A casa mia il tartufo non è mai stato una cosa da ristorante: era il momento della famiglia. Il mio padrino di Cresima si chiamava Gigi, era tartufaio ed era il migliore amico di mio padre. Quando andava per tartufi ne teneva sempre da parte uno piccolo, bianco d’Alba, e ce lo regalava per le feste. Mia nonna, che ad Alba ci viveva, faceva i taglierini al ragù e ci metteva sopra una bella sventagliata di tartufo. Mio padre invece aveva la sua religione: un uovo al tegamino, e il tartufo grattato sopra. Ecco, quella per noi era pura gioia.
Per trent’anni sono tornato ad Alba ogni autunno, proprio nelle settimane della Fiera del Tartufo. Quest’anno ho fatto una cosa che non avevo mai fatto: ho letto le dodici pagine che Google mette in cima quando cerchi la fiera, una per una. Sette su dodici parlano di un’edizione passata, qualcuna del 2019. Nessuna vi dice dove dormire, quanto costa oggi un tartufo, in quali ristoranti mangiarlo. Qui trovate le date e i prezzi del 2026 verificati sul sito dell’Ente Fiera, il calendario weekend per weekend e una misura sugli alloggi che ho fatto io e che cambia il modo di organizzare il viaggio. Per la città fuori dalla Fiera ho scritto una guida a cosa vedere ad Alba, e per le colline intorno quella sulle Langhe.
In breve
La 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba va dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026. Il cuore è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco, nel Cortile della Maddalena con ingresso da piazza Falcone: apre solo il sabato e la domenica, dalle 9.30 alle 19.30 con ultimo ingresso alle 19, per diciotto giornate in tutto. Il biglietto costa 6 euro in cassa e 6,30 online, dove i 30 centesimi sono la commissione di prevendita; solo il biglietto online comprende anche il MUDET, il museo del tartufo. Il sito della Fiera dà l’ingresso gratuito fino a 15 anni, la biglietteria fino a 14. L’Asta Mondiale dell’8 novembre a Grinzane Cavour è su invito e non è aperta al pubblico. Il Palio degli Asini si corre domenica 4 ottobre, sei giorni prima che la Fiera apra. Il tartufo bianco si raccoglie legalmente dal 1° ottobre al 31 gennaio e al ristorante si paga quasi sempre a peso, grattato al tavolo. Il sabato sera ad Alba e dintorni restano pochissimi alloggi, la domenica sera ce ne sono sei volte tanti, a partire da meno della metà del prezzo. Da Torino si arriva in treno da Porta Susa, non da Porta Nuova.
Indice dell’Articolo
Fiera del Tartufo di Alba 2026: date e cos’è
La 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si tiene dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026, e il tema di quest’anno è «Autentiche Relazioni». Sono otto settimane e mezzo, e la prima cosa da capire è che la parola «fiera» mette insieme tre cose diverse, che hanno orari e regole diverse.
- Il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco, cioè il posto dove si vedono, si annusano e si comprano i tartufi. È un luogo chiuso, a pagamento, e apre solo nei fine settimana.
- Gli eventi del programma: cooking show, analisi sensoriale, cene, corsi, mostre. Quasi tutti si prenotano a parte, molti hanno un biglietto proprio e alcuni sono già esauriti.
- La città in festa: le vie del centro, il folclore dei borghi, i banchi, i ristoranti pieni. Questa è gratis ed è aperta sempre.
Chi scrive «l’ingresso alla Fiera è gratuito» ha ragione per la terza e torto per la prima, ed è così che si arriva in piazza Falcone convinti di entrare senza biglietto. La Fiera nasce alla fine degli anni Venti da un’idea di Giacomo Morra, e nel 1929 il tartufo ha avuto per la prima volta una mostra tutta sua. Da allora il nome è rimasto quello, la sostanza è cresciuta fino a diventare la cosa per cui Alba è famosa nel mondo.
Il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco: giorni, orari e biglietto
Il Mercato sta nel Cortile della Maddalena, con ingresso da piazza Falcone, in pieno centro. Apre il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 19. Dal lunedì al venerdì è chiuso, e questo è il dato che più di ogni altro decide come organizzare il viaggio. Le giornate in tutto sono diciotto.

| Mese | Giorni di apertura del Mercato |
|---|---|
| Ottobre | sabato 10 e domenica 11, 17 e 18, 24 e 25, sabato 31 |
| Novembre | domenica 1, 7 e 8, 14 e 15, 21 e 22, 28 e 29 |
| Dicembre | sabato 5 e domenica 6 |
Il biglietto costa 6 euro. Sul prezzo girano due cifre, 6 e 6,30, e sono giuste tutte e due: in cassa si pagano 6 euro tondi, online 6,30, perché la biglietteria aggiunge 30 centesimi di commissione di prevendita. Online si sceglie una fascia oraria d’ingresso di un’ora, dalla 9.30-10.30 fino alla 17.30-18.30, e la fascia dice quando entrate, non quanto potete restare. I gruppi sopra le 30 persone pagano 4,50 euro online e 5 in cassa. Il biglietto non è rimborsabile.
⭐ La novità del 2026 è che il biglietto online comprende anche l’ingresso al MUDET, il museo del tartufo, che durante la Fiera apre il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 19 e in settimana dalle 10.30 alle 18. Il biglietto comprato in cassa invece non lo comprende. Trenta centesimi di commissione per avere dentro un museo: è l’unico caso in cui la prevendita conviene davvero, e lo trovate sulla pagina ufficiale del Mercato.
Attenzione: sulla gratuità dei ragazzi l’Ente Fiera si contraddice da solo. Il sito della Fiera, in italiano e in inglese, dice che si entra gratis fino a 15 anni; la biglietteria online dice fino a 14. Se avete un quindicenne, chiedete prima all’ente o in cassa, perché online il sistema applica la sua regola. Entrano gratis anche le persone con disabilità con un accompagnatore, e le guide e gli interpreti con il loro gruppo. E ultima trappola, che copiano in tanti: il sito del Comune di Alba è ancora fermo all’edizione 2025, con le date sbagliate.
I cani sono ammessi al Mercato, al guinzaglio lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito. Al MUDET, invece, la regola pubblicata ammette solo i cani d’assistenza: se entrate con il cane, il museo lo saltate. Dentro il Mercato i tartufi in vendita passano dal controllo di una commissione qualità, ed è il motivo per cui è il posto dove comprare un tartufo con meno rischi: i banchetti in strada non hanno la stessa garanzia.
Se volete qualcuno che vi spieghi quello che state guardando, esiste una formula con ingresso prioritario al Mercato e tour guidato. Costa più del biglietto semplice perché è un’altra cosa: ha senso nei fine settimana di punta e se è la vostra prima volta, negli altri casi i 6 euro bastano e avanzano.
Il calendario 2026 della Fiera, weekend per weekend
Nessuna delle pagine che ho letto mette in fila gli appuntamenti con le date di quest’anno, e senza una fila si sbaglia fine settimana. Eccola, con i dati del programma ufficiale.

| Data 2026 | Cosa succede | Ingresso |
|---|---|---|
| sabato 26 settembre, 20.30 | Investitura del Podestà, piazza Risorgimento | gratuito |
| mercoledì 30 settembre, 21 | Capodanno del Tartufo al Teatro Sociale: si apre la stagione di cerca e si presenta la Fiera | libero, con prenotazione obbligatoria |
| domenica 4 ottobre | Palio degli Asini, piazza Cagnasso: sfilata alle 14.30, corsa alle 15 | sfilata gratis, tribune a pagamento |
| sabato 10 ottobre | apre la Fiera e apre il Mercato | 6 euro il Mercato |
| 17 e 18 ottobre | Baccanale dei Borghi: sabato 18-24, domenica 10-19 | libero |
| domenica 25 ottobre, 15 | Festival della Bandiera | gratuito |
| domenica 8 novembre, 13 | Asta Mondiale del Tartufo Bianco, Castello di Grinzane Cavour | su invito |
| domenica 6 dicembre | ultimo giorno di Fiera e di Mercato | 6 euro il Mercato |
Il Palio degli Asini è la cosa più albese che esista, e quasi tutte le guide lo danno durante la Fiera: nel 2026 invece si corre sei giorni prima che la Fiera apra. Le tribune costano 30 euro, 23 per gli over 65 e 5 euro dai 3 ai 15 anni, la tribuna Gold 33 euro; chi è in carrozzina entra gratis con un accompagnatore, in un’area a bordo pista. I biglietti si comprano all’Ente Fiera in piazza Medford 3 fino a venerdì 2 ottobre a mezzogiorno, e il giorno stesso alla cassa in piazza dalle 11 alle 15.
Consiglio: la parte più bella di quella domenica non costa niente. Alle 10.30, in piazza Risorgimento, si assegnano gli asini ai borghi, e alle 14.30 parte la sfilata medievale che attraversa il centro fino al campo. Si guarda dalla strada, senza biglietto.
L’Asta Mondiale, quella dei tartufi battuti a cifre che finiscono sui giornali, è la XXVII edizione e l’organizza l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour. Diverse guide la presentano come un evento da vedere: è un evento privato su invito, e da turisti non si entra. Il castello di Grinzane si visita in un altro giorno.
E una nota di calendario che nessuno fa: la Fiera chiude domenica 6 dicembre, quindi il ponte dell’Immacolata, che quest’anno cade di martedì, ne prende solo il primo fine settimana. Il 1° novembre invece cade di domenica e il Mercato è aperto: è festa e ponte insieme, aspettatevi folla.
Cooking show, analisi sensoriale e le altre esperienze della Fiera
Il programma ha più di duecento appuntamenti, e quasi tutti quelli interessanti si prenotano a parte sul sito della Fiera. Quelli che contano per chi viene da fuori sono questi, con i prezzi pubblicati dall’ente.
| Esperienza | Quando | Prezzo |
|---|---|---|
| Cooking show, Sala Beppe Fenoglio | sabato e domenica alle 11 | 50 euro |
| Tramonto Gourmet, aperitivo con chef | alcuni fine settimana alle 18 | 35 o 50 euro, secondo lo chef |
| Analisi sensoriale del tartufo | sabato e domenica alle 11, 15 e 17 | 25 euro, Mercato e MUDET compresi |
| Analisi sensoriale con visita guidata del MUDET | lunedì, mercoledì e venerdì alle 16, dal 12 ottobre al 4 dicembre | 35 euro |
| Alba Walking Tour, edizione tartufo | ogni lunedì alle 11, dal 12 ottobre al 30 novembre | 15 euro, 5 sotto i 14 anni |
| Alba Truffle Bimbi, per famiglie | sabato e domenica fino al 22 novembre | 5 euro |
| Corso di cucina al Castello di Roddi | lunedì e venerdì alle 11 | 160 euro |
| Visita e pranzo al Castello di Roddi | alcune domeniche | 70 euro |
| Cene Insolite | date varie | 250-280 euro |
Due cose da sapere prima di prenotare. La prima: nei cooking show e negli aperitivi il tartufo si paga a parte, a lamelle, secondo la quotazione del giorno; il biglietto comprende l’ingresso al Mercato e al MUDET, non il tartufo che vi finisce nel piatto. La seconda: diversi appuntamenti con gli chef più noti e alcune date dell’analisi sensoriale sono già esauriti, quindi se ne volete uno in particolare non aspettate ottobre.
Consiglio: se ne volete fare una sola, fate l’analisi sensoriale. La tengono i giudici del Centro Nazionale Studi Tartufo, dura poco e vi insegna a riconoscere un tartufo buono da uno stanco con il naso, che è la stessa cosa che vi servirà dieci minuti dopo davanti ai banchi. In settimana costa dieci euro in più ma comprende la visita guidata del museo, ed è uno dei pochi motivi veri per esserci dal lunedì al venerdì.
Quanto costa il tartufo bianco d’Alba, e come comprarlo senza farsi fregare
È la domanda che tutti si fanno e a cui nessuna guida aggiornata risponde. La quotazione di riferimento non la pubblica la Fiera ma il Centro Nazionale Studi Tartufo, con il suo Borsino del tartufo: è un prezzo medio in euro all’etto, calcolato su tartufi fra i 15 e i 20 grammi. Al 24 settembre il Borsino non ha ancora dati del 2026, quindi vi do quelli dell’anno scorso, che sono il riferimento più onesto che esista.
| Settimana (2025) | Prezzo medio all’etto | Un tartufo da 20 grammi |
|---|---|---|
| 11 ottobre | 400 euro | circa 80 euro |
| 18 ottobre | 450 euro | circa 90 euro |
| 25 ottobre | 480 euro | circa 96 euro |
| 1 novembre | 500 euro | circa 100 euro |
Nel 2024 la quotazione è andata dai 400 euro all’etto di metà ottobre ai 600 dell’8 dicembre. La tendenza è sempre la stessa: il prezzo sale man mano che la stagione avanza,, e il livello di partenza dipende dall’annata, che a settembre nessuno sa prevedere. Ricordate che la quotazione vale per tartufi da 15 a 20 grammi: pezzature diverse hanno prezzi diversi.
Sul calendario c’è una novità che quasi tutti i siti ignorano. In Piemonte il tartufo bianco si raccoglie dal 1° ottobre al 31 gennaio, e dal 1° al 30 settembre la raccolta è vietata per tutte le specie: lo stabilisce il calendario regionale in vigore dal settembre 2024, e prima la stagione apriva il 21 settembre. Un tartufo bianco «fresco di Langa» offerto a settembre, quindi, o non è fresco o non è di qui.
Attenzione: il tartufo si compra dentro il Mercato, dove passa dalla commissione qualità, e non dai banchetti in strada. Prima di pagare chiedete di pesarlo davanti a voi, annusatelo da vicino e toccatelo: deve essere sodo, non molle. Il bianco non si conserva: si mangia in pochi giorni, quindi compratelo per quando lo userete, non come souvenir da mettere in valigia per una settimana.
Dove mangiare il tartufo ad Alba e nelle Langhe
Prima dei nomi, come funziona il conto, perché è lì che si prende la sorpresa. Nella maggior parte dei ristoranti delle Langhe il tartufo si paga a parte, al grammo, secondo la quotazione del giorno: vi portano il tartufo e la bilancia, lo grattano sul piatto e lo pesano davanti a voi. Una porzione normale sta fra i 5 e i 10 grammi a testa. Altri locali fanno il contrario, cioè un prezzo fisso per il piatto con il tartufo compreso, e la quantità la decide la cucina.
Il consiglio è uno solo, e vale in trattoria come nello stellato: prima di ordinare chiedete il prezzo al grammo e quanti grammi pensano di mettere. Nessuno si offende, lo fanno tutti quelli del posto. E se al Mercato vi siete comprati il vostro tartufo e sognate di farvelo grattare sui tajarin, chiedetelo quando prenotate: non è una regola che i ristoranti lo accettino, e chi lo accetta può chiedervi qualcosa, come per il vino portato da casa.
Sul piatto, poi, ho i miei pregiudizi di famiglia e ve li dico: il tartufo bianco dà il meglio su cose semplici e calde, che si lasciano coprire. I tajarin al burro, l’uovo al tegamino, un risotto bianco, la fonduta. Su un piatto complicato si perde, e lo pagate uguale.
Dove mangiare il tartufo, dall’osteria allo stellato
- La Piola, ad Alba in piazza Risorgimento: osteria dello stesso gruppo di Piazza Duomo, con i tajarin al burro e tartufo. Durante la Fiera è aperta anche la domenica
- Osteria Lalibera, ad Alba in via Elvio Pertinace: cucina di Langa, in autunno tajarin, plin e raviolone con uovo e tartufo
- Trattoria della Posta, a Monforte d’Alba: aperta dal 1875 e oggi alla quarta generazione, famosa per i tajarin al tartufo bianco
- Osteria Veglio, all’Annunziata di La Morra: Bib Gourmand della guida Michelin, il riconoscimento per il buon rapporto qualità prezzo. Telefonate prima, il sito non è sempre aggiornato sulle chiusure
- La Ciau del Tornavento, a Treiso: una stella Michelin, chef Maurilio Garola, in un ex asilo del 1931
- Guidoristorante, a Serralunga d’Alba dentro Fontanafredda: una stella Michelin, chef Ugo Alciati
- Borgo Sant’Anna, a Monforte d’Alba: una stella Michelin, chef Pasquale Laera, che in autunno costruisce la cucina attorno al tartufo bianco
Nei fine settimana di Fiera tutti questi posti si prenotano con settimane di anticipo, e il sabato sera, senza prenotazione, trovare un tavolo ad Alba è un terno al lotto. Se vi siete mossi tardi, puntate sul pranzo in settimana: stessi piatti, stessa cucina, un’altra aria. Per gli indirizzi senza tartufo e il resto della cucina albese, dalla carne cruda al bonet, c’è la sezione sul mangiare nella guida ad Alba.
La ricerca del tartufo con il trifolao
Al Mercato vedete il tartufo finito. Per capire da dove arriva bisogna andare nel bosco con un trifolao e il suo cane, ed è l’esperienza che vi fa guardare in un altro modo il prezzo all’etto. Il posto dove un trifolao trova i tartufi non si dice a nessuno, ed è la regola più antica del mestiere. Per questo le esperienze per i turisti sono ricerche dimostrative, in tartufaie scelte apposta: non vi porteranno nei posti buoni, e va bene così.
Le strade sono due. Il Centro Nazionale Studi Tartufo di Alba organizza una ricerca simulata con cercatore e cane tutti i giorni, meteo permettendo, ma non pubblica i prezzi e si prenota scrivendo o telefonando. In alternativa c’è un’esperienza di caccia al tartufo nelle Langhe che parte dalla zona di Alba e dura da un’ora e mezza a tre ore e mezza secondo la formula, prenotabile online con il prezzo in chiaro. Se potete, tenetela per un giorno feriale, quando il Mercato è chiuso e la giornata è libera.
Cosa prenotare durante la Fiera
- Caccia al tartufo nelle Langhe con trifolao e cane, nella zona di Alba
- Caccia al tartufo a La Morra, per chi dorme dalla parte del Barolo
- Mercato del Tartufo con ingresso prioritario e visita guidata, per la prima volta in Fiera
- Pranzo in vigna ad Alba, per il giorno in cui il Mercato è chiuso
Weekend o settimana: quando andare alla Fiera
Il fine settimana ha il Mercato, e il Mercato è la ragione per cui si viene. Ha anche il resto: il centro pieno da muro a muro, i parcheggi esauriti a metà mattina, i ristoranti presi d’assalto e, come vedrete fra poco, alloggi quasi introvabili. In settimana Alba torna una città di provincia, i ristoranti hanno posto e le colline sono vostre, ma il Mercato è chiuso.
Con i numeri che trovate più sotto, la combinazione che vi consiglio è la domenica più il lunedì. La domenica fate il Mercato, possibilmente appena apre alle 9.30, quando i banchi sono pieni e la gente non ancora. Dormite la domenica sera, che costa una frazione del sabato. Il lunedì mattina alle 11 c’è il Walking Tour dedicato al tartufo, al pomeriggio il MUDET è aperto, e un lunedì, un mercoledì o un venerdì alle 16 potete fare l’analisi sensoriale con la visita del museo. Il resto della giornata è per le colline.
Sul periodo: ottobre ha i colori della vendemmia e il tartufo appena aperto, novembre ha la nebbia, il tartufo più maturo e prezzi più alti. I vigneti cambiano colore da fine ottobre ai primi di novembre, se volete unire le due cose c’è la guida al foliage in Piemonte. E se state pensando al ponte di Ognissanti, lo trovate nel conto delle ferie di dove andare il 1° novembre.
Come arrivare ad Alba per la Fiera, e dove lasciare l’auto
In treno si arriva da Torino Porta Susa, non da Porta Nuova: i diretti per Alba sono sulla linea SFM4 e ci mettono fra un’ora e venti e un’ora e venticinque. Da Asti c’è una linea più corta, ma non circola il sabato e nei festivi, cioè proprio nei giorni del Mercato; da Milano, nel fine settimana, l’unica strada ferroviaria passa da Torino Porta Susa. Dalla stazione al centro si va a piedi.
Attenzione: nell’orario ferroviario in vigore fino al 18 ottobre diverse corse della domenica sono sospese, e l’orario pieno parte dal 19. Le prime due domeniche di Fiera, 11 e 18 ottobre, cadono nella finestra ridotta: se viaggiate in treno quei giorni, controllate il rientro il giorno prima.
In auto la cosa da sapere è che il centro di Alba è area pedonale 24 ore su 24, con varchi elettronici e multa automatica: il navigatore che vi porta «fino al Mercato» vi porta dritti alla sanzione. I due parcheggi coperti più comodi sono il Centro Stazione, in piazza Trento e Trieste, e piazza San Paolo, entrambi aperti giorno e notte, a 1 euro l’ora di giorno con un massimo di 10,70 euro al giorno. Nei weekend di Fiera si riempiono presto.
⚠️ Qui devo dichiarare un buco: l’Ente Fiera non ha pubblicato per il 2026 né i parcheggi dedicati né le navette. La pagina delle informazioni per i visitatori parla solo di treni e aeroporti, e le mappe dei parcheggi che girano in rete sono delle edizioni passate. Non le ricopio e non le invento: se arrivate in auto in un sabato di ottobre, mettete in conto di parcheggiare lontano dal centro e di camminare. Tutti i dettagli su varchi, tariffe e parcheggi stanno nella guida ad Alba.
Dove dormire durante la Fiera del Tartufo
Questa è la parte che nessuno scrive, e che ho voluto misurare invece di ripetere il solito «prenotate presto». Il 24 settembre ho cercato le strutture disponibili entro 15 chilometri da Alba, per due persone e una notte, tenendo solo quelle con un voto di almeno 8 su almeno 100 recensioni. Stesso fine settimana di Fiera, quattro notti diverse.
| Notte (ottobre 2026) | Strutture ancora disponibili |
|---|---|
| venerdì 23 | 16 |
| sabato 24 | 7, da 185 a 869 euro a notte |
| domenica 25 | 43, da 91 euro a notte |
| martedì 27 | 48 |
Il sabato sera di Fiera, un mese prima, restano sette strutture in un raggio di quindici chilometri. La domenica sera, ventiquattro ore dopo, ce ne sono sei volte tante, e la stessa identica suite che il sabato costa 620 euro, il martedì dopo ne costa 213. Spostare la notte dal sabato alla domenica cambia il conto del viaggio più di qualsiasi altra scelta, e vi lascia comunque un giorno pieno di Mercato.
Sulla zona: Alba centro o la zona della stazione se arrivate in treno o volete fare tutto a piedi, un agriturismo in collina se venite in auto e la Fiera è una parte del viaggio e non tutto il viaggio. In quel caso serve la macchina anche per andare a cena, ma si dorme in mezzo ai vigneti, che è quello che facevo io: per scegliere ho messo in fila i migliori agriturismi delle Langhe zona per zona.
Quattro indirizzi ad Alba per la Fiera
Tutte con voto di almeno 8 su almeno 100 recensioni. Le fasce vengono dalla rilevazione della domenica sera, che è la notte che vi consiglio; il sabato di Fiera costano da due a cinque volte tanto, quando le trovate.
- € · Hotel Medea, tre stelle ad Alba, la scelta semplice per una notte
- € · AlbaResidence Masera26, residence in città fino a cinque persone, comodo per famiglie o gruppi di amici
- €€ · Albavillage Rooms & Camping, camere fino a quattro posti, una delle sette strutture ancora libere il sabato 24 ottobre
- €€€ · Hotel Giacomo Morra Alba, quattro stelle in città, con oltre ottocento recensioni alle spalle
Fra un weekend di Fiera e l’altro: Alba e le Langhe
La Fiera occupa il centro di Alba, ma il tartufo è di tutte queste colline, e il giorno senza Mercato è quello per andarle a vedere. Ad Alba restano da vedere il Duomo, il museo diocesano nei sotterranei e Alba Sotterranea, con orari e prezzi nella guida a cosa vedere ad Alba. A un quarto d’ora ci sono Barolo con il castello e il museo del vino, e La Morra con il belvedere più famoso delle Langhe. Il quadro completo, borgo per borgo, è nella guida alle Langhe.
E se al Mercato vi comprate un tartufo piccolo, fate come faceva mio padre: un uovo al tegamino, e il tartufo grattato sopra. Nessun cooking show vi darà la stessa cosa.
Domande frequenti sulla Fiera del Tartufo di Alba
Quando è la Fiera del Tartufo di Alba 2026?
La 96ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si tiene dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026. Il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco apre solo il sabato e la domenica, per diciotto giornate in tutto: da sabato 10 ottobre a domenica 6 dicembre.
Quanto costa l’ingresso alla Fiera del Tartufo di Alba?
Le vie del centro in festa sono gratuite. Il Mercato del Tartufo costa 6 euro in cassa e 6,30 euro online, dove i 30 centesimi sono la commissione di prevendita. Solo il biglietto online comprende anche l’ingresso al MUDET, il museo del tartufo. I gruppi sopra le 30 persone pagano 4,50 euro online e 5 in cassa.
Che orari ha il Mercato del Tartufo di Alba?
Il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco, nel Cortile della Maddalena con ingresso da piazza Falcone, apre il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 19. Online si compra una fascia oraria d’ingresso di un’ora, dalle 9.30 alle 18.30.
Il Mercato del Tartufo è aperto anche in settimana?
No, il Mercato è chiuso dal lunedì al venerdì. In settimana restano aperti il MUDET, dalle 10.30 alle 18, e alcuni eventi del programma, come l’analisi sensoriale del tartufo il lunedì, il mercoledì e il venerdì alle 16 e l’Alba Walking Tour dedicato al tartufo ogni lunedì alle 11.
Si può entrare con il cane alla Fiera del Tartufo?
Sì, i cani sono ammessi al Mercato del Tartufo, al guinzaglio lungo al massimo un metro e mezzo e con la museruola al seguito. Al MUDET, il museo del tartufo, la regola pubblicata ammette invece solo i cani d’assistenza.
Quanto costa il tartufo bianco d’Alba?
La quotazione di riferimento è il Borsino del Centro Nazionale Studi Tartufo, in euro all’etto per tartufi da 15 a 20 grammi. Nel 2025 è andata dai 400 euro all’etto di metà ottobre ai 500 del 1° novembre, nel 2024 fino a 600 euro a dicembre. Al ristorante si paga di solito a peso, con porzioni da 5 a 10 grammi a persona.
Si può assistere all’Asta Mondiale del Tartufo Bianco?
No. L’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, domenica 8 novembre 2026 al Castello di Grinzane Cavour, è un evento privato su invito organizzato dall’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, e non è aperta al pubblico.
Qual è il periodo migliore per andare alla Fiera del Tartufo?
Ottobre ha i colori della vendemmia e l’inizio della stagione, novembre ha il tartufo migliore e prezzi più alti. Per spendere meno conviene fare il Mercato la domenica e dormire la domenica sera: il 24 settembre, entro 15 chilometri da Alba, per sabato 24 ottobre restavano 7 strutture ben recensite, per domenica 25 ottobre 43.
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