Nei cinque giorni delle Cotswolds Oxford ce la siamo trovata davanti ogni giorno. È il riferimento di tutta la zona, il posto da cui partono gli autobus e verso cui puntano i cartelli, e prima o poi chiunque giri la regione si fa la stessa domanda: vale la deviazione, e quanto tempo le serve? Per rispondere non bastano le foto dei cortili: bisogna leggere quello che scrivono quelli che la città la aprono e la chiudono tutti i giorni.
E leggendo i siti dei college, uno per uno, è venuta fuori una cosa che in italiano non ho trovato scritta quasi da nessuna parte. La Great Hall di Christ Church, cioè il motivo per cui mezza Italia mette Oxford in programma, è chiusa dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 14, perché quello è l’orario in cui gli studenti pranzano. Il biglietto, in quelle due ore, costa esattamente come nelle altre. Sotto trovate i prezzi veri di tutto, i tre luoghi di Harry Potter che sono stati girati davvero e quello che invece si spaccia, e la mezza giornata in cui la città si vede senza correre.
In breve
Oxford è una città universitaria dell’Oxfordshire, un’ora da Londra e mezz’ora dal margine orientale delle Cotswolds. Non è un campus: è una città con quaranta college sparsi dentro, quasi tutti privati e con un biglietto proprio. Si vede in una giornata piena. Le tre visite che quasi tutti vogliono fare costano così: Christ Church da 22,95 £ a 26,95 £ secondo il periodo e il giorno, la Divinity School da sola 3 £, il tour della Bodleian da 12,50 £ o 17 £. Dentro il Radcliffe Camera, che è la cartolina della città, si entra solo con un tour del fine settimana da 30 £. I tre musei universitari sono gratuiti. In auto si entra nella zona a emissioni zero, che si paga da 2 a 10 £ al giorno secondo il motore.
Indice dell’Articolo
Dov’è Oxford, e perché è famosa
Oxford sta nell’Oxfordshire, nell’Inghilterra centromeridionale, una sessantina di chilometri a nord-ovest di Londra. Se le contee inglesi vi confondono, e capisco perché, ne ho scritto in un pezzo a parte sulle contee inglesi: non funzionano come le nostre province e i confini raccontano storie vecchie di secoli.
È famosa per una cosa sola, ed è l’università: la più antica del mondo anglofono, con l’insegnamento documentato dalla fine dell’XI secolo. Ma la parola università, qui, non vuol dire quello che vuol dire da noi. Non c’è un ateneo con una sede: ci sono una quarantina di college, istituzioni autonome con i loro cortili, le loro cappelle, le loro sale da pranzo e i loro cancelli. Ognuno decide se far entrare i visitatori, quando e a che prezzo. È la ragione per cui una giornata a Oxford non si organizza come una giornata a Firenze: non si compra un biglietto e si gira, si mettono in fila tre o quattro indirizzi ciascuno con le sue regole.
Attenzione: Oxford non è nelle Cotswolds, anche se mezza rete la mette dentro. È la città più vicina al loro margine orientale, e per chi gira la regione è la base logistica naturale, ma la pietra color miele dei borghi comincia dopo. Vale la stessa precisazione che ho fatto per Highclere Castle, che sta nell’Hampshire: la geografia inglese è piena di posti che i siti di viaggio spostano di contea per comodità.
La seconda ragione per cui Oxford è famosa, almeno fuori dall’Inghilterra, sono i film. Qui sono stati girati pezzi di Harry Potter, e qui è ambientata una quantità di narrativa inglese che va da Alice nel Paese delle Meraviglie, nata a un tavolo di Christ Church, all’ispettore Morse. C’è una sezione apposta più sotto, con l’elenco di cosa è vero e cosa no.
Come arrivare a Oxford: da Londra, dalle Cotswolds e in auto
Oxford è uno di quei posti in cui, se arrivate da Londra, l’auto è quasi sempre la scelta peggiore. Ci sono due stazioni ferroviarie londinesi che servono la città, Paddington e Marylebone, con due compagnie diverse, e ci sono i pullman che fanno la spola in continuazione. Orari e tariffe cambiano di continuo e non ha senso che io ve li scriva qui: si guardano il giorno prima. Quello che ha senso scrivere è cosa cambia per voi.
Dalle Cotswolds: mezz’ora, e gli autobus che ci sono davvero
Dal margine orientale delle Cotswolds a Oxford c’è mezz’ora di macchina, ed è la ragione per cui in tutti i nostri pezzi la città torna come riferimento. Gli autobus esistono e sono quelli che ho verificato scrivendo gli altri articoli: la linea X52 di Pulhams collega Oxford a Cheltenham passando da Burford, che dista una trentina di chilometri; la S3 di Stagecoach sale verso Chipping Norton; sempre la S3, insieme alla S7, porta al Blenheim Palace di Woodstock, otto miglia a nord-ovest sulla A44, con quattro corse l’ora sette giorni su sette. Anche il Cotswold Wildlife Park misura le sue distanze da qui: venti miglia a ovest di Oxford.
Se invece state costruendo il giro completo della regione, l’ordine delle tappe l’ho messo nell’itinerario nelle Cotswolds, e Oxford sta bene nel quarto o nel quinto giorno, quando i borghi cominciano ad assomigliarsi e ci vuole una città.
In auto: la zona a emissioni zero si paga, e non sono 10 £ per tutti
Questa è la parte che mi ha fatto più impressione, perché è scritta male quasi ovunque. Il centro di Oxford ha una Zero Emission Zone, attiva dalle 7 alle 19, sette giorni su sette, e quasi tutti gli articoli che ho letto la raccontano come «dieci sterline al giorno se non avete un’auto elettrica». Sul sito della contea dell’Oxfordshire, che è chi la tariffa la decide, c’è scritto un’altra cosa: la tariffa giornaliera dipende da quattro fasce di emissioni.
| Tipo di veicolo | Emissioni | Tariffa giornaliera |
|---|---|---|
| Veicolo a zero emissioni | 0 g/km di CO2 | gratis |
| Veicolo a emissioni ultra basse | meno di 75 g/km di CO2 | 2 £ |
| Veicolo a basse emissioni | benzina Euro 4 o diesel Euro 6 | 4 £ |
| Tutti gli altri | — | 10 £ |
La differenza non è teorica. Un’auto a noleggio presa in aeroporto oggi è quasi sempre un diesel Euro 6 o un’ibrida, e quindi paga 2 o 4 sterline, non dieci. La tariffa copre l’intera giornata, si può entrare e uscire quante volte si vuole, e si paga online fino a sei giorni prima, il giorno stesso o nei sei giorni successivi: questa terza possibilità è la rete di sicurezza per chi scopre la zona solo dopo esserci passato dentro.
Il mio consiglio: se venite dalle Cotswolds in macchina, lasciatela in uno dei park and ride intorno alla città e prendete il bus. Una cosa però va saputa prima: al park and ride il parcheggio e l’autobus sono due biglietti separati, e il permesso del parcheggio, come scrive il comune, non comprende il viaggio. Non è caro, ma è una sorpresa in meno alla macchinetta.
E se è la prima volta che guidate in Inghilterra, prima di partire leggete il pezzo su come si guida a sinistra: le rotonde di Oxford, con le corsie che si dividono, sono uno dei posti in cui l’abitudine sbagliata si paga.
Christ Church: il college di Hogwarts, e l’ora in cui non lo vedete
Christ Church è il college più grande e più visitato di Oxford, ed è quello che tutti chiamano «il college di Harry Potter». Ha un cortile enorme, il Tom Quad, che il college stesso dichiara il più grande della città, 264 piedi per 261; ha una cattedrale che è insieme la cappella del college e la cattedrale della diocesi, cosa che non succede in nessun altro posto al mondo; e ha la Great Hall, la sala da pranzo cinquecentesca con i ritratti alle pareti, Enrico VIII in fondo e una vetrata che ricorda Lewis Carroll e Alice Liddell, la bambina per cui inventò la storia.

Ed è anche il posto dove la giornata di parecchi italiani va storta, per un motivo che sul sito è scritto benissimo e nelle guide non c’è quasi mai.
Attenzione: la Great Hall chiude dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 14, perché è lì che gli studenti pranzano. Nel trimestre di lezioni chiude anche in una fascia del sabato. Il biglietto in quelle ore costa come sempre, e il college non lo nasconde: pubblica giorno per giorno le chiusure previste, e leggendo quelle di questo autunno si trovano giornate in cui la Hall è chiusa dalla mattina, giornate in cui «si vede dalla porta» e un giorno, il 4 ottobre, in cui è chiuso tutto. Guardate quella pagina prima di comprare, non dopo.

Quanto costa Christ Church, e perché il prezzo cambia tre volte in un autunno
Il biglietto comprende la visita con guida multimediale, disponibile in dodici lingue, e cambia secondo il periodo accademico e secondo il giorno della settimana. Questi sono i prezzi al banco, verificati sul sito del college a settembre 2026.
| Biglietto | Vacanze estive e di Natale (feriale / weekend) | Trimestre di lezioni (feriale / weekend) |
|---|---|---|
| Adulto (18-64 anni) | 24,95 £ / 26,95 £ | 22,95 £ / 24,95 £ |
| Over 65 e studenti con tesserino | 22,50 £ / 24,50 £ | 20,50 £ / 22,50 £ |
| Bambini 5-17 anni | 19,50 £ / 21,50 £ | 17,50 £ / 19,50 £ |
| Bambini sotto i 5 anni | gratis | gratis |
C’è un dettaglio controintuitivo che vale la pena notare: costa meno quando gli studenti ci sono. Nel trimestre di lezioni, che quest’anno va dal 4 ottobre al 12 dicembre, il biglietto scende di due sterline rispetto all’estate e al periodo di Natale. È lo stesso periodo in cui la Hall chiude a pranzo, quindi il risparmio ha un prezzo, ma è anche il momento in cui il college è vivo invece che vuoto, e a me quello interessa più di una sala perfettamente sgombra.
Info pratica: comprando online in anticipo si risparmiano 2 £ a biglietto, e per una famiglia di quattro sono otto sterline. I biglietti non si rimborsano, ma si possono spostare di data o di orario gratis fino a due ore prima, a una condizione: aver creato un account. Chi compra senza account paga 2 £ a biglietto per cambiarli. È una di quelle regole che nessuno racconta e che decide se una giornata storta costa o no.
Se preferite entrarci con qualcuno che vi spieghi cosa state guardando, ci sono tour a piedi della città che includono l’ingresso: il più collaudato è il tour dell’università con visita a Christ Church, tre ore, con oltre milleduecento recensioni e una media di 4,7 su 5. Ce n’è anche una versione più corta da un’ora e mezza con ingresso a un college, per chi ha solo mezza giornata.
Bodleian, Divinity School e Radcliffe Camera: cosa si visita davvero
La Bodleian è la biblioteca dell’università, una delle più antiche d’Europa, e il posto dove si capisce cos’è Oxford meglio che in qualsiasi college. Ma è anche una biblioteca che lavora, con studenti veri che leggono, e questo determina tutto: non si entra liberamente, si entra a scaglioni e con un biglietto che dice fin dove si arriva. Ci sono quattro modi, e costano da tre a trenta sterline.

- La sola Divinity School, 3 £. Quindici minuti, visita libera con uno slot da prenotare. È la sala di insegnamento più antica dell’università, con la volta a ventaglio, ed è il posto che nei film di Harry Potter fa l’infermeria di Hogwarts.
- Il tour da 30 minuti, da 12,50 £. Un giro guidato dentro la Old Library.
- Il tour da 60 minuti, da 17 £. È quello che porta dentro la Duke Humfrey’s Library, la sala di lettura più antica, oltre alla Divinity School, alla Convocation House e alla Chancellor’s Court.
- Il tour del Radcliffe Camera, 30 £. Solo il sabato e la domenica, dura fra un’ora e mezza e due, comprende mezz’ora dentro il Radcliffe Camera, una passeggiata in città e l’ingresso alla Divinity School.
Sul Radcliffe Camera serve una precisazione, perché è l’edificio rotondo che sta su tutte le cartoline e su tutte le copertine: dentro, normalmente, non si entra. Lo scrive la biblioteca stessa, e la ragione è che è una sala di lettura in funzione. L’unica occasione è quel tour del fine settimana, e i biglietti escono il primo giorno di ogni mese per il mese successivo. Chi lo vuole, se lo segna sul calendario.
Attenzione: due regole della Bodleian che spiazzano chi arriva senza saperle. La prima: tutti i tour hanno un’età minima di 11 anni, e sotto i 16 si entra accompagnati. Con i bambini piccoli, la biblioteca è fuori programma. La seconda: circa metà dei biglietti si vende solo il giorno stesso, e il resto esce a finestre annunciate con settimane di anticipo. Trovare tutto esaurito online non vuol dire che non si entra: vuol dire presentarsi la mattina.
Ultima cosa, e vale per chi viaggia con la macchina fotografica in mano come me: nelle sale della Bodleian le foto si possono fare, senza flash e senza riprendere chi studia. L’unica eccezione è proprio dentro il Radcliffe Camera, dove non si fotografa.
Oxford e Harry Potter: i luoghi veri, e quello che si spaccia
Qui bisogna essere precisi, perché è il punto in cui si legge più confusione. A Oxford si sono girate delle scene dei film di Harry Potter, ma Hogwarts non è a Oxford, e soprattutto la sala da pranzo dei film non è la Great Hall di Christ Church. Ho messo in fila quello che dicono le istituzioni che quegli edifici li possiedono, non quello che si ripete in giro.
- Duke Humfrey’s Library, alla Bodleian: girata davvero. È la biblioteca di Hogwarts nel primo film, nel secondo e nel quarto. Ci si entra con il tour da 60 minuti.
- Divinity School: girata davvero. Fa l’infermeria della scuola, e in una scena la sala da ballo. Si vede anche con il biglietto da 3 £.
- Chiostri di New College: girati davvero. Sono il cortile dove Malfoy viene trasformato in furetto in Il calice di fuoco.
- La scalinata di Christ Church: girata davvero. È il college stesso a scriverlo, elencandola fra i luoghi usati «in diversi progetti cinematografici e televisivi, fra cui Lewis e Harry Potter». Sta sotto la Bodley Tower, con la volta a ventaglio del 1638.
- La Great Hall di Christ Church: no. Ha ispirato la Sala Grande, che è stata ricostruita in studio. È una sala magnifica e merita il biglietto, ma chi ci entra convinto di rivedere l’inquadratura del film resta con una sensazione strana addosso.

Messa così, la giornata a tema si costruisce da sé, e costa meno di quanto sembri: 3 £ per la Divinity School, 12 £ per New College, e il tour della Bodleian se si vuole anche la biblioteca. Christ Church è il pezzo caro, ed è una scelta: ci si va per il college e per Alice, non per rivedere la Sala Grande.
Chi preferisce farsi raccontare le scene sul posto, c’è un tour a piedi di un’ora e mezza dedicato alle location, con la bacchetta inclusa e l’ingresso ad alcuni dei set, che ha una media di 4,8 su 5.
New College: 12 £, e d’inverno il lunedì è chiuso
New College, che di nuovo ha poco visto che è del Trecento, costa 12 £ per un adulto, 11 £ per over 65, studenti e ragazzi sotto i 16, e 32 £ per il biglietto famiglia, che copre due adulti e fino a tre bambini dai 7 anni in su. Sotto i 7 anni non si paga. Si entra solo con la carta: contanti non ne prendono.

Gli orari però cambiano radicalmente con la stagione, e questa è la trappola. Dal 10 marzo al 31 ottobre il college apre la mattina. Dal 1° novembre al 9 marzo, invece, il lunedì è chiuso del tutto e negli altri giorni si entra solo dalle 13:30 alle 16:30, con ultimo ingresso alle 16. Chi va a Oxford d’inverno e si organizza la mattinata sui college rischia di trovare il cancello sbarrato proprio dove voleva andare.
Cosa si vede gratis a Oxford
È una delle domande che gli italiani fanno più spesso a Google su questa città, e ha una risposta generosa: i musei dell’università sono gratuiti, tutti, e sono di quelli che in altre città costerebbero quindici sterline.
- Ashmolean Museum. Il museo dell’università, il più antico museo pubblico del Regno Unito. Ingresso libero e nessuna prenotazione necessaria; si paga solo per le mostre temporanee.
- Museum of Natural History. Gratuito, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 con ultimo ingresso alle 16:45, chiuso solo il 24, 25 e 26 dicembre.
- Pitt Rivers Museum. Gratuito, e si entra dalla sala del museo di storia naturale: sono attaccati. ⚠️ Il lunedì apre alle 12, non alle 10 come gli altri giorni.
Gratis, poi, sono le strade e diversi cortili: il centro di Oxford si attraversa a piedi in venti minuti, e buona parte di quello che si fotografa, dal Radcliffe Camera al Bridge of Sighs, si guarda dalla strada senza pagare niente. Il biglietto serve per entrare dentro, e dentro, come avete letto, non sempre si può.
Oxford in un giorno: come incastrare le chiusure
Una giornata basta, a patto di costruirla intorno a due orari fissi: il pranzo degli studenti a Christ Church e l’apertura dei musei. Questa è la sequenza che, sulla carta degli orari pubblicati, funziona senza corse.
- Mattina presto, i college. Christ Church apre alle 10: entrare allora vuol dire vedere la Great Hall prima delle 12, che è l’unica finestra sicura nei giorni feriali.
- Tarda mattina, la Bodleian. Divinity School e, se il tour c’è, la Duke Humfrey’s. Se i biglietti online erano esauriti, è il momento di provare al banco: metà dei posti si vende lì.
- Pranzo e primo pomeriggio, i musei gratuiti. È la fascia in cui i college chiudono o si riempiono, e l’Ashmolean assorbe due ore senza accorgersene.
- Pomeriggio, New College e le strade. D’inverno è l’unica fascia in cui è aperto, e nel resto dell’anno è il momento con la luce migliore sui cortili.
Se invece Oxford è una tappa dentro un viaggio più lungo, intorno c’è parecchio: Blenheim Palace a venti minuti di macchina, la casa di Winston Churchill e patrimonio UNESCO; i borghi delle Cotswolds a mezz’ora verso ovest; Stratford-upon-Avon, la città di Shakespeare, a nord. E se preferite che guidi qualcun altro, i tour organizzati nelle Cotswolds partono anche da qui, oltre che da Londra e da Bath.
Quanto costa una giornata a Oxford
Metto in fila i conti perché è la cosa che io cerco sempre e che trovo sempre a pezzi. Sono prezzi al banco verificati a settembre 2026, per due adulti.
| Voce | Due adulti | Note |
|---|---|---|
| Christ Church, feriale in periodo di lezioni | 45,90 £ | 41,90 £ prenotando online |
| Divinity School da sola | 6 £ | quindici minuti, slot da prenotare |
| Tour Bodleian da 60 minuti | da 34 £ | età minima 11 anni |
| New College | 24 £ | solo carta |
| I tre musei universitari | gratis | si paga solo per le mostre temporanee |
| Zona a emissioni zero, un giorno | da 0 a 10 £ | secondo il motore dell’auto |
Una giornata completa, con Christ Church e un tour della biblioteca, viaggia quindi intorno alle 90-100 £ in due, senza mangiare. Una giornata fatta bene ma con la testa, cioè Divinity School, New College e i musei, ne costa trenta. La differenza è tutta lì, e non è la differenza fra vedere Oxford e non vederla.
Una cosa però la so, ed è il motivo per cui questa pagina esiste: i prezzi e gli orari qui sopra li ho presi uno per uno dalle fonti che li decidono, non da altri articoli. Se ci andate e trovate una differenza, è perché è cambiata dopo settembre 2026, non perché me la sono inventata. Prima di partire ricontrollate le chiusure previste di Christ Church e gli orari stagionali di New College: sono le due cose che cambiano più spesso.
Oxford, informazioni essenziali
- Dove si trova: Oxfordshire, Inghilterra centromeridionale, un’ora da Londra e mezz’ora dal margine orientale delle Cotswolds.
- Quanto tempo: una giornata piena per i college e un museo; mezza giornata se si sta fuori e si guarda dalle strade.
- Quando andare: in trimestre di lezioni la città è viva e Christ Church costa meno, ma la Great Hall chiude a pranzo; d’inverno diversi college aprono solo il pomeriggio. Sul tempo, vale quello che ho scritto sul clima in Inghilterra.
- Come arrivare: in treno da Londra Paddington o Marylebone, in pullman, o in auto ricordando che si guida a sinistra e che il centro ha una zona a emissioni zero a pagamento.
- Documenti: per entrare nel Regno Unito serve l’autorizzazione ETA, da richiedere prima di partire.
Dove dormire a Oxford
Le abbiamo scelte sopra l’8 di punteggio, con almeno cento recensioni ciascuna, e controllate sull’indirizzo. Tutte e tre sono in centro, fra la stazione e il castello.
- Malmaison Oxford (€€€): albergo dentro l’ex carcere del castello di Oxford, in New Road.
- Royal Oxford Hotel (€€): albergo in Park End Street, a due passi dalla stazione.
- Central Backpackers (€): ostello in Park End Street, per chi viaggia leggero.
Domande frequenti su Oxford
Per cosa è famosa Oxford?
Per l’università più antica del mondo anglofono, con l’insegnamento documentato dalla fine dell’XI secolo. Non è un ateneo unico ma una quarantina di college autonomi, ognuno con i suoi cortili e il suo biglietto. È famosa anche per i film: alcune scene di Harry Potter sono state girate alla Bodleian, alla Divinity School e a New College.
Quanto dista Oxford da Londra?
Circa 60 chilometri a nord-ovest di Londra, poco più di un’ora di viaggio. I treni partono da London Paddington e da London Marylebone, e ci sono pullman diretti. Dalle Cotswolds, invece, Oxford dista mezz’ora di macchina dal margine orientale della regione.
Quanto costa entrare a Christ Church?
A settembre 2026 un adulto paga da 22,95 a 26,95 £ secondo il periodo e il giorno della settimana: costa meno nel trimestre di lezioni e di più nelle vacanze e nel fine settimana. I bambini dai 5 ai 17 anni pagano da 17,50 a 21,50 £, sotto i 5 anni si entra gratis. Prenotando online si risparmiano 2 £ a biglietto.
Cosa si vede gratis a Oxford?
I tre musei dell’università: l’Ashmolean, il Museum of Natural History e il Pitt Rivers, tutti a ingresso libero, si paga solo per le mostre temporanee. Il Pitt Rivers però il lunedì apre a mezzogiorno. Gratis anche le strade del centro e diversi cortili, da cui si vede buona parte di quello che si fotografa.
Si può entrare nel Radcliffe Camera?
Normalmente no, perché è una sala di lettura in funzione. L’unico modo è il tour a piedi del sabato e della domenica organizzato dalla Bodleian, 30 £ a persona, che comprende mezz’ora dentro l’edificio, una passeggiata in città e l’ingresso alla Divinity School. I biglietti escono il primo giorno di ogni mese per il mese successivo, e all’interno non si fotografa.
Dove sono i luoghi di Harry Potter a Oxford?
Tre sono stati girati davvero: la Duke Humfrey’s Library della Bodleian è la biblioteca di Hogwarts nel primo, nel secondo e nel quarto film; la Divinity School è l’infermeria; i chiostri di New College sono il cortile del furetto nel Calice di fuoco. La scalinata di Christ Church compare nei film, ma la Great Hall del college ha solo ispirato la Sala Grande, che è stata ricostruita in studio.
Basta un giorno per visitare Oxford?
Sì, se la giornata si costruisce sugli orari. Christ Church va visitata prima delle 12, perché dal lunedì al venerdì la Great Hall chiude dalle 12 alle 14 per il pranzo degli studenti; i musei gratuiti riempiono bene il primo pomeriggio; New College d’inverno apre solo dalle 13:30 alle 16:30 e il lunedì resta chiuso.
Si può andare a Oxford in macchina?
Sì, ma il centro ha una zona a emissioni zero attiva dalle 7 alle 19 tutti i giorni, con una tariffa giornaliera che dipende dalle emissioni: gratis per le auto elettriche, 2 £ per le ultra-low emission, 4 £ per benzina Euro 4 e diesel Euro 6, 10 £ per tutte le altre. Si paga online fino a sei giorni prima o entro sei giorni dopo. In alternativa ci sono i park and ride, dove però parcheggio e autobus sono due biglietti separati.
Se usi Pinterest, condividi questa immagine
