L’isola di Pag, in Croazia, è due isole in una. Di giorno è un altopiano di pietra bianca battuto dalla bora, un paesaggio quasi lunare che non somiglia a nessun’altra meta dell’Adriatico. Di notte, sul versante di Novalja, diventa la capitale del divertimento della costa croata, l’isola che i giovani di mezza Europa chiamano “l’Ibiza dell’Adriatico”. In mezzo a questi due estremi c’è tutto il resto: spiagge di ghiaia trasparente, un formaggio famoso in tutto il Paese, i merletti patrimonio dell’umanità e una città vecchia veneziana in cui non si sente volare una mosca.
In questa guida completa a Pag mettiamo in fila tutto quello che serve per organizzare il viaggio senza sorprese: dove si trova e come arrivare dall’Italia, le spiagge più belle, cosa vedere oltre alle discoteche, come funziona (e quanto costa) la movida di Zrće, dove conviene dormire a seconda del tipo di vacanza che cercate e cosa mettere nel piatto. Perché a Pag ci si può scatenare fino all’alba o non ballare nemmeno una canzone: dipende solo da che parte dell’isola scegliete.
In breve
L’isola di Pag è nel Quarnero, in Dalmazia settentrionale, vicino a Zara (Zadar). Si raggiunge in auto dal ponte Paški most (lato sud, da Zara) o con il traghetto Prizna–Žigljen (lato nord, verso Novalja); dall’Italia con il ferry Ancona-Zara o volando su Zara. Due basi diverse: Novalja per la movida (spiaggia di Zrće e discoteche), Pag città per la tranquillità, la storia e le famiglie. Spiagge top: Zrće, Ručica, Beritnica, Straško. Discoteche di Zrće spesso gratis fino a mezzanotte, poi 10-15€ (fino a 40-60€ con i grandi DJ). Periodo migliore: luglio-agosto per il party, giugno e settembre per mare caldo senza folla. In Croazia dal 2023 si paga in euro e non serve il passaporto.
Indice dell’Articolo

Dove si trova l’isola di Pag e come arrivare
L’isola di Pag si trova nel Quarnero, tra la costa di Zara (Zadar) e quella di Fiume (Rijeka), ed è una delle isole più lunghe della Croazia: si allunga per una sessantina di chilometri quasi parallela alla terraferma. Il bello, per chi arriva dall’Italia, è che si può raggiungere anche senza traghetto: il versante meridionale è collegato alla costa dal ponte Paški most, mentre a nord c’è un traghetto rapido che serve soprattutto chi punta a Novalja.
- In auto dal ponte (Paški most): dall’autostrada A1 si esce a Posedarje, si segue verso Zara Nord e in poco si arriva al ponte che collega la terraferma al lato sud dell’isola, vicino alla città di Pag. È la via più comoda se dormite a Pag città.
- Traghetto Prizna–Žigljen: sul versante nord, il traghetto Jadrolinija collega Prizna (sotto la statale del Velebit) a Žigljen, a pochi chilometri da Novalja. La traversata dura una quindicina di minuti e parte con grande frequenza in estate. È la scelta naturale se il vostro obiettivo è Zrće e la movida.
- Catamarano da Fiume (Rijeka): in stagione ci sono collegamenti veloci passeggeri lungo il Quarnero che toccano Novalja, comodi per chi arriva senza auto.
- Dall’Italia via mare: il traghetto Ancona-Zara (di notte) vi lascia a un’ora scarsa dal ponte di Pag; da Ancona partono anche linee per Spalato.
- In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Zara (Zadar), a poco più di un’ora dall’isola; in alternativa Fiume (Rijeka) o Spalato. Da lì conviene noleggiare un’auto.
Un consiglio di metodo: decidete prima su quale delle due anime dell’isola volete puntare, perché cambia anche la porta d’ingresso. Chi vuole la vita notturna entra da nord (traghetto, Novalja); chi cerca il centro storico e la quiete entra da sud (ponte, Pag città). L’isola si gira comunque bene in auto o in scooter: le distanze non sono enormi, ma i mezzi pubblici sono pochi e d’estate il caldo sull’altopiano si fa sentire.
Info pratica: sul traghetto Prizna–Žigljen si parla di pochi euro a persona e di una ventina di euro circa per un’auto, ma in alta stagione la coda per l’imbarco può essere lunga nelle ore di punta. Orari e tariffe aggiornati sono sul sito ufficiale di Jadrolinija: controllateli prima di partire, perché cambiano di stagione in stagione.
Cosa vedere a Pag: la città vecchia, Novalja e il paesaggio lunare
Chi pensa a Pag solo come a un’isola di discoteche si perde metà del viaggio. La cosa che colpisce di più, appena si arriva, è il paesaggio: un altopiano di pietra bianca quasi privo di vegetazione, scavato e levigato dalla bora, il vento gelido che d’inverno soffia con violenza e che ha reso questa terra così brulla e spettacolare. Sembra di guidare sulla luna, con il mare che compare all’improvviso dietro le curve.
La città di Pag è il cuore storico dell’isola. Fu ricostruita nel 1443 su progetto di Juraj Dalmatinac, l’architetto della cattedrale di Sebenico, e conserva un impianto rinascimentale ordinato, con la piazza, la chiesa collegiata e le vie strette in pietra chiara. È qui che nasce la tradizione dei merletti di Pag (la paška čipka), un ricamo finissimo riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale: si possono ammirare al Museo del Merletto, dove le anziane merlettaie lavorano ancora a mano. Attorno alla città si stendono le saline, tra le più antiche dell’Adriatico, raccontate nel piccolo Museo del Sale.
Novalja, sul versante nord, è la seconda anima dell’isola. Di per sé è una cittadina di mare vivace e piacevole, con un lungomare, i resti di un antico acquedotto romano scavato nella roccia (la “Talijanova buža”) e le spiagge a portata di mano. Ma il suo nome, oggi, è legato soprattutto a quello che si trova pochi chilometri più in là: la spiaggia di Zrće e le sue discoteche. Novalja è la base di chi cerca il divertimento.

Consiglio: dedicate almeno un pomeriggio alla città vecchia di Pag lontano dalle ore più calde, verso il tardo pomeriggio, quando la pietra bianca si tinge di dorato e i vicoli si svuotano. Portatevi via un pezzo di formaggio dell’isola e un merletto comprato direttamente da chi lo fa: sono i due souvenir che raccontano davvero questo posto.
Le spiagge dell’isola di Pag
Le spiagge di Pag sono quasi tutte di ghiaia bianca o ciottoli, con quell’acqua trasparente che vira dal turchese al blu profondo tipica di questo tratto di Adriatico. Ce ne sono per tutti i gusti: attrezzatissime e piene di musica, oppure selvagge e da raggiungere a piedi. Ecco le più belle da segnare.
- Zrće: la più famosa, vicino a Novalja. Lunga distesa di ghiaia bianca con Bandiera Blu, di giorno spiaggia balneare con bar e sport acquatici, di notte la capitale del clubbing (ne parliamo qui sotto).
- Ručica: nella zona di Metajna, una baia selvaggia di ciottoli chiari incastonata tra le rocce, con un fondale spettacolare. Ci si arriva su una strada sterrata e vale ogni curva.
- Beritnica: accanto a Ručica, riconoscibile per i faraglioni di pietra che spuntano dall’acqua. Una delle spiagge più fotografate e più scenografiche dell’isola.
- Straško (Planjka): vicino a Novalja, la più grande spiaggia attrezzata dell’isola, immersa nella pineta e comoda per le famiglie, con ombra e servizi.
- Čista e Caska: sul lato della baia di Pag, acque basse e calde, ideali con i bambini; Caska è famosa anche per le rovine romane sommerse.
Consiglio: per le spiagge selvagge come Ručica e Beritnica portatevi scarpette da scoglio, acqua e ombra, perché sono baie di ciottoli quasi senza servizi. E controllate le previsioni del vento: quando soffia la bora anche in estate il lato esposto dell’isola diventa poco balneabile, mentre l’altro versante resta riparato.
La movida di Pag: Zrće Beach e le discoteche
Ed eccoci alla ragione per cui migliaia di ragazzi da tutta Europa mettono Pag in cima alla lista. La spiaggia di Zrće, a un paio di chilometri da Novalja, è considerata la capitale del divertimento dell’Adriatico: un chilometro di ghiaia bianca dove i club restano aperti praticamente ventiquattro ore su ventiquattro. Si comincia con gli afterbeach party nel primo pomeriggio, si continua al tramonto e si va avanti fino all’alba. Le grandi discoteche di Zrće compaiono regolarmente nella classifica dei migliori club del mondo di DJ Mag.
Papaya
Il club simbolo di Zrće e uno dei più celebri della Croazia. Aperto sulla spiaggia, con più piste e una capienza da migliaia di persone, negli anni è entrato stabilmente nella top mondiale di DJ Mag. È la tappa che quasi tutti fanno almeno una volta.
Aquarius
Costola isolana dello storico club di Zagabria, è uno dei pilastri della scena di Zrće. Ospita molti dei grandi eventi e dei festival della spiaggia ed è amatissimo per l’atmosfera a bordo mare.
Noa Beach Club
Il più scenografico: è costruito su una piattaforma di legno che si allunga direttamente sull’acqua, così da ballare letteralmente sul mare. Anche Noa è una presenza fissa nelle classifiche internazionali dei migliori club.
Kalypso e gli altri
Kalypso è il club “storico”, quello che negli anni Ottanta ha di fatto inaugurato la vita notturna di Zrće, oggi molto amato per gli afterbeach e le schiuma-party pomeridiane. Attorno ai tre grandi ci sono poi diversi locali più piccoli e beach bar (come Cocomo, Rocks e vari chioschi sulla spiaggia), spesso a ingresso libero, dove si fa festa senza spendere il biglietto delle discoteche.
| Club | Caratteristica | Quando dà il meglio |
|---|---|---|
| Papaya | Il più grande e famoso, top DJ Mag | Grandi ospiti e festival, notte fonda |
| Aquarius | Storico, cuore dei festival | Eventi e serate a tema |
| Noa Beach Club | Sulla palafitta, si balla sull’acqua | Tramonto e prime ore di notte |
| Kalypso | Il pioniere, regno dell’afterbeach | Pomeriggio, schiuma party |
Come arrivare a Zrće. La spiaggia è a un paio di chilometri dal centro di Novalja. D’estate funziona una navetta frequente tra il paese e Zrće, ci sono i taxi e in molti raggiungono la spiaggia anche in taxi boat dal porticciolo di Novalja. C’è un grande parcheggio a pagamento all’ingresso della spiaggia, ma nelle sere di festival si riempie in fretta: se potete, lasciate perdere l’auto e usate la navetta, così nessuno deve restare sobrio per guidare al ritorno.

Quanto costano le discoteche di Zrće
È la domanda che tutti si fanno e su cui quasi nessuno dà una risposta chiara, quindi mettiamo qualche numero. La buona notizia è che, rispetto a Ibiza o Mykonos, Zrće resta molto più economica. Ecco come funziona di solito l’ingresso:
- Afterbeach, di pomeriggio: quasi sempre gratis. Si paga solo quello che si beve.
- Sera, senza ospiti speciali: nei grandi club spesso l’ingresso è libero fino a tarda sera (verso le 23:30-mezzanotte), poi si pagano circa 10-15€.
- Serate con DJ ospite: in media 15-30€ per gli artisti di medio richiamo.
- Grandi nomi internazionali: si può salire a 40-60€ per le serate degli headliner più richiesti.
- Festival: durante i grandi festival si ragiona a parte, con biglietti giornalieri o pass multi-giorno (vedi sotto).
Info pratica: le cifre qui sopra sono indicative e cambiano di serata in serata a seconda dell’artista in cartellone. I prezzi ufficiali, con il calendario aggiornato di ogni club, si trovano sul portale Zrće ufficiale e sui siti dei singoli locali: controllateli prima di partire e, per le serate dei grandi nomi, valutate l’acquisto anticipato del biglietto online, che spesso costa meno che alla cassa.
Esperienze e tour a Pag
- Boat party e giro in barca al tramonto lungo la costa di Novalja.
- Tour in barca verso le isole e le baie vicine (Rab, arcipelago del Quarnero).
- Transfer e navette per Zrće e per l’aeroporto di Zara.
I festival di Zrće
Da fine aprile a settembre, Zrće ospita una stagione fittissima di festival di musica elettronica che richiamano pubblico da tutta Europa. Nomi come Hideout, Fresh Island, Barrakud e le settimane a tema (dallo Spring Break di inizio stagione alle serate dedicate a specifici Paesi) hanno reso l’isola una tappa fissa del turismo musicale giovanile. Ogni festival dura più giorni e trasforma la spiaggia in un unico grande palco tra club e boat party.
Attenzione: il calendario dei festival cambia ogni anno, date e presenze comprese (per esempio lo storico Sonus non si tiene nel 2026). Non fidatevi di elenchi vecchi trovati in giro: prima di prenotare volo e alloggio verificate le date confermate sul calendario eventi ufficiale di Zrće. Se venite apposta per un festival, l’alloggio a Novalja va prenotato con mesi di anticipo.
Dove dormire a Pag: Novalja o Pag città?
La scelta della base è la decisione più importante di tutto il viaggio, perché le due zone dell’isola offrono vacanze opposte. In sintesi: Novalja per chi vuole ballare, Pag città (e i villaggi più tranquilli) per chi vuole riposare.
Dove dormire a Pag: in quale zona
- Novalja: la base della movida, a due passi da Zrće. Piena di appartamenti e case vacanza, vita notturna a portata di mano. Ideale per i giovani; da mettere in conto rumore e prezzi più alti in alta stagione.
- Pag città: tranquilla, storica, con ristoranti e servizi. La scelta giusta per coppie, famiglie e chi cerca il lato autentico dell’isola restando comunque comodo.
- Šimuni, Mandre, Metajna e i villaggi: piccoli centri e zone balneari sparse, perfetti per una vacanza di mare e relax lontano dalla confusione, meglio con l’auto.
Cosa mangiare a Pag
Pag è una delle isole gastronomicamente più identitarie della Croazia, e il merito è ancora una volta di quel paesaggio brullo e ventoso. Ecco i sapori da non perdere:
Cosa mangiare a Pag
- Paški sir, il formaggio di Pag: un pecorino stagionato dal gusto intenso, forse il formaggio più famoso del Paese. Le pecore pascolano su erbe aromatiche impregnate di salsedine portata dalla bora, e questo dà al formaggio il suo sapore inconfondibile, leggermente salato.
- Agnello di Pag (paška janjetina): allevato allo stato brado sullo stesso pascolo salmastro, ha carni saporite ed è il piatto principe dell’isola, spesso cotto allo spiedo o sotto la campana (peka).
- Baškotini: i biscotti secchi preparati secondo la ricetta delle monache benedettine di Pag, perfetti da inzuppare a colazione.
- Prosciutto e pesce: il prosciutto croato affumicato e il pesce fresco dell’Adriatico completano la tavola, magari con un bicchiere di vino della Dalmazia.
Consiglio: il formaggio di Pag conviene comprarlo direttamente nei caseifici dell’isola, lungo la strada tra Pag e Novalja: costa meno che nei negozi turistici e potete assaggiarlo prima di scegliere la stagionatura. Sottovuoto regge bene il viaggio di ritorno.
Quando andare e quanto costa
Il periodo giusto dipende, ancora una volta, dal tipo di vacanza. Luglio e agosto sono il cuore della stagione: la movida è al massimo, tutti i club e i festival sono aperti, ma c’è più folla, più caldo e i prezzi salgono. Giugno e settembre sono i mesi che consigliamo a chi cerca il mare senza il pienone: acqua ancora calda, spiagge più vivibili, alloggi più economici e comunque diversi locali attivi. Fuori stagione l’isola è bellissima e silenziosa, ma la vita notturna praticamente si spegne.
Sul fronte budget, Pag resta una meta abbordabile per gli standard delle isole di tendenza. Una vacanza tra appartamento, pasti e qualche serata può stare tranquillamente sotto quello che si spende a Ibiza, ma nelle settimane dei grandi festival domanda e prezzi si impennano: chi vuole spendere meno fa bene a puntare su giugno o sulla seconda metà di settembre.
Info essenziali
- Dove si trova: Quarnero / Dalmazia settentrionale, vicino a Zara (Zadar).
- Come arrivare: ponte Paški most da sud, traghetto Prizna–Žigljen da nord; dall’Italia ferry Ancona-Zara o volo su Zara.
- Le due basi: Novalja (movida, Zrće) e Pag città (storia, quiete, famiglie).
- Quando andare: luglio-agosto per il party, giugno e settembre per mare caldo e meno folla.
- Moneta e documenti: dal 2023 in Croazia si paga in euro e, essendo nell’area Schengen, non serve il passaporto per gli italiani (basta la carta d’identità valida per l’espatrio).
Domande frequenti sull’isola di Pag
Per cosa è famosa l’isola di Pag?
Pag è famosa per due cose molto diverse: la movida della spiaggia di Zrće, con le discoteche considerate tra le migliori d’Europa, e i suoi prodotti tipici, in primo luogo il formaggio Paški sir e i merletti riconosciuti dall’UNESCO. In più ha un paesaggio unico, brullo e quasi lunare, modellato dalla bora.
Come si arriva a Pag dall’Italia?
Si può arrivare in auto prendendo il traghetto Ancona-Zara e poi raggiungendo l’isola dal ponte Paški most, oppure guidando fino alla costa croata e attraversando il ponte o il traghetto Prizna–Žigljen. In alternativa si vola su Zara (l’aeroporto più vicino), Fiume o Spalato e si noleggia un’auto sul posto.
Quanto costa il traghetto per l’isola di Pag?
Il traghetto interno Prizna–Žigljen costa pochi euro a persona e circa una ventina di euro per un’auto, con traversata di una quindicina di minuti. Le tariffe cambiano di stagione: vanno verificate sul sito ufficiale di Jadrolinija. Ricordate però che a Pag si arriva anche via ponte, quindi il traghetto non è obbligatorio.
Qual è il periodo migliore per andare a Pag?
Luglio e agosto sono il periodo clou per la vita notturna e i festival, ma anche i più affollati e cari. Giugno e settembre sono l’ideale per chi vuole mare caldo, spiagge più vivibili e prezzi più bassi, con parte dei locali comunque aperti.
Dove vanno i giovani a Pag?
Il centro della vita giovanile è Novalja, sul versante nord dell’isola, e soprattutto la vicina spiaggia di Zrće, dove si concentrano le grandi discoteche (Papaya, Aquarius, Noa Beach Club, Kalypso) e i festival estivi. Chi cerca la movida sceglie di dormire a Novalja.
Com’è il mare a Pag?
Il mare di Pag è limpido e pulito, con colori che vanno dal turchese al blu intenso. Le spiagge sono in prevalenza di ghiaia bianca e ciottoli: alcune attrezzate e comode (Zrće, Straško), altre selvagge e scenografiche (Ručica, Beritnica). Quando soffia la bora conviene spostarsi sul versante riparato dell’isola.
Che moneta si usa e che lingua si parla a Pag?
Dal 1° gennaio 2023 la Croazia ha adottato l’euro, quindi a Pag si paga in euro senza bisogno di cambiare valuta. La lingua ufficiale è il croato, ma nelle zone turistiche e nei locali di Zrće si parlano correntemente inglese e spesso italiano.
Pag è adatta alle famiglie o solo ai giovani?
È adatta a entrambi, a patto di scegliere la zona giusta. La movida è concentrata a Zrće e Novalja; il resto dell’isola, dalla città di Pag alle spiagge attrezzate come Straško fino ai villaggi come Šimuni, offre una vacanza di mare tranquilla e a misura di famiglia.
Alla fine è tutta qui la magia di Pag: è l’isola dove puoi ballare sull’acqua fino all’alba e, il giorno dopo, ritrovarti da solo su un altopiano di pietra bianca con il vento e il silenzio, un pezzo di formaggio e il mare davanti. Poche mete riescono a tenere insieme due mondi così lontani. Basta scegliere da che parte cominciare, e come diciamo sempre su Dovevado, l’esperienza di chi c’è già passato salva sempre la vacanza di chi deve ancora partire.