Belgio cosa vedere : Consigli su cosa fare e dove andare

Se vi state chiedendo cosa vedere in Belgio rimarrete sorpresi dalla quantità di monumenti luoghi da fiaba e città meravigliose che questa destinazione turistica un po’ inusuale possieda.
Il nostro viaggio in Belgio, è stato programmato tanto tempo fa, ma con la pandemia abbiamo dovuto rimandare per 2 anni.

La spinta romantica che mi ha portato a proporre ai miei compagni di viaggio di sempre di visitare Belgio sono state le immagini affascinanti delle grandi classiche del ciclismo, l’amore per Poirot, le bellissime città fiamminghe e l’amore per la birra d’Abbazia belghe.

Abbiamo deciso di mettere insieme tutte le nostre passioni per organizzare un tour del Belgio che comprendesse la scoperta delle abbazie trappiste dove vengono prodotte le famose birre belghe, la visita delle città più importanti e caratteristiche e la visita ai monumenti del Belgio.

Anche la nostra vena artistica doveva essere soddisfatta andando alla scoperta dei luoghi che ispirarono i pittori fiamminghi e la visita all’unica statua di Michelangelo che si trova fuori dall’Italia.

Cosa vedere in Belgio in 7 giorni, tra iconici monumenti dichiarati Patrimonio Unesco e romantici canali dove i salici piangenti bagnano le loro fronde, attraverseremo antichi centri storici dove le facciate delle case sono in pietra e mattoncini per arrivare ad ammirare moderne gioiellerie dove rifarsi gli occhi. Ci spingeremo fino al confine estremo dello stretto della Manica per gettare un’occhiata al freddo Mare del Nord per poi ritornare nel cuore del Belgio.

Visitare il Belgio

Luoghi da visitare in Belgio ce ne sono moltissimi e dopo una ricerca approfondita ci siamo resi conto che poteva essere una bellissima esperienza di viaggio.

Belgio cosa vedere, il nostro viaggio in Pillole


Belgio posti da visitare – Il nostro Tour


Belgio da Vedere: Le abbazie trappiste e la birra Belga

Dopo essere arrivati di buona mattina all’aeroporto belga di Charleroi siamo andati noleggiare la macchina per partire nel nostro viaggio in Belgio. 
Per la prima volta mi sono cimentato con una macchina ibrida e la stranezza è che inizialmente non riuscivamo a capire quando fosse accesa o no. Superato questo piccolo problema siamo partiti alla volta della Vallonia per iniziare un’esperienza che da molto tempo volevo fare: quella di visitare le abbazie trappiste e di gustare la birra belga direttamente alla fonte.

Giorno 1 – mappa

Belgio cosa vedere - mappa giorno 1
Viaggio in Belgio – Giorno 1 – Mappa

Abbazia di Rochefort

Dopo circa un’ora di viaggio siamo giunti all’abbazia di Rochefort. In mezzo alla campagna si scorge nettamente la chiesa e il birrificio adiacente. Un po’ al di fuori dei percorsi turistici ed eravamo gli unici presenti.

Abbazia di Rockefort
Abbazia Rochefort – Cosa vedere in Belgio

L’Abbazia di Rochefort è un ex monastero cistercense in Belgio fondata nel 1230 da un gruppo di monaci cistercensi provenienti dall’abbazia di Clairvaux, in Francia e fu sciolta nel 1796 durante la Rivoluzione francese. Divenne rapidamente uno dei monasteri più importanti del Belgio e nel corso del XIV secolo conobbe un periodo di grande prosperità. L’Abbazia di Rochefort è un luogo ideale per conoscere la storia dell’Ordine cistercense e la storia del Belgio.

L’atmosfera era austera e ad un primo impatto non sapevamo come entrare per assaggiare la famosa birra che producono i frati del luogo. Fino a che ci siamo decisi a suonare la campanella posta fuori dal portone principale. Solo dopo qualche istante un monaco ci ha aperto con i modi e l’atteggiamento di chi stesse aspettando proprio noi.
Siamo entrati nel rigoroso silenzio del monastero e siamo stati condotti nel piccolo negozio dove abbiamo acquistato qualche bottiglia del nettare d’oro da bere sul posto.

Birra trappista Rochefort
Belgio da vedere – Birra trappista Rochefort

Ci siamo seduti all’esterno tra i campi di luppolo a gustare la nostra Rochefort 6 (dato che erano ancora le 11 del mattino) assaporando fino in fondo l’atmosfera magica.

Buillon, il paese di Goffredo da Buglione

Dopo esserci rifocillati, ci siamo rimessi in viaggio in direzione di Buillon o Buglione dove avevamo prenotato il nostro primo albergo. Non avevo associato quel nome alla figura storica che lo rappresentava quando Ornella ha suggerito di fare tappa lì, ma è bastato arrivare in paese per capire che era la città fortificata di Goffredo da Buglione, il comandante della Prima Crociata.

Belgio luoghi di interesse - castello di buglione
Belgio cosa visitare – Castello di Buglione

Il paese infatti e sovrastato dalla splendida fortezza risalente all’XI secolo che si trova in cima ad un’altura circondata dall’ansa del fiume Semois.

Buillon è una piccola bomboniera il cui centro storico medievale è pieno di localini e ristoranti. Un luogo ben curato dove è stato molto bello passare una giornata.

Belgio cosa vedere - Buillon
Buillon

Il nostro albergo era centralissimo e seppur abbastanza datato aveva un fascino da belle epoque.

Belgio cosa visitare – Orval splendida abbazia, magnifiche birre

Dopo aver lasciato i bagagli ed esserci rifocillati ci siamo diretti verso l’abbazia di Orval che dista circa 40 minuti da Buglion.
Un’abbazia trappista belga molto imponente, un magnifico monumento distrutto e ricostruito più volte durante i secoli.

visitare il belgio - Abbazia di Orval
visitare il belgio – Abbazia di Orval

È stato molto emozionante fare il giro dell’abbazia, vedere le sue rovine e le nuove costruzioni, i luoghi di culto e il primo birrificio.
Gli esterni della nuova abbazia di Orval sono davvero imponenti con il giusto mix architettonico che pesca in molti periodi della storia fino alla sua ultima ricostruzione ad inizio del ‘900 

Monumenti Belgio - rovine Orval
Monumenti Belgio – rovine Orval

Abbazia di Orval, la storia

L’Abbazia di Orval è un monastero cistercense situato a Orval, in Belgio. L’attuale abbazia fu costruita nel XII secolo sul sito di un precedente monastero che fu distrutto dagli Ungari nel 920.
L’Abbazia di Orval è nota per il suo birrificio, che produce una birra chiamata Orval.

birra Orval Belgio
birra Orval Belgio


La birra è prodotta con l’acqua della sorgente Orval, che si trova sul terreno dell’Abbazia. Si dice che l’acqua sorgiva abbia proprietà curative e viene utilizzata nel processo di produzione per dare alla birra il suo sapore unico.
L’Abbazia di Orval è anche sede di un museo che ospita una collezione di manufatti legati alla birra Orval. Il museo è aperto al pubblico e merita una visita.

L’Abbazia di Orval è un luogo bellissimo e ricco di storia. Se vi trovate in Belgio, non mancate di visitarla!


Viaggio a Bruges con sosta a Chimay

Il giorno seguente, giorno 2, siamo partiti alla volta di Bruges ma per terminare il nostro tour delle abbazie trappiste belghe in Vallonia non potevamo fare a meno di fare una sosta all’abbazia di Chimay. Il percorso per arrivare a Chimay passa per campagne senza fine e paesi caratteristici

tour del Belgio - Giorno 2
Tour del Belgio – Giorno 2 – Mappa

Chimay Belgio cosa vedere.

Chimay è una piccola cittadina nel sud del Belgio nella regione della Vallonia e i suoi abitanti sono conosciuti come Chimayois. La città è situata tra Chimay e Mons, nella regione collinare delle Ardenne. La città è circondata da boschi e campi e nelle vicinanze ci sono diversi piccoli laghi.

Se siete alla ricerca di un caratteristico villaggio europeo che vi faccia sentire come se foste tornati indietro nel tempo, non cercate altro che Chimay in Belgio.
È stato bello immergersi nelle sue strade pittoresche sono fiancheggiate da edifici del XVIII e XIX secolo per giungere nella sua paizza centrale che ospita l’imponente Castello di Chimay.

Anche se Chimay è piccola, non è certo a corto di cose da fare. Oltre a esplorare il castello, è possibile visitare il Museo di Chimay, che racconta la storia della regione, o fare un’escursione in una delle foreste vicine.

Nel cercare l’abbazia Trappista di Chimay il navigatore ci ha erroneamente condotto ad un’altra abbazia nel centro di Chimay. Suonando la campana, ad aprirci è stata una suora gentile e questo ci ha fatto un po’ strano. Siamo entrati con tutta l’intenzione di gustarci una buona birra, ma la risposta ci ha freddato gli entusiasmi. “Noi siamo suore, la birra la fanno i frati nell’altro monastero. Qui facciamo solo lavori di artigianato”. Il luogo era altrettanto splendido, verde e pace racciuso in un’importante cinta muraria e non abbiamo mancato di fare qualche acquisto.

Cose da vedere in Belgio. L’abbazia trappista di Chimay

Naturalmente, nessuna visita a Chimay sarebbe completa senza assaggiare la birra locale. Le birre di Chimay sono prodotte dai monaci trappisti e sono considerate tra le migliori del Belgio.

A 10 minuti di auto dal centro di Chimay  percorrendo una bellissima strada di campagna si trova l’Abbazia di Chimay fondata nel 1098 da Sant’Alberico e ospita tuttora una comunità di monaci.
L’abbazia è nota per la sua tradizione musicale e ospita un museo con una collezione di arte e manufatti religiosi. Soprattutto è il luogo dove si produce una fantastica birra.

Entrando nel chiostro attraverso un enorme portone sempre chiuso, oltre a godersi la pace e la tranquillità del luogo con i suoi immensi e curatissimi giardini, si poteva chiaramente sentire l’odore dolciastro del malto che stava bollendo nei pentoloni. 

Dopo la visita era d’obbligo una pausa pranzo presso lo Chimay point, locale vicino all’abbazia dove abbiamo avuto l’occasione di gustare una selezione di birre Chimay accompagnate col tradizionale formaggio belga.

espace chimay belgio
cose da vedere in Belgio – Espace Chimay

Bruges cosa vedere

Dopo aver attraversato numerose cittadine in circa mezza giornata di viaggio, siamo arrivati a Bruges che dista da Bruxelles circa un’ora di auto. 

cosa vedere a Bruges - Markt place
Bruges Belgio tra le città più belle – Markt place Bruges

Bruges la città più romantica del Belgio. Sembra uscita da una fiaba o meglio, da un dipinto fiammingo, con le sue strade acciottolate, gli archi, i ponticelli, i cigni che nuotano silenziosi, i cavalli che tirano i calessi, i balconi fioriti… una cittadina incantata. SCOPRI DI PIÙ su BRUGES nell’articolo dedicato

Bruges Belgio cosa vedere

Si visita a piedi, anzi è consigliabile perdersi tra i vicoli, attraversare un canale dietro l’altro senza porsi il problema del dove andare o cosa fare… semplicemente gustarsi scorci della città dove le facciate delle case si riflettono nell’acqua, dove le fronde degli alberi sfiorano i canali giocando con la luce creando riflessi…

Dopo aver sistemato i nostri bagagli in albergo e approfittato di un po’ di meritato risposo, usciamo subito alla scoperta della città.
Ci prendiamo un caffè e ci facciamo una passeggiata. Ci sono negozi di ogni tipo, la gente del posto fa la spesa, porta a spasso il cane. Sono le piccole cose che ci danno l’idea di come queste persone si prendano cura degli spazi comuni. Ci sono fiori, panchine, alberelli. Tutto è curato, pulito, ben conservato.

Città del Belgio - Bruges
Bruges luoghi di interesse

Visitare Bruges

La cosa che mi ha stupito di più di Bruges è che scattando foto a caso nel suo centro storico venivano fuori delle cartoline degne di nota.

Bruges cosa vedere: Come detto si gira assolutamente a piedi o in bicicletta, per i più temerari. Il centro di Bruges è racchiuso da una serie di canali e la prima cosa che abbiamo fatto nel nostro soggiorno a Bruges è quello di fare un tour in barca per godere di scorci magnifici sulle costruzioni o arrivare sui canali esterni al limite della città alla ricerca dei Mulini di Bruges simili a quelli che avevamo già visto nel nostro viaggio a Kinderdijk in Olanda. I Mulini sono ben conservati, alcuni sono visitabili anche all’interno.

Belgio cosa vedere - Mulini Bruges
Cosa vedere in Belgio – Mulini a vento Bruges – Photo credit: VISITFLANDERS on Visualhunt.com

Aver trovato un alloggio nel centro storico semplifica molto la possibilità di visitare Bruges con molta attenzione.

cosa vedere in Belgio- i canalai di Bruges
Visitare il Belgio – I Canali di Bruges

Belgio Luoghi di interesse: La costa fiamminga e l’abbazia di Westvleteren

Nel quarto giorno del nostro viaggio in Belgio abbiamo ripreso la nostra macchina in direzione della costa Fiamminga ai confini con la Francia e per far visita a Westvleteren, dove si trova l’omonima Abbazia trappista dove viene prodotta quella che viene definita la migliore birra d’abbazia belga.

Cosa vedere in Belgio - Giorno 3
Belgio luoghi di interesse – Giorno 3 – Mappa

In circa 40 minuti di viaggio siamo arrivati nei luoghi di villeggiatura dei belgi: le cittadine di Knokke-Heist e Ostenda. 

Paesi costieri dall’allure, ma allo stesso tempo a due passi dalla splendida natura della riserva naturale Het Zwin e della bella spiaggia di Heist aan Zee, Knokke-Heist è per tradizione la destinazione estiva della borghesia belga.
Cultura o natura, jet set o serata tra amici, piatti semplici o nouvelle cuisine. Queste sono le caratteristiche della costa Fiamminga: Shopping, spiaggia, gallerie d’arte, sport e casinò sono alcune delle possibilità che Knokke  offre. 

Cosa visitare in Belgio - Knokke Heist
Cosa visitare in Belgio – Knokke Heist

Le spiagge belghe

La cosa che mi ha fatto veramente strano, provenendo dalla Versilia, è il modo di vivere il mare dei belgi.
A parte la temperatura di 21 °C tipica del nostro Aprile e Ottobre, al posto degli stabilimenti balneari, degli ombrelloni e delle tende, le spiagge erano disseminate di Box in legno stile garage come un’enorme area parcheggio, dove le persone, aperta la porta frontale, se ne stavano di fronte sulle loro sdraie a leggere. Improponibile avvicinarsi all’acqua senza la muta e infatti nessuno faceva il bagno.

Westvleteren Belgio, tra campagna e birra

Lasciata la costa fiamminga, a pochi chilometri da Dunkirk ci siamo diretti verso l’interno alla ricerca dell’Abbazia di Saint Sixtus dove si dice che venga prodotta dal 1871 la migliore birra al mondo. Una birra destinata inizialmente solo ai monaci ma che in breve divenne disponibile anche per i laici. 

Belgio da visitare - Abbazia di Westvleteren
Belgio da visitare – Abbazia di Westvleteren

L’abbazia non è visitabile al pubblico, ma i luoghi che la circondano sono unici e rilassanti: giardini ben curati e una foresteria dove è possibile degustare tutti i tipi di birra prodotti nel monastero e acquistarli nello shop interno.

Abbazia di Saint Sixtus Westvleteren belgio
Abbazia di Saint Sixtus Westvleteren Belgio
Westvleteren Birra trappista belga
Westvleteren Birra trappista belga

Dopo aver pranzato e fatto incetta di birra, abbiamo di nuovo fatto strada verso Bruges per la nostra ultima serata nella Venezia del Nord.


Cosa visitare in Belgio: in viaggio verso Anversa con sosta a Gand

Dopo 3 notti passate a Bruges è ora di caricare nuovamente i bagagli in auto in direzione Anversa, la capitale dei Diamanti insieme ad Amsterdam.

Viaggio in Belgio – Da Bruges ad Anversa

Nonostante il meteo non fosse clemente – senza lamentarci per l’unico giorno di pioggia di tutto il viaggio in Belgio – d’obbligo una sosta a Gand.

Cosa vedere a Gand

Il viaggio è breve e Gand è meravigliosa. È tra le più belle cittadine del Belgio, meno nota della più famosa Bruges, ma anche lei vanta edifici medioevali ben conservati, musei di opere fiamminghe e gallerie d’arte. A causa della pioggia non abbiamo dato una grande attenzione a questa meravigliosa città, ma siamo riusciti a capire comunque le sue bellezze.

Visitare Gand Belgio
Visitare Gand Belgio

Il suo centro storico è grandissimo e completamente pedonale all’interno del quale si trova la cattedrale e il castello di Gravensteen e come per Bruges, i canali si insinuano nel cuore della città fino a diventarne parte integrante.

belgio luoghi di interesse Gand Gravensteen
Belgio cose da vedere Gand Castello di Gravensteen

Belgio cose da vedere Gand

Nonostante la pioggia Gand è una città turistica qui ritroviamo flotte di persone che vagano tra una bancarella e l’altra, è giorno di mercato, affollano i ristoranti e bar all’aperto.
La cittadina merita veramente una fermata… facciamo un giro nel suo centro storico per poi pranzare in uno dei tanti locali vicini alla cattedrale, gironzoliamo nel beghinaggio di Gand, cioè un piccolo quartiere storico di case basse costruite intorno ad ancora più piccole chiese (le beghine sono un ordine di suore), curiosiamo nei negozietti e rimaniamo incantati alla vista delle tre torri campanarie che dominano la città.

Anversa ci aspetta.

Visitare Anversa

Diciamo che stavolta la nostra strategia di scegliere alberghi in zona centrale ha un po’ esagerato: Abbiamo prenotato in un antico edificio trasformato in bed and Breakfast, in zona pedonale, separato dalla cattedrale solo da una piccola viuzza piena di birrerie.
Le nostre 2 notti ad Anversa sono state caratterizzate dal dormir poco, movida e chiasso fino a tarda notte e alle 7:00 del mattino tra la pulizia delle strade e i lavori alla cattedrale eravamo già svegli.

Dopo aver preso possesso delle nostre camere – un’altra avventura, dato che la proprietaria ci dava indicazioni al telefono controllandoci dalle telecamere a circuito chiuso del b&b – siamo usciti alla scoperta della città

Anversaè elegante, i negozi dalle marche più famose sono tirati a lucido.
Anche il traffico, che ovviamente c’è, è composto, ordinato.

Il centro storico è bello, svetta il campanile della cattedrale e subito dopo ci troviamo in piazza Grote Mark, dove, anche qui, ritroviamo le case della corporazioni tutto intorno. Al centro della piazza la grande fontana di Silvius Brabo che rievoca la fondazione della città. In breve Silvius era un soldato romano che affrontò e uccise un gigante che chiedeva ai cittadini una tassa per attraversare il fiume Schelda, pena il taglio della mano. Nella fontana è raffigurato proprio il momento il cui il soldato affronta
il gigante e taglia la sua di mano.

Ma quello che stupisce girando per questa cittadina sono le attrazioni che non ti aspetti, che ti ritrovi davanti e sono lì proprio per stupirti.

Come i giganteschi murales che riempiono le pareti degli edifici.

Poi ci spostiamo nella zona delle gioiellerie. Una vetrina colma di gioielli dietro l’altra, sembra facciano a gara a chi espone l’allestimento più bello. Siamo, tutti quanti, estasiati.

Giriamo e ammiriamo ma stiamo cercando una gioielleria in particolare, e la troviamo in una via laterale, vicino alla stazione ferroviaria (dichiarata una delle più belle d’Europa, se avete tempo un salto dentro merita).

Questa particolare gioielleria con annesso laboratorio, mostra e spiega, a piccoli gruppi di turisti, la lavorazione dei diamanti dalla pietra grezza fino al taglio a brillante del diamante. La visita si mostra molto più interessante di quanto si pensasse e usciamo dopo un’ora dalla gioielleria senza brillanti in borsa ma molto più esperti in materia. Dobbiamo accontentarci!

Concludiamo la visita ad Anversa passeggiando lungo il fiume Schelda, non ci dimentichiamo che la città accoglie anche un importante porto fluviale, fino al Castello Medioevale al cui ingresso troneggia la
statua del gigante Lange Wapper, che secondo la leggenda incombeva nelle strade terrificando i cittadini di Anversa.

La sera ceniamo in un piccolo ristorante del centro, ci concediamo l’ultimo boccale di birra e le ultime patatine fritte belghe.

Da Anversa a Bruxelles: Tongerlo e Mechelen

Ripartiti da Anversa in direzione Bruxelles per l’ultima tappa del nostro viaggio abbiamo deciso di fare due tappe: Una a Tongerlo e l’altra a Mechelen

Abbazia di Tongerlo tra arte e birra

L’abbazia di Tongerlo è forse una delle più belle che abbiamo visitato in Belgio, una tappa da non perdere nel vostro tour del Belgio.

belgio visitare Tongerlo
Belgio visitare – Abbazia di Tongerlo
Abbazia trappista Tongerlo
Abbazia trappista Tongerlo

Questa Abbazia il cui primo insediamento risale al XII secolo fu confiscata dai francesi a seguito della rivoluzione francese e riacquistata dai suoi attuali fondatori solo nel 1840.
Con l’avvento del Calvinismo l’Abbazia di Tongerlo divenne luogo sicuro per i cattolici che erano perseguitati, ma soprattutto raccolse molti oggetti artistici e libri che sarebbero stati distrutti.

Nel XVI secolo questo monastero ospitava una delle biblioteche più importanti dell’epoca e custodì uno dei grandi capolavori della Cristianità.
Nella chiesa dell’Abbazia si trova una copia d’epoca (realizzata quasi contemporaneamente all’originale) dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci.

ultima cena Leonardo Tongerlo
ultima cena Leonardo Tongerlo


Sottoposta ad un recente restauro, non solo è stato confermato che fosse realizzata dalla bottega di Leonardo, ma che alcune figure, come quella del Cristo e di Giuda fossero attribuite a Leonardo da Vinci stesso.

Un’opera davvero importante, perché a differenza dell’originale che si trova a Milano conserva tutti i particolari che si sono persi sull’affresco di Santa Maria delle Grazie e soprattutto non è mutilato da quella porta che ha distrutto i piedi del Cristo.

Tongerlo e la sua birra trappista

Un altro motivo per questa sosta, non meno importante, è quello che Tongerlo produce un’ottima Birra trappista

Bruxelles, autentica sorpresa.

Pensando alle città del nord Europa immaginiamo le loro strade deserte, forse un poco tristi, quantomeno buie, ricoperte da un cielo grigio, con gli abitanti chiusi nel caldo delle loro case per ripararsi dal freddo… invece no, Bruxelles si è rivelata un’autentica sorpresa. Il cielo era di un bell’azzurro, le strade piene di gente, i tavoli di ristoranti e bar affollavano i marciapiedi tanto che ad un certo punto mi sono chiesta se non fossi in qualche cittadina della Spagna o del sud della Francia…

A passeggiare nel centro storico si respirava un’aria dinamica, divertente, direi allegra. L’atmosfera invitava ad assaggiare i dolci esposti nelle vetrine delle numerose pasticcerie, oppure a comprare uno dei tanti cartocci pieni di patatine fritte che si vedevano in mano a turisti e non.

E allora non è rimasto che tuffarsi in queste affollate e ciarliere viuzze del centro, godendone le curiosità ad ogni passo.

Cosa vedere a Bruxelles.

Ogni stradina del centro città sfocia nella magnifica Grand Place, che assieme al municipio, Musee de la Ville, un capolavoro di architettura civile gotica che si staglia su un lato della suddetta piazza, sono considerate Patrimonio Unesco.

La piazza, nata come piazza-mercato, è rettangolare, delimitata da palazzi, chiamate case delle Corporazioni, le cui facciate sono riccamente decorate in oro, colme di pietre e legni magnificamente intagliati e sulle sommità delle guglie si stagliano, come riconoscimento, le varie attività svolte nei secoli scorsi: merciai, battellieri, arcieri ed ebanisti.

La Grand Place, considerata una delle più belle al mondo, si trasforma a seconda della stagione, o del giorno della settimana, in mercato dei fiori o degli uccelli, vi si fanno concerti, e a ferragosto diventa un immenso tappeto di petali di begonie.

Appena entrati la troviamo piena di studenti seduti per terra, accoglie come un ombelico i turisti che convergono da ogni angolo, i tavoli ospitano gli avventori. Ben rispecchia questa città, moderna e attiva, e quando scende la notte si riempie di luci che si riflettono giocando sui palazzi, rendendo loro una bellezza seducente e affascinante.

Il pomeriggio dopo ci aspetta il volo di rientro, in due ore siamo all’aeroporto di Charleroi… ma lungo la strada ci concediamo un’ultimissima sosta: Beersel, con il suo castello fortezza ci permette di assaporare ancora un poco di Belgio, come se non ci arrendessimo al fatto che il viaggio stia terminando… tutto sommato un bellissimo viaggio.

(Visitato 602 volte. Solo oggi ci sono state 1 visite a questo articolo)

Articoli di viaggio correlati

Leggendo il post di viaggio sopra, potresti essere interessato a leggere altre cose
sulla destinazione, guarda i nostri suggerimenti in merito.

Iscriviti alla newsletter

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su WhatsApp
Condividi su Telegram
Condividi su Linkdin
Condividi su Pinterest
Salva su Pocket
condividi via email
Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Indice