Colorado Provenzale a Rustrel: cosa vedere, sentieri e prezzi

Chi ha visitato i grandi parchi degli Stati Uniti, arrivando qui, non può fare a meno di pensare al Bryce Canyon. Eppure non siamo nello Utah: siamo in Provenza, ai piedi del Luberon, e questo anfiteatro di sabbie rosse che ci esplode davanti si chiama Colorado Provenzale. Ci eravamo arrivati incuriositi da un racconto sentito in viaggio, senza aspettarci granché, e ne siamo usciti con le scarpe rosse e gli occhi pieni.

In questa guida vi porto dentro il Colorado Provenzale come lo abbiamo camminato noi: cos’è e perché la terra è così rossa, i sentieri che partono da Rustrel con le loro formazioni più spettacolari, i prezzi e gli orari aggiornati per visitarlo, i consigli pratici per non sbagliare la giornata e cosa vedere nei dintorni, a partire dal borgo dell’ocra di Roussillon.

In breve

Il Colorado Provenzale è un ex bacino di cave d’ocra a Rustrel, nel Luberon (Vaucluse), dove l’erosione ha scolpito falesie, pinnacoli e i celebri camini delle Fate in tutte le sfumature dal giallo al rosso. Si visita a piedi con due circuiti segnalati, il Sahara e i Belvédères, da circa 40 minuti a 2 ore. Si paga una tariffa per veicolo e non a persona (9 € l’auto in alta stagione, 6 € in bassa) che comprende parcheggio, ingresso e circuiti. Meglio in primavera o autunno, al mattino o nel tardo pomeriggio; in estate conviene prenotare online. Si abbina facilmente a Roussillon in un paio di giorni.

Dove si trova il Colorado Provenzale e come arrivare

Il Colorado Provenzale si trova a Rustrel, un piccolo paese del Luberon nel dipartimento della Vaucluse, a pochi chilometri dalla cittadina di Apt e a una decina di minuti d’auto da Roussillon. È qui, dove i dipartimenti della Vaucluse, della Drôme e dell’Alta Provenza si incontrano, che si concentra uno dei più grandi giacimenti di ocra d’Europa.

colorado provenzale dove si trova
Russillon e Rustrel – Colorado Provenzale dove si trova

Come sempre, il modo migliore per muoversi in Provenza è l’auto: il fly and drive resta la formula ideale per questi territori dove i borghi non sono collegati bene dai mezzi pubblici. Da Apt si arriva a Rustrel in un quarto d’ora, da Avignone in poco più di un’ora. Arrivati al paese, si seguono le indicazioni per il sito: le auto si lasciano nei parcheggi ufficiali all’ingresso, e la tariffa che si paga lì vale insieme da parcheggio e da biglietto d’accesso all’area protetta.

Cos’è il Colorado Provenzale

Il Colorado Provenzale è un antico bacino di cave d’ocra trasformato dall’uomo e dal tempo in un paesaggio quasi lunare. Il colore intenso della sabbia deriva da sedimenti sabbiosi risalenti a oltre 200 milioni di anni fa, alterati dalle piogge: i giacimenti furono sfruttati a partire dal Settecento, e le formazioni rocciose che vediamo oggi sono il risultato di quegli scavi, poi modellati dall’erosione in falesie, guglie e camini.

Colorado provenzale Rustrel
Colorado provenzale Rustrel

Il nome, ovviamente, viene dall’assonanza con il ben più vasto Colorado degli Stati Uniti: qui in scala ridotta, ma con lo stesso effetto scenografico. Quello che colpisce di più è il contrasto tra il rosso acceso della terra e il verde intenso della pineta che la circonda: un giallo che vira all’arancione e al rosso ocra esplode letteralmente in mezzo al bosco.

Attenzione: una vecchia leggenda locale racconta che la terra di Rustrel divenne rossa per il sangue di Sirmonde, una giovane che si sarebbe gettata dalle falesie per amore. La geologia dice altro, ma è il tipo di storia che i provenzali amano raccontare e che dà a questi luoghi un fascino in più.

I sentieri del Colorado Provenzale a Rustrel

Il Colorado Provenzale si visita a piedi, seguendo due circuiti segnalati che partono dai parcheggi. Il primo è il circuito del Sahara, più breve e alla portata di tutti, che scende nel cuore delle sabbie colorate; il secondo è il circuito dei Belvédères, più lungo e panoramico, che sale ai punti di vista dall’alto sull’anfiteatro d’ocra. A seconda del percorso e del ritmo, si va da circa 40 minuti a un paio d’ore di cammino.

Rustrel e il colorado provenzale
Rustrel e il Colorado Provenzale – Photo credit: mksfca on VisualHunt.com / CC BY-NC-ND

Il tratto più suggestivo è quello che porta ai camini delle Fate, le formazioni a guglia simili a quelle del Colorado americano e, ancora di più, ai celebri camini della Cappadocia in Turchia. Come lungo il vicino Sentiero delle Ocre di Roussillon, anche qui il sito è fragile e va rispettato: si resta sul tracciato segnalato e non si sale sulle formazioni, che l’acqua e il vento hanno impiegato secoli a scolpire.

Info pratica: al Colorado Provenzale si paga per veicolo e non a persona, qualunque sia il numero di passeggeri, e la tariffa non è “solo il parcheggio”: comprende ingresso, mappa dei sentieri e accesso a tutti i circuiti. Un’auto costa 9 € in alta stagione (da maggio a settembre) e 6 € in bassa; una moto 6 e 4 €, un camper 12 e 10 €, un van 15 e 13 €. Chi arriva in bici o a piedi paga 3 € in alta e 2 € in bassa, chi arriva in bus 3 € a persona. Più siete in macchina, quindi, meno spendete a testa. Due cose che quasi nessuno dice: la tariffa ridotta che vedete sul sito non è uno sconto per bambini o anziani, si applica solo se il circuito dei Belvédères è chiuso; e prenotando online si paga sempre la tariffa piena. Il sito è aperto dal 7 febbraio a metà novembre, con orari che cambiano ogni mese: in piena estate (luglio-agosto) dalle 8:00 alle 19:00, in primavera e autunno con chiusure anticipate. La prenotazione è raccomandata solo per le mattine da maggio ad agosto: a settembre si entra direttamente. Verificate sempre orari e tariffe sul sito ufficiale.

Consigli per visitare il Colorado Provenzale

Se andate al Colorado Provenzale per la prima volta, preparatevi a sorprendervi. È un territorio dove il rosso della sabbia è così prepotente da macchiare vestiti e scarpe, e in piena estate il caldo è forte: sembra davvero di camminare in un piccolo deserto. Un po’ di accortezza fa la differenza tra una bella giornata e una faticaccia.

Consiglio: mettete scarpe chiuse che potete sporcare (l’ocra non se ne va facilmente) ed evitate i vestiti chiari. Portate con voi una buona scorta d’acqua, perché lungo i sentieri non ci sono molti punti di rifornimento e l’ombra è poca. E scegliete il mattino presto o il tardo pomeriggio: con la luce radente i colori si accendono e il caldo è più sopportabile.

Il periodo migliore per la visita è la primavera o l’inizio dell’autunno, quando il clima è mite e c’è meno gente. In estate, oltre al caldo, alcuni sentieri possono essere chiusi nelle giornate a più alto rischio di incendio: seguite sempre le indicazioni che vi vengono date all’ingresso con la cartina.

Rustrel e i dintorni: cosa vedere vicino al Colorado

Il Colorado Provenzale merita di essere vissuto con calma, magari fermandosi in zona un paio di giorni per assaporare il ritmo lento del Luberon. Il paese di Rustrel, piccolo e tranquillo, è la porta d’accesso al sito e un buon punto d’appoggio; tutt’intorno ci sono mete che completano la giornata.

  • Apt: a un quarto d’ora, con il suo storico mercato del sabato e il Museo dell’Avventura Industriale dedicato all’ocra e alla geologia del territorio.
  • Miniere di Bruoux: a Gargas, poco lontano, gallerie scavate nell’ocra alte fino a 15 metri, visitabili su prenotazione.
  • Roussillon: il borgo dell’ocra per eccellenza, con il suo Sentiero delle Ocre, a una decina di minuti.
  • Gordes e l’Abbazia di Sénanque: uno dei borghi più fotografati di Francia e il suo monastero immerso nella lavanda.
Colorado Provenzale Roussillon e Rustrel
Russillon e Rustrel nel Colorado Provenzale

L’abbinamento naturale, però, resta quello con Roussillon: i due luoghi dell’ocra si completano a vicenda e insieme valgono un paio di giorni pieni. Il nostro viaggio, da qui, è poi proseguito verso l’altopiano di Valensole e la fioritura della lavanda, un altro di quei posti che, in Provenza, ti restano dentro.

Dove dormire vicino al Colorado Provenzale

  • Rustrel e dintorni: per stare a due passi dal sito e godersi la quiete della campagna del Luberon, tra gîte e maison d’hôtes.
  • Apt: la base più pratica ed economica, comoda per i rifornimenti e centrale rispetto a tutte le mete della zona.
  • Roussillon e Gordes: per chi vuole dormire nei borghi più belli, con hotel di charme e agriturismi, prenotando per tempo.

Info essenziali

  • Come arrivare: in auto, 15 min da Apt, poco più di 1 h da Avignone; parcheggi ufficiali all’ingresso del sito.
  • Costo: per veicolo, non a persona, e comprende parcheggio, ingresso e circuiti (9 € auto in alta stagione, 6 € in bassa; 3 € a piedi o in bici).
  • Sentieri: circuito del Sahara (breve) e dei Belvédères (lungo), da 40 minuti a 2 ore.
  • Quando andare: aprile-maggio e settembre; mattino o tardo pomeriggio. In estate prenotare online.

Domande frequenti sul Colorado Provenzale

Dove si trova il Colorado Provenzale?

Il Colorado Provenzale si trova a Rustrel, nel Luberon, in Provenza (dipartimento della Vaucluse), a pochi chilometri da Apt e a una decina di minuti d’auto da Roussillon. È un ex bacino di cave d’ocra, uno dei più grandi giacimenti d’Europa.

Quanto costa visitare il Colorado Provenzale a Rustrel?

Si paga una tariffa per veicolo e non a persona, qualunque sia il numero di passeggeri, che comprende parcheggio, ingresso, mappa e circuiti: un’auto costa 9 € in alta stagione (da maggio a settembre) e 6 € in bassa, un camper 12 e 10 €, una moto 6 e 4 €, chi arriva in bici o a piedi 3 e 2 €. Attenzione: la tariffa ridotta non è uno sconto per bambini o anziani, si applica solo se il circuito dei Belvédères è chiuso, e prenotando online si paga sempre la tariffa piena.

Quanto dura la visita e quali sono i sentieri?

Ci sono due circuiti segnalati che partono dai parcheggi: il circuito del Sahara, più breve, e quello dei Belvédères, più lungo e panoramico. A seconda del percorso servono da circa 40 minuti a due ore. Il tratto più spettacolare porta ai camini delle Fate.

Qual è la differenza tra Colorado Provenzale e Roussillon?

Sono due siti dell’ocra distinti a una decina di minuti l’uno dall’altro. Il Colorado Provenzale, a Rustrel, è un vasto parco di cave con sentieri tra falesie e camini delle Fate. Roussillon è un borgo costruito con l’ocra, con il suo Sentiero delle Ocre. Insieme valgono un paio di giorni.

Quando andare al Colorado Provenzale?

Il periodo migliore è la primavera o l’inizio dell’autunno, con clima mite e meno folla. In estate fa molto caldo e alcuni sentieri possono chiudere per rischio incendio. In ogni stagione, meglio il mattino presto o il tardo pomeriggio, quando la luce accende i colori dell’ocra.

(Visitato 11.815 volte. Solo oggi ci sono state 1 visite a questo articolo)

ℹ️ All’interno dell’articolo trovi alcuni link in affiliazione, pensati per rendere più semplice l’organizzazione del tuo viaggio. Il prezzo finale per te non cambia in caso di prenotazione o acquisto, e nel caso dell’assicurazione è anzi scontato. A noi riconoscono una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te: è ciò che ci permette di tenere vivo Dovevado e di continuare a pubblicare guide indipendenti e aggiornate.

 

Alcuni tour che potrebbero interessarti

Articoli di viaggio correlati

Leggendo il post di viaggio sopra, potresti essere interessato a leggere altre cose
sulla destinazione, guarda i nostri suggerimenti in merito.

Iscriviti alla newsletter

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su WhatsApp
Condividi su Telegram
Condividi su Linkdin
Condividi su Pinterest
Salva su Pocket
condividi via email
Stampa

2 risposte

  1. Conosco molto bene quelle zone e concordo con te che siano da visitare con calma in più giorni. Le tue foto sono bellissime e rendono giustizia ai colori meravigliosi di Roussillon…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Il blog di viaggio che ti aiuta veramente.

Iscrivti alla nostra newsletter