Isola d’Elba Cosa vedere

In molti si chiedono andando sull’ Isola d’Elba cosa vedere e come ho avuto modo di dire anche nei miei precedenti articoli, l’Elba non deve essere vista solamente sotto l’ottica del soggiorno balneare e per le sue bellissime spiagge anche se, ovviamente, resta la più grande attrattiva di migliaia di turisti che vi si recano ogni anno.

Quando scelsi di visitare l’isola d’Elba la prima volta per un fine settimana, sapevo di recarmi in un luogo sicuramente interessante con tante attrattive ma non mi sarei aspettato di scoprire un territorio decisamente più ricco di quello che avevo pensato.

Isola d’Elba cose da vedere

Prima di parlare di attrattive riconducibili a spiagge e litorali, voglio segnalare una lista di cose da vedere all’isola d’elba

Portoferraio

Portoferraio è il primo paese che si incontra arrivando all’Elba, nonché il più grande in termini di popolazione. Tuttavia, non si tratta di un semplice punto di approdo; piuttosto, una volta arrivati a Portoferraio, si percepisce immediatamente la bellezza di questa sorprendente isola del Mediterraneo.

Isola d'elba cosa vedere - Portoferraio isola d'elba
Luoghi di interesse isola d’elba: Portoferraio – Photo credit: sherifx on Visualhunt / CC BY-NC-ND

Portoferraio prende il nome dal ferro e dai minerali scoperti già in epoca etrusca e romana, attività che portarono alla città una grande ricchezza grazie al trasporto sulla terraferma. Molti ricorderanno anche che Napoleone Bonaparte fu inviato all’Elba e Portoferraio beneficiò notevolmente della crescita economica durante il suo breve regno (1814-1815).

Tra le cose da vedere all’isola d’Elba c’è Villa San Martino dove abitò e la Palazzina dei Mulini.
Oggi, queste due costruzioni sono dei musei dove sono stati mantenuti gli arredi originali, l’importante biblioteca dell’imperatore e varie opere d’arte.

Museo Civico Archeologico di Portoferraio

Abitata sin dalla preistoria, l’Elba conserva la sua millenaria storia attraverso testimonianze date da reperti che risalgono dal VII secolo a.C. al V secolo d.C. all’interno di questo museo dove possibile vedere quanto recuperato dagli archeologi. I reperti toccano sia il periodo etrusco che quello romano: due popoli che hanno valorizzato l’isola sfruttandone le risorse minerarie e sviluppando il commercio.
Apprezzabile anche l’edificio dove ha sede il museo, soprattutto evidenziato dalla cinquecentesca torre di avvistamento che fu poi trasformata in una prigione di massica sicurezza che vide tra i carcerati, sia l’anarchico Passanante che Sandro Pertini.

Terme di San Giovanni

Tra le cose da fare all’isola d’Elba troviamo anche le terme. Si trovano a Portoferraio e si basano su cure di bagni, inalazioni, aerosol e fanghi in una splendida location che contempla uno scenografico parco dove ci sono eucalipti e palme, affacciata sul mare in una incantevole posizione panoramica.
Qui potete ritrovare un totale benessere psico-fisico grazie ai numerosi trattamenti offerti dal centro benessere, cure e percorsi termali.
Insieme alle cure termali c’è la possibilità di sfruttare il centro Wellness annesso per trattamenti di bellezza e benessere dove non mancano bagno turco e sauna, idromassaggio, docce emozionali e sala fitness.

Museo delle Residenze Napoleoniche

L’Elba è legata a Napoleone Bonaparte che qui visse il suo primo esilio (maggio 1814 – febbraio 1815) dopo la sua sconfitta militare che originò il trattato di Fointainbleau con il quale gli venne concesso di uscire decorosamente dalla scena politica europea e di governare il Principato dell’isola d’Elba appositamente costituito per questo scopo e che prevedeva, da parte di Napoleone, di rinunciare a qualsiasi diritto sul territorio francese.

cose da vedere Isola elba - casa Napoleone
cose da vedere Isola elba – Casa di Napoleone Bonaparte isola d’Elba – Photo credit: etmeyer on VisualHunt / CC BY-NC-SA


L’accordo non fu mantenuto da parte dell’ex imperatore che cercò di riprendere il potere ma, tuttavia, durante la sua permanenza elbana governò materialmente l’isola.

Si eleva qualche metro più di mille la cima di Monte Capanne, raggiungibile sia attraverso un paio di percorsi suggeriti con inizio a Marciana, che con una comoda cabinovia che parte dalla località Pozzatello.
In questo caso, in meno di una ventina di minuti si arriva a quota 963 slm da dove immergersi tra boschi di castagni e boschi di lecci a stretto contatto con la natura dove la macchia mediterranea prevale su tutto.

isola d elba cosa vedere - Monte Capanne
isola d elba cosa vedere – Monte capanne elba – Photo credit: #simo# on Visual Hunt / CC BY-ND

Sulla vetta, essendo una giornata particolarmente chiara, ho avuto l’immensa fortuna di poter ammirare un panorama davvero unico che si estende fino alle lontane isole di Pianosa, Montecristo, Capraia, Gorgona ed anche la Corsica e le coste della Toscana.

Marciana

Marciana è il più antico dei comuni dell’Isola d’Elba, conosciuto anche come Marciana Alta per distinguerlo dalla vicina Marciana Marina. Si trova su una collina, a 375 metri sul livello del mare, in una zona prettamente montuosa e con una natura molto rigogliosa, tanto che molte persone vi trovano rifugio durante la stagione estiva per la rinfrescante brezza marina.

Luoghi da visitare all’isola d’Elba – Marciana

Marciana è infatti un piccolo borgo che conserva ancora la sua struttura medievale fatta di stradine pavimentate con la famosa pietra elbana, di case strette tra vicoli sempre fioriti, del granito dei portali delle sue abitazioni e delle piazzette ornate di fontane.
Un gioiello nascosto che è una tappa obbligata all’Elba, non solo per il numero di testimonianze storiche e archeologiche.

Questo piccolo comune, che sorge sul versante nord-occidentale del Monte Capanne, nacque a seguito della dominazione pisana e fu poi mantenuto dai principi Appiani di Piombino, che trasferirono la loro corte in questa città grazie alla sua posizione vantaggiosa.

La zecca di Marciana

Costruito nel 1420, le fortificazioni dell’isola furono successivamente ampliate. Qui fu allestita una zecca per la produzione della moneta locale, che da allora è diventata un’attrazione imperdibile con monete del XVI e XVII secolo.

La fortezza pisana

Da vedere anche la Fortezza Pisana, un edificio eretto dalla Repubblica di Pisa nell’XI secolo e continuato dalla famiglia Appiani.

Si tratta di una fortificazione a quattro torri con un recinto quadrangolare che serviva da rifugio per i cittadini durante le invasioni degli aggressori. La cittadella sovrasta l’intera città di Marciana e le mura offrono ai visitatori un’eccellente prospettiva dell’intero territorio della regione. Oggi viene utilizzata per spettacoli e incontri culturali durante la stagione estiva.

Il Museo Archeologico di Marciana

Tra le cose da vedere all’isola d’Elba c’è il Museo di Marciana situato in riva al mare. Qui sono conservati tutti i reperti portati alla luce durante gli scavi, tra cui manufatti dell’Età della Pietra e degli Etruschi, corredi funerari e i resti di una nave romana affondata nei pressi di Procchio.

Un altro itinerario consigliato è la visita al Santuario della Madonna del Monte, il più importante edificio di culto della zona, che ospita diverse opere d’arte di grande valore. La struttura si trova a 627 metri di altitudine e la passeggiata per raggiungerla dura circa 40 minuti.

Isola d’Elba luoghi di interesse – Il Monte Capanne

Una delle più belle attrattive dell’Elba è il trekking. Quest’isola offre tantissimi percorsi in cui potersi immergere nella natura.
Io mi sono cimentato nella salita al Monte Capanne, la vetta più alta dell’isola.

Se vi trovate a Marciana, vi consigliamo di fare un breve giro in seggiovia fino al Monte Capanne. È il punto più alto dell’Elba e offre una vista mozzafiato sul paese e sulle zone circostanti. Ci sono due modi per arrivarci: prendere la funivia o camminare, entrambi partendo da Marciana. Chi preferisce la comodità può salire con la funivia, che si trova a Pozzatello, vicino al centro del paese.

Se scegliete di salire con la funivia, bastano 10 minuti per arrivare in cima, ma se l’altezza non è il vostro forte, la cosa migliore è scegliere il percorso a piedi; tuttavia, siate pazienti perché potrebbe richiedere fino a tre ore.

Trekking al monte Capanne

La passeggiata in sé è abbastanza facile, ma vi consigliamo di avere con voi una guida locale, in modo che perdere la strada diventi meno probabile. Inutile dire che sarete totalmente immersi nella natura durante il percorso, che si svolge lungo strade di campagna fiancheggiate da boschi di castagni e lecci con la possibilità di vedere una varietà di animali tra cui falchi pellegrini, daini e molte altre creature affascinanti.

Ciò che lo rende unico è la sua particolare composizione di grossi blocchi di granito. Ci sono diversi sentieri. L’escursione a piedi non è molto difficile e dura circa tre ore ed è lunga circa sedici chilometri.

Se non volete cimentarvi da soli, potete prenotare una delle guide escursionistiche esperte dell’isola perché in alcuni punti è possibile perdersi per chi non è del posto.

Trekking isola d’Elba

Si parte da Marciana dove si prende il sentiero che porta fino al romitorio di San Cerbone e si prosegue su gradoni di granito fino a giungere ad un pianoro con una vecchia costruzione da dove si può osservare l’intera Isola d’Elba. Qui, in mezzo al tipico bosco della macchia mediterranea, ho potuto osservare la flora e la fauna del posto e molte specie animali, dal daino al falco pellegrino al muflone.

Cosa vedere isola d'Elba - Marciana
Cosa vedere isola d’Elba – Marciana isola D’Elba

Marciana Marina

È uno dei paesi più piccoli dell’Elba. Sorge in una minuscola baia alla base del mare e sembra avvolgere l’intero paese in un abbraccio che si chiude intorno al suo porto. La storia del paese si estende dalla bella passeggiata a mare, fiancheggiata da tamerici secolari, per raggiungere la Torre degli Appiani, una struttura cilindrica che ricorda ancora la sua funzione difensiva ed è il monumento più famoso di Marciana Marina.

Marciana Marina è una delle località più belle dell’Elba, con il suo porto incantevole e le sue case dai colori pastello, ed è senza dubbio la località con la vista migliore.
Da non perdere una bella passeggiata nel caratteristico quartiere del Borgo del Cotone, un antico villaggio di pescatori con case dai colori vivaci poste su scogliere a picco sul mare.
Se volete rimanere vicino a Marciana, ci sono due piccole spiagge: una vicino al lungomare e l’altra, La Fenicia, vicino alla Torre. La Fenicia è una baia di ciottoli insignita della Bandiera Blu.

Capoliveri

Tra i luoghi da visitare all’isola d’Elba c’è Capoliveri che negli ultimi anni sta guadagnando popolarità tra i turisti. È caratterizzata da un pittoresco centro storico con una bella architettura, vicoli caratteristici e balconi fioriti.

Botteghe tradizionali, ristoranti accoglienti, enoteche e bistrot occupano le strette vie, mentre boutique alla moda e mercati gustosi si nascondono dietro ogni angolo: ce n’è per tutti i gusti in questa città.

Capoliveri è una città relativamente nuova, ma ricca di storia. Tra le testimonianze del suo passato ci sono la Pieve Medievale di San Michele – uno dei primi edifici religiosi dell’isola – di cui sono ancora presenti l’abside e le fondamenta della facciata, il Forte Focardo, costruito dai soldati spagnoli e affacciato direttamente sul mare, e il Santuario della Madonna della Grazie.

La costa di Capoliveri

La costa di Capoliveri, è un vero e proprio tesoro dalla bellezza dal fascino tranquillo.
Basti pensare che a Capoliveri si concentra il maggior numero di spiagge dell’isola d’Elba, pronte a soddisfare tutti i gusti.

Molte sono le spiagge attrezzate adatte anche ai bambini che garantiscono confort e tranquillità come quelle di Lacona, Madonna delle Grazie, Lido e Naregno; 

Anche per chi ama le spiagge più selvagge o calette e baie, c’è solo l’imbarazzo della scelta Laconella o Remaiolo; Morcone, Pareti e Innamorata o la spiaggia di Acquarilli, la prima spiaggia naturista dell’isola.

Per chi ama le attività sportive all’aria aperta suggeriamo il Capoliveri Bike Park dove è possibile praticare attività di trekking e percorsi in mountain bike adatti per ciascun livello. Altre interessanti escursioni si possono compiere in direzione del Monte Calamita, un promontorio dove è possibile percorrere diversi sentieri immersi totalmente nella natura con scorci straordinari vista mare e dove un tempo si svolgevano anche le storiche attività minerarie ed estrattive legate a questo luogo. Un paesaggio straordinario che consente di riscoprire un patrimonio culturale davvero inestimabile!

Rio marina

Un’ altro borgo di pescatori nella parte orientale degno di nota è Rio Marina è un altro che sorge nella parte orientale dell’isola d’Elba.
Oggi l’attività predominante è il turismo, come per tutta l’isola, ma è stato il principale centro di estreazione del ferro. Testimonianze e tracce del suo passato è ancora ben presente nelle facciate delle sue abitazioni,nei vecchi impianti di lavorazione e nel colore scuro delle sue spiagge. Merita una visita il Museo dei Minerali dell’Elba e dell’Arte Mineraria, proprio al centro del paese, all’interno della vecchia sede della società mineraria per capire la storia industriale dell’isola Toscana.

Anche il Parco minerario di Rio Marina merita una visita. Il Parco organizza escursioni guidate e tour che a bordo di un trenino all’interno delle miniere prenotabili on line.

Parco Minerario

Importantissima è stata per secoli l’estrazione del ferro e merita di essere conosciuta la sua storia. Si inizia da Rio Marina dove ha sede il museo al cui interno sono raccolti e catalogati i vari minerali estratti presenti sull’isola: quarzo, pirite, elbaite ed ematite tra gli altri.

Parco minerario

Una mostra permanente di foto d’epoca narrano il duro lavoro dei minatori durante le loro attività che si sono protratte fino agli anni Ottanta del XX secolo per poi cessare del tutto.
Suggerisco di riservare una escursione che prevede il giro in trenino insieme a guide locali che illustrano l’itinerario.

Isola d’Elba da vedere – Porto Azzurro

Porto Azzurro è una pittoresca cittadina di pescatori con un piccolo porto situato nel Golfo di Mola.
Portolongone come fu chiamato dal re Filippo III di Spagna, era un villaggio fortificato, fondato nel 1609, per respingere gli attacchi saraceni. Il Forte San Giacomo fu eretto sulla cima di una scogliera dell’omonimo promontorio San Giacomo e oggi funge da prigione.

Porto Azzurro cosa vedere

Dirigendosi verso il centro storico, non si può non fare una sosta in Piazza Matteotti.
È la piazza più bella dell’Isola d’Elba e presenta fontane con spettacoli d’acqua ipnotici. Gli abitanti e i turisti amano frequentarla durante l’estate per via di tutti gli eventi, dagli spettacoli culturali alle feste gastronomiche!

Il Santuario della Madonna di Monserrato, eretto dal governatore spagnolo José Pons y León in memoria dell’illustre santuario catalano, è un’altra struttura religiosa da vedere a Porto Azzurro.
Seguite le indicazioni per raggiungerlo; l’edificio è stato costruito più in alto rispetto al paese di Porto Azzurro, in una posizione piuttosto selvaggia.

Acquario dell’isola d’Elba

L’acquario dell’Elba non è certo da paragonarsi ai più grandi acquari del mondo, ma è senza dubbio uno dei più completi relativi alla vita nel Mediterraneo. Soprattuto se viaggiate con i bambini, è una meta da non perdere specialmente nelle giornate di pioggia.

Tartaruga acquario marina di Campo
Tartaruga acquario marina di Campo

Sant’Ilario al Campo e Spiaggia di Fetovaia

Non deve mancare la possibilità di immergersi nella rarefatta atmosfera che si respira nella piccola frazione di Sant’Ilario, passeggiando con calma lungo le strette stradine e i vicoli di questo minuscolo ma incantevole borgo, ammirando fioriti balconi e scorci davvero unici che sono possibili solo in questo luogo dall’originale tessuto medioevale.

Natura e storia all’isola D’Elba

Come altre persone che pensano all’Elba come una piccola isola che offre solamente spiagge per vivere il mare, avevo sbagliato la mia valutazione.
Elba significa anche storia millenaria (era già abitata durante la preistoria) e natura incontaminata: due elementi questi, che si devono tradurre come stimoli per più che interessanti escursioni.

Tutto questo senza prendere in debita considerazione il fatto che ci sono altre destinazioni nell’arcipelago toscano che meritano di essere conosciute: dalla piccola Montecristo che porta la mente al famoso romanzo di Dumas, alla deliziosa isola del Giglio, la sconosciuta Giannutri, fino a toccare la severa Pianosa famosa per essere stata sede di un carcere di massima sicurezza ora non più abitato.
Durante il mio week-end mi sono reso conto che l’Elba è una destinazione capace di soddisfare ogni tipo di turista: dalla famigliola in vacanza con i figli alle coppie in cerca di un luogo romantico.

Isola d’Elba Paesi da non perdere

Non mi sono soffermata unicamente alle bellissime spiagge di quest’isola. Ho visitato anche diversi paesi. Un’interessante attrazione è Portoferraio, il principale centro abitato dell’Isola d’Elba.
Non è soltanto un semplice approdo per i turisti che arrivano in traghetto. Qui potete visitare le famose dimore di Napoleone Bonaparte ossia Villa San Martino e la Villa dei Mulini.

Una delle sue parti più belle è il centro storico grazie alla presenza di castelli, ville, antiche difese e fortezze.

Borghi incantevoli

Meritevoli di una visita sono anche i vicini centri abitati di Marina di campo e Campo nell’Elba. Marina di Campo è una delle località più famose.
È caratterizzata da un pittoresco centro storico in cui vi è una torre di avvistamento di epoca pisano-medicea. Qui ci sono numerose gelaterie, pizzerie e ristoranti dove poter gustare i piatti tipici.

Capoliveri – Photo credit: Roby Ferrari on Visual Hunt / CC BY-SA

Anche di sera ci sono locali per chi ama il divertimento fra i quali consiglio Il Tinello, Il pianobar da Giannino e la discoteca Butterfly. Inoltre a Marina di Campo si trova l’Acquario dell’Elba che è uno dei più grandi d’Italia per varietà di specie.
Un altro paese che mi è piaciuto molto per il senso di serenità e pace che mi ha trasmesso è Campo nell’Elba. Oltre alla sua bellissima spiaggia di Fetovaia, merita una visita la frazione di Sant’Ilario, un piccolo borgo che ha conservato intatta la sua struttura medievale.

Cosa fare all’isola d’Elba

L’Elba non può offrire la movida di una Mykonos o di una Ibiza ma ciò non toglie il fatto che, soprattutto durante la bella stagione, tutte le località di mare offrono delle situazioni movimentate come i beach party ed eventi live di musica.

Vita notturna Elba

Ho avuto modo di frequentare la spiaggia di Cavoli partecipando in dei coinvolgenti apertivi serali con i quali si iniziava la notte elbana che vedeva il suo proseguimento in una delle tante discoteche come il Deco di Capoliveri o il Butterfly di Marina di Campo oppure il Club 64 di Portoferraio.

Attività sportive isola Elba

Devo sottolineare il fatto che l’Elba offre il meglio di sé nell’offerta di attività sportive che possono essere praticate come la MTB ed il trekking per chi ama fare escursionismo in mezzo alla natura oppure kitesurf, windsurf, surf, kayak, snorkeling e diving per tutti gli appassionati del mare.
Certamente non mancano i campi da tennis per chi ama cimentarsi in questo sport.

Capo Sant’Andrea

Passeggiata a cavallo all’Isola d’Elba

All’Isola d’Elba, oltre che a piedi o in mountain bike, è possibile fare una passeggiata a cavallo per i numerosi sentieri e suggestivi scorci che vanno dal mare alla montagna.

Ci sono diversi centri ippici dove potete trovare guide ed istruttori qualificati che garantiranno la massima sicurezza e che vi accompagneranno alla scoperta della natura selvaggia in sella ad un cavallo. Potete scegliere sul versante orientale i sentieri del Monte Calamita o i sentieri che portano al Monte Perone oppure i sentieri del Monte Tambone che da Laconella giungono fino a Fonza.

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ISOLA D’ELBA COSA FARE
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