Assicurazione viaggio Malta: la tessera vale, il rientro no

Aggiornato il 21 Ottobre 2026

Contiene link affiliati

Alcuni link di questa guida sono affiliati: se prenoti da lì il prezzo per te non cambia, e a noi riconoscono una piccola commissione. Scegliamo solo quello che useremmo.

Assicurazione sanitaria viaggio Malta

A Malta ho vissuto qualche anno, ci ho passato quattro o cinque inverni e ci sono tornato più volte di quante riesca a contare. E ogni volta che qualcuno mi chiede se per Malta serve un’assicurazione di viaggio, rispondo con una cosa che una pagina come questa, in teoria, non dovrebbe dire: per curarvi, a Malta, vi basta la tessera sanitaria. Chi vi vende una polizza agitando lo spauracchio dell’ospedale vi racconta una cosa che non sta in piedi, e su questo blog l’ho già scritto più di una volta.

Quello che la tessera non fa è riportarvi a casa. Malta è un’isola, e da un’isola si riparte in due modi: in aereo, e per salirci serve un documento, oppure in traghetto, che parte quando lo decide il vento. In questa guida vi spiego cosa copre davvero la tessera sanitaria europea a Malta e dove vi curano, perché il vento e un documento perso pesano più di un pronto soccorso, cosa cambia se guidate, e che cosa deve coprire un’assicurazione di viaggio per Malta. Le regole che valgono per tutto il continente le trovate nella guida all’assicurazione di viaggio in Europa; qui c’è quello che vale solo per Malta.

In breve

Per Malta l’assicurazione non è obbligatoria. Con la tessera sanitaria europea le cure urgenti e quelle necessarie negli ospedali pubblici, il Mater Dei a Msida e il Gozo General Hospital a Gozo, sono gratuite, e gli ospedali la chiedono: va portata, e va controllata la scadenza. La tessera non copre le cure private, il dentista non urgente, i farmaci dal quarto giorno dopo la dimissione e il rimpatrio sanitario, che la Farnesina raccomanda di assicurare. I rischi maltesi più concreti stanno fuori dall’ospedale: il vento che ferma i collegamenti con Gozo e Comino, e i furti di documenti nelle zone della movida, perché senza documento dall’isola non si riparte. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non vale più per l’espatrio. A Malta si guida a sinistra, e con l’auto vostra la Carta Verde non serve.

A Malta la tessera sanitaria vale, e gli ospedali ve la chiedono

Parto dalla buona notizia, che è anche la più importante. Malta è nell’Unione Europea, e la tessera sanitaria europea, la TEAM, cioè il retro della vostra tessera sanitaria, vi apre il sistema pubblico maltese alle stesse condizioni di chi ci vive. Il Ministero della Salute maltese lo scrive senza giri di parole sul suo portale per chi visita Malta: le cure d’emergenza e quelle medicalmente necessarie sono gratuite per chi ne ha diritto, al Mater Dei, al Gozo General Hospital e nei centri di salute sparsi fra Malta e Gozo. Con la tessera è gratuito anche il trasporto in ambulanza in emergenza.

C’è però una riga, nella scheda di Malta della Farnesina, che vale la pena leggere due volte: le strutture ospedaliere «richiedono la presentazione di Tessera Sanitaria in corso di validita’». Tradotto: la tessera non resta nel cassetto di casa, e prima di partire si guarda la data di scadenza stampata sul retro. Se ve ne accorgete al pronto soccorso una strada esiste, ma è più tortuosa: in casi eccezionali l’ospedale può chiedere all’Italia un certificato sostitutivo provvisorio, e il portale maltese precisa che non è un’alternativa a rinnovare la tessera prima del viaggio.

Poi ci sono le cose che la tessera non fa, e sono quattro. Le cure private non le paga, e a Malta il privato è dietro l’angolo: la Farnesina segnala servizi medici a pagamento, anche specialistici, in molte farmacie. Il dentista lo copre solo in urgenza: le cure dentali ordinarie, scrive il Ministero maltese, sono quasi sempre private, si pagano direttamente e non vengono rimborsate. I farmaci sono gratuiti durante il ricovero e per i primi tre giorni dopo la dimissione; dal quarto giorno si pagano per intero, e anche quelli non si recuperano. E il rimpatrio sanitario non lo copre affatto, ed è esattamente la voce che la Farnesina raccomanda di assicurare, insieme alle spese mediche e all’eventuale trasferimento in un altro Paese.

Se volete il quadro completo di come funziona la tessera e di dove smette di funzionare, lo trovate nella guida dedicata alla tessera sanitaria europea.

Il consiglio: fotografate fronte e retro della tessera e tenete la foto sul telefono, ma partite con quella vera nel portafoglio. La scheda parla di presentarla, e io la visita al pronto soccorso non me la giocherei su una foto.

Ospedali a Malta: il Mater Dei e, a Gozo, il Gozo General Hospital

Gli ospedali pubblici che vi interessano sono due, uno per isola. Su Malta c’è il Mater Dei Hospital, a Msida, telefono +356 2545 0000: è l’ospedale nazionale, quello dove prima o poi finiscono tutte le strade. A Gozo c’è il Gozo General Hospital, a Victoria, telefono +356 2344 6000. Per le cose meno gravi ci sono i centri di salute, che il Ministero mette nello stesso elenco degli ospedali fra i posti dove la tessera vale.

Il numero da ricordare è uno solo: il 112, per ambulanza, polizia e vigili del fuoco. In un’emergenza acuta, scrive il Ministero, si chiama il 112 oppure si va direttamente al pronto soccorso, che lì si chiama Accident & Emergency. E c’è una comodità che a Malta si dà per scontata: si parla inglese dappertutto, e l’italiano, lo conferma anche la Farnesina, è abbastanza diffuso. Davanti a un medico, qui, la lingua è l’ultimo dei problemi.

Assicurazione sanitaria Viaggio Malta
Assicurazione sanitaria Viaggio Malta

Per chi si immerge c’è un dettaglio che merita una riga: il Mater Dei ha la camera iperbarica, quella dove si arriva dopo un incidente da decompressione, e ogni anno ci passano decine di subacquei. Chiara ne ha scritto con i numeri nella guida alle immersioni a Malta, e vi rimando lì. Dal punto di vista della polizza, la domanda da fare è un’altra: se l’immersione è fra le attività coperte, e fino a che profondità.

Attenzione, se partite con una terapia in corso: dialisi e ossigenoterapia a Malta sono gratuite con la tessera, ma vanno prenotate prima di partire, contattando direttamente il Mater Dei. I recapiti del reparto sono sul portale del Ministero maltese.

Il vento decide quando tornate da Gozo e da Comino

Adesso la parte che con la salute non c’entra niente, ed è quella che a Malta rovina più vacanze di qualsiasi pronto soccorso. Su un’isola piatta in mezzo al Mediterraneo il vento decide parecchio, e soprattutto decide se si va per mare. L’ho raccontato nella guida al clima di Malta, e qui vi ripeto la parte che pesa sul portafoglio.

Con il grigal teso, il grecale che arriva da nord-est, i collegamenti veloci per Gozo e il ferry della Valletta vengono sospesi, e le gite in barca a Comino sono le prime a saltare, perché la Blue Lagoon è esposta. Il traghetto grande della Gozo Channel, quello fra Ċirkewwa e Mġarr, regge condizioni peggiori, e spesso continua a viaggiare quando il veloce si ferma. Succede più volte d’inverno, e qualche volta anche d’estate, quando una mattina calma diventa un pomeriggio mosso.

La mia regola è sempre la stessa: Comino mai l’ultimo giorno, e mai un rientro da Gozo la mattina del volo. Se il traghetto resta in porto la tessera sanitaria non c’entra, e la polizza vi serve solo se dentro c’è la voce giusta, cioè l’annullamento e l’interruzione del viaggio, insieme ai ritardi. Prima di contarci, però, leggete quali eventi copre: il maltempo non è automaticamente fra i motivi riconosciuti, e la risposta sta scritta nelle condizioni.

Il documento è il vostro biglietto di ritorno

Da Malta si riparte in aereo, e in aereo si sale con un documento. Sembra ovvio finché il documento c’è. La Farnesina, nella sezione sulla sicurezza della scheda, scrive che nelle zone più frequentate dai turisti, Sliema, Paceville e St Julian’s, e sugli autobus che collegano la Valletta a Sliema, le linee 12, 13, 14, 15 e 16, si registrano furti, soprattutto ai danni dei più giovani. E aggiunge che d’estate aumentano parecchio, in particolare sui tragitti da e per l’aeroporto.

Il consiglio della scheda è netto, e lo sottoscrivo: visto il numero elevato di furti e smarrimenti, il documento d’identità si lascia in albergo, e in giro si tiene una copia, anche digitale. Chi va a Paceville la sera, e a Malta prima o poi ci passano tutti, lo tenga a mente due volte. L’unica eccezione è la visita medica programmata: il Ministero maltese chiede a chi si presenta in una struttura sanitaria di avere con sé un documento d’identità, e lì il documento vero si porta.

Se il documento sparisce comunque, la strada per casa passa dall’Ambasciata d’Italia alla Valletta, che rilascia un documento provvisorio di viaggio, l’ETD. Funziona, e la Farnesina conferma che lo accettano tutte le compagnie aeree, low cost comprese. Ha però due limiti da conoscere prima: vale solo per il viaggio di rientro in Italia, e si ottiene con una procedura. Serve la denuncia alla polizia locale; poi si scrive all’Ambasciata e ci si presenta con la copia della denuncia, il modulo di richiesta, la copia di un documento, una fototessera e il biglietto di ritorno. Gli uffici consolari lo rilasciano dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13:30. Per i casi che non possono aspettare il lunedì c’è il cellulare di emergenza dell’Ambasciata, che trovate qui sotto fra le info essenziali.

Qui una polizza può fare qualcosa, e vale la pena sapere cosa prima di comprarla. Le domande da fare alle condizioni sono tre: se rimborsa le spese per rifare i documenti, se copre il volo perso o i giorni in più passati ad aspettare il documento provvisorio, e quanto paga per gli effetti personali rubati, con quali limiti per singolo oggetto. Ogni compagnia risponde a modo suo, e la risposta va letta prima di partire.

Attenzione alla carta d’identità di carta: dal 3 agosto 2026 la versione cartacea non vale più per l’espatrio, qualunque sia la scadenza scritta sul retro. Per Malta servono la carta d’identità elettronica o il passaporto. Se ve ne accorgete all’ultimo, il Comune può rilasciarvi in urgenza un documento provvisorio valido per l’espatrio, per un massimo di sei mesi e non rinnovabile, e la Farnesina conferma che le autorità maltesi lo accettano. I Comuni possono rilasciarlo fino al 31 dicembre 2027.

Guidare a Malta: a sinistra, e con la franchigia del noleggio

A Malta si guida a sinistra e si sorpassa a destra, eredità inglese come le prese elettriche a tre lamelle. Le strade asfaltate sono circa 1.300 chilometri, e la Farnesina le descrive con un certo garbo: «alcune strette e tortuose». Chi ci ha guidato sa che il garbo sta tutto in quell’«alcune».

Se arrivate in traghetto dalla Sicilia con la vostra auto, le notizie sono buone: la Carta Verde non serve, la polizza italiana è riconosciuta e vi copre fino a tre mesi dall’arrivo, e per lo stesso periodo l’auto può restare a Malta senza formalità. Se invece noleggiate sul posto, la partita vera si gioca sulla franchigia, che su un’auto piccola può valere più del noleggio intero. Ne ho parlato nella guida al noleggio auto a Malta, e il ragionamento generale, con i termini spiegati uno per uno, sta nel pezzo su franchigia e assicurazione del noleggio.

Una riga sull’alcol, perché a Malta le serate sono lunghe: chi guida sotto l’effetto di alcol o droghe rischia un’ammenda o l’arresto fino a tre mesi, più il ritiro della patente. Bus e taxi esistono apposta.

Vacanza studio e soggiorni lunghi

A Malta in tanti ci vanno a studiare l’inglese, e chi manda un figlio in vacanza studio a St Julian’s ha un motivo in più per leggere la sezione sui documenti: è esattamente la zona, e l’età, di cui parla la Farnesina a proposito dei furti. Le scuole di lingua possono chiedere una polizza di viaggio come condizione d’iscrizione, e almeno una di quelle che ho letto dice anche cosa deve coprire: spese mediche, annullamento, interruzione del viaggio, ritardi e cancellazioni dei voli. Controllate cosa chiede la vostra prima di comprare.

Se invece a Malta ci andate a vivere o a lavorare, questo articolo non è scritto per voi, e la tessera europea nemmeno: per chi resta a lungo, per esempio un lavoratore distaccato o un pensionato, il Ministero maltese prevede la registrazione del modulo S1 presso l’Entitlement Unit, che rilascia un certificato da mostrare a ogni visita in ospedale o nei centri di salute. È un altro mondo, con altre regole.

Cosa deve coprire una polizza per Malta

Metto in una tabella quello che è venuto fuori fin qui, perché è il modo più rapido per confrontare due preventivi con lo stesso metro. La colonna da leggere è la terza: il perché, per Malta.

VoceCome deve esserePerché a Malta
Spese medicheComprese le cure privateLa tessera copre il pubblico; privato, dentista ordinario e farmaci dal quarto giorno dopo la dimissione si pagano
Rimpatrio sanitarioPrevisto, anche con trasferimento in altro PaeseLo raccomanda la Farnesina, e la tessera non lo copre
Annullamento e interruzionePresente, con i motivi coperti letti primaIl vento ferma traghetti e gite, e da Gozo si può restare bloccati
Ritardi e volo persoVerificare se c’è e a quali condizioniUn traghetto fermo o un documento perso possono farvi perdere il volo
Bagaglio e documentiPresente, con i limiti per singolo oggetto letti primaFurti frequenti a Sliema, St Julian’s, Paceville e sui bus per l’aeroporto
Attività sportiveImmersioni comprese, con il limite di profonditàMalta è una meta da immersione, e la camera iperbarica è al Mater Dei
Centrale operativa24 ore, in italianoPer sapere dove andare senza perdere tempo, e per gestire il rientro se qualcosa salta

Perché scelgo Heymondo per Malta

Sul blog usiamo Heymondo e lo diciamo apertamente: se comprate dai nostri link noi prendiamo una commissione e voi avete il 10% di sconto già applicato, senza codici da ricordare. L’ho scritto anche nei pezzi su Malta d’inverno e sul clima: ci troviamo bene. Per Malta ve la consiglio per le voci che servono qui, cioè annullamento, bagaglio e rimpatrio, più che per l’ospedale.

Poi c’è l’app, che su un viaggio corto è la cosa che si usa di più: potete scrivere a un medico in chat, in italiano, a qualunque ora, e capire se quello che avete è da farmacia o da pronto soccorso. Heymondo scrive anche che, in base a dove siete e ai sintomi, la centrale vi fissa l’appuntamento al centro medico più vicino senza farvi anticipare il costo della visita. I massimali per le spese mediche vanno da 1,5 a 6 milioni di euro a seconda della formula, e su Malta, con la tessera alle spalle, la scelta fra le formule la fanno soprattutto le altre voci. Il quadro completo, con quello che ci convince e quello che ci convince meno, sta nella nostra recensione di Heymondo.

Potete vedere le coperture per Malta e fare un preventivo qui, con lo sconto già dentro il link.

Quando comprarla, e come fare il preventivo giusto

Sul quanto costa non vi do cifre, e c’è un motivo: il premio dipende da quanti siete, da quanti giorni state via, dall’età di chi parte e dalle garanzie che scegliete, quindi qualunque numero scrivessi qui sarebbe sbagliato per quasi tutti. Il metodo invece ve lo do: fate due preventivi sullo stesso identico viaggio, stesse date, stesse persone, stesse garanzie, e confrontateli riga per riga con la tabella qui sopra, invece che guardando il totale in fondo.

Sul quando invece sono categorico: la polizza si compra quando si prenota, perché l’annullamento copre proprio quello che succede fra la prenotazione e la partenza. Su Malta, dove si vola spesso low cost e si prenota l’albergo a tariffa non rimborsabile, è la voce che protegge proprio quei soldi. Se poi a Malta, o in giro per l’Europa, ci tornate più volte l’anno come me, guardate anche la polizza annuale multiviaggio.

Quando avete deciso, il preventivo per Malta si fa da qui: cinque minuti, e poi potete tornare a scegliere cosa vedere a Malta.

Prima di partire per Malta: le info essenziali

  • Documenti: carta d’identità elettronica o passaporto in corso di validità. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non vale per l’espatrio. Malta è nell’Unione Europea e in Schengen, niente visto.
  • Tessera sanitaria europea: vale, e gli ospedali la chiedono. Controllate la scadenza sul retro prima di partire.
  • Ospedali pubblici: Mater Dei Hospital, Msida, +356 2545 0000; Gozo General Hospital, Victoria, +356 2344 6000.
  • Emergenze: 112, per ambulanza, polizia e vigili del fuoco.
  • Ambasciata d’Italia: 5, Vilhena Street, Floriana, telefono +356 2248 9800; cellulare di emergenza +356 9942 1506.
  • Guida: a sinistra. Con l’auto vostra la Carta Verde non serve e la polizza italiana copre fino a tre mesi.
  • Vaccinazioni: nessuna obbligatoria per chi arriva dall’Italia.
  • Moneta e prese: euro; prese di tipo britannico, serve un adattatore.

Un’ultima cosa, ed è quella che dico sempre: le schede paese cambiano, e questo articolo fotografa quello che c’è scritto oggi. Prima di partire riaprite la scheda di Malta su Viaggiare Sicuri e registrate il viaggio su Dove Siamo Nel Mondo. Poi controllate la scadenza della tessera, che la carta d’identità non sia di carta, e il giorno della gita a Gozo rispetto a quello del volo. Al resto ci pensa Malta.

Domande frequenti sull’assicurazione di viaggio per Malta

Serve l’assicurazione di viaggio per andare a Malta?

Non è obbligatoria: Malta è nell’Unione Europea e con la tessera sanitaria europea le cure urgenti e necessarie negli ospedali pubblici sono gratuite. La Farnesina raccomanda però una polizza che copra spese mediche e rimpatrio aereo sanitario, che la tessera non copre, e una polizza serve anche per annullamento, ritardi e bagaglio, cioè per il vento che ferma i traghetti e per i furti di documenti.

La tessera sanitaria europea vale a Malta?

Sì. Con la tessera sanitaria europea in corso di validità le cure d’emergenza e quelle medicalmente necessarie sono gratuite al Mater Dei, al Gozo General Hospital e nei centri di salute, e gli ospedali chiedono di presentarla. Non copre le cure private, il dentista non urgente, i farmaci dal quarto giorno dopo la dimissione e il rimpatrio sanitario.

Quali sono gli ospedali pubblici a Malta?

Sono due, uno per isola: il Mater Dei Hospital a Msida, telefono +356 2545 0000, e il Gozo General Hospital a Victoria, sull’isola di Gozo, telefono +356 2344 6000. Per le cure meno gravi ci sono i centri di salute. In emergenza si chiama il 112 o si va direttamente al pronto soccorso.

Cosa faccio se perdo la carta d’identità a Malta?

Si fa la denuncia alla polizia locale, poi ci si rivolge all’Ambasciata d’Italia alla Valletta, che rilascia un documento provvisorio di viaggio, l’ETD, valido solo per il rientro in Italia. Servono la copia della denuncia, il modulo di richiesta, la copia di un documento, una fototessera e il biglietto di ritorno. Gli uffici lo rilasciano dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13:30.

Si può andare a Malta con la carta d’identità cartacea?

No: dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non vale più per l’espatrio, qualunque sia la scadenza. Servono la carta d’identità elettronica o il passaporto. In urgenza il Comune può rilasciare un documento provvisorio valido per l’espatrio, fino a sei mesi e non rinnovabile, che le autorità maltesi accettano.

Serve la Carta Verde per portare l’auto a Malta?

No. La polizza auto italiana è riconosciuta anche a Malta e copre fino a tre mesi dall’arrivo, e per lo stesso periodo un’auto immatricolata nell’Unione Europea può restare sull’isola senza formalità. A Malta si guida a sinistra.

Se usi Pinterest, condividi questa immagine

Assicurazione sanitaria viaggio Malta
Assicurazione sanitaria viaggio Malta
(Visitato 2 volte. Solo oggi ci sono state 2 visite a questo articolo)

Ti ha accompagnato in questa guida

Alberto Macaluso

Nomade digitale con una passione spasmodica per l’archeologia e la storia – quando la storia racconta storie belle da (ri)raccontare – mi occupo dal lontano 1997 di comunicazione web e sono specializzato in progettazione e Seo. La mia passione per il viaggio nasce da una voglia costante di conoscere nuovi luoghi e nuove persone. Nel mio trolley (bagaglio rigorosamente sempre a mano) non mancano mai tutta una serie di device tecnologici e il mio fido Kindle, carico di tantissimi titoli di fantascienza, fantasy ovviamente saggi storici e anche di lavoro. Tutte le mie mete sono il frutto di suggestioni visive, uditive, e perché no anche tattili ed olfattive: un film, un telefilm, un passaggio di un libro, una canzone ascoltata alla radio una ricetta esotica, ogni cosa può essere per me uno stimolo a partire.

Tutte le sue guide →

La prossima guida, nella tua posta

Una mail quando esce una guida che vale il viaggio. Niente spam, ti cancelli con un clic.

Fatto. Se è la prima volta, ti arriva una mail per confermare l'iscrizione.

Iscrivendoti accetti la privacy policy. Ti chiediamo conferma via mail.

Da qui puoi andare anche…

Commenti fai una domanda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Indice