Mercatini di Natale a Copenaghen: la prima cosa da sapere è che quest’anno la mappa cambia. Il mercatino di Højbro Plads, quello che tutte le guide italiane mettono in cima alla lista, nel 2026 non si fa: lo scrive il suo stesso organizzatore, che lo sposta in Rådhuspladsen, la piazza del municipio, con un mercatino nuovo di zecca. Se preparate il viaggio leggendo l’articolo dell’anno scorso, rischiate di andare a cercare le casette in una piazza dove non ci sono.
In questa guida trovate quello che è già pubblicato sull’edizione 2026 e quello che manca ancora, mercatino per mercatino: il Tivoli con le sue date e i suoi prezzi, Nytorv e Gammeltorv, Kongens Nytorv, Nyhavn, Christiania, e chi organizza davvero ciascuno. Più le cose pratiche: cosa è aperto il 24 e il 25 dicembre, i voli diretti dall’Italia a dicembre, e quanto costa dormire nei weekend dei mercatini rispetto a un weekend normale, sulle stesse strutture. Per il resto della città, dalle chiusure ai prezzi dei musei, c’è la nostra guida su cosa vedere a Copenaghen.
In breve
Nel 2026 il Natale di Copenaghen comincia presto: il mercatino di Nytorv e Gammeltorv apre il 6 novembre e chiude il 21 dicembre, il Tivoli va dal 13 novembre al 3 gennaio ed è chiuso solo il 24 dicembre. Højbro Plads quest’anno non c’è e al suo posto nasce un mercatino in Rådhuspladsen, dall’11 al 20 dicembre secondo la stampa locale. Kongens Nytorv, Nyhavn e Christiania non hanno ancora pubblicato le date. Il Tivoli costa 210 o 230 corone (circa 28-31 euro) secondo il giorno, e le giostre si pagano a parte. Per dormire, i weekend fra fine novembre e metà dicembre costano il 21-36% in più di un weekend di fine ottobre, e il più caro è quello del 4-6 dicembre, il ponte dell’Immacolata.
Indice dell’Articolo
Quando aprono i mercatini di Natale a Copenaghen nel 2026
A Copenaghen non c’è un mercatino solo, ce ne sono parecchi, e ognuno ha date e organizzatori suoi. Alcuni hanno già pubblicato il calendario 2026, altri no. Questa è la situazione a metà settembre 2026, letta sulle pagine degli organizzatori.
| Mercatino | Date 2026 | Cosa c’è da sapere |
|---|---|---|
| Nytorv e Gammeltorv | 6 novembre – 21 dicembre | pubblicate dall’organizzatore; pista di pattinaggio gratuita |
| Jul i Tivoli | 13 novembre – 3 gennaio, chiuso il 24 dicembre | serve il biglietto del parco |
| Rådhuspladsen (nuovo) | 11 – 20 dicembre, ⚠️ solo secondo la stampa locale | prende il posto di Højbro Plads |
| Frederiksberg | 4 – 13 dicembre | fuori dal centro storico, organizzato da un privato |
| Kongens Nytorv, Winter Wonderland | ⛔ non pubblicate: il sito dice solo «novembre 2026» | nel 2025: 14 novembre – 4 gennaio |
| Nyhavn | ⛔ non pubblicate | nel 2025 è partito il 31 ottobre, secondo la stampa |
| Christiania, Den Grå Hal | ⛔ non pubblicate | nel 2025: 6 – 20 dicembre, 12 – 20 |
| Højbro Plads | ⛔ annullato | si sposta in Rådhuspladsen |
Il quadro, messo così, dice una cosa utile: a Copenaghen la stagione parte prima che altrove. Il 6 novembre a Nytorv c’è già il mercatino, e il Tivoli apre una settimana dopo. Ma dice anche l’opposto: quasi tutto finisce prima di Natale. Il 22 dicembre, in centro, di casette ne restano poche, e chi arriva fra Natale e Capodanno trova aperti il Tivoli e, se l’edizione 2026 somiglia a quella passata, Kongens Nytorv.
Consiglio: se venite per i mercatini e non per il Natale in sé, il periodo giusto è fra metà novembre e il 20 dicembre, quando sono aperti tutti insieme. La settimana di Natale, a Copenaghen, è più tranquilla di quanto vi aspettiate: il 24 il paese si ferma, e il Tivoli è l’unico posto che resta acceso.
Cosa cambia nel 2026: Højbro Plads non c’è più, arriva Rådhuspladsen
Il Julemarked Højbro Plads era il mercatino della piazza sul canale, quella con la statua equestre del vescovo Absalon, a due passi da Strøget. Sul sito dell’organizzatore, oggi, c’è scritto che nel 2026 non si terrà e che «il tradizionale mercatino di Højbro Plads si sposta in Rådhuspladsen».

Il mercatino nuovo, che i post dell’organizzatore chiamano «Københavns Julemarked», cioè il mercatino di Natale di Copenaghen, dovrebbe stare in piazza dall’11 al 20 dicembre 2026. Quelle date però le dà solo un sito d’informazione locale: sul sito dell’organizzatore non ci sono, e nemmeno gli orari.
Attenti a quello che leggete in giro. Un portale danese di eventi, aggiornato ad agosto 2026, dà ancora «Jul på Højbro Plads» dal 14 novembre al 20 dicembre 2026. È un aggregatore, e contraddice l’organizzatore. E c’è di peggio: la stessa pagina dell’organizzatore che annuncia l’annullamento mostra più sotto un blocco di orari datato 2026, con una nota sull’ultimo giorno messa sotto il sabato, mentre il 21 dicembre 2026 è un lunedì. Sono con ogni probabilità orari vecchi rimasti lì, ma la contraddizione sta dentro la stessa pagina e ve la segnalo così com’è.
Già che parliamo di chi fa cosa, tolgo un equivoco che in Italia si legge spesso. A Copenaghen i mercatini non li organizza il Comune: dietro Nytorv, Gammeltorv, Højbro e il nuovo Rådhuspladsen c’è sempre lo stesso soggetto privato, una piccola impresa che si chiama Magic Entertainment. Il Tivoli è una società per azioni, e il Winter Wonderland di Kongens Nytorv è di un’altra società ancora, che opera su autorizzazione comunale triennale. Non è un dettaglio da burocrati: vuol dire che le date le pubblicano loro, quando vogliono, e che non esiste un comunicato unico del Comune da aspettare.
Un’altra cosa che conviene sapere: il mercatino di H.C. Andersen, che molte guide danno per scontato, è di un’altra società ancora, e nel 2025 si era spostato su Gammeltorv. Per il 2026 non ha annunciato niente, e la piazza dove stava è dentro il perimetro dichiarato dall’altro organizzatore.
Quali siti sono ufficiali e quali no. Gli enti veri sono visitcopenhagen.com, cioè Wonderful Copenhagen, e visitdenmark.it, l’ente nazionale. In SERP, subito dopo di loro, trovate siti che sembrano istituzionali e non lo sono: copenaghen.net è di una società italiana, mercatini-natale.com è un aggregatore e linda.dk è una guida turistica privata. Per le date fa fede il sito dell’organizzatore di quel singolo mercatino, non il portale che li elenca tutti.
Il Tivoli a Natale: date, orari e quanto costa
Il Tivoli è il motivo per cui mezza Europa mette Copenaghen nella lista dei Natali da vedere, e non è un mercatino: è il parco di divertimenti in centro, aperto dal 1843, che d’inverno si riempie di luci e di bancarelle. La stagione natalizia 2026, letta sul sito e confermata dal carrello dei biglietti, va dal 13 novembre al 3 gennaio. In mezzo c’è un solo giorno di chiusura: il 24 dicembre. E attenzione al buco prima: fra il 2 e il 12 novembre, cioè fra Halloween e il Natale, il parco è chiuso del tutto.

| Tivoli, stagione di Natale 2026 | Orario |
|---|---|
| Da domenica a giovedì | 11.00 – 22.00 |
| Venerdì e sabato, 25 e 26 dicembre, 1 e 2 gennaio | 11.00 – 23.00 |
| 31 dicembre | 11.00 – 24.00 |
| 24 dicembre | ⛔ chiuso |
| 3 gennaio | 11.00 – 22.00, ultimo giorno |
Una precisazione su questi orari: non stanno scritti in prosa da nessuna parte. Li abbiamo letti dal calendario del sito, giorno per giorno, e convertiti nell’ora di Copenaghen. Se avete una data precisa in mente, ricontrollatela sul calendario prima di comprare.
| Biglietti del Tivoli | Giorni a tariffa bassa | Giorni a tariffa alta |
|---|---|---|
| Ingresso, dagli 8 anni | 210 DKK (~28 €) | 230 DKK (~31 €) |
| Ingresso, 3-7 anni | 105 DKK (~14 €) | 115 DKK (~15 €) |
| Giostre illimitate, senza ingresso, dagli 8 anni | 199 DKK (~27 €) | 219 DKK (~29 €) |
| Giostre illimitate, 1-7 anni | 99 DKK (~13 €) | 109 DKK (~15 €) |
| Sotto i 3 anni | ingresso gratuito | |
Le tariffe sono quelle del carrello ufficiale a metà settembre, e gli euro sono una conversione al cambio della Banca centrale europea, 7,475 corone per un euro. La tariffa alta scatta tutti i sabati e le domeniche e tutti i giorni dal 14 al 27 dicembre, più il 2 e il 3 gennaio; la bassa vale dal lunedì al venerdì fino all’11 dicembre e poi dal 28 dicembre al 1° gennaio. Esiste anche il pacchetto ingresso più giostre: il carrello ne mostra due cifre, una di listino e una scontata, quindi il prezzo esatto conviene leggerlo scegliendo il giorno.
Due cose che fanno sbagliare il conto. Il biglietto d’ingresso non comprende le giostre: o si paga il pass illimitato, o si comprano i biglietti singoli, che sul sito vanno da 45 a 95 corone a giostra. E la Copenhagen Card comprende l’ingresso al Tivoli, anche a Natale, ma non le giostre: dà solo uno sconto sul pass. Le cifre «a partire da 180 corone» che vedete sulla vetrina del sito sono di altre stagioni, non del Natale.
Il mercatino dentro il Tivoli non è un’area separata con un ingresso suo: sono bancarelle sparse per il parco, e per arrivarci serve il biglietto. Se volete prenotare prima, ci sono l’ingresso per la stagione natalizia e la versione con il pass per le giostre: confrontateli con le tariffe qui sopra, che sono quelle del sito ufficiale.
Il 31 dicembre il Tivoli resta aperto fino a mezzanotte, con fuochi d’artificio e un concerto di Capodanno: il parco ha una pagina dedicata, che però non porta l’anno e non indica biglietti diversi dal solito.
Nytorv e Gammeltorv, il mercatino che apre per primo
È l’unico che per il 2026 ha già tutto pubblicato: dal 6 novembre al 21 dicembre, sulle due piazze gemelle che si aprono lungo Strøget, la via pedonale dello shopping. Casette di legno, cibo, vin brulé danese, e una pista di pattinaggio gratuita, con i pattini in prestito, che è la ragione per cui ci vanno le famiglie di Copenaghen e non solo i turisti.
| Nytorv e Gammeltorv, orari 2026 | Apertura |
|---|---|
| Da lunedì a giovedì | 11.00 – 19.00 |
| Venerdì e sabato | 11.00 – 21.00 |
| Domenica | 12.00 – 19.00 |
| Ingresso e pista | gratuiti |
Sul giovedì i due siti dello stesso organizzatore non coincidono: uno dà chiusura alle 19, l’altro alle 20. Ve li riporto tutti e due; per un’ora di differenza non vale la pena di riorganizzare la serata, ma se ci andate tardi tenetelo presente.
Il mercatino di H.C. Andersen, che molte guide citano come se fosse questo, è un’altra cosa: lo fa un’altra società e nel 2025 stava su Gammeltorv, dal 14 novembre al 20 dicembre. Per il 2026 non ha pubblicato niente, e la piazza risulta già impegnata dall’organizzatore di Nytorv. Non vi so dire se si farà.
Kongens Nytorv, Nyhavn e il nuovo mercatino di Rådhuspladsen
Sono i tre posti su cui, a metà settembre, si sa meno. Vale la pena di distinguerli, perché sono tre cose diverse.
Kongens Nytorv, la pista di pattinaggio
Sulla grande piazza davanti al Teatro Reale non c’è un julemarked, ma il Copenhagen Winter Wonderland: una pista di pattinaggio con un mercato gastronomico intorno, che il sito chiama «vintermarked», mercato d’inverno. Per il 2026 il sito dice solo «ci vediamo a novembre». Nel 2025 è rimasto aperto dal 14 novembre al 4 gennaio, con la pista tutti i giorni dalle 10 alle 21, ed è stato uno dei pochi aperti fra Natale e Capodanno: chiuso il 24, il 25 e il 31 dicembre e il 1° gennaio. L’autorizzazione del Comune copre anche il 2026, quindi è ragionevole aspettarselo, ma le date non ci sono.
Nyhavn, il più fotografato e il meno documentato
Il mercatino lungo il canale delle case colorate è quello che finisce su tutte le cartoline, ed è anche quello di cui è più difficile trovare notizie certe: non ha un sito ufficiale, lo cura l’associazione dei commercianti del canale, e le date girano in almeno quattro versioni diverse. La più credibile per il 2025 è quella della stampa locale, che lo dà aperto dal 31 ottobre al 28 dicembre, la domenica e nei feriali 11-19, il venerdì e il sabato 10-20. Per il 2026 non c’è niente, e nessuna di quelle versioni viene dall’organizzatore.
Rådhuspladsen, la novità di quest’anno
È il mercatino che prende il posto di Højbro Plads, nella piazza del municipio, cioè a due passi dall’ingresso del Tivoli. Le date, 11-20 dicembre, vengono da un sito d’informazione locale; l’organizzatore a settembre cercava espositori e personale, ma non aveva ancora pubblicato né le date né gli orari. Se andate a Copenaghen in quei dieci giorni, è la sola novità vera dell’edizione 2026.
I mercatini meno turistici: Christiania, Frederiksberg e l’Accademia
Se avete già visto il Tivoli e volete una giornata diversa, ce ne sono tre che i circuiti turistici saltano.
- Christiania, nella Den Grå Hal: il mercatino della città libera si tiene dentro un vecchio capannone militare, al coperto. Nel 2025 è andato dal 6 al 20 dicembre, dalle 12 alle 20, con chiusura alle 18 l’ultimo giorno. Le date 2026 non ci sono, e la pagina del capannone non indica l’anno.
- Frederiksberg: sulla piazza del municipio di Frederiksberg, il comune dentro il comune. Le date 2026 sono pubblicate, dal 4 al 13 dicembre. Lo organizza un privato, non il Comune, al contrario di quello che scrivono certi portali.
- Il mercatino dell’Accademia di Belle Arti, alla Kunsthal Charlottenborg: lo fanno gli studenti e dura due giorni. Nel 2025 sono stati il 10 e il 13 dicembre. È il posto giusto per portarsi a casa qualcosa che non sia una renna di feltro.
Il mercatino di Kødbyen, che qualche guida italiana cita ancora, nelle edizioni recenti non risulta: l’unica traccia che ho trovato è un mercatino delle pulci con date del 2021.
Cosa è aperto il 24, il 25 e il 31 dicembre
Qui c’è una differenza con l’Italia che vale il viaggio saperla prima. In Danimarca il 24 e il 31 dicembre non sono giorni festivi per legge, e lo scrive il portale pubblico dei cittadini; festivi sono il 25, il 26 dicembre e il 1° gennaio. Nella pratica, però, il 24 è il giorno in cui i danesi festeggiano il Natale, e la città si ferma: il Tivoli chiude, e i mercatini del centro a quella data hanno già smontato le casette da due o tre giorni.

| Giorno | Cosa succede |
|---|---|
| 21-22 dicembre | chiudono Nytorv e Gammeltorv (il 21) e, se ripetono il 2025, Christiania e Rådhuspladsen (il 20) |
| 24 dicembre | Tivoli ⛔ chiuso; nel 2025 era chiuso anche Kongens Nytorv |
| 25 e 26 dicembre | festivi; Tivoli aperto 11-23. Nel 2025 Kongens Nytorv era chiuso il 25 e aperto il 26 |
| 31 dicembre | Tivoli aperto fino a mezzanotte con i fuochi; nel 2025 Kongens Nytorv era chiuso |
| 1° gennaio | festivo; Tivoli aperto 11-23 |
Per il 2026 le chiusure di Kongens Nytorv non sono pubblicate: quelle in tabella sono dell’edizione passata, e le trovate sulla pagina del parcheggio della piazza, non su quella dell’organizzatore, che per ora tace.
Luci, l’albero di Rådhuspladsen, Santa Lucia in kayak e il J-dag
Il Natale danese ha tre appuntamenti che non stanno nelle casette, e che vale la pena di incrociare con le vostre date.
- Il J-dag, venerdì 6 novembre 2026 alle 20:59. È il giorno in cui esce la birra di Natale, e il Comune lo mette nel calendario degli eventi cittadini: i furgoni della birra girano per i locali e il centro resta pieno fino a tardi. Se arrivate quel weekend, saprete perché.
- L’accensione dell’albero in Rådhuspladsen. Nel 2025 è stata domenica 30 novembre alle 16, con un corteo che parte da Nyhavn alle 15 e arriva in piazza alle 15.45, e il discorso del sindaco. L’albero, una ventina di metri, è rimasto acceso fino al 29 dicembre. La data 2026 non è ancora uscita.
- Santa Lucia, il 13 dicembre, in kayak. A Copenaghen il corteo di Lucia si fa sull’acqua: decine di kayak con le candele scendono i canali. Nel 2025 sono partiti alle 17 da Knippelsbro, passando da Nyhavn verso le 17.15 e arrivando alle 18.45. Nel 2026 il 13 dicembre cade di domenica; il programma non è uscito.
Capodanno a Copenaghen
Se cercate il grande spettacolo pirotecnico organizzato dal Comune, a Copenaghen non c’è. La tradizione è un’altra: a mezzanotte, con i rintocchi dell’orologio del municipio, sono le persone a sparare i propri fuochi, dalle piazze e dai canali, e il cielo si accende ovunque. L’ente del turismo lo descrive proprio così.
Le due alternative organizzate sono il Tivoli, aperto fino a mezzanotte con i suoi fuochi, e i ristoranti, che quella sera vanno prenotati con settimane di anticipo. Intorno a Rådhuspladsen il Comune chiude alcune strade dalla sera fino alle prime ore del 1° gennaio. Il discorso di fine anno, per la cronaca, non si tiene in piazza: lo legge il Re alle 18 da Amalienborg, e lo guardano tutti in televisione.
Come arrivare a Copenaghen dall’Italia
A dicembre 2026 i voli diretti dall’Italia ci sono, e non sono pochi. Questi sono quelli che risultano dagli orari pubblicati a metà settembre; i prezzi cambiano ogni giorno, quindi non ne scrivo.
| Da | Compagnia | Quanto ci vuole | Quanti voli a dicembre |
|---|---|---|---|
| Bergamo Orio al Serio | Ryanair | 2h10 | 57, quasi tutti i giorni |
| Roma Fiumicino | Ryanair; Norwegian | 2h40 | 30 con Ryanair |
| Bologna | Ryanair | 2h10 | 20 |
| Venezia | Ryanair | 2h10 | 13 |
| Torino | Ryanair | 2h10 | 12 |
| Napoli, Pisa, Olbia | Ryanair | ⛔ d’inverno non volano | 0 |
Due avvertenze su questa tabella. Gli orari di dicembre sono programmati e possono cambiare. E mancano SAS ed easyJet: i loro siti respingono le verifiche automatiche, quindi non ho potuto controllarli. L’aeroporto li elenca fra le compagnie che collegano l’Italia, con Linate, Malpensa, Firenze e Catania, ma quella pagina non distingue l’estate dall’inverno. Se partite da quegli scali, controllate direttamente sul sito della compagnia.
Dall’aeroporto al centro si va con la metro M2, che secondo il gestore impiega 14 minuti e arriva a Kongens Nytorv e a Nørreport; il treno è un’alternativa e ferma alla stazione centrale. Il prezzo del biglietto singolo dipende dalle zone attraversate, e qui c’è un buco: nessuna pagina ufficiale dice quante zone servono per l’aeroporto. Le tariffe pubblicate sono 24 corone per due zone, 30 per tre e 38 per quattro. La via semplice è il City Pass, che l’aeroporto lo comprende di sicuro.
Muoversi, pagare in corone e se conviene la Copenhagen Card
Il centro si gira a piedi: da Rådhuspladsen a Nytorv sono pochi minuti, e Nyhavn è in fondo a Strøget. I mezzi servono per l’aeroporto, per Christiania e per Frederiksberg.
| Titolo di viaggio | Prezzo | Cosa copre |
|---|---|---|
| Biglietto singolo, 2 zone | 24 DKK (~3,20 €) | 1 ora e 15 minuti |
| City Pass Small, 24 ore | 100 DKK (~13 €) | zone 1-4, aeroporto compreso |
| City Pass Small, 72 ore | 220 DKK (~29 €) | zone 1-4 |
| Copenhagen Card Discover, 24 ore | 589 DKK (79 €) | trasporti in tutta la regione più gli ingressi, Tivoli compreso |
| Copenhagen Card Discover, 72 ore | 1.039 DKK (139 €) | idem |
Se la Copenhagen Card convenga dipende da quanti musei fate: per una vacanza di soli mercatini, che sono gratis, quasi certamente no, e conviene il City Pass. Segnalo però una cosa: sulle pagine del trasporto pubblico la stessa card viene data a cifre più basse di quelle del venditore ufficiale. Fa fede la pagina d’acquisto, che è quella da cui vengono i prezzi della tabella.
Sui soldi: in Danimarca si paga in corone danesi, non in euro, e il cambio della Banca centrale europea a metà settembre era di 7,475 corone per un euro. Per farvi l’occhio: dividete per sette e mezzo, e 100 corone diventano poco più di 13 euro. Le carte si usano ovunque, ma non date per scontato il contrario: l’ente del turismo avverte che parecchi locali e negozi non accettano contanti, e alcuni chioschi li rifiutano dopo le 20.
Quanto costa dormire a Copenaghen nei weekend dei mercatini
Questo è il conto che in giro non si trova. Il 18 settembre abbiamo interrogato i prezzi di cento strutture entro un chilometro e mezzo da Rådhuspladsen, per due notti in due, dal venerdì alla domenica, su undici fine settimana fra fine ottobre e fine gennaio. Le date le abbiamo scelte dopo aver messo in fila il calendario: festività danesi, vacanze scolastiche, fiere al Bella Center, concerti alla Royal Arena, partite al Parken e il ponte italiano dell’Immacolata.
Un avvertimento sul metodo, perché cambia la lettura. A Copenaghen un weekend di controllo prima dei mercatini non esiste: il 6 novembre aprono insieme il mercatino di Nytorv e il J-dag, e prima ancora ci sono le fiere d’autunno. Abbiamo quindi usato due riferimenti, uno a fine ottobre e uno a metà gennaio, e i due non danno lo stesso risultato.
| Weekend, 2 notti in 2 | Cosa c’è in città | Strutture disponibili | Prezzo mediano | Rispetto a fine ottobre | Rispetto a metà gennaio |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 ottobre – 1 novembre | riferimento d’autunno, una fiera del libro | 160 | 528 € | riferimento | +43% |
| 6-8 novembre | J-dag, apertura di Nytorv, fiera del fumetto | 173 | 512 € | -5% | +34% |
| 13-15 novembre | apre il Tivoli | 164 | 484 € | 0% | +41% |
| 20-22 novembre | mercatini | 163 | 628 € | +10% | +58% |
| 27-29 novembre | mercatini, prima domenica di Avvento | 144 | 646 € | +31% | +95% |
| 4-6 dicembre | ponte italiano dell’Immacolata | 143 | 718 € | +36% | +92% |
| 11-13 dicembre | mercatini, apre Rådhuspladsen | 156 | 656 € | +21% | +72% |
| 18-20 dicembre | fiera al Bella Center e due concerti | 176 | 675 € | 0% | +36% |
| 8-10 gennaio | tutto chiuso | 179 | 432 € | -29% | 0% |
| 15-17 gennaio | riferimento invernale, zero eventi | 174 | 404 € | -30% | riferimento |
La lettura, in tre righe. Gennaio non è un buon metro di paragone: costa il 30% meno di fine ottobre, e quella differenza è la bassa stagione, non i mercatini. Rispetto a fine ottobre, invece, novembre costa uguale, e né il J-dag né l’apertura del Tivoli spostano le tariffe. Il rincaro vero arriva dall’ultimo weekend di novembre a metà dicembre, fra il +21% e il +36%, con il picco nel weekend del 4-6 dicembre, quando arrivano gli italiani del ponte.
C’è poi un dato che sorprende: il 18-20 dicembre, con i mercatini ancora aperti, una fiera e due concerti da migliaia di persone, costa come un weekend di fine ottobre e ha più camere libere. Il perché non ve lo so dire con una fonte in mano: quello che dice il dato è che la domanda cala proprio nell’ultimo weekend prima di Natale. Se cercate il compromesso fra atmosfera e prezzo, è lì.
Tre limiti di questi numeri, detti chiaramente. Sono prezzi rilevati a settembre per date d’inverno, e servono a confrontare i weekend fra loro, non a prevedere quanto pagherete. La settimana fra Natale e Capodanno non l’abbiamo misurata. E una rilevazione che avevamo fatto da domenica a martedì, per isolare il ponte dell’Immacolata, dà il 15% in meno: non vuol dire che il ponte non pesi, vuol dire che in una città d’affari le notti infrasettimanali costano meno comunque. Non la usiamo come prova.
Su dove dormire: per i mercatini la zona giusta è il quadrilatero fra Rådhuspladsen, Strøget e Nytorv, con il Tivoli e la stazione centrale a due passi. Da lì raggiungete a piedi tutte le casette del centro, e la sera di Capodanno non vi serve la metro per rientrare. Chi vuole spendere meno guarda a Vesterbro, il quartiere dietro la stazione, che è a una decina di minuti a piedi.
Quattro strutture su cui abbiamo fatto le verifiche
- Cityhub Copenhagen (€): cabine invece di camere, su Vesterbrogade, con quasi diecimila recensioni. È la via più economica per dormire a due passi dal Tivoli.
- citizenM Copenhagen Rådhuspladsen (€): camere piccole e curate su H.C. Andersens Boulevard, cioè sull’angolo della piazza del municipio e dell’ingresso del Tivoli.
- The Square (€€): affaccia direttamente su Rådhuspladsen, quindi sul mercatino nuovo e sull’albero di Natale del Comune.
- Villa Copenhagen (€€€): il grande albergo nel vecchio palazzo delle poste accanto alla stazione centrale, per chi vuole il Natale con i fiocchi.
Le fasce indicano il posizionamento fra le strutture del centro nel weekend dell’11-13 dicembre che abbiamo misurato. I prezzi cambiano di settimana in settimana e si controllano sulle vostre date.
Cosa prenotare prima di un weekend di Natale a Copenaghen
- Ingresso al Tivoli per la stagione natalizia: il biglietto del parco, da confrontare con le tariffe del sito ufficiale qui sopra.
- Tivoli con ingresso e pass per le giostre: la versione che serve se andate con i bambini, perché l’ingresso da solo le giostre non le comprende.
- Tour dei mercatini di Natale, un’ora e mezza: utile proprio quest’anno, che la mappa delle casette cambia.
- Tour a piedi di Natale con dolci e bevande, tre ore: per capire cosa si mangia a dicembre, dal gløgg agli æbleskiver.
- Giro dei canali in barca elettrica, un’ora: al coperto e al caldo, che a dicembre non è un dettaglio.
Info essenziali
- Date 2026 pubblicate: Nytorv e Gammeltorv 6 novembre – 21 dicembre; Tivoli 13 novembre – 3 gennaio, chiuso il 24; Frederiksberg 4-13 dicembre.
- Date non pubblicate: Kongens Nytorv, Nyhavn, Christiania e gli orari di Rådhuspladsen.
- La novità: Højbro Plads è annullato, il suo mercatino si sposta in Rådhuspladsen, 11-20 dicembre secondo la stampa locale.
- Tivoli: 210 o 230 corone secondo il giorno, giostre a parte. La Copenhagen Card copre l’ingresso, non le giostre.
- Quando andare: fra metà novembre e il 20 dicembre sono aperti tutti insieme. Il weekend più caro è il 4-6 dicembre, il più conveniente con tutto aperto è il 18-20.
- Voli diretti a dicembre: Bergamo, Fiumicino, Bologna, Venezia e Torino con Ryanair; Fiumicino anche con Norwegian.
- In città: metro dall’aeroporto in 14 minuti, City Pass 24 ore a 100 corone. Si paga in corone, spesso solo con carta.
Domande frequenti sui mercatini di Natale a Copenaghen
Quando aprono i mercatini di Natale a Copenaghen nel 2026?
Dipende dal mercatino. Nytorv e Gammeltorv aprono il 6 novembre 2026 e chiudono il 21 dicembre; il Tivoli fa la stagione di Natale dal 13 novembre al 3 gennaio, chiuso il 24 dicembre; Frederiksberg va dal 4 al 13 dicembre. Kongens Nytorv, Nyhavn e Christiania a metà settembre non avevano ancora pubblicato le date: nel 2025 erano aperti rispettivamente dal 14 novembre al 4 gennaio, dal 31 ottobre al 28 dicembre e dal 6 al 20 dicembre.
È vero che il mercatino di Højbro Plads nel 2026 non si fa?
Sì. Lo dichiara il suo organizzatore sul sito ufficiale, e aggiunge che il mercatino si sposta in Rådhuspladsen, la piazza del municipio. Secondo la stampa locale il nuovo mercatino sarà aperto dall’11 al 20 dicembre 2026, ma l’organizzatore non ha ancora pubblicato né le date né gli orari. Diversi portali continuano a indicare Højbro Plads come se ci fosse.
Quanto costa entrare al Tivoli a Natale?
Sul carrello ufficiale l’ingresso costa 210 corone danesi nei giorni a tariffa bassa e 230 in quelli a tariffa alta, cioè circa 28 e 31 euro; per i bambini dai 3 ai 7 anni 105 e 115 corone, e sotto i 3 anni si entra gratis. Le giostre non sono comprese: il pass illimitato costa 199 o 219 corone in più. La tariffa alta vale tutti i sabati e le domeniche e tutti i giorni dal 14 al 27 dicembre.
Serve il biglietto per il mercatino del Tivoli?
Sì. Le bancarelle stanno dentro il parco e non hanno un ingresso separato, quindi per raggiungerle serve il biglietto del Tivoli. Nessuna pagina ufficiale lo scrive con queste parole: è una deduzione dalle regole di accesso del parco, dove il biglietto viene scansionato all’ingresso dei giardini.
Il Tivoli è aperto il 24 e il 25 dicembre?
Il 24 dicembre il Tivoli è chiuso: è l’unico giorno di chiusura della stagione natalizia 2026. Il 25 e il 26 dicembre è aperto dalle 11 alle 23, come il 1° e il 2 gennaio. Il 31 dicembre resta aperto fino a mezzanotte, con i fuochi d’artificio. In Danimarca il 24 e il 31 dicembre non sono giorni festivi per legge, ma il 24 è il giorno in cui si festeggia il Natale e la città si ferma.
Qual è il periodo migliore per i mercatini di Copenaghen?
Fra metà novembre e il 20 dicembre, quando sono aperti tutti insieme. Dopo il 21 dicembre in centro restano solo il Tivoli e, se ripete il 2025, Kongens Nytorv. Sui prezzi degli alberghi, in una rilevazione del 18 settembre 2026 su cento strutture del centro, il weekend più caro è quello del 4-6 dicembre, che coincide con il ponte italiano dell’Immacolata; quello del 18-20 dicembre costa come un weekend di fine ottobre pur avendo tutto aperto.
Quanto costa dormire a Copenaghen a dicembre?
Nella rilevazione del 18 settembre 2026, per due notti in due entro un chilometro e mezzo da Rådhuspladsen, la mediana va dai 484 euro del weekend di metà novembre ai 718 del 4-6 dicembre. Rispetto a un weekend di fine ottobre, i fine settimana fra la fine di novembre e metà dicembre costano dal 21 al 36 per cento in più. Il confronto con gennaio invece non serve: a gennaio la città costa il 30 per cento in meno perché è bassa stagione.
Ci sono voli diretti dall’Italia a Copenaghen a dicembre?
Sì. Negli orari pubblicati a metà settembre 2026, Ryanair vola a dicembre da Bergamo Orio al Serio, Roma Fiumicino, Bologna, Venezia e Torino, in 2 ore e 10 o 2 ore e 40 da Roma; Norwegian collega Fiumicino. Napoli, Pisa e Olbia d’inverno non hanno voli. SAS ed easyJet non sono stati verificabili perché i loro siti respingono le verifiche automatiche.
Come si arriva dall’aeroporto al centro di Copenaghen?
Con la metro M2, che secondo il gestore impiega 14 minuti e ferma a Kongens Nytorv e Nørreport, oppure con il treno fino alla stazione centrale. Il prezzo del biglietto singolo dipende dalle zone: il listino ufficiale dà 24 corone per due zone, 30 per tre e 38 per quattro, ma nessuna pagina ufficiale dice quante zone servono per l’aeroporto. Il City Pass Small, 100 corone per 24 ore, comprende con certezza il tragitto dall’aeroporto.
Come si festeggia il Capodanno a Copenaghen?
Senza uno spettacolo pirotecnico organizzato dal Comune: a mezzanotte, con i rintocchi dell’orologio del municipio, sono le persone a sparare i propri fuochi dalle piazze e dai canali. Le alternative organizzate sono il Tivoli, aperto fino a mezzanotte con i suoi fuochi e un concerto, e i ristoranti, da prenotare con molto anticipo. Il discorso di fine anno lo tiene il Re alle 18, non in piazza.
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