In viaggio lungo la costa del Maine: Camden, Rockport e Lincolnville

Ciao viaggiatori, oggi vi porto lungo uno dei tratti più belli della costa del Maine, quello della Mid Coast che si affaccia sulla Penobscot Bay, dove la montagna incontra il mare e i porticcioli sono pieni di golette bianche a vela. Partite con me alla scoperta di tre paesi vicini e diversissimi fra loro: Camden, la più celebre, con il suo porto e il parco statale da cui si vede mezza baia; Rockport, minuscola e piena d’arte, con la foca più famosa dello stato; e Lincolnville, la più quieta, da cui parte il traghetto per un’isola che quasi nessuno racconta.

In questa guida vi dico cosa vedere in ognuno dei tre, come ci si arriva e come ci si muove, quanto costa salire in cima al Mount Battie e prendere il traghetto per Islesboro, dove dormire e quando venire per non trovare tutto affollato. I tre paesi stanno a pochi minuti d’auto l’uno dall’altro, quindi si visitano bene insieme, in una o due giornate piene. E se questa è solo una tappa di un viaggio più lungo, poco più a nord trovate il parco nazionale di Acadia e il paese che gli fa da porta d’ingresso, mentre poco più a sud c’è il porto delle aragoste e dei musei: ve li linko man mano.

In breve

Camden, Rockport e Lincolnville sono tre paesi vicini della costa centrale del Maine, sulla Penobscot Bay, a pochi minuti d’auto l’uno dall’altro lungo la US-1. Camden è la più nota, con il porto delle golette a vela, il downtown ottocentesco e il Camden Hills State Park da cui si sale in auto sul Mount Battie (ingresso al parco 6 $ per un adulto non residente). Rockport è un villaggio d’arte con la statua di Andre la foca nel Marine Park. Lincolnville ha la spiaggia e il terminal del traghetto per l’isola di Islesboro (20 minuti di traversata). Da Portland sono circa un’ora e cinquanta di guida, da Bangor poco più di un’ora. La stagione piena va dalla primavera all’autunno: agosto è il mese più affollato e caro, fine settembre il migliore.

Dove si trova la costa del Maine e come arrivare a Camden

Camden, Rockport e Lincolnville stanno sulla Mid Coast, la costa centrale del Maine, e si affacciano sulla Penobscot Bay, la grande baia lunga una sessantina di chilometri creata dalla foce dell’omonimo fiume, punteggiata di paesi minuscoli e di isole, alcune disabitate. Siamo a circa un’ora e cinquanta d’auto da Portland, la città più grande dello stato, e a poco più di un’ora da Bangor.

Dall’Italia si atterra allo scalo internazionale di Boston Logan (BOS), il più comodo per i collegamenti, e da lì si sale in circa tre ore. In alternativa, chi arriva già da un altro tratto del New England può usare gli aeroporti più vicini. Vi metto i tempi reali, perché è la cosa che nessuna guida in italiano vi dà:

Da doveDistanzaTempo di guidaStrade
Aeroporto di Portland (PWM)circa 135 km1h50 circaI-295 e US-1 costiera
Aeroporto di Bangor (BGR)circa 85 km1h15 circaI-395, poi US-1
Boston Logan (BOS)circa 300 kmcirca 3 oreI-95 nord, poi US-1 a Camden

La strada che tiene insieme i tre paesi è la US-1, la statale costiera che risale tutto il Maine dal confine con il New Hampshire fino al Canada e che per lunghi tratti corre a vista d’oceano: arriva da sud passando per Rockport e prosegue verso Camden e Lincolnville. Chi scende dall’interno lungo la SR-17 raggiunge la costa a Rockland e da lì risale, mentre la SR-90 fa da scorciatoia verso West Rockport. I tre centri sono vicinissimi tra loro: da Camden a Rockport sono circa 2 miglia, quattro minuti d’auto, e da Camden a Lincolnville circa 6 miglia, meno di dieci minuti. La I-95, l’autostrada, resta invece nell’entroterra: la si lascia all’altezza di Augusta per scendere sulla costa.

Qui l’auto serve davvero: i tre paesi si visitano insieme proprio perché sono a due passi, ma senza mezzo proprio si vede Camden e poco altro. Se il noleggio non l’avete ancora prenotato, vi conviene confrontare le tariffe fra ritiro a Portland e ritiro a Boston prima di decidere dove atterrare: su un viaggio di più giorni la differenza fra i due scali si sente, e ritirare a Portland vi toglie un paio d’ore di guida il giorno dell’arrivo.

Camden Maine: il paese dove la montagna incontra il mare

Camden è la più conosciuta delle tre, ed è quella su cui vi consiglio di puntare se avete poco tempo. È una deliziosa cittadina di poco più di cinquemila abitanti, con edifici storici in mattone e legno, un porto pieno di barche e la montagna che scende quasi dentro l’acqua. È da tempo il buen retiro di villeggianti affezionati che arrivano da Boston, Filadelfia e New York, e dopo averla vista la cosa non sorprende affatto.

Il porto di Camden nel Maine con le barche a vela ormeggiate e le colline sullo sfondo
Camden Maine – Foto di Benjamin Rascoe su Unsplash

Non è sfuggita nemmeno al cinema: Camden ha fatto da set a diverse produzioni, fra cui Capitani coraggiosi del 1937, il melodramma Peyton Place del 1957 e il più recente Casper. Con quel porto e quelle case bianche col campanile a punta, si capisce perché.

Il downtown e il porto

Il centro cittadino, quello che gli americani chiamano downtown, è ottocentesco: negozi, ristoranti e caffetterie dentro edifici in mattone o in legno dalle facciate a colori vivaci. Si passeggia e si fa shopping con calma, e in pochi minuti a piedi si arriva all’area portuale, che è il cuore di Camden. Il porto lo si può godere in molti modi: passeggiando sul lungomare, con un tour in barca, o mangiando pesce in un ristorante affacciato sull’acqua. Da qui partono anche le golette a vela, che sono la vera firma di questo tratto di costa e a cui dedico una sezione tutta loro.

Il Camden Hills State Park e il Mount Battie

È il posto da cui non si torna indietro senza esserci saliti. Il Camden Hills State Park, condiviso fra Camden e Lincolnville, si affaccia sulla Penobscot Bay ed è la cosa che vi consiglio di mettere in cima alla lista. Il suo punto più celebre è il Mount Battie: dalla cima, a circa 240 metri (800 piedi), si aprono la vista su Camden, la baia e le isole, e nei giorni più limpidi si scorge in lontananza la Cadillac Mountain, nell’Acadia National Park. Chi ha più tempo può percorrere i sentieri del parco, che raggiungono altre vedute panoramiche, e con un po’ di fortuna incrociare alci, cervi, volpi e linci rosse, oltre agli uccelli di passo come aironi e cormorani.

La cosa comoda è che sul Mount Battie non serve per forza camminare: una strada panoramica a pedaggio, la Mount Battie Auto Road, sale quasi fino in cima e porta a un parcheggio a due passi dalla vetta e dalla vecchia torre di pietra. Il pedaggio è compreso nel biglietto d’ingresso al parco, non si paga a parte.

Info pratica: il Camden Hills State Park è aperto tutto l’anno, dalle 8 al tramonto, mentre la strada per il Mount Battie è stagionale e chiude il 1° dicembre, o prima se neve e ghiaccio la rendono impraticabile. L’ingresso è a pagamento: 6 $ per un adulto non residente, 2 $ per i senior non residenti, 1 $ per i bambini dai 5 agli 11 anni, gratis sotto i 5. ⚠️ Una cosa che vale la pena sapere prima di partire: dal 1° giugno 2026 è in vigore un’ordinanza che sconsiglia di bere l’acqua delle fontanelle del parco, quindi portatevene una scorta. Tariffe e condizioni aggiornate sul sito dei parchi del Maine.

Le golette a vela di Camden

Se c’è una cosa che a Camden non dovete perdere sono le golette, i grandi velieri di legno che gli americani chiamano windjammer. Non sono repliche costruite per i turisti: molte sono navi storiche, alcune con più di un secolo di vita e dichiarate monumento nazionale, e Camden è uno dei loro porti d’armo. Da qui salpano velieri come l’Angelique, la Lewis R. French e la Mary Day, che fanno crociere di più giorni lungo la baia, si dorme a bordo e si mangia quello che cucina il cuoco in coperta.

Chi ha solo qualche ora, e non un’intera vacanza in barca, può comunque salire a bordo: diverse golette propongono escursioni giornaliere e crociere al tramonto di un paio d’ore, che sono il modo più semplice per capire perché questa costa si racconta dall’acqua. Vi consiglio di prenotare, perché in alta stagione i posti vanno esauriti, e di scegliere l’uscita al tramonto se dovete sceglierne una sola: la luce della sera sulla baia vale il biglietto. Trovate una crociera al tramonto su una goletta di legno che parte proprio dal porto di Camden.

Cosa fare a Camden e dintorni

Curtis Island e il suo faro

All’imboccatura del porto di Camden c’è una piccola isola verde con un faro bianco, Curtis Island Light, che è una delle immagini simbolo del paese. L’isola appartiene al Comune ed è aperta al pubblico, ma il faro e le sue costruzioni non si visitano dentro. Lo si ammira dall’acqua, durante un giro in barca o in kayak, oppure da terra da un punto panoramico che si raggiunge a piedi a circa mezzo miglio dal centro, dove però il parcheggio è ridotto. Non aspettatevi di entrare nel faro: qui la magia è la sagoma bianca sull’acqua, non la visita.

Il Camden Snow Bowl, dove si scia guardando l’oceano

Camden ha una particolarità che spiazza chi pensa al Maine solo come costa estiva: sulla Ragged Mountain, poco fuori dal paese, c’è una stazione sciistica, il Camden Snow Bowl, ed è, a detta della stazione stessa, l’unica area sciistica della costa orientale degli Stati Uniti da cui si vede l’oceano Atlantico. Ha oltre trecento metri di dislivello e una ventina di piste, e d’inverno diventa il punto di ritrovo del paese.

La curiosità per cui vale la pena segnarselo, però, sono gli US National Toboggan Championships: ogni febbraio Camden ospita il campionato nazionale di slittino su una pista di ghiaccio che scende fin quasi al lago, una gara goliardica e amatissima che richiama squadre in costume da tutto il New England. L’edizione 2027 è in programma dal 5 al 7 febbraio. Se capitate d’inverno, è uno spettacolo gratuito da non perdere.

Consiglio: se venite a inizio settembre, il weekend del Labor Day, capitate nel Camden Windjammer Festival, il raduno della flotta delle golette, con esibizioni nautiche, musica e fuochi d’artificio concentrati intorno all’Harbor Park. E se invece amate il Natale, a fine novembre il paese accende la grande stella luminosa in cima al Mount Battie per il Christmas by the Sea: si vede da tutta la baia ed è la cosa più fotografata dell’inverno di Camden.

Rockport: l’arte, il porto e la foca più famosa del Maine

A pochi minuti da Camden, lungo la US-1, c’è Rockport, un villaggio molto più piccolo e molto più quieto, che vi consiglio di non saltare pensando sia solo un sobborgo della vicina. Ha un porto raccolto e attrezzato, parchi rilassanti, un bel litorale roccioso e, al culmine del frangiflutti, l’antico faro del Rockport Breakwater. È da sempre un luogo caro agli artisti: le gallerie sono tante, e chi ama fotografia, pittura e gioielleria qui trova ispirazione e botteghe.

Il porto di Rockport nel Maine con le barche e la costa della Penobscot Bay
Foto di Susan Elizabeth Jones su Unsplash

Attenzione: Rockport, Maine, non è Rockport, Massachusetts. Sono due paesi diversi con lo stesso nome, entrambi sulla costa del New England: quello del Massachusetts, vicino a Boston, è più turistico e famoso per il capanno di pescatori rosso soprannominato Motif Number 1. Se cercate informazioni online, controllate sempre di che Rockport si parla, perché è un equivoco facilissimo. Questa guida è tutta sul Rockport del Maine.

Il Rockport Marine Park e la statua di Andre la foca

Il Rockport Marine Park è un’area verde affacciata sul porto, con una rampa per le barche, panchine e tavoli da pic-nic, e la vicina spiaggia di Goodie’s Beach, perfetta per le famiglie e per un bagno. Ma la vera protagonista del parco è una statua che racconta una delle storie più belle di questa costa: quella di Andre la foca.

Andre era una foca comune, trovata cucciola e in difficoltà nel 1961 e adottata da Harry Goodridge, un uomo di mare di Rockport che se ne prese cura per venticinque anni. Diventò la mascotte del paese: d’inverno veniva portato all’acquario di Boston e in primavera tornava a nuoto, da solo, lungo trecento chilometri di costa fino al porto di Rockport, dove lo aspettava tutta la comunità. Quando morì, nel 1986, il paese gli aveva già dedicato una statua di pietra, opera della scultrice Jane Wasey e collocata nel 1978, che è ancora lì, in riva all’acqua. È esattamente il tipo di dettaglio che fa ricordare un posto per sempre.

Le fornaci da calce e gli altri angoli di Rockport

Nel Marine Park si vedono anche le vecchie fornaci da calce (lime kilns), testimonianza dell’industria che rese ricca Rockport nell’Ottocento: sono le uniche sopravvissute di questo tipo sulla costa del Maine, e sono in corso lavori per conservarle. Vale la pena allungare la passeggiata anche verso questi angoli, che raccontano il passato operoso del villaggio. A poca distanza dal porto vi consiglio poi due tappe: l’Aldermere Farm, una fattoria attiva tutto l’anno famosa per i suoi bovini dal manto bianco e nero, i belted galloway, con visite guidate e, a fine marzo, un tour sulla produzione dello sciroppo d’acero; e la piccola Vesper Hill Children’s Chapel, una chiesetta immersa nel verde, perfetta per un momento di quiete e amata dagli artisti.

Attenzione: se avete letto su qualche guida che a Rockport si visita il Center for Maine Contemporary Art, sappiate che il museo non è più qui: dal 2016 il CMCA si è trasferito nella vicina Rockland, in un edificio nuovo di fronte al Farnsworth Art Museum. Molti articoli, anche italiani, lo collocano ancora a Rockport perché copiano informazioni vecchie. Se volete vederlo, puntate su Rockland.

Lincolnville: la natura e il traghetto per Islesboro

Poco più a nord di Camden, sempre sulla US-1, c’è Lincolnville, la più piccola e rilassata delle tre, che vi consiglio a chi ama la vita all’aria aperta. Deve il nome al generale Benjamin Lincoln, uno dei protagonisti della guerra d’indipendenza americana. Il suo cuore è Lincolnville Beach, una lunga striscia di sabbia dog-friendly dove l’acqua degrada dolcemente e si può nuotare, si pratica la pesca ed è piacevole osservare le barche in porto. Sopra la spiaggia volteggiano gabbiani, aironi, germani reali e, se siete fortunati, aquile calve e falchi.

La costa di Lincolnville nel Maine affacciata sulla Penobscot Bay
Photo credit: nousku on VisualHunt

Il traghetto per Islesboro

È la cosa che rende Lincolnville speciale e che quasi nessuna guida italiana racconta: proprio da Lincolnville Beach parte il traghetto per l’isola di Islesboro, gestito dal Maine State Ferry Service. La traversata dura appena 20 minuti e attraversa un braccio di baia largo tre miglia fino a un’isola stretta e lunga, con ville d’epoca, strade tranquille per la bici e un faro. È una gita di mezza giornata perfetta per staccare dalla costa e vedere la vita di un’isola vera, non turistica.

Info pratica: il traghetto per Islesboro (a pagamento) opera tutto l’anno con la nave Margaret Chase Smith, con circa sedici corse al giorno d’estate. Il biglietto andata e ritorno, secondo il tariffario in vigore da giugno 2025, è di circa 17 $ a persona in alta stagione e 42,50 $ per l’auto: potete lasciarla al parcheggio del terminal e girare l’isola in bici. Orari e tariffe aggiornate sul sito del Maine State Ferry Service: vi consiglio di controllare l’ultima corsa di ritorno prima di imbarcarvi, per non restare bloccati sull’isola.

Il lago Megunticook e gli altri angoli

Lincolnville non è solo mare. Condivide con Camden e Hope il Megunticook Lake, il più grande lago per superficie e volume della Knox County, incorniciato dall’omonimo monte: acque fredde e limpide, profonde fino a una ventina di metri, dove si pescano trote, spigole e qualche salmone. Per una sosta breve segnalo la Murray Preserve, quattro ettari di prati affacciati sul mare con una spiaggia rocciosa, senza sentieri tracciati, ideale per un pic-nic. E lungo la strada principale vi consiglio due tappe da veri local: Maine Artisans, un negozio di artigianato del Maine con gioielli, dipinti e vasellame, e il Lincolnville General Store, nel minuscolo centro del paese, dove suggerisco la pizza e il pane cotti nel forno a legna, i muffin e i cookies.

Camden, Rockport o Lincolnville: quale scegliere

I tre paesi si visitano bene insieme, ma se dovete decidere a quale dedicare più tempo, o dove fermarvi a dormire, ognuno ha un carattere diverso. Ve li riassumo così:

PaeseCom’èCosa non perdereQuanto tempo
CamdenIl più vivace e completo: porto, negozi, ristoranti, il parcoIl Mount Battie, le golette, il downtownMezza giornata piena, meglio un giorno
RockportPiccolo, quieto, d’arteAndre la foca, il Marine Park, le gallerieUn paio d’ore
LincolnvilleIl più rilassato, all’aria apertaLa spiaggia e il traghetto per IslesboroUn paio d’ore, mezza giornata con Islesboro

Il mio consiglio: se avete un solo giorno, base a Camden e una puntata a Rockport per la foca e il porto. Se ne avete due, aggiungete la mattina a Lincolnville con la traversata per Islesboro. E se qui state cominciando un viaggio più lungo lungo la costa, tenete presente che il porto delle aragoste subito a sud e il grande parco nazionale a nord sono entrambi a portata di mano.

Cosa mangiare sulla costa del Maine

Qui i crostacei sono di casa: aragoste, granchi e gamberetti si trovano ovunque, e il piatto da provare almeno una volta è il lobster roll, il panino morbido riempito di polpa di aragosta, servito freddo con la maionese o caldo con il burro fuso. Vi segnalo che l’aragosta del Maine merita un discorso a parte, e ve la racconto per intero, dalla pesca al prezzo, nella guida al porto delle aragoste poco più a sud. Lungo il porto di Camden non mancano i ristoranti con vista, dove al lobster roll si affiancano zuppe di vongole, pesce del giorno e i classici hamburger di manzo. E se venite in autunno, cercate il sidro di mele caldo e la torta di zucca, che qui accompagnano la stagione.

Dove dormire a Camden, Rockport e Lincolnville

La base più comoda è Camden, perché è la più centrale e la più fornita di ristoranti e servizi: da qui Rockport e Lincolnville sono a pochi minuti. Vi dico subito che questo tratto di costa non è economico, soprattutto in piena estate, e conviene prenotare con anticipo: i weekend d’agosto e la prima settimana di ottobre, quella del picco autunnale, si esauriscono con mesi di anticipo.

Dove dormire: in quale zona

  • Centro di Camden: a piedi da porto, negozi e ristoranti. La scelta più comoda e la più cara, e l’unica che vi permette di lasciare l’auto ferma la sera.
  • Sul porto di Camden: qualche indirizzo affacciato direttamente sull’acqua, per chi vuole la vista sulle golette al risveglio.
  • Fra Camden e Rockport: lungo la US-1, un po’ fuori dal centro, spesso con prezzi più umani e comodo per visitare entrambi i paesi.

Dove dormire: hotel e locande

Le ho scelte fra le strutture con i giudizi più alti e un buon numero di recensioni, cercando fasce e caratteri diversi. Su questa costa i prezzi restano medio-alti anche nelle sistemazioni più semplici.

In centro a Camden e sul porto

  • Lord Camden Inn (€€): sulla Main Street, nel cuore del downtown e a due passi dal porto. La posizione più comoda per girare Camden a piedi.
  • Grand Harbor Inn (€€€): quattro stelle affacciato direttamente sul porto di Camden, per chi vuole la vista sulle barche e un soggiorno curato.

Fra i due paesi e più tranquillo

  • The Country Inn at Camden Rockport (€€): a metà strada fra i due paesi, con camere per famiglie e servizi comodi, buona base per chi si sposta in auto.
  • Blackberry Inn (€€): un bed and breakfast in una casa vittoriana d’epoca, a pochi minuti dal centro di Camden, per chi cerca il carattere di una locanda storica.

Quando andare sulla costa del Maine

Ogni stagione ha il suo motivo per venire, e vi conviene sceglierla in base a cosa cercate.

PeriodoCome lo trovate
PrimaveraLa natura si risveglia, le golette rientrano in acqua verso metà maggio, prezzi ancora bassi. Giornate fresche, soprattutto sull’acqua.
EstateIl porto è vivo, le crociere e il traghetto girano a pieno ritmo, il clima è mite. È anche il periodo più affollato e caro, e agosto è il mese di punta.
AutunnoLa costa si accende con il foliage e l’aria diventa tersa: la prima settimana di ottobre è il picco, splendido ma molto richiesto per gli alloggi.
InvernoIl Camden Snow Bowl apre le piste, a febbraio arriva il campionato di slittino e a fine novembre si accende la stella sul Mount Battie. Molti servizi estivi però chiudono.

Attenzione: se potete scegliere, evitate il pieno agosto. È il mese più bello per il clima, ma anche quello in cui Camden è più affollata, gli alloggi costano di più e trovare parcheggio in centro diventa faticoso. Il mio consiglio è puntare su fine settembre: il mare è ancora praticabile, le golette escono ancora, l’aria è limpida e la gente è molta meno. È la finestra migliore su tutta questa costa.

Info essenziali

  • Come arrivare: volo su Boston (circa 3 ore d’auto), oppure scali più vicini di Portland (1h50) e Bangor (1h15). Auto indispensabile.
  • Quando andare: da primavera all’autunno. Fine settembre è il compromesso migliore fra clima, servizi aperti e affollamento.
  • Quanto fermarsi: una giornata piena per Camden e Rockport, due se aggiungete Lincolnville e Islesboro.
  • Da sapere: ingresso al Camden Hills State Park 6 $ per un adulto non residente, con la strada del Mount Battie compresa; traghetto per Islesboro circa 17 $ a persona andata e ritorno.

Camden, Rockport e Lincolnville sono tre paesi da assaporare con calma: si passeggia fra le vie e i porticcioli, si sale in cima a una collina per guardare la baia dall’alto, si prende una barca a vela o un traghetto, e ci si lascia sorprendere da una statua di foca che racconta una storia vera. Scegliete col cuore la tappa che più vi chiama, e mettete in conto un po’ di tempo per lasciarvi sorprendere lungo il percorso. E se questo è l’inizio di un viaggio più grande, date un’occhiata anche a l’America on the road, per capire dove incastrare il New England nel resto delle vostre settimane. Buon viaggio, viaggiatori.

Domande frequenti sulla costa del Maine

Per cosa è famosa Camden, nel Maine?

Camden è famosa per il suo porto pittoresco da cui salpano le golette a vela storiche, per il downtown ottocentesco e per il Camden Hills State Park, da cui si sale in auto sul Mount Battie a circa 240 metri di quota per una vista su tutta la Penobscot Bay. È anche una nota meta di villeggiatura e ha fatto da set a film come Peyton Place e Capitani coraggiosi.

Cosa significa il nome Camden?

Camden prende il nome da Charles Pratt, primo conte di Camden, un magistrato e politico britannico del Settecento simpatizzante delle colonie americane. È lo stesso personaggio da cui deriva il nome del quartiere londinese di Camden Town: quando la cittadina del Maine fu fondata, nel 1791, fu battezzata in suo onore.

Quanti abitanti ha Camden, nel Maine?

Camden ha poco più di 5.000 abitanti stabili, circa 5.200 all’ultimo censimento. In estate la popolazione presente cresce molto per via del turismo e dei villeggianti, che qui hanno seconde case da generazioni.

Rockport Maine o Rockport Massachusetts: sono la stessa cosa?

No, sono due paesi diversi con lo stesso nome, entrambi sulla costa del New England. Rockport, Massachusetts, vicino a Boston, è più turistico ed è famoso per il capanno di pescatori rosso chiamato Motif Number 1. Rockport, Maine, sulla Penobscot Bay accanto a Camden, è un piccolo villaggio d’arte noto per il Marine Park e la statua di Andre la foca. Quando cercate informazioni, verificate sempre di quale Rockport si tratta.

Come si arriva a Camden da Boston o da Portland?

Da Boston sono circa 3 ore di guida: si prende la I-95 verso nord e si scende sulla US-1 costiera all’altezza di Camden. Da Portland, l’aeroporto più vicino con voli, sono circa un’ora e cinquanta lungo la costa, mentre da Bangor poco più di un’ora. L’auto è indispensabile per visitare i tre paesi, che distano pochi minuti l’uno dall’altro.

Come si prende il traghetto per Islesboro da Lincolnville?

Il traghetto per l’isola di Islesboro parte da Lincolnville Beach ed è gestito dal Maine State Ferry Service. La traversata dura circa 20 minuti, opera tutto l’anno con una quindicina di corse al giorno d’estate e costa, secondo il tariffario in vigore da giugno 2025, circa 17 dollari a persona andata e ritorno, più circa 42 dollari per l’auto. Si può lasciare l’auto al parcheggio del terminal e girare l’isola in bici. Conviene controllare l’orario dell’ultima corsa di ritorno sul sito ufficiale prima di imbarcarsi.

Qual è il periodo migliore per visitare la costa del Maine?

La stagione piena va dalla primavera all’autunno. Fine settembre è il momento migliore: il mare è ancora praticabile, le golette escono ancora, l’aria è limpida e c’è molta meno gente rispetto a luglio e agosto, che sono i mesi più affollati e cari. La prima settimana di ottobre coincide con il picco del foliage lungo la costa ed è splendida ma molto richiesta per gli alloggi. In inverno apre la stazione sciistica del Camden Snow Bowl.

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