La prima cosa che ho trovato cercando i mercatini di Natale di Praga è una data sbagliata. Il sito italiano che compare in cima alle ricerche li dà aperti «dal 29 novembre 2026, date confermate», tutti e sei, Castello compreso. Sono andato a guardare le copie d’archivio di quella pagina: le date erano «confermate» già a febbraio, quattro mesi prima che l’organizzatore le pubblicasse. E sono sbagliate di un giorno. Il mercatino del Castello, poi, nel 2025 non c’era proprio.
Da lì è nato questo pezzo. Le date le ho prese dai siti dei due organizzatori, che a Praga sono due e non uno, e i prezzi dalla stampa ceca, che ogni dicembre va alle bancarelle con il taccuino. Ogni cifra ha accanto l’anno a cui si riferisce, perché i prezzi del 2026 si vedranno solo all’apertura, e chi ve li scrive oggi se li inventa. Per tutto il resto del viaggio, dai negozi chiusi per legge al Capodanno senza fuochi, c’è la nostra guida a cosa è aperto a Praga fra la Vigilia e Santo Stefano.
In breve
I mercatini di Natale di Praga 2026 hanno due organizzatori. Taiko gestisce i due più grandi, in Piazza della Città Vecchia e in Piazza Venceslao: aperti dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, tutti i giorni dalle 10 alle 22, con l’albero che si accende sabato 28 novembre. LCA gestisce Náměstí Míru (dal 20 novembre), Náměstí Republiky (dal 25) e Tylovo náměstí (dal 26), che chiudono tutti il 24 dicembre. Al Castello nel 2025 non c’erano bancarelle. Prezzi documentati nel dicembre 2025 in Città Vecchia: vin brulé 100 corone (circa 4 euro), trdelník circa 100, salsiccia 160, prosciutto 139 corone all’etto. A Náměstí Míru il vin brulé costava 80 corone, più 50 di deposito sul bicchiere. L’ingresso ai mercatini è sempre libero.
Quando aprono i mercatini di Natale di Praga nel 2026
A Praga i mercatini non aprono e chiudono tutti insieme, e la differenza conta. I due grandi, quelli del centro, restano fino all’Epifania. I mercatini di quartiere aprono prima, a volte di una settimana, e chiudono la Vigilia: chi arriva per Santo Stefano li trova smontati.
| Mercatino | Date 2026-27 | Orario | Organizzatore | Metro |
|---|---|---|---|---|
| Staroměstské náměstí, Città Vecchia | 28 nov – 6 gen | tutti i giorni 10-22 | Taiko | Staroměstská (A), Můstek (A, B) |
| Václavské náměstí, Piazza Venceslao | 28 nov – 6 gen | tutti i giorni 10-22 | Taiko | Můstek (A, B) |
| Náměstí Míru, Vinohrady | 20 nov – 24 dic | 10-20 * | LCA | Náměstí Míru (A) |
| Náměstí Republiky | 25 nov – 24 dic | non pubblicato | LCA | Náměstí Republiky (B) |
| Tylovo náměstí, Praga 2 | 26 nov – 24 dic | non pubblicato | LCA | I. P. Pavlova (C) |
| Kampa, Malá Strana | 2025: 3 dic – 4 gen | 2025: 10-21 | associazione di quartiere | tram fino a Hellichova |
| Náměstí Jiřího z Poděbrad | 2025: 29 nov – 23 dic | non pubblicato | Comune di Praga 3 | Jiřího z Poděbrad (A) |
| Anděl, Smíchov | 2025: 28 nov – 31 dic | 2025: 10-20 | Farmářské a Všeobecné trhy | Anděl (B) |
Le date 2026 delle prime cinque righe sono quelle pubblicate dagli organizzatori, sul sito dei mercatini di Taiko e sul sito dei mercatini di LCA. Per Kampa, Jiřák e Anděl a inizio ottobre le date 2026 non ci sono ancora: nella tabella trovate quelle del 2025, prese da Kudy z nudy, il portale dell’ente nazionale del turismo ceco. * Per Náměstí Míru l’orario non è univoco: l’ente del turismo della città scrive 10-20, il regolamento dell’organizzatore dice 21. Contate sulle 20.
Attenzione alle date «confermate». Il sito che oggi compare per primo dà tutti i mercatini «dal 29 novembre 2026», con l’etichetta «date confermate». La stessa etichetta l’aveva nel 2025, quando scriveva che il mercatino della Città Vecchia sarebbe stato aperto «dal 30 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026», e la pagina 2026 è online da febbraio. Taiko ha pubblicato le date vere a giugno: 28 novembre, il sabato prima della prima domenica d’Avvento.
Piazza della Città Vecchia: il mercatino davanti a Týn
È quello delle cartoline: le casette di legno sotto le due guglie nere di Santa Maria di Týn, l’albero vero al centro, il Municipio con l’orologio astronomico su un lato. Nel 2025 le casette erano 74, più quelle delle caldarroste e tre di beneficenza, e intorno all’albero c’è una passerella sopraelevata da cui si guarda la piazza dall’alto. Il palco ha un programma ogni sera, con cori e concerti, e la sera del 5 dicembre arrivano San Nicola, gli angeli e i diavoli.

Taiko tiene a far sapere che i venditori sono in buona parte cechi, e i suoi comunicati del 2024 fanno qualche nome: le ceramiche di una famiglia di Štěchovice presenti da trentacinque anni, il vin brulé fatto con uve morave da una cantina di Valtice, l’idromele di Smolenice, che però è in Slovacchia. E una bancarella che vale il giro: quella delle decorazioni di perle di vetro soffiato di Poniklé, nei monti dei Giganti, una lavorazione che l’UNESCO ha messo nella lista del patrimonio immateriale e che, secondo l’organizzatore, oggi fa una sola azienda in tutto il paese.
L’albero 2026 non c’è ancora. Il 1° ottobre Taiko ha comunicato che nessuna delle 47 segnalazioni arrivate dai cittadini andava bene, e ha prorogato la ricerca fino al 15 ottobre: la scelta arriverà entro il 2 novembre, e l’accensione resta fissata per sabato 28 novembre. Una volta acceso, l’albero si anima con un gioco di luci ogni mezz’ora, dalle 16:30 alle 21:30.
Consiglio: evitate la sera dell’accensione e quella del 5 dicembre se avete bambini piccoli o un passeggino. Lo dice lo stesso organizzatore, che nel 2023 ha invitato le famiglie con bambini piccoli e le persone in carrozzina a valutare se venire, per la calca. Il momento migliore è un pomeriggio feriale verso le 16, quando si accendono le luci e la piazza non è ancora piena.
Per i giorni di festa, l’ultimo orario pubblicato è quello del 2025, ed è identico a quello del 2024: il 24 dicembre bancarelle dalle 10 alle 14, con alcuni banchi di cibo aperti fino alle 22, e il 25 e il 26 dalle 12 alle 22. La Vigilia, a mezzogiorno, si distribuisce la zuppa di pesce: nel 2024 le porzioni erano duemila, servite dal sindaco e dalla sua squadra fra le 11 e le 13. Alle 21 il palco ospita la Messa di Natale ceca di Jakub Jan Ryba. La notte di San Silvestro la passerella intorno all’albero chiude dalle 22 alle 9.
Piazza Venceslao: il secondo mercatino del centro
Piazza Venceslao è più un viale che una piazza: settecento metri in leggera salita, dal Můstek fino al Museo Nazionale. Il mercatino occupa la parte bassa, quella vicina alla Città Vecchia, e nel 2025 contava 33 casette, meno della metà dell’altro. Ha le stesse date, lo stesso orario e lo stesso organizzatore, e anche qui c’è un albero vero: nel 2025 era un abete di 15 metri.

Conviene per due ragioni. È più largo, quindi anche nelle sere di punta ci si muove. E sta su un asse di negozi, alberghi e fermate della metro, quindi è il mercatino in cui si passa senza volerlo. Il programma del palco è più breve di quello della Città Vecchia: nel 2024 si è fermato dopo il 22 dicembre ed è ripreso il 27.
I mercatini dei praghesi: Míru, Republiky e Tylovo
Il secondo organizzatore, LCA, gestisce tre mercatini con un calendario tutto suo: aprono prima, fra il 20 e il 26 novembre, e chiudono tutti il 24 dicembre. Il più bello è quello di Náměstí Míru, la piazza di Vinohrady davanti alla chiesa neogotica di Santa Ludmilla: è il mercatino dove i praghesi vanno dopo il lavoro, con meno souvenir e più cose da mangiare, e con prezzi più bassi. Lo dice il titolo stesso dell’articolo del Pražský deník all’apertura del 2025: «ottanta corone per il vin brulé, a Míru è lo standard, cinque corone in più o in meno».
Náměstí Republiky sta accanto alla Casa Municipale e alla Torre delle Polveri, cioè all’ingresso della Città Vecchia, ed è comodo per chi alloggia da quella parte. Tylovo náměstí è un mercatino di quartiere vero, piccolo, a due passi dalla fermata I. P. Pavlova.
Kampa, Jiřák e Anděl: i mercatini piccoli
Tre mercatini minori, che a inizio ottobre non hanno ancora annunciato il 2026. Le date che seguono sono quelle del 2025, e servono a capire il calendario, non a prenotare.

- Kampa, l’isola sotto il Ponte Carlo, dal lato della Malá Strana. Nel 2025 il mercatino, che si chiama «Natale a Malá Strana», è andato dal 3 dicembre al 4 gennaio, dalle 10 alle 21. È il più scenografico dei piccoli, per il posto.
- Náměstí Jiřího z Poděbrad, che i praghesi chiamano Jiřák, nel quartiere di Vinohrady, davanti alla chiesa del Sacro Cuore di Plečnik. Nel 2025 lo ha organizzato il Comune di Praga 3, dal 29 novembre al 23 dicembre.
- Anděl, nella zona pedonale di Smíchov. Nel 2025 è andato dal 28 novembre al 31 dicembre, dalle 10 alle 20.
Il Castello di Praga, che il mercatino non lo fa più
Molte guide italiane parlano ancora del «mercatino del Castello, con circa 70 bancarelle in Piazza San Giorgio». L’ultima edizione con le bancarelle documentata è quella del 2022-23. Nell’Avvento 2025 il Castello ha proposto un’altra cosa: un percorso natalizio a ingresso gratuito, dal 29 novembre al 4 gennaio, con un bosco di abeti, la cappella di Santa Croce e le case Mocker, aperto nei giorni feriali dalle 14 alle 18 e nel fine settimana dalle 10 alle 18. Per il 2026 il Castello non ha ancora annunciato niente. Se ci salite a dicembre, andateci per la cattedrale e la vista, non per lo shopping.

Quanto costa mangiare e bere ai mercatini di Praga
Il vin brulé l’ho preso proprio lì, in Piazza della Città Vecchia, ma a Pasqua: stesso organizzatore, stesse casette, e un freddo per cui un bicchiere caldo in mano era una vera manna. A dicembre lo sarà ancora di più, e vi costerà 100 corone, poco più di 4 euro. È il prezzo che il Pražský deník ha trovato all’apertura del 2024 e che Vlasta ha ritrovato identico a metà dicembre 2025.
Nessun organizzatore pubblica un listino, quindi gli unici prezzi affidabili sono quelli che i giornalisti cechi vanno a leggere sui cartellini. Eccoli, con la fonte e la data.
| Cosa | Città Vecchia, dic 2025 | Città Vecchia, dic 2024 | Náměstí Míru, nov 2025 |
|---|---|---|---|
| Vin brulé (svařák), 0,2 l | 100 CZK | 100 CZK | 80 CZK + 50 di deposito |
| Trdelník classico | circa 100 CZK (+40 con la Nutella) | 100 CZK | non rilevato |
| Salsiccia (klobása) | 160 CZK | 150 CZK, nel pane | non rilevato |
| Prosciutto di Praga (šunka) | 139 CZK all’etto | non rilevato | non rilevato |
| Halušky, porzione piccola | circa 79 CZK | non rilevato | non rilevato |
| Birra, 0,4 l | non rilevato | 80 CZK | non rilevato |
Fonti: Vlasta.cz, 18 dicembre 2025; Pražský deník, 1° dicembre 2024 e 21 novembre 2025. Al cambio della Banca nazionale ceca del 2 ottobre 2026, 1 euro fa 24,465 corone, quindi 100 corone sono circa 4,10 euro. Per il 2026 aspettatevi qualcosa in più: fra il 2023 e il 2024 i venditori parlavano di aumenti di 10-20 corone a prodotto.
Il «langoš a 220 corone» che leggete ovunque come prezzo 2025 viene da un articolo del 1° dicembre 2024. Non è sbagliato, è vecchio di un anno, e lo stesso vale per molti dei prezzi che girano con l’etichetta «2025». Se una guida vi dà i prezzi del 2026 adesso, prima del 28 novembre, se li sta inventando: le bancarelle non sono ancora montate.
Il prosciutto a peso, e come non pagarlo 40 euro
Il pražská šunka, il prosciutto di Praga cotto allo spiedo sulla brace, è la cosa più buona dei mercatini e quella che fa più vittime. Il trucco non è nel prezzo, che è scritto: è nell’unità. Il cartellino dice 139 corone, ed è facile leggerlo come il prezzo di un piatto. È il prezzo di cento grammi.
Il resto lo fa il coltello. Chiedete «un piatto» e il venditore taglia quanto vuole lui: quattrocento grammi sono 556 corone, quasi 23 euro, e con le patate, la birra e un secondo piatto per chi è con voi si arriva in fretta ai quaranta. Nel 2018 un’inchiesta di Seznam Zprávy raccontò il caso di alcuni turisti italiani che sulla Città Vecchia avevano pagato 1.040 corone per prosciutto, halušky, salsiccia e birra. Da allora alcune bancarelle espongono anche il prezzo della porzione intera, ma non tutte.
Consiglio: chiedete una quantità precisa, «sto gramů», cento grammi, o al massimo duecento, e fatevi dire il totale prima che taglino. Cento grammi di prosciutto con un pezzo di pane bastano come assaggio, e due persone ne mangiano bene con duecento.
La tazza e il deposito: a Praga c’è solo in un mercatino
Chi arriva da Vienna o dai mercatini tedeschi si aspetta la tazza di ceramica con il deposito. A Praga funziona diversamente, e dipende dall’organizzatore.
- A Náměstí Míru il deposito c’è: nel 2025 i bicchieri riutilizzabili costavano 50 corone di cauzione, che vi vengono restituite quando li riconsegnate. Tenete da parte una moneta da 50.
- In Città Vecchia e a Piazza Venceslao no. Nel 2025 Taiko ha scelto di non usare né tazze né bicchieri a rendere, per ragioni igieniche, e ha servito le bevande in bicchieri monouso.
Su che bicchieri, però, le fonti non vanno d’accordo. Il comunicato di Taiko del novembre 2025 parla di bicchieri di plastica riciclata, il Pražský deník degli stessi giorni scrive di stoviglie monouso «senza plastica». Per il 2026 l’organizzatore non ha ancora detto niente. Quello che conta per voi non cambia: nelle due piazze principali non pagate nessuna cauzione.
Cosa mangiare e bere ai mercatini di Praga
- Svařák, il vin brulé, rosso o bianco. A Míru si trovano anche le varianti.
- Medovina, l’idromele, servito caldo. Nel 2024 in Città Vecchia costava 130 corone per 0,2 litri.
- Punč, il punch, intorno alle 90-100 corone.
- Klobása, la salsiccia alla griglia con la senape e il pane: il pasto caldo più semplice.
- Halušky, gnocchetti di patate con il formaggio di pecora e la pancetta. Sono un piatto slovacco, ma ai mercatini di Praga sono di casa.
- Pražská šunka, il prosciutto allo spiedo, con le avvertenze della sezione qui sopra.
- Caldarroste, vendute a peso: nel 2025 in Città Vecchia 140 corone all’etto.
- Trdelník, il cilindro di pasta cotto sulla brace. È buono, ma non è un dolce tipico di Praga: la versione protetta dall’Unione europea è slovacca, e la storia la raccontiamo nella guida a Praga a Natale.
Da comprare, oltre al cibo, ci sono le decorazioni di vetro soffiato, i biscotti di pan di zenzero decorati a mano, il perník, le candele, le ceramiche e i presepi di legno. E per sentire la musica che accompagna questi giorni in Boemia, c’è il concerto di canti natalizi tradizionali cechi, un’ora e mezza di carole che i praghesi cantano in famiglia.
Un giro dei mercatini in una giornata
I mercatini del centro si fanno a piedi, quelli di quartiere con una o due fermate di metro. Se avete un giorno solo e siete a Praga prima del 24, questo è un ordine che funziona:

- Mattina, Kampa (se è aperto), poi il Ponte Carlo a piedi verso la Città Vecchia.
- Mezzogiorno, Piazza della Città Vecchia, quando la folla è ancora sopportabile, per il primo giro e il prosciutto.
- Primo pomeriggio, Náměstí Republiky, cinque minuti a piedi oltre la Torre delle Polveri, poi giù a Piazza Venceslao.
- Dalle 16, Náměstí Míru, due fermate di metro A da Můstek, quando si accendono le luci e arrivano i praghesi. Vin brulé a 80 corone e cena in piedi.
- Sera, di nuovo in Città Vecchia, per l’albero con le luci che si animano ogni mezz’ora.
Per la metro serve il biglietto da 30 o da 90 minuti, o un abbonamento da 24 ore se fate più di quattro corse. Le tariffe del 2026, le regole sui giorni di festa e come arrivare dall’aeroporto le trovate nella guida a Praga a Natale, mentre per tutto quello che c’è da vedere oltre le bancarelle c’è la nostra guida a cosa vedere a Praga, con i prezzi dei monumenti.
Dove dormire per i mercatini di Praga
Per i mercatini la zona più comoda è il triangolo fra Piazza Venceslao, Náměstí Republiky e la Città Vecchia: da lì i tre mercatini si raggiungono a piedi, e Náměstí Míru è a due fermate di metro. Quattro indirizzi a meno di un chilometro e mezzo da Piazza Venceslao, con recensioni sopra 8,5 su almeno cento ospiti, scelti per il primo fine settimana di dicembre.
Quattro indirizzi fra Piazza Venceslao e la Città Vecchia
- Prague Dream Hostel (€): ostello con camere private, per chi vuole spendere poco per dormire e il resto ai mercatini.
- Rentero Wenceslas Square Apartments (€€): appartamenti nella zona di Piazza Venceslao, adatti a famiglie e gruppi numerosi.
- Hotel Maestro By Adrez (€€): albergo quattro stelle con migliaia di recensioni, una scelta collaudata vicino al centro.
- Almanac X Alcron Prague (€€€): cinque stelle in un palazzo degli anni Trenta a due passi da Piazza Venceslao, per un Natale senza compromessi.
Prenotate presto: secondo Prague City Tourism, nel dicembre 2025 gli alberghi di Praga erano pieni all’86%, il valore più alto di tutto l’anno.
Cosa prenotare oltre ai mercatini
I mercatini non si prenotano, l’ingresso è libero ovunque. A Praga non esiste nemmeno un tour guidato dei mercatini che valga la pena: sono vicini e si girano da soli. Quello che conviene fissare prima sono le serate e le gite.
Le esperienze che si prenotano
- Concerto di canti natalizi cechi: la colonna sonora dei mercatini, in una sala al chiuso e al caldo.
- Il balletto dello Schiaccianoci: la serata di dicembre per chi viaggia con bambini.
- Crociera serale sulla Moldava: cinquanta minuti per vedere il Castello e i ponti illuminati, fra un mercatino e l’altro.
- Gita ai mercatini di Dresda: una giornata in Germania, in uno dei mercatini di Natale più antichi d’Europa.
- Escursione a Český Krumlov e Hluboká: il borgo medievale della Boemia del sud, con le giornate corte di dicembre senza pensieri di treni.
Se dovete scegliere una gita sola e siete lì per i mercatini, Dresda è quella che ha più senso: un mercatino diverso, tedesco, che si aggiunge a quelli di Praga invece di ripeterli. Il tour di una giornata ai mercatini di Dresda parte da Praga e torna la sera.
Se state ancora scegliendo i mercatini
Praga è il mercatino più gotico dell’Europa centrale, e anche uno dei più economici, se state attenti al prosciutto. Vienna a Natale ha più mercatini e più musica, ma costa di più; quello di Cracovia sta nella piazza medievale più grande d’Europa, e trovate date, orari e prezzi del mercatino di Cracovia nella nostra guida; a Budapest ci si siede e si mangia davvero. Se invece preferite restare in Italia, la guida ai mercatini di Natale in Italia li mette in fila dalle Alpi a Roma.
E se scegliete Praga, il consiglio è uno solo: arrivate in Città Vecchia verso le quattro, prendete il vin brulé, e restate lì finché non si accendono le luci. Il resto lo decidete dopo.
Domande frequenti sui mercatini di Natale a Praga
Quando aprono i mercatini di Natale a Praga nel 2026?
I due mercatini principali, in Piazza della Città Vecchia e in Piazza Venceslao, aprono sabato 28 novembre 2026 e chiudono il 6 gennaio 2027, tutti i giorni dalle 10 alle 22: sono le date pubblicate dall’organizzatore, Taiko. Il primo ad aprire è Náměstí Míru, venerdì 20 novembre; Náměstí Republiky apre il 25 e Tylovo náměstí il 26. Questi ultimi tre chiudono il 24 dicembre.
Qual è il mercatino di Natale più bello di Praga?
Il più famoso è quello di Piazza della Città Vecchia, davanti alla chiesa di Santa Maria di Týn, con l’albero vero e l’orologio astronomico: nel 2025 aveva 74 casette. Il più frequentato dai praghesi è quello di Náměstí Míru, nel quartiere di Vinohrady, dove si spende meno. Kampa, sotto il Ponte Carlo, è il più scenografico fra i piccoli.
Quanto costa il vin brulé ai mercatini di Praga?
Nel dicembre 2025, in Piazza della Città Vecchia, un bicchiere da 0,2 litri di svařák costava 100 corone, circa 4 euro, lo stesso prezzo del 2024. A Náměstí Míru, a novembre 2025, costava 80 corone, più 50 corone di deposito sul bicchiere. I prezzi 2026 si conosceranno solo all’apertura del 28 novembre.
C’è il deposito sulla tazza ai mercatini di Praga?
Solo in alcuni. Nel 2025 a Náměstí Míru i bicchieri riutilizzabili avevano un deposito di 50 corone, restituito alla riconsegna. In Piazza della Città Vecchia e in Piazza Venceslao l’organizzatore, Taiko, ha usato bicchieri monouso e nessuna cauzione. Per il 2026 non ci sono ancora indicazioni.
Quanto costa il prosciutto di Praga ai mercatini?
Nel dicembre 2025 in Città Vecchia il pražská šunka costava 139 corone ogni cento grammi. Il prezzo esposto è quasi sempre all’etto e non a porzione, quindi un piatto da 400 grammi costa 556 corone, circa 23 euro. Conviene chiedere una quantità precisa e farsi dire il totale prima del taglio.
I mercatini di Praga sono aperti il 25 e il 26 dicembre?
Sì, ma solo quelli di Piazza della Città Vecchia e di Piazza Venceslao. Nel 2025 il 24 dicembre le bancarelle erano aperte dalle 10 alle 14, con alcuni banchi di cibo fino alle 22, e il 25 e il 26 dalle 12 alle 22. Náměstí Míru, Náměstí Republiky e Tylovo náměstí chiudono il 24.
C’è il mercatino di Natale al Castello di Praga?
Nel 2025 no. L’ultima edizione con le bancarelle documentata è quella del 2022-23. Nell’Avvento 2025 il Castello ha proposto un percorso natalizio a ingresso gratuito, con un bosco di abeti e la cappella di Santa Croce, dal 29 novembre al 4 gennaio. Per il 2026 non ha ancora annunciato niente.
Quando si accende l’albero di Natale a Praga nel 2026?
Sabato 28 novembre 2026, in Piazza della Città Vecchia, il giorno dell’apertura del mercatino. Al 1° ottobre l’albero non era ancora stato scelto: l’organizzatore ha prorogato la raccolta delle segnalazioni fino al 15 ottobre e lo sceglierà entro il 2 novembre. Dopo l’accensione le luci si animano ogni mezz’ora, dalle 16:30 alle 21:30.
Il trdelník è un dolce tipico di Praga?
No. Il trdelník ha radici transilvane e ungheresi, e la sua versione protetta dall’Unione europea, lo Skalický trdelník, è slovacca. A Praga è diventato un dolce da bancarella per turisti negli ultimi vent’anni. Ai mercatini della Città Vecchia, nel 2025, costava circa 100 corone.
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