Mercatini di Natale a Firenze 2026: date, orari e come arrivarci

Aggiornato il 13 Ottobre 2026

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Mercatini di Natale Firenze ©Firenzenadeintuscany

Le date dei mercatini di Natale a Firenze per il 2026 adesso ci sono: il Mercato di Natale di piazza Santa Croce, il più grande della città, apre sabato 14 novembre e chiude domenica 20 dicembre 2026. Le ha pubblicate Feel Florence, il portale turistico ufficiale del Comune di Firenze, e le abbiamo verificate il 13 ottobre 2026. A fine agosto, quando abbiamo scritto questa guida, non le aveva ancora nessuno, e quello che circolava era una previsione travestita da certezza.

Le date però sono la parte facile. Abbiamo letto le delibere comunali, gli orari reali del trasporto pubblico, i listini dei garage e la delibera dell’imposta di soggiorno il 28 agosto 2026, e ne sono uscite tre cose che nessuna guida vi dice: le altre manifestazioni natalizie già approvate con le loro date, la linea di autobus che vi lascia davvero davanti alle casette, e soprattutto una novità che riguarda chi arriva in auto e che parte proprio il 1° dicembre. Sono le cose che cambiano un viaggio, molto più dell’elenco delle bancarelle.

In breve

  • Il mercato di piazza Santa Croce va dal 14 novembre al 20 dicembre 2026, dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 22 e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 23. L’ingresso è libero.
  • Le altre date già approvate: Natale in via Gioberti e in via Cavour dal 28 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, via del Corso 8, 12 e 19 dicembre, la Fierucola in piazza Santa Croce 7 e 8 novembre.
  • Come ci si arriva: la fermata dell’autobus davanti al mercatino è Magliabechi, a 85 metri, ed è servita solo dalla linea C3. La tramvia a Santa Croce non arriva.
  • Se venite in auto: dal 1° dicembre 2026 lo Scudo Verde non fa più entrare in città le auto diesel immatricolate prima del 2001. Esiste un permesso occasionale di tre giorni.
  • La ZTL non si sospende per Natale: a Capodanno il Comune la estende, e lo fa da quattro anni di fila.
  • Se venite in treno: il 13 dicembre 2026 cambia l’orario ferroviario, a mercatino iniziato. Gli orari dell’ultima settimana oggi non esistono in nessun dato pubblicato.

Le date 2026: dal 14 novembre al 20 dicembre

Partiamo dalla domanda che porta qui la maggior parte dei lettori: il Mercato di Natale di piazza Santa Croce nel 2026 si tiene da sabato 14 novembre a domenica 20 dicembre, con oltre cinquanta casette di legno. Lo dice la scheda ufficiale di Feel Florence, il portale turistico del Comune, che riporta anche gli orari e segna l’ingresso come gratuito.

Quando abbiamo scritto questo articolo, a fine agosto, quelle date non le aveva ancora nessuno, e non per pigrizia dell’organizzatore: il Comune approva le manifestazioni commerciali natalizie con un percorso che si chiude in autunno. Nella delibera dell’anno scorso le proposte andavano presentate entro il 30 settembre, la Conferenza di Servizi si era riunita l’8 ottobre e la Giunta aveva deliberato il 28 ottobre. Chi vi dava date precise in estate, quindi, le stava indovinando.

La regola che decide quanto può durare un mercatino a Firenze

Nella stessa delibera c’è una clausola che spiega perché i mercatini natalizi sono lunghi e le altre manifestazioni no. Il Comune non accoglie manifestazioni «di durata superiore a 4 gg», ma fa un’eccezione «se previste per il periodo natalizio», che definisce così: dal primo fine settimana dopo il ponte di Ognissanti alla domenica dopo l’Epifania.

Applicata al 2026, questa formula dà una finestra che va dal 7-8 novembre 2026 al 10 gennaio 2027. Non è la data del mercatino: è il periodo dentro il quale un mercatino ha il permesso di durare più di quattro giorni. Che la lettura sia giusta lo dimostra la delibera stessa: nella sua tabella, la Fierucola di piazza Santa Croce ha per il 2026 la data del 7 e 8 novembre, cioè esattamente il primo fine settimana dopo il ponte.

Le date del 2026 seguono lo schema di sempre. Nelle ultime edizioni il mercato di Santa Croce ha aperto fra il 15 e il 23 novembre e ha chiuso fra il 17 e il 22 dicembre, sempre prima di Natale: nel 2021 dal 20 novembre al 19 dicembre, nel 2023 fino al 17 dicembre, nel 2024 dal 23 novembre al 22 dicembre, nel 2025 dal 15 novembre al 21 dicembre. Quest’anno parte un giorno prima del solito, ma il disegno è identico a quello del 2025: si apre di sabato e si chiude la domenica prima di Natale.

Mercatini di Natale Firenze ©Firenzenadeintuscany
Mercatini di Natale Firenze ©Firenzenadeintuscany

Se in rete trovate ancora date come «5 dicembre 2026 – 6 gennaio 2027», presentate con tanto di etichetta rassicurante, lasciatele perdere. Erano impossibili già prima, per due motivi che chiunque poteva verificare: il mercato non è mai arrivato all’Epifania in nessuna delle sue edizioni, e chiude sempre di domenica, mentre il 6 gennaio 2027 è un mercoledì. Era una previsione presentata come un fatto, e le date ufficiali l’hanno smentita.

Gli orari del mercatino nel 2026

Gli orari 2026 sono quelli della scheda ufficiale: dal lunedì al giovedì dalle 10:00 alle 22:00, dal venerdì alla domenica dalle 10:00 alle 23:00.

Lo sottolineiamo perché per l’edizione 2025 in rete circolavano tre orari incompatibili: 10-23 continuato secondo Confesercenti Firenze, 10-22 tutti i giorni secondo alcuni siti locali, e la versione con la chiusura anticipata nei giorni feriali, che era la più diffusa. Per il 2026 il portale del Comune conferma quest’ultima.

Un consiglio pratico resta valido: se avete solo una sera infrasettimanale, non arrivate alle 21:30 pensando di avere un’ora e mezza davanti. E comunque, per esperienza, un mercatino l’ultima ora è già in fase di smontaggio.

Dov’è il mercatino di Santa Croce e com’è fatto

Il mercato si tiene in piazza Santa Croce, davanti alla facciata della basilica di Santa Croce, cioè in una delle piazze più larghe e più belle di Firenze. Non è un dettaglio scenografico: è il motivo per cui questo mercatino funziona anche quando le casette sono le stesse di mille altri, perché lo sfondo è la chiesa di Michelangelo, Galileo e Machiavelli.

Mercatini di Natale Firenze santa croce
Mercatini di Natale Firenze santa croce

Le casette sono di legno, in stile nordeuropeo, e i materiali ufficiali parlano sempre di «oltre 50». Attenzione a questo dettaglio: molte guide scrivono un numero secco, cinquantacinque, ma quel numero non compare in nessuna fonte ufficiale. Quando l’organizzatore scrive «oltre 50» per anni di fila, il numero preciso semplicemente non è pubblico, e riportarlo è inventarlo.

Un’altra cosa che quasi nessuno dice: il mercato non lo organizza il Comune. Lo organizzano ANVA nazionale e Confesercenti Firenze, mentre il Comune compare fra i patrocinatori insieme alla Città Metropolitana, alla Regione e alla Camera di Commercio. Serve saperlo se cercate informazioni: le trovate sul sito dell’associazione di categoria, non su quello comunale.

Gli altri mercatini di Natale a Firenze, quartiere per quartiere

Qui arriva la parte che ci ha richiesto più lavoro e che, per quanto abbiamo potuto verificare, non ha nessun’altra guida. Il Comune di Firenze ha già approvato, con una determina di febbraio 2026, il calendario delle manifestazioni dei Centri Commerciali Naturali per il periodo che va da marzo 2026 a febbraio 2027. Dentro ci sono dodici iniziative natalizie con le date del 2026 già accolte. Sono manifestazioni di via e di quartiere, non il grande mercato di Santa Croce, ma sono l’unica cosa certa che oggi esista sul Natale fiorentino.

IniziativaDoveDate 2026 approvateTipo
Natale in Via GiobertiVia Gioberti (Q2)28 nov 2026 – 6 gen 2027non commerciale
Buon Natale in Via CavourVia Cavour (Q1)28 nov 2026 – 6 gen 2027non commerciale
Natale nel Borgo di PeretolaVia di Peretola e piazza Garibaldi (Q5)28 nov 2026 – 6 gen 2027non commerciale
Natale in Via del CorsoVia del Corso (Q1)8, 12 e 19 dicembre 2026non commerciale
Natale in BorgoBorgo La Croce e via Pietrapiana (Q1)8, 12 e 19 dicembre 2026non commerciale
Profumi di NataleVia Pisana, tratto Zenella-Porta San Frediano (Q4)5 dicembre 2026commerciale
Aspettando Babbo NataleVia Doni (Q1)8 dicembre 2026, 9-20commerciale
Natale al ParterrePiazza della Libertà (Q2)12 dicembre 2026non commerciale
Natale in DalmaziaPiazza Dalmazia (Q5)12 dicembre 2026non commerciale
Festa di NataleVia Carlo del Prete (Q5)12 dicembre 2026non commerciale
Natale in PiazzaPiazza Pier Vettori (Q4)16 dicembre 2026non commerciale
Mostra Mercato OgnissantiPiazza Ognissanti (Q1)14 nov, 18-19 dic 2026, 9 gen 2027commerciale
Mostra mercato artigianatoPiazza Dalmazia (Q5)1 nov, 6 dic 2026, 3 gen 2027commerciale
Rifrullo al ParterrePiazza della Libertà (Q2)7 nov, 12 dic 2026, 9 gen 2027commerciale

Due precisazioni che contano più di quanto sembri. La prima: in tutta la determina piazza Santa Croce non compare mai fra le manifestazioni natalizie. Il Weihnachtsmarkt non passa da questo canale ma dalle fiere promozionali del Piano del Commercio, ed è un’altra ragione per cui le sue date arrivano più tardi.

La seconda: un mercatino che c’era negli anni scorsi quest’anno non ci sarà. «Natale in Viale Europa» è stato respinto, e il motivo è scritto nell’atto: parere negativo della Direzione Mobilità per via del cantiere della tramvia. Se avete in mente quel mercatino perché ci siete stati, mettete in conto che non lo troverete.

Oltre a questi, nelle ultime edizioni Firenze ha ospitato il mercatino CHRISTMArs in piazza Santa Maria Novella (una diciottina di casette, orario 10-20), le Fierucole, che sono la tradizione fiorentina vera dei prodotti agricoli e artigianali, il villaggio del centro commerciale di San Donato, al coperto e gratuito, e il grande allestimento della Fortezza da Basso con pista di pattinaggio e ruota panoramica. Per tutti questi, al momento, valgono i dati dell’edizione precedente.

Quanto costa una giornata ai mercatini di Natale a Firenze

Girare fra le casette non costa nulla: la piazza è aperta e non c’è biglietto. Si paga tutto il resto, e siccome quasi nessuno pubblica i prezzi, ve li mettiamo in tabella. Sono quelli dell’ultima edizione, quindi vanno letti come ordine di grandezza e non come listino 2026: l’organizzatore delle attrazioni della Fortezza pubblica i suoi prezzi solo a stagione iniziata.

Mercatini di Natale Firenze
Mercatini di Natale Firenze
AttrazioneInteroRidottoResidenti a FirenzeFamiglia
Mercato di piazza Santa Croceingresso libero
Pista di pattinaggio, Fortezza da Basso13,00 €10,00 € (sotto i 10 anni)10,00 €42,00 € (2 adulti + 2 bambini)
Noleggio pattini2,00 € a personatariffa unica per tutti
Ruota panoramica12,00 €7,00 € (sotto i 10 anni)10,00 €34,00 € (2+2) · 28,00 € (2+1)
Villaggio di Natale, weekend e festivi12,00 €8,00 € (2-10 anni)n.d.35,00 € (2+2) · 29,00 € (2+1)
Villaggio di Natale, feriali8,00 € per tutti

La riga da guardare, se vivete a Firenze o in provincia, è quella dei residenti: 10 euro invece di 13 per la pista e invece di 12 per la ruota. Non l’abbiamo trovata su nessuna delle guide che elencano questi prezzi, perché il comunicato originale ha sei righe di listino e in giro se ne trovano copiate tre.

Un’altra cosa utile e curiosa: chi gestisce pista e ruota non ha un sito web. Abbiamo provato cinque indirizzi plausibili e nessuno esiste. Gli unici canali sono le pagine Facebook e Instagram, i biglietti si comprano sul posto e il listino della stagione nuova comparirà lì e non su una pagina consultabile. Se cercate una biglietteria online, state cercando qualcosa che non c’è.

Come si arriva al mercatino: la linea C3, e perché la tramvia non basta

Qui c’è l’informazione che vale il viaggio, e nasce da un controllo che raramente qualcuno fa: invece di fidarci degli elenchi di linee che si leggono in giro, abbiamo preso le coordinate reali delle fermate dagli orari ufficiali e le abbiamo incrociate con le corse effettive. Il risultato è netto.

FermataDistanza dalla piazzaLinee che ci fermano davvero
Magliabechi85 msolo C3
Ghibellina Pepi161 mC2, C3
Verdi173 mC1, C3, 23
Corso dei Tintori230 mC3, 23
Benci271 mC1, C3, 23
Salvemini301 mC1, C2, 14, 18, 23
Agnolo324 mC2, C3, 14, 18, 23

In una riga: la linea che vi scarica davanti al mercatino è la C3, e solo la C3. La fermata Magliabechi è a ottantacinque metri dalle casette. Le altre linee arrivano nella zona ma vi lasciano fra i 270 e i 330 metri, quattro o cinque minuti a piedi, che con le buste in mano e il freddo non sono uguali a zero.

Attenzione a quello che leggete sulle app

Una delle app di navigazione più usate scrive che «le linee 23, C1, C2, C3 e 14 servono la zona» indicando la fermata Magliabechi. La prima parte è giusta, la seconda no: a Magliabechi ferma soltanto la C3. Se salite sul 23 aspettandovi di scendere davanti alle casette, scendete altrove.

La stessa app indica come fermata del tram più vicina La Marmora, che dista 1.448 metri, mentre San Marco, sulla stessa linea T2, è a 1.056 metri, quasi quattrocento metri più vicina. E un secondo sito di viaggi scrive che la stazione di Campo di Marte è collegata dalla tramvia T1: non è vero, nessun tram serve Campo di Marte, e la stazione collegata alla T1 è Rifredi.

C’è poi una ragione in più per preferire la C3, e riguarda i cantieri. La nuova linea tramviaria in costruzione passa per viale Giovine Italia e piazza Beccaria, cioè proprio dietro Santa Croce, e da giugno 2026 ha fatto deviare le linee 6, 8, 13, 14, 18, 23, 31, 32 e 60. Le tre linee elettriche del centro storico, C1, C2 e C3, non sono toccate perché girano dentro la zona pedonale.

Sui biglietti c’è una novità che conviene sapere prima di salire, perché le tariffe sono cambiate il 1° agosto 2026. Il biglietto urbano costa 2,00 euro e a Firenze dura 90 minuti, non 70 come nel resto della Toscana. A bordo dal conducente costa 3,00 euro, cioè il cinquanta per cento in più: comprarlo prima è l’unico trucco che serve. Se restate due o tre giorni, il carnet da dieci corse a 18,20 euro porta il singolo viaggio a 1,82 euro, e al momento è l’unica formula di risparmio, perché a listino non risulta nessun biglietto giornaliero per Firenze.

Sulla tramvia il biglietto è lo stesso, ma non c’è nessuno che ve lo venda a bordo: o lo comprate all’emettitrice della fermata, o usate l’app, o pagate contactless. Non esiste la scappatoia del conducente.

Due date in cui la tramvia va peggio del solito, e nessuno lo scrive

  • Martedì 8 dicembre, che è festa e uno dei giorni di punta del mercatino, la tramvia gira con l’orario della domenica: il giorno con più gente in giro ha il servizio più rado.
  • Il 25 dicembre le corse sono meno della metà di una giornata feriale.
  • Il rovescio positivo: nei venerdì e sabato di dicembre (4, 5, 11, 12, 18 e 19) l’ultima corsa è intorno all’01:50. Il servizio notturno del fine settimana non è estivo, come si legge in qualche articolo vecchio: c’è anche a dicembre.

In treno, e cosa cambia il 13 dicembre

Firenze è comodissima in treno, e per il mercatino lo è ancora di più perché da Santa Maria Novella conviene andare a piedi. Sono 1,7-1,8 chilometri, venti minuti scarsi, e passando dal Duomo e da piazza della Signoria si allunga di appena duecento metri: prendere un mezzo per fare quel tratto in un centro storico pedonale è più lento, non più veloce.

StazioneDistanza da piazza Santa CroceA piediCollegamento con il tram
Santa Maria Novella1.444 m20-22 minutifermate T1 e T2 a meno di 110 m
Campo di Marte1.663 m25-30 minutinessuno: il tram più vicino è a 1,1 km
Rifredi3.745 mnon percorribileT1 da Dalmazia, a 257 m

E qui c’è l’avvertimento che vale per tutti i mercatini d’Italia di quest’anno, e che a Firenze abbiamo potuto verificare direttamente sui dati della Regione Toscana: il 13 dicembre 2026 cambia l’orario ferroviario europeo. Gli orari dei treni regionali toscani oggi pubblicati arrivano fino al 12 dicembre e non un giorno di più.

Tradotto: siccome il mercato di Santa Croce chiude domenica 20 dicembre, gli ultimi otto giorni cadono su un orario che oggi non esiste ancora in nessun dato pubblicato. Se state programmando una gita nel weekend del 19 e 20 dicembre, gli orari che vedete adesso vanno ricontrollati a dicembre. Tram e autobus non seguono il cambio ferroviario, quindi per quelli il problema non si pone.

In auto: dal 1° dicembre 2026 lo Scudo Verde cambia le regole

Se c’è una cosa che questo articolo deve dirvi e che non troverete altrove, è questa. Firenze ha un anello ambientale chiamato Scudo Verde che circonda la città: 38 chilometri quadrati, un perimetro di 50 chilometri, 77 varchi telematici, attivo ventiquattro ore su ventiquattro tutti i giorni dell’anno. Non è la ZTL del centro storico e non è un pedaggio: non si paga nulla, semplicemente certi veicoli non entrano.

Con una delibera approvata nella seduta di Giunta dell’11 agosto 2026, il Comune ha stabilito che dal 1° dicembre 2026 lo Scudo Verde entra nella sua seconda fase. La data cade in pieno periodo natalizio, e i veicoli che si aggiungono ai divieti sono circa undicimila e seicento.

CategoriaNon entra più dal 1° dicembre 2026
Auto dieselimmatricolate prima del 2001 (Euro 2)
Auto benzinaimmatricolate prima del 1997 (Euro 1)
Due ruoteEuro 1
Ciclomotori, motoveicoli, quadricicliimmatricolati prima del 2003
Bus e autosnodati dieselEuro 2
Trasporto merci benzina e dieselEuro 1

Il punto che rende la cosa seria per chi viene da fuori è che lo Scudo Verde riguarda l’ingresso in città, non il centro storico. Un lettore che parte da Bologna o da Perugia con un diesel del 1999 non arriva nemmeno al parcheggio scambiatore: viene fermato molto prima, da una telecamera.

Il permesso di tre giorni per chi viene una volta sola

Chi ha un veicolo vietato ha a disposizione un carnet occasionale di tre giorni, anche non consecutivi, valido una tantum e non rinnovabile. Vale per chiunque, a prescindere da dove si risiede, e secondo la stampa locale non richiede di registrare la targa in anticipo. È l’unica strada per entrare in città con un’auto fuori norma.

Chi risiede nella Città Metropolitana ha 25 giorni all’anno, i residenti nel Comune di Firenze 50. Sono previste deroghe anche per disabili, volontariato, interventi urgenti e veicoli a metano, GPL e bifuel. La targa si può controllare in anticipo sul portale del gestore della sosta.

Non esiste nessuna sospensione natalizia dello Scudo Verde. Abbiamo controllato il comunicato del Comune e cinque testate che ne hanno parlato: nessuna menziona finestre o deroghe per le feste. Il provvedimento parte il 1° dicembre e resta pieno per tutto dicembre, Natale e Capodanno compresi.

Una nota di onestà: il numero della delibera non è pubblicato da nessuna parte, nemmeno nel comunicato del Comune, che cita solo la seduta. Non lo scriviamo perché non lo sappiamo, e preferiamo dirvelo piuttosto che inventarne uno.

La ZTL, che a Natale non si sospende (e a Capodanno si estende)

Dentro lo Scudo Verde c’è la ZTL vera e propria del centro storico, quella dei varchi con la telecamera e il pannello rosso. È attiva dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 20:00 e il sabato dalle 7:30 alle 16:00, ed è divisa in cinque settori. La ZTL notturna, quella che d’estate scatta nelle notti del fine settimana, nel periodo dei mercatini è spenta: va da aprile a inizio ottobre.

Molti danno per scontato che a Natale il Comune allarghi le maglie per favorire lo shopping. A Firenze succede il contrario, e non è un’impressione: a Capodanno la ZTL viene estesa, e i comunicati comunali lo dicono da quattro anni consecutivi. L’ultimo è il più chiaro di tutti: la ZTL «sarà attiva senza interruzioni dalle 7:30 di mercoledì 31 dicembre fino alle 8 del 1° gennaio», e «non sono previste finestre di libero accesso».

Per il resto del periodo natalizio, invece, non esiste alcun provvedimento pubblicato: nessuna ordinanza di sospensione per l’8 dicembre, per i weekend di shopping o per i giorni fra Natale e l’Epifania. Vale quindi il regime ordinario. C’è un dettaglio che nessuna fonte ufficiale mette per iscritto, e ve lo segnaliamo come tale: che la ZTL sia spenta la domenica e nei festivi lo scrivono solo siti terzi, mentre Comune e gestore si limitano a dire «nei giorni feriali».

Quanto alla multa, non è una tariffa comunale ma una sanzione del Codice della Strada: nel 2026 va da 83 a 332 euro, più una quindicina di euro di spese, senza decurtazione di punti e con lo sconto del 30% se si paga entro cinque giorni. Attenzione se la vostra gita cade a gennaio: gli importi delle sanzioni sono congelati per tutto il 2026 e vengono rivalutati con decreto dal 1° gennaio 2027, quindi da quella data la cifra cambia.

Se dormite in albergo o in un bed and breakfast dentro la ZTL, è la struttura a inserire la vostra targa nel sistema, e conviene chiedere prima di partire come si comporta: il permesso vale per un transito, e ogni uscita seguita da un rientro conta come transito nuovo.

Dove parcheggiare per i mercatini di Natale a Firenze

Il parcheggio in struttura più vicino a piazza Santa Croce è Sant’Ambrogio, in piazza Annigoni, dietro il mercato coperto: quattrocento metri scarsi, ed è l’unico che sta nello stesso quadrante della piazza. Gli altri sono tutti più lontani, e due sono decisamente dall’altra parte della città. Se volete la panoramica completa dei garage fiorentini abbiamo un articolo dedicato a dove parcheggiare a Firenze.

ParcheggioDistanza da Santa CroceTariffaGiornaliera
Sant’Ambrogio, piazza Annigoni 9400-450 m3,00 €/h; 1,00 € la prima ora solo nei feriali 7-14non prevista
Beccaria, viale Amendola 7800-900 m2,00 €/h a sportello (1,70 € con app)non prevista
Parterre, via del Ponte Rosso 4oltre 1,5 km2,00 €/h15,00 €
Oltrarno-Calza, piazza della Calzaoltre 1,5 km, oltre l’Arno3,00 €/h (2,00 € con app)non prevista
Villa Costanza (scambiatore T1, uscita A1)capolinea del tramforfait: 0,50 € fino a 1 h, 2,00 € fino a 4 h, 5,00 € fino a 10 h7,00 €
Guidoni (scambiatore T2)fermata del tramforfait: 1,50 € fino a 5 ore, 2,50 € fino a 12n.d.

Due avvertimenti, e sono quelli che fanno la differenza sul conto finale.

Il primo riguarda Sant’Ambrogio. In giro si legge «prima ora a un euro», e non è falso, ma è vero solo nei giorni feriali dalle 7 alle 14. Chi arriva ai mercatini nel pomeriggio, o di domenica, paga tre euro l’ora dalla prima. È esattamente il tipo di riga che viene copiata senza guardare a quale fascia si riferisca.

Il secondo riguarda gli scambiatori: quelle di Villa Costanza e Guidoni sono tariffe forfettarie, non orarie. «Fino a 4 ore: 2,00 €» vuol dire due euro per tutta la sosta, non due euro all’ora. Chi le legge come orarie si convince che siano care, mentre sono di gran lunga la soluzione più economica: una giornata intera a Villa Costanza costa sette euro, e a Guidoni con un euro e mezzo state fuori cinque ore.

Una cosa che molti danno per scontata e che invece non esiste: la tariffa combinata parcheggio più tramvia. Il gestore di Villa Costanza lo scrive esplicitamente nelle sue domande frequenti, «no, il biglietto del tram non è incluso nel prezzo della sosta». Il biglietto va comprato a parte.

Un’ultima nota, ed è una rinuncia consapevole: in rete si trova una promozione di sosta serale a un euro l’ora con l’app del gestore. Non ve la scriviamo come attiva perché il documento che la istituisce la faceva scadere a novembre 2025, il Comune la dava per viva a fine dicembre dello stesso anno, e oggi non compare più su nessuna scheda dei parcheggi. Se ci contate, verificate prima di partire.

Dove dormire a Firenze e quanto costa l’imposta di soggiorno

Per una gita ai mercatini la zona giusta è quella di Santa Croce e Sant’Ambrogio: si esce a piedi, si torna a piedi, e la sera si mangia in un quartiere che è ancora vissuto dai fiorentini e non solo dai turisti. La seconda scelta è la zona fra il Duomo e piazza della Signoria, più centrale ma più cara e molto più affollata. Chi arriva in treno e riparte il giorno dopo può stare vicino a Santa Maria Novella, che dista venti minuti a piedi. L’Oltrarno, oltre il Ponte Vecchio, costa meno ed è più tranquillo, ma la sera si attraversa il fiume.

Dormire a due passi dal mercatino

  • Santa Croce 14 B&B: è il più apprezzato del gruppo, con quasi seicento giudizi, e sta letteralmente sulla piazza del mercato. Se volete affacciarvi alla finestra e vedere le casette, è questo.
  • Canto Degli Aranci: bed and breakfast con oltre ottocento recensioni, il più recensito della zona. Utile quando si viaggia in due e si vuole qualcosa di provato da molti.
  • La Croce D’oro Santa Croce Suite Apartments: appartamenti fino a sei posti, la formula che conviene a una famiglia o a un gruppo di amici che divide le spese.
  • Antica Dimora De’ Benci: in via de’ Benci, la strada che scende da Santa Croce verso l’Arno, quindi in mezzo fra il mercatino e il Ponte Vecchio.

Sul conto finale incide una voce che nessuna delle guide che abbiamo letto nomina: l’imposta di soggiorno, che a Firenze si paga per persona e per notte, fino a un massimo di sette pernottamenti consecutivi. Le tariffe attuali sono state fissate con una delibera di Giunta del 10 dicembre 2024, in vigore dal 1° febbraio 2025.

Tipo di strutturaA persona, a notte
Albergo 5 stelle8,00 €
Albergo 4 stelle7,00 €
Albergo 3 stelle6,00 €
Albergo 2 stelle4,50 €
Albergo 1 stella3,50 €
B&B, affittacamere, case vacanza, locazioni turistiche6,00 €
Residenze d’epoca7,00 €
Ostelli e case per ferie4,00 €
Campeggi3,50 €

Fatevi il conto prima: per due persone e due notti in un bed and breakfast sono ventiquattro euro che non compaiono nel prezzo della prenotazione e si pagano sul posto. Sono esenti i minori di dodici anni, e questa è una buona notizia per chi porta i bambini a vedere le casette. Vale la pena aggiungere che un eventuale aumento deliberato a dicembre entrerebbe in vigore solo dal 1° febbraio 2027, quindi per il periodo dei mercatini queste cifre reggono.

Cosa fare a Firenze intorno al mercatino

Un mercatino di Natale in una città come questa si esaurisce in un’ora e mezza, e sarebbe un peccato costruirci sopra una giornata intera. Il modo migliore di usarlo è come punto di partenza: le casette al mattino o al tramonto, quando ci sono meno persone, e il resto della giornata dedicato a Firenze. E siccome a dicembre fa freddo e fa buio presto, le cose al chiuso valgono doppio.

La prima è a quindici metri dalle bancarelle: la basilica di Santa Croce, che è il pantheon degli italiani illustri e una delle chiese più importanti della città. C’è poi il Mercato Centrale di San Lorenzo, che d’inverno è il posto giusto per pranzare al caldo in mezzo alla gente, e se volete costruirvi un giro più ampio abbiamo la guida su cosa vedere a Firenze e quella dedicata alle piazze fiorentine.

Da prenotare prima, perché a dicembre si riempie

Se invece avete una giornata intera e volete uscire dalla città, l’escursione classica è quella a Montalcino, Pienza e Montepulciano con degustazione: dodici ore, quindi un giorno intero e non un’aggiunta al pomeriggio.

Una precisazione di trasparenza, perché ce lo chiedono spesso: il mercatino di Natale in sé non si prenota e non ha biglietti. Non esistono tour organizzati delle casette di Santa Croce, e chi ve li vende vi sta vendendo altro.

Quale mercatino scegliere se avete poco tempo

Firenze a dicembre ha più mercatini di quanti se ne possano vedere in un giorno, e sono cose diverse fra loro. Questa tabella è il consiglio che daremmo a un amico che ci chiede dove andare, ed è tarata su quello che si cerca davvero.

Se avete…Andate a…Perché
Mezza giornata solaPiazza Santa CroceÈ il più grande, il più bello da vedere e sta accanto a tutto il resto del centro.
Bambini piccoliFortezza da BassoPista di pattinaggio, ruota e villaggio nello stesso posto, e si sta seduti quando serve.
Voglia di artigianato veroLe FierucoleSono la tradizione fiorentina dei produttori agricoli e artigiani, non le casette in stile nordico.
Poca voglia di follaI mercatini di quartiereVia Gioberti, piazza Dalmazia, Borgo La Croce: gli stessi giorni, un decimo delle persone.
Il freddo che non vi va giùIl villaggio di San DonatoÈ al coperto e gratuito, e per una famiglia con bambini piccoli non è un dettaglio.
Un solo giorno e volete mangiareSanta Croce più Mercato CentraleLe casette per l’atmosfera, il mercato coperto per pranzare al caldo e bene.

Accessibilità: cosa si sa e cosa nessuno dichiara

Su questo punto preferiamo essere sinceri: nessuna delle ventitré pagine che abbiamo letto dice una parola sull’accessibilità del mercatino, e non la dice nemmeno l’organizzatore. Quello che possiamo dirvi viene dalla conformazione della piazza e dai dati sui trasporti, non da una dichiarazione ufficiale.

Piazza Santa Croce è ampia e pianeggiante, il che aiuta, ma il fondo è lastricato e irregolare, e con le casette disposte in file i corridoi si stringono parecchio nelle ore di punta, che sono il pomeriggio del fine settimana e la sera. Con una carrozzina o un passeggino, l’orario giusto è la mattina appena aperto. La fermata dell’autobus a ottantacinque metri è un vantaggio reale, mentre il chilometro dalla tramvia lo è molto meno.

Per le attrazioni della Fortezza, l’unico dato ufficiale che esiste è che le persone con disabilità e i loro accompagnatori entrano gratuitamente alla ruota panoramica. Sul resto non c’è nulla di pubblicato, e conviene chiedere sul posto.

Non nasce nel 2003, e Heidelberg non è gemellata con Firenze

C’è una frase che troverete quasi ovunque, a partire dal primo risultato di Google: che il mercato di Santa Croce nasce nel 2003 da un gemellaggio fra Firenze e Heidelberg. Ci siamo andati a guardare, perché quando una cosa la scrivono tutti identica di solito viene da una fonte sola, e quella frase è sbagliata due volte.

Sull’anno. Confesercenti, che il mercato lo organizza, ha presentato l’edizione 2025 come la ventiquattresima. E una cronaca fiorentina del novembre 2021 scriveva che il mercato «compie vent’anni», dopo lo stop del 2020 dovuto alla pandemia. I due dati si incastrano solo in un modo: prima edizione intorno al 2001, diciannove edizioni fino al 2019, un anno saltato, ventesima nel 2021, ventiquattresima nel 2025. Se fosse nato nel 2003, nel 2021 sarebbe stata la diciottesima. Lo diciamo con la cautela che merita: il 2001 è una deduzione da due fonti che concordano, non una data che qualcuno abbia scritto a lettere.

Sul gemellaggio, invece, non ci sono sfumature: Heidelberg non è gemellata con Firenze. Le città tedesche gemellate con Firenze sono Kassel, dal 1958, e Dresda, dal 1978. Quello che c’è stato è un accordo con gli operatori del mercatino di Heidelberg, cioè una collaborazione commerciale, che negli anni è diventata nel racconto un gemellaggio fra città. Vale la pena notare che nei materiali più recenti dell’organizzatore il nome Heidelberg non compare più.

Ultima distinzione, e per un fiorentino è la più importante: il mercato di Santa Croce è un innesto tedesco di venticinque anni fa, mentre la tradizione natalizia fiorentina vera sono le Fierucole, i mercati dei piccoli produttori agricoli e degli artigiani che si tengono da decenni in piazza Santa Croce, in piazza Ognissanti e alla Santissima Annunziata. Quasi tutte le guide le mescolano. Sono due cose diverse, e la seconda è quella per cui vale la pena arrivare la mattina presto.

Domande frequenti sui mercatini di Natale a Firenze

Quando aprono i mercatini di Natale a Firenze nel 2026?

Il mercato di piazza Santa Croce si tiene dal 14 novembre al 20 dicembre 2026: dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 22, dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 23, con ingresso libero. Le manifestazioni di quartiere già approvate partono invece il 28 novembre 2026, mentre la Fierucola in piazza Santa Croce si tiene il 7 e 8 novembre.

Dove si tengono i mercatini di Natale a Firenze?

Il più grande è in piazza Santa Croce, davanti alla basilica. Gli altri si tengono in piazza Santa Maria Novella, alla Fortezza da Basso, in piazza Ognissanti e nelle vie dei quartieri: via Gioberti, via Cavour, via del Corso, Borgo La Croce, piazza Dalmazia, piazza della Libertà.

Quanto costa entrare ai mercatini di Natale a Firenze?

L’ingresso alle casette è libero. Si pagano solo le attrazioni della Fortezza da Basso: la pista di pattinaggio 13 euro, la ruota panoramica 12 euro, il villaggio da 8 a 12 euro. Chi risiede a Firenze paga 10 euro sia per la pista sia per la ruota.

Qual è l’autobus per i mercatini di Natale di Santa Croce?

La linea C3, che ferma a Magliabechi, a 85 metri dalla piazza: è l’unica che ferma lì. Le linee 23, C1, C2, 14 e 18 arrivano nella zona ma lasciano fra i 270 e i 330 metri. Il biglietto costa 2 euro e dura 90 minuti, ma a bordo dal conducente costa 3 euro.

La tramvia arriva a piazza Santa Croce?

No. La fermata utile è San Marco, capolinea della linea T2, a poco più di un chilometro dalla piazza, cioè quindici o diciassette minuti a piedi. Le linee tramviarie in esercizio sono soltanto due, la T1 e la T2; la terza è un cantiere che dovrebbe aprire alla fine di gennaio 2027.

Si può andare in auto ai mercatini di Natale a Firenze?

Con qualche cautela. Dal 1° dicembre 2026 lo Scudo Verde non fa più entrare in città le auto diesel immatricolate prima del 2001 e le benzina precedenti al 1997, e non ci sono deroghe per le feste: chi ha un veicolo vietato può usare un permesso occasionale di tre giorni. Il centro storico è comunque in ZTL dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 20 e il sabato fino alle 16.

La ZTL di Firenze è sospesa durante le feste di Natale?

No, e semmai succede il contrario: nessuna ordinanza sospende la ZTL per lo shopping natalizio, mentre a Capodanno il Comune la estende, tenendola attiva senza interruzioni dalle 7:30 del 31 dicembre alle 8 del 1° gennaio.

Dove conviene parcheggiare per i mercatini?

Il parcheggio in struttura più vicino è Sant’Ambrogio, in piazza Annigoni, a quattrocento metri scarsi. Chi arriva dall’autostrada fa prima a lasciare l’auto allo scambiatore di Villa Costanza, che costa sette euro per l’intera giornata, e a prendere la tramvia. Attenzione: il biglietto del tram non è incluso nel prezzo della sosta.

Quanto si paga di imposta di soggiorno a Firenze?

Da 3,50 a 8 euro a persona per notte a seconda della struttura: 6 euro in un bed and breakfast o in una casa vacanza, 7 euro in un albergo a quattro stelle. Si paga per un massimo di sette notti consecutive e sono esenti i minori di dodici anni.

Il mercatino di Santa Croce è quello tedesco di Heidelberg?

È nato come mercatino in stile tedesco, in accordo con gli operatori del Weihnachtsmarkt di Heidelberg, ma non da un gemellaggio fra le due città: Firenze è gemellata con Kassel e Dresda, non con Heidelberg. La tradizione natalizia fiorentina vera sono invece le Fierucole, i mercati dei produttori agricoli e degli artigiani.

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Mercatini di natale Firenze
Mercatini di natale Firenze
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Paolo Salvetti

Paolo Salvetti, toscano DOC, vivo a Massarosa in provincia di Lucca, classe 1972. Curioso di natura, mi piace sperimentare, scoprire, innovare. In viaggio molto spesso per lavoro, qualche volta per diletto insieme a mia moglie Ornella. Ci piace fare viaggi che ci sorprendano anche in zone vicine a noi. Il nostro modo di condividere l'esperienza è portare a casa le specialità gastronomiche dei luoghi e gustarle insieme agli amici più cari.

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