Afternoon tea a Londra: dove prenderlo e quanto costa davvero

Aggiornato il 29 Settembre 2026

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te a londra

La prima volta che sono arrivato a Londra era il 1° settembre 1997, il giorno dopo la morte di Lady D. Davanti a Kensington Palace cominciavano ad accumularsi i fiori, e io ero troppo giovane per capire la bellezza di un rito come quello del tè del pomeriggio. Ci sono voluti molti anni, e molti altri viaggi, prima che decidessi di provarlo sul serio. E lì me ne sono innamorato.

Da allora l’afternoon tea l’ho preso in diversi posti, e ho capito una cosa: a Londra non è una merenda, è una pausa che vi salva la giornata. Qui vi spiego cos’è davvero (e cosa non è), quanto costa oggi locale per locale, con i prezzi letti sui siti ufficiali e non ricopiati da qualche guida vecchia, dove prenderlo se volete il grande albergo, il tè a tema, il bus o il battello, e dove spendere meno. Se è il vostro primo viaggio in città, il resto lo trovate nella guida completa a Londra.

In breve

L’afternoon tea è tè servito con un’alzata a tre piani: tramezzini salati, scone con clotted cream e marmellata, pasticcini. Il cream tea è la versione ridotta (solo scone e tè), l’high tea aggiunge un piatto caldo. A Londra si prende quasi sempre fra mezzogiorno e le sei e mezza, non alle cinque in punto. I prezzi a persona vanno dalle 27,95 sterline di una sala da tè di quartiere alle 90-95 dei grandi alberghi (Savoy, Ritz, Claridge’s), spesso più il servizio; un cream tea parte da 8,95. Si prenota quasi ovunque, nei grandi hotel con settimane di anticipo, e solo il Ritz impone giacca e cravatta. Per spendere il giusto: The Wolseley a Piccadilly, The Gore a Kensington, il Fortnum’s della Royal Exchange nei giorni feriali.

Afternoon tea, cream tea e high tea: cosa cambia

Facciamo ordine, perché i tre nomi in Italia si usano come se fossero la stessa cosa e non lo sono. Il rito ha una storia che si racconta sempre uguale: intorno al 1840 Anna, duchessa di Bedford, fra un pranzo presto e una cena tardissima, cominciò a farsi portare tè e qualcosa da mangiare nel pomeriggio, e poi a invitare le amiche. È una di quelle origini che anche il National Trust dà come «comunemente creduta», quindi prendetela per quello che è: una bella storia, probabilmente vera, di sicuro comoda.

Il punto curioso è l’high tea. Il nome fa pensare a qualcosa di più elegante, e invece in origine era il contrario: il pasto serale delle famiglie operaie, consumato al tavolo alto della cucina, con carne e piatti caldi. Oggi gli alberghi lo usano in un altro senso, e la definizione più netta la dà il Savoy: l’afternoon tea tradizionale «con l’aggiunta di un piatto caldo di stagione».

RitoCosa c’è sul tavoloDa quanto (a Londra)
Cream teaTè, scone, clotted cream e marmellata8,95 sterline (Kensington Palace Café)
Afternoon teaTè, tramezzini, scone, pasticcini sull’alzata a tre piani27,95 sterline (Orange Pekoe)
High teaL’afternoon tea più un piatto caldo86 sterline (Fortnum & Mason), 105 al Savoy

Consiglio: l’afternoon tea non è una merenda, è un pasto. Se lo prendete alle tre, saltate il pranzo o fatelo leggerissimo, e mettete in conto che la cena la farete tardi o non la farete affatto.

Quanto costa un afternoon tea a Londra

Qui serve un po’ di bieca matematica, perché la forbice è enorme e i prezzi che girano in rete sono spesso di qualche anno fa. Nella tabella trovate il prezzo di partenza a persona, in sterline, così come lo pubblica il sito ufficiale di ogni locale: dove il sito non pubblica un dato, non ve lo scrivo. Tenete conto che molti alberghi aggiungono il servizio (dal 10 al 15%), e che «da» vuol dire proprio da: con lo champagne si sale di 15-30 sterline.

LocaleZonaAdultiBambiniDa sapere
The RitzPiccadillyda 95da 73servizio 12,5%, giacca e cravatta
Claridge’sMayfairda 95non pubblicato110 con champagne
The SavoyStrand9045High Tea 105
The GoringBelgravia85non pubblicatofino a 105 con Bollinger
Fortnum & MasonPiccadilly8460servizio escluso
Brown’s HotelMayfair80non pubblicatoservizio 15%
One Aldwych (Charlie e la fabbrica di cioccolato)Covent Garden755590 con champagne o cocktail
Aqua ShardLondon Bridgeda 705531° piano dello Shard
The Orangery, Kensington PalaceKensington66non pubblicatoservizio 12,5%
Peggy PorschenBelgravia5630tè di stagione
The GoreKensington55non pubblicatocream tea 15
BiscuiteersNotting Hill4825biscotti decorati
The WolseleyPiccadilly46,50non pubblicatocream tea 19,50
B Bakery, bus del tèVictoriada 45da 37vietato sotto i 5 anni
Fortnum’s alla Royal ExchangeCityda 45non pubblicatosolo dal lunedì al venerdì
British MuseumBloomsbury43non pubblicatoservizio 10%
Cutter & SquidgeSoho37,50non pubblicatoanche vegano
Orange PekoeBarnes27,9515su prenotazione

Fate due conti: fra il più economico e il più caro ci sono quasi 70 sterline a testa, cioè un’altra cena. Quello che si paga in più è soprattutto la sala, il servizio e il fatto di poter dire che siete stati al Ritz. Che è una cosa legittima, eh, basta saperlo prima.

I classici dei grandi alberghi

È l’afternoon tea da cartolina: argenteria, pianista, camerieri che vi riempiono la teiera senza che ve ne accorgiate. Costa, ma una volta nella vita va fatto, e questi sono i nomi che contano.

The Ritz

Il tè più famoso di Londra, al 150 di Piccadilly. Una cosa che quasi nessuna guida italiana vi dice: oggi il sito ufficiale del Ritz colloca l’afternoon tea nelle sale della William Kent House, non nel celebre Palm Court, per via dei lavori di ristrutturazione. I turni sono cinque, tutti i giorni: 11.30, 13.30, 15.30, 17.30 e 19.30. Si parte da 95 sterline per gli adulti e 73 per i bambini, più un servizio del 12,5%. Ed è l’unico posto di questa lista con un dress code vero: giacca e cravatta per gli uomini, niente jeans né abbigliamento sportivo per nessuno, esclusi i ragazzi sotto i 16 anni.

The Savoy

Sullo Strand, a due passi da Covent Garden. Anche qui un nome da aggiornare: la sala che tutti chiamano ancora Thames Foyer oggi il Savoy la chiama Gallery. Nel menu del 10 settembre 2026 il Traditional Afternoon Tea costa 90, l’High Tea 105, il Prestige con champagne, aragosta e caviale 160, quello dei bambini 45. Si serve dalle 12 alle 18.45, e la sera c’è anche un Twilight Tea con cocktail. Dress code formale no, ma vi chiedono di vestirvi «in modo elegante», e le maglie sportive restano fuori.

Fortnum & Mason

Il grande magazzino del tè per eccellenza, al 181 di Piccadilly, con la sala al quarto piano: il Diamond Jubilee Tea Salon. Il Classic parte da 84 sterline, il Savoury da 85, l’High Tea da 86, servizio escluso; per i bambini 60. Dura di solito un’ora e tre quarti, e un dettaglio che conviene sapere: ogni afternoon tea è per una persona, non si divide in due. Qui non c’è dress code, i bambini sono benvenuti a qualsiasi età e, dice Fortnum’s, si prenota fino a tre mesi prima, anche se accettano pure chi arriva senza.

Claridge’s, The Goring e Brown’s

Tre alberghi, tre stili. Claridge’s, in Brook Street a Mayfair, serve il tè nel Foyer e nella Reading Room, da 95 sterline (110 con champagne, 125 con champagne rosé). The Goring, in Belgravia a pochi minuti da Buckingham Palace, lo serve ogni giorno nella Veranda dalle 12 alle 18.15, a 85 sterline, con un tema ispirato allo stile della regina Elisabetta II; niente abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica, pantaloncini o jeans strappati. Brown’s, nella Drawing Room di Albemarle Street, sempre a Mayfair, parte da 80 sterline più il 15% di servizio: con il servizio al 15% è quello dove il conto finale sale di più rispetto al prezzo scritto.

Gli afternoon tea a tema

Se il pianista e le tazze con il bordo d’oro non fanno per voi, Londra ha trasformato l’afternoon tea in uno spettacolo. È la parte più divertente del rito, e quella che cambia più spesso: i temi ruotano, quindi controllate sempre cosa c’è in carta prima di prenotare.

Charlie e la fabbrica di cioccolato al One Aldwych

È uno dei pochi temi che resiste da anni. Lo serve l’hotel One Aldwych, a Covent Garden, nella sala al piano inferiore, dal mercoledì alla domenica: un menu ispirato alla fabbrica di Willy Wonka, accanto ai classici scone e tramezzini. Oggi costa 75 sterline, 90 con champagne o cocktail, 55 per i bambini fino a 12 anni, e c’è un menu vegetariano e uno vegano. Dall’11 novembre 2026 al 2 gennaio 2027 arriva la versione natalizia, a 95 sterline per gli adulti e 65 per i bambini. Si prenota dal sito dell’hotel.

Tavolino con teiera a righe, alzate di dolci e bastoncini di zucchero filato rosa per l'afternoon tea di Charlie e la fabbrica di cioccolato al One Aldwych di Londra
L’afternoon tea di Charlie e la fabbrica di cioccolato al One Aldwych, in una foto dell’hotel

Aqua Shard, con Londra ai piedi

Al 31° piano dello Shard, il grattacielo di Renzo Piano a London Bridge, il ristorante Aqua Shard serve oggi un tè a tema Peter Pan, con l’alzata a forma di nave di Capitan Uncino. Parte da 70 sterline, 55 per i bambini sotto i 12 anni, e 2 sterline di ogni tè vanno al Great Ormond Street Hospital, l’ospedale pediatrico a cui J. M. Barrie lasciò i diritti del libro. Attenzione a due cose: il posto al finestrino è garantito solo con la formula «Window to Neverland», da 95 sterline, e al momento non esiste una versione senza glutine. Si prenota dal sito di Aqua Shard.

Alzata di dolci e tramezzini davanti alla vetrata di Aqua Shard, con il Tower Bridge e il Tamigi sullo sfondo
La vista sul Tower Bridge dal 31° piano dello Shard, in una foto del ristorante con un menu di qualche anno fa

Sketch

La sala rosa di Sketch, al 9 di Conduit Street, è probabilmente l’afternoon tea più fotografato di Instagram. Una cosa però non ve la scrivo: il prezzo. Sul sito sta dentro un menu interattivo che non si lascia leggere per intero, e anche gli orari della domenica compaiono in due versioni diverse. Piuttosto che scrivervi una cifra presa da un altro blog, vi mando alla fonte: controllatelo lì quando prenotate.

Il tè che si muove: in bus e sul Tamigi

Questa è la formula per chi ha poco tempo e vuole unire due cose: il giro della città e il tè. Non è la cornice del Savoy, ma il colpo d’occhio sul Big Ben con uno scone in mano ha il suo perché.

Il bus rosso di B Bakery

Il più noto è quello di B Bakery, la pasticceria di Brigit’s: un autobus a due piani trasformato in sala da tè, che parte dalla Victoria Coach Station tutti i giorni alle 12, alle 14.30 e alle 17 per un giro di 90 minuti nel centro. Prezzi da 45 sterline per gli adulti e 37 per i bambini, che però devono avere almeno 5 anni. Due cose pratiche: a bordo non c’è il bagno, e se non finite tutto vi danno le scatoline per portarlo via. È l’unico, fra tutti i siti ufficiali che ho letto, che lo scrive nero su bianco. Si prenota solo dal sito di B Bakery, che propone anche le versioni a tema (Paddington, Halloween e altre).

Mappa illustrata del giro in autobus del tè di B Bakery a Londra, con Marble Arch, Buckingham Palace, Big Ben, Harrods, Royal Albert Hall e il London Eye
Il giro del bus del tè di B Bakery nella mappa disegnata dal locale (versione del 2018)

Se le date di B Bakery sono piene, gli stessi 90 minuti su un Routemaster d’epoca li fa il bus del tè che parte da Embankment, con oltre mille recensioni e una media di 4,7 su 5 (niente menu senza glutine né vegano, però). L’alternativa con un bicchiere di prosecco incluso è il tè in autobus di Golden Tours, il più recensito dei bus.

La crociera del tè sul Tamigi

Se trovate in giro consigli sulle crociere del tè di Bateaux London, lasciateli perdere: il loro sito di biglietteria dice che non fanno più crociere e non accettano prenotazioni. Oggi la crociera la fa City Cruises, dal Tower Millennium Pier, accanto alla Torre di Londra: imbarco alle 15.15, si naviga dalle 15.30 alle 17, con tramezzini, scone e torte, tè e caffè senza limiti e un bar a bordo. Dress code casual, basta non presentarsi in infradito. Il prezzo sul sito oscilla con le offerte, quindi conviene guardarlo sulle vostre date: la crociera con tè pomeridiano di City Cruises si prenota anche con cancellazione gratuita, e ha quasi quattromila recensioni.

Tavolo apparecchiato per l'afternoon tea su un battello sul Tamigi, con la cupola di St Paul's e il Millennium Bridge sullo sfondo
Tè sul Tamigi davanti a St Paul’s e al Millennium Bridge, in una foto di Bateaux London, che oggi non naviga più

Spendere meno: gli afternoon tea economici

Economico, a Londra, è una parola relativa: fra i posti che ho verificato, sotto le 30 sterline c’è un solo afternoon tea vero. Però fra le 40 e le 55 c’è il rito completo, alzata a tre piani compresa, a metà del prezzo dei grandi alberghi.

  • The Wolseley, 160 Piccadilly, accanto al Ritz: un grande caffè in stile viennese dove il Classic Afternoon Tea costa 46,50 sterline e il cream tea 19,50. Si serve nei giorni feriali dalle 14.30 alle 18.30, nel weekend dalle 15. È la scelta giusta per chi vuole l’atmosfera senza il conto del Ritz.
  • Fortnum’s alla Royal Exchange, nel cortile coperto della vecchia Borsa nella City: il Classic parte da 45 sterline, dura un’ora e mezza, ma si serve solo dal lunedì al venerdì, dalle 14.15 alle 16.45.
  • The Gore, al 190 di Queen’s Gate, a Kensington: il tè si prende nella biblioteca dell’hotel, ogni giorno dalle 14 alle 16, a 55 sterline, e comprende un biglietto omaggio per un concerto al Royal College of Music, che sta dietro l’angolo. Il cream tea costa 15.
  • British Museum: il Great Court Restaurant serve l’afternoon tea a 43 sterline (55 con champagne), più il 10% di servizio. È la pausa perfetta dopo tre ore fra i marmi del Partenone.
  • Cutter & Squidge, al 20 di Brewer Street, in pieno Soho e a cinque minuti da Chinatown: 37,50 sterline, anche in versione vegana o senza frumento.
  • Orange Pekoe, a Barnes, nel sud-ovest della città: 27,95 sterline, il più economico di tutti. È fuori mano, ma è una vera sala da tè di quartiere, e il cream tea si prende a qualsiasi ora senza prenotare.

E poi c’è Kensington Palace. All’Orangery, la serra settecentesca del palazzo, l’afternoon tea si serve tutti i giorni dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 16.30) a 66 sterline più il servizio, e non serve il biglietto del palazzo. Ma se volete il gesto senza il conto, al café del palazzo c’è un cream tea a 8,95 sterline, con scone, clotted cream, marmellata di fragole e una tazza di English Breakfast: il prezzo più basso di tutta questa guida, dentro i giardini reali.

Afternoon tea con i bambini

Si può fare, e i bambini di solito lo adorano: è un pomeriggio intero di dolci su un’alzata. Le regole però cambiano molto da un posto all’altro, e un paio di divieti conviene saperli prima di arrivare davanti alla porta.

  • Quasi tutti i grandi alberghi hanno un menu per bambini: 45 sterline al Savoy, 60 da Fortnum & Mason, 73 al Ritz, 55 al One Aldwych e all’Aqua Shard. Da Fortnum’s sono benvenuti a qualsiasi età, e al Ritz il dress code non vale sotto i 16 anni.
  • Le sale da tè più adatte ai piccoli sono quelle pensate per loro: da Biscuiteers a Notting Hill il tè per i bambini sotto i 12 anni costa 25 sterline, da Peggy Porschen in Belgravia 30, da Orange Pekoe 15.
  • I due divieti: il bus di B Bakery non accetta bambini sotto i 5 anni (e non ha il bagno a bordo, che con un bambino è un dettaglio che pesa), e il Lady Dinah’s Cat Emporium non li accetta sotto i 12.

Se state organizzando il viaggio con la famiglia, abbiamo messo insieme itinerario e costi in Londra con i bambini.

Prenotazione, orari e dress code

Il tè delle cinque è un luogo comune: a Londra l’afternoon tea si serve quasi ovunque fra mezzogiorno e le sei e mezza, e al Ritz l’ultimo turno è addirittura alle 19.30. La fascia più richiesta resta quella fra le tre e le cinque, ed è quella che si esaurisce per prima.

Prenotate sempre. Nei grandi alberghi, nei weekend e sotto Natale anche con qualche settimana di anticipo: Fortnum’s apre le prenotazioni tre mesi prima. Se avete esigenze alimentari ditelo al momento della prenotazione, non al tavolo: Aqua Shard vuole 48 ore di preavviso, e non tutti coprono tutto (all’Aqua Shard, per esempio, il senza glutine oggi non c’è). Quanto al vestito, l’unico dress code rigido è quello del Ritz; negli altri alberghi basta un abbigliamento curato, senza tuta e scarpe da ginnastica.

Consiglio: io l’afternoon tea lo adoro soprattutto quando a Londra fa freddo. Spesso, a novembre, io e Valerio, mio marito, andiamo a vedere le luci di Natale, che ci piacciono tanto, e l’afternoon tea è il momento in cui ci riprendiamo dai milioni di chilometri fatti a piedi e dal freddo preso. Se andate in quel periodo, sappiate che parecchi alberghi fanno la versione natalizia: Claridge’s dal 3 novembre (da 120 sterline nei giorni feriali e 130 nel weekend), il One Aldwych dall’11 novembre. E prenotate prima, perché lo sanno tutti.

La sala da tè dei gatti e gli altri posti che sono cambiati

La mia esperienza: fra tutti gli afternoon tea che ho preso a Londra, quello che mi è rimasto nel cuore è il più strano. Era nella sala da tè dei gatti, il Lady Dinah’s Cat Emporium, quando stava ancora a Shoreditch, dalle parti dei negozi vintage dell’East End. Ci siamo seduti attorniati da decine e decine di gatti, e abbiamo preso il più classico degli afternoon tea.

Interno del Lady Dinah's Cat Emporium con un grande albero finto, cucce per gatti su un tappeto verde e pareti a rombi bianchi e neri
La vecchia sala del Lady Dinah’s Cat Emporium, prima del trasloco a Greenwich

Attenzione: se arrivate qui da una guida di qualche anno fa, tre cose sono cambiate. Il Lady Dinah’s ha lasciato Shoreditch e oggi sta a Greenwich, al 29-30 di King William Walk, e l’afternoon tea al momento non lo serve: il cream tea sul sito è segnato come «non ancora pronto», e si prenotano sessioni con i gatti (18 sterline per 90 minuti, 12 per un’ora) con una pasticceria vegana; resta vietato sotto i 12 anni. Le crociere di Bateaux London non ci sono più, e il Gin bus di B Bakery non compare più fra le proposte del sito ufficiale della pasticceria. Il Palm Court del Ritz e il Thames Foyer del Savoy ve li ho già raccontati sopra.

Il tè, poi, non è solo una cosa di Londra. Se il vostro viaggio vi porta in campagna, nelle sale da tè delle Cotswolds il cream tea costa meno e si prende in un borgo di pietra dorata, che è un’altra storia. E se dopo tutti questi dolci vi viene voglia di un pasto vero, trovate i nostri indirizzi in dove mangiare a Londra.

Cosa prenotare per l’afternoon tea a Londra

Dove dormire per avere i tè classici a piedi

Il bello dei grandi afternoon tea è che stanno quasi tutti nello stesso fazzoletto di città, fra Piccadilly, Mayfair e lo Strand. Se dormite lì, il tè diventa una pausa e non una spedizione.

Dove dormire a Londra per l’afternoon tea: le zone

  • Piccadilly, Mayfair e St James’s: Ritz, Fortnum & Mason, The Wolseley, Claridge’s, Brown’s e Sketch sono tutti a piedi. È la zona più elegante e la più cara.
  • Covent Garden, Strand e Trafalgar Square: Savoy e One Aldwych, i teatri e Soho dietro l’angolo. La più comoda per chi viaggia senza auto e vuole fare tutto a piedi.
  • South Bank e London Bridge: Aqua Shard e la crociera del Tower Millennium Pier, sull’altra sponda. Più moderna, con i prezzi un gradino sotto il West End.

Qui sotto quattro strutture concrete fra Piccadilly e Mayfair, scelte fra quelle con un punteggio alto e con centinaia di recensioni, di fasce diverse. Sappiate però che a Londra, in questa zona, la fascia economica è economica solo per gli standard londinesi.

Dove dormire vicino ai grandi afternoon tea: hotel consigliati

  • The Z Hotel Piccadilly (€): camere essenziali e piccole, ma a pochi passi da Piccadilly Circus. È il modo di dormire in centro spendendo il meno possibile.
  • Page8 (€€): hotel moderno a Trafalgar Square, a una passeggiata dal Savoy e dallo Strand.
  • Montcalm Piccadilly Townhouse (€€): cinque stelle in zona Piccadilly, con camere fino a quattro persone.
  • Brown’s Hotel (€€€): l’albergo storico di Albemarle Street, a Mayfair, dove l’afternoon tea si serve nella Drawing Room senza uscire di casa.

Un’ultima cosa pratica, che vale per tutto il viaggio: dalla Brexit il Regno Unito è fuori dal roaming europeo, e il vostro piano dati italiano lì non vale. Per prenotare un tavolo o ritrovare la fermata del bus senza pagare la bolletta di un mese, una eSIM per il Regno Unito costa meno di quello che vi addebita l’operatore in una settimana.

Info essenziali

  • Cos’è: tè con tramezzini, scone con clotted cream e marmellata, pasticcini su un’alzata a tre piani.
  • Quando: quasi ovunque fra le 12 e le 18.30; al Ritz fino al turno delle 19.30.
  • Quanto dura: da un’ora e mezza a un’ora e tre quarti.
  • Quanto costa: da 27,95 sterline (Orange Pekoe) a 95 e oltre nei grandi alberghi, spesso più il servizio; cream tea da 8,95.
  • Prenotazione: sempre, con settimane di anticipo nei grandi alberghi e sotto Natale.
  • Dress code: giacca e cravatta solo al Ritz; altrove abbigliamento curato, niente tuta.

Io lo dico sempre: a Londra si può fare a meno di tante cose, ma non di un pomeriggio seduti davanti a un’alzata di scone mentre fuori piove. Scegliete il posto che vi somiglia, il Ritz o i gatti, e prenotate.

Domande frequenti sull’afternoon tea a Londra

Che differenza c’è fra afternoon tea e high tea?

L’afternoon tea è tè servito con tramezzini, scone con clotted cream e marmellata e pasticcini su un’alzata a tre piani. L’high tea, nel senso in cui lo usano oggi gli alberghi londinesi, è lo stesso rito con l’aggiunta di un piatto caldo: al Savoy costa 105 sterline contro le 90 del tradizionale. In origine, invece, l’high tea era il pasto serale delle famiglie operaie.

Quanto costa un afternoon tea a Londra?

Dalle 27,95 sterline a persona di Orange Pekoe alle 90-95 dei grandi alberghi (Savoy 90, Ritz e Claridge’s da 95), spesso con il servizio da aggiungere, dal 10 al 15%. Nella fascia di mezzo ci sono The Wolseley a 46,50, Fortnum’s alla Royal Exchange da 45 e The Gore a 55. Un cream tea parte da 8,95 sterline al café di Kensington Palace.

A che ora si prende l’afternoon tea a Londra?

Non alle cinque in punto: quasi tutti i locali lo servono fra mezzogiorno e le 18.30. Il Ritz ha cinque turni dalle 11.30 alle 19.30, il Savoy lo serve dalle 12 alle 18.45 e Fortnum & Mason dalle 11. La fascia più richiesta è fra le 15 e le 17.

Bisogna prenotare l’afternoon tea?

Sì, quasi ovunque, e nei grandi alberghi anche con settimane di anticipo, soprattutto nei weekend e sotto Natale. Fortnum & Mason apre le prenotazioni tre mesi prima, anche se accetta clienti senza prenotazione. Le esigenze alimentari vanno segnalate al momento della prenotazione.

C’è un dress code per l’afternoon tea a Londra?

Solo al Ritz è rigido: giacca e cravatta per gli uomini, niente jeans né abbigliamento sportivo, con l’eccezione dei ragazzi sotto i 16 anni. Il Savoy chiede di vestirsi in modo elegante, The Goring esclude abbigliamento sportivo, pantaloncini e jeans strappati, mentre Fortnum & Mason non ha nessun dress code.

Dove fare un afternoon tea economico a Londra?

Il più economico fra quelli verificati è Orange Pekoe, a Barnes, a 27,95 sterline. In centro ci sono Cutter & Squidge a Soho (37,50), il British Museum (43), Fortnum’s alla Royal Exchange (da 45, solo nei giorni feriali) e The Wolseley a Piccadilly (46,50). Per spendere ancora meno c’è il cream tea: 8,95 sterline al café di Kensington Palace.

Si può fare l’afternoon tea con i bambini?

Sì: quasi tutti i grandi alberghi hanno un menu per bambini (45 sterline al Savoy, 60 da Fortnum & Mason, 73 al Ritz) e sale da tè come Biscuiteers e Peggy Porschen ne hanno uno dedicato a 25 e 30 sterline. Due eccezioni: il bus del tè di B Bakery non accetta bambini sotto i 5 anni e il Lady Dinah’s Cat Emporium non li accetta sotto i 12.

Big Ben e il Parlamento di Westminster al tramonto dal Tamigi, con la scritta Il tè a Londra, dove fare la miglior esperienza
Afternoon tea a Londra: dove prenderlo e quanto costa davvero 7
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Ti ha accompagnato in questa guida

Alberto Macaluso

Nomade digitale con una passione spasmodica per l’archeologia e la storia – quando la storia racconta storie belle da (ri)raccontare – mi occupo dal lontano 1997 di comunicazione web e sono specializzato in progettazione e Seo. La mia passione per il viaggio nasce da una voglia costante di conoscere nuovi luoghi e nuove persone. Nel mio trolley (bagaglio rigorosamente sempre a mano) non mancano mai tutta una serie di device tecnologici e il mio fido Kindle, carico di tantissimi titoli di fantascienza, fantasy ovviamente saggi storici e anche di lavoro. Tutte le mie mete sono il frutto di suggestioni visive, uditive, e perché no anche tattili ed olfattive: un film, un telefilm, un passaggio di un libro, una canzone ascoltata alla radio una ricetta esotica, ogni cosa può essere per me uno stimolo a partire.

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Commenti 9

9 risposte

  1. Quando ho visitato Londra per la prima volta avevo poco più di 17 anni…una vita fa! Poi sono tornata “da grande” e allora ho.preso.il tè su un battello lungo il Tamigi…esperienza indimenticabile!

  2. Sono stata a Londra diverse volte e rimpiango di non aver mai fatto questa esperienza!
    Un buon motivo per tornarci però! Charlie e la fabbrica di cioccolato mi ha conquistata

  3. io scelgo decisamente la prima opzione! adoro i gatti e mi piace l’idea geniale di questo locale che unisce i mici alla tradizione del té!

  4. Il mio unico afternoon tea l’ho fatto ad Edimburgo l’inverno scorso! Un’esperienza molto carina da ripetere sicuro a Londra! Segno tutto per una prossima avventura!

  5. Sono stata per la prima volta l’anno scorso a Londra, me ne sono innamorata! Però il te non l’ho preso in nessuno di questi posti devo rifarmi assolutamente!

  6. Molto bello e particolare questo post e i luoghi che consigli sono davvero forti. Avevo letto di un bar coi gatti, ma non so perchè ero convinta che fosse negli Stati Uniti. Forse c’è anche lì, forse mi ero semplicemente confusa, ma ora ho proprio voglia di andarci di persona. Il prossimo viaggio di lavoro in cui dovrò andare a Londra farò sicuramente di tutto per passarci. Anche se 25 sterline non è proprio poco…

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