La prima cosa che ho scoperto mettendo insieme questo pezzo è che la Lapponia, sulle carte, quasi non c’è. In Finlandia c’è una regione che si chiama Lappi. In Svezia c’è una provincia storica che si chiama Lappland e che non ha né un capoluogo né un governo. In Norvegia, per il proprio nord, quella parola non si usa: sull’enciclopedia nazionale norvegese, alla voce «Lappland», c’è la Lapponia finlandese. E il popolo che ci vive da prima di tutti questi confini il suo paese lo chiama in un altro modo ancora, Sápmi.
Quindi alla domanda «dove si trova la Lapponia» la risposta seria comincia con un’altra domanda: quale? Qui sotto trovate dove sta, di chi è, chi ci vive e perché la chiamiamo così, poi le tre Lapponie che si possono visitare oggi messe una accanto all’altra, come ci si arriva dall’Italia e cosa si mangia. Dove andare dentro la Lapponia finlandese, quante basi servono e quanto costa l’ho scritto in pezzi dedicati, e li trovate al punto giusto, a cominciare da le quattro zone della Lapponia finlandese e quante notti chiede ognuna.
In breve
- La Lapponia è il nord di quattro paesi: Norvegia, Svezia, Finlandia e l’interno della penisola di Kola, in Russia. Sta in gran parte sopra il Circolo Polare Artico.
- Lapponia e Finlandia non sono la stessa cosa. La Lapponia finlandese è la regione più a nord della Finlandia: quasi un terzo del paese, 176.000 abitanti, capoluogo Rovaniemi.
- Chi la abita da sempre sono i sami, fra 75.000 e 100.000 persone divise fra i quattro paesi. «Lapponi» è il nome che hanno dato loro gli altri, e loro preferiscono sami.
- Oggi se ne visitano tre: la finlandese, la svedese e la norvegese. Per la Russia la Farnesina raccomanda di rimandare tutti i viaggi.
- Dall’Italia si vola diretto solo dalla Lombardia: su Rovaniemi e Kittilä in Finlandia, su Tromsø in Norvegia, in circa quattro ore. Nella Lapponia svedese si arriva passando da Stoccolma.
Indice dell’Articolo
Dove si trova la Lapponia mappa
La Lapponia è l’estremo nord dell’Europa, fra il Mar di Norvegia a ovest e il Mar Bianco a est. È la terra dei sami, che la chiamano Sápmi, e si stende sul nord di Norvegia, Svezia e Finlandia e sull’interno della penisola di Kola. Quasi tutta sta sopra il Circolo Polare Artico, la linea oltre la quale almeno un giorno all’anno il sole non tramonta: in Finlandia il Circolo passa a otto chilometri dal centro di Rovaniemi, esattamente dove c’è il Villaggio di Babbo Natale.

Non è un paese e non ha un confine suo, e ogni stato ne ha fatto una cosa diversa. Questa è la mappa che uso io per orientarmi.
| Paese | Come si chiama lì | Che cos’è sulla carta | Dove si va | Aeroporti | Diretto dall’Italia |
|---|---|---|---|---|---|
| Finlandia | Lappi | una regione amministrativa: 21 comuni, 100.366 km², quasi un terzo del paese | Rovaniemi, Levi, Ylläs, Saariselkä, Inari | Rovaniemi, Kittilä, Ivalo, Kuusamo | sì: Bergamo e Malpensa su Rovaniemi, Malpensa su Kittilä |
| Svezia | Lappland | una provincia storica, senza governo proprio: è la parte occidentale delle contee di Norrbotten e Västerbotten, 108.561 km² | Kiruna, Abisko, Jokkmokk | Kiruna | no, via Stoccolma |
| Norvegia | Finnmark (in sami Finnmárku) e Troms | due contee, di nuovo separate dal 1° gennaio 2024 | Tromsø, Alta, Vadsø | Tromsø | sì: Bergamo e Malpensa su Tromsø |
| Russia | penisola di Kola | l’interno della penisola | Murmansk | — | viaggi sconsigliati |
Per avere un’idea delle dimensioni: le sole Lapponie finlandese e svedese, messe insieme, fanno più di 200.000 chilometri quadrati, cioè più di due terzi dell’Italia. E ci vivono, in tutto, meno di 270.000 persone.
Attenzione: molte guide presentano ancora la Lapponia russa come una delle mete fra cui scegliere. Nella scheda aggiornata a luglio 2026, Viaggiare Sicuri raccomanda di posticipare tutti i viaggi verso la Federazione Russa, e dal 2023 la Finlandia ha chiuso la sua frontiera terrestre con la Russia, compresi i due valichi lapponi. Per chi parte dall’Italia, oggi, le Lapponie sono tre.
Lapponia e Finlandia sono la stessa cosa?
No, e la confusione ha una ragione precisa: quando un italiano dice Lapponia, nove volte su dieci intende la Lapponia finlandese, quella di Rovaniemi e di Babbo Natale. È anche l’unica delle tre che sia davvero un’entità amministrativa con quel nome.
La Lapponia finlandese è la regione più settentrionale della Finlandia, una delle diciannove in cui è diviso il paese. Ha un consiglio regionale con sede a Rovaniemi, 21 comuni e 176.215 abitanti al 31 dicembre 2025, su quasi un terzo del territorio finlandese. Il dato che mi ha colpito di più è un altro: a Rovaniemi ne vivono 66.191, cioè più di un abitante della Lapponia finlandese su tre vive in una città sola. Il resto è foresta, fjell e laghi, con paesi distanti ore l’uno dall’altro.
La Lapponia svedese è una landskap, una provincia storica come le nostre regioni geografiche: ha un nome e un’identità, ma non un’amministrazione. Chi governa sono le contee, e la Lapponia ne attraversa due. La parte norvegese non si chiama nemmeno Lapponia: sulle carte ci sono il Finnmark e il Troms, due contee che per qualche anno sono state unite e dal 1° gennaio 2024 sono tornate separate.
Qual è la capitale della Lapponia
Una capitale della Lapponia intera non c’è, perché la Lapponia intera non è uno stato. Ce n’è una per pezzo. Rovaniemi è il capoluogo della Lapponia finlandese ed è la risposta che quasi tutti cercano: è la città più grande della Lapponia finlandese, ha l’aeroporto più servito dall’Italia e ci si fa tutto in due giorni, come ho raccontato in cosa si fa a Rovaniemi e quanto tempo prende ogni cosa. La Lapponia svedese, essendo una provincia storica, un capoluogo non ce l’ha: il centro più conosciuto è Kiruna. In Norvegia il Finnmark ha per capoluogo Vadsø e il Troms ha Tromsø.
E poi ci sono le capitali dei sami, che sono un’altra geografia ancora: i tre parlamenti sami stanno a Karasjok in Norvegia, a Kiruna in Svezia e a Inari in Finlandia.
Chi sono i Lapponi: i sami, la lingua, la bandiera
I «lapponi» sono i sami, il popolo che abitava il nord della Scandinavia prima che ci arrivassero i confini. Il nome con cui li conosciamo in italiano viene probabilmente dal finlandese lappalainen, «persona della Lapponia», e non è il loro: l’istituto svedese per le lingue scrive che same è di origine sami ed è il nome che i sami stessi preferiscono, mentre lapp viene percepito come spregiativo. In italiano «lapponi» è ancora nei dizionari e nessuno lo usa con cattiveria, ma se parlate con qualcuno lassù, la parola giusta è sami.

Quanti siano non lo sa nessuno con precisione, perché nessuno dei quattro paesi fa censimenti su base etnica. Il parlamento sami finlandese parla di 75.000-100.000 persone a seconda di come si contano, quello svedese di 80.000-100.000. La maggior parte vive in Norvegia (fra 50.000 e 65.000), poi in Svezia (fra 20.000 e 40.000), in Finlandia (fra 8.000 e 10.000, e qui le due fonti non coincidono) e circa 2.000 in Russia. Cioè: la Lapponia che gli italiani conoscono meglio, quella finlandese, è quella dove i sami sono meno.
Hanno tre parlamenti: quello norvegese a Karasjok, aperto nel 1989, quello svedese con la sede a Kiruna, nato nel 1993, e quello finlandese, fondato nel 1996, che si riunisce nel centro culturale Sajos di Inari. In Russia un parlamento sami riconosciuto dallo stato non esiste. Le lingue sami ancora parlate sono nove. In Finlandia se ne parlano tre, il sami settentrionale, il sami di Inari e lo skolt, che sono lingue ufficiali nell’area d’origine sami, cioè nei comuni di Inari, Enontekiö e Utsjoki e nel nord di Sodankylä. A Rovaniemi, a Levi e nei posti dove passerete quasi tutto il tempo si parla finlandese.
Consiglio: se volete capire la Lapponia oltre le slitte, il posto è Siida, il museo nazionale sami di Inari, gestito insieme al popolo di cui racconta la storia. È a quattro ore e mezza di strada da Rovaniemi, quindi va messo in un viaggio che arriva fino al nord, ma è l’unica visita lappone dopo la quale vi resta in testa qualcosa che non sia una cartolina.
La bandiera della Lapponia
Quella che in Italia si cerca come «bandiera della Lapponia» è la bandiera sami, ed è la bandiera di un popolo che vive in quattro paesi. L’ha adottata il 15 agosto 1986 la tredicesima Conferenza sami, riunita ad Åre, in Svezia, scegliendo il disegno di Astrid Båhl, un’artista di Skibotn, in Norvegia. Il cerchio è metà rosso e metà blu: il rosso è il sole, il blu è la luna. I quattro colori, rosso, blu, verde e giallo, sono quelli del gákti, l’abito tradizionale.

La vedrete sventolare soprattutto il 6 febbraio, la giornata nazionale sami, scelta in ricordo della prima assemblea nazionale sami, che si tenne a Trondheim il 6 febbraio 1917. La prima volta che la si è festeggiata è stata nel 1993, a Jokkmokk.
Perché è famosa la Lapponia
Per quattro cose, e ognuna merita un discorso a parte che ho fatto altrove. Qui vi dico cosa sono e dove trovate i numeri.
L’aurora boreale. La Lapponia sta sotto l’ovale aurorale, la fascia dove l’aurora compare più spesso, e questo vale per tutte e tre le Lapponie. Quello che cambia da un posto all’altro è il cielo: l’aurora c’è sopra le nuvole anche quando voi non la vedete. Il confronto fra le destinazioni, Tromsø e Abisko comprese, sta nella guida su dove si vede l’aurora e con quanto cielo sereno, paese per paese; per scegliere la base dentro la Lapponia finlandese ci sono le probabilità di vederla notte per notte, base per base.
Babbo Natale. Per la tradizione finlandese la sua casa è sul Korvatunturi, un monte della Lapponia orientale. A Rovaniemi, sulla linea del Circolo Polare, c’è invece il suo ufficio, aperto tutto l’anno e con ingresso libero. Cosa si paga e cosa no, e quando aprono le singole attrazioni, l’ho scritto nella guida al Villaggio di Babbo Natale, con il calendario e il listino delle foto.
La luce. D’inverno poca, d’estate tutta. Qui circola un errore che vale la pena correggere: a Rovaniemi la notte polare non c’è, perché la città sta appena sotto il Circolo Polare. Il 21 dicembre il sole sorge e tramonta, e regala 2 ore e 14 minuti di luce. La notte polare vera si trova all’estremo nord: a Utsjoki dura circa 51 giorni. D’estate succede il contrario, e a Rovaniemi il sole non tramonta per trenta giorni di fila da inizio giugno. Mese per mese, con le ore di luce, la neve e le temperature, è tutto in quando andare in Lapponia secondo i dati dell’istituto meteorologico.

La neve e le cose che ci si fanno sopra. Husky, renne, motoslitte, e sul golfo di Botnia, d’inverno, perfino una crociera su una nave che spacca il ghiaccio: la trovate in le quattro navi rompighiaccio che portano i turisti, con porti e stagioni.
Lapponia finlandese, svedese o norvegese: quale scegliere
Le tre Lapponie che si possono visitare hanno in comune il freddo, l’aurora e le renne. Per tutto il resto sono tre viaggi diversi, e la differenza che conta di più, partendo dall’Italia, è come ci si arriva.
| Lapponia finlandese | Lapponia svedese | Lapponia norvegese | |
|---|---|---|---|
| Voli diretti dall’Italia | Bergamo e Malpensa su Rovaniemi, Malpensa su Kittilä | nessuno | Bergamo e Malpensa su Tromsø |
| Altrimenti | via Helsinki, poi volo interno o treno notturno | via Stoccolma, poi un’ora e mezza di volo su Kiruna | via Oslo |
| Il paesaggio | foreste, laghi e fjell, le colline spoglie del nord | montagne, il parco di Abisko e i grandi spazi di Laponia | mare, fiordi e isole |
| Per chi è | il primo viaggio, i bambini, Babbo Natale, lo sci | chi cerca il trekking e la natura più selvaggia | chi vuole l’aurora sul mare e una città vera come base |
| Moneta | euro | corona svedese | corona norvegese |
| Unione Europea | sì | sì | no, ma è nello Schengen |
La finlandese è la più facile, e non di poco. Ha più voli diretti, più alloggi, un’industria turistica invernale rodata e Babbo Natale, che per molte famiglie chiude la discussione. È anche quella su cui ho scritto di più: quanto costano cinque giorni a Rovaniemi a novembre e a dicembre, voce per voce, è il punto da cui partire se state facendo i conti.
La svedese chiede uno scalo in più, perché dall’Italia non ci sono voli diretti né su Kiruna né su Luleå. In cambio ha le montagne, il parco nazionale di Abisko e Laponia, il grande paesaggio sami che l’UNESCO ha messo fra i siti patrimonio dell’umanità, con Jokkmokk e Gällivare come porte d’ingresso. È la Lapponia di chi cammina.
La norvegese è la sorpresa di quest’inverno per chi parte dalla Lombardia: su Tromsø vola Norwegian da Bergamo e, dal 15 dicembre 2026, Wizz Air da Malpensa. Tromsø è una città di mare con l’università e la vita di una città vera, e l’aurora lì si guarda sopra i fiordi invece che sopra la foresta. La cosa che non tutti sanno è che le due Lapponie si possono anche unire: per l’inverno 2026-27 Finnair collega Rovaniemi e Tromsø tutti i giorni, dal 26 ottobre al 28 marzo.
In tutte e tre vale la stessa regola: la Lapponia comincia dove finiscono gli autobus. Le basi turistiche si girano con i transfer dei safari, ma appena volete muovervi da soli fra due paesi o inseguire un buco nelle nuvole serve un’auto, e d’inverno quelle disponibili finiscono presto. Conviene confrontare il noleggio sull’aeroporto di arrivo prima di comprare il volo.
Che clima fa, in due righe
Freddo, ma meno di quanto si immagina per buona parte dell’anno. A Rovaniemi, che è il riferimento per la Lapponia finlandese, gennaio ha una media di -11,7 °C con minime medie di -17, e nelle ondate di freddo si scende sotto i -30. A luglio la media delle massime è 20,5 °C, e il problema diventano le zanzare. La neve al suolo a metà dicembre è in media di 20 centimetri, a metà marzo di 63: chi va a dicembre per la neve trova la Lapponia meno bianca di quella di marzo. La costa norvegese, scaldata dal mare, ha un inverno più mite dell’interno. Tutti i mesi, uno per uno, li trovate nel pezzo sul periodo migliore già linkato qui sopra.
Come si arriva dall’Italia e quante ore di volo ci vogliono
Con un volo diretto ci vogliono circa quattro ore, e i diretti partono tutti dalla Lombardia. Per l’inverno 2026-27 sono questi.
- Bergamo-Rovaniemi con Ryanair, 3 ore e 50 minuti, dal 25 ottobre 2026 al 27 marzo 2027 il lunedì, il giovedì, il venerdì, il sabato e la domenica, e tutti i giorni dal 21 dicembre al 3 gennaio.
- Malpensa-Rovaniemi con easyJet, dal 21 novembre 2026 al 23 marzo 2027 il martedì, il giovedì e il sabato.
- Malpensa-Kittilä con easyJet, solo dal 10 gennaio al 10 febbraio 2027, il mercoledì e la domenica: è il diretto per Levi e Ylläs.
- Bergamo-Tromsø con Norwegian, 3 ore e 55 minuti.
- Malpensa-Tromsø con Wizz Air, 4 ore e 20 minuti, dal 15 dicembre 2026.
Da Roma e dal resto d’Italia un volo di linea diretto non c’è, e si passa da una capitale del nord: Helsinki per la Finlandia, dove Finnair vola su Rovaniemi più volte al giorno, Stoccolma per Kiruna, con voli tutti i giorni da Arlanda e un’ora e mezza di volo, e Oslo per Tromsø. Le ore totali le decide la coincidenza. Le alternative al volo interno, a cominciare dal treno notturno da Helsinki, e il prezzo di tutto questo, le trovate nel preventivo già linkato sopra.
Consiglio: la Finlandia ha un’ora in più dell’Italia, Svezia e Norvegia hanno la nostra stessa ora. Il volo da Bergamo che parte alle 15:20 atterra a Rovaniemi alle 20:10, e sembra di volare quasi cinque ore: sono 3 ore e 50. È un dettaglio, finché non state calcolando a che ora ritirate l’auto o se fate in tempo per un safari serale.
Cosa si mangia in Lapponia
Renna, pesce di lago e di fiume, frutti di bosco artici. È una cucina di poche cose, e le migliori sono protette da un marchio europeo, che per me è il modo più rapido di capire cosa vale la pena ordinare.
Il piatto che troverete ovunque è il poronkäristys, la renna tagliata sottile e saltata, servita con il purè di patate e di solito con i mirtilli rossi. La carne di renna della Lapponia finlandese è una DOP dal 2009, Lapin Poron liha, e lo sono anche la sua versione essiccata e quella affumicata a freddo. DOP è perfino la patata: la Lapin Puikula, la patata della Lapponia, è protetta dal 1997.
Il formaggio è il leipäjuusto, che gli inglesi chiamano «il formaggio che squittisce» per il rumore che fa sotto i denti: si mangia con la marmellata di lakka, il camemoro, la bacca arancione che cresce nelle torbiere. In Svezia il suo parente si chiama kaffeost, formaggio da caffè, ed è DOP dal 2025. Sempre dalla parte svedese vengono le uova di coregone di Kalix, Kalix Löjrom, e il salmerino artico della Lapponia, protetto dal 2024.
Una cosa sul conto: mangiare in Finlandia costa più che in Italia, ma molto meno di quanto si racconti. A far saltare il prezzo è il vino, e i numeri sono nel preventivo dei cinque giorni.
Info essenziali
- Dove si trova: nell’estremo nord di Norvegia, Svezia e Finlandia e nella penisola di Kola, in gran parte sopra il Circolo Polare Artico.
- Documenti: in tutte e tre le Lapponie visitabili basta la carta d’identità valida per l’espatrio. La Norvegia non è nell’Unione Europea, ma è nello Schengen.
- Moneta e fuso: euro e un’ora in più in Finlandia; corona svedese e corona norvegese, con la nostra stessa ora, in Svezia e in Norvegia. La carta contactless funziona quasi ovunque.
- Assicurazione: la tessera sanitaria europea vale in tutti e tre i paesi, ma non copre il rientro in Italia né gli incidenti in motoslitta o in slitta, che sono il motivo per cui si va lassù. Prima di partire vale la pena scegliere una polizza che copra le attività invernali.
- Connettività: il roaming europeo vale in Finlandia, in Svezia e anche in Norvegia, che è nello Spazio economico europeo. Il limite è il tetto di giga all’estero dei piani italiani, che con mappe e previsioni dell’aurora si consuma in fretta: una eSIM con un pacchetto dati dedicato costa meno di una ricarica d’emergenza.
- Dove dormire: se la base è Rovaniemi, le zone e quanto costa ognuna sono in dove dormire a Rovaniemi, zona per zona.
Domande frequenti sulla Lapponia
Dove si trova la Lapponia?
Nell’estremo nord dell’Europa: comprende il nord della Norvegia, della Svezia e della Finlandia e l’interno della penisola di Kola, in Russia. Sta in gran parte sopra il Circolo Polare Artico, che in Finlandia passa a otto chilometri dal centro di Rovaniemi. I sami, il popolo che la abita, la chiamano Sápmi.
La Lapponia e la Finlandia sono la stessa cosa?
No. La Lapponia finlandese è la regione più settentrionale della Finlandia: copre quasi un terzo del paese, ha 21 comuni, circa 176.000 abitanti e capoluogo Rovaniemi. Ma la Lapponia continua in Svezia, dove è una provincia storica, e in Norvegia, dove corrisponde alle contee del Finnmark e del Troms.
A quale stato appartiene la Lapponia?
A quattro: Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Non è uno stato a sé e non ha un governo comune. Quando in Italia si dice Lapponia di solito si intende la Lapponia finlandese, quella di Rovaniemi e del Villaggio di Babbo Natale.
Qual è la capitale della Lapponia?
Una capitale della Lapponia intera non esiste. Rovaniemi è il capoluogo della Lapponia finlandese ed è la città più grande della regione. La Lapponia svedese, come provincia storica, non ha capoluogo; in Norvegia il Finnmark ha per capoluogo Vadsø e il Troms ha Tromsø.
Che lingua si parla in Lapponia?
La lingua del paese: finlandese, svedese o norvegese. Accanto ci sono le lingue sami, che sono nove; in Finlandia se ne parlano tre, il sami settentrionale, quello di Inari e lo skolt, ufficiali nei comuni di Inari, Enontekiö e Utsjoki e nel nord di Sodankylä. A Rovaniemi e nelle località turistiche si parla finlandese.
Come si chiamano gli abitanti della Lapponia?
Gli abitanti sono finlandesi, svedesi o norvegesi come nel resto del paese. Il popolo indigeno della Lapponia sono i sami, fra 75.000 e 100.000 persone, che in italiano vengono chiamati lapponi. Loro preferiscono il nome sami: il termine lapp è percepito come spregiativo.
Quante ore di volo ci vogliono dall’Italia alla Lapponia?
Circa quattro ore con un volo diretto: Bergamo-Rovaniemi dura 3 ore e 50, Bergamo-Tromsø 3 ore e 55, Malpensa-Tromsø 4 ore e 20. I diretti partono solo da Bergamo e Malpensa; da Roma e dal resto d’Italia si fa scalo, a Helsinki per la Finlandia, a Stoccolma per Kiruna e a Oslo per Tromsø. Atterrando in Finlandia l’orologio va spostato avanti di un’ora.
Perché è famosa la Lapponia?
Per l’aurora boreale, perché sta sotto la fascia dove compare più spesso; per Babbo Natale, che a Rovaniemi ha il suo ufficio sul Circolo Polare Artico; per la luce, poca d’inverno e tutta d’estate con il sole di mezzanotte; e per la neve, con husky, renne e motoslitte.
Cosa si mangia in Lapponia?
Soprattutto renna, pesce di lago e frutti di bosco. Il piatto più diffuso è il poronkäristys, renna saltata con purè e mirtilli rossi, e la carne di renna della Lapponia finlandese è DOP dal 2009. Il formaggio tipico è il leipäjuusto, che si mangia con la marmellata di camemoro.
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