Comincio con la cosa che dovrei nascondere e che invece vi dico subito: a Stratford-upon-Avon noi non ci siamo stati. Nei nostri cinque giorni fra le Cotswolds e il Wiltshire l’abbiamo lasciata fuori, e non per caso: sta a nord, in un’altra contea, e per andarci avremmo dovuto rinunciare a una giornata intera di borghi. È rimasta lì, sulla mappa, come una di quelle cose che si rimandano.
Poi però ho fatto una cosa che faccio sempre prima di decidere se un posto vale il viaggio: mi sono messo a controllare i biglietti, gli orari e i parcheggi uno per uno, sui siti ufficiali. E ho scoperto due cose che in italiano non ho trovato scritte da nessuna parte. La prima è che due delle cinque case di Shakespeare sono chiuse, e lo sono da due anni, mentre mezza rete continua a mandarci la gente. La seconda è che vedere uno spettacolo della compagnia che porta il suo nome costa meno della metà di entrare nella sua casa natale. Qui trovate tutte e due, più quanto costa davvero una giornata, dove si mette l’auto, perché il treno da Londra ha sempre un cambio, e perché Stratford non è nelle Cotswolds anche se ve lo raccontano in tanti.
In breve
Stratford-upon-Avon è una market town di circa 30.000 abitanti nel Warwickshire, e non fa parte delle Cotswolds: l’area protetta comincia più a sud. Delle cinque case dello Shakespeare Birthplace Trust oggi ne sono aperte tre: la casa natale in Henley Street, l’Anne Hathaway’s Cottage a Shottery e i giardini del New Place. Hall’s Croft e Mary Arden’s Farm sono chiuse alle visite. Il biglietto conviene comprarlo in blocco: casa natale e giardini 25,00 £, e il cottage aggiunto costa 5,00 £ invece di 15, quindi il pacchetto è 30,00 £ contro i 40 di due biglietti separati. Vale 12 mesi. La tomba di Shakespeare è nella Holy Trinity Church: entrare in chiesa è gratis, il presbiterio costa 5 £. Al Royal Shakespeare Theatre si sale sulla torre panoramica gratis dalle 12 alle 16, e uno spettacolo parte da 10 £. In treno da Londra Marylebone ci vogliono da 2 ore e 6 minuti, sempre con un cambio a Leamington Spa. In auto, al Bridgeway la prima ora è gratis. Per il centro bastano mezza giornata; con Shottery e un pomeriggio a teatro serve la giornata piena.
Indice dell’Articolo
Dove si trova Stratford-upon-Avon, e perché non è nelle Cotswolds
Partiamo da qui perché è l’errore che ho visto ripetere più spesso, e in un caso perfino dentro un titolo: Stratford-upon-Avon non è nelle Cotswolds. Sta nel Warwickshire, sulle rive dell’Avon, e l’area protetta delle Cotswolds comincia parecchio più a sud, dove il calcare giurassico affiora e le case diventano tutte dello stesso colore. A Stratford quel colore non c’è: ci sono il mattone e il graticcio, che sono un’altra storia architettonica.
Questo non vuol dire che le due cose non si parlino. Stratford funziona benissimo come porta d’accesso settentrionale alla regione: chi arriva da Birmingham o dal nord passa di lì e poi scende verso i borghi. Ma è una città vicina, non un pezzo della regione, e sapere la differenza vi serve concretamente quando programmate le giornate. Se cercate cosa vedere nelle Cotswolds vere e proprie, quello è un altro giro; e se volete capire come funzionano le contee inglesi, che è una faccenda meno banale di quanto sembri, ne ho scritto nel pezzo sulle contee inglesi.
Un’ultima precisazione sul vocabolario, perché la trovo scritta male ovunque: Stratford non è un borgo e non è un villaggio. È una market town da circa trentamila abitanti, con le catene commerciali sotto le facciate Tudor e il traffico che ne consegue. Chi ci arriva aspettandosi il paesino addormentato di Bibury resta spiazzato, e non per colpa di Stratford.
L’altro Stratford, quello di Londra: attenti a non prenotare il posto sbagliato
Questa è la trappola vera, e non l’ho vista segnalata da nessuno. In Inghilterra «Stratford» da solo, senza l’upon-Avon, indica quasi sempre un quartiere dell’East End di Londra: quello del Queen Elizabeth Olympic Park e del centro commerciale Westfield, nato con le Olimpiadi del 2012. È una zona che moltissimi usano come base economica per visitare Londra, e ha una sua stazione della metropolitana sulla Central Line.
Il rischio pratico, in tre punti
- L’hotel. Cercando «Stratford» su un portale di prenotazioni vi escono le strutture dell’East End londinese. Sono a oltre due ore di distanza dalla città di Shakespeare.
- Il treno. La Stratford station sulla Central Line non c’entra niente con i treni Chiltern per Stratford-upon-Avon, che partono da Marylebone, che è dall’altra parte della città.
- I biglietti delle esperienze. Anche i portali di prenotazione tengono le due località separate, con schede diverse. Se comprate un tour cercando solo «Stratford», controllate che nella pagina ci sia scritto upon Avon.
Regola semplice: quando scrivete il nome in un motore di ricerca, in un navigatore o in un sito di prenotazioni, scrivetelo per intero. E se vi serve il codice postale del centro, è CV37.
Le case di Shakespeare: quali sono aperte davvero
Ecco il punto per cui questo articolo esiste. Le case legate a Shakespeare gestite dallo Shakespeare Birthplace Trust sono cinque, e su questo sono tutti d’accordo. Quello su cui quasi nessuno è aggiornato è che due di quelle cinque non si visitano più. Sulla pagina ufficiale dei prezzi c’è scritto a chiare lettere che Mary Arden’s Farm e Hall’s Croft «restano chiuse alle visite generali».

| La casa | Dov’è | Si visita? |
|---|---|---|
| Shakespeare’s Birthplace, la casa natale | Henley Street, in centro | ✅ Sì |
| Anne Hathaway’s Cottage, la casa della moglie | Shottery, fuori dal centro | ✅ Sì |
| Shakespeare’s New Place | Chapel Street, in centro | ✅ Sì, i giardini |
| Hall’s Croft, la casa della figlia Susanna | Old Town | ⛔ Chiusa |
| Mary Arden’s Farm, la casa della madre | Wilmcote, 5 km a nord | ⛔ Chiusa |
Hall’s Croft è chiusa da un annuncio del luglio 2024: è un edificio vincolato di primo grado ed è dentro un progetto di conservazione, con tanto di rilievo tridimensionale. La sua pagina promette una piattaforma di osservazione «prossimamente», e ogni tanto la casa riapre per singoli eventi su prenotazione, ma alla visita normale no. Mary Arden’s Farm è chiusa da un annuncio dell’agosto 2024 ed è diventata uno spazio per i laboratori delle scuole primarie: la sua pagina dice testualmente che «non è aperta al pubblico in questo momento». Chiuso anche lo Shakespeare Centre, «fino a nuovo avviso».
Perché ve lo sto dicendo con tanta insistenza. Perché ho controllato che cosa trova chi cerca in italiano, e il quadro è questo: c’è chi elenca Mary Arden’s Farm fra le cose da vedere come se niente fosse, chi descrive per bene gli strumenti chirurgici del dottor John Hall dentro Hall’s Croft, e chi c’è andato, l’ha trovata chiusa e ha scritto che «al momento della nostra visita era temporaneamente chiusa», lasciando credere che sia una cosa di giornata. Perfino il bus turistico della città pubblicizza fra le sue fermate sia Hall’s Croft sia Mary Arden’s Farm, avvisando in una riga più in basso che la seconda è chiusa al pubblico. Se organizzate la giornata su quelle informazioni, due tappe su cinque ve le giocate. E siccome l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro, questa ve la regalo prima che vi costi un pomeriggio.
Una cosa che invece merita una riga in positivo: al New Place la casa vera e propria non esiste più da un pezzo, perché fu demolita nel Settecento da un proprietario esasperato dai turisti che venivano a vedere il gelso di Shakespeare. Oggi al suo posto ci sono i giardini, che sono compresi nel biglietto della casa natale e non si pagano a parte. Il posto dove Shakespeare morì, nel 1616, è quello.
Quanto costa entrare, e l’errore da dieci sterline
I prezzi che girano in italiano sono vecchi, quindi ve li do come li ho letti oggi sul sito ufficiale. E soprattutto vi do il conto giusto, perché qui c’è un modo semplice di buttare via dieci sterline a testa.
| Biglietto | Online | In cassa |
|---|---|---|
| Casa natale (giardini del New Place inclusi), adulto | 25,00 £ | 27,00 £ |
| Anne Hathaway’s Cottage da solo, adulto | 15,00 £ | 17,00 £ |
| ⭐ Cottage aggiunto al biglietto della casa natale | 5,00 £ | solo online |
| ⭐ Pacchetto: casa natale + giardini + cottage | 30,00 £ | solo online |
| Ragazzi 3-17 anni | metà prezzo (12,50 £ la casa natale) | |
| Sotto i 3 anni | gratis | |
Guardate la terza e la quarta riga, perché è tutto lì. Il cottage di Anne Hathaway da solo costa 15 £, ma agganciato al biglietto della casa natale ne costa 5. Chi compra i due biglietti separatamente paga 40 £; chi li prende insieme ne paga 30. Sono dieci sterline a testa, che in quattro fanno quaranta, cioè una cena.
E adesso la cosa che non dice nessuno: il biglietto vale dodici mesi. Non è un ingresso da consumare in giornata: dalla data di acquisto avete un anno di visite ripetute alle case comprese, e il sito lo ripete in tre punti diversi. Cambia il modo di ragionare: se avete solo un pomeriggio, prendetelo lo stesso e vedete quello che riuscite, perché se tornate in Inghilterra entro l’anno rientrate senza pagare. E se siete in due o in quattro e uno di voi si stanca, non state buttando via niente.
Altre cose utili sui biglietti, tutte verificate alla fonte. Comprare online costa sempre meno che in cassa, di due sterline sulla casa natale. Esiste un supplemento di 10 £ per aggiungere la Shakespeare’s Schoolroom & Guildhall, cioè la scuola dove Shakespeare ha studiato, che però non è del Trust: è gestita a parte, e il suo prezzo da sola il sito del Trust non lo pubblica, rimanda al sito della Schoolroom. ⛔ Non esiste un biglietto famiglia: il sito non ne pubblica nessuno, la formula è semplicemente i ragazzi a metà prezzo. E se vi capita di leggere in giro del Full Story ticket, il biglietto cumulativo di una volta, sappiate che non esiste più: cercandolo nel motore di ricerca interno del sito ufficiale non esce niente.
Chi ha diritto a una riduzione: 21,25 £ la tariffa agevolata sulla casa natale, che spetta agli studenti maggiorenni e a chi ha certe tessere o indennità, con l’accompagnatore gratis. I residenti nel CV37 entrano gratis tutto l’anno e quante volte vogliono, che è una scelta che mi piace. E per i rifugiati l’ingresso alla casa natale costa 1 £, ma solo prenotando in anticipo per email, mai in cassa.
Gli orari, e l’unica casa che vi dà una fascia oraria
Come a Bibury, anche qui il dettaglio che rovina la giornata non è il prezzo, è l’orario. Le tre case aperte non aprono tutte allo stesso modo.
- Casa natale: tutti i giorni 10:00-17:00, ultimo ingresso alle 16:30.
- Anne Hathaway’s Cottage: tutti i giorni 10:00-17:00, ultimo ingresso alle 16:30. Il caffè nel giardino chiude un’ora prima, alle 16.
- Giardini del New Place: dal 1° settembre al 1° novembre solo 11:00-15:00, ultimo ingresso alle 14:30. È l’unico dei tre con l’orario ridotto, ed è quello che vi frega se lo lasciate per ultimo.
La fascia oraria ce l’ha solo la casa natale. Quando prenotate vi assegnano uno slot e il sito chiede di presentarsi dentro quello. Il cottage e i giardini invece non hanno fasce: il biglietto vi mostrerà le 10:00, ma entrate quando volete negli orari di apertura.
Due punti in cui il sito ufficiale si contraddice, e ve li dico invece di sceglierne uno. Sugli orari del New Place: la pagina degli orari dà 11:00-15:00 in questo periodo, ma le domande frequenti dello stesso sito dicono che «le 10:00 sono l’orario più presto in cui potete visitare, che è quando le proprietà aprono». Sulla prenotazione: tre pagine dicono che prenotare è «consigliato», la pagina degli orari dice che è «essenziale». Nella pratica il biglietto in cassa esiste e ha un prezzo pubblicato, quindi non è vendita solo online, ma costa due sterline in più e in alta stagione rischiate la coda. ⚠️ Aggiungo che le domande frequenti si dichiarano aggiornate a settembre 2025 e che un link interno agli eventi di Mary Arden’s Farm porta a una pagina che non esiste: prendete gli orari dalla pagina degli orari, e nel dubbio telefonate.
Ultime regole di casa, per non farvi trovare impreparati ai controlli: all’ingresso di ogni sito c’è il controllo delle borse, sono vietati zaini e bagagli oltre i 40x40x50 cm o i 5 kg, alla casa natale non si mangia e non si beve nemmeno il panino portato da casa (al cottage e ai giardini invece il picnic si fa), niente flash e niente video. I cani al guinzaglio sono ammessi nei giardini di tutte e tre.
Il teatro: la torre è gratis e uno spettacolo costa meno di una casa
Questa per me è la scoperta più bella di tutta la ricerca, e la trovo raccontata malissimo. A Stratford ha sede la Royal Shakespeare Company, che è una delle compagnie teatrali più importanti del mondo, con tre teatri in città: il Royal Shakespeare Theatre (1.018 posti) e lo Swan Theatre (fino a 469), che stanno nello stesso edificio sul lungofiume di Waterside, più The Other Place poco più in là. Entrare nell’edificio è gratuito, e c’è anche una mostra permanente che non si paga.

La torre panoramica non costa niente
Il Royal Shakespeare Theatre ha una torre alta 32 metri sopra il livello della strada, con l’ascensore, da cui si vede la città dall’alto e il fiume che la attraversa. Si sale tutti i giorni dalle 12 alle 16 ed è gratuita. Ci stanno diciotto persone alla volta, e non si sale nei giorni in cui c’è la matinée o quando il tempo è brutto. Non l’ho vista consigliata quasi da nessuno, e mi pare la cosa più assurda di questa destinazione: c’è un punto panoramico gratuito in centro e mezza rete parla d’altro.
Uno spettacolo parte da 10 sterline
Fate il confronto con me, perché è impietoso: entrare nella casa natale di Shakespeare costa 25 £. Vedere Shakespeare recitato dalla compagnia che porta il suo nome, nel teatro costruito apposta, costa da 10 £ al Royal Shakespeare Theatre e da 15 £ allo Swan, a seconda della data e del posto. Meno della metà. Uno è un allestimento museale in una casa del Cinquecento, l’altro è la cosa viva. Io, dovendo scegliere fra le due, so cosa sceglierei, e forse è per questo che a Stratford ci tornerò con la stagione in mano.
Le agevolazioni ci sono e sono serie: chi ha fra i 14 e i 25 anni, e gli studenti a tempo pieno, paga 10 £ iscrivendosi gratis; ogni venerdì da mezzogiorno escono online i biglietti dell’ultimo minuto per la settimana dopo a 25 £ (10 £ con visuale limitata), massimo due a testa; le persone con disabilità pagano 18 £ e l’accompagnatore lo stesso; gli over 65 hanno il 20% di sconto su alcune repliche infrasettimanali; e le famiglie hanno fino a quattro ragazzi a metà prezzo per ogni adulto. ⚠️ Attenzione a una cosa: c’è una commissione di 3,50 £ per ordine se prenotate online o al telefono, che non si paga allo sportello di Stratford.
I tour del teatro, se non c’è uno spettacolo che vi va
Si visita anche senza vedere niente. I prezzi ve li scrivo perché sono una piccola caccia al tesoro: sulla pagina che descrive i tour non sono pubblicati, si trovano solo entrando nella biglietteria, uno per uno. Il Theatre Tour e il Costume Tour costano 15 £ per un’ora; il backstage e il tour del laboratorio scenografico costano 20 £ per un’ora e un quarto; quello sui fantasmi e il folklore 15 £; il Riverside Tour 12,50 £; e ce n’è uno completamente gratuito. C’è anche la formula con il tè del pomeriggio, il venerdì, a 49,95 £. Sotto i 18 anni si paga metà, e con il biglietto del tour avete il 10% di sconto al negozio e al caffè.
Controllate il calendario, non date per scontato che ci sia tutti i giorni. La pagina dice che i tour «si tengono ogni giorno», ma guardando le date reali il Theatre Tour salta una settimana intera a settembre, e il Riverside Tour risulta non più acquistabile online: per quello bisogna scrivere alla biglietteria. Verificate la data che vi interessa prima di costruirci sopra il pomeriggio.
La tomba di Shakespeare nella Holy Trinity Church
Shakespeare è sepolto dentro la chiesa in cui era stato battezzato, la Holy Trinity Church, in fondo a Old Town lungo il fiume. Nel presbiterio, oltre alla sua, ci sono le tombe della moglie Anne Hathaway, della figlia Susanna e di altri familiari, più il busto commemorativo del 1623, che è una delle due sole immagini di Shakespeare considerate attendibili perché fatta da chi lo aveva conosciuto.

Entrare in chiesa è gratuito. Si paga solo l’accesso al presbiterio, cioè la parte dove stanno le tombe: 5 £ per gli adulti dai 18 anni, 1 £ per i minorenni, gratis i bambini in età prescolare. Non è un’offerta libera, è un ingresso, e la chiesa lo chiama proprio così.
Orari, da aprile a ottobre: lunedì-sabato 10:00-16:45, domenica solo 13:00-15:15, cioè una finestra stretta incastrata fra la messa del mattino e la funzione delle cinque. Da novembre a marzo il sito pubblica solo il sabato 10:00-15:45 e la domenica 13:00-15:15: gli orari infrasettimanali invernali non sono pubblicati, e non è un mio taglio, è proprio quello che c’è sulla pagina.

Due avvertenze che vengono dalla chiesa stessa. La prima: non esistono tour prenotabili, nemmeno per i gruppi. Si entra negli orari di apertura e basta, il che vuol dire che se arrivate in comitiva non avete una corsia. La seconda, e questa mi fa un po’ sorridere: la pagina si intitola «orari di apertura e chiusure», avvisa che la chiesa può chiudere con poco preavviso «soprattutto per funerali o funzioni speciali», e poi non elenca nessuna chiusura. Tradotto: è una chiesa viva, non un museo, e il giorno in cui c’è un funerale la tomba non si vede. Se quella tomba è il motivo per cui fate ore di viaggio, telefonate la mattina stessa.
Nota per chi cerca informazioni per conto suo: il sito della parrocchia è stratford-upon-avon.org. Ne esiste un altro, shakespeareschurch.co.uk, che sembra il sito della chiesa e non lo è: è l’associazione benefica degli Amici della chiesa, che raccoglie fondi. Per orari e prezzi fate riferimento al primo.
Stratford oltre Shakespeare
Diciamolo con franchezza: questa città vive di un uomo morto nel 1616, e chi ci arriva senza nessun interesse per lui rischia di annoiarsi entro le undici del mattino. Però qualcosa c’è, e nei pezzi in italiano è tutto schiacciato in fondo, in due righe.
La cosa migliore, e gratuita, è il fiume. L’Avon attraversa la città con i giardini pubblici dei Bancroft Gardens sulla riva, i cigni, le narrowboat colorate del canale che qui incontra il fiume, e il bacino dove si vedono manovrare le chiuse. Si fa un anello a piedi passando da un ponte e tornando dall’altro, ci vuole poco più di mezz’ora ed è la passeggiata che salva il pomeriggio a chi di case museo non ne vuole più sapere. Sull’acqua ci sono le barche, e c’è anche una crociera di mezz’ora con audioguida della città che è il modo più pigro di farsi raccontare Stratford.

Per chi viaggia con i figli c’è la Stratford Butterfly Farm, una serra tropicale con farfalle e un settore di ragni, che è il tipo di posto che salva un pomeriggio di pioggia. E poi c’è la carta migliore, che non è nemmeno in città: il Castello di Warwick è a un quarto d’ora scarso di auto, ed è un castello vero, di quelli con le mura e gli spettacoli di falconeria. Chi ha una giornata e Shakespeare non lo sopporta può fare mezza mattina a Stratford e il pomeriggio lì.
Da prenotare, se serve
- Biglietto d’ingresso all’Anne Hathaway’s Cottage: utile se il cottage è l’unica cosa che vi interessa. ⚠️ Se invece volete anche la casa natale, conviene sempre il pacchetto del Trust, per la ragione spiegata sopra.
- Bus hop-on hop-off, 24 o 48 ore: una linea sola, undici fermate, dalle 9:30 alle 17. Ha senso soprattutto per arrivare a Shottery senza camminare. ⛔ Ma ricordate che due delle fermate che pubblicizza sono le case chiuse.
- La torre panoramica del teatro: niente da prenotare e niente da pagare, si sale e basta, dalle 12 alle 16.
- Gli spettacoli della Royal Shakespeare Company: si comprano sul sito della compagnia, non altrove, e allo sportello di Stratford si risparmia la commissione.
Come arrivare e dove parcheggiare
È il capitolo che in italiano manca quasi del tutto, e mi ha stupito: la metà dei pezzi che ho letto vi consiglia di andarci in auto e poi non vi dice dove metterla.
In treno da Londra: c’è sempre un cambio
Si parte da London Marylebone con i treni Chiltern Railways, e questa è la cosa da sapere: tutte le corse hanno un cambio a Leamington Spa. Non esiste più nessun treno diretto, e non l’ho trovato scritto da nessuna parte in italiano. Ho contato quindici partenze al giorno in un feriale, di cui quattordici arrivano in giornata, dalle 06:04 alle 20:36. La più veloce impiega 2 ore e 6 minuti, quella tipica sta fra le 2h06 e le 2h45, e qualcuna arriva a sfiorare le tre ore e mezza.
⚠️ E un buco d’orario da tenere presente se contate di ripartire nel tardo pomeriggio: dopo la partenza delle 16:07 la successiva utile è alle 18:07. Se sbagliate i conti restate a Stratford due ore in più, che magari non è un dramma, ma meglio saperlo.
Sul prezzo: Chiltern pubblicizza tariffe anticipate da 6,40 £ a tratta, ma sono quelle che si comprano con largo anticipo. Cercando per i giorni immediatamente successivi ho visto corse singole da 16 £ a 62,60 £, quindi la differenza fra il prenotare e l’improvvisare qui è enorme. Esiste anche il PlusBus, che aggiunge i bus urbani al biglietto del treno, da 4,80 £ per un adulto. La stazione di Stratford è a dieci minuti a piedi dal centro. Da Birmingham Moor Street invece ci vuole un’ora.
In auto, e i parcheggi
Si esce dalla M40 allo svincolo 15. Vi do un dato che le fonti ufficiali pubblicano e uno che invece non pubblicano, perché la differenza conta: l’ente del turismo scrive che Stratford è a 27 miglia dall’aeroporto di Birmingham e a 60 da quello di East Midlands. Nessuna fonte ufficiale, e ne ho controllate cinque, pubblica invece chilometraggi e tempi di percorrenza da Londra, da Oxford o dai borghi delle Cotswolds: se li trovate scritti da qualche parte, sono stime, non dati.
I parcheggi pubblici in centro sono una dozzina, e il consiglio operativo è uno solo:
Al Bridgeway la prima ora è gratis. Vale sia per il multipiano (650 posti) sia per il piazzale accanto (66 posti), e funziona con la lettura automatica della targa: se state sotto l’ora non dovete nemmeno passare dalla cassa, la sbarra si alza da sola. È l’unica ora gratuita per tutti in centro, e per una visita veloce alla casa natale può bastare. Le moto parcheggiano gratis, in tutti i parcheggi.
Negli altri parcheggi le tariffe sono uguali dappertutto: 1,40 £ un’ora, 2,70 £ due, 4,10 £ tre, 5,80 £ quattro, 9,30 £ nove, 13,90 £ le ventiquattro ore. La sosta notturna, dalle 16 alle 8, costa 3,50 £.
Tre cose sui pagamenti, e la prima è quella che frega gli italiani.
- ⛔ Non si accettano contanti. In nessun parcheggio comunale, e la frase «solo carta, niente contanti» è ripetuta su ogni singola scheda. Le monete tenetele per altro.
- Non c’è più un’app unica. Da maggio 2026 il distretto è passato a un sistema nazionale con cinque operatori diversi, ognuno con la sua app e le sue commissioni. Il codice del parcheggio non è pubblicato online da nessuna parte: sta sui cartelli, e va letto lì. Non fidatevi di un codice trovato in rete.
- 🚨 La truffa in corso qui viaggia per SMS. Girano messaggi che si spacciano per il comune o per la motorizzazione e chiedono di pagare subito una multa cliccando un link. Il comune dichiara che non manda mai avvisi di multa per SMS o per telefono: manda sempre una lettera all’intestatario del veicolo. Se vi arriva un messaggio del genere mentre siete in viaggio, è falso.
Le multe, se le prendete davvero, sono da 70 o 50 £ a seconda della gravità, ridotte a 35 o 25 £ pagando entro quattordici giorni. E come dico sempre: le multe che prendete durante il viaggio, prima o poi, le pagate.
Una buona notizia per chi ha noleggiato l’auto: a Stratford non c’è nessuna zona a basse emissioni, quindi non si paga niente per entrare in centro. 🚨 Ma Birmingham sì, ed è di classe D, cioè quella che fa pagare anche le automobili: se atterrate a Birmingham e passate dal centro città, o se ci tornate per il volo, informatevi prima. Sulla stessa famiglia di problemi, e sul lato sinistro della strada, ho scritto tutto nel pezzo su come si guida in Inghilterra.
Il Park and Ride, e due fonti ufficiali che non vanno d’accordo
C’è un parcheggio scambiatore a Bishopton Lane, codice postale CV37 0RJ, con oltre 700 posti e quattro colonnine di ricarica dove chi è attaccato alla presa non paga la sosta. Il parcheggio costa 3 £ se arrivate prima delle 9 e 1 £ dalle 9 in poi. Il bus è a parte: 2,50 £ andata e ritorno per un adulto, 1,50 £ per un bambino, e c’è la formula gruppo a 4 £ fino a cinque persone, che per una famiglia è la scelta ovvia. ⛔ Camper e caravan sono vietati in qualsiasi momento, e l’altezza massima è 2,1 metri.
Sugli orari del bus non vi so dare una risposta sola, perché le due amministrazioni che lo gestiscono ne danno due diverse. Il distretto scrive: dal lunedì al sabato dalle 7:30 alle 18:28, la domenica dalle 10, con corse ogni 15 minuti. La contea scrive: dal lunedì al venerdì solo dalle 9 alle 15, il sabato fino alle 18, la domenica dalle 10 alle 18:30, con corse ogni 30 minuti. La contea segnala anche un orario nuovo dal 29 agosto 2026, che la pagina del distretto, aggiornata a luglio, non può conoscere: è probabile che la versione giusta sia la seconda, ma siccome nessuna delle due lo dichiara ve le do tutte e due. La contea aggiunge una cosa che il distretto non dice e che vale la pena sapere: da novembre a Pasqua il servizio non funziona la domenica.
C’è però un’alternativa che quasi nessuno nomina: in fondo allo stesso parcheggio c’è la stazione di Stratford Parkway, e con 2,20 £ di andata e ritorno fuori dalle ore di punta si arriva in centro in treno, senza dipendere dagli orari del bus. Gli ultimi rientri sono alle 23:17 nei feriali e alle 20:06 la domenica. ⚠️ E se pensavate di arrivare a piedi lungo l’alzaia del canale, sappiate che quel percorso è chiuso per una frana: c’è una deviazione segnalata, ma è più lunga.
Quanto tempo serve davvero
Le risposte che ho letto in giro vanno da «mezza giornata» a «almeno una giornata intera», il che vuol dire che nessuno ha fatto i conti. Provo a farli io, e la variabile che decide è una sola: Shottery, cioè il cottage di Anne Hathaway, che è l’unica cosa fuori dal centro.
| Se avete | Cosa ci sta dentro |
|---|---|
| Tre ore | Casa natale con la sua fascia oraria, giardini del New Place, Holy Trinity Church con la tomba, l’anello lungo il fiume. Tutto a piedi, tutto in centro. ⛔ Niente Shottery. |
| Mezza giornata | Quello sopra più il cottage di Anne Hathaway, contando mezz’ora a piedi all’andata o il bus turistico, e almeno un’ora sul posto fra casa e giardino. |
| Giornata piena | Tutto quanto sopra, più la torre del teatro nella finestra 12-16, e un pomeriggio a teatro o un tour del backstage. È la giornata che consiglio. |
| Due giorni | Ha senso solo se aggiungete il Castello di Warwick o se venite per la stagione teatrale. Per la sola Stratford sono troppi. |
Un’annotazione sull’incastro con il resto del viaggio, perché è il modo in cui abbiamo ragionato noi. Stratford si può fare in giornata da Londra, e c’è chi lo fa con una gita organizzata di un giorno che la abbina alle Cotswolds, soluzione che ha senso soprattutto per chi non guida a sinistra. Ma se state già girando i borghi in auto, il modo intelligente è metterla in testa o in coda al giro, il giorno dell’arrivo o quello della partenza, sfruttando la posizione a nord. Infilarla in mezzo vi costa una giornata di borghi, ed è la ragione per cui noi l’abbiamo saltata.
A chi Stratford non piacerà
Ho letto sette articoli italiani su questa città e in nessuno dei sette c’è una sola riserva. Tutto è «imperdibile», tutto è «un tuffo nel passato». Siccome non credo che esista un posto che va bene per tutti, provo a dire le cose che, se non le sopportate, vi faranno passare una giornata storta.
- Le case sono allestimenti. Sono edifici veri del Cinquecento, ma gli interni sono ricostruzioni museali, con le guide in costume che vi raccontano la scena. C’è a chi piace moltissimo e c’è a chi sembra un parco a tema. Sappiatelo prima di pagare venticinque sterline.
- Non è un borgo. Sotto le facciate a graticcio ci sono le stesse catene commerciali di qualsiasi città inglese. Se cercate il paese addormentato con quattro strade e nessuna insegna, quello è a sud, ed è un altro articolo.
- È molto turistica, e in alta stagione si sente. Con la casa natale a fasce orarie e il flusso dei pullman da Londra, la mattina di un sabato di luglio non è il momento migliore.
- Uno spettacolo in inglese elisabettiano non è per tutti. È il consiglio migliore che ho da darvi su questa città, ma se l’inglese non è saldo, mettete in conto che seguirete la messa in scena più che il testo. Non è un motivo per non andarci, è un motivo per scegliere lo spettacolo giusto.
- Con due case su cinque chiuse, il conto cambia. Se sognavate il pellegrinaggio completo sui luoghi shakespeariani, in questo momento non si può fare, e va detto prima di partire e non davanti al cancello.
E adesso quello che non vi posso raccontare, perché su Dovevado si dice. A Stratford-upon-Avon non ci siamo stati. Nel nostro viaggio di agosto 2026 abbiamo girato le Cotswolds e il Wiltshire e questa città è rimasta fuori, quindi da me non avrete la temperatura del posto: non so dirvi com’è la casa natale alle nove del mattino, se il pub in fondo a Sheep Street valga la sosta, se quel busto in chiesa faccia lo stesso effetto dal vivo che nelle fotografie. Tutto quello che avete letto qui sopra sono prezzi, orari e regole verificati uno per uno sui siti ufficiali il 3 settembre 2026, più il conto di quanto costa una giornata: cose che si controllano, non cose che si sentono. Il giudizio ve lo darò quando ci sarò andato, e a quel punto questo pezzo cambierà. Preferisco dirvelo che riempire le righe con l’entusiasmo di seconda mano, che è esattamente quello che ho trovato cercando in giro.
Dove dormire a Stratford-upon-Avon
Qui la scelta è vera, perché a differenza dei borghi delle Cotswolds Stratford è una città con trentamila abitanti e una ricettività seria. La domanda vera è un’altra: dormirci o no. Se state facendo il giro dei borghi vi conviene la base a sud e Stratford in giornata; se invece venite per il teatro, dormire in centro cambia la serata, perché dopo lo spettacolo non dovete guidare. E se arrivate in auto, il parcheggio incluso vale più di una stella.
Quattro indirizzi a Stratford, per fasce di prezzo
- Ingon Bank Farm Bed and Breakfast (€): una country house fuori città, ed è quella con il giudizio più solido di tutte per numero di recensioni. La scelta di chi arriva in auto e non vuole pensare al parcheggio.
- Larkrise Cottage (€): un bed and breakfast per due, con il punteggio più alto della città in entrambe le rilevazioni e il pregio raro di costare uguale in aprile e in gennaio.
- Oakleigh, appartamento al piano terra con giardino (€€): la sua caratteristica sta nel nome, cioè il parcheggio gratuito in loco, che vista la questione dei parcheggi qui sopra non è un dettaglio.
- The Arden Hotel (€€€): quattro stelle di fronte al Royal Shakespeare Theatre. È l’indirizzo per chi viene per uno spettacolo: si esce da teatro e si attraversa la strada.
⚠️ Le fasce sono indicative e vengono da due rilevazioni, una in alta e una in bassa stagione, su due notti per due persone. Ho volutamente lasciato fuori una struttura molto ben giudicata sul lungofiume, perché le due rilevazioni si contraddicevano in modo vistoso e la fascia non sarebbe stata onesta.
Info essenziali
- Dove: Warwickshire, Inghilterra centrale, codice postale CV37. Non nelle Cotswolds.
- Case aperte: casa natale, Anne Hathaway’s Cottage, giardini del New Place. Chiuse: Hall’s Croft e Mary Arden’s Farm.
- Biglietto: 25 £ la casa natale online, 30 £ il pacchetto con il cottage, valido 12 mesi. Ragazzi a metà prezzo.
- Tomba: Holy Trinity Church, chiesa gratis, presbiterio 5 £.
- Gratis: la torre panoramica del teatro (12-16), l’anello lungo il fiume, i Bancroft Gardens, l’ingresso all’edificio del teatro.
- Treno: da London Marylebone, da 2h06, sempre con cambio a Leamington Spa.
- Auto: uscita 15 della M40. Al Bridgeway prima ora gratis, altrove 1,40 £ l’ora. Solo carta.
- Tempo: tre ore per il centro, mezza giornata con Shottery, giornata piena con il teatro.
- Documenti e ingresso nel Regno Unito: serve l’autorizzazione elettronica, e ne ho scritto nel pezzo sull’ETA per il Regno Unito.
- Quando andare: primavera e inizio autunno. Sul tempo che vi aspetta, il pezzo sul clima in Inghilterra.
Se Stratford è una tappa del vostro giro inglese e non la meta, gli altri pezzi di questo viaggio sono la guida alle Cotswolds, l’elenco dei borghi più belli delle Cotswolds e, per chi ama le grandi dimore, Highclere Castle, che è la casa di Downton Abbey.
Domande frequenti su Stratford-upon-Avon
Stratford-upon-Avon è nelle Cotswolds?
No. Stratford-upon-Avon si trova nel Warwickshire, e l’area protetta delle Cotswolds comincia più a sud. È un errore che si legge spesso, anche nei titoli di alcuni articoli. La città funziona bene come porta d’accesso settentrionale alla regione, ma non ne fa parte: lo si vede anche dall’architettura, perché qui ci sono il mattone e il graticcio e non il calcare dorato dei borghi.
Quali case di Shakespeare si possono visitare oggi?
Tre delle cinque: la casa natale in Henley Street, l’Anne Hathaway’s Cottage a Shottery e i giardini dello Shakespeare’s New Place. Hall’s Croft e Mary Arden’s Farm sono chiuse alle visite generali dal 2024, la prima per un progetto di conservazione e la seconda perché è diventata uno spazio per i laboratori scolastici. Molte guide in circolazione le indicano ancora come visitabili.
Quanto costa visitare le case di Shakespeare?
Il biglietto per la casa natale, che comprende anche i giardini del New Place, costa 25,00 £ online e 27,00 £ in cassa per un adulto. L’Anne Hathaway’s Cottage da solo costa 15,00 £, ma aggiunto al biglietto della casa natale ne costa 5,00: il pacchetto completo viene quindi 30,00 £ invece dei 40,00 di due biglietti separati. I ragazzi dai 3 ai 17 anni pagano metà prezzo e sotto i 3 anni si entra gratis. Il biglietto vale 12 mesi con visite ripetute.
Quanto tempo serve per visitare Stratford-upon-Avon?
Per il centro bastano tre ore: casa natale, giardini del New Place, la Holy Trinity Church con la tomba e la passeggiata lungo il fiume. Serve mezza giornata se volete aggiungere il cottage di Anne Hathaway, che sta a Shottery, fuori dal centro, a circa mezz’ora a piedi. Ci vuole la giornata piena se ci mettete la torre panoramica del teatro e uno spettacolo o un tour del backstage.
Come si arriva a Stratford-upon-Avon da Londra?
In treno si parte da London Marylebone con Chiltern Railways e si cambia sempre a Leamington Spa: non esistono più corse dirette. Il viaggio dura da 2 ore e 6 minuti a circa 2 ore e 45, con una quindicina di partenze al giorno. Le tariffe anticipate partono da 6,40 £ a tratta, ma comprando sotto data si sale molto. In auto si esce allo svincolo 15 della M40.
Dove si parcheggia a Stratford-upon-Avon?
In centro ci sono una dozzina di parcheggi pubblici. Al Bridgeway, sia il multipiano sia il piazzale, la prima ora è gratuita e il sistema legge la targa, quindi sotto l’ora non si passa nemmeno dalla cassa. Negli altri si paga 1,40 £ un’ora, 2,70 £ due ore e 13,90 £ per l’intera giornata. Si paga solo con carta o app, i contanti non sono accettati, e il codice del parcheggio per l’app si legge sui cartelli sul posto. Esiste anche un Park and Ride a Bishopton Lane.
Quanto costa vedere uno spettacolo della Royal Shakespeare Company?
I biglietti partono da 10 £ al Royal Shakespeare Theatre e da 15 £ allo Swan Theatre, quindi meno della metà del biglietto della casa natale. Chi ha fra i 14 e i 25 anni e gli studenti pagano 10 £ iscrivendosi gratuitamente, e ogni venerdì escono i biglietti dell’ultimo minuto per la settimana successiva a 25 £. C’è una commissione di 3,50 £ per ordine online, che non si applica comprando allo sportello a Stratford. La torre panoramica del teatro invece è gratuita, tutti i giorni dalle 12 alle 16.
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