In realtà è difficile fare una classifica de le migliori spiagge della Maddalena perché il mare è talmente bello che in ogni punto dell’isola basta fermare la macchina sul lato della strada, imboccare uno dei tanti sentieri che scendono al mare per trovarsi di fronte ad un autentico paradiso.

Nel nostro ultimo viaggio in Sardegna e precisamente nella parte nord-est, abbiamo dedicato un giorno a visitare la Maddalena. In realtà la nostra intenzione era di visitare parte dell’arcipelago compresa l’isola di Budelli, ma le condizioni del mare e il forte vento di maestrale che soffiava a 30 nodi hanno limitato la nostra visita solamente all’isola principale, all’isola di Caprera e alla piccola isola di Giardinelli, tutte raggiungibili in auto.

Le spiagge della Maddalena

La prima cosa che posso dire è scordatevi di arrivare direttamente con la macchina fino in spiaggia: nel migliore dei casi dovrete fare qualche centinaio di metri a piedi. Le calette, gli scorci e le spiagge da sogno sono un numero imprecisato e tutte sapranno entusiasmarvi con i loro colori.

In ognuna delle spiagge rinomate si trova anche un punto ristoro o un piccolo ristorante, ma il mio consiglio è di fermarvi subito dopo lo sbarco in paese per acquistare acqua e qualche panino da portare con voi.

Per maggior sicurezza di non sbagliare il punto informazioni potrà darvi ulteriori suggerimenti e fornirvi la carta dell’isola, ma nella sostanza esiste solo una strada molto panoramica che fa il giro dell’isoladi Maddalena della lunghezza complessiva di 20 chilometri dalla quale si raggiungono tutte le Spiagge della Maddalena

La Maddalena

Scegliere le spiagge della Maddalena a seconda delle condizioni del vento

L’arcipelago della Maddalena è quasi sempre battuto dal vento e nel nostro caso soffiava un fastidioso maestrale da 30 nodi che batteva la parte ovest dell’isola, quindi abbiamo solo visitato le calette più rinomate da quella parte, per poi ripartire le spiagge della Maddalena di Bassa Trinità e poi Testa di Polpo.

Punta Tegge

Alla Maddalena soffia sempre il vento, per cui è meglio scegliere la spiaggia da visitare in base alla sua direzione

Punta Tegge

Uscendo dal paese in senso orario, si trova un’unica strada che percorre tutta l’isola chiamata Panoramica. Dopo circa un chilometro percorrendo la strada che porta a Nido d’Aquila si arriva a Punta Tegge, che oltre alla tranquilla spiaggetta, offre una bellissima scogliera granitica che affaccia sull’isola di Spargi.

 

Dopo le foto di rito con una mano a tenere il cappello per il forte vento e giusto il tempo per contemplare questa magnificenza, siamo ripartiti per la spiaggia successiva.

Punta Tegge

Punta Tegge ©photo Paolo Salvetti

Cala Francese

Dopo aver passato Nido D’Aquila si arriva, percorrendo uno sterrato, a Cala Francese.
La zona è molto suggestiva ed è dominata da un’antica cava di granito dismessa. Anche qui il fortissimo Mistral non ci ha consentito di fermarci per un meritatissimo bagno nelle acque cristalline, ma è un luogo che suggerisco caldamente.

Cala Francese la maddalena

Cala Francese La Maddalena

Spiaggia Bassa Trinità

Ripartiti, ci siamo diretti verso la spiaggia di Bassa Trinità, veramente una piscina! Qui non abbiamo resistito e dopo aver trovato un angolo riparato da una grossa roccia di granito, ci siamo letteralmente accampati per passare finalmente un’ora al sole.

Spiaggia di Bassa Trinità La-maddalena

Abbiamo dovuto fermare i nostri teli da spiaggia con grosse pietre per non farli volare via, ma vi assicuro che ne è valsa veramente la pena.

L’acqua cristallina sembrava chiamarti a fare il bagno, nonostante il mare fosse un po’ sostenuto.

Testa di Polpo

La spiaggia di Testa di Polpo o Capocchia d’ù purpu in sardo, non si trova tecnicamente a La Maddalena bensì nell’isola di Giardinelli. Collegata alla prima da un piccolo ponte in terra battuta di circa 10 metri.
La strada diventa sterrata e per dirla tutta anche piuttosto accidentata. Non disperate e andate avanti per circa un chilometro fino a quando la strada finisce con un piccolo parcheggio.
Da lì prendete le vostre cose e incamminatevi per circa 5 minuti sulla scogliera, vi assicuro che lo spettacolo vi ripagherà alla grande.

Spiaggia testa di Polpo

Spiaggia testa di Polpo ©photo Paolo Salvetti

 

Testa di polpo

Testa di polpo ©photo Paolo Salvetti

 

 

 

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