Anversa inseguendo Rubens

Avete mai pensato di andare ad Anversa? Anversa è la città di Rubens e sorge lungo le rive fiume Shelda.

Tra il 1500 e il primo Seicento era un polo culturale vivacissimo. Rubens in questa atmosfera arriva dopo aver lasciato Genova dopo aver eseguito i ritratti dell’aristocrazia genovese, torna nella città e la vive riempiendola di opere grandiose.

Percorrere Anversa inseguendo Ruben (ma anche gli altri fiamminghi) può essere un viaggio carico di soddisfazioni.

Anversa è una città che si trova nei Paesi Bassi. Oggi ha cambiato un po’ l’aspetto, rispetto all’epoca di Rubens, ma rimane tutto quello che l’artista ha vissuto e ha provato e ha riportato nei suoi quadri. Oggi. Anversa è una città contemporanea.

Qui si fa moda, c’è il Mode Museum, c’è il MAS un bellissimo museo sull’acqua che è dedicato proprio alla storia della città. il RED Star Line Museum, dove si raccolgono le storie dei migranti europei verso il nuovo mondo?

Una città in movimento la possiamo così chiamare Anversa. E viene voglia di girarla inseguendo l’arte.

Cosa vedere Anversa

Prima di tutto Partiamo dalla casa natale di Rubens. Peccato che dal 9 gennaio prossimo inizieranno importai lavori e sarà possibile solo vedere una parte del museo. Chiuso anche il giardino. ma resta il fascino fiammingo della città che si ritrova ad ogni angolo.

La storia in una mano

Anversa ha radici antiche. Siamo nel cuore dell’Europa e la leggenda narra che il soldato romano Silvio Brabo, uccise un gigante che stava proprio sul fiume Shelda a riscuotere il pedaggio da chi transitava. E, a chi non aveva soldi, tagliava una mano.

Il valoroso soldato romano sfidò Il gigante, lo sconfisse e getta la sua mano nel fiume e decise di fermarsi e di fondare una città. Questo gesto epico legato al mito della città  lo possiamo ritrovare una statua che si trova nella piazza principale della città, nel  Grow the Markt. Da qui il nome della città: in fiammingo “Antwerpen”  deriva da “Hand” e “werpen”, “che vuol dire lanciare la mano”.

Abbiamo deciso di fare un percorso inseguendo Rubens, ma non c’è solo Rubens. Ovviamente nel ‘600 fiammingo c’erano artisti come anche Bruegel e Van Dyck

La cattedrale

Partiamo dalla Cattedrale di Nostra Signora che si trova proprio nella piazza che si trova alle spalle del Grote Markt.

Una chiesa con 7 navate che cui costruzione  fu iniziata nel 1352. Ha una torre gotico-fiorita di 123 m di altezza la più alta di tutto il Benelux. Ed è inserita nel patrimonio UNESCO.

La nostra tappa alla ricerca di Rubens è importante perché qui troviamo una delle opere più celebri dell’artista tra quali Il trittico della deposizione dalla Croce grandissimo ma anche lAssunzione della Vergine Maria che si trova sull’altare maggiore e la tela della Resurrezione del Cristo che si trova nella seconda cappella.

La piazza principale è la il Grotte Markt

Questa piazza ha una forma particolare triangolare ed è il cuore pulsante della città. Come in ogni città di stile, fiammingo ci sono i palazzi delle Gilde e delle corporazioni di Arti e Mestieri.

Al centro della piazza come dicevamo c’è la statua Silvius Brabo.

Il municipio di Anversa si trova qui e domina tutta la piazza.  Un palazzo. costruito negli anni 60 del 1500che  è un esempio bellissimo di architettura manieristica delle Fiandre.

Troviamo ancora Rubens con una statua realizzata nel  1843 nella Groenplaatscioè, la piazza verde su cui si affaccia la cattedrale di Nostra Signora. Un tempo questa Piazza era un antico cimitero della città.

L’arte fiamminga in questa città non si trova solo a casa Rubens, ma anche al museo al Museum Mayer Van Der Bergh. Un solo collezionista per un solo museo.

Ancora Rubens e Van dyck all’interno di una chiesa la chiesa di San Paolo  che si trova a pochi metri dal fiume Shelda

È una chiesa molto suggestiva, del 1530, in particolare lo è per un complesso scultoreo, imponete e “vitale” come se fosse un una rappresentazione dal vivo.

Qui ci sono circa 50 opere fiamminghe tra cui Rubens.

Cattedrale delle ferrovie

Una cosa curiosa da vedere ad Anversa è quella che viene chiamata la Cattedrale delle ferrovie, Antwerpen Centraal Station, cioè la stazione ferroviaria che nel 2014 è stata definita la più bella del mondo. I binari di questa stazione sono collocati su più piani e ci sono treni di ogni tipo che l’attraversano.

Costruita in ferro e vetro ha una gigantesca cupola che si staglia per un altezza di  cinque metri.

Chiesa di san Paolo
Anversa uguale diamanti

Si parla e si lavorano e si fa commercio di diamanti fin dal 1500 quando la comunità ebrei ebraica che commerciava in diamanti anche pietre preziose. si stabili in questa città che venne chiamata la Gerusalemme del Nord.

Per vedere i più bei diamanti bisogna andare al museo provinciale dei diamanti in Koiningin Astridplein. Qui  si può conoscere la storia della produzione e del commercio dei diamanti, vedere le fasi di lavorazione di queste meraviglie della natura.

Quando un diamante è stato tagliato ad Anversa è un diamante di qualità.

Il fiume sotto

Sicuramente non era stato costruito all’epoca di Rubens ma la città di Anversa è una città molto particolare. Una città che si attraversa (a piedi o in bici) senza passare sopra ad un ponte ma direttamente sotto al fiume.

Un tunnel l lungo 572 m che si trova a 30 metri sotto il letto del fiume fu  stato realizzato negli anni 20. Ha la caratteristica di avere piastrelle bianche che decorano le pareti , quadri e stampe Ci vogliono 15 minuti  per arrivare sulla riva sinistra dello Schelda e godere di una bella vista sulla città.

Cosa mangiare ad Anversa

Iniziamo con assaggiare la birra, la De Koninck è quella artigianale prodotta a Anversa per poi passare alla famosa cioccolata. Nelle vetrine delle storiche cioccolaterie lo sguardo spazia su infinite forme di cioccolato

Come le deliziose lingue di cioccolato che si sciolgono nella tazza di latte.

Rimanendo sui dolci, da provare i tipici “Antwerpse handjes”, “Mani di Anversa”. Cioccolatini e biscotti a forma di mano in ricordo della leggenda sulla nascita della città.

ll gaufre, cioè la cialda a nido d’ape, ripiena di cioccolato o gelato

Restando sul goloso passiamo alle patatine fritte, le  Frituur, che qui vengono tagliate a mano e fritte al momento   non solo nei fast food ma anche in ogni punto di ristoro.

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