mercatini chiusi, e un infrasettimanale di dicembre costa come uno di ottobre. Quello che fa salire i prezzi a Monaco sono le fiere, e li fa salire nei giorni infrasettimanali: durante una grande fiera di settore una camera arriva a costare più del doppio. Il fine settimana più caro della stagione natalizia è il 4-6 dicembre, il 40% in più, e dipende dal ponte dell’Immacolata italiano e austriaco, perché in Baviera l’8 dicembre non è festivo.
Quanto costa il biglietto dei mezzi a Monaco?
Nella zona M, che copre tutta la città, la corsa singola costa 4,20 euro, la giornaliera singola 10,10 e la giornaliera di gruppo da due a cinque persone 19,70. La giornaliera conviene dalla terza corsa, quella di gruppo conviene già in due persone. Dall’aeroporto, che sta in zona 5, la corsa singola costa 15,10 euro, mentre il bus espresso della Lufthansa costa 12,50 euro e mette quarantacinque minuti. Attenzione: il sistema tariffario è cambiato il 1° gennaio 2026, e le guide che parlano di biglietto Innenraum si riferiscono a un sistema abolito nel 2019.
Si paga la tassa di soggiorno a Monaco di Baviera?
No. Il Consiglio comunale l’aveva deliberata al 5% del pernottamento, ma la Regione Baviera ha vietato per legge la tassa comunale e il 14 novembre 2025 la Corte costituzionale bavarese ha respinto il ricorso della città, ritenendo legittimo il divieto. Nel novembre e nel dicembre 2026 non si paga nulla. Il sindaco ha annunciato ricorso alla Corte costituzionale federale, quindi per gli anni prossimi la questione resta aperta.
Serve il bollino per entrare in auto a Monaco?
Sì, serve la Umweltplakette verde: vale anche per le auto con targa italiana, si ordina online a 19,90 euro e la multa per chi entra senza è di 100 euro più spese. La zona a basse emissioni non è il solo centro, è tutto quello che sta dentro il Mittlerer Ring. Attenzione, perché il bollino verde da solo non basta: dal 1° febbraio 2023 c’è anche un divieto di circolazione per i diesel Euro 4 e inferiori che vale pure con il bollino verde. Le autostrade tedesche, invece, per le automobili non sono a pedaggio.
Il mercatino dell’aeroporto è un mercatino di Monaco?
Geograficamente no: sta nel MAC-Forum fra i due terminal, che è nel comune di Oberding, circondario di Erding, a una trentina di chilometri dal centro, ed è organizzato dalla società dell’aeroporto. Sulle date le fonti ufficiali divergono: l’ente turistico del Comune scrive dal 12 novembre al 27 dicembre, il gestore dell’aeroporto scrive dal 13 novembre al 27 dicembre. È un’ottima cosa da fare durante uno scalo lungo, non una tappa di un fine settimana in città.
Come si arriva a Monaco dall’Italia in treno?
Con gli EuroCity del Brennero, che partono da Verona Porta Nuova e non da Milano: sul motore di vendita, per un venerdì di dicembre, la sola andata Verona-Monaco costava 24,40 euro sulla corsa del pomeriggio, con cinque ore e mezza di viaggio. Da Milano il diretto non esiste e si passa dalla Svizzera con un cambio, otto ore e dieci. Attenzione: il 13 dicembre 2026 entra in vigore il nuovo orario ferroviario europeo e a fine settembre le corse successive a quella data non erano ancora in vendita.
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