Dopo aver visitato alcune distillerie delle Highlands e il Talisker sull’isola di Skye, durante il nostro tour della Scozia abbiamo deciso di dedicare un’intera giornata alla bevanda più famosa del paese, alla scoperta dello Speyside Whisky. Eravamo ormai dei degustatori in erba, e questa è la zona giusta per diventarlo sul serio: in poche miglia si concentra il maggior numero di distillerie di tutta la Scozia.
In questa guida vi porto con noi nello Speyside, vi spiego dove si trova e perché è considerato la patria del whisky scozzese, com’è il suo malto e quali distillerie abbiamo visitato, da Glen Moray a Glen Grant fino alla spettacolare Macallan. È un capitolo del più ampio racconto sul whisky in Scozia, e come sempre ve lo racconto da chi c’è stato, perché l’esperienza di qualcuno salva sempre qualcun altro.

In breve
Lo Speyside è una zona delle Highlands scozzesi a est di Inverness, attraversata dal fiume Spey, dove si concentra il maggior numero di distillerie di whisky della Scozia: circa 50, pari a oltre la metà della produzione nazionale. È la patria di marchi celebri come Glenfiddich (il single malt più venduto al mondo), Glenlivet e Macallan. Il whisky Speyside è morbido ed elegante, poco torbato, con note di mela, vaniglia e frutta secca. Le distillerie visitabili più famose sono raggiungibili in auto lungo il Malt Whisky Trail; noi abbiamo visitato Glen Moray, Glen Grant e Macallan, con base a Fort Augustus sul [Loch Ness](https://dovevado.net/lago-di-loch-ness-tra-natura-mistero-e-leggende/).
Dove si trova lo Speyside
Lo Speyside è la zona delle Highlands scozzesi che si estende a est di Inverness, la cittadina incantevole alle porte del profondo nord. Prende il nome dal fiume Spey che l’attraversa, ed è tecnicamente parte delle Highlands, ma ospita un tale numero di distillerie da essere trattata come una regione del whisky a sé stante. Dopo aver passato un paio d’ore a Inverness, ci siamo spostati fino a Elgin e da lì abbiamo percorso la strada verso Aberlour, attraversando il cuore della zona più ricca di distillerie dell’intera Scozia, diretti anche verso un’altra delle nostre passioni: i biscotti Walker’s Shortbread.
Perché lo Speyside è la patria del whisky
In quest’area sono concentrate circa 50 distillerie, tra le più famose al mondo, ed è qui che si produce oltre la metà di tutto il whisky scozzese. Lo Speyside ospita la distilleria “ufficiale” più antica della zona, la Glenlivet, che risale al 1824, ed è di questa zona anche il Glenfiddich, il single malt più venduto al mondo, che insieme a Glenlivet e Macallan rappresenta una fetta enorme della produzione mondiale.
Questa straordinaria concentrazione di distillerie si deve a due ragioni: la presenza del fiume Spey, ricco di sorgenti d’acqua purissima, e l’inaccessibilità della zona. Nel Seicento e nel Settecento il whisky era pesantemente tassato dalla Corona, e l’impervia zona montana attorno al fiume era il luogo ideale per distillare di nascosto e sfuggire al controllo delle autorità. Da quel contrabbando sono nate alcune delle distillerie più celebri di oggi.
Le caratteristiche del whisky Speyside
Con una tale densità di distillerie, lo stile dei whisky dello Speyside può variare parecchio, ma c’è un tratto che li accomuna: rispetto ai single malt di Islay sono molto meno torbati, quindi più morbidi ed eleganti. Si va da corpi leggeri e vegetali a distillati più rotondi e fruttati, ma in generale qui si producono whisky che racchiudono sentori di mela verde, vaniglia, frutta secca, noce moscata e quercia, miscelati dai maestri distillatori per ottenere bouquet unici. Sono, non a caso, i whisky più adatti a chi si avvicina per la prima volta allo scotch.
Le distillerie dello Speyside che abbiamo visitato
In una sola giornata, complici le brevi distanze e i cartelli che a ogni curva indicano una nuova distilleria, siamo riusciti a fermarci in tre luoghi molto diversi tra loro. Eccoli, nell’ordine in cui li abbiamo vissuti.
Consiglio: le distillerie dello Speyside sono collegate dal Malt Whisky Trail, un itinerario segnalato che tocca le più importanti. Non cercate di vederne troppe in un giorno: tra visita e degustazione ogni tappa porta via un’ora abbondante. Prenotate online i tour delle grandi distillerie come Macallan, che vanno esauriti in fretta, e tenete un occhio agli orari, perché molte chiudono la domenica.
Glen Moray
Appena lasciato il centro di Elgin, nelle immediate vicinanze, si trova la distilleria di Glen Moray, e vista l’ora ormai consona ci siamo fermati per l’ennesimo flight. Dopo aver assaggiato tre tipologie di distillato, tutte davvero buone, io e il mio amico John abbiamo fatto il nostro secondo acquisto dopo Dalwhinnie: un Glen Moray Fired Oak di 10 anni, un blend che non avremmo trovato in commercio in Italia.


Questo è il whisky che amo di più, non tanto per il gusto in sé, quanto per le suggestioni che mi regala. Sorseggiandolo in queste sere d’inverno, all’odore e al palato, mi riporta dritto alle sere passate a Fort Augustus, quella che per quattro giorni abbiamo chiamato casa. Ha su di me un vero effetto teletrasporto, e non è un’esagerazione del racconto: anche un piccolo sorso mi trasporta con la mente sulla panchina davanti al nostro alloggio, sulle rive del Loch Ness.

L’odore dell’erba bagnata, del lago, il legno della struttura che pervadeva la nostra casa e gli odori portati dal vento delle Highlands: tutto questo riemerge chiaro quando degusto il Glen Moray Fired Oak, mentre con John ce ne stavamo seduti sulla veranda a sorseggiare un bicchierino e a fumare il nostro sigaro Toscano. È questo, per me, il vero motivo per cui un whisky vale il viaggio.

Glen Grant
Lasciata Elgin in direzione Aberlour, i cartelli delle distillerie si susseguivano fittissimi, ma uno ci ha colpito e abbiamo deciso di fare l’ennesima sosta: la Glen Grant Distillery. È una delle più antiche di Scozia, seconda esportatrice di distillato al mondo, ed è oggi di proprietà dell’italiana Campari. Lasciata l’auto al parcheggio, si entra in un parco curatissimo che dà accesso alla zona visitatori.

Più che un luogo per rudi scozzesi, sembrava una gioielleria: pochi oggetti in esposizione, personale gentilissimo in divisa, una cura maniacale di ogni dettaglio. Con un sorriso ricordo che “Michele l’intenditore”, il celebre testimonial pubblicitario, veniva citato un po’ a sproposito, ma faceva parte dell’esperienza. Essendo però già al quinto shot dall’inizio della giornata, abbiamo preferito saltare un turno e tenere la lucidità per la tappa successiva.

Attenzione: in una giornata di distillerie il conto degli assaggi sale in fretta, e in Scozia i limiti di alcol alla guida sono severi. Se siete voi a guidare, chiedete ovunque il “driver’s dram”, l’assaggio servito in una boccetta da bere a fine giornata, oppure organizzatevi a turni come abbiamo fatto noi. Saltare un turno, ogni tanto, è la scelta giusta.
Macallan
Non potevamo immaginare che visitare una distilleria potesse essere un’esperienza indimenticabile anche dal punto di vista architettonico. Macallan è uno degli scotch whisky più pregiati e rinomati di Scozia, apprezzato in tutto il mondo, e la sua nuova distilleria è uno spettacolo a sé.


Entrando da un enorme cancello, il viale ci ha portato davanti alla storica distilleria, oggi trasformata in cottage per gli ospiti, e poi alla nuova struttura, che dall’esterno somigliava più alla casa dei Teletubbies che a un luogo dove si produce whisky: dal di fuori erano visibili solo enormi collinette ricoperte d’erba, il tetto della struttura interrata e nascosta agli sguardi. Dentro, lo spazio era enorme, con grandi pareti di vetro che esponevano bottiglie di molte annate fino al soffitto e una parete trasparente che permetteva di vedere gli alambicchi di rame al lavoro.



Anche qui non poteva mancare la degustazione in verticale: un flight di tre whisky, un Macallan di 10 anni, una selezione speciale prodotta in sole 8.000 bottiglie e un distillato di 15 anni a 65 gradi, da allungare a piacere con la sua acqua di miscelazione.

Lo Speyside oltre il whisky
La nostra giornata nello Speyside si è chiusa, come avevamo programmato, con la visita alla fabbrica di biscotti Walker’s Shortbread ad Aberlour e con il conseguente acquisto di una quantità industriale di prodotti, prima di tornare a Fort Augustus costeggiando l’altra riva del Loch Ness. Lo Speyside, infatti, non è solo distillerie: è anche la patria dello shortbread e una delle zone più verdi e tranquille delle Highlands. Se volete sapere cosa portare in tavola da queste parti, ne parlo nella guida su cosa mangiare in Scozia.
Tour e degustazioni nello Speyside
- Whisky tour dello Speyside lungo il Malt Whisky Trail con visita alle distillerie.
- Degustazione guidata a Glenfiddich, Glenlivet o Macallan.
- Tour in giornata da Inverness con distillerie e Loch Ness.
Speyside Whisky: info essenziali
- Dove si trova: Highlands, a est di Inverness, lungo il fiume Spey.
- Perché è famoso: circa 50 distillerie, oltre metà del whisky scozzese.
- Marchi celebri: Glenfiddich, Glenlivet, Macallan, Glen Grant, Glen Moray.
- Carattere del malto: morbido, poco torbato, note di mela, vaniglia, frutta secca.
- Come muoversi: in auto lungo il Malt Whisky Trail; se guidate, “driver’s dram”.
- Base comoda: Aberlour, Elgin o, come noi, Fort Augustus sul Loch Ness.

Domande frequenti sullo Speyside Whisky
Cos’è lo Speyside?
Lo Speyside è una zona delle Highlands scozzesi, a est di Inverness, attraversata dal fiume Spey. È considerata una delle regioni del whisky scozzese perché ospita il maggior numero di distillerie di tutta la Scozia, circa cinquanta, ed è la patria di marchi celebri come Glenfiddich, Glenlivet e Macallan.
Com’è il whisky dello Speyside?
È un whisky morbido ed elegante, molto meno torbato e affumicato di quello di Islay, con note tipiche di mela verde, vaniglia, frutta secca e quercia. Proprio per la sua morbidezza è considerato uno dei più adatti a chi si avvicina per la prima volta allo scotch whisky.
Quali distillerie visitare nello Speyside?
Tra le più famose ci sono Glenfiddich, Glenlivet e Macallan, quest’ultima spettacolare anche per l’architettura della nuova sede. Noi abbiamo visitato Glen Moray vicino a Elgin, Glen Grant (oggi di proprietà dell’italiana Campari) e Macallan. Molte si trovano lungo il Malt Whisky Trail, l’itinerario che le collega.
Quante distillerie ci sono nello Speyside?
Nello Speyside si contano circa cinquanta distillerie, la più alta concentrazione di tutta la Scozia. Qui si produce oltre la metà del whisky scozzese, motivo per cui la zona è soprannominata la patria del whisky.
Dove dormire per visitare lo Speyside?
Le basi più comode sono Aberlour o Elgin, nel cuore della zona, ma lo Speyside è raggiungibile in giornata anche da Inverness. Noi avevamo base a Fort Augustus, sul Loch Ness, e abbiamo fatto la giornata delle distillerie come escursione, tornando a sera lungo il lago.